Tag: risparmio energia

  • Bollette: con la manovra benefici di circa 28 euro a famiglia

    L’esecutivo guidato da Mario Draghi ha previsto l’istituzione di un fondo per contrastare l’aumento del costo dell’energia in bolletta, con uno stanziamento di circa 2 miliardi di euro per il 2022. Ma quale potrebbe essere il beneficio reale di tutto ciò per le famiglie italiane? Facile.it ha stimato* l’impatto dell’intervento su una famiglia media scoprendo che i fondi, se concentrati nel primo trimestre del 2022 e solo sull’energia elettrica, potrebbero contribuire a calmierare la spesa della bolletta di poco meno di 10 euro al mese, per un totale di circa 28 euro nel trimestre.

    «In assenza di indicazioni precise su come verranno destinanti i 2 miliardi di euro, risulta difficile fare previsioni precise su quale potrà essere l’impatto reale sulle tasche dei consumatori» – spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it – «ma guardando al recente passato è possibile fare alcune considerazioni».

    Cosa potrebbe accadere nel 2022

    Le misure introdotte a inizio ottobre dal Governo, intervenuto per cercare di contrastare gli incrementi delle bollette azzerando gli oneri di sistema per il trimestre in corso e riducendo l’IVA sulle forniture del gas, dureranno fino al 31 dicembre 2021. Dal 1 gennaio 2022, quindi, in assenza di ulteriori azioni specifiche, sulle bollette degli italiani torneranno a gravare gli oneri di sistema, ai quali andrà a sommarsi il potenziale aumento del costo delle materie prime, con il rischio di una stangata ancor più pesante rispetto a quella del 2021.

    «In questo senso, quindi, è possibile ipotizzare che i due miliardi di euro stanziati per il 2022 nel documento programmatico di bilancio potranno essere utilizzati per calmierare nuovamente, almeno in parte, gli oneri generali. Come fatto ad ottobre 2021, quando il Governo destinò, appunto, 2 miliardi di euro all’azzeramento di questa voce di spesa dalla bolletta elettrica del quarto trimestre, sarebbe possibile estendere l’agevolazione anche ai primi 3 mesi del 2022», spiega Rasimelli.

    Se così fosse, secondo le simulazioni di Facile.it, questo eviterebbe l’aggravio e porterebbe un beneficio di circa 28 euro a famiglia nel primo trimestre 2022. La stima fatta da Facile.it è basata sull’ipotesi che le risorse vengano interamente destinate all’azzeramento degli oneri generali della bolletta elettrica nei primi 3 mesi del 2022, ma qualora venissero suddivise tra bollette luce e gas, è possibile supporre che il beneficio complessivo per ciascuna famiglia non cambi.

    Attenzione però, difficilmente l’intervento ridurrà il peso delle bollette; più verosimilmente servirà a mitigare, almeno parzialmente, i nuovi aumenti che si prospettano nella prima parte del prossimo anno.

    I dati e le previsioni di mercato sembrano essere concordi sul fatto che, anche per i primi mesi del 2022, i prezzi delle materie prime resteranno elevati, con un impatto sul costo delle bollette.

    La stessa ARERA ha rilevato che le attuali quotazioni del gas naturale per il primo trimestre 2022 (fondamentali per capire l’andamento del costo dell’energia) sono circa doppie rispetto a quelle utilizzate per lo scorso aggiornamento e questo potrebbe portare, nel prossimo anno, ad un ulteriore e significativo rincaro dei prezzi per i clienti nel mercato tutelato, così come accaduto nel quarto trimestre 2021.

    Importante ricordare che questi aumenti tariffari scattano, in automatico, solo per i clienti che hanno una fornitura di energia nel mercato tutelato mentre, nel mercato libero, potrebbero andare in contro a variazioni solo i clienti che hanno sottoscritto un’offerta a tariffa variabile.

    «Passare al mercato libero e optare per una tariffa fissa, bloccando quindi il prezzo energia della nostra bolletta, potrebbe essere, in questa fase, una strategia efficace per contrastare gli aumenti» – conclude Rasimelli – «secondo le simulazioni* di Facile.it, guardando alle migliori tariffe disponibili oggi sul mercato libero è possibile risparmiare fino al 37% sulla luce e fino al 15% per il gas.».

     

     

    *Stime e risparmio sono stati calcolati prendendo in considerazione una famiglia con consumo di gas naturale pari a 1.400 smc residente a Milano e, per l’energia elettrica, consumo pari a 2.700 kWh con una potenza impegnata di 3 kW. Per la simulazione del risparmio sono state prese in esame le migliori offerte luce e gas disponibili su Facile.it in data 21 ottobre 2021 e confrontate con le tariffe del mercato tutelato aggiornale al quarto trimestre 2021.

  • Sorgenia e Acotel Net presentano My Next Meter: consumi sotto controllo e bollette più leggere

    Sorgenia e Acotel Net – business unit della holding romana focalizzata sull’IoT – hanno siglato un accordo di collaborazione per offrire ai clienti business dell’operatore energetico un dispositivo di smart metering evoluto. My Next Meter consente, infatti, di monitorare i propri consumi e di intervenire per ridurre i costi della propria bolletta sino a un risparmio del 20% sul totale annuo.

    Grazie al dispositivo, i clienti di Sorgenia possono acquisire i propri dati di consumo direttamente dal contatore e, attraverso la piattaforma collegata, li possono analizzare così da identificare in che modo intervenire per farli diminuire. Un sistema di notifiche, inoltre, avvisa i clienti in caso di anomalie, consumi elevati o assenza di consumi.

    La soluzione messa a punto da Sorgenia promuove un uso consapevole dell’energia e aiuterà le piccole e medie imprese a ridurne gli sprechi. La piattaforma cloud che completa il servizio proposto consente di aggregare e comparare i dati in funzione delle esigenze del cliente e di elaborare utili approfondimenti sulle performance energetiche della propria attività.

    “Sostenibilità, efficienza energetica e innovazione sono le parole chiave che guidano il nostro operato – ha commentato Simone Lo Nostro, Direttore Mercato & Ict di Sorgenia. “My Next Meter va esattamente in questa direzione e affianca i servizi e gli strumenti che abbiamo iniziato ad offrire agli imprenditori per rendere la loro attività sempre efficace ed efficiente in una logica di forte digitalizzazione”.

    “Attraverso il nostro dispositivo di smart metering, la relativa misurazione e il controllo, elementi cardini dell’avvento dell’IoT, il cliente finale è egli stesso, in prima persona, un elemento chiave di efficienza e di gestione della propria energia in modo davvero più smart” commenta Davide Carnevale, Direttore Marketing di Acotel Net. “Grazie al nostro servizio (fruibile da app con smartphone Android e iOS e da web con PC e tablet, ndr) è possibile programmare e gestire a distanza il monitoraggio dei propri consumi. E’ questo che ha permesso oggi, grazie alla misurazione dei big data ad esso associati, con l’Internet of Things, di stimare il fabbisogno energetico e di equilibrare, di conseguenza, domanda e offerta”.

  • E’ saggio acquistare dei depuratori acqua?

    I depuratori acqua sono veramente utili, oppure è solo l’ultima tendenza? Eppure, guardando gli ultimi anni, il settore della depurazione acqua ha avuto un picco in ascesa, tanto che in ogni casa c’è almeno un ausilio per depurare l’acqua dal calcare e dai residui non salutari. L’argomento è spinoso, perché ogni volta che si tocca il tema dell’inquinamento, della depurazione dell’acqua, del confronto tra l’acqua di rubinetto e quella minerale in bottiglia, gli animi rischiano seriamente di scaldarsi. Ci sono persone che non condividono l’uso dei depuratori acqua in quanto, a detta loro, oltre al calcare tolgono anche elementi minerali utili per l’organismo, mentre c’è chi predilige solo l’acqua in bottiglia, ancora un po’ anche per lavarsi, in quanto è controllata e sicura. Anche coloro che asseriscono di non aver comprato mai acqua al supermercato, in quanto quella che esce dal rubinetto è salutare a controllata e si può usare anche per bere, visto che la paghiamo tutti e paghiamo depurazione acqua e bonifica. Quali sono le opinioni più attendibili? Chi è indeciso sulla posizione da prendere non è raro che sia ancora più confuso confrontando i vari pensieri e le varie prese di posizione.

    Depuratori acqua, salute in formato casalingo

    La tendenza comune è l’efficienza energetica e la salute. I depuratori acqua sono una risorsa che prima era riservata all’ambito industriale, poi, grazie ad alcune ditte specializzate, hanno cercato di ricollocare i depuratori in ambito domestico. Mostri d’acciaio e di tubazioni, nonché di filtri, grandi quanto una stanza, ridotti in un formato più pratico e casalingo: ecco nati le caraffe filtranti, il sistema filtrante da collegare sotto il rubinetto di casa e i depuratori da frigo, chiamati frigodepuratori. Acqua fresca già filtrata e pronta da bere. Altri accorgimenti sono i vari filtri, da installare nei rubinetti e nelle tubazioni di acqua in entrata, in modo che l’acqua entri in circolo già filtrata e senza residui nocivi.