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  • IL PALLADIO METTE A DURA PROVA PR GROUP

    I tre portacolori della scuderia veneziana, di scena nel vicentino, hanno faticato a trovare il giusto ritmo causa le avverse condizioni meteo.

    Dolo (Ve), 08 Novembre 2016 – La settima edizione della Ronde Città del Palladio, disputatasi Domenica scorsa con fulcro tra Montecchio Maggiore e Trissino nel vicentino, ha dato filo da torcere ai tre equipaggi schierati per l’occasione da PR Group.
    Con il numero 24 sulle fiancate della Renault Clio R3 trovavamo Luca Danese e Davide Bianchi: durante le prime due prove speciali, affrontate sotto la pioggia, il pilota del sodalizio veneziano ha dovuto scontrarsi con l’inesperienza in questo tipo di condizioni meteo.
    Con il progressivo asciugamento dell’asfalto Danese si è reso autore di un buon quarto tempo di classe R3C, sul terzo crono in programma, per poi tirare i remi in barca nell’ultima tornata affrontata alla luce delle fanalerie supplementari, evitando inutili rischi.
    Per l’equipaggio della trazione anteriore francese giunge al termine di una travagliata trasferta un positivo quarto posto di classe.
    Nella nutrita pattuglia della R2B PR Group schierava l’equipaggio composto da Roberto Maddalosso e da Loris Dalla Via a bordo di una Citroen C2.
    Per lo storico duo griffato giallo blu una sfida particolarmente difficile ovvero quella di battere la supremazia delle numerose Peugeot 208 al via dell’appuntamento vicentino.
    Continui problemi alle gomme, non adatte al bagnato copioso ed al successivo viscido, hanno visto Maddalosso spesso protagonista di fuori programma che lo hanno portato ad optare per il ritiro anticipato all’ultima service area, evitando di affrontare l’ultimo passaggio in notturna.
    Ancor peggio è andata a Stefano Dall’Ò, affiancato da Matteo Magrin alle note, che esordiva in un’agguerrita classe A6: dopo aver sofferto con le coperture, sin dai primi chilometri della speciale di apertura, verso metà del tratto in discesa il posteriore della Peugeot 106 ha perso aderenza andando ad impattare con l’anteriore su un muro di sassi; una volta rimesso in marcia il pilota di PR Group è riuscito a raggiungere la successiva service area.
    Nonostante la maggior parte dei danni riguardasse la carrozzeria, la rottura di una testina dello sterzo, della quale purtroppo non era presente il ricambio, ha portato all’inevitabile alzata della bandiera bianca.

  • CASAROTTO SFIORA IL SUCCESSO PER UN SOFFIO

    Il pilota vicentino, al volante della Renault Clio R3, ottiene una brillante seconda piazza alla Ronde Città del Palladio mancando la vittoria per soli 2”8.

    Villaverla (Vi), 08 Novembre 2016 – Una Ronde Città del Palladio da incorniciare per Andrea Casarotto che, di fronte al pubblico di casa, sfodera una prestazione di primo piano andando a siglare la seconda piazza tra le vetture di classe R3C, sfiorando la vittoria per meno di tre secondi, la sesta piazza nel gruppo R e la sedicesima nella classifica assoluta.
    Un risultato che vale tutto il 2016 per il pilota di Villaverla che, dopo una stagione nata con grandi ambizioni nell’International Rally Cup e rivelatasi poi amara, lo ha visto giocarsi il tutto per tutto sulle strade di casa.
    Alla seconda uscita con la Renault Clio R3, messa in campo dal Power Car Team di Munaretto per i colori di Movisport,  con il sempreverde Oscar Da Meda alle note, il vicentino ha messo a frutto l’esperienza maturata in condizioni meteo simili nel precedente Rally Appennino Reggiano.
    Archiviata la passerella serale che ha visto i concorrenti lasciare, Sabato sera, il centro di Montecchio Maggiore per dirigersi verso il riordino di Trissino, le danze si aprivano l’indomani sotto la pioggia del primo tratto cronometrato.
    Il primo passaggio sulla prova speciale di “Selva di Trissino” vedeva Casarotto accusare la rottura dell’interfono del casco del navigatore costringendolo, sostanzialmente, a percorrere il crono a vista con il buon Da Meda che cercava di limitare i danni indicando le note a gesti.
    Nonostante questa disavventura il cronometro sanciva il secondo miglior tempo in classe R3C lasciando inalterate le ambizioni di successo del vicentino.
    Nella seconda tornata si scatenava un forte acquazzone ma Casarotto, senza prendere rischi eccessivi, riusciva a staccare nuovamente la seconda prestazione.
    Al giro di boa la classifica vedeva il portacolori di Movisport lanciarsi all’inseguimento del leader provvisorio Bottoni, al comando delle operazioni per 3”2 sul pilota di Villaverla.
    La terza tornata si è rivelata particolarmente insidiosa per via dello sporco ma l’equipaggio locale continuava a rimanere in scia al capo classifica limitando il distacco.
    Con una sola prova speciale da affrontare Casarotto si confermava al secondo posto, a 9”2 dalla vetta, ma non poteva rilassarsi in quanto Caliaro lo inseguiva a soli 4”5.
    Il calare del sole e la voglia di tentare l’assalto al primo posto si traduceva in una prestazione maiuscola: il decimo tempo assoluto, nonché il migliore in classe R3, permetteva a Casarotto di rifilare ben 6”4 a Bottoni e 12” a Caliaro, non abbastanza per spodestare il primo che si è quindi confermato vincitore di classe.
    Per Casarotto i 2”8 di ritardo, che lo han relegato al secondo gradino del podio in R3C, sono si un boccone amaro da digerire ma non cancellano la felicità per aver chiuso al meglio una stagione 2016 contornata dalla sesta piazza in gruppo R e nel sedicesimo gradino della generale.

    “Il secondo posto è chiaramente un risultato positivo” – racconta Casarotto – “in quanto abbiamo messo a frutto il grosso lavoro svolto assieme al team Munaretto per regolare l’assetto in condizioni meteo così difficili. Se calcoliamo che questa era la seconda volta che usavamo la Clio R3 non possiamo che essere soddisfatti del nostro operato. Nell’ultimo passaggio abbiamo dato tutto quello che potevamo e per un soffio non siamo riusciti nel colpaccio. Ci siamo divertiti molto. Complimenti a Bottoni e Caliaro perchè è stata una lotta davvero entusiasmante.”

  • CASAROTTO SI GIOCA LA STAGIONE IN CASA

    Il pilota vicentino, al culmine di un 2016 avaro di soddisfazioni, cerca un posto al sole al volante della Renault Clio R3 sulle strade della Ronde Città del Palladio.

     

    Villaverla (Vi), 31 Ottobre 2016 – Classico appuntamento, per certi versi irrinunciabile, per Andrea Casarotto che, i prossimi 5 e 6 Novembre, sarà impegnato di fronte al pubblico amico nella settima edizione della Ronde Città del Palladio.
    Ultimo atto di una stagione 2016 che ha sin qui regalato al portacolori della scuderia Movisport meno di quanto seminato ma che nella precedente trasferta, nel recente Rally Appennino Reggiano, ha riportato il bilancio in positivo.
    Con l’intento di continuare il percorso di crescita intrapreso sugli asfalti emiliani Casarotto tornerà alla guida della Renault Clio R3, messa in campo dal Power Car Team di Munaretto per i colori Movisport, con l’obiettivo di mettere a frutto l’esperienza maturata e di convertirla in un piazzamento di rilievo sulle strade di casa.
    A leggergli le note, come di consueto quando si parla di Palladio, ritroveremo il coriaceo Oscar Da Meda, sempre pronto ad affiancare il pilota di Villaverla.

    “Il 2016 non è di certo andato come ci si aspettava” – racconta Casarotto – “perchè, pur sapendo che affrontare l’International Rally Cup in classe R2B non era una partita facile, siamo spesso stati colpiti da sfortune di vario genere che han minato il nostro programma al punto di anticiparne la conclusione. All’Appennino Reggiano le cose hanno iniziato a girare per il giusto verso ed abbiamo macinato chilometri importanti alla guida di una vettura molto performante e professionale come la Clio R3 del team Munaretto. È stata una decisione sudata, causa budget risicato, ma volevamo a tutti i costi essere al via della nostra gara di casa. Grazie al team Munaretto siamo riusciti a concludere l’accordo sperando di poter ripagare la loro fiducia.”

    Il settimo capitolo del rinomato evento vicentino, che anche quest’anno avrà in Montecchio Maggiore il fulcro della due giorni, riconferma la versione ronde con un’unica prova speciale, quella di “Selva di Trissino” di 11,75 km di sviluppo, che sarà disputata per quattro volte.
    Confermato anche il classico aperitivo serale che vedrà il primo concorrente lasciare Piazza Marconi alle ore 20.01 di Sabato sera per dirigersi verso il riordino notturno situato a Trissino.
    Particolarmente attesa la chiusura delle iscrizioni che ogni anno vede i più blasonati protagonisti locali darsi battaglia assieme ai numerosi concorrenti che scendono in quel del vicentino per partecipare ad uno degli eventi più apprezzati di tutto lo stivale.
    L’occasione giusta per Casarotto per ringraziare tutti i partners sportivi che lo han sostenuto in questa stagione, sulla quale sta per calare il sipario, nella speranza di potersi ripresentare ai nastri di partenza di un 2017 più proficuo.

    “Siamo qui per cercare di fare bene” – aggiunge Casarotto – “partendo da quanto di buono siamo riusciti ad esprimere in Emilia, in condizioni meteo non facili. Nei tanti chilometri percorsi abbiamo capito come va guidata la Clio, prima che calasse la nebbia, pertanto speriamo di trovare condizioni meteo più stabili Domenica in modo da poter mettere sul campo una maggiore grinta e cercare di tradurre in risultato le conoscenze acquisite. Il percorso lo conosciamo molto bene. Lo scorso anno abbiamo chiuso, alla guida di una Clio gruppo A, con il terzo posto in classe A7 al culmine di una stagione da incorniciare. Confidiamo che il Palladio si confermi nostro amico e che ci permetta di riscattare un 2016 abbastanza opaco.”

  • PR GROUP IN VERSIONE MARE E MONTI

    La scuderia veneziana è stata protagonista dell’ultimo atto, in terra scaligera, valido per il CIRAS e CRR. Gioie e dolori in arrivo dal Gargano

    Dolo (Ve), 19 Ottobre 2016 – Un weekend a 360° quello vissuto dalla scuderia PR Group lo scorso fine settimana impegnata, a tutto campo, nell’ultimo round del Campionato Italiano Auto Storiche, l’undicesimo Rally Due Valli Historic, nell’appuntamento concomitante valido per il Campionato Regionale Rally, in occasione del 34° Rally Due Valli, nonché nella sesta edizione del Rally Porta del Gargano in terra pugliese.
    Sono stati proprio Matteo Luise e la moglie, nonché navigatrice, Melissa Ferro ad interpretare nel migliore dei modi il ruolo di Romeo e Giulietta lungo le prove speciali dell’atto di chiusura del CIRAS 2016: in gara con la oramai consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A l’equipaggio polesano ha sfoderato una prestazione sensazionale cogliendo il decimo posto assoluto, primo tra le vetture di 2.000 c.c., primo di classe J1 A/2.000 e quinto nel 4° Raggruppamento.
    Le avverse condizioni meteo, che hanno caratterizzato l’evento scaligero, non sono state clementi nemmeno con Luca Danese che, affiancato da Christian Cracco alle note, saliva a bordo, per la prima volta, della Peugeot 208 R5 nell’ambito del Campionato Regionale Rally.
    Una prima presa di contatto certamente positiva per l’equipaggio del sodalizio veneziano che ha migliorato il proprio affiatamento con il mezzo durante tutta la giornata sino a chiudere con una buon sesto posto assoluto condito dalla seconda piazza in gruppo R ed in classe R5.
    Se la campagna veneta ha fruttato due podi il bilancio garganico si è tinto di colori chiari e scuri.
    Alla sesta edizione del Rally Porta del Gargano l’equipaggio di punta, quello composto da Domenico Erbetta e da Valerio Silvaggi, ha raggiunto la pedana di arrivo con un ottimo terzo posto assoluto, secondo di gruppo A e di classe S2000, nonostante la continua ricerca di un assetto mai del tutto perfetto abbia lasciato un po’ di amaro in bocca rispetto alla prestazione.
    La palma della sfortuna va equamente divisa tra il sempreverde Giuseppe “Pino” Erbetta, con Domenico Ortuso sulla Ford Escort Rs Cosworth gruppo A, e Maurizio De Salvia, con Michele De Cristofaro sulla ritrovata Peugeot 106 Maxi Kit Car.
    A fermare la corsa della trazione integrale dell’ovale blu è stata la rottura del filo dell’acceleratore, sul primo tratto cronometrato, mentre la grintosa francesina ha accusato prima la rottura di un seimasse e poi il cedimento dell’alternatore.
    Solo la determinazione di De Salvia, che ha sfruttato la regola del Super Rally, gli ha consentito una furiosa rimonta culminata con l’entrata nella top ten del gruppo A. Per lui anche il successo, in solitaria, in classe K10.
    Il plotone PR Group schierato sul Gargano si è completato con il duo composto da Matteo Bove e Claudio Potenza, su Renault Clio R3, e con Giuseppe Fragassi, navigato da Emiliano Valletta, su una Renault Clio Williams di gruppo N: per i primi un successo mai messo in discussione in classe R3C, il primo dei diretti inseguitori risulta lontano oltre 10′, al quale si aggiunge una favolosa sesta piazza nella classifica assoluta mentre i portacolori PR Group nel produzione si sono resi autori di una gara regolare che ha fruttato loro la settima posizione in classe N3.

  • LA NEBBIA NON TOGLIE IL SORRISO A CASAROTTO

    Il pilota vicentino, in gara per i colori Movisport nel rinato Rally Appennino Reggiano, conclude l’esordio al volante della Renault Clio R3 con un bilancio positivo.

    Villaverla (Vi), 17 Ottobre 2016 – La nuova vita di uno dei totem del rallysmo nazionale, il rinato Rally Appennino Reggiano, si presentava per Andrea Casarotto particolarmente ricco di novità: un nuovo navigatore, Luca Guglielmetti, ed una nuova vettura, la Renault Clio R3 messa in campo dal Power Car Team di Munaretto.
    Se le incognite alla vigilia dell’evento, rispolverato dalla passione del Grassano Rally Team, erano particolarmente delicate ad innalzare la posta, oltre all’elevato livello tecnico del percorso dell’edizione numero trentasette dell’appuntamento emiliano, si è aggiunto un meteo ballerino che ha reso la vita ancor più difficile al portacolori della scuderia Movisport.
    Dopo essersi presentato alla Clio R3 durante lo shakedown del Sabato mattina il pilota di Villaverla affrontava i primi passaggi sulle speciali di “San Polo”, “Trinità” e sulla temuta “Buvolo” cercando di prendere affiatamento con il mezzo e con un fondo viscido a causa delle copiose piogge cadute nella giornata precedente.
    Messi da parte il marziano Tosi e Saccheggiani, che vantavano una consolidata esperienza sulla trazione anteriore francese, Casarotto vedeva nel locale Giovani un buon termine di paragone per valutare, man mano che i chilometri scorrevano, il proprio grado di apprendimento.
    Archiviata la prima tornata, il ritardo del vicentino si attestava attorno la decina di secondi, portando il giusto grado di fiducia per affrontare le speciali successive, in attesa della notte.

    “Questa è chiaramente una gara test per noi” – racconta Casarotto alla prima service area – “perchè non abbiamo mai utilizzato la Clio R3 e iniziare a guidarla su un percorso così tecnico, con condizioni meteo un bel po’ difficili da interpretare, specialmente per la scelta delle gomme dell’assetto, non è per niente facile. Siamo comunque molto soddisfatti perchè, nella sfortuna, abbiamo l’opportunità di imparare molto da queste condizioni. Le speciali sono decisamente insidiose ma è proprio in queste situazioni che possiamo apprendere maggiormente.”

    Si riparte per il secondo giro, che anticipa l’ultima sezione da disputare alla luce delle fanalerie supplementari, con Casarotto deciso ad incrementare il passo ma, l’arrivo della nebbia, gli consiglia saggiamente di evitare ogni rischio inutile, vista anche l’impossibilità di puntare alle posizioni di vertice.

    “Abbiamo alzato il piede perchè non ha senso esagerare ora” – aggiunge Casarotto alla seconda service area – “con il calare del sole, si è aggiunta anche la nebbia a complicare le cose. In queste condizioni, con gli obiettivi che ci siamo prefissati in questa nostra trasferta, è molto più saggio portare a casa sana la vettura. Mancano le ultime tre prove speciali, che affronteremo al buio, ma non credo che la situazione meteo potrà migliorare. A questo punto cercheremo unicamente di portare la vettura al traguardo.”

    Con la direzione gara che decideva di annullare gli ultimi due tratti cronometrati, per motivi di sicurezza vista la nebbia, ovvero quello di “Trinità” e di “Buvolo”, Casarotto si avviava verso la pedana di arrivo, situata nel pieno centro di San Polo d’Enza, soddisfatto del quarto posto in classe R3C, pur lontano dalla vetta, mentre alla porta potrebbe presentarsi qualche sorpresa.

  • CASAROTTO ALL’APPENNINO REGGIANO IN OTTICA 2017

    Il pilota vicentino non perde tempo e sta già pianificando, assieme alla scuderia Movisport, la prossima stagione a partire dal rinato appuntamento emiliano.

    Villaverla (Vi), 11 Ottobre 2016 – L’avventura di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 non ha soddisfatto le aspettative, nate da una stagione 2015 vincente, ma il desiderio di riscatto preme ed ecco che il pilota di Villaverla si prepara ad affrontare, nel prossimo weekend, il riesumato Rally dell’Appennino Reggiano.
    L’evento emiliano, tappa storica nel rallysmo italiano che conta, risorge dalle proprie ceneri grazie alla passione del Grassano Rally Team, capitanato da Alen Carbognani, che ha riacceso le luci su quelle strade solcate nel recente passato da big del panorama nazionale.
    L’edizione numero trentasette dell’Appennino Reggiano, che partirà quest’anno con validità nazionale, pone le basi per una rapida scalata ai vertici tricolori ed, infatti, si vocifera già di un possibile inserimento nel calendario 2017 dell’IRC Cup, serie che ha visto Casarotto impegnato nelle ultime due stagioni.

    “Siamo molto contenti che un evento così blasonato torni alla ribalta” – racconta Casarotto – “perchè su queste prove speciali si sono scritte pagine indimenticabili del rallysmo nazionale, specialmente quando su queste strade si battagliavano i protagonisti del Campionato Italiano Due Ruote Motrici sulla fine degli anni ’90. Dopo la vittoria nel 2015 ci aspettavamo molto da questa annata ma purtroppo, per vari motivi, non abbiamo raccolto quanto nei nostri obiettivi. Saremo al via dell’Appennino Reggiano perchè, in realtà, stiamo già pianificando il prossimo anno e, viste le voci che probabilmente vedranno l’inserimento di questa gara nell’International Rally Cup, ci potrebbe tornare molto utile in previsione futura.”

    Con un 2016 in dirittura d’arrivo, vissuto prevalentemente sulla Peugeot 208 di classe R2B del team Power Car Team di Munaretto, con la parentesi del casalingo Rallyday Città di Schio al volante della Renault Clio gruppo A griffata Teknocar Gua Sport, per Casarotto giunge il momento dell’esordio su una nuova vettura: la Renault Clio R3 iscritta per i colori di Movisport.
    Nuovo mezzo, messo a disposizione dal team di Munaretto, e nuovo compagno di avvenura con Luca Guglielmetti che andrà ad affiancare, nel ruolo di navigatore, il driver vicentino.
    Tre le prove speciali in programma dai nomi altisonanti: “San Polo” (km 7,85), “Trinità” (km 4,80) e “Buvolo” (km 14,20) si apprestano ad accogliere quasi un centinaio di concorrenti pronti a sfidarsi a partire dal primo pomeriggio di Sabato 15 Ottobre sino al calare del sole.
    L’ultima tornata sui tre tratti cronometrati è infatti prevista in notturna contribuendo ad aggiungere pepe su un ritorno tanto atteso.

    “È tutto nuovo per me” – aggiunge Casarotto – “partendo dalla gara e seguendo poi alla vettura ed al navigatore. Le speciali sono bellissime ed impegnative, sconnesse e con continui cambi di ritmo. Non è la prima volta che corro in queste zone pertanto ho già una idea di cosa andrò ad affrontare assieme al mio nuovo coinquilino in abitacolo, Luca Guglielmetti. L’incognita più grossa deriva dalla vettura, la Renault Clio R3, che non ho mai usato prima d’ora. Si tratta di un mezzo molto professionale e siamo consapevoli che non sarà facile esprimersi ad alti livelli sin dai primi chilometri. Il nostro intento è quello di macinare chilometri sulla Clio, sfruttando l’esperienza del Power Car Team di Munaretto, ed imparare quanto più possibile in vista di una nuova stagione che ci potrebbe vedere impegnati anche qui a Reggio.”

  • MARCA TRAVAGLIATO PER DANESE

    Il pilota di PR Group, al via della classica trevigiana con una Renault Clio R3C, vive un calvario costellato di problemi tecnici sino al momento del ritiro.

    Dolo (Ve), 23 Giugno 2016 – Doveva essere una gara test ed invece il Rally della Marca targato 2016 si è rivelato un weekend completamente da dimenticare per Luca Danese che si è visto costretto ad alzare bandiera bianca quando oramai si intravvedeva il traguardo.
    Fatale al portacolori di PR Group è stato il secondo passaggio su una prova simbolo dell’appuntamento trevigiano, valido per il Campionato Italiano Wrc, ovvero il Monte Tomba dove ha dovuto parcheggiare la Renault Clio R3C causa sfilamento della cinghia dell’alternatore.
    Al via con l’esperta Silvia Mosena alle note per Danese il Marca era, nei piani della vigilia, una gara test nella quale cercare di riprendere affiatamento con la trazione anteriore francese ma che non fosse il contesto ideale lo si era capito già dalla prima tornata del Monte Cesen.
    Il progressivo sgonfiamento della posteriore sinistra estrometteva il pilota della scuderia veneziana da ogni possibile lotta per le posizioni di prestigio.
    Come se non bastasse la doccia fredda giungeva sul settimo impegno di giornata, sui nove previsti, con il cedimento dell’idroguida e successivamente con la perdita della cinghia dell’alternatore.
    Vano si è reso ogni tentativo di proseguire in quanto la batteria della Renault Clio R3C dava il colpo di grazia alle speranze dell’equipaggio di PR Group.

  • MEDÈ SIGLA IL PODIO AL COLLI SCALIGERI

    Nella prima edizione della neonata competizione veronese il portacolori di PR Group centra il terzo posto in classe ed il quinto assoluto. Bene Danese al rientro in gara.

    Dolo (Ve), 23 Marzo 2016 – Le aspettative della vigilia erano notevoli e le stesse sono state ampiamente confermate dall’ottimo successo riscontrato sul campo dalla prima edizione del Rally dei Colli Scaligeri tenutosi lo scorso fine settimana in terra veronese.
    PR Group si presenta al via della neonata manifestazione, che vede la cittadina di Montorio quale centro nevralgico, con due equipaggi con diversi obiettivi.
    A distanza di quasi due anni dall’ultima apparizione al volante della Renault Clio Super 1600, a Scorzè nel 2014, Gimmy Medè si vede costretto ad utilizzare i primi chilometri di gara per riprendere confidenza con la grintosa trazione anteriore francese.
    Affiancato, come da tradizione, da Tania Haianes Bertasini alle note il portacolori della scuderia veneziana stacca pronti via un ottimo quarto tempo assoluto a 1”3 da Fiocco, leader provvisorio della generale.
    La trasferta di Medè riceve il primo scossone sul secondo impegno di giornata, la speciale di Magrano, dove un errore causato dall’evitare alcuni sassi presenti in traiettoria lo costringe ad incassare un pesante passivo che lo allontana dalla lotta per il vertice.
    Nella seconda tornata di gara il pilota di PR Group aggancia e supera la Mitsubishi Lancer Evo IX di Soppa agguantando la quinta posizione nella classifica assoluta.
    Sulla ripetizione di Magrano, in virtù del fuori programma di inizio giornata, Medè parte probabilmente troppo abbottonato ma riesce comunque a mantenere un passo costante che gli consente di festeggiare il terzo gradino del podio in classe Super 1600, il quarto in gruppo A ed il quinto nella generale.
    Per l’altro equipaggio in gara per i colori PR Group, quello composto dal rientrante Luca Danese e dall’esperto Christian Cracco alle note, l’obiettivo dichiarato è stato rispettato.
    Arrivando da precedenti stagioni vissute su poche gare spot con alterne fortune risulta chiaro che il ritmo non possa essere oggi a livello dei prim’attori ed è proprio con la volontà di rompere il ghiaccio che i due si sono presentati ai nastri di partenza del Rally dei Colli Scaligeri a bordo di una Renault Clio R3.
    Il desiderio ed al tempo stesso la consapevolezza di entrambe di poter tornare ai livelli di un roseo passato sono alla base di un programma agonistico maggiormente strutturato, in fase di definizione, che li vedrà al via in varie occasioni in questo 2016.