Tag: Rinvii angolari

  • Servomech al Mecspe: 35 anni di innovazione nel settore degli attuatori lineari

    Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 marzo con l’azienda leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari. Al Padiglione 30 Stand C 83 in mostra tre decenni e mezzo di innovazione.

     

    Dal 6 all’8 marzo, alla fiera Mecpse di Bologna si potrà incontrare un’azienda che ha segnato tre decenni e mezzo di eccellenza nel panorama dell’automazione industriale. Servomech, al Padiglione 30, Stand C 83, festeggerà infatti il suo 35º anniversario dalla costituzione con una esposizione completa dei suoi prodotti all’avanguardia e delle soluzioni tecnologiche che l’hanno resa un punto di riferimento nel settore a livello internazionale.

    Il 2024 rappresenta un traguardo significativo per Servomech che ha continuato a crescere e a espandersi da quando è stata fondata nel lontano 1989. Da allora, l’azienda si è distinta come leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari, mantenendo sempre saldo il proprio impegno per l’innovazione e la qualità. Tra gli elementi caratterizzanti e distintivi di Servomech, infatti, è la sua filosofia aziendale improntata alla gestione interna completa del ciclo produttivo. Con uno stabilimento situato ad Anzola dell’Emilia (BO), l’azienda ha garantito un controllo totale sulla qualità e la personalizzazione dei suoi prodotti, contribuendo così alla sua affermazione come marchio di eccellenza non solo in Europa, ma in tutto il mondo, superando il concetto di Made in Italy che si è evoluto in un Made in Servomech pienamente riconosciuto.

    Servomech ha saputo adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato grazie alla sua vasta gamma di prodotti e alla sua flessibilità produttiva. Gli attuatori lineari, i martinetti meccanici e i rinvii angolari dell’azienda sono stati accolti con favore dai clienti per la loro qualità, affidabilità e prestazioni superiori. Inoltre, l’azienda ha abbracciato la sfida della globalizzazione adottando una strategia 4.0, che ha permesso di ridurre i consumi e l’impatto ambientale senza compromettere la qualità dei suoi prodotti.

    Servomech sarà presente a MECSPE Bologna con interessanti novità di prodotto all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico, come gli attuatori lineari elettromeccanici Serie HSA: elevate velocità lineari associate ad alti carichi; controllo preciso e accurato di posizione, velocità e forza; consumi energetici ridotti e minori costi di installazione.

    In esposizione saranno presenti anche i nuovi martinetti meccanici con vite a sfere ad alto rendimento e prestazioni Serie MSA BS: idonei per alte dinamiche e alte velocità, elevata precisione di posizionamento e funzionamento continuo. Verrà presentata in questa occasione anche la nuova interfaccia universale per servomotori brushless. I visitatori potranno quindi approfondire con i tecnici Servomech presenti allo stand il futuro dell’elettrico nelle applicazioni lineari in alternativa ai cilindri idraulici e pneumatici e i vantaggi della nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech.

     

    www.servomech.com

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Servomech: 35 anni di innovazione nel settore degli attuatori lineari

    L’azienda leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari raggiunge una tappa importante nel suo percorso di crescita e internazionalizzazione

     

    Il 2024 segna un traguardo importante per Servomech che celebra con entusiasmo i suoi 35 anni di attività nell’ambito dell’automazione industriale. Fondata nel 1989, l’azienda ha attraversato più di tre decenni di crescita costante, rimanendo fedele alla sua filosofia aziendale di gestione interna completa del ciclo produttivo presso lo stabilimento di Anzola dell’Emilia (BO).

    Servomech si è affermata come leader nel settore, specializzandosi in una vasta gamma di prodotti, quali attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. L’azienda ha conquistato l’apprezzamento non solo in tutta l’Unione Europea, ma anche nei paesi industrializzati in tutto il mondo. La chiave del successo di Servomech risiede nella capacità di offrire prodotti di alta qualità per il movimento lineare, mantenendo una flessibilità produttiva e una profonda attenzione alle esigenze dei clienti.

    Guardando al futuro e alla globalizzazione, Servomech ha adottato una strategia 4.0, gestendo internamente i processi per ridurre i consumi e l’impatto ambientale. In un contesto in cui la delocalizzazione è stata spesso vista come la soluzione migliore, Servomech ha scelto di rimanere saldamente ancorata al concetto di “Made in Italy”, garantendo produzione interna, controlli qualitativi costanti, flessibilità, progettazione e produzione anche personalizzata di soluzioni di ultima generazione.

    Servomech dispone inoltre di una vasta organizzazione di vendita che opera in tutti i paesi dell’Unione Europea e nei principali mercati industrializzati globali. La mission dell’azienda si basa sull’efficienza dei prodotti offerti, con un focus particolare su soluzioni tecnologiche ad alte prestazioni, garantendo al contempo un risparmio energetico durante l’utilizzo. Il supporto tecnico-commerciale riveste un ruolo fondamentale, con un team altamente qualificato che assiste i clienti nella selezione del prodotto, verifiche, calcoli di durata e disegni, sostenuto da un configuratore on line sul proprio sito internet che semplifica la personalizzazione dei prodotti e il dialogo con i progettisti a livello internazionale.

    Una costante di Servomech negli anni è stata quella di dimostrarsi sempre all’avanguardia, anticipando le nuove esigenze di mercato, come nel caso della campagna “5 Motivi Per Scegliere Elettrico”. L’azienda si impegna infatti da anni verso soluzioni elettromeccaniche moderne, con un forte focus sul risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale.

    Con una solida base, la strategia per il futuro di Servomech è quella di continuare a crescere, coniugando gli interessi del business con la sostenibilità. Gli investimenti costanti in macchinari di ultima generazione e tecnologie avanzate testimoniano l’impegno dell’azienda nello sviluppo di prodotti innovativi e tecnologie in grado di rispondere alle crescenti esigenze del mercato internazionale.

    Forte dei risultati raggiunti in questi 35 anni di attività, Servomech continuerà ad investire in produzione interna e prodotti ad alto contenuto tecnologico, puntando sempre di più su prodotti e soluzioni in grado di migliorare la produttività, l’efficienza e la riduzione degli sprechi dei propri clienti, confermandosi un partner d’impresa attento a rispettare requisiti sempre più stringenti nella tutela della sicurezza, dell’ambiente, dell’ottimizzazione dei processi e delle risorse impiegate.

     

    www.servomech.com

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A annoverata tra i marchi storici del Made in Italy. Un riconoscimento a coronamento di un percorso iniziato 65 anni fa

    L’azienda bolognese entra di diritto nel novero delle aziende che hanno scritto la storia dell’imprenditoria nazionale. Esperienza e innovazione i punti di riferimento di un’impresa che si distingue nel mercato internazionale per una visione estremamente moderna e un’esperienza di oltre sei decenni di meccanica ad alto valore aggiunto.

     

    Una sorpresa molto speciale, quella appena ricevuta da Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. he nell’anno del suo 65° si è vista riconoscere la prestigiosa iscrizione nel registro speciale dei marchi storici d’Italia. 

    Il riconoscimento giunto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy premia così un’impresa che dal 1958, anno della sua costituzione, ha portato con il proprio nome e il proprio operato la meccanica ad alto valore aggiunto in tutto il mondo, di fatto diventando ambasciatrice di quel Made in Italy universalmente riconosciuto come eccellenza tutta italiana.

    Controllo dei processi produttivi, tecnologia, efficienza e supporto tecnico personalizzato sono i tratti distintivi di un’azienda dinamica che ha saputo creare un binomio ideale tra esperienza e innovazione. Il risultato si sintetizza in fattori come qualità, efficienza e personalizzazione che hanno permesso a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. di espandersi in oltre 60 Paesi nel mondo, facendosi testimone di una meccanica d’eccellenza in cui emergono l’adozione delle più moderne tecnologie, l’organizzazione produttiva flessibile, la progettazione e la realizzazione incentrate sulle diverse esigenze della clientela internazionale.

    E’ proprio dalla solidità dell’esperienza che l’impresa bolognese fondata negli anni Cinquanta trova basi solide su cui impostare un approccio innovativo, focalizzato sulla fornitura di soluzioni ad alto tasso tecnologico, individuando qualsiasi tipo di criticità per poi risolverla attraverso analisi e progettazioni tailor made, con una non comune flessibilità produttiva anche nella realizzazione di prodotti speciali “custom”.

    Un modello di made in Italy ad alto valore aggiunto che rende Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. protagonista in tutti i paesi UE e in quelli più industrializzati del mondo, grazie a un’organizzazione capillare che garantisce il massimo supporto tecnico-commerciale al cliente, mediante personale altamente qualificato.

    Nel corso di questi sei decenni non ha mai smesso di investire su prodotti e soluzioni in grado di migliorare la produttività, l’efficienza e la riduzione degli sprechi, ponendosi come un partner d’impresa di una clientela internazionale che da sempre ne riconosce l’attenzione posta nella tutela della sicurezza, dell’ambiente, dell’ottimizzazione dei processi e delle risorse impiegate, continuando ad accrescere le prestazioni e le personalizzazioni di prodotto.

    Espressione del comparto manifatturiero bolognese, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. ha saputo emergere nello scenario mondiale fino a diventare un punto di riferimento a libello internazionale, grazie alla costante implementazione del proprio sistema produttivo, reso sempre più smart e flessibile, investendo nelle migliori tecnologie disponibili sul mercato.

    Uno degli elementi distintivi del panorama produttivo italiano è rappresentato dalla notevole valore derivante dalla produzione personalizzata” – spiega Andrea Poggi, Presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – “Questo riconoscimento è il frutto di oltre sei decenni di esperienza accumulata a livello internazionale. Oggi, per rimanere competitive nel mercato globale, le aziende devono essere in grado di rispondere prontamente e in modo efficace alle esigenze specifiche dei clienti, anche quelle più particolari. Per tale motivo, noi continuiamo a investire in tecnologie avanzate e strumenti innovativi, con la ferma convinzione che offrire garanzie di qualità e velocità rappresenti un mezzo per consolidare la nostra competitività e preservare il prestigio del ‘Made in Italy’, un valore riconosciuto in tutto il mondo.”

     

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche supporta il Warwick Submarine Challenge con il sottomarino dal Miglior Design

    Pieno successo per il team supportato anche dall’azienda bolognese nella competizione ad alto tasso tecnologico e ingegneristico. La prestigiosa università britannica ha vinto come Miglior Design per il battello a propulsione umana

     

    Una sfida tutta subacquea quella vinta con il contributo anche di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., quest’anno sponsor tecnico della Warwick Submarine Challenge, scelta dall’equipaggio inglese tra i partner nella costruzione di un sottomarino che ha partecipato alle gare internazionali di sottomarini del 2023 nel Maryland, negli Stati Uniti.

    Non è certo la prima volta che l’azienda bolognese conosciuta in tutto il mondo per rinvii angolari, pulegge e altre soluzioni specializzate nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali si presta a progetti originali e molto particolari, caratterizzati da una componente tecnologica innovativa e ad alte prestazioni. Dai cieli, con la fornitura di componenti per la costruzione di un modellino di elicottero classe 600 interamente ideato e assemblato dal progettista elettromeccanico Gianluca Sacco; alla partnership con Didier Bovard con la fornitura di rinvii angolari ad alte prestazioni per la sua traversata dell’Atlantico allo scopo di studiare l’Atlantico e lottare contro i cambiamenti climatici,. Questa volta la sfida è tutta subacquea.

    Nell’anno del suo sessantacinquesimo compleanno Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. ha fornito i suoi performanti rinvii angolari, per la creazione di un sottomarino a propulsione umana della prestigiosa università britannica Warwick che si è aggiudicata il premio come Miglior Design alla International Submarine Races del giugno scorso nel Maryland, USA.

    Il team Warwick Submarine ha partecipato a due competizioni internazionali che si alternano ogni anno: l’International Submarine Races (ISR) e l’European International Submarine Races (eISR). Entrambe le competizioni hanno previsto la progettazione, la costruzione e la corsa di un sottomarino a propulsione umana in una gara di resistenza sottomarina, in competizione con altre squadre universitarie di alto livello provenienti da tutto il mondo. Per l’anno accademico 2022/23, il progetto si concentra sulla competizione ISR 17.

    L’International Submarine Races è stata ospitata dal Naval Surface Warfare Center (NSWC) degli Stati Uniti, Divisione Carderock, e sponsorizzata dalla Foundation for Underwater Research & Education (FURE). In corso da oltre 30 anni, la competizione si svolge ogni due anni nel Maryland, negli Stati Uniti. Lo scopo del concorso è quello di fornire esperienze preziose agli studenti STEM di tutto il mondo, soddisfacendo così le esigenze dell’industria e del paese per quanto riguarda le aree di ricerca legate all’ingegneria marina.

    La European International Submarine Races è organizzata da QinetiQ e dall’Institute for Marine Engineering, Science and Technology (IMarEST). Si svolge ogni due anni a Gosport, nel Regno Unito, presso il campo di slalom Ocean Basin di QinetiQ. L’obiettivo della competizione è fornire una gara sportiva emozionante e unica, migliorando al contempo le competenze tecniche degli studenti universitari che affrontano una sfida ingegneristica.

    “Siamo contenti di questa vittoria del team, era davvero motivato. Crediamo molto nello sport e nei suoi valori. Una competizione di questo tipo è avvincente non soltanto per il contenuto sportivo, ma anche per quello tecnologico.”commenta Andrea Poggi, Presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – “Crediamo nella collaborazione tra Università e imprese, programmi di ricerca e progetti che coinvolgano sia i centri universitari per dar vita a soluzioni innovative poi applicabili anche nel mondo produttivo”.

    Ne è un esempio la disponibilità alle partnership per progetti ad alto impatto tecnologico, ma anche il banco prova ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., in collaborazione con l’Università̀ di Bologna, per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, col quale testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari. Proprio il banco prova ha permesso di testare in anticipo alcune modifiche ad hoc per l’applicazione dei rinvii angolari in inox, materiale molto idoneo ad ambienti umidi e salini.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

     

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    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche in gara nel Warwick Submarine Challenge con un sottomarino molto speciale

    L’azienda bolognese tra gli sponsor tecnici della competizione ad alto tasso tecnologico e ingegneristico. La prestigiosa università britannica ha scelto l’impresa bolognese operante a livello internazionale per un battello a propulsione umana

     

    Una sfida tutta subacquea per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., quest’anno sponsor tecnico della Warwick Submarine Challenge, scelta dall’equipaggio inglese come partner nella costruzione di un sottomarino che si contenderà la vittoria nelle gare internazionali di sottomarini del 2023 che si terranno nel Maryland, negli Stati Uniti.

    Non è certo la prima volta che l’azienda bolognese conosciuta in tutto il mondo per rinvii angolari, pulegge e altre soluzioni specializzate nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali si presta a progetti originali e molto particolari, caratterizzati da una componente tecnologica innovativa e ad alte prestazioni. Dai cieli, con la costruzione di un modellino di elicottero classe 600 interamente ideato e assemblato dal progettista elettromeccanico Gianluca Sacco, alla partnership con Didier Bovard aiutando l’avventuriero ad affrontare una traversata a bordo di un battello completamente autonomo con lo scopo di studiare l’Atlantico e lottare contro i cambiamenti climatici, questa volta la sfida è tutta subacquea.

    Nell’anno del suo sessantacinquesimo compleanno Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. fornirà alcuni elementi e tutta l’esperienza acquisita nel corso del tempo per la creazione di un sottomarino a propulsione umana della prestigiosa università britannica Warwick che andrà poi a competere con altre università alla International Submarine Races che si terrà nel giugno 2023 nel Maryland, USA.

    Il team Warwick Submarine partecipa a due competizioni internazionali che si alternano ogni anno: l’International Submarine Races (ISR) e l’European International Submarine Races (eISR). Entrambe le competizioni prevedono la progettazione, la costruzione e la corsa di un sottomarino a propulsione umana in una gara di resistenza sottomarina, in competizione con altre squadre universitarie di alto livello provenienti da tutto il mondo. Per l’anno accademico 2022/23, il progetto si concentra sulla competizione ISR 17 che si terrà nel giugno 2023.

    L’International Submarine Races è ospitata dal Naval Surface Warfare Center (NSWC) degli Stati Uniti, Divisione Carderock, e sponsorizzata dalla Foundation for Underwater Research & Education (FURE). In corso da oltre 30 anni, la competizione si svolge ogni due anni nel Maryland, negli Stati Uniti. Lo scopo del concorso è quello di fornire esperienze preziose agli studenti STEM di tutto il mondo, soddisfacendo così le esigenze dell’industria e del paese per quanto riguarda le aree di ricerca legate all’ingegneria marina.

    La European International Submarine Races è organizzata da QinetiQ e dall’Institute for Marine Engineering, Science and Technology (IMarEST). Si svolge ogni due anni a Gosport, nel Regno Unito, presso il campo di slalom Ocean Basin di QinetiQ. L’obiettivo della competizione è fornire una gara sportiva emozionante e unica, migliorando al contempo le competenze tecniche degli studenti universitari che affrontano una sfida ingegneristica.

    “Siamo contenti di partecipare a questa sfida, perché crediamo molto nello sport e nei suoi valori. Una competizione di questo tipo è avvincente non soltanto per il contenuto sportivo, ma anche per quello tecnologico.”commenta Andrea Poggi, Presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – “Crediamo nella collaborazione tra Università e imprese, programmi di ricerca e progetti che coinvolgano sia i centri universitari per dar vita a soluzioni innovative poi applicabili anche nel mondo produttivo”.

    Ne è un esempio il banco prova per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., in collaborazione con l’Università̀ di Bologna. Grazie al lavoro sinergico tra l’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. e il ricercatore Ing. Luca Paiardini affiancato dal professor De Agostinis del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna è stato possibile arrivare a un risultato importante, quale il testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Rinvii angolari più performanti con l’innovativo banco prova made in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA

    Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna ha preso forma e servizio il brevetto che testa lotti e prodotti customizzati ottimizzandone prestazioni e resistenza, per un controllo qualità inedito e a prova di errore

     

    Un progetto che prende vita: il banco prova per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, in collaborazione con l’Università̀ di Bologna. Testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari era la sfida raccolta dall’azienda bolognese, specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali. L’impresa è un punto di riferimento internazionale della produzione di elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici, da più di 60 anni apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato.

    Il progetto, iniziato circa 1 anno e mezzo fa, ha visto protagonista in tutte le sue fasi di sviluppo il lavoro sinergico tra l’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e il ricercatore Ing. Luca Paiardini affiancato dal professor De Agostinis del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna.

    Si tratta di un’attività legata a Industry 4.0. – spiega Antonio De Gregorio, IT Manager di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA perché consente di avere tutti i dati di stress test, di endurance, di resa, di surriscaldamento, tutti parametri che permettono di determinare con maggiore precisione le performance dei rinvii offrendo al cliente parametri sempre più precisi e puntuali”.

    Il banco è nato per testare alcuni miglioramenti sostanziali da apportare ai nostri rinvii, ma ovviamente può essere utilizzato per testare anche quelli standard, per verificare in maniera empirica tutti i parametri riportati a catalogo, ovvero il supporto di n Newton, le temperature, il funzionamento prolungato per un certo numero di ore.

    Tutto questo scaturisce da un programma software – illustra l’IT Manager – in cui l’inserimento di tutta una serie di informazioni, rilascia i parametri di quel specifico rinvio e del suo lotto di produzione. Si tratta di dati reali, quindi una sorta di autocertificazione. Un progetto legato a un piano di lavoro corposo e complesso in termini di calcoli, di cui siamo molto soddisfatti”.

    Tra i vantaggi la possibilità di effettuare test accelerati in modo da verificare la conformità su determinate indicazioni di utilizzo.

    Del resto, un rinvio può essere applicato alle più svariate tecnologie, quindi potrebbe anche trovarsi in ambienti dove la sicurezza è d’obbligo, quindi un rinvio testato e collaudato su un banco prova ha più valore e offre maggiori garanzie.

    Il valore aggiunto è proprio questo – conclude De Gregorio – attualmente i parametri che vengono dati a un rinvio sono calcolati attraverso software, quindi attraverso algoritmi di ingegneria. Un calcolo sicuramente utile e comodo, ma una valutazione empirica dell’oggetto è sicuramente più puntuale e assicura anche di più l’azienda e il cliente. Noi abbiamo la certezza di quello che dichiariamo. Il software potrebbe avere un bug o ci può essere un parametro sbagliato che cambia tutto in termini di tolleranze e risultati”.

    Oltre al fatto che i dati ottenuti consentono di definire i parametri prestazionali e ricercare nuove migliorie, nella prospettiva di offrire un servizio sempre più qualificato e fondato sulla conoscenza massima della propria tecnologia.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Novità per i martinetti meccanici Servomech in accoppiamento con servomotori brushless

    Servomech amplia le possibilità applicative dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento, ora predisposti per il montaggio di tutti i principali servomotori in commercio e promuove una nuova concezione dei sistemi di sollevamento

     

    Una nuova interfaccia motore universale da abbinare alla gamma di martinetti meccanici ad alto rendimento con vite a ricircolo di sfere e con vite trapezoidale. Questa la novità proposta da Servomech che consente di coniugare la meccanica ad elevate prestazioni, che dal 1989 caratterizza l’azienda bolognese, con i servomotori dei principali brand in commercio. Le nuove interfacce per servomotori brushless sono, come tutta la gamma dei prodotti Servomech, realizzate nello stabilimento di Anzola dell’Emilia (Bologna) e disponibili come componenti standard di magazzino a tutto vantaggio di tempi di consegna rapidi e costi competitivi.

    In un contesto industriale evoluto, dove è sempre più frequente la necessità di alte velocità e un utilizzo sempre più elevato in termini di intermittenza, nonché di carico e di precisione, i progettisti valutano con interesse sempre crescente soluzioni più performanti, più facilmente controllabili, più gestibili in termini di controllo di posizione, carico e velocità, tali da garantire un vantaggio competitivo in termini di qualità e quantità del lavoro svolto.

    Servomech, da sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove soluzioni per il movimento lineare, ha deciso di promuovere una nuova concezione dei sistemi di sollevamento, suggerendo un innovativo approccio, incentrato sull’applicazione dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento in accoppiamento con motorizzazioni brushless e relativi azionamenti di controllo. Grazie alla nuova interfaccia motore universale ora l’attacco motore è ottimizzato per l’utilizzo di servomotori con flangia quadra, consentendo un accoppiamento semplice e immediato con tutti i principali servomotori in commercio.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech consente di raggiungere alte velocità lineari, cicliche ad elevata dinamica con significative accelerazioni e decelerazioni, elevata precisione di posizionamento, esatta ripetibilità della posizione ed utilizzo anche con funzionamento continuo. Il sincronismo tra i vari punti di sollevamento viene realizzato in asse elettrico, con il controllo in posizione o in posizione e coppia. L’utilizzo di martinetti con vite a sfere equipaggiati con servomotori, encoder assoluti multigiro e azionamenti in grado di gestire le leggi di moto dei motori ed il controllo della corrente richiesta, consentono di ottenere prestazioni ad alta velocità, precisione e ripetibilità.

    L’utilizzo di sistemi di sollevamento a più punti di tipo tradizionale rimane indicato in applicazioni a bassa velocità lineare, con cicli di funzionamento intermittente e predilige l’utilizzo di martinetti meccanici con vite trapezoidale. Tramite differenti configurazioni a seconda delle necessità e degli ingombri disponibili e attraverso le connessioni meccaniche con alberi di collegamento, giunti meccanici e riduttori di rinvio del moto, il martinetto motorizzato trasmette tramite sincronismo meccanico il movimento agli altri punti di sollevamento. I principali limiti di questa soluzione sono legati alle velocità lineari e di rotazione, alle masse inerziali coinvolte e alla potenza dissipata nei vari organi di trasmissione, alle vibrazioni, alla rumorosità e ai giochi che si possono creare tra le connessioni meccaniche e alla incerta precisione di posizionamento relativo dei vari punti di sollevamento.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech allarga pertanto con un approccio moderno e avanzato gli orizzonti applicativi dei sistemi di sollevamento in genere, ora in grado di essere utilizzati per lo svolgimento anche continuativo di funzioni di processo, con cicli di lavoro onerosi dal punto di vista del carico, della elevata dinamica di funzionamento, della velocità e della precisione di controllo.

    Fin dalla sua costituzione nel 1989 Servomech si è caratterizzata per la capacità di anticipare i tempi, diventando un punto di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Una vocazione all’innovazione che permane ancora oggi.

     

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno del proprio stabilimento ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione del mercato un’ampia gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Sempre più ecofriendly

    Dopo la scelta di un packaging progettato su misura per ridurre sprechi e impatto ambientale, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. sceglie per i rinvii angolari un imballaggio a marchio FSC che ne sancisce la provenienza da foreste correttamente gestite

     

    Una meccanica sempre più pulita e amica dell’ambiente. Questo in sintesi l’obiettivo che ha spinto Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. a introdurre, per il packaging dei propri rinvii angolari, materie derivanti da foreste correttamente gestite secondo i principi dei due principali standard: gestione forestale e catena di custodia. L’adozione del prodotto con marchio FSC attesta e conferma, infatti, la volontà aziendale di non limitarsi esclusivamente alla progettazione e produzione di organi di trasmissione, attività in cui si distingue e che la pone tra i leader di mercato a livello mondiale. Già protagonista di importanti investimenti nel fotovoltaico, la realtà bolognese operante in oltre 40 Paesi prosegue il proprio impegno nella progettazione di un packaging sempre più sostenibile per accompagnare i prodotti durante il trasporto e lo stoccaggio, in linea con una filosofia eco-friendly che vede Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. in prima linea nell’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale, personalizzabili e in gran parte riciclabili.

    Il marchio FSC è solo l’ultima, a livello cronologico, di queste azioni intraprese per la salvaguardia dell’ambiente e che completano l’introduzione di un sistema di imballaggio personalizzato, realizzato appositamente sulla base delle diverse esigenze del cliente. In tal modo è possibile garantire un servizio customizzato nell’invio dei prodotti, ma anche un packaging taylor made che riduce i costi, i volumi e contribuisce così a ridurre il carbon foot print aziendale, favorendo contestualmente la migliore gestione delle commesse e la ricezione delle stesse.

    Un atto concreto che ancor prima del green deal recentemente presentato dall’Unione Europea pone le basi per una sensibilizzazione dell’intera filiera e che conferma l’attitudine alla personalizzazione e alla ricerca, punti di forza su cui Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., insieme a qualità, flessibilità e affidabilità, ha costruito il proprio successo e la propria storia.

    La certificazione porta dunque sempre più nel novero delle aziende socialmente responsabili una realtà saldamente ancora a una storia che vanta oltre sessant’anni di esperienza, ma che non smette di innovare, non solo in ambito tecnico, ma anche etico, accogliendo le istanze per un mondo ecosostenibile e una produzione virtuosa.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Miglior ciclo produttivo e maggiore competitività a livello internazionale

    Grazie a una soluzione software di ultima generazione Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A ha minimizzato tempi di messa a punto dei propri centri di lavoro aumentando la produttività sia a livello quantitativo che qualitativo

     

    L’ottimizzazione del ciclo produttivo come leva strategica e necessaria per affrontare le sfide e le richieste di un mercato sempre più complesso e competitivo come quello della meccanica. Lavorazioni di estrema precisione e tempi di consegna stretti impongono a ogni azienda del settore un’implementazione tecnologica costante e orientata a rendere il ciclo di vita di un prodotto esente da errori, inefficienze e sprechi. Un approccio alla Lean Production che dopo oltre 60 anni di storia, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A, azienda emiliana specializzata nella progettazione e produzione di organi di trasmissione, continua a perseguire investendo nelle migliori tecnologie. Si pone in questo senso l’adozione di Top Solid’ Cam, soluzione Cam/Cad integrata di ultima generazione.

    Il software è uno strumento che consente di pilotare da remoto un centro di tornitura trasmettendo alla macchina le informazioni necessarie alla realizzazione del componente. La riduzione degli errori nel ciclo di sviluppo è garantita dalla capacità di simulazione reale di questo strumento. Top Solid’Cam infatti è in grado di generare le serie di lavorazioni e gli utensili necessari per eseguirle, di simulare il ciclo di lavorazione permettendo di visualizzare l’anteprima dei percorsi degli utensili, la rivelazione delle eventuali collisioni, le corse per ogni asse e la gestione del materiale rimanente. Tutti aspetti che nella loro globalità permettono di minimizzare i tempi di messa a punto del centro di lavoro aumentando la produttività sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

    Attraverso l’adozione di questo strumento Poggi continua a ridefinire il proprio business sulla base di un modello smart e flessibile, scommettendo nelle nuove tecnologie come fattore determinante per rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione. D’altronde l’attitudine all’innovazione e la capacità di aprirsi a nuovi scenari non rappresentano una novità per l’azienda bolognese ma una tradizione di lunga data, una costante che ne ha decretato il successo, misurabile in oltre 60 anni di storia, attività e progettazioni nel settore degli organi di trasmissione.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Poggi continua a investire sul fotovoltaico

    Nella visione di un futuro sempre più sostenibile l’azienda bolognese ha ampliato la copertura fotovoltaica presso la sede di Castenaso (BO). Da inizio maggio la potenza nominale dell’impianto sfiora i 500 kWp per un totale complessivo di 1743 moduli

     

    La svolta green di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. non si arresta. L’azienda di bologna leader nella progettazione e produzione di organi di trasmissione, ha deciso di ampliare l’impianto fotovoltaico installato lo scorso inverno presso l’headquarter di Castenaso (BO), confermando una visione del business virtuosa in grado di conciliare il rispetto dell’ambiente con il conseguimento degli obiettivi di ricerca e sviluppo. A inizio maggio infatti, si sono conclusi i lavori della Siat Energy realtà di spicco del settore che ha curato lo sviluppo del progetto in tutte le sue fasi, dallo studio di fattibilità alla realizzazione tecnica. Nello specifico sono stati aggiunti 360 moduli da 285 wp, un upgrade che porta l’attuale impianto a una potenza nominale che sfiora i 500 kWp per una totale complessivo di 1743 moduli.

    Dopo i risultati del primo anno – commenta il presidente Andrea Poggi abbiamo capito come il fotovoltaico rappresenti un asset importante e strategico, in grado d’incidere positivamente sia sulla sostenibilità che sull’intera produttività aziendale. Per questo motivo abbiamo deciso con convinzione di procedere a un ulteriore ampliamento”. In effetti le performance registrate lo scorso anno, dal 13/03/2020 (entrata in esercizio)fino al 31/12/2020, sono state sono state di livello e hanno rispettato i valori attesi di progetto. L’energia prodotta è stata pari a 402.383 kWh con la riduzione di emissioni in atmosfera di 233,4 tonnellate di CO2, una cifra importante e che in maniera più efficace si può tradurre con l’immaginaria presenza di una piccola foresta di 30.470 alberi. Una foresta destinata sicuramente a crescere e a divenire sempre più fitta grazie a questo nuovo intervento.

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Poggi investe nella supply chain per accrescere la propria competitività a livello internazionale

    Uno strumento IT di ultima generazione per ottimizzare la gestione degli ordini e dei tempi di consegna. Così l’azienda meccanica bolognese rafforza ulteriormente il proprio business model all’insegna di soluzioni digitali, flessibili e smart

     

    In un mercato complesso e in continua evoluzione, la disponibilità di tecnologie agili e flessibili rappresenta una risorsa indispensabile per affrontare le sfide del futuro, soprattutto sotto il profilo della supply chain. Per ogni organizzazione una catena di distribuzione efficiente e strutturata comporta un notevole vantaggio competitivo poiché permette di ottimizzare le risorse a disposizione, evitare gli sprechi ed essere più veloce nel soddisfare le richieste dei clienti. Una necessità che Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A, azienda emiliana specializzata nella progettazione e produzione di organi di trasmissione, ha abbracciato attraverso l’adozione di una soluzione IT dedicata: Iungo.

    La configurazione di Iungo scelta da Poggi Meccaniche Trasmissione S.p.A è EDI, acronimo di Electronic Data Interchange. Tale modalità di utilizzo della piattaforma dedicata alla Supply Chain Collaboration agevola il rapporto del fornitore con i propri clienti rendendo più fluida e sicura la gestione delle informazioni di carattere amministrativo e commerciale. Lo strumento infatti permette di automatizzare le relazioni di business, semplificando lo scambio diretto dei messaggi e documenti elettronici necessari al completamento di una transazione, come ordini e conferme d’ordine, con a breve l’implementazione di avvisi di spedizione, fatture, avvisi di pagamento. Vengono così ridotti l’errore umano, i costi e i tempi di gestione delle diverse operazioni, a vantaggio della qualità del servizio complessivo e della migliore collaborazione tra le parti.

    L’adozione di Iungo non è isolata ma si inserisce all’interno di un processo tecnologico già in atto, volto a rendere il business più agile e flessibile. Iungo va a completare un ventaglio di soluzioni già consolidate e che consentono all’azienda di offrire un servizio altamente performante, veloce e customizzato. Sotto il profilo tecnico e progettuale ricopre un ruolo chiave l’utilizzo di Traceparts, piattaforma online di livello mondiale che consente alle aziende di riunire e condividere contenuti digitali 3D. Grazie a questo strumento, i progettisti interessati a una fornitura hanno la possibilità di scaricare i file 2D e 3D dei prodotti Poggi, ma anche di mettersi direttamente in contatto con l’ufficio vendite dell’azienda per richiedere e ottenere, in tempi strettissimi, preventivi personalizzati. Ad accompagnare il cliente nella scelta delle soluzioni più efficaci contribuisce anche EOLO, piattaforma e-commerce che consente, una volta registrati e ottenute le credenziali di accesso, di verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti in stock e i relativi prezzi. Il portale permette all’utente anche di inviare le richieste di offerta e di effettuare gli ordini con condizioni speciali.

    Attraverso l’adozione di questi strumenti Poggi continua così a ridefinire il proprio business sulla base di un modello smart e flessibile, scommettendo nella digital trasformation come fattore determinante per rispondere alle sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione. D’altronde l’attitudine all’innovazione tecnologica e la capacità di aprirsi a nuovi scenari non rappresentano una novità per l’azienda bolognese ma una tradizione di lunga data, una costante che ne ha decretato il successo, misurabile in oltre 60 anni di storia, attività e progettazioni nel settore degli organi di trasmissione.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Un nuovo QR Code per Servomech consente un più rapido accesso alle informazioni sul prodotto

    Far conoscere il prodotto con immediatezza, per rispondere alla richiesta di informazioni da parte di tecnici e installatori, manutentori e progettisti a livello mondiale

     

    Nell’ottica di una meccanica sempre più evoluta, l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per le aziende che operano in un contesto internazionale. È il caso di Servomech, in cui la capacità di innovare e precorrere i tempi è una caratteristica costante fin dalla sua costituzione nel 1989. Un approccio che rende l’azienda un player di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere.

    Da anni Servomech guarda alle nuove tecnologie con crescente interesse, come testimoniato dalla presenza web e un configuratore che rende pressoché immediata la visualizzazione dei prodotti desiderati, generando modelli 3D nei formati CAD più diffusi, in base alle esigenze espresse.

    Per rendere immediatamente fruibili da tutti le informazioni relative al prodotto, soprattutto in una fase ad alta criticità come quella dell’installazione e della messa in servizio, Servomech ha inserito su ogni prodotto un QR Code. Inquadrandolo è possibile accedere direttamente alla pagina del sito internet dove sono scaricabili per tutti i prodotti Servomech le ultime versioni sempre aggiornate dei Manuali Uso e Manutenzione. La loro consultazione durante la messa in servizio di un prodotto made in Servomech consente di evitare gli errori più comune, sfruttando appieno tutte le potenzialità del prodotto. Con il QR Code la consultazione diventa semplice e intuitiva, anche per la clientela estera. Il sito www.servomech.com è infatti disponibile oltre che in italiano, anche in inglese e in tedesco, così come tutta la documentazione presente online.

    Valentina Cataldo, Responsabile marketing del Gruppo Servomech, spiega come si sia voluto proporre a tutti gli operatori del settore una formula che oggi offre risposte concrete rispetto all’evoluzione di tecnici e installatori, manutentori e progettisti: Ci confrontiamo in un mercato in cui le informazioni viaggiano veloci e saperle comunicare rapidamente e quando servono rappresenta un valore aggiunto. Per questo ci interroghiamo costantemente su cosa possiamo fare per essere più vicini ai nostri clienti e alle loro esigenze. La scelta e l’applicazione di un prodotto sono sempre più attente. Il mondo meccanico non chiede più solo un prodotto, ma anche un’esperienza più articolata che espliciti quali sono i valori aggiunti connessi alla proposta e al suo impiego. Non è sufficiente continuare a produrre qualità e marchiarla con l’etichetta Made in Italy, ma iniziare a comunicare una serie di elementi più complessi che sappiano fare la differenza in un mercato globale estremamente competitivo. I tecnici e più in generale la clientela sono sempre più sensibili verso il facile reperimento delle informazioni legate al prodotto. Oggi con il semplice utilizzo di un QR Code e uno smartphone è possibile avere accesso alle informazioni che servono quando servono. Assecondando l’attitudine del pubblico più tecnologicamente evoluto, anche in virtù del ricambio generazionale, ci auguriamo di produrre un effetto positivo e ad alto potenziale di fidelizzazione”.

    Il made in Italy è un brand ad alto potenziale a livello mondiale e si concretizza in Servomech nei suoi caratteri più distintivi e preziosi: flessibilità, customizzazione, progettazione e produzione interna con controlli sistematici in linea durante tutte le fasi. Plus a cui si vanno ad aggiungere un supporto tecnico di altissimo livello, bassi consumi energetici, grazie a prodotti ad alta efficienza, l’immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni.

     

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutti il ciclo produttivo all’interno del proprio stabilimento ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, grazie alla vasta gamma di prodotti e soluzioni per il lineare, mette a disposizione competenze all’avanguardia e specializzate che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti

  • Rinvii angolari sempre più performanti grazie all’innovativo banco prova di Poggi

    In collaborazione con l’Università di Bologna Poggi Trasmissioni Spa ha progettato un innovativo banco prova che permetterà all’azienda di testare i propri rinvii angolari con l’obiettivo di ottimizzarne le prestazioni ed offrire ai propri clienti un servizio sempre più qualificato

    Un banco prova per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità. È stata questa la scommessa che Poggi Trasmissione Spa ha raccolto in collaborazione con l’Università di Bologna, con lo scopo di testare la propria tecnologia ma soprattutto di acquisire dati utili, in grado di suggerire e indicare possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari.

    Il progetto, iniziato circa 1 anno e mezzo fa, ha visto protagonista in tutte le sue fasi di sviluppo il lavoro sinergico tra l’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni Spa e il ricercatore Ing. Luca Paiardini affiancato dal professor De Agostinis del Dipartimento di Ingegneria Industriale di Bologna; una partnership che ha permesso di unire, attraverso un confronto continuo tra le varie parti, l’approccio pratico e concreto di un’impresa leader di settore con quello innovativo e sperimentale della ricerca scientifica. Come afferma, infatti, De Agostinis la collaborazione tra mondo accademico e industriale oggi è indispensabile. “Da una parte consente ai ricercatori di orientare la propria azione verso problematiche di reale interesse pratico, dall’altra consente alle imprese di mantenere aggiornate le proprie conoscenze e competenze interne. Questa interazione – conclude il professore – genera significative ricadute positive, sia sul mondo accademico che su quello delle imprese”.

    Terminata l’installazione e la validazione del banco prova, Poggi Trasmissioni Spa disporrà di uno strumento all’avanguardia che porrà le basi per la progettazione delle future generazioni di rinvii angolari. Il banco non si limiterà a simulare diversi cicli di lavoro, testando la resistenza, la durata e i limiti di rottura dei rinvii angolari, ma contemporaneamente consentirà all’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni SPA, di acquisire, in un’ottica di Industria 4.0, i dati relativi ai test in corso. Questi dati una volta studiati e rielaborati consentiranno di definire i parametri prestazionali e ricercare nuove migliorie, nella prospettiva di offrire ai propri clienti un servizio sempre più qualificato e fondato sulla conoscenza massima della propria tecnologia.

    In questa attività di studio e di ricerca, va anche menzionata la collaborazione di Sara Censi, laureanda in ingegneria meccanica, che sta contribuendo al progetto con una tesi dedicata all’individuazione di un sistema di calcolo per il dimensionamento dei rinvii angolari. Negli ultimi anni, infatti, Poggi Trasmissione si è resa sempre più consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, con l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

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