Tag: ristorazione

  • Rom’antica arriva a Cremona: la pizza romana apre nel capoluogo di provincia gioiello della Pianura Padana

    Milano, 15 marzo 2023 – Continua il piano di aperture di Rom’antica nei centri cittadini. Il brand di pizza romana del gruppo VERA Srl prosegue il 2023 con l’inaugurazione di un nuovo punto vendita a Cremona, in Via Solferino 34, a pochi passi dalla principale piazza cittadina.

    L’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione e proprietaria del brand, che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery – e nei centri commerciali.

    Città ricca di storia e cultura, Cremona rappresenta un centro d’interesse unico nel cuore del nord Italia. La città, nota in tutto il mondo per la produzione di strumenti musicali, è anche un’eccellenza gastronomica: la cucina cremonese si è sempre distinta per la semplicità e l’autenticità dei suoi piatti. Due valori che si intersecano perfettamente con quelli di Rom’antica: la pizza romana rappresenta uno dei piatti più amati della cultura culinaria italiana, grazie alla sua croccantezza e alla sua leggerezza, e viene preparata quotidianamente con ingredienti di altissima qualità e secondo la tradizione del centro Italia.

    Il punto vendita di Via Solferino sarà inaugurato sabato 18 marzo a partire dalle ore 11:30 e a tutti i partecipanti sarà offerta una degustazione di croccante e gustosa pizza. Un’apertura molto importante per il brand di VERA Srl, che va a rafforzare la presenza della pizza romana sul territorio lombardo con un totale di 31 punti vendita nella Regione.

    L’apertura di Cremona si aggiunge agli altri 44 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate solo da produttori italiani; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa VERA Srl – [email protected]

  • Catering la Ristorazione Per Ogni Esigenza

    Il catering è un servizio che nasce fin dai suoi albori per soddisfare esigenze particolari che nessun altro tipo di ristorazione poteva soddisfare.
    In passato le esigenze che richiedevano un servizio di catering erano per lo più appannaggio delle tratte ferroviarie o di grandi società che necessitavano di soddisfare le esigenze alimentari di un gran numero di persone.
    In generale il catering è stato funzionale per tutti quei casi che non avendo strutture di ristorazione adeguate hanno dovuto commissionare la preparazione, e la consegna del cibo sul luogo.
    Attualmente il settore del catering si è ampliato ad ambiti meno essenziali che si svolgono in occasione di eventi come matrimoni, feste, compleanni e ogni tipologia di eventi pubblici e privati.
    In italia esistono vere eccellenze che si sono dedicate a questi ambiti come i catering Firenze che sono uno dei servizi principali per settori come il wedding che in Toscana riceve un grande successo da parte di coppie straniere che scelgono questo luogo per sposarsi e festeggiare le nozze.
    Negli anni molte società di catering hanno trovato la propria collocazione sul mercato andando ad offrire servizi aggiuntivi al semplice catering.
    Queste aziende si sono evolute per andare incontro alle esigenze più specifiche di eventi che non richiedono di soddisfare il semplice fabbisogno alimentare ma piuttosto di creare situazioni di piacere e soddisfazione anche per quanto riguarda l’intrattenimento e la comodità e non solo il cibo e le bevande.
    Seguendo questo trend sono nati servizi come il banqueting che è un servizio di catering più completo che prevede l’organizzazione di servizi come l’intrattenimento, gli spostamenti degli invitati, il design della location e molto altro.
    Oggi è possibile delegare ogni aspetto necessario all’organizzazione di un evento a società altamente qualificate che si prendono cura anche della gestione dell’invio delle partecipazioni.
    Una possibilità importante anche perché in grado di attirare clienti con una capacità di spesa maggiore rispetto alla media andando ad aprire all’intero settore mercati più redditizi.

  • Tracciabilità dei prodotti
 per offrire sicurezza e trasparenza ai clienti
e per gestire il business con più efficienza:
 passa anche da qui la strada per la ripresa del foodservice italiano secondo…

    Cresce l’interesse degli italiani per il “backstage” dei prodotti venduti nel canale fuori casa: ad affermarlo è lo studio sull’Ho.re.ca commissionato da GS1 Italy a TradeLab, realizzato intervistando 66 manager che lavorano in aziende di produzione o distribuzione alimentare e in catene di ristorazione commerciale o collettiva.

    La capacità di trasferire ai clienti dati sempre più dettagliati sulla provenienza, sulle caratteristiche e sulla qualità dei prodotti proposti, andando oltre gli obblighi di legge, è sempre più importante anche per chi si occupa di ristorazione, che si tratti di informazioni indispensabili per chi soffre di intolleranze alimentari o per chi segue un particolare tipo di alimentazione, o che si tratti di pura curiosità o di passione per i racconti del cibo.

    Produttori, distributori, ristorazione commerciale, ristorazione collettiva, singoli punti di consumo: dallo studio di GS1 Italy emerge come il tema della tracciabilità sia un’area potenzialmente interessante nei rapporti con i consumatori per tutti gli attori della filiera del fuoricasa.

    Oltre che in un’ottica di trasparenza e tutela della salute, di visibilità e di immagine, nel foodservice la tracciabilità delle merci può anche rappresentare un’inedita leva di marketing, perché offre le informazioni per costruire uno storytelling efficace, documentato e mirato, e per realizzare innovative attività di business intelligence.

    Dunque, lo studio di GS1 Italy conferma come la tracciabilità possa sì aprire nuovi orizzonti agli operatori del foodservice, ma a una condizione: che i partner della filiera condividano informazioni standardizzate – ossia basate su un linguaggio comune e inequivocabile – e che le scambino con modalità standard e interoperabili.

    «La tracciabilità dei prodotti richiede alle aziende di avere piena visibilità dei processi di tutta la filiera e comporta la capacità di gestire e di saper scambiare con i partner commerciali una mole sempre maggiore di informazioni» afferma Paolo Cibien, foodservice engagement manager di GS1 Italy. «Nel foodservice la complessa gestione della dispensa e dei menù rischia di far perdere il legame tra ciò che arriva nelle cucine e ciò che viene offerto al cliente. Questo ha evidenti conseguenze in termini di identificazione dei prodotti e di tracciabilità dei flussi fisici».

    Ciononostante, dalle interviste raccolte nello studio realizzato da GS1 Italy è emerso che la digitalizzazione della tracciabilità delle merci è ancora lontana. Attualmente gli operatori del foodservice la gestiscono perlopiù in maniera autonoma, tramite sistemi interni anziché standard aperti, e, nel caso della ristorazione, affidandola al personale di cucina che la realizza in modo manuale su documenti cartacei. Una soluzione che risulta poco efficace, perché richiede molto tempo e diversi controlli, e perché produce dati poco omogenei e poco condivisibili.

    «La capacità di fornire informazioni puntuali e precise raccolte e gestite in maniera adeguata lungo l’intera filiera è possibile solo se si dispone di dati concreti e affidabili che possono essere utilizzati da tutti in ogni momento» aggiunge Paolo Cibien. «È il concetto della qualità del dato, che sta sempre più entrando nella cultura e nelle prassi delle aziende».

    Ed è proprio sull’utilizzo di strumenti standard, di regole condivise e di soluzioni interoperabili che si fondano le soluzioni GS1 per la tracciabilità e la visibilità delle filiere. «Adottare gli standard GS1 per l’identificazione dei prodotti e abbinarli a sistemi di scansione dei codici consente di registrare in modo automatico e senza ausili cartacei l’apertura delle nuove confezioni di prodotto da parte del personale di cucina. Inoltre, l’uso di codici a barre evoluti, come il GS1 DataBar, permette di abbinare ai prodotti anche i numeri di lotto e le date di scadenza» spiega Paolo Cibien. «Per di più l’adozione di sistemi digitali per la tracciabilità delle merci fornisce alle catene e ai locali degli utili strumenti di monitoraggio dei consumi effettivi dei prodotti (tassi di apertura delle nuove confezioni), della rotazione del magazzino e della freschezza della merce utilizzata (confronto tra data di apertura/utilizzo e data di scadenza)».

    Per maggiori informazioni sul progetto Foodservice è possibile:

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    Pressroom e approfondimenti: gs1it.org/chi-siamo/pressroom/

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Eventi e Catering un Binomio Indissolubile per Ogni Occasione

    Eventi e catering sono le due facce della stessa medaglia, un binomio vincente che ha permesso di festeggiare in modo perfetto eventi di ogni genere ed in ogni tipo di location.
    Grazie al catering le possibilità di festeggiare le occasioni importanti si sono moltiplicate grazie anche alla facilità con cui questi possono essere organizzati.
    Oggi è possibile affidarsi ad una vasta offerta di servizi che vanno da attività economiche con un ottimo rapporto qualità prezzo fino a servizi di altissimo livello come i catering Firenze che sono tra i più richiesti per matrimoni ed eventi esclusivi di livello internazionale.
    Sia che si tratti di un semplice compleanno o di un eventi esclusivo i servizi di catering grazie alla loro capacità di adattamento hanno saputo costruire una domanda di mercato che prima non esisteva in quanto tali eventi venivano festeggiati all’interno di luoghi di ristorazione classici o in ambito familiare.
    I primi servizi di catering nacquero sulla necessità di fornire pasti in luoghi dove non erano presenti strutture di ristorazione, tra questi un caso emblematico è quello delle lunghe tratte ferroviarie ove furono allestiti vagoni ristorante che offrivano cibi e bevande come in un vero luogo di ristorazione.
    I catering oltre a coprire ambiti essenziali come mense aziendali e scolastiche, viaggi in treno e molte altre necessità oggi sono nell’immaginario collettivo il servizio adatto per organizzare feste, eventi, matrimoni e qualsiasi altra occasione di festeggiamento.
    I servizi di catering oltre a fornire cibo e bevande oggi sono sempre più propensi a proporre soluzioni complete per qualsiasi genere di occasione, integrando con attività di intrattenimento e di utilità come servizi ncc o di sicurezza in caso di richiesta del cliente.
    Il settore del catering è oggi una delle voci più importanti del comparto della ristorazione che offre soluzioni adatte per qualsiasi richiesta da quelle più economiche come semplici buffet a pranzi di gala dove è importante offrire una qualità pari se non superiore ai migliori ristoranti.

  • Ingruppo 2020: menu tra le stelle con 20 fuoriclasse della ristorazione lombarda

    La grande cucina lombarda si presenta “INGRUPPO”. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile 2020, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

    L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65° Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di INGRUPPO. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (SO), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella.

    Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, 2 ristoranti di Milano, uno di Monza – Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

    Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, INGRUPPO, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di INGRUPPO: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGRUPPO, voci cool e dinamiche dell’esperienza.

    A convincere è, come da tradizione, la formula di INGRUPPO che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu INGRUPPO sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

  • Catering Sempre più Richiesto per Ricevimenti e Feste

    Il catering è un servizio di ristorazione sempre più di moda tra chi deve provvedere all’organizzazione di un evento in cui è prevista la somministrazione di cibo e di bevande.
    Le occasioni per affidarsi ad un servizio di catering sono molte, spesso questa scelta permette anche di ottenere un ottimo rapporto tra prezzi e qualità del servizio.
    I vantaggi del catering rispetto ad altre soluzioni più tradizionali come un ristorante o di un qualsiasi altro luogo dedito ad accogliere feste e ricevimenti si possono elencare in vari punti.

    Flessibilità nella scelta della location

    A seconda dell’evento da organizzare ci possono essere esigenze di vario tipo che spesso non è semplice soddisfare con l’offerta di luoghi come i ristoranti, in questi casi il servizio di catering permette totale libertà di scelta del luogo dove tenere il ricevimento o la festa.
    Che sia la propria casa o qualsiasi altra location il servizio di catering ha le strutture e la capacità di adattare al meglio il luogo preferito dove organizzare l’evento.

    Assenza di restrizioni sulla scelta dell’orario

    L’orario è un altro aspetto in cui il catering riesce ad esaudire totalmente le richieste più diverse, a seconda dell’evento gli orari in cui questo si deve svolgere possono essere molto diversi e prolungarsi ben oltre il normale orario di attività di un ristorante.
    Anche se oggi alcune attività di ristorazione forniscono flessibilità di orario sempre maggiori per quanto riguarda la disponibilità dei propri ambienti, per un servizio di catering è un aspetto normale adattarsi totalmente alle diverse esigenze temporali dei clienti, che in alcuni casi preferiscono non avere un limite definito per quanto riguarda la fine del ricevimento o della festa.

    Possibilità di scegliere allestimenti personalizzati

    Per chi fornisce servizio di catering professionale è normale avere una rete di varie figure professionali che sono di contorno ma non di secondaria importanza per quanto riguarda il buon esito della festa o del ricevimento.
    Tra queste figure professionali ci sono anche veri e propri designer specializzati nel saper interpretare in modo più esauriente le richieste di allestimento del cliente e proporre soluzioni ottimali per quanto l’allestimento della location.
    Possibilità di delegare la totale gestione dell’evento a terzi:
    Molte persone oltre a non aver tempo per occuparsi dell’organizzazione di un ricevimento o di una festa non hanno alcuna esperienza in questo ambito.
    Grazie all’esperienza accumulata nel corso degli anni un servizio di catering professionale è in grado di sopperire totalmente alla mancanza di esperienza del committente, prendendosi carico della totale gestione dell’evento in modo da fornire un servizio completo senza perdite di tempo del cliente.

  • Cibo e Bevande di Qualità il Segreto del Successo dei Catering

    Cibo e bevande rappresentano uno degli ingredienti essenziali per la buona riuscita di un evento che preveda una qualsiasi forma di ristorazione.
    Che si tratti di un ricevimento esclusivo o solo di una cena tra amici l’importanza di cibo e bevande rimane una priorità di cui prendersi cura con attenzione a prescindere da altre attività ludiche e di intrattenimento previste.
    Avere cibo e bevande di qualità e nella quantità adeguata ai partecipanti non è una cosa da dare per scontata, per ottenere un buon risultato è necessario tempo e soprattutto una certa conoscenza degli alimenti.
    Per questo motivo in molti preferiscono affidarsi ad un servizio come i catering che svolgono tali attività quotidianamente in modo professionale.
    Se un tempo i servizi di catering venivano commissionati solo per grandi eventi con molti invitati oggi molte aziende del settore si sono organizzate per fornire anche cibo e bevande per occasioni in cui è previsto un numero limitato di partecipanti.
    Non deve stupire la scelta di alcune aziende del settore del catering di rendersi disponibili anche per occasioni in cui le forniture di cibo e bevande sono più limitate.
    Questo settore fin dalla sua nascita è sempre stato caratterizzato da una dinamica capacità di adattamento che li ha permesso di rispondere in modo adeguato alle più diverse esigenze fatte di difficoltà di vario genere.
    Le prime forme di catering nacquero per fornire cibo e bevande durante i lunghi tratti di percorrenza dalle lunghe rotte ferroviarie dove la limitatezza degli spazi precludeva la possibilità di utilizzare i metodi di ristorazione tradizionali.
    Con lo stesso spirito i servizi di catering hanno saputo adeguarsi alle successive richieste che il mutamento delle abitudini della società ha richiesto fino a d arrivare ad essere considerati adeguati a fornire ed organizzare gli eventi più esclusivi.
    Allo stesso modo oggi alcune di queste aziende grazia all’esperienza si sono adeguati a fornire cibo e bevande anche per semplici cene a domicilio riuscendo allo stesso tempo a mantenere il livello di qualità e di convenienza.

  • I RAGAZZI DI TIKI TAKA – EQUILIBERI DI ESSERE A SCUOLA DA RISTOPIÙ!

    Il 21 Novembre le porte dell’Academy di Ristopiù si apriranno per accogliere i ragazzi con disabilità che, affiancati dallo Chef Ruggero De Lazzari avranno modo di acquisire nozioni e tecniche legate al mondo dell’hospitality.

    L’iniziativa nasce a quattro mani ed è frutto della rinnovata collaborazione tra “Tiki Taka – Equiliberi di essere” e “Ristopiù Lombardia S.p.A.” due realtà che, nel territorio, hanno fatto proprio il concetto di Responsabilità Sociale.

    I primi, vincitori della 3° edizione del bando “Welfare in Azione”, credono fermamente nella necessità di scardinare luoghi comuni, attivando sul territorio laboratori e attività per dare alle persone con disabilità la possibilità di realizzare i propri sogni.

    I secondi, invece, nella figura del Presidente Giuseppe Arditi, hanno sposato la volontà di dare un contributo attivo e concreto di responsabilità sociale d’impresa.

    Dimostrazione di questo impegno sono il conferimento, per ben due anni, del premio “Azienda Responsabile” consegnato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.

    Non è la prima volta che collaboriamo con Tiki Taka – Equiliberi di essere“– afferma il Presidente Giuseppe Arditi – “e ancora una volta come un anno fa e con un nuovo progetto, sono lieto di aprire le porte della mia azienda a questi ragazzi.”

    In questo caso, il nostro contributo è professionale per agevolare l’inserimento di giovani promesse. L’’esperienza ultratrentennale del nostro Chef De Lazzari Ruggero che, per tre incontri, formerà sui temi della ristorazione dalle caffetteria all’aperitivo fino alla gestione del bar” – conclude Giuseppe Arditi.

    Questa è solo una delle iniziative realizzate da TikiTaka – Equiliberi di essere, per conoscerle tutte potete visitare il sito https://www.progettotikitaka.com

  • Bar Cardioprotetto, la salute a portata di locale con Ristopiù Lombardia e Four.

    Lunedì 5 febbraio, alle ore 14,30, si terrà il lancio ufficiale del progetto “Bar Cardioprotetto”.

    L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Four, come derivazione del progetto “Sicurezza a tavola” e dedicato ai bar di tutta Italia, è lanciata in partnership con Ristopiù Lombardia, azienda che commercializza prodotti Food&Beverage per il canale HoReCa: l’evento si terrà infatti presso la sede dell’azienda, a Varedo, in Via Monte Tre Croci 5.

    I lavori saranno aperti da Elena Ronzoni, responsabile Pubbliche Relazioni di Ristopiù Lombardia; seguiranno gli interventi di Gianluigi Bonanomi (cofondatore e responsabile della comunicazione di Four) che presenterà il progetto “Bar Cardioprotetto”. Sarà poi la volta di Mirko Damasco (Ceo di Four) che terrà un corso per tutti i baristi sui seguenti temi: manovre di disostruzione, uso del defibrillatore, sicurezza a tavola.

     

    Salvare la vita è possibile, anche al bar

    Per quale motivo i bar dovrebbero diventare “cardioprotetti”? Spiega Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia: “Stiamo parlando di 150 mila locali, in tutta Italia, in cui ogni giorno le persone – bambini e anziani compresi – si recano per bere e mangiare. Persone che potrebbero non sentirsi bene, per le quali potrebbero essere necessari interventi repentini. Molti sono a conoscenza del problema, pochi sono quelli che si pongono in posizione proattiva. Noi desideriamo essere tra questi e promuovere, insieme a Four, un corretto atteggiamento, in modo che gli imprenditori possano dotare il proprio locale dei giusti strumenti”.

    Come verrà precisato in occasione dell’incontro, la presenza di un defibrillatore all’interno dei bar è essenziale per salvare – letteralmente – delle vite; è inoltre garanzia di sicurezza non solo per i tanti avventori, ma anche per tutte le persone che abitualmente lavorano e vivono attorno al luogo nel quale lo strumento (di facile utilizzo) è presente. Vi sono, precisa poi Mirko Damasco, anche vantaggi e benefici per gli imprenditori dei bar: “Chi si dota di un defibrillatore può ottenere uno sconto sul premio INAIL (anche del 28%!), se in regola con la formazione sulla sicurezza sul lavoro, nel caso di bar di grandi dimensioni. Inoltre, Il super ammortamento, introdotto con Legge di Stabilità 2016, e riconfermato, consente alle aziende di ammortizzare il cespite (solo beni materiali strumentali nuovi) al 130% del suo valore anziché al 100%. Defibrillatore nuovo compreso”.

    Il defibrillatore nei bar non deve essere più un optional, ma un impegno concreto: la posta in gioco è altissima, come confermano i numeri precisati sempre da Damasco: “La presenza di un defibrillatore unita a personale addestrato alle manovre di rianimazione può portare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco fino al 75%”.  All’evento del 5 febbraio sono invitati, oltre a tutti i baristi, anche i giornalisti che vorranno approfondire il tema e porre domande ai responsabili del progetto e ai padroni di casa di Ristopiù Lombardia.

     

    Formazione continua con l’Academy Ristopiù

    Ristopiù Lombardia ha anche inserito a catalogo, nella propria Academy, i corsi di formazione tenuti da Four e dedicati proprio al “Bar Cardioprotetto”. Il percorso di formazione, che dura 8 ore e va rinnovato ogni due anni, si articola in quattro fasi: 1. Preparazione del cibo (con uno chef abilitato) 2. Manovre di disostruzione (per adulti e bambini) 3. Manovre di rianimazione respiratoria (BLS) 4. Rianimazione cardio-polmonare con defibrillatore (corsi BLSD certificati Areu). Four offre anche i migliori defibrillatori in Italia (i Nihon Kohden modello 3100), sia in vendita che a noleggio. Per i possessori della Risto Quality Card è previsto uno sconto del 10% sull’acquisto dei corsi e dei defibrillatori.

     

     Informazioni su Four

    Four è una società di consulenza composta da quattro professionisti appassionati di formazione che hanno voluto costruire qualcosa di nuovo, insieme. Quattro sono anche gli ambiti di cui si occupano: sicurezza sul lavoro, primo soccorso, mondo del Web e comunicazione (La parola FOUR, scomposta, diventa FO, come formazione, e UR, come urgenze). Sito: www.four.srl

     Informazioni su Ristopiù Lombardia

    Ristopiù Lombardia, guidata da Giuseppe Arditi, è specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari surgelati, freschi e secchi. È stata fondata dal Presidente e dai suoi soci nel 1999. Target dell’azienda sono i Bar e la Ristorazione. Principali fornitori sono le più importanti multinazionali del settore Food, ma anche aziende piccole e medie presenti sul territorio italiano.  Il territorio coperto comprende la Lombardia (provincie di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza, Varese). L’azienda è partner del Gruppo Ursa Major (presidente Giuseppe Arditi), Associazione Consortile che raccoglie sotto un unico marchio i migliori distributori Food sul territorio nazionale.

    Sito: www.ristopiulombardia.it

    I posti sono ad esaurimento.

    Per prenotarsi seguire questo link http://bit.ly/2DIghTH oppure chiamare il numero 0362/5839200.

     

     

  • Mangiare in agriturismo: oltre un utente su tre cerca una cucina veg, bio e attenta ad allergie e intolleranze

    Quella in agriturismo è da sempre concepita come una vacanza esperienziale: le strutture non sono solo viste come punto d’appoggio in cui dormire, ma come occasione di incontro col paesaggio, con la cultura del posto, con le tradizioni e anche con il cibo. Secondo una recente indagine condotta da Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), portale leader del settore, oltre il 98% di chi opta per queste strutture vuole anche usufruire dei servizi ristorativi. E tra chi sceglie di mangiare in agriturismo il 36,4% vorrebbe trovare a tavola menù biologici, vegetariani, vegani e una cucina attenta ad allergie e intolleranze.

    Ad attirare maggiormente gli agrituristi è la possibilità di mangiare cibi biologici, considerando che il 27,7% cerca questo tipo di prodotti quando sceglie un ristorante. Ma è anche vero che risulta in costante aumento il numero dei vegetariani e dei vegani: di fatto quasi un utente su dieci (8,7%) ha risposto di pretendere menù adatti a queste diete. Si è fermata al 5,3% la percentuale di chi dice di dare più peso all’attenzione alle allergie e alle intolleranze, pratica ormai talmente diffusa nella ristorazione da essere probabilmente data per scontata nella scelta di un locale in cui mangiare.

    Tra chi ha dichiarato di cercare ristoranti che offrono menù attenti a questi trend, la motivazione più presente (55,6%) è quella legata alla volontà di mangiare cibi sani, che consentano di garantire il massimo rispetto dell’ambiente anche a tavola. Nell’altra metà del campione domina un senso di curiosità verso alimenti e ricette diverse dal solito: il 46,7%, infatti, ha espresso la volontà di testare nuove frontiere del gusto. Tra chi cerca locali con menù più vari, il 17,8% dice di farlo perché allergico al glutine o ad altri cibi oppure perché lo è un membro della sua famiglia. Infine, il 12,2% dice di aver scelto una dieta vegana o vegetariana e per questo ha bisogno di una cucina adatta alle sue esigenze.

    Quello di una ristorazione più flessibile e attenta ai bisogni dei singoli ospiti è ormai un trend molto affermato, non solo fra i vacanzieri, ma anche nella vita di tutti i giorni: il 45% di chi ha risposto al sondaggio ha detto di frequentare abitualmente ristoranti che offrono varie scelte nel menù, con attenzione all’ambiente, alle allergie e ai diversi tipi di alimentazione.

    Se questo è il quadro della domanda da parte degli agrituristi, sul fronte dell’offerta le strutture ricettive si stanno adeguando all’interesse degli utenti: oggi in Italia il 46% degli agriturismi offre forme di ristorazione attente alle allergie e alle diverse diete alimentari.

    Sempre più esperienze legate al cibo

    Il concetto di vacanza esperienziale in agriturismo negli ultimi anni è sempre più legato all’esplosione del trend del cibo. Non si cerca più solo il contatto con la natura o la buona e sana cucina, ma chi va in agriturismo vuole anche cimentarsi in attività di preparazione dei piatti o di raccolta dei prodotti biologici.

    Leggendo le descrizioni degli annunci pubblicati su Agriturismo.it sono ormai moltissimi i gestori che si offrono come maestri dell’arte culinaria italiana e della preparazione dei prodotti più tipici: si può mungere il latte e trasformarlo in formaggio, raccogliere l’uva e farne del vino biodinamico, andare per i campi e poi cucinare i prodotti raccolti. I corsi di cucina, meglio se vegetariana o vegana, sono un must e anche per questo è nata la figura dell’agrichef, vale a dire una professionalità a cavallo fra un agricoltore e un cuoco, che affianca e guida gli ospiti dalla raccolta dei prodotti in campagna fino al loro consumo a tavola.

  • Recruiting Day per il Settore Ristorazione 20 Aprile a Milano

    Articolo 1 e Idea Lavoro ricercano 60 profili fra Addetti Mensa e Aiuto Cuochi a Milano e in Brianza. Per reperire i profili richiesti organizzano, giovedì 20 aprile 2017 dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 14.30 alle 17,30 a Milano presso le proprie Filiali in Via Fara 20 un “Recruiting Day per il Settore Ristorazione”.

    L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che abbiano esperienza nelle mansioni di:

    • Addetti Mensa
    • Aiuto Cuochi.

    Requisiti:

    • Attestato HACCP in corso di validità
    • Esperienza pregressa nella mansione
    • Divisa/camice
    • Scarpe infortunistica

    Tutti coloro che desiderano partecipare sono pregati di portare con sé un curriculum vitae completo di fototessera.

    Per informazioni, scrivere una mail a [email protected] oppure contattare lo 02 45377901

  • I controlli preoperativi e la loro importanza nel sistema HACCP

    A volte erroneamente sottovalutate le procedure preoperative invece possono rivelarsi controlli essenziali per prevenire spiacevoli problematiche durante le lavorazioni alimentari.

    Il sistema dell’HACCP nasce con l’ottica di fornire un sistema razionale e organizzato per gestire i pericoli e i rischi associati alle varie fasi di cui è composto un ciclo di produzione di una azienda che opera nel settore alimentare. (altro…)

  • Leisure Lounge & Restaurant Design: POLI.design lancia il corso dedicato al Food Retail e alla Ristorazione

    Quali sono oggi i trend, in materia di Design e Comunicazione, che influenzano le scelte dei fruitori quando si parla di location dedicate al Food & Beverage o alla Ristorazione?

    Con l’obiettivo di indagare proprio queste tendenze, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in Leisure Lounge & Restaurant Design: un’occasione per progettisti e gestori, pensata per dare ai partecipanti un metodo di progetto in grado di individuare concept innovativi, in linea con i trend internazionali.

    Il Corso è in collaborazione con Federalberghi e AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

    Chiara fin dal titolo la scelta per la III edizione, i “luoghi lounge come ambiti di indagine di nuove tipologie di location dedicate al food: spazi ibridi,  multisensoriali  e piacevoli in cui stare bene con altre persone, incontrarne di nuove e condividere esperienze, azioni e oggetti in modo diverso e gratificante. Saranno esplorate le suggestioni  provenienti da un mercato in continua espansione ed evoluzione e analizzate le realizzazioni più efficaci e significative in materia.

    Gli obiettivi formativi del corso sono:

    • comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una location dedicata al food retail o alla ristorazione, considerando spazi, attrezzature e arredi in un contesto dove la clientela è sempre più attenta, preparata ed esigente;
    • gestire il processo progettuale dalla definizione del brief allo sviluppo del concept fino alla valutazione dei costi e all’individuazione del break even point;
    • individuare le dinamiche che regolano il rapporto tra committente e progettista e quali sono i driver per generare una struttura “performante”.

    Il percorso didattico è concepito per favorire il confronto in aula fra tutti gli attori del mondo del leisure e del food retail – gestori, manager, progettisti e aziende del settore – affinché i partecipanti acquisiscano contenuti innovativi per sviluppare soluzioni pratiche e approfondire la propria preparazione in materia.

    Il corso si terrà dal 27 giugno al 15 luglio 2016.

    In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, in cui mettere in pratica, in gruppi, le nozioni acquisite, oppure alle sole lezioni teoriche.

    La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, imprenditori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta deve essere comunicata all’atto dell’iscrizione.

    Il corso si rivolge preferibilmente a laureati in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per la ristorazione ed il food retail, ai manager ed agli imprenditori del settore.

    Aziende partner: DORNBRACHT, FLORIM CERAMICHE, ALAPE, ELITIS, MINUS ENERGIE e GAMMASTONE.

    Media Partner: INTERNI, E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), TURISMO D’ITALIA, ARTU’, ARCHIFOOD, RISTORANDO, RETAIL & FOOD, ARCHIHOTELMAGAZINE.COM, ARCHIHOTELCONTRACT.COM, PROMOTE DESIGN, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO, DSFORDESIGN e DESIGN CONTEXT.

    Partner Tecnico: ON HOUSE MILANO.

    L’evento è svolto in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Milano. Sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC. Il riconoscimento di 120 cfp al presente evento è stato autorizzato dall’Ordine Ingegneri di Milano, che ne ha valutato anticipatamente i contenuti formativi professionali e le modalità di attuazione.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sulle agevolazioni* e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    Mail  [email protected]

  • Le migliori attrezzature per pizzeria online

    La pizza: punta di diamante della cucina Italiana nel mondo.

    Uno dei punti di forza dell’Italia è senz’altro l’ottima cucina che ci ha resi famosi nel mondo. Il piatto più imitato e amato è sicuramente la pizza, che vanta origini antichissime e che è tra i piatti più esportati nel globo. Quella della pizza è una vera arte, e come ogni arte che si rispetti, necessita di strumenti ad hoc che contribuiscono a mantenerne inalterate le proprietà di gusto elevandone la qualità. Ma dove si possono acquistare le migliori attrezzature per pizzeria?

    Da Riccardi Attrezzature, l’ecommerce specializzato nella vendita di attrezzature per la ristorazione!

    Riccardi Attrezzature è un’Azienda leader nella vendita di macchinari e attrezzature destinate alla ristorazione commerciale e alla distribuzione alimentare. Presente da oltre 60 anni nel settore, rivende i marchi più importanti del settore della ristorazione, riuscendo così ad offrire al ristoratore macchinari e attrezzature di elevatissima qualità, nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie ed impiantistiche attualmente vigenti.
    L’offerta comprende tutte le attrezzature indispensabili come:

    • pale per pizza di varie dimensioni
    • taglieri in legno multistrato o in polietilene
    • porta pizze con cassa termica per servizio di consegna a domicilio
    • spazzole con raschietto
    • retine rotonde in acciaio inox o in alluminio di vari diametri
    • contenitori per impasti
    • borse termiche porta pizza.

    Attrezzature di alta qualità a garanzia del successo.

    Il successo di Riccardi Attrezzature sta nella passione spesa nella ricerca delle attrezzature migliori nell’ampio panorama della ristorazione, e in approfonditi e costanti studi di settore, che hanno consentito all’Azienda di mantenersi al passo con i tempi e di offrire al cliente soluzioni ottimali per ogni progetto. Non sai quale attrezzatura scegliere? Richiedi una consulenza agli esperti di settore.