Tag: riduttori meccanici di velocità

  • Un servizio a 360°: dalla produzione al controllo qualità

    Oltre alla gamma di riduttori e variatori dall’alto valore tecnologico, l’offerta del Gruppo Varvel comprende la possibilità di effettuare misurazioni di precisione.

     

    Dal 1955 il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza, offre alla clientela internazionale riduttori e variatori meccanici di velocità in grado di rispondere a tutte le esigenze dei principali settori dell’industria.

    Da sempre l’azienda ha dato primaria importanza alla ricerca e al controllo sperimentale, che non si ferma alla fase progettuale dell’attività, ma prosegue anche dopo la realizzazione del prodotto finito.

    Grazie ad una sala prove interna, adeguata ai principali standard internazionali, il Gruppo Varvel può effettuare vari tipi di test volti a verificare le performance dei riduttori prodotti.

    Una prima tipologia di controllo che Varvel può effettuare presso il centro prove interno è quello delle misurazioni acustiche, per definire con precisione la rumorosità in decibel emessa dal riduttore in funzionamento. Su richiesta della clientela e per esigenze particolari, il reparto tecnico è in grado di realizzare prove specifiche e fornire una reportistica completa. Per fare questo, Varvel segue la normativa UNI EN ISO 3746, secondo il metodo di controllo con una superficie avvolgente su un piano riflettente che permette di determinare il livello di potenza sonora mediante la misurazione della pressione sonora. In tal modo la misurazione effettuata da Varvel è certificata secondo parametri standardizzati e riconosciuti a livello internazionale, seguendo una procedura non industrializzata, ma ben dettagliata e condivisa.

    Il livello di potenza sonora ponderato (dB(A)) viene determinato a partire dal livello medio di pressione sonora rilevato su una superficie che avvolge la macchina e corretto opportunamente con un coefficiente specifico del rumore di fondo e un coefficiente legato al riverbero ambientale.

    La prova viene effettuata facendo uso di strumentazione ad alta precisione, come richiesto dalla normativa, e posizionando il motoriduttore su cui deve essere effettuata la misurazione su un supporto al centro della sala, ad almeno 1 metro d’altezza e 2 metri di distanza da ogni parete. Su ogni lato vengono posizionati 5 microfoni calibrati, esattamente a una distanza di 1 metro, per permettere la misurazione della rumorosità del motoriduttore acceso. La pressione misurata da ogni microfono viene analizzata in bande d’ottava, in modo da ottenere il livello di pressione sonora dB(A). Successivamente il riduttore viene spento e viene ripetuto il test in modo da misurare il rumore di fondo. Infine, i microfoni vengono posizionati a 0.5 metri di distanza dal riduttore acceso e viene ripetuta la misurazione, in modo da misurare il riverbero ambientale.

    Questo tipo di misurazione viene richiesta dalla clientela per verificare la rumorosità dei riduttori impiegati per applicazioni in cui è richiesta la silenziosità delle tecnologie in funzionamento, come: strutture ricettive, centri ricreativi, teatri o luoghi a grande affluenza.

    Un altro tipo di analisi che Varvel esegue internamente è quello delle vibrazioni emesse da un riduttore in funzionamento. Le misure vibrazionali permettono infatti di verificare il corretto funzionamento del riduttore e l’assenza di eventuali difetti di produzione. Attraverso la rilevazione e l’analisi del segnale, mediante tecniche diagnostiche, è infatti possibile rilevare difettosità di ingranaggi e cuscinetti, specialmente quando un cliente richiede il supporto tecnico dell’azienda. Questo tipo di verifica interna non solo riesce a risolvere eventuali imperfezioni del prodotto segnalate come reclamo, ma permette a Varvel di migliorare costantemente la gamma, prevenendo eventuali malfunzionamenti. Proprio allo scopo di ridurre al minimo il numero di riduttori difettosi, Varvel ha implementato un controllo di qualità a fine linea per i riduttori coassiali RD, i paralleli RN e ortogonali RO-RV sulla base del controllo delle vibrazioni: una procedura a tutela del valore tecnologico dell’offerta Varvel.

    Per l’analisi delle vibrazioni vengono utilizzati accelerometri monoassiali (che misurano la vibrazione in una direzione, assiale o radiale) e triassiali (che registrano la vibrazione in direzione assiale, radiale e trasversale), contagiri ottici e una scheda per l’acquisizione del segnale.

    Sempre di più Varvel si pone nel mercato della meccanica di precisione come un partner in grado di fornire un servizio completo, dall’ideazione del prodotto alla diagnostica alla fine del processo produttivo. Il Gruppo ha competenze e strumentazioni conformi ai più alti standard internazionali per un’attività di ricerca e controllo costante, a garanzia dell’alto valore tecnologico di tutta la gamma.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Progetti in Oriente per il Gruppo Varvel

    Il processo di internazionalizzazione di Varvel non conosce battute d’arresto e guarda con sempre maggiore interesse al mercato dell’Iran, ricco di potenzialità ancora da esplorare  

    Da parecchi anni il Gruppo Varvel, specializzato nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza made in Italy, ha intrapreso un processo di internazionalizzazione volto a fare conoscere ai mercati di tutto il mondo la qualità delle soluzioni tecnologiche offerte. Dal 1955, anno della fondazione, l’azienda è riuscita a costruire una fitta rete globale di relazioni che le permette di essere presente in oltre 60 Paesi.

    Emblematico è il caso dell’Iran, Paese che si è rivelato una destinazione strategica con grandi potenzialità per il mercato della meccanica di precisione. Grazie al supporto della rete distributiva locale, in particolare negli ultimi 2 anni, il Gruppo ha potuto farsi conoscere nel territorio e presentare la qualità e la versatilità della gamma ai costruttori di macchinari impiegati principalmente nell’allevamento avicolo e nel settore ceramico.

    Per fortificare la propria presenza, negli ultimi mesi Varvel ha partecipato a due delle più importanti esposizioni dedicate all’industria in Iran. La prima è CeramTech, fiera internazionale per la tecnologia applicata al settore ceramico che si è tenuta a Isfahan dal 6 al 9 settembre a cui Varvel ha partecipato per la prima volta con ottimi risultati. A seguire è stata la volta di IInEX, International Industry Exhibition, manifestazione dedicata all’industria dei macchinari per la lavorazione dei metalli e la movimentazione dei materiali che si è tenuta dal 6 al 9 ottobre a Teheran a cui quest’anno l’azienda ha preso parte per la seconda volta registrando un notevole incremento di visite allo stand, a testimonianza del positivo riscontro del pubblico locale.

    La conoscenza del contesto produttivo e l’interesse dei produttori locali spingono il Gruppo Varvel a puntare sullo sviluppo in Iran non soltanto nei già trattati settori dell’industria ceramica e dell’allevamento avicolo, ma anche nella lavorazione dei metalli, nelle tecnologie per il Food & Beverage e nel packaging: sono tutte aree di specializzazione in cui le soluzioni tecnologiche di Varvel, ampiamente collaudate e apprezzate a livello internazionale, risultano ideali per soddisfare le richieste di un mercato in grande crescita come quello iraniano.

    “La qualità del nostro prodotto ha sempre rappresentato l’elemento distintivo del nostro brand, un pregio molto riconosciuto in tutto il mondo: sappiamo di poter costruire su questo nostro punto di forza un lungo percorso di sviluppo senza confini” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel e primo promotore del processo di internazionalizzazione.

    “Varvel ha tutte le intenzioni di proseguire con l’ampliamento dello sviluppo di aree in forte crescita ed il consolidamento della propria presenzain paesi come l’Iran, rappresentando con orgoglio il valore della produzione meccanica italiana anche in Asia. Siamo infatti consapevoli che quest’area geografica è ancora ricca di potenziale da esprimere e, grazie alla risposta molto positiva dei produttori locali, crediamo di poter riuscire anche in questa impresa” commenta Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel. 

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 – [email protected]

  • Tecnologia personalizzata a 360°

    Aggiornato il configuratore online VARsize: disponibili i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine e coassiali con fori per alberi in uscita in pollici e delle flange quadrate per servomotori

    Il Gruppo Varvel, impresa bolognese che dal 1955 progetta, realizza e propone al mercato internazionale riduttori meccanici di velocità made in Italy, dimostra grande attenzione alle esigenze della clientela in ogni fase del processo d’acquisto. Da anni è disponibile il configuratore online VARsize, strumento che permette agli addetti ai lavori di selezionare e personalizzare qualunque prodotto attraverso semplici procedure, in maniera completamente autonoma, prima di procedere all’invio della richiesta all’azienda.

    VARsize è costantemente in aggiornamento per offrire un servizio sempre più completo e soddisfacente e di recente è stata ampliata la disponibilità di modelli 2D/3D nel database. Per fornire alla clientela nordamericana un servizio sempre più allineato alle esigenze locali, nel configuratore VARsize sono stati aggiunti i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine, Serie RS e RT, e dei riduttori coassiali, Serie RD, con i fori in pollici per gli alberi in uscita. I riduttori a vite senza fine RS e RT con fori in pollici sono stati aggiunti anche al negozio online. Su VARsize è ora possibile ottenere anche i modelli 2D/3D delle flange quadrate per servomotori per tutti i riduttori Varvel con cui si possono accoppiare per il montaggio, in tutte le grandezze dalla 28 alla 110. La realizzazione della gamma di flange quadrate per servomotori è un altro esempio di come il Gruppo Varvel sia sempre attento alle richieste del mercato e pronto a rendere l’offerta tecnica e commerciale più completa e funzionale.

    Non sempre, infatti, la motorizzazione più appropriata è quella dei motori elettrici standard, perfetti per operazioni che richiedono un funzionamento continuo e da sempre compatibili con i riduttori della gamma Varvel. In molti altri casi si richiedono cicli di operatività discontinui, un numero elevato di avviamenti e un funzionamento intermittente. In queste circostanze i motori standard sono meno efficaci e risentono dell’effetto della tribocorrosione, mentre sono molto più performanti i servomotori, nati proprio per queste operazioni. In risposta a questa esigenza del mercato internazionale, il Gruppo Varvel ha scelto di introdurre le flange quadrate, permettendo così il perfetto accoppiamento tra i riduttori Varvel e i servomotori e garantendo la massima integrabilità all’applicazione finale.

    Flessibilità, modularità e affidabilità sono caratteristiche che definiscono tutte le attività del Gruppo Varvel, sempre alla ricerca del miglior modo per anticipare le necessità del mercato internazionale, attraverso le proprie soluzioni innovative e customizzate.

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Ampliamento del servizio per la modularità

    Le nuove flange quadrate per servomotori e per motori stepper ampliano l’offerta Varvel nel segno della modularità e della personalizzazione del servizio

    Il Gruppo Varvel, eccellenza italiana nel settore delle trasmissioni di potenza, torna ad Hannover Messe, la fiera internazionale più importante per l’industria meccanica, ad Hannover dal 24 al 28 aprile, e presenta al mercato globale le nuove flange quadre: un ampliamento della gamma per la semplificazione del servizio e la totale personalizzazione delle soluzioni.

    A differenza delle flange IEC, che in tutto il mondo sono realizzate seguendo uno standard fissato in una normativa condivisa da tutti i costruttori, per i motori stepper e per quelli brushless non esistono parametri univoci, con la conseguente differenziazione dei diametri di accoppiamento, non compatibili a livello globale, ma specifici per ogni diversa area di produzione. Questa situazione rende il mercato delle flange quadrate non omogeneo, in quanto ogni costruttore ha esigenze differenti e quindi richiede design personalizzati sulla base della configurazione del motore montato o, con risultati non sempre ottimali, adatta autonomamente le flange tradizionali alle proprie esigenze.

    Il Gruppo Varvel, che da anni ha in essere un sistema di unificazione interno che coinvolge tutta la gamma, ha scelto di realizzare flange quadrate per servomotori in grado di garantire la perfetta montabilità su tutte le principali serie di riduttori Varvel e non più solo sulla serie di riduttori epicicloidali RG per cui sono state originariamente ideate.

    Il nuovo catalogo offre quindi ai costruttori di tutto il mondo flange quadrate adatte a tutte le grandezze di riduttori Varvel che possono essere applicate alla maggioranza dei servomotori brushless e dei motori stepper in commercio.

    Le nuove flange saranno disponibili nelle grandezze dalla 28 alla 110 (in corrispondenza ai riduttori di taglia medio piccola) e realizzate in alluminio anodizzato, in completa conformità agli standard estetici e funzionali di tutta la gamma.

    Un’integrazione che dimostra ancora una volta l’importanza della modularità nel guidare l’intera produzione made in Varvel e incrementa il livello di servizio, con nuovi potenziali accoppiamenti disponibili. Una semplificazione di configurazione e montabilità a favore della competitività, grazie alla possibilità di fornire ai costruttori soluzioni a pacchetto completo con componenti perfettamente integrati pronti per l’implementazione sulla macchina finale.

    Una conferma della conoscenza del mercato che solo un’azienda con decenni di esperienza, ma con l’attenzione sempre rivolta all’innovazione, può fare valere nel panorama internazionale e in tutti i settori di applicazione della meccanica industriale.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Un nuovo prodotto per nuovi mercati

    Un ritorno ad Hannover Messe all’insegna dell’innovazione, con il lancio del riduttore FRP680, nuova proposta per il settore dell’allevamento avicolo

    A distanza di due anni, il Gruppo Varvel, azienda emiliana attiva da oltre sessant’anni nella progettazione, produzione e commercializzazione di riduttori di velocità, torna ad Hannover Messe, la più importante vetrina internazionale per la meccanica industriale e le sue applicazioni che si terrà ad Hannover dal 24 al 28 aprile.

    Presente in oltre sessanta Paesi in tutto il mondo grazie ad una strategia di internazionalizzazione ancora in atto e in costante ampliamento, Varvel presenta alla kermesse tedesca FRP680, un nuovo prodotto sviluppato specificatamente per le applicazioni nel settore dell’alimentazione degli animali negli allevamenti avicoli di tutto il mondo.

    Per questo mercato, uno dei più rilevanti e vitali per il business dell’azienda di Crespellano, vengono prodotti ogni anno più di 60.000 pezzi.

    Il nuovo riduttore FRP680, opportunamente motorizzato metterà in movimento il dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie negli allevamenti avicoli attraverso coclee con scanalature elicoidali. La grande esperienza di Varvel nel settore ha permesso di realizzare un riduttore in grado di rispondere alle principali esigenze del mercato: convenienza, flessibilità e personalizzazione. FRP680 sarà disponibile in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Questo riduttore si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW.

    La scelta di realizzare il nuovo riduttore in tre versioni è una risposta diretta alle principali richieste del settore: le due versioni integrali, realizzate sulla base delle dimensioni e delle configurazioni più frequenti nel mercato, permettono una notevole ottimizzazione dei costi per i clienti.

    La versione neutra invece garantisce flessibilità e personalizzazione, essendo in grado di adattarsi a tutte le configurazioni necessarie, anche a quelle tipiche del panorama nordamericano, importante segmento del mercato avicolo e nuova frontiera con grandi opportunità di crescita e sviluppo per il Gruppo Varvel.

    Come sempre, la modularità è il principio guida dello studio e dello sviluppo di nuove soluzioni, al fine di apportare miglioramenti trasversali a tutta la gamma di prodotti e servizi Varvel.

    FRP680 ha tutte le caratteristiche d’eccellenza dei riduttori made in Varvel, ma apporta un miglioramento nelle soluzioni dedicate all’allevamento avicolo. Per realizzare questo nuovo riduttore, l’intero processo di ingegnerizzazione del prodotto è stato rivisto, modificando gli assi di ingranamento per ottenere un incremento dei fattori di servizio pari al 10-15%. Inoltre FRP680 è stato ingegnerizzato al fine di permettere una più agile gestione delle richieste, con conseguenze positive anche sul servizio di vendita e assistenza, più fluido e ancora più personalizzato. L’intera filiera di produzione di FRP680 è al 100% made in Italy, con lavorazioni meccaniche, dentatura degli ingranaggi e test di funzionamento interni al Gruppo Varvel. Tutta la componentistica è ottimizzata, la lubrificazione è ad olio e gli anelli di tenuta sono di marca primaria riconosciuta a livello globale: dettagli scelti per garantire le migliori condizioni di funzionamento in totale ermeticità e silenziosità.

    FRP680 è un nuovo prodotto che rappresenta in pieno l’esperienza del Gruppo Varvel, l’attenzione verso nuovi mercati e il dinamismo che caratterizza da sempre l’azienda, eccellenza italiana nella meccanica di precisione in tutto il mondo.

    Il nuovo riduttore sarà disponibile a catalogo nella seconda metà del 2017.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

     

  • Formazione e ricerca per lo sviluppo tecnologico

    Una lezione sulla ricerca applicata alle produzioni industriali per condividere l’esperienza di Varvel con i futuri professionisti del settore

    Varvel, Gruppo bolognese specializzato nella produzione di riduttori e variatori meccanici di velocità, da parecchi anni collabora con l le principali università dell’Emilia Romagna, sia per favorire la formazione di profili professionali altamente specializzati sia per condividere competenze e strumentazioni ai fini dello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni innovative. Lo scorso 19 dicembre, presso il dipartimento di Fisica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’ambito del corso Caratterizzazione di Nanostrutture si è tenuta una lezione sui possibili impieghi delle nano particelle in abito industriale dedicata agli studenti della Laurea Magistrale in Fisica. Attraverso la testimonianza diretta del Reparto Ricerca e Sviluppo di Varvel, gli studenti hanno potuto confrontarsi con l’attività di ricerca in un contesto industriale. Per l’occasione è stata presentata una case history reale, legata all’ottimizzazione dell’efficienza nei riduttori a ingranaggi a vite senza fine con corona in bronzo. Per incentivare le performance tribologiche del lubrificante utilizzato, è stato aggiunto un nano-additivo specifico, che ha permesso, senza alcun impatto sulla produzione, un miglioramento delle funzionalità del riduttore senza alcuna modifica ai componenti standard e con un trascurabile aumento di costo. Grazie a questo caso pratico, gli studenti hanno avuto modo di fare un’esperienza di ricerca applicata alle necessità produttive di un’azienda. Il rapporto di collaborazione fra il Gruppo Varvel e le università è molto importante: l’azienda è infatti sempre all’opera per portare innovazione nel settore e mantenere l’elevato livello di prodotto e di servizio che la caratterizza. Da ormai 10 anni Varvel ha stretto proficui rapporti di collaborazione con le principali Università dell’Emilia Romagna in occasioni di vari bandi e progetti di rilievo nazionale e internazionale. Queste collaborazioni hanno anche permesso la creazione di nuovi posti di lavoro e l’afflusso di nuove professionalità in azienda, con l’inserimento nel reparto ricerca e sviluppo di alcuni studenti e ricercatori che hanno partecipato ai progetti condivisi. “La ricerca è la chiave per lo sviluppo tecnologico e la creazione di novità – dichiarano Francesco Berselli e Mauro Cominoli, rispettivamente Presidente e Direttore Generale del Gruppo Varvele lavorare con professori, studenti e ricercatori ci ha più volte permesso di unire le nostre competenze per affrontare insieme progetti sempre più innovativi.”

    Varvel SpA Via 2 Agosto 1980 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – [email protected] Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Ricerca e condivisione di risultati per il miglioramento costante

    È stato da poco divulgato un approfondito studio sull’ottimizzazione dei riduttori a vite realizzato dal reparto R&D Varvel e lo Studio Tecnico Turci

    La ricerca di nuove soluzioni e del costante miglioramento della gamma è il principale punto di forza del Gruppo Varvel, realtà bolognese specializzata nei sistemi di trasmissione di potenza, che, dalla fondazione nel 1955, non ha mai smesso di innovare. Questo impegno è testimoniato dall’articolo “Stima dell’efficienza e ottimizzazione degli ingranaggi a vite” pubblicato in dicembre su “Organi di Trasmissione”, principale rivista del settore rivolta agli addetti ai lavori, firmato dai rappresentanti del reparto Ricerca e Sviluppo di Varvel e dello Studio Tecnico Turci. L’articolo riporta i risultati di uno studio di approfondimento sulle performance dei riduttori a vite senza fine. Sulla base di simulazioni e test a banco prova, sono state dettagliate le performance del prodotto e sono state descritte soluzioni per il miglioramento dell’efficienza di questi riduttori. La ridotta efficienza è infatti l’aspetto critico dei riduttori a vite senza fine, che continuano però ad essere molto popolari grazie alla loro semplicità d’utilizzo e al costo contenuto. “La condivisione dei risultati della ricerca è alla base del dialogo all’interno della comunità tecnico-scientifica della meccanica di precisione – commentano Francesco Berselli e Mauro Cominoli, rispettivamente Presidente e Direttore Generale del Gruppo Varvele permette di creare le basi per lo studio di soluzioni innovative utili a tutto il settore delle trasmissioni di potenza, a livello locale e internazionale. Inoltre, questo tipo di attività ci permette di stringere importanti collaborazioni con consulenti di grande valore come, in questo caso, lo Studio Turci.”

     

    Varvel SpA Via 2 Agosto 1980 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]