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  • Il Rotary e il Governo degli Stati Uniti sostengono la lotta dell’Italia contro il COVID-19

    Di fronte all’aumento ripetuto delle infezioni in Italia, il Rotary e il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), si sono impegnati a sostenere la risposta del Paese al COVID-19 ed alle iniziative di recupero collegate.

     

    Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary – ente filantropico del Rotary International – per sostenere la risposta alla pandemia, preparare le comunità per il possibile reiterarsi della crisi e affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine.

    Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Ad oggi, gli Stati Uniti hanno elargito 60 milioni in assistenza all’Italia, attraverso USAID.

     

    Attraverso la partnership USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19, i 13 distretti italiani del Rotary hanno accesso ciascuno ad almeno tre sovvenzioni da 100.000 dollari, per sostenere progetti nel campo della salute, l’istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria. Una parte importante di questo sforzo è il sostegno agli studenti nel processo di apprendimento a distanza.

     

    “Parte attiva delle comunità in cui opera, il Rotary si è dedicato alla selezione di scuole italiane in cui distribuire tablet per aiutare gli studenti che oggi seguono le lezioni online a seguito della didattica a distanza causata dall’emergenza sanitaria, per garantire a tutte le fasce della popolazione un facile accesso all’istruzione, altrimenti compromesso”, dichiara Giulio Koch, responsabile italiano del progetto Rotary. “La nostra collaborazione con USAID ci fornisce risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative nell’emergenza più impattanti e sostenibili”.

     

    “In questa prima tranche di finanziamento americano si è privilegiato l’ambito istruzione: la scuola è il luogo dove le disuguaglianze sociali emergono in modo più evidente. Per questo, come rotariani, abbiamo il dovere di offrire pari opportunità per l’inclusione nel sistema scolastico, a maggior ragione in questo periodo in cui la didattica torna a svolgersi prevalentemente con modalità telematiche. Questo è il principio imprescindibile su cui abbiamo lavorato in queste settimane difficili: attraverso gli Uffici Scolastici Regionali abbiamo effettuato un capillare monitoraggio per capire quali fossero le situazioni più difficoltose per l’accesso alla didattica a distanza e, grazie agli Stati Uniti e TRF, siamo adesso in grado di consegnare agli istituti scolastici più di 5.000 tablet, che permetteranno agli studenti di seguire al meglio le lezioni online”.

     

    La pandemia ci ha imposto un nuovo modo di apprendere, un approccio virtuale, per il quale sono necessari dispositivi affidabili.  Grazie a questa iniziativa, diverse centinaia di studenti riceveranno un tablet per facilitare l’apprendimento a distanza.  Siamo fieri di questa partnership con Rotary, attraverso la quale aiutare gli studenti a raggiungere i loro obiettivi, e continueremo ad essere al fianco dell’Italia nella lotta contro il Covid-19, ha dichiarato l’Incaricato d’Affari ad interim dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia Thomas D. Smitham.  

  • Lotta contro il COVID-19: gli Stati Uniti sostengono l’Italia con 5 milioni di dollari

    Di fronte all’aumento dei contagi il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti d’America per lo sviluppo internazionale (USAID) e il Rotary si sono impegnati per sostenere la lotta al COVID-19 in Italia

    Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, l’USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary, l’ente filantropico del Rotary.

    Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Va ad aggiungersi a quanto già stanziato dal 2009 ad oggi dagli Stati Uniti: 60 milioni di dollari elargiti all’Italia attraverso l’USAID e l’Esercito USA. I progetti attivati con questi fondi hanno avuto come obiettivo la fornitura, in situazioni di emergenza, di acqua, servizi igienici e programmi per l’igiene di maggiore impatto e sostenibilità. L’impegno di USAID è una parte della risposta complessiva del Governo degli Stati Uniti alla pandemia in Italia.

    “Con la conoscenza del Rotary dei bisogni locali, ora siamo in grado di indirizzare il nostro sostegno per aiutare le persone più colpite dalla pandemia, costruendo allo stesso tempo comunità più forti e resilienti,” ha dichiarato Brock Bierman, Assistente Amministratore di USAID.  “Sono orgoglioso di sostenere il Rotary grazie al costante impegno dell’organizzazione per lo sviluppo guidato dalla comunità”.

    Attraverso la partnership “USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19”, i 13 distretti del Rotary in Italia possono richiedere ciascuno un minimo di tre sovvenzioni da 100.000 USD, per sostenere progetti nel campo della salute, l’istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria.

    “Poiché facciamo parte delle Comunità in cui operiamo, il Rotary è in prima linea per aiutare l’Italia e il mondo a riprendersi da questa pandemia”, ha dichiarato Giulio Koch responsabile del progetto Rotary, “La nostra collaborazione con l’USAID ci fornirà risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative più impattanti e sostenibili”.

    USAID

    L’USAID è la principale agenzia di sviluppo del Governo degli Stati Uniti.  L’USAID opera in oltre 100 Paesi per promuovere la salute globale, sostenere la stabilità globale, fornire assistenza umanitaria, agire da catalizzatore per innovazioni e partnership, e per potenziare le capacità delle donne e ragazze.

    Rotary

    Il Rotary unisce una rete globale di leader volontari impegnati ad affrontare le sfide umanitarie più pressanti del mondo e a creare cambiamenti duraturi. Il Rotary connette 1,2 milioni di persone provenienti da oltre 36.000 Rotary Club in quasi tutti i Paesi del mondo. Il loro servizio migliora la vita delle persone sia a livello locale che internazionale, dall’aiutare i bisognosi nelle loro comunità all’impegno per liberare il mondo dalla polio. Per maggiori informazioni, visitare Rotary.org/it.

  • “Note in galleria” nel cuore di Milano per sensibilizzare su emergenze sociali

    Stimolare in grandi e piccini, turisti e milanesi, lo spirito dell’impegno civile. Con questo obiettivo venerdì 24 maggio, al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, risuoneranno note di solidarietà. Su iniziativa del Distretto Rotary 2041 (Milano Metropolitana) si svolgerà “Note in Galleria”, una maratona musicale con i giovani musicisti di alcuni delle più autorevoli istituzioni musicali.

    Un grande concerto di solidarietà che incanterà i passanti grazie alla maestria dei giovani musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala, dei Conservatori di Milano, Brescia, Torino, Novara, della Svizzera Italiana, del CMT di Cambiago, dell’Orchestra da Camera dell’Università Bicocca di Milano. Giovani in cui il Rotary crede e che supporta concretamente nella loro formazione, dando l’opportunità di esibirsi su un palcoscenico diffuso e di fronte a una platea estesa e diversa.

    Il tutto con la direzione artistica dell’illustre violinista Matteo Fedeli, uno dei fondatori dell’Orchestra Nazionale del CISOM e del progetto Suoni d’Autore, la cui missione artistica è portare la voce degli strumenti dei celebri liutai cremonesi Amati, Stradivari e Guarnieri al grande pubblico, attività patrocinata dal Senato della Repubblica e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Gli artisti suoneranno dalle 12 alle 23, alternando generi e stili per dar vita a una nuova sinfonia ispirata a comunità più aperte, più libere, più consapevoli e, soprattutto, più coese.

    «Un palcoscenico d’effetto e “inusuale” che permette ai ragazzi, supportati nella formazione dal Rotary, di esibirsi proponendo brani di vari generi e stili, mostrando cosa viene insegnato e le competenze acquisite dagli studenti delle scuole musicali – sottolinea Franz Muller, Governatore del distretto Rotary 2041 -. Allo stesso tempo l’iniziativa permette di avvicinare le persone al Rotary, far conoscere i suoi valori ed alcuni dei suoi numerosi progetti eseguiti dai Club, innanzitutto a favore dei giovani, in tema di formazione, salute e ambiente, come il progetto avviato quest’anno nelle scuole milanesi per sensibilizzare contro lo spreco alimentare. Tutto questo avverrà sia con la presenza di Rotariani sul posto, sia con dei manifesti su diverse strutture collocate a contorno dei musicisti, che illustreranno le nostre attività».

    LA MOSTRA

    Note in Galleria” sarà il culmine di una mostra che dal 14 al 22 maggio lungo corso Vittorio Emanuele inviterà a riscoprire il piacere della sosta e della riflessione: un momento di pausa dai ritmi che tanto rendono unico il cuore di Milano, per pensare a ciò che può fare davvero del mondo un luogo migliore.

    In esposizione progetti concreti e dal forte impatto sociale, su cui il Rotary è impegnato, come: End Polio, con cui il Rotary dal 1988 ha contribuito a ridurre del 99,9% i casi di polio in tutto il mondo; Spreco Alimentare, la campagna promossa con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche del food waste; Virgilio, il progetto di tutoraggio volontario a favore della Nuova Imprenditoria; RYLA, il programma che sviluppa nei giovani le qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale. Ancora: i tanti progetti di etica e civismo attivati nelle scuole, i programmi di aiuto in favore dei più piccoli, le Winter School, l’impegno nel sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica, le attività di sicurezza stradale e l’Unità mobile sanitaria, il progetto Musicalmente Rotary (con il ricavato interamente devoluto alla Onlus Progetto Fenice), il progetto Master & Job che supporta i giovani con borse di studio per l’alta formazione e il Campus, organizzato per consentire a ragazzi con diverse patologie di vivere una settimana di vacanza tutti insieme.

    Un intero universo fatto di persone che si impegnano volontariamente per contribuire in maniera concreta a ridurre le povertà, sostenere l’istruzione e migliorare la salute delle comunità mondiali.

  • A Como il Gavioli Film Festival

    Il Gavioli Film Festival (GFF) è una festa del Cinema studentesco, giovane, nuovo, dinamico, creativo e controcorrente. È un omaggio all’insegnamento rivoluzionario di Roberto Gavioli (1926-2007), illustre rotariano, comunicatore e regista di memorabili audiovisivi al servizio della pubblicità, dell’arte e della comunicazione industriale.

    La terza edizione del GFF si svolgerà a Como, Villa del Grumello, 10-11 maggio 2019 con rinnovate modalità di incontri. Il Festival vuole onorare il Premio Gavioli International, giunto alla quattordicesima edizione.

    “È SCOPPIATA LA PACE” è il tema del GFF 2018-2019 sul quale gli studenti internazionali delle scuole secondarie superiori si confronteranno con i loro “corti”. Un tema di forte attualità che fornirà sicuramente idee e interessanti stimoli di confronto. Ci aspettiamo anche per quest’anno una partecipazione di quasi mezzo migliaio di studenti e di una trentina di scuole.

    Da due anni Academic Partner del GFF è NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano che metterà a disposizione dei ragazzi 4 masterclass sui temi del linguaggio cinematografico, sceneggiatura, regia e montaggio mirate alla realizzazione di cortometraggi.

    Il GFF riaffermerà  gli obiettivi rotariani che il Premio Gavioli ha soddisfatto nel corso della sua ultra decennale storia di successo. L’incontro e la collaborazione progettuale con il mondo della scuola rimane prioritario. Riteniamo che avvicinare i giovani alla comprensione e all’uso del linguaggio cinematografico rappresenti per loro non solo un valore didattico ma anche formativo della loro personalità. Inoltre il GFF vuole sensibilizzare la società nella valorizzazione dei giovani e del loro straordinario ruolo nell’ideare nuove realtà. Il Rotary e la Scuola incontrano il sociale in un clima di festa e di impegno culturale nel nome del Cinema e della vicinanza al mondo dei giovani.

     

    PROGRAMMA GAVIOLI FILM FESTIVAL 2019

     

    VENERDì 10 MAGGIO – AERO CLUB COMO
    ore 21.00 Piano Concert Maestro Antonio Branca, programma di musiche da lm.

     

    SABATO 11 MAGGIO – VILLA DEL GRUMELLO, COMO
    Il Gavioli Film Festival incontra attori, critici, produttori e giovani talenti.
    ore 11.00 arrivo delle scuole e street Food
    ore 13.00 inizio proiezioni corti in concorso
    ore 15.00 tavola rotonda “Il cinema come professione per i giovani”
    ore 18.00 – Premiazione dei cortometraggi Premio Gavioli International “È scoppiata la pace”

  • Como e il Rotary per favorire la pace e la reciproca comprensione

    La Winter School del Rotary per formare alla coesistenza pacifica nell’era della globalizzazione

    La Pace, la prevenzione e la risoluzione dei conflitti rappresentano una delle 6 aree focus che impegnano il Rotary International attraverso l’attività della Rotary Foundation.

    Aderendo a questa mission il Distretto 2042 del Rotary International – che comprende 49 Club delle Province di Varese, Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Bergamo, guidato dal Governatore Roberto Dotti – ha dato vita al progetto Winter School.

    Dal 10 al 24 febbraio 10 studenti italiani incontreranno 10 studenti provenienti dal Medio Oriente per condividere un’esperienza formativa grazie al Master organizzato in collaborazione con l’Università dell’Insubria di Como e, in Israele, con le Università di Haifa, Gerusalemme e con l’Yizrael Academy.

    Al progetto collaborano anche il Rotary Bellinzona, il Rotary di Nazareth e il Distretto 2042 del Rotaract, l’Associazione giovanile del Rotary International.

    I venti giovani – potenziali leader di domani – sono di differente estrazione etnica e religiosa e trascorreranno due intense settimane fianco a fianco, in un processo formativo che li porterà a scoprire come affrontare e risolvere le inevitabili frizioni che nascono dal contatto fra culture, stili di vita, modelli sociali, economici e religiosi differenti.

    La direzione scientifica del progetto, affidata al professor Alessandro Ferrari e ai docenti dell’università comasca, ha elaborato i contenuti che verteranno sulla reciproca comprensione, sulle ragioni che ostacolano i processi di pace e sulla prevenzione dei conflitti. Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose, visite ai territori e momenti di convivialità nei quali, grazie ai giovani del Rotaract, “sperimentare” modelli di coesistenza pacifica e accettazione dei diversi stili di vita.

    I venti studenti della Winter School saranno ospiti in Italia dal 10 al 17 febbraio – e alloggeranno presso Villa del Grumello – e in Israele dal 17 al 24 febbraio.

    La selezione degli studenti è avvenuta tramite un bando nazionale attraverso parametri stringenti quali la media dei voti di esame, le esperienze internazionali maturate e le esperienze di servizio vissute.

     

    Il prossimo 7 febbraio alle 11.30 presso la Sala Giunta del Comune di Como, a Palazzo Cernizzi si terrà una Conferenza stampa nel corso della quale verrà presentato l’intero programma dell’iniziativa (Palazzo Cernizzi – Via Vittorio Emanuele II, 97 – Como).

     

    Winter School ha ricevuto il Patrocinio di Regione Lombardia, dei Comuni di Como, Monza e Bellinzona e della Fondazione Alessandro Volta; sostenitori privati hanno assicurato il loro appoggio all’iniziativa.

  • Lombardia: il presidente Fontana si allea con il Rotary a sostegno del capitale umano

    Un collegamento più efficace tra il mondo della scuola e quello del lavoro, il sostegno alle startup e alle imprese che affrontano il passaggio generazionale, la promozione di nuova occupazione e la formazione dei giovani. Sono alcuni dei progetti che vedranno collaborare Regione Lombardia e i distretti 2041, 2042 e 2050 del Rotary International a seguito dell’«Alleanza per il capitale umano» siglata questa mattina dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dai governatori di Rotary International Franz Müller – distretto 2041, Roberto Dotti, distretto 2042 e Renato Rizzini, distretto 2050.

    Il protocollo, intende dare un contributo concreto alla valorizzazione del capitale umano di cui dispone il territorio lombardo, a partire dai suoi giovani, provati dalle difficoltà occupazionali. Il protocollo darà il via a giornate tematiche e di approfondimento che favoriranno l’incontro tra professionisti (artigiani e imprenditori) e studenti per far conoscere le realtà produttive che possono offrire opportunità di inserimento lavorativo, progetti di sostegno per coloro che avviano nuove attività d’impresa e supporto nell’innovazione di attività tradizionali, iniziative di inserimento lavorativo nella filiera turistica, ristorativa e commerciale di persone con disabilità grazie anche alla collaborazione di scuole di formazione specializzate. Il tutto, accompagnando i giovani all’incontro con la cultura dell’etica e della legalità anche al fine di prevenire fenomeni dannosi per la società come la ludopatia.

    Convegni, manifestazioni, momenti informativi e iniziative di inclusione, saranno dedicati a:

    • promuovere l’informazione sanitaria con specifica attenzione alla gestione delle emergenze, ai sintomi di alcune tra le più diffuse patologie e alla promozione di stili di vita sani nelle diverse fasce d’età. Nelle scuole, in particolare, sarà affrontata la tematica del primo soccorso;
    • valorizzare il patrimonio del territorio lombardo naturale, paesaggistico, storico, artistico, culturale e religioso attraverso percorsi di promozione turistica, soluzioni digitali e lo sviluppo di un’app sui luoghi più rappresentativi del territorio;
    • promuovere la pratica sportiva come fattore di prevenzione e volano di valori educativi e di inclusione sociale;
    • promuovere un welfare che valorizzi le capacità degli individui svantaggiati e vulnerabili a favore dell’inclusione e della crescita sociale complessiva;
    • introdurre la popolazione anziana alla comunicazione digitale;
    • promuovere azioni volte a contrastare il disagio giovanile, con particolare riferimento a fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

     

    PROSSIMI APPUNAMENTI

    I tre Distretti lombardi del Rotary International celebrano la Settimana della Rotary Foundation con due Seminari tematici su altrettante aree di intervento della Fondazione: lo Sviluppo economico e comunitario (il 17 novembre presso il Palazzo della Regione), la Pace, prevenzione e risoluzione dei conflitti (il 24 novembre presso i Molini Marzoli Massari a Busto Arsizio). Il Distretto 2050 svolgerà un’analisi dell’iniziativa mondiale concepita dal Rotary International per la eradicazione della poliomielite nel mondo.

    Le altre aree focus della Rotary Foundation, istituita nel 1917 per sostenere i progetti dei Club, sono: Prevenzione e cura delle malattie, Acqua e strutture igienico-sanitarie, Salute materna e infantile, Alfabetizzazione ed educazione di base.

    Sabato 17 novembre dalle 14.00 alle 17.30 a Milano verranno presentati alcuni programmi già realizzati o in avanzato stato di completamento volti a creare economie autonome e sostenibili in comunità in via di sviluppo, sia in Italia che all’Estero e opportunità generali di sviluppo economico sostenibile.

    Sabato 24 novembre, dalle 9.00 alle 13.00 a Busto Arsizio si dibatterà, con il contributo di relatori italiani e di profilo internazionale, sui concreti spazi di intervento per prevenire conflitti o per trovare sostenibili soluzioni di pace, La Pace della Nazioni, infatti, il titolo del Seminario.

    Per il Rotary International la reciproca comprensione e la pace rappresentano, infatti, l’obiettivo ultimo da traguardare attraverso le numerose attività di servizio che i 35.000 Rotary Club in circa 200 Paesi, pongono in essere ogni anno, fra queste certamente lo sviluppo e l’indipendenza economica delle comunità.

     

  • Premio internazionale Galileo Galilei 2018

    Assegnati i “nobel italiani” alla storia del pensiero italiano e alle scienze geografiche.

    Sabato 6 ottobre la consegna dei premi all’Università di Pisa alla presenza del rettore Paolo Maria Mancarella e del sindaco Michele Conti.

    János Kelemen e Pierpaolo Faggi sono i vincitori del prestigioso premio internazionale Galileo Galilei 2018, uno dei riconoscimenti culturali più importanti d’Europa e indiscusso punto di riferimento per la promozione della cultura italiana.

    Il premio, nato nel 1962 per un’intuizione del rinomato glottologo pisano Tristano Bolelli, contribuisce da 57 anni a diffondere il prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo, onorando studiosi stranieri di argomenti riguardanti la civiltà italiana come archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto e dell’economia.

    Dal 2006 il Premio viene conferito anche a studiosi italiani che si siano distinti nelle scienze della natura, ovvero fisiche, mediche, geografiche, dell’ingegneria, della terra, chimiche, agrarie e biologiche.

    L’attribuzione del riconoscimento per ciascuna disciplina ha cadenza decennale. Il 57° premio internazionale Galileo Galilei è stato attribuito all’unanimità della giuria all’ungherese János Kelemen, professore emerito presso l’Università ELTE di Budapest, dove ha insegnato filosofia generale, per il suo contributo alla “Storia del pensiero italiano”. La giuria, composta dagli eminenti specialisti italiani della materia Giuseppe Santillo, Giannino Di Tommaso, Mauro Visentin, è presieduta da Antonio Pieretti, presidente della Fondazione premio internazionale Galileo Galilei.

    Al padovano Pierpaolo Faggi, professore di geografia umana all’Università di Padova, la giuria, composta dagli specialisti stranieri della materia Jean Pierre Lozato Giotart, Jean Louis Moretti, Pere Salvà Tomàs, anche’essa presieduta da Antonio Pieretti, ha assegnato il premio internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani per la Scienza, giunto alla sua 13° edizione e dedicato quest’anno alle “Scienze geografiche”.

    I due studiosi, scelti da illustri rappresentanti del mondo accademico e scientifico designati dal rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, saranno premiati sabato 6 ottobre alle ore 16 nella splendida cornice dell’aula magna dell’Università di Pisa, in Largo Bruno Pontecorvo 5, dal Rettore stesso e alla presenza del presidente della Fondazione Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani, Marco Mancini e del sindaco di Pisa, Michele Conti.

    Per informazioni: www.rotaryitalia.it www.premiogalilei.it

  • Marche: a due anni dal sisma la ricostruzione continua

    Ad Arquata del Tronto iniziano i lavori del nuovo centro per dare impulso a giovani, economia e formazione.

    A quasi un anno dalla fondazione del Comitato Rotary Fenice, la Onlus costituita per interventi in occasione di calamità, arriva il primo segno concreto dell’ampio programma di interventi a favore delle popolazioni dei territori colpiti dai sismi del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016.

    Domenica 22 aprile 2018 alle ore 11 iniziano i lavori del Centro Civico Rotary di Borgo Arquata del Tronto (area ex-scuola media), quartier generale della Associazione. La creazione di strutture propulsive negli aiuti alle Imprese nei territori come il Centro Civico, dislocate nei piccoli centri maggiormente colpiti dal sisma, sono il primo di una serie di step attraverso le quali vede l’attuazione il Progetto Fenice. Il centro sarà luogo d’ascolto, d’incontro e di sviluppo di iniziative economiche oltre che centro di formazione.

    «La scelta di realizzare la prima sede del Progetto Fenice ad Arquata non è casuale – anticipa Valerio Borzacchini, Governatore del distretto Rotary 2090i piccoli centri colpiti dalle catastrofi del 2016 sono molto più a rischio di abbandono da parte dei residenti rispetto alle città, per non parlare del danno conseguente sulle piccole aziende, principalmente a conduzione famigliare. L’obiettivo è di aprire altri centri in piccole realtà proprio come Arquata, il prossimo sarà a Camerino. I fatti degli ultimi giorni a L’Aquila e le testimonianze dei giovani che ancora fanno fatica a risollevarsi sono un’altra voce che si aggiunge alle necessità di dare una risposta qui ed ora.»

    I centri si inquadrano all’interno del più generale Progetto FENICE, che prevede una serie di misure a favore del rilancio delle attività economiche delle zone colpite, soprattutto quelle di piccole dimensioni diffuse sul territorio e quelle attività gestite o che coinvolgono i giovani, in modo da dare alle nuove generazioni un motivo in più per restare, o tornare, nei territori interessati. Le misure includono, tra le altre, attività professionali di tutoraggio delle imprese, di marketing e web-marketing territoriale, creazione di alcune infrastrutture. Proprio la complementarietà ed integrazione tra queste misure garantirà una maggiore garanzia del successo delle iniziative.

    Rotary intende quindi intervenire sul territorio, aiutando l’economia esistente ma con un occhio di riguardo alle nuove iniziative dei giovani residenti. Gli interventi riguardano azioni che passano dalla creazione di nuovi posti di lavoro giovanili in attività di servizio, al tutoraggio delle start up, fino alla promozione e potenziamento delle attività agricole e turistiche; e ancora: supporto nella crescita imprenditoriale di quelle attività che non sono, ad oggi, organizzate in una commercializzazione efficace, e l’affiancamento nell’erogazione di crediti iniziali da parte di istituti di credito convenzionati, grazie al fondo di garanzia del Distretto Rotary 2090.

    A questa iniziativa di domenica 22 aprile, come in tutte le altre, hanno dato un rilevante contributo tutti i Rotary italiani ed Internazionali.

  • A MILANO LA QUATTRO GIORNI DELLA SALUTE

    INSIEME PER LA CURA E LA RICERCA ONCOLOGICA. IN COMUNE A MILANO IL ROTARY FIRMA IL PROTOCOLLO A SOSTEGNO DELL’ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI, TRA PIAZZA SAN CARLO E CORSO VITTORIO EMANUELE IL PERCORSO DELLA SALUTE E ALL’AUDITORIUM SAN FEDELE DUE GIORNI DI CONGRESSO DISTRETTUALE.

    Rotary International e Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, insieme per la cura e a ricerca oncologica da sempre. Un rapporto nato il 12 aprile 1928, quando l’allora presidente del Rotary Club e Sindaco di Milano Luigi Mangiagalli inaugurò il primo centro ospedaliero dedicato esclusivamente alla cura e alla ricerca sul cancro a Milano, successivamente diventato l’INT.

    Proprio oggi, esattamente 90 anni dopo, il Rotary riconferma il proprio impegno al servizio della collettività rinnovando l’intesa con l’INT con l’apposizione di una targa nella sede dell’Istituto durante la celebrazione del 90esimo. Presenti alla celebrazione il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Enzo Lucchini e il Governatore Rotary – distretto 2041, Andrea Pernice.

    L’apposizione della targa è stato il primo gesto di una quattro giorni di appuntamenti dedicati alla salute: domani venerdì 13 aprile alle 19.30 a Palazzo Marino, il Governatore Pernice e il Presidente Lucchini firmano un protocollo di intesa volto a sostenere e sviluppare la cura e la ricerca in campo oncologico. Una firma apre i lavori del congresso distrettuale Rotary che si terrà a Milano sabato 14 e domenica 15 aprile. L’invito alla cittadinanza però è al “fuori congresso”, con il Percorso della Salute: 9 postazioni, tra Piazza San Carlo e Corso Vittorio Emanuele, che dalle 10 alle 18 di sabato 14 e di domenica 15 aprile offriranno una serie di screening su diverse patologie per fare informazione, formazione e sensibilizzazione alla prevenzione nell’ambito della salute.

  • Patto per i nuovi talenti tra Rotary International e Accademia Teatro alla Scala

    Musica e solidarietà. Imprenditorialità e cultura. Rotary International, con il suo Distretto 2041 e Accademia Teatro alla Scala mettono a sistema le rispettive forze sottoscrivendo un protocollo d’intesa volto a favorire un proficuo scambio fra le due realtà nel nome dei giovani talenti.

    ll Distretto rotariano, oltre ad erogare in favore di studenti borse di studio per la loro formazione accademica, sosterrà i talenti con masterclass inserite all’interno dei programmi di formazione offerti dall’Accademia, e partnership per eventi artistici e culturali. Obiettivo finale: innalzare ulteriormente la qualità dell’offerta formativa e arricchire la programmazione didattica dei corsi dell’Accademia.

    A inaugurare l’intesa sarà, giovedì 15 marzo alle ore 20 nello straordinario palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano, il concerto diretto dal M° Michele Mariotti.

    Parte del ricavato della serata andrà a favore della campagna Polio Plus per l’immunizzazione dei bambini contro il virus della Poliomielite.

  • Rotary presenta «Storia e Storie delle nostre scuole»

    Sabato 10 marzo alle 15, nello stand della Questura di Milano (padiglione 3, stand A57 B60), a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro saranno presentati i primi quattro volumi del progetto «Storia e Storie delle nostre scuole».

    Realizzato dai Rotary Club di Milano Gruppo 3 in collaborazione con Questura di Milano, Ufficio Scolastico Territoriale e Centro Nazionale Studi Manzoniani, il progetto è nato nel 2016 come prosecuzione della iniziativa La Campana del Manzoni sulle scuole storiche di Milano. Ha lo scopo di favorire una conoscenza più approfondita delle tradizioni culturali degli istituti superiori di Milano, stimolando negli studenti curiosità e interesse rispetto alla storia della loro scuola e favorendo una più stretta collaborazione tra generazioni diverse: giovani, docenti, società civile, mondo del lavoro.

    Ai ragazzi delle scuole superiori milanesi è stato chiesto di elaborare la storia del loro istituto con il contributo degli insegnanti e con la collaborazione di professionisti esterni. Hanno realizzato ricerche d’archivio e interviste a ex allievi ed ex docenti che hanno rivestito ruoli di guida della società, o che si sono affermati per l’impegno culturale, economico e politico.

    Le ricerche hanno consentito di ricostruire l’anima di ogni scuola e di dare vita ai volumi della collana “Storia e storie delle scuole” (Metamorfosi Editore) che saranno distribuiti, oltre che agli istituti premiati, anche a librerie specializzate e biblioteche.

    «La scuola è fondamentale nella crescita delle nuove generazioni e il suo ruolo è ancora più efficace se oltre ad assicurare una formazione culturale, riesce a nutrire la coesione sociale, favorendo la trasmissione e la condivisione di valori. Il Rotary lavora da sempre per far sì che la nostra società possa essere più equa, più giusta, più integrata. E questo impegno non può prescindere dalla formazione dei futuri cittadini. Da qui, l’avventura di Storia e storie delle nostre scuole, pellegrinaggio nel passato e nel presente degli istituti milanesi da cui è nata una collana di volumi che presentiamo a Tempo di Libri, appuntamento imperdibile con il mondo della letteratura» –  anticipa Gianni Rizzoni, coordinatore del progetto “Storia e storie delle nostre scuole” di Rotary Club Milano Gruppo 3.