Tag: risorse umane

  • Casi umani o risorse umane? Come salvarsi dai manager mediocri, come evitare di diventarlo.

    ‘Mediomanager’ di Barbara Di Salvo, il manuale di sopravvivenza aziendale che svela chi boicotta e perché non funzionano le tecniche di leadership e di gestione del personale.

    Originale guida pratica sulle più efficaci tecniche di gestione delle risorse umane contrapposte, con un pizzico d’ironia e in forma di storytelling, a racconti emblematici sui metodi usati dai manager mediocri per ridurle a casi umani.

    Queste brevi storie, basate su fatti reali, spiegano ai lavoratori come riconoscere i mediomanager, sentirsi meno soli e impotenti, difendersi da loro e non farsi inghiottire dalla mediocrità dilagante.

    I manager vedono quali errori evitare per essere davvero leader, tirare fuori il meglio dai collaboratori e portare l’impresa al successo, attraverso la selezione del personale e lo sviluppo dei talenti, passando per motivazione, formazione, valutazione e aumento della produttività, gestione delle crisi, trasparenza, gioco di squadra e la più proficua e coinvolgente direzione aziendale.

    Gli imprenditori e i professionisti HR trovano nuovi spunti per gestire il personale e impedire che i mediomanager facciano danni ai talenti e all’impresa, anche grazie all’originale approccio della piramide rovesciata e degli ingranaggi che fanno da volano per l’innovazione e la crescita.

    Per tutti un agevole manuale per navigare verso l’eccellenza e schivare gli squali che comandano negli abissi aziendali, fingono entusiasmo coi superiori per ogni cambiamento o tecnica di leadership, ma in realtà li boicottano annientando i talenti e la creatività.

    Nessuna impresa si salva perché i mediomanager si replicano come virus, forse per invidia, di sicuro per non perdere il potere garantito dalla mediocrità in cui sguazzano.

    Infatti, come nota l’autrice, ‘Ogni leader rende felice un’azienda a modo suo, tutti i mediomanager si somigliano nel mandarle in disgrazia.’

    Mediomanager è disponibile in libreria e sui principali store online, anche in formato e-book.

    Note biografiche:

    Barbara Di Salvo ha una lunga esperienza professionale come avvocato e responsabile delle risorse umane.

    Dopo la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Milano, ha prima esercitato la libera professione come avvocato specializzato in diritto del lavoro e societario a Roma per poi passare alla gestione HR. Ha approfondito lo studio sulla gestione delle risorse umane presso la Northwestern University di Chicago, IL-USA, dove ha conseguito la certificazione Senior Certified Professional dalla Society for Human Resource Management.

    In tema di motivazione e comportamento umano ha già pubblicato “In difesa dell’egoismo” (Rubbettino 2014) e “L’egoismo fa bene a tutti” (Il Giornale 2017).

    Contatti Barbara Di Salvo:

    barbaradisalvo123 [at] gmail [dot] com

    sos.mediomanager [at] gmail [dot] com

    Amazon: www.amazon.it/dp/B091F3G2DX

    LinkedIn: Barbara Di Salvo

    Pagina Facebook: Barbara Di Salvo

  • Vaccini in azienda, Poggi in prima linea

    L’azienda meccanica bolognese ha abbracciato con entusiasmo l’iniziativa promossa dal Governo in concerto con le parti sociali.

     

    Vaccinare i propri dipendenti è una scelta responsabile e concreta per contribuire alla ripresa del sistema economico nazionale e guardare al futuro con maggiore serenità. A una sola settimana dalla definizione dell’accordo tra Governo e parti sociali, la bolognese Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a ha aderito con entusiasmo e forte motivazione alla campagna vaccinale promossa all’interno delle aziende. Nella sede di Villanova di Castenaso, dove da oltre 60 anni si progettano e producono organi di trasmissione di ultima generazione, la dirigenza si è già attivata per sfruttare una possibilità preziosa volta a tutelare non solo i propri dipendenti, oltre 50, ma anche a presidiare lo stato di salute e sicurezza dell’intera collettività. “Siamo orgogliosi e felici di essere in prima linea in questo progetto, – commenta Andrea Poggi, presidente dell’azienda – questa iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per accelerare la campagna vaccinale nazionale e contribuire al contrasto di un’epidemia che ha innescato una crisi economica e sociale senza precedenti. Accogliere possibilità di questo tipo è un obbligo morale per ogni imprenditore e uomo che ha cuore il benessere delle generazioni presenti e future”.

    In casa Poggi l’attenzione per il sociale e la collettività rappresenta da sempre un impegno reale e capace di realizzarsi in progetti concreti. Si ricorda a questo proposito le diverse sessioni di tamponi offerti a tutti i dipendenti nel corso di questi mesi, ma anche i recenti investimenti in tema di sostenibilità ambientale. Nel 2020 l’azienda si è dotata di un moderno sistema fotovoltaico che ha ridotto l’emissione in atmosfera di 233, 4 tonnellate di CO2, una cifra importante che in maniera più efficace si può tradurre con l’immaginaria presenza di una piccola foresta di 30.470 alberi. Sulla stessa linea eco-friendly si inserisce la progettazione del packaging per accompagnare i prodotti durante il trasporto e lo stoccaggio. Anche in questo caso, l’impresa ha investito su materiali a basso impatto ambientale, personalizzabili e in gran parte riciclabili.

    Risorse umane e ricaduta positiva sulla collettività del proprio operato sono alcuni degli elementi che caratterizzano Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. come azienda socialmente responsabile, dove fin dalla sua costituzione nel 1958, persone e territorio sono sempre stati elementi in primo piano.

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Come Incrementare la Competenza in Azienda?

    30% della disoccupazione giovanile: richieste maggiori skills.

     

    A inizio gennaio, il bollettino Excelsior realizzato da Anpal e Unioncamere ha registrato che il 31% delle aziende riscontra «difficoltà di reperimento» per 1,2 milioni di contratti programmati nei primi tre mesi del 2019, con un fabbisogno insoddisfatto di figure tecniche, scientifiche e ingegneristiche. Un dato che fa effetto, se si considera che il tasso di disoccupazione giovanile resta – saldamente – superiore al 30%.

     

    Secondo dati Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, in Italia circa il 40% dei lavoratori non sono compatibili con le qualifiche del loro impiego.

     

    Quindi come si può incrementare la competenza in azienda?

     

    Ne parla Simona Primieri, specialista di risorse umane, attraverso un incontro online, organizzato dai volontari de La Via della Felicità, che è una fondazione no profit che ha come obiettivo primario quello di invertire il decadimento morale della società, ripristinando fiducia e onestà in tutto il mondo, tramite la pubblicazione e la distribuzione capillare del libro La Via della Felicità, una guida basata sul buon senso per una vita migliore.

    LA VIA DELLA FELICITA’

    La Via della Felicità nasce come codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.

     

    Usata da dirigenti d’azienda, leader di comunità ed educatori per più di 25 anni, La Via della Felicità si è dimostrata un successo senza pari nel modificare gli atteggiamenti dei dipendenti, il loro comportamento e capacità di risolvere i problemi.

     

    Ecco perché i volontari organizzano il webinar gratuito “Come Incrementare la Competenza in Azienda” che verrà tenuto dalla Dott.ssa Simona Primieri Lunedì 8 Marzo alle ore 20:30 attraverso la piattaforma ZOOM.

     

    Per partecipare scrivere a [email protected] .

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • Varvel Group, la soddisfazione dei dipendenti come risorsa per il futuro: indagine indipendente fotografa clima aziendale molto positivo

    Lavoratori soddisfatti migliorano l’azienda e i suoi risultati. Questa la sintesi di una ricerca svolta presso l’azienda bolognese. I dati raccolti da Ethicjobs, società specializzata nella certificazione della qualità del lavoro, evidenziano come individuare punti forti e criticità del clima aziendale favorisca il miglioramento e la crescita delle imprese

     Valsamoggia (BO), 12 settembre 2019 – Un’azienda sana e virtuosa non si riconosce solo dai fatturati, ma soprattutto dalla coesione, dalla serenità e dal senso di appartenenza dei propri dipendenti. Lo sa bene Varvel Group, azienda socialmente responsabile che ha recentemente deciso di intraprendere un percorso per migliorare, rafforzare e portare all’eccellenza il proprio clima aziendale. L’azienda bolognese, specializzata nella produzione di riduttori, motoriduttori e variatori di velocità, ha affidato a Ethicjobs, un’indagine per misurare lo stato di soddisfazione del proprio personale, nella convinzione che politiche premianti siano alla base di una vita aziendale positiva e costruttiva.

    Lo studio, condotto attraverso un questionario anonimo dedicato, ha coinvolto tutti i dipendenti e coperto, analizzato, misurato con specifica votazione cinque macro-aree: clima e rapporti, retribuzione e benefit, equilibrio vita privata-lavoro, sicurezza ed adeguatezza di spazi e strumenti, persona.

     Nel complesso la pagella ottenuta da Varvel Group è più che positiva, con differenze che hanno permesso di delineare uno scenario preciso e i successivi interventi da attuare per accrescere i risultati già raggiunti.

    Su un tema fondamentale come la sicurezza e l’adeguatezza di spazi e strumenti di lavoro a disposizione l’azienda si aggiudica un 9 che lascia poco spazio a dubbi, così come l’8,2 sul tema persona, grazie al 100% del campione intervistato dichiaratosi fiero di lavorare in Varvel e al 91% che si sente rispettato come individuo.

     In termini di clima e rapporti, un 7,6 fa trasparire una serenità percepita complessivamente sopra la media. Un bel 8,5, considerevole visto la delicatezza dei temi e del momento, spicca alla voce retribuzione e benefit. Un simile voto dimostra un’alta soddisfazione dei dipendenti, suffragata dal fatto che il 65% di loro valuta la propria retribuzione adeguata al ruolo ricoperto. Bene anche per l’equilibrio vita privata-lavoro che con un 7,6 attesta una gestione degli orari di lavoro ottimale, con un buon grado di flessibilità oraria concessa ai lavoratori.

    In generale il bilancio è stato positivo e premia l’impegno e l’attenzione che la proprietà e il management hanno sempre posto nei confronti delle risorse umane. L‘indagine di Ethicjobs non rappresenta un punto di arrivo, ma solo il primo passo di un percorso che punta all’implementazione continua di un contesto lavorativo stimolante e premiante per il benessere dei propri dipendenti quanto il loro talento.

    Il Managing Director Mauro Cominoli ha così commentato gli esiti dell’indagine: “Siamo profondamente soddisfatti del percorso che abbiamo intrapreso. I risultati di Ethicjobs ci restituiscono un quadro generale positivo, ulteriormente migliorabile proprio grazie a quanto emerso. Desideriamo migliorare alcuni aspetti, tra cui le prospettive di crescita e la comunicazione tra i vari reparti, nonché la suddivisione dei carichi di lavoro. Questa indagine ci è servita per individuare alcuni punti che intendiamo rendere più performanti e al contempo maggiormente condivisi con i lavoratori, consentendoci di intraprendere azioni mirate e percorsi condivisi. Oggi siamo più che mai certi che in un mercato ultra competitivo un grande valore aggiunto proviene da ogni singolo dipendente. E proprio a partire da questa consapevolezza abbiamo il dovere di mettere nelle condizioni migliori tutte le nostre persone, affinché possano esprimere pienamente il loro potenziale e contribuire così a una crescita comune. Una filosofia che ci caratterizza fin dalla nostra fondazione e che ci auguriamo possa essere ripresa anche da altre aziende per ottenere un sistema lavoro premiante per tutta la filiera. In un Paese che guarda al futuro, lavorare in un clima sereno e con coesione è la base del successo per il presente e per il futuro”.

    www.varvel.com

  • Slancio e sviluppo in casa Varvel: pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2018

    L’ultima edizione del documento ufficiale reso disponibile dal Gruppo bolognese mostra il segno positivo della ricrescita. Tra gli ingredienti di successo della ricetta Varvel, innovative strategie di mercato, riduzione dei costi di produzione e incremento del fatturato estero.

    Valsamoggia (BO), 21 giugno 2019 – Come ogni anno, anche nel 2019 il Gruppo Varvel presenta la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’andamento dell’anno precedente: il documento ufficiale – disponibile anche online sui siti istituzionali dell’azienda www.varvel.com, www.varvelusa.com e www.varvel.in – che analizza la struttura organizzativa e l’identità dell’azienda e ne evidenzia i principali driver di successo.

    Accanto alla disamina dei valori fondanti, della produzione e del mercato di riferimento, la recente edizione del Bilancio di Sostenibilità restituisce l’immagine di una società dinamica e responsabile, sottoposta alle curve di flessione del mercato ma capace di contrastarle e di ripartire con rinnovata forza e approccio innovativo.

    Prima testimonianza della rinascita dell’azienda è innanzitutto la percentuale del debito, calata dell’11% rispetto agli anni precedenti. “Un risultato estremamente incoraggiante, che dimostra una netta ripresa dello sviluppo e una scelta strategica vincente, fatta di innovazione, customizzazione, impegno sociale e valorizzazione delle risorse, umane ed energetiche” dichiara Mauro Cominoli, Managing Director dell’azienda.

    A incidere positivamente sul rendimento dell’azienda vi è però anche il margine operativo lordo EBITDA (Earnings Before Interest, Tax, Deprecation and Amortization), che ha raggiunto i 3 milioni di euro (9%) in linea con la media del settore.

    A dimostrazione dell’impegno di Varvel nella valorizzazione e nella creazione di un rapporto di lavoro consolidato con le proprie risorse umane, si osserva che quasi tutti i dipendenti (77 persone su 84, pari all’91,7%) risultano assunti con contratto a tempo indeterminato. Le quote rosa si assestano su percentuali significative, in un settore come quello meccanico, tradizionalmente appannaggio della forza lavoro maschile: rappresentano il 45% dell’organico complessivo e corrispondono a 38 unità. Con un’età media di 44 anni, i dipendenti del Gruppo Varvel beneficiano regolarmente di sessioni di formazione e aggiornamento: nel 2018 ne sono stati svolti 25, coinvolgendo quasi la metà della compagine lavorativa.

    La responsabilità sociale dell’azienda assume anche la forma del sostegno diretto ad associazioni benefiche, grazie a un programma di supporto continuativo rivolto nello specifico a tre ONLUS. Dal 2004 infatti il Gruppo Varvel destina un contributo fisso di 2 centesimi di euro per ogni prodotto venduto ad ANT (Associazione Nazionale Tumori), MSF (Medici Senza Frontiere) e UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), intrecciando direttamente i propri risultati economici alla tutela di persone meno fortunate. In questi quindici anni sono stati erogati complessivamente 282.000 euro.

    Tra i principali driver di crescita, emergono alcune scelte strategiche in grado di imprimere una forte spinta alla produzione, ma anche all’ottimizzazione e all’efficientamento dei flussi produttivi. Una delle soluzioni messe in campo con quest’obiettivo è Dadistel, il sistema digitale di controllo della produzione nei reparti tornitura, fresatura, filettatura e rettifica diametrale. Non solo: in piena ottica Industry 4.0. il Gruppo sta per presentare il modello di ’”accelerazione di cambiamento” Varvel Mechnology System, che trasformerà l’azienda da “fabbrica di prodotti” a “fabbrica di competenze”, ponendo l’accento sul tempo e collocandolo al centro dei piani di sviluppo.

    Infine, il Bilancio di Sostenibilità 2018 evidenzia uno spostamento del fatturato verso l’estero. Se nel 2014 il rapporto era di 40-60 tra Italia e Paesi esteri, l’anno scorso il delta si è spostato ulteriormente, attribuendo il 34% del fatturato al mercato Italia e il 66% al corrispondente estero.

    L’incremento della commercializzazione estera ha contribuito significativamente al raggiungimento dei risultati aziendali.

    Il bilancio ufficiale del 2018, in relazione ai riduttori, è di 33,416 milioni di euro.

    Grazie alle filiali MGM-Varvel – Power Transmission Pvt Ltd (India) e Varvel USA LLC (Stati Uniti), alla potenza del network di distributori attivi sul territorio – dentro e oltre confine – e agli investimenti in materia di ricerca e innovazione tecnologica, il 2019 di Varvel è destinato a continuare il trend di crescita e successo.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato complessivo di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 66% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

     

  • Quando lo sviluppo professionale del singolo diventa il fattore chiave del successo collettivo: una sfida per l’HR.

    Le tensioni sul mercato del lavoro spingono il dipartimento delle risorse umane a reinventarsi implementando nuove metodologie per attirare e legare talenti all’azienda. In un mercato sempre più competitivo, gli operatori economici stanno investendo un numero considerevole di risorse per incrementare l’attrattività del loro brand quale datore di lavoro. In tutto questo emerge chiaramente una nuova priorità: il concetto di benessere e sviluppo professionale del singolo.

    A tal proposito, i team delle risorse umane svolgono un ruolo essenziale. Già nel 2016 l’indagine Cegos aveva messo in evidenza una delle qualità che gli impiegati si aspettano dalle HR: il saper ascoltare (65%), ciò rende imperativa non solo la relazione con gli impiegati ma anche l’integrazione di una componente più “emozionale” in tale relazione.

    L’obiettivo è quello di dar vita ad un’esperienza collaborativa genuina. Allo stesso modo in cui ci si cura della ´user experience´, bisognerebbe occuparsi della ´employee experience´, ossia di assicurarsi che i dipendenti possano vivere momenti speciali nell’azienda permettendo loro di sfruttare appieno il loro potenziale nel raggiungimento di un obiettivo comune.

                       Sylvie Blondel, Human Resources Director – Stormshield

    “Una realtà genuina quindi, risultato di uno sforzo quotidiano, e non di una trovata marketing per attirare nuovi talenti”, spiega Sylvie Blondel, Stormshield HR Manager, che ricorda l’importanza di essere consapevoli che donne e uomini, quali individui e non solo come impiegati, sono la nuova risorsa chiave di ogni azienda responsabile e di successo. “È nostro compito, quale dipartimento HR, costruire le basi per il loro sviluppo professionale, individuale come collettivo” conclude Blondel.

    Le tre colonne portanti dell’engagement degli impiegati

    Presentare un progetto chiaro, condivisibile da tutti, che dia uno scopo allo staff.

    Un sondaggio condotto da Deloitte su un campione di 2300 persone alla fine del 2017  conferma la rilevanza del bisogno di avere uno scopo (87% degli intervistati). Dare un senso al lavoro che si svolge è visto dalla maggioranza degli intervistati come un obiettivo comune, ma è importante non dimenticarne la ricaduta sul lavoro quotidiano del singolo. Per queste ragioni, il concetto di “brown-out” – ancora poco conosciuto da dirigenti e team HR – va preso sul serio.

    Rispettare l’individualità, riconoscendo al singolo il diritto di essere sé stesso

    È di vitale importanza che le aziende prendano in considerazione i fattori che motivano i propri impiegati al fine di creare le condizioni necessarie alla generazione di un tale coinvolgimento individuale, senza limitarsi a dettare un singolo approccio in maniera compulsiva, che sia l’innovazione, un sistema di conduzione manageriale aperto, l’implementazione volontaria dello smart working, o altro. Lo studio annuale “Family and Business” di Viavoice, pubblicato in ottobre 2017, offre ottimi spunti: il 68% degli intervistati considera particolarmente rilevante il problema dell’equilibrio tra lavoro e famiglia, indirizzabile primariamente riconsiderando gli orari lavorativi al fine di adattarli ai limiti del singolo. “Occuparsi degli altri” assume il suo pieno significato in questo contesto, diventando anche una compentenza critica di cui il dipartimento delle risorse umane deve essere dotato.

    Rispettare gli impegni e mantenere una relazione a lungo termine con gli impiegati

    Ancora una volta, lo studio Cegos evidenzia le aspettative degli impiegati nei confronti del reparto delle risorse umane: rispetto degli impegni (65%) e integrità morale (61%).

    In pratica, quasi un’invocazione all’abilità dell’azienda di rispettare gli impegni presi in fase di assuzione, fornendo l’esperienza lavorativa paventata e adempiendo quindi al contratto morale con l’impiegato, rispettandone i valori decantati.

    In generale, non ci sono studi che misurino la correlazione matematica tra il benessere e la prestazione lavorativa. Tuttavia, l’infelicità sul posto di lavoro e, in particolare, lo stress sono responsabili di oltre il 50% dei casi di assenteismo. Già questo dato dovrebbe attirare la nostra attenzione.

    Quanto illustrato dimostra che le persone sono il fulcro della produttività aziendale. Senza voler dipingere un quadro troppo roseo della felicità sul posto di lavoro, dare agli impiegati l’opportunità di un’esperienza lavorativa che li porti “al livello successivo”, può fare una grande differenza, se sono circondati a lungo termine da team leali e entusiasti con cui collaborare a progetti condivisi a cui ognuno partecipa.

    Tuttavia, questo non significa che gli impiegati debbano essere elevati al grado di re. Le esigenze di risorse umane e management devono essere inserite in quest’equazione, al fine di mantenere l’equilibrio tra gli interessi individuali e quelli collettivi, quindi una relazione favorevole ad uno sviluppo professionale individuale che contribuisca effettivamente alla prestazione collettiva.

  • Corso di formazione per “Addetto Ufficio Del Personale

    Idea Lavoro, Agenzia per il Lavoro, in collaborazione con Work Solution srl, società di formazione, organizza un corso gratuito per “Addetto Ufficio Del Personale”.

    Il corso, rivolto a 17 inoccupati, laureati o laureandi (triennale o specialistica), si prefigge lo scopo di fornire strumenti utili a tutti coloro che desirino acquisire competenze in ambito HR. Durante il percorso formativo, utilizzando metodologie attive e partecipative, saranno affrontati svariati argomenti inerenti il mondo delle risorse umane, tra cui: selezione e amministrazione del personale, orientamento al lavoro.

    Il corso, che avrà inizio il 6 novembre e terminerà il 21 dicembre, per un totale di 250 ore, si terrà tutti i giorni a Caserta presso la sede di Work Solution in Corso Trieste, 195 .

    Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a tutti coloro che supereranno il 70% di presenza.

    Gli interessati, ambosessi (L.903/77), possono inviare il proprio cv, con autorizzazione al trattamento dei dati (Dlgs 196/03) via e-mail indicando nell’oggetto Addetto Ufficio Personale alla mail: [email protected]

  • Nuova sede a Firenze per Articolo1Articolo1, dopo un 2016 che chiude con un significativo segno più, continua nel suo percorso di crescita e rinnovamento e inaugura il 9 marzo la…

    Articolo1, dopo un 2016 che chiude con un significativo segno più, continua nel suo percorso di crescita e rinnovamento e inaugura il 9 marzo la nuova prestigiosa filiale di Firenze, in Piazza Indipendenza, 10. Segnale chiaro dell’intenzione del management di investire risorse ed energie in Toscana.

    Sul fronte del recruiting la filiale ha avviato selezioni per diversi profili professionali: dal settore della moda e lusso, alla pelletteria al multiforme mondo dei servizi. In particolare si cercano Store Manager, Sales Assistant con lingue, Banconisti, Macchinisti e Tagliatori per la pelletteria, Impiegati plurilingue, Segretarie di Direzione, Addetti al ricevimento, Addetti Sala. Per tutti è richiesta una precedente esperienza e la disponibilità, a seconda dei casi, a lavorare su turni, full time o part time. L’inserimento può essere sia a tempo determinato e sia diretto in azienda.

    “Siamo particolarmente orgogliosi” dichiara Gianni Scaperrotta, Direttore Generale di Articolo1 e Idea Lavoro “di inaugurare questa nuova filiale a Firenze, in un territorio molto vivace, da un punto di vista turistico, commerciale e produttivo, che vede una nostra crescente presenza soprattutto nei settori della moda e lusso, della produzione nel comparto della pelletteria e dell’Ho.Re.Ca.”

    Per cv e informazioni [email protected]

    Articolo1 è una società italiana di servizi dedicati alle Risorse Umane presente su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di poco più di un decennio, ha raggiunto un livello di specializzazione tale da poter offrire un supporto integrale che va dalla somministrazione alla ricerca e selezione, dalla formazione fino ai processi di outplacement e di career counselingwww.articolo1.it. Con il marchio Alvin promuove l’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette nel mondo del lavoro – www.categorieprotette.it; con il marchio Assioma Search&Selection gestisce le selezioni di figure Professional e Middle Management che hanno impatto strategico sulle organizzazioni – www.assiomaselezione.com. Nel 2016 è stata acquisita da Idea Lavoro, dinamica e innovativa realtà del settore, con l’obiettivo di realizzare un ambizioso progetto di sviluppo in Italia e all’estero.

     

     

  • Performa Injob: il nuovo software HR

    Performa Injob – Una nuova esperienza per il Recruiting

    Vimercate, IT, 30 Novembre 2016 – Entra sul mercato Performa Injob, il nuovo software per il Recruiting, sviluppato da Teamsoft Consulting e i suoi partner tecnologici.

    Performa Injob è la nuova soluzione web-based rivolta a selezionatori ed HR manager per la gestione più semplificata, rapida e intelligente di tutto l’iter di selezione del candidato. La nuova soluzione è diversa, potente e performante.

    L’obiettivo di Performa Injob è quella di offrire non un semplice software ma una più completa esperienza di lavoro nel settore delle Risorse Umane.

    Il target di riferimento sono medie/grandi aziende e società di selezione.

    Teamsoft Consulting srl, società di consulenza informatica specializzata nel recruiting di figure professionali nel settore IT annuncia il lancio della nuova soluzione web-based, Performa Injob in partnership con S3C, società qualificata nella realizzazione di progetti informatici. Una collaborazione stretta che porterà nell’arco dei prossimi mesi al lancio di altre applicazioni gestionali per le aziende.

    Cosa offre Performa Injob?

    • Tutto il database in primo piano

    Un salvataggio dei candidati innovativo che non utilizza il metodo di archiviazione a cartelle tradizionale. Permette di avere tutte le informazioni su un unico piano di ricerca, come “surfare” tra i dati. L’utente avrà la sensazione di avere a disposizione tutte le informazioni del candidato in primo piano.

    • Un sistema di ricerca potente

    Con sistema dei pesi e con diverse modalità di ricerca, dalla più semplice a quella semantica offrendo al selezionatore una lista di candidati con le competenze

    • Lavoro per progetti

    Ottimizza l’archiviazione dei candidati per progetti e obiettivi. I progetti sono condivisi da più utenti e possono essere collegati agli annunci pubblicati automaticamente sui diversi portali di job-posting.

    • Condivisione del lavoro

    Ogni fase di lavoro che porta alla selezione del candidato ideale è una scelta che può essere condivisa passo a passo con le altre funzioni aziendali. Note, documenti, curricula sono condivisi per poter eliminare comunicazioni in eccesso e rendere il lavoro sempre online.

     

    L’interfaccia è personalizzabile consentendone un uso semplice, immediato, tale da non richiedere un alto livello di apprendimento, garantendo un utilizzo quasi immediato.

    “Siamo molto soddisfatti di poter proporre un prodotto che consideriamo unico per molti aspetti – ha dichiarato Marialuce Villa, marketing manager di Teamsoft Consulting – “Grazie all’interfaccia semplice e intuitiva, alla sorprendente flessibilità e un potente algoritmo di ricerca, Performa Injob è il tool ideale per chi lavora nelle Risorse Umane e chi gestisce una mole considerevole di candidature. Vogliamo aiutare i nostri clienti e i prospect quotidianamente: perdere meno tempo possibile in attività ripetitive e a basso valore aggiunto, con l’uso di software obsoleti, lenti e poco efficienti.

     

    Performa Injob è stato sviluppato per essere uno strumento particolarmente intuitivo e versatile che vuole avere l’obiettivo di rendere il lavoro più efficace, riducendo i tempi del cosiddetto “time to hire”. La potenza di archiviazione dati e di ricerca semantica (semplice, avanzata e per competenza) consente di avere un controllo completo in tutto il processo di selezione.

    Gli abbonamenti si basano sulla capienza del database aziendale. Al momento del lancio i piani di abbonamento sono 4: (STARTER, BASIC, PREMIUM, ENTERPRISE). Hanno validità annuale con il pagamento di un piccolo canone mensile fisso.

     

    Performa Injob rappresenta la nuova soluzione efficace e alla portata di tutti, dalle PMI alle grandi aziende, alle società di selezione, per facilitare e migliorare il lavoro del recruiter.

    Per ulteriori informazioni visitate www.performahrm.com

     

    Contatto:

    Marialuce Villa

    [email protected]

  • Workshop Gratuito sulla Stressed Interview a Bari, Fiera del Levante

    Workshop Gratuito sulla Stressed Interview
    Fiera del Levante – Bari 22 Dicembre 2015 – 14,30-18,30

    Il 22 dicembre, dalle 14, 30 alle 18,30 si terrà a Bari, presso Impact Hub, Fiera del Levante, un Workshop gratuito sulla “Stressed Interview o Colloquio di lavoro sotto stress”, organizzato da Planet Work con la partecipazione di Consorzio Consulting. 

    Il nuovo trend dei cacciatori di teste per testare la capacità di resistenza del candidato consiste nel fare domande molto aggressive durante il colloquio di lavoro, modalità che coglie, spesso, impreparati e non consente di superare con successo la prova.

    Il Seminario si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti adatti al superamento di un colloquio di lavoro impostato con queste modalità: sotto pressione.

    I posti sono limitati ed è importante prenotare subito.

    Si può fare visitando il sito www.planetworksas.it e cliccando sull’evento o scrivendo a [email protected]

    Data: 22 Dicembre
    Sede: Impact Hub – Fiera del Levante – Bari
    Orario: 14.30-18,30

    Ufficio Stampa
    Licia Ferrigni
    [email protected]

     

    Planet Work opera da anni nel settore della formazione, consulenza e servizi alle imprese e della organizzazione e gestione di eventi sportivi.

    Guidata da professionisti che hanno ricoperto posizioni di alta responsabilità nel settore delle Risorse Umane si avvale di un sistema integrato e flessibile di competenze, utilizzando costantemente tecnologie innovative per la progettazione e conduzione dei processi informativi. Si è strutturata per affrontare logiche sempre più selettive e dinamiche del mercato del lavoro e della formazione, attraverso una costante attività di monitoraggio e di analisi. Certificata ISO 9001:2000 settore EA35-37.

    Dall’ottobre 2004 è altresì Agenzia per il Lavoro per la ricerca e la selezione del personale ottenendo l’autorizzazione definitiva del Ministero delle Politiche Sociali come da PROT N. 2894 del 29/01/2007.

    www.planetworksas.it