Tag: Reggio Emilia

  • Il vino olandese di Apostelhoeve: dall’Antica Roma a Vino&Design per un ritorno alle origini italiane

    Una combinazione ideale di tradizione e innovazione per un risultato che incarna il ritorno della grande viticoltura nei Paesi Bassi. Grazie a Vino&Design anche l’Italia può apprezzare questa eccellenza vinicola che affonda le sue radici nelle antiche colline del Limburgo

     

    Nel panorama enologico europeo, i Paesi Bassi rappresentano una sorpresa affascinante e oggi, grazie a Vino&Design, azienda di Reggio Emilia punto di riferimento per la distribuzione di etichette di pregio, anche l’Italia può scoprire e apprezzare i vini straordinari della cantina Apostelhoeve, una delle più antiche e prestigiose del Limburgo, sui declivi del Louwberg, nel pittoresco Jekerdal, dove la storia vitivinicola ha trovato nuova vita negli ultimi decenni.

    Le radici della produzione vitivinicola nei Paesi Bassi risalgono all’epoca romana. Abbandonata nel Medioevo, fu solo nel 1970 che grazie alla visione del frutticoltore Hugo Hulst, le prime viti tornarono a ricoprire le fertili colline del sud del Limburgo. Apostelhoeve, che significa “Fattoria dell’Apostolo”, divenne così la culla della rinascita del vino olandese e oggi un centro di eccellenza enologica. Oggi produce 110.000 bottiglie all’anno, grazie a 20 ettari di vigneti piantati su un terreno composto da ghiaia e marna coperto da uno strato di loess. Questo suolo conferisce ai vini dell’Apostelhoeve la loro particolare mineralità che li rende unici, ritornando in Italia e “alle origini” proprio grazie alla distribuzione di Vino&Design. Gli appassionati di etichette di pregio possono così scoprire la qualità e la raffinatezza di un’offerta sorprendente, caratterizzata da nuovi sapori, vini autentici e territoriali che combinano freschezza, aromaticità e una spiccata personalità. La cantina Apostelhoeve vanta quattro vitigni distinti: Müller-Thurgau, Auxerrois, Riesling, Pinot Grigio. Ogni vino racchiude il carattere del suolo e del clima del Limburgo, offrendo al consumatore un’esperienza unica.

    L’Auxerrois si distingue per il suo bouquet fruttato e fresco, dominato da note di albicocca e pesca. Questo vino leggero e aromatico si caratterizza per la sua freschezza che lo rende ideale per chi cerca un vino elegante ma versatile.

    Il Müller-Thurgau dell’Apostelhoeve testimonia la capacità di creare vini freschi e delicati. Le sue note di agrumi, fiori primaverili e erbe aromatiche lo rendono un vino dalla spiccata eleganza minerale e un retrogusto fresco, omaggio al terroir unico del Limburgo.

    Il Pinot Grigio trova nell’area un ambiente ideale per esprimere le sue caratteristiche fruttate. Con note tropicali di ananas, mango e litchi, questo vino di grande versatilità e vivace acidità è molto apprezzato tra gli amanti dei bianchi aromatici.

    Il Riesling dell’Apostelhoeve si distingue per la sua eleganza e la sua capacità di evolversi nel tempo. Con aromi freschi di agrumi e mela Granny Smith, questo vino può invecchiare fino a 10 anni, sviluppando nel tempo un caratteristico “goût de pétrole”, un aroma che richiama note minerali e complesse.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Le rinomate bollicine di Vino & Design per un’imperdibile Champagne Experience

    L’annuale appuntamento di Modena, il 20 e 21 ottobre, si preannuncia molto interessante per chi desidera scoprire le sfumature più raffinate del perlage francese. La selezione del distributore di Reggio Emilia sarà un’esperienza sensoriale e culturale da non perdere. dove ogni calice racconta una storia di passione e maestria.

     

    Il mondo del vino è pieno di storie affascinanti, ma quando si parla di champagne, il fascino si moltiplica. Vino & Design, leader nel settore della distribuzione vitivinicola di alta qualità, è pronta a sorprendere gli appassionati con una selezione esclusiva di bollicine francesi alla Champagne Experience 2024, il più grande evento in Italia dedicato a questo iconico vino. L’evento si terrà a Modena, il 20 e 21 ottobre, presso le Fiere di Modena, offrendo un’opportunità unica per degustare centinaia di champagne e partecipare a Master Class guidate da esperti del settore.

    Organizzata dalla Società Excellence, la Champagne Experience è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per gli appassionati e i professionisti del vino. L’evento non solo celebra il meglio dello champagne, ma riunisce importatori e maison francesi, molti delle quali rappresentate direttamente dai produttori. Le due giornate dedicate a questo vino d’élite saranno caratterizzate da un vasto programma di degustazioni, incontri con i produttori e approfondimenti grazie a sessioni educative di alto livello.

    Tra le aziende partecipanti di pregio, Vino & Design gioca un ruolo di primo piano. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde, l’azienda ha sede a Reggio Emilia e ha costruito una reputazione prestigiosa nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale. Con un approccio fondato sulla passione e sulla ricerca continua dell’eccellenza, Vino & Design è un punto di riferimento per l’intero settore Ho.Re.Ca., servendo le migliori enoteche e ristoranti stellati del Paese.

    Il catalogo di Vino & Design è ampio e diversificato, offrendo una selezione accurata di vini provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione ai prodotti di alta qualità. Per l’evento di Modena, l’azienda proporrà una gamma di champagne accuratamente scelti, pensati per soddisfare sia i palati più esigenti sia per stupire chi si avvicina per la prima volta a questo straordinario mondo, tra cui le nuovissime referenze Palmer La reserve Nature e Evanescence Grand Cru di R&L LEGRAS.

    Le selezioni di Vino & Design alla Champagne Experience rappresentano l’apice della qualità e della raffinatezza. Questi champagne incarnano il savoir-faire francese, unito alla capacità dell’azienda di selezionare le eccellenze nel panorama internazionale. Anche se la lista completa delle proposte non è stata ancora svelata, è certo che il pubblico potrà scoprire etichette di prestigio, che racchiudono la storia e la tradizione delle migliori maison dello Champagne.

    CHAMPAGNE PALMER – Tavolo n° 68 area Classiche con: La Reserve, La Reserve Nature, Rosé Solera, Blanc de Blancs, Grand Terroir 2015.

    R&L LEGRAS  – Tavolo n° 28 area Côte des Blancs con: Champagne Grand Cru Brut, Champagne Grand Cru Extra Brut, Presidence Vieilles Vignes 2013, Evanescence Grand Cru.

    STÉPHANE BRETON – Tavolo n° 10 area Côte des Bar con: Champagne Brut, Champagne Rosé, Champagne Millesime 2012.

    La presenza di Vino & Design all’evento non è casuale, ma conferma ancora una volta il ruolo di questa azienda nella continua ricerca di eccellenze da proporre al mercato italiano, tra cui le nuovissime referenze Palmer La reserve Nature e Evanescence Grand Cru di R&L LEGRAS. Attraverso la sua esperienza e visione, Vino & Design riesce a individuare e proporre prodotti straordinari che si distinguono per qualità, storia e unicità.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • La tradizione del Tokaji della cantina ungherese Disznókö alla Milano Wine Week 2024 con Vino&Design

    L’azienda di Reggio Emilia con la sua proposta esclusiva, non mancherà di lasciare un segno importante in questa settimana dedicata al vino, portando sul palcoscenico della manifestazione una delle produzioni più prestigiose e affascinanti della storia vinicola mondiale e il celebre Tokaji 5 Puttonyos 2013

     

    Dal 5 al 13 ottobre 2024, Milano sarà il palcoscenico della Milano Wine Week, giunta alla sua settima edizione. L’evento rappresenta un’opportunità imperdibile per appassionati, professionisti e consumatori di immergersi nel mondo del vino attraverso format innovativi e coinvolgenti. La settimana del vino milanese trasforma la città in un centro pulsante di masterclass, degustazioni ed esperienze immersive, creando un vero e proprio ponte tra cultura enologica e l’energia urbana. In questo contesto dinamico, Vino&Design si inserisce con una partecipazione di rilievo, portando a Milano una delle eccellenze internazionali più prestigiose: la cantina ungherese Disznókö e il suo iconico Tokaji 5 Puttonyos 2013, insieme al Blanc de blancs di Champagne Palmer. Nella guida l’azienda vede inserite anche altre due importanti referenze, Riesling Trocken Alte Reben 2021 di Markus Molitor e Coteaux du Layon Moulin Touchais 1985 di Moulin Touchais.

    Con un approccio fondato sulla passione e sulla ricerca continua dell’eccellenza, Vino & Design si conferma un punto di riferimento per l’intero settore Ho.Re.Ca., servendo le migliori enoteche e ristoranti stellati del Paese, presentando a catalogo eccellenze assolute rare e di gran pregio.

    La cantina Disznókö, il cui nome significa “la pietra del cinghiale selvatico”, vanta una storia che affonda le radici nel XV secolo. Situata in Ungheria, è rinomata per la produzione del Tokaji, un vino dolce famoso in tutto il mondo, frutto di un territorio unico e di un processo produttivo altamente selettivo. I vigneti di Disznókö, disposti in un unico corpo, facilitano la raccolta degli acini per la produzione del Tokaji Aszù che avviene in diverse fasi, con almeno tre passaggi, per garantire la massima qualità.

    Il Tokaji deve la sua dolcezza e complessità alla presenza della muffa nobile che colpisce le uve, un fenomeno reso possibile grazie alle particolari condizioni climatiche dei fiumi Bodrog e Tisza. Le varietà di uve più utilizzate sono il Furmint, apprezzato per la sua alta acidità, e l’Hárslevelü, noto per i suoi intensi profumi floreali.

    La produzione del Tokaji Aszù è un processo delicato e meticoloso. Si parte dalla vinificazione degli acini perfettamente maturi, a cui si aggiungono acini attaccati dalla muffa nobile, ma non pigiati, per evitare sapori amari nel mosto. Dopo una macerazione di circa 60 ore, il composto viene pigiato e fermentato in acciaio, per poi maturare in barrique per due anni, di cui il 30% nuove. La quantità di acini Aszù utilizzati per arricchire il vino è misurata in puttonyos, il contenitore tradizionale che può accogliere fino a 27 litri di acini durante la raccolta.

    L’apice della produzione di Disznókö è il Tokaji Eszencia, un vino rarissimo ottenuto dal mosto che cola naturalmente dal peso degli acini Aszù. Il risultato è un vino dal basso tenore alcolico, ma dalla straordinaria intensità aromatica e gustativa, una vera e propria gemma enologica.

    La partecipazione di Vino&Design alla Milano Wine Week 2024 rappresenta un’occasione unica per far scoprire al pubblico italiano e internazionale la qualità e la raffinatezza del Tokaji 5 Puttonyos 2013di Disznókö. In un contesto dove il mondo del vino è in costante evoluzione, Vino&Design si distingue per la sua capacità di promuovere un dialogo tra tradizione e innovazione, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale indimenticabile. Durante la Milano Wine Week, sarà possibile partecipare a degustazioni e masterclass dedicate, dove esperti guideranno i partecipanti alla scoperta dei segreti di questo vino millenario.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • RC auto: in Emilia-Romagna +6,9% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Emilia-Romagna sono aumentati del 6,86% su base annua arrivando a 539,93 euro, vale a dire circa 35 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, in alcune province i valori hanno iniziato a scendere, con picchi del -6%, e comunque, a livello regionale, l’incremento è stato molto più contenuto, pari all’1%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024, rispetto a 12 mesi prima, i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Piacenza, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 12,56%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Ferrara, dove le quotazioni sono aumentate dell’11,62%, seguita da quella di Modena (+11,28%). Ai piedi del podio si posizionano Reggio Emilia (+10,69%) e Rimini (+5,46%).

    Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Ravenna (+4,95%), quella di Forlì-Cesena (+4,75%) e di Parma (+4,27%). Chiude la graduatoria la provincia di Bologna con un aumento del 3,44%.

    Se dall’osservare i dati su base annua passiamo a farlo si base semestrale, però, vanno evidenziati i valori negativi registrati a Ravenna (-5,44%) e Forlì-Cesena (-6,32%).

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia dell’Emilia-Romagna in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Rimini, dove il premio medio è arrivato a 578,86 euro. Seguono le province di Reggio Emilia (555,99 euro), Modena (551,91 euro) e Piacenza (550,12 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionali si trovano le province di Bologna (549,66 euro), Ravenna (525,75 euro) e Parma (517,12 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Ferrara (496,56 euro) e Forlì-Cesena (488,84€ euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione oltre un milione di preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • A Vinitaly 2024 vini cinesi e italiani a confronto

    In occasione di una comparazione tra una selezione di vini nazionali e Made in China, Vino&Design ha presentato Silver Heights, una sfida diventata un successo internazionale, grazie a una filosofia basata sull’amore e la dedizione per la terra, aprendo nuove strade per il vino cinese di alta qualità.

     

    Il mondo del vino è un universo in continua evoluzione, capace di sorprendere anche i palati più esigenti con nuovi sapori e profumi provenienti da terre lontane. Questa volta, il palcoscenico di Vinitaly 2024 ha riservato grande attenzione ai vini cinesi in occasione di un confronto tra un’attenta selezione di prodotti italiani e Made in China, condotto dal noto giornalista ed esperto del settore vitivinicolo Ian D’Agata.

    Per l’occasione Vino&Design ha presentato Silver Heights, fondata nel 2007 da Linn Gao e sua figlia Emma. La cantina sorge sulle maestose pendici orientali delle montagne di Helan, immerse nella regione del Ningxia. Questo vigneto, collocato su un altipiano a 1.200 metri sul livello del mare, si distingue come uno dei più elevati della Cina. Un territorio aspro, desertico, che si estende per 70 ettari e che Linn Gao ha iniziato a coltivare nel lontano 1997, con una determinazione che ha conosciuto alti e bassi.

    L’azienda di Reggio Emilia, punto di riferimento per la selezione e distribuzione di vini pregiati provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia, ha scelto l’appuntamento veronese per offrire l’opportunità di scoprire la rinomata casa vinicola asiatica, guidata da Marco Milani, CEO che da 10 anni vive in Cina, dopo l’esperienza maturata in un’azienda veronese.

    Il vero punto di svolta per Silver Heights è arrivato con l’ingresso in scena di Emma, laureata in enologia all’Università di Bordeaux, diventando così la prima donna cinese a ottenere tale titolo. Con un bagaglio di esperienza maturata presso il rinomato Château Calon Ségur, Emma ha unito le forze con suo padre per fondare Silver Heights, oggi una realtà vinicola di prestigio di cui è proprietaria ed enologa.

    Emma Gao si è distinta come pioniera del vino di qualità in Cina, abbracciando una filosofia improntata alla cura artigianale, alla sostenibilità ambientale e al rispetto del terroir. Attraverso la parcellizzazione dei vigneti e l’adozione di tecniche tradizionali come il corno letame, Silver Heights si impegna a mantenere un equilibrio armonioso con l’ambiente circostante.

    L’azienda ha intrapreso una serie di passi significativi verso la sostenibilità, abbracciando la viticoltura biologica e biodinamica. L’adozione di un sistema di gestione dell’irrigazione a goccia mirata e l’introduzione di animali come cavalli, asini e pecore per incrementare la biodiversità sono solo alcuni esempi di questo impegno.

    Un elemento chiave della produzione di Silver Heights è l’uso di lieviti autoctoni e un minimo intervento in vinificazione, permettendo ai vini di esprimere appieno il loro carattere unico. Con una ridotta quantità di solforosa e evitando la filtrazione per la maggior parte dei loro prodotti, Silver Heights si distingue per la sua attenzione alla purezza e all’autenticità dei vini.

    La presentazione al Vinitaly ha offerto agli appassionati del vino l’opportunità di scoprire l’eccellenza vinicola asiatica, incarnata dai vini raffinati e distintivi di Silver Heights. Con la certificazione biologica europea Demeter e il lancio della linea Jiayuan, l’azienda continua a conquistare il cuore degli intenditori di tutto il mondo.

    Silver Heights produce vini di altissima qualità basati su vitigni europei conosciuti: Chardonnay, Riesling, Sauvignon Blanc, Gewurztraminer sono i vitigni utilizzati per i vini bianchi. Per i vini rossi sono invece impiegati Pinot Noir, Cabernet Sauvignon, Merlot e Marselan (che peraltro offre risultati eccellenti).

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Con Accademia Spirits&Colori amplia l’offerta di Gin District con un barricato molto particolare

    Oltre alle tre referenze già a catalogo, Brera, Montenapoleone e Isola, l’azienda di Reggio Emilia presenta un quarto gin, perfezionato in barrique di rovere vergine per un risultato unico e inconfondibile. 

     

    A poco più di un anno dalla sua nascita, Gin District, l’iniziativa di quattro giovani imprenditori brianzoli, lancia il suo quarto prodotto, Gin Accademia con una produzione limitata ma continuativa di 500 bottiglie/anno confezionate in un astuccio esclusivo che si aggiunge alle precedenti etichette già disponibili nel catalogo di Spirits&Colori: Isola, Montenapoleone e Brera.

    L’azienda di Reggio Emilia, punto di riferimento nella selezione, importazione e distribuzione di eccellenze ricercate, non si è fatta sfuggire la quarta e attesa referenza che porta il gin alla degustazione in purezza e non solo nella mixology, nata dalla passione e dalla visione dei quattro imprenditori Marco Maria Lantero, Luca Lantero, Cristian Vismara, Mirko Sanchini.

    Accademia, nato proprio da Brera, si caratterizza per l’affinamento di tre mesi in botti di rovere vergine. Le dodici botaniche che compongono Brera, tra cui vaniglia, pepe, cannella, zenzero, tamarindo e incenso, si fondono e si addolciscono, conferendo ad Accademia una nota distintiva, intensa e allo stesso tempo morbida. Mantenendo i sentori centrali di ginepro, il gin Accademia è arricchito dall’aroma di vaniglia, perfettamente integrato da suadenti botaniche come incenso, mirra e aloe. La piccantezza del pepe nero e della cannella e è rafforzata dal tannino derivante dall’invecchiamento. La freschezza è piacevolmente presente grazie alla presenza di distillati di agrumi come arancia amara, limone e tamarindo. Il passaggio in botti di rovere vergine rende questo gin unico nella sua rotondità e perfetto per essere apprezzato in purezza o in sapiente miscelazione.

    Accademia completa la linea Gin District che riunisce quattro gin innovativi che celebrano l’essenza di Milano e dei suoi quartieri, con differenti caratteristiche distintive, andando oltre i confini del classico gin per creare una mappa sensoriale di Milano basata su design, moda e gusto. Il risultato è un prodotto che si basa sulla tradizione, ma guarda al futuro, offrendo un’esperienza che coinvolge ed eleva tutti i sensi.

    Gli ideatori di Gin District hanno studiato una composizione unica, selezionando con cura le botaniche per offrire un gusto ben riconoscibile, così come la bottiglia stessa, un oggetto di design raffinato che riflette l’estetica creativa milanese. Gin District rappresenta l’armonia vivace in cui il gusto e la bellezza si fondono, creando un mondo ideale che si manifesta in ogni sorso. I prodotti della linea Gin District sono il risultato di una ricerca lunga e accurata che utilizza ingredienti di altissima qualità e attenti processi produttivi per esaltarne le caratteristiche. Il metodo utilizzato è il Compound Gin, che consiste nella mescolanza di diversi alcolati per ottenere il gusto desiderato.

    Le quattro referenze

    Il Gin Accademia conserva le note dominanti di ginepro e si arricchisce con l’aroma di vaniglia, splendidamente accompagnato da botaniche avvolgenti quali incenso, mirra e aloe. Il carattere speziato del pepe nero e della cannella è intensificato dai tannini ottenuti dall’invecchiamento. La vivacità è gradevolmente evidente attraverso l’uso di distillati di agrumi quali arancia amara, limone e tamarindo. L’affinamento in botti di rovere vergine conferisce a questo gin una rotondità unica, rendendolo ideale sia per essere gustato puro sia per creazioni raffinate di cocktail.

    Il Gin Brera rappresenta la creatività milanese racchiusa in una bottiglia. Non filtrato, libero e puro come solo l’arte vera sa essere, è realizzato attraverso il metodo del cold compound e presenta un colore dorato che ne esalta il valore. Le sue 12 spezie si combinano armoniosamente per creare un carattere deciso e coinvolgente, che eleva il palato e prepara lo spirito a cogliere ogni ispirazione. Il Gin Brera è arricchito con un infuso di vaniglia. La vaniglia utilizzata sono baccelli interi, infusi nell’alcool senza l’uso di semi lavorati o aromi artificiali. Dopo un periodo di riposo e decantazione adeguato, si ottiene un infuso dal colore dorato perfettamente limpido che conferisce a Brera la sua cromia tipica e riconoscibile.

    Il Gin Montenapoleone è una dichiarazione di stile. Non filtrato e trasparente, evoca il fascino abbagliante della moda e del lusso. Realizzato mediante il metodo del cold compound, il Montenapoleone, con le sue nove spezie, avvolge il palato con un gusto dolce, fresco ed etereo, riflettendo delicatamente una femminilità raffinata. Il Gin Montenapoleone è arricchito con fiori di sambuco. Le sommità fiorite di questo arbusto, dal caratteristico colore bianco-crema, vengono raccolte quando sono al massimo sviluppo, momento in cui accumulano il maggior numero di sostanze aromatiche. Successivamente vengono essiccate e lavorate per ottenere la parte floreale e delicata che caratterizza il Montenapoleone.

    Il Gin Isola rappresenta il desiderio di celebrare la vita. Fresco e trasparente, porta con sé i ritmi della movida e il piacere di gustare appieno ogni istante dell’esistenza. Prodotto tramite alambicco tradizionale, l’Isola utilizza tutte e nove le sue spezie per unire lo stile milanese ai colori, ai suoni e al gusto del Mediterraneo, racchiudendo nel suo sapore un’estate eterna ricca di luce e divertimento. Oltre alla balsamicità data dal ginepro, il Gin Isola si distingue per la presenza di una parte di rosmarino. Questa pianta aromatica viene lavorata attraverso la macerazione per estrarre tutte le componenti balsamiche e oleose, che si ritrovano intatte nel prodotto finito. Lime e menta completano il profilo di questo gin, grazie a tecniche avanzate di estrazione che preservano le loro note fresche e distintive, offrendo a Isola tutte le sensazioni tipiche della macchia mediterranea.

    Risorse

    Sito Web: www.gindistrict.it

    Instagram: https://www.instagram.com/gindistrict.it/

    Presentazioni: https://www.dropbox.com/scl/fo/w5mo0yld31pe1ghbw4446/h?rlkey=h0vf9m7zape9wv0e98g3mvkex&dl=0

    Schede Tecniche:https://www.dropbox.com/scl/fo/geb35wy8o8fepyp8luzvz/h?rlkey=upl7vi8hoqa28rqthfax3xwin&dl=0

    Immagini:https://www.dropbox.com/scl/fo/qxjoynygwm9ajqxhxr002/AP_OHAkyDf7zEKNJNf-RAUk?rlkey=xb5l1w61i38czzjdk2s3d382t&dl=0

    Ricettario: https://www.dropbox.com/scl/fo/k7hxbopy6txxl6x6uc8rs/h?rlkey=vtuvrd2m9e8oyxlpsjqwadnik&dl=0

     

    Gin District è una giovane azienda, fondata da quattro imprenditori lombardi, con l’intento di proporre distillati di qualità ispirati ai quartieri milanesi più caratteristici e pensata per disegnare una mappa sensoriale della città, fondata sui principi del design, della moda e del gusto. Tutte le distillazioni sono fatte in Italia da una piccola distilleria artigianale mentre le ricette sono state affidate a master distiller di professionalità indiscussa. Originale e inconfondibile è anche la bottiglia: un oggetto di design dotato di un’estetica raffinata che omaggia la creatività. Ispirata alla profumeria, riceve un trattamento superficiale ‘mano-pesca’ con la grafica in serigrafia lucida. Tutti i tappi sono in legno massello tornito e lucidato o verniciato in base alla referenza. L’azienda, attiva da poco più di un anno, raccoglie già soddisfacenti riscontri positivi dal mercato e dei principali protagonisti anche grazie alla distribuzione gestita da Spirits & Colori e al brand ambassador Cristian Lodi del Milord di Milano.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Mixology Experience si tinge di tante novità, cocktail competition e la cura sartoriale di Spirits&Colori

    Appuntamento a Milano dal 17 al 19 marzo per una selezione molto speciale, con tante novità pronte a stupire appassionati e addetti ai lavori, in uno stand (C02-C03) che si preannuncia una mèta imperdibile per tutti i visitatori.

     

    Lo sapete? Spirits&Colori è l’unica società in Italia che ha partecipato alle principali fiere di settore e che ha anche realizzato un proprio Portfolio Tasting. Nel nuovo corso impresso da Gabriele Rondani – Direttore Marketing e Commerciale della società reggiana – c’è tutto il piacere di degustare e presentare nuove opportunità nel mondo dei distillati e delle bevande alcoliche: riunendo i migliori produttori del proprio vasto assortimento, Spirits&Colori si prepara a sorprendere e lasciare il segno alla Mixology Experiencea Milano dal 17 al 19 marzo presso il Superstudio Maxi.

    L’edizione 2024 sarà resa ancora più straordinaria dalla presenza di Spirits&Colori, con una vasta selezione di distillati e esperienze gustative uniche, grazie all’utilizzo di materie prime selezionate, processi produttivi artigianali e un costante spirito innovativo.

    Hayman’s Original Gin of London annuncia, in collaborazione con la prestigiosa Difford’s Guide, la “Original Gin Cocktail Competition 2024” descritta sul sito web OriginalGinCocktail.com che porta alla pagina dove caricare la ricetta dei drink (limite è il 30 aprile). I cocktail devono includere uno dei seguenti gin Hayman’s: London Dry, o Sloe Gin oppure Old Tom. Il vincitore otterrà 1.000 sterline e un viaggio a Londra per un soggiorno di 3 notti, oltre a premi in denaro per i secondi classificati. Ai 15 finalisti sarà richiesto di filmare la realizzazione del loro cocktail da condividere sulle piattaforme social di Hayman’s e Difford’s (1 minuto al massimo). Alla finale, tutti i 15 cocktail saranno preparati da un barman e giudicati presso la distilleria Hayman’s il 1° luglio.

    Tra i protagonisti ci saranno nuovi Rye e Bourbon, frutto dell’esperienza di quasi 200 anni di attività della distilleria Rossville, oggi nota come Distilleria Ross & Squibb. Tale distilleria dà vita ai Rye più pregiati d’America in quanto la distilleria è considerata “Master of Rye”, maestra del Rye Whiskey. Gli amanti di whisky, anche i più esigenti, non possono non riconoscere l’eccellenza artigianale di Rossville Union, l’unica in grado di offrire una qualità superiore. Dalla stessa distilleria il bourbon “George Remus” con la più alta percentuale di segale per la categoria – il 39% – dedicato al “The King of the bootleggers”. Farmacista, avvocato e maestro del contrabbando dell’epoca del proibizionismo, George Remus è oggi ricordato come una delle figure più famose del proibizionismo americano. Remus costruì uno dei più grandi imperi di liquori illegali della nazione senza badare a travestimenti o segretezza e acquistò la distilleria Rossville nel 1921.

    Sempre dalle Americhe arriva un altro mito che non può non far emergere a tantissimi i ricordi, con El Recuerdo Mezcal Joven ritorna il caratteristico sapore affumicato del distillato messicano dalla consistenza setosa, distillato da alambicco discontinuo.

    Tanta Italia e che Italia con NaturaleBitter biologico da Cerasuolo di Vittoria che dalla Sicilia Sud-Orientale porta un elisir frutto di pigiature e rimontaggi giornalieri manuali, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una fusione tra Frappato di Vittoria (40%) e Nero d’Avola (60%), caratterizzato da aromatizzazione con botaniche biologiche e naturali, aggiunta di alcool e zucchero per 21% Vol di puro piacere.

    Aromi mediterranei anche per Naturale Vermouth Orange biologico da Moscato passito, anch’esso nato da un terroir di natura calcarea e silicea inframezzato da strati di argilla fresca e compatta e da tufi calcarei che ne delineano il carattere, con i suoi 18% vol da non perdere.

    Deciso e coinvolgente è anche Naturale Vermouth Rosso biologico da Nero d’Avola, altra splendida espressione della Trinacria e di un produttore di Modica che sa narrare questa terra in ogni calice.

    Continua così la crescita dell’azienda di Reggio Emilia che dal 2016 ha incessantemente ampliato un assortimento di elevata ricercatezza, collaborando con piccoli produttori provenienti da tutto il mondo, riuscendo a stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per la loro qualità assoluta.

     

    Il programma di Mixology Experience di Spirits&Colori allo stand C02-C03:

    Bartender Resident:

    Domenica 17: Matteo Paulillo, Sogni (Milano)

    Lunedì 18: Erica Stroppa, Leaf bar (Lissone)

    Martedì 19: Luca Paglia, Pandenus Gae Aulenti (Milano)

     

    Guest:

    Domenica 17: Adrian Cristian, Dialogue Brescia + Vito Laselva Kampai (Milano)

    Lunedì 18: Andrea Ambrosetti, Balthasar Livellanza (Varese); Damian Matuszyk (aka Miscelatore Polacco), Doria Cocktail & Food (La Spezia), Franco “Tucci” Ponti talentuoso bar manager e consulente nelle aperture di molti locali a Milano, Ibiza e non solo

    Martedì 19: Alessandro Melis, Pandenus (Milano)

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • Spirits&Colori al Roma Whisky Festival lancia nuovi whisky e vince la medaglia d’argento con Dunville’s PX 12 anni

    Un meritato riconoscimento per la maestria degli artigiani dell’Irlandese Echlinville Distillery che conferma Spirits&Colori come punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità

     

    Lo scorso 24 e 25 febbraio il Roma Whisky Festival ha visto trionfare Spirits&Colori che si è aggiudicata la medaglia d’argento al Concorso Whisky & Lode nella prestigiosa categoria Best World Whisky. La bottiglia protagonista di questo straordinario successo è stata la Dunville’s PX 12 anni, un autentico capolavoro dell’Irish whiskey, prodotta dalla rinomata Echlinville Distillery.

    Questa distilleria ha una storia che risale agli anni precedenti alle turbolenze degli anni ’30 del secolo scorso. Oggi, grazie alla dedizione e alla maestria della Echlinville Distillery, Royal Irish Distillery di Belfast, questo storico marchio è stato riportato in vita, mantenendo intatta la sua eredità culturale e il suo prestigio.

    La Dunville’s PX 12 anni è un vero gioiello per gli amanti del whiskey, con una complessità e una raffinatezza che la collocano tra i migliori al mondo. La sua inconfondibile botte di Sherry Pedro Ximenez conferisce al whiskey note dolci e fruttate.

    Di un invitante colore giallo miele, questo whiskey regala al naso un bouquet ricco di frutta, sentori erbacei, spezie, uva passa, vaniglia e caramello, il tutto avvolto da una dolcezza delicata che anticipa un’esperienza sensoriale straordinaria. Al palato, emergono note di crema pasticcera, caramello, miele, mele verdi, spezie e pepe, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e complessità. La sua morbidezza e pulizia lasciano un’impressione indelebile, mentre il finale persistente soddisfa ogni aspettativa con note di vaniglia, frutta secca e spezie.

    Spirits&Colori si conferma così come un punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità, portando sul palcoscenico internazionale un’autentica eccellenza dell’Irish whiskey. Uno dei prodotti più richiesti e che è andato sold-out è sicuramente Wolfburn 10 anni. Questo single malt invecchiato 10 anni segna una pietra miliare significativa nella storia della distilleria più a nord della Scozia “main land”: “è la nostra prima versione con dichiarazione di età permanente. Realizzato con spirito completamente maturato in botti di sherry

    Oloroso di secondo riempimento selezionate a mano, un intero decennio in rovere di sherry spagnolo ha dato come risultato un whisky deliziosamente dolce e sontuoso, una perfetta testimonianza dell’abilità, della dedizione e della pazienza dei mastri distillatori di Wolfburn.

     

    NOTE DI DEGUSTAZIONE

    AL NASO – Al naso, la morbida dolcezza dello sherry si fonde con fichi e uva passa. C’è anche un delizioso accenno di vaniglia e quercia.

    AL PALATO – La profondità del sapore è straordinaria. Abbondano i sapori audaci di cioccolato e frutta scura, con sfumature di caramello e vaniglia, il tutto accompagnato da delicati sentori di noce moscata e fumo di quercia.

    FINITURA – I tannini setosi creano un finale meravigliosamente strutturato; c’è una dolcezza residua con sapori di frutta secca e caramello che persistono fino alla fine.

    Non filtrato a freddo / Colore naturale 46%ABV.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Dall’Italia all’Oriente Vino & Design presenta dieci nuove cantine per intenditori e wine lovers

    Si amplia la selezione proposta da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola con autentiche rarità italiane, ma anche provenienti dall’Estremo Oriente e dalla Germania

     

    Vi sono molte storie affascinanti legate a un buon calice, ma Vino & Design, con la sua lunga esperienza nella scelta e nella distribuzione di vini di alta qualità, sa come sorprendere  intenditori e wine lovers. L’azienda di Reggio Emilia si conferma un’ineguagliabile scopritrice di talenti provenienti da tutto il mondo, con l’ingresso a catalogo di ben dieci nuove cantine, di cui due provenienti dall’Estremo Oriente, in particolare da Cina e Giappone e un Riesling Spumante no alcol tedesco della celebre cantina Dr. Loosen.

    Non poteva essere altrimenti per chi si dedica quotidianamente a selezionare e distribuire vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia.

    Vino&Design è dunque orgogliosa di presentare le nuove eccellenze.

    Silver Heights – Ningxia – Cina

    Il modulo 3-3-2 rappresenta l’approccio distintivo di Silver Heights nel raggiungere l’eccellenza nella produzione di vino cinese. Fondato da Mister Gao negli anni ’90, l’azienda ha scelto di piantare i suoi vigneti nella regione di Ningxia, nonostante le sfide ambientali del luogo, caratterizzato da terreni desertici situati a 1200 metri sopra il livello del mare. Il modulo 3-3-2 si completa con il numero 3 che rappresenta le tre generazioni coinvolte nell’azienda e il numero 2 che si riferisce alle due cantine situate vicino ai vigneti aziendali, per un totale di 70 ettari coltivati principalmente secondo i principi biodinamici.

    Château Mercian – Giappone

    Château Mercian, un’insospettabile protagonista nel mondo del vino giapponese, ha le sue radici nel tardo 1800 quando due emissari viaggiarono in Francia per apprendere le tecniche vinicole. Tornati in patria, applicarono tali conoscenze all’uva autoctona Koshu, caratterizzata da acini rosa. La cantina si è sviluppata su diversi terroir sparsi nelle quattro prefetture dell’isola principale del Giappone, con altitudini fino a 600 metri. La cura maniacale in vigna include la protezione dei grappoli prima della vendemmia tramite sistemi di allevamento e coperture artigianali. In cantina, Château Mercian segue la regola di abbinare finezza ed eleganza nella realizzazione delle sue etichette, con diverse cantine di vinificazione per ogni zona di coltivazione.

    La Mesma – Gavi – Piemonte

    Tre sorelle provenienti da Genova, Paola, Francesca e Anna, decidono di stabilirsi nella campagna di Gavi, dove coltivano il vitigno Cortese. Inizialmente per uso personale, la passione per il vino le spinge a espandersi, acquisendo terreni sia ad Tassarolo, con suoli alluvionali ricchi di argilla, che a Monterotondo, con terreni marnosi. Con piante di Cortese che superano i cinquanta anni, la Mesma gestisce una cantina divisa tra cemento a temperatura regolata per le piante più vecchie e acciaio per le altre. Questa scelta permette di produrre una varietà di etichette che coprono tutte le tipologie del Gavi. Particolarmente notevoli sono le loro bollicine, prodotte in stile ancestrale o metodo classico, con la versione millesimata che può invecchiare sui lieviti per oltre 100 mesi. 

    Tenute Nura – Emilia-Romagna

    Nel piacentino, produce bollicine dal colore Pantone 188 che rappresenta la linea di punta dell’azienda. Pur mantenendo un approccio artigianale, Tenute Nura abbraccia l’innovazione e l’attualità del gusto senza sacrificare la tipicità. Il territorio si riflette nel colore rossastro delle bollicine, simile alla tonalità dei 45 ettari di terreno aziendale caratterizzato da argilla e ferro. La gamma di vini comprende varietà autoctone e internazionali, sia fermi che spumanti, con un’attenzione particolare al biologico e, in alcuni casi, al biodinamico. In cantina, utilizzano una vasta gamma di strumenti, inclusi anfore e tonneaux. Gli spumanti vengono affinati a lungo sui lieviti (fino a 84 mesi) con dosaggi minimi di zucchero e solforosa, risultando in vini dritti, minerali e contemporanei. 

    Cantina Valsamoggia – Emilia-Romagna

    La Cantina Valsamoggia, situata nella valle del fiume Samoggia tra Bologna e Modena, si impegna nella valorizzazione del vitigno autoctono Pignoletto, noto anche come Grechetto Gentile. Fondata come Cantina Sociale di Bazzano tra le due guerre mondiali, è stata poi rilanciata dalla Cantina Sociale di Carpi e Sorbara. Oggi, sotto il nome di Cantina Valsamoggia, il focus rimane sul Pignoletto, con particolare attenzione alla produzione di spumante metodo classico. L’azienda conta su più di 130 soci e gestisce un parco vitato di oltre 150 ettari, confermando il suo impegno nella produzione di alta qualità. 

    Cortonesi la Mannella – Montalcino

    La famiglia Cortonesi, residente a Montalcino, produce vino sotto il nome Cortonesi, con sede a Località Mannella. Pur essendo attiva dal 1970, l’azienda ha una visione chiara, concentrata sulla valorizzazione dei loro due terroir di proprietà. Solo i migliori 13 ettari dei 56 totali vengono utilizzati per i loro vini, con l’obiettivo di preservare le caratteristiche distintive di ciascun terroir. I loro vigneti sono situati in tre siti diversi con variazioni geologiche: Mannella, Poggiarelli e un nuovo vigneto nel versante nord est. Ogni vigneto ha un’affinazione separata in cantina, con la Mannella in botte grande e Poggiarelli in tonneaux. L’obiettivo è esaltare le peculiarità di ciascun terroir, gestendo direttamente ogni fase del processo di produzione. 

    Tenuta la Pazzaglia – Lazio

    La famiglia Verdecchia gestisce Tenuta La Pazzaglia nella valle del Tevere, nei pressi di Orvieto e Civita di Bagnoregio. La maggior parte dei terreni è coltivata con il Grechetto, una varietà di uva bianca ben adattata alla zona, adottando pratiche agricole biologiche e evitando l’uso di diserbanti. In cantina, prevalentemente si utilizza l’acciaio per permettere alle caratteristiche del suolo e delle uve di esprimersi al meglio nelle diverse etichette.

    Alois – Campania

    La famiglia Alois, rinomata per la produzione di seta di alta qualità, ha ampliato il proprio interesse alla viticoltura, mantenendo lo stesso impegno per l’eccellenza. Situata vicino alla reggia di Caserta, gestisce un parco vitato di 20 ettari con terreni caratterizzati da cenere vulcanica e calcare. Coltivano esclusivamente varietà locali come Falanghina, Aglianico, Pallagrello bianco, Pallagrello nero e Casavecchia, con quest’ultima che richiama antiche tradizioni vitivinicole risalenti ai Sanniti. In cantina, seguono un approccio artigianale, utilizzando acciaio, legno di varie dimensioni e lunghi periodi di affinamento in bottiglia.

    Vigneti Verzera – Sicilia

    Vigneti Verzera, un’azienda gestita da due fratelli, Maria Luisa e Stelio, insieme ai loro genitori appassionati di auto d’epoca, si trova nella parte orientale della Sicilia, con vista sull’Etna e lo Stromboli. Con 5 ettari terrazzati, coltivano quattro vitigni – Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera – per produrre vini sotto la Doc Faro. Utilizzano una combinazione di acciaio e legno per dare carattere e eleganza ai loro vini, che combinano il carattere mediterraneo del territorio con un’eleganza distintiva.

    Cantine Pupillo – Sicilia

    Antonino e Maria Pupillo, aristocratici proprietari di una tenuta vicino a Siracusa, gestiscono un’azienda con radici nel 1200, con cantine all’interno di un castello. Originariamente dedicata a ortaggi e agrumeti, l’azienda si è concentrata sempre di più sulla viticoltura dagli anni ’80, con circa venti ettari di vigneti. La cantina si distingue per la predilezione verso vitigni autoctoni: Moscato Bianco di Siracusa su terreni calcarei, Nero D’Avola e Catarratto su suoli vulcanici. Grazie all’impegno di Carmela Pupillo, la qualità dei vini è cresciuta, e la Doc Siracusa ha riacquistato popolarità, soprattutto per il Moscato Bianco di Siracusa, declinato in diverse versioni che mostrano la finezza aromatica del vitigno.

    Passare in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.  E’ proprio questa attenzione alla base del successo di Vino&Design che può vantare una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza, rendendola un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Un anticipo di estate con Spirits&Colori

    Al Beer & Food Attraction, a Rimini dal 18 al 20 febbraio, Tequila Rose, Rum Papa’s Pilar, Lucano Amaro Zero e Giass Gin daranno un assaggio della bella stagione in un’ambientazione marinara tutta da gustare

     

    Non è il surriscaldamento globale a far percepire anzitempo l’estate, ma lo stand di Spirits&Colori a Beer & Food Attraction, a Rimini dal 18 al 20 febbraio, al Pad. C 1 -Stand 167, dove un’ambientazione marinara, tra sedie a sdraio e calcioballilla, farà gustare in anteprima le etichette che animeranno le serate della bella stagione.

    L’azienda di Reggio Emilia che rappresenta e cura il posizionamento di distillati di alta qualità, porta novità assolute nel panorama degli spirits e della mixology in Italia che sapranno entusiasmare un pubblico variegato e molto ampio, dai più giovani fino ai palati più esperti, senza trascurare proposte destinate a stupire senza distinzione di genere.

    La notte si tinge di rosa, infatti, con una novità assoluta portata in Italia da Spirits&Colori: Tequila Rose, l’originale crema di fragole a base del famoso distillato. Una morbida crema rosa che riesce ad abbinare le fragole al Tequila, per un risultato esotico, inaspettato e delizioso, rappresentando il liquore a base di fragole più venduto al mondo. A stupire, però, non è solo il contenuto, ma anche una bottiglia davvero singolare, un “tubino nero”, ossia un vetro nero che tiene lontana la luce, per garantire la freschezza e il sapore, mentre le rose argentate richiamano il colore rosa dato dalle fragole che fanno risaltare questa bottiglia sullo scaffale o al bar. Non solo, perché a stupire è anche la modalità di servizio: quando questa deliziosa crema alle fragole è stata raffreddata alla perfezione, le rose sulla bottiglia passeranno dall’argento al caratteristico rosa, segnalando quindi la giusta temperatura per degustarla in bicchieri liscia, con ghiaccio oppure per miscelarla in cocktail decisamente instagrammabili.

    Merita una visita allo stand un’etichetta altrettanto speciale per alzare i calici nel 125° della nascita di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, Ernest Hemingway. Si parla infatti di Papa’s Pilar, il rum che rende omaggio alle avventure del grande autore e avventuriero, ma che vuole essere anche un’ispirazione per chi, gustandolo, vuole vivere la vita in pieno e non restare uno spettatore. Hemingway inventò un cocktail che porta il suo nome “Papa doble” o “Hemingway Special” e fu ispirazione di molti altri drink. Del resto, Papa’s Pilar Rum nasce dal reale coinvolgimento della famiglia Hemingway e un’azienda statunitense nata dalla passione del mastro distillatore Ron Call che ha 47 anni di esperienza in questo campo, settima generazione di una famiglia di distillatori (fin dal 1870) ancora oggi punto di riferimento in tutto il mondo. Ron Call è inoltre stato la mente dietro il successo di Jim Beam. Come Hemingway si procurava le sue avventure, anche Ron Call seleziona a mano alcuni dei rum più ricercati da tutta la regione caraibica, in base alla loro età, carattere e profilo aromatico: Barbados, Repubblica Dominicana, Panama, Venezuela. C’è inoltre la Distilleria di Key West, seconda casa dello scrittore, ad arricchire ulteriormente il prodotto finale. I rum invecchiati in modo accurato vengono uniti ad arte attraverso l’antico sistema solera, in botti di Bourbon usate una volta, di vino Porto e di Sherry Oloroso.

    Nasce così la duplice collezione che spazia dai Flagship Rum come il Blonde Rum di 7 anni, il Dark Rum di 24, il Rum 24 affinato in botti di Sherry o quello con finish di Rye 24, Limited Edition che richiama il Proibizionismo americano dove la distillazione prevedeva un’alta percentuale di segale. La Limited Annual Release completa la seconda collezione, caratterizzata dalle due referenze Legacy Edition 21 e 22 anni.

    Non solo estero in questo anticipo di estate, ma anche la grande tradizione italiana con la collaborazione tra Spirits&Colori e Lucano 1894 per la distribuzione nel settore Ho.Re.Ca su tutto il territorio italiano di Lucano Amaro Zero e Giass Gin, le nuove etichette del portfolio Lucano 1894.

    Lucano Amaro Zero, lanciato per la prima volta nel 2022, è una rivoluzionaria interpretazione senza alcool del celebre Amaro Lucano. Un prodotto unico in versione alcol free, pensato per rispondere alle esigenze di un consumatore che non vuole rinunciare al gusto unico dell’amaro, da consumare anche in quelle occasioni in cui non si può o non si vuole bere alcol.

    Con la sua delicata tonalità aranciata, all’avvicinarsi al naso manifesta da subito la sua essenza mediterranea: i profumi di mirto, rosmarino e agrumi si fondono con eleganza alla nota di camomilla. Il risultato finale è un gusto intenso e amaricante, che ricorda le gradevoli note agrumate e floreali. È perfetto per essere gustato liscio freddo o con ghiaccio, oppure mixato per la creazione di cocktail e aperitivi analcolici freschi, realizzati con un pizzico di modernità.

    Gin Giass è l’ultima recente acquisizione del Gruppo Lucano. Si tratta di un dry premium gin, realizzato con diciotto componenti botaniche e ingredienti naturali, senza l’aggiunta di nessun elemento artificiale. Il risultato è un prodotto aromatico, elegante e sorprendentemente versatile che può essere apprezzato da solo o in cocktail ricercati e assolutamente inediti. Un prodotto che stupisce per la sua reinterpretazione moderna del London Dry Gin. Un distillato dalle sfumature eclettiche e sorprendenti, con un finale netto e rinfrescante che lascia un’immediata sensazione di freschezza. La selezione delle erbe officinali utilizzate per la sua creazione è stata effettuata con estrema cura per raggiungere un equilibrio perfetto tra note floreali, fruttate e speziate. Tra le principali componenti botaniche spiccano il ginepro, il coriandolo e l’angelica, unite a ingredienti naturali come la scorza d’arancia, i petali di rosa e di arancio, il finocchio, il cardamomo e la cassia. L’aggiunta di karkadè, cipero, menta, verbena citrus, melissa e timo dona una straordinaria esplosione di sapori e profumi, rendendo la degustazione un percorso sensoriale unico, ideale per coloro che cercano un’esperienza innovativa e di altissima qualità.

    Partito da un liquore nato dalla più profonda tradizione locale, Gruppo Lucano rappresenta una delle più importanti realtà nazionali nella produzione e commercializzazione di spirits, che ha saputo mantenere il suo “spirito” fondato sul rispetto della passione famigliare e della terra in cui è nato.

    L’accordo di distribuzione esclusiva nazionale consente di portare queste due straordinarie creazioni, in purezza e in ambito mixology, a una vasta platea di barman e bartender da anni sensibili alle proposte del distributore emiliano, punto di riferimento grazie a un catalogo di prodotti in cui trovano posto solo realtà in cui si fondono originalità, artigianalità, innovazione, creatività e territorio.

    Etichette originali e pregiate, quelle presentate da Spirits&Colori all’evento che riunisce in un solo appuntamento la più completa offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e tendenze, nate per stupire e vivere momenti importanti attraverso diverse modalità di consumo e utilizzo.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Tanto Rumore intorno al rilancio di Duncan Taylor: il pairing con il whisky scozzese rivive a Milano per una Burns Night in chiave decisamente cool

    L’appuntamento del 25 gennaio per una cena esclusiva nel segno del celebre bardo e del folklore della Caledonia, in una versione originale, tra portate improntate al pairing con il whisky in un’inedita full immersion in onore del grande distillato e del suo cantore

     

    Il capoluogo lombardo è ancora in fibrillazione per la speciale Burns Night, lo scorso 25 gennaio presso Rumore, eccentrico american bar in stile italiano adiacente al BeefBar di Milano. Si è trattato di un’esperienza inedita nel cuore della città, dove per una sera gli ospiti hanno potuto rivivere una full immersion di whisky scozzese, con una versione innovativa della celebre serata, impostata sul pairing tra cibo e whisky, grazie alla collaborazione con Sossio Del Prete, Bar Manager di Rumore, nell’ex Seminario Arcivescovile vicino a piazza San Babila.

    La Burns Night commemora il giorno del compleanno del poeta Robert Burns, tra gli Scozzesi più famosi, vissuto dal 1759 al 1796 e ancora oggi molto apprezzato per le sue opere. Per l’occasione si organizza in tutto il mondo un caratteristico evento serale, fin dalla prima cena. Una tradizione caratterizzata da un abbondante banchetto accompagnato da bicchieri di whisky, recitando poesie e canzoni di Burns in suo onore che la capitale della moda si prepara a rispettare in chiave inedita e fashion.

    La cena è stata resa ancora più speciale dalla partecipazione di Spirits&Colori, specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati molto particolari, provenienti da tutto il mondo, con una degustazione a base di whisky. All’evento milanese dedicato agli amanti del distillato d’orzo l’azienda di Reggio Emilia ha presentato infatti una new entry nel catalogo Spirits&Colori, il brand Black Bull, con Kyloe e la sua versione torbata adatte per cocktail e gli invecchiamenti 12 e 21 anni. Sono stati inoltre degustati della linea Octave della Duncan Taylor: Invergordon 31 anni 45,9% sherry hogshead Highlands, Strathclyde 30 anni 48,3% sherry hogshead Lowland, Bunnahabhain 20 anni 54,3% Islay, Glen Moray 15 anni 51,8 % Speyside.

    Un grande appuntamento con il whisky, ma anche con le proposte gastronomiche supervisionate da Sossio Del Prete, per assaggi all’insegna del food pairing più originale, con accostamenti e abbinamenti inediti, in un reciproco accompagnamento tra food & beverage destinato a condurre a un doppio piacere per il palato, ma anche per lo spirito, vista l’innovativa formula di una Burns Night moderna, in linea con un pubblico alla ricerca di emozioni e libere interpretazioni di una grande tradizione scozzese che si rinnova in uno dei locali top di Milano.

    La serata è stata anche l’occasione per presentare l’arrivo di Gabriele Rondani, due volte incluso nella selezione dei 100 top manager di Forbes e figura molto nota nel mondo della liquoristica, alla guida dell’area Commerciale e Marketing di Spirits&Colori.

    PAIRING MENU 

    Drink Cocktail

    • Pinsa al tartufo – Twist sul Bobby Burns con Whisky Black Bull Kyloe torbato, Vermouth rosso, Sherry PX

    Degustazione

    • Prosciutto di manzo di Kobe con panettone salato e piastrato – Black Bull 12 anni
    • Quesadillas (pulled di black angus, formaggio di Oaxaca e tartufo) – whisky Duncan Taylor linea OctaveGlen Moray 15 anni
    • Gyoza (Japanese Kobe beef ravioli,beef chorizo crispy cabbage & funghi shitake) whisky Duncan Taylor OctaveBunnahabahin 20 anni
    • Crispy Bao (pollo marinato al vermouth in tempura e cavolo rosso) – whisky Duncan Taylor Octave Strathclyde 30 anni

    Dolce

    • Gelato Fiordilatte – whisky Duncan Taylor Octave Invergordon 31 anni

    Chiusura

    • Degustazione finale – Black Bull 21 anni

     

    A proposito di Black Bull

    George Willsher era un uomo che difficilmente riusciva ad adeguarsi a norme e regole. Quello che voleva creare era un whisky audace e diverso, un blended con un alto contenuto di malto, un vero e proprio highlander con un grande pedigree. Nel 1864, mentre tutti stavano cercando di conformarsi ad un certo stile, George Willsher decise di creare qualcosa di diverso. Un blended scotch whisky fatto con 50% di single malt e 50% di single grain imbottigliato a 100 proof. Differenti release per questo incredibile blended. Il Kyloe, il cui nome ricorda una una razza bovina originaria delle Highlands, forte e robusta proprio come il whisky a cui dona il suo nome. Presenti poi due versioni invecchiate 12 e 21 anni in cui i ricchi e robusti malt whisky provenienti dalle Highlands e dallo Speyside sono fatti maturare in botti ex-Sherry ed ex-Bourbon per poi essere miscelati con grain whisky delle Lowlands affinati in botti ex-Bourbon. 50% di malto e 50% di cereali per un whisky imbottigliato al 50% vol. Infine il Black Bull 40 Blended Scotch, prestigiosa selezione di vecchi malt whisky (90% del totale) distillati negli anni ’60 e miscelati con grain whisky provenienti da distillerie non più operative.

     

    A proposito di Duncan Taylor

    Duncan Taylor è un’azienda a conduzione familiare che produce whisky scozzese, gin e rum di qualità. Il portafoglio comprende Black Bull, The Octave, Dimensions e The Rarest. Duncan Taylor nasce a Glasgow nel 1938 e l’azienda era inizialmente composta da un commerciante e un intermediario di botti di whisky scozzese all’interno dell’industria. La devozione al principio di fornire solo i migliori barili da riempire nelle principali distillerie scozzesi è stata una caratteristica fondamentale della storia dell’azienda. Da decenni Duncan Taylor si occupa di imbottigliare i barili delle migliori distillerie scozzesi e oggi possiede una delle più grandi collezioni private di barili di scotch whisky d’epoca e rari. Nel 2002 Duncan Taylor ha trasferito la propria sede a Huntly, alla periferia dello Speyside, la più grande regione scozzese produttrice di whisky, dove dispone di strutture proprie per lo stoccaggio delle botti, l’imbottigliamento, una bottaia e, molto presto, una propria distilleria. ­In quel periodo, Duncan Taylor ha cessato l’attività di “intermediazione” di botti di whisky a distillerie e imbottigliatori per concentrarsi sulla produzione e la commercializzazione dei propri marchi e sulla diversificazione del portafoglio con l’aggiunta di gin e rum.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • Gabriele Rondani alla guida di Spirits&Colori

    Il 2024 si apre con l’ingresso del nuovo Direttore commerciale e marketing nell’azienda reggiana che da quasi un decennio seleziona e distribuisce in Italia liquori e distillati provenienti da ogni parte del mondo. Una new entry da cui nasceranno diverse iniziative e un grande sviluppo.

     

    Neanche il tempo di archiviare un 2023 pieno di eventi e nuove etichette che Spirits&Colori apre il 2024 nel segno della crescita e dello sviluppo con l’arrivo di Gabriele Rondani. Sarà infatti il nuovo manager, molto noto nel mondo della liquoristica a guidare l’area Commerciale e Marketing dell’azienda di Reggio Emilia che dal 2016 ha incessantemente ampliato un assortimento di elevata ricercatezza, collaborando con piccoli produttori provenienti da tutto il mondo, riuscendo a stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per la loro qualità assoluta.

    Una scelta importante, quella di Spirits&Colori che ora può vantare una figura di riferimento per quello che si preannuncia un anno ricco di iniziative. Del resto, il nuovo Direttore Commerciale e Marketing porta con sé una lunga esperienza maturata in questi anni dove si è guadagnato per ben due volte la presenza in classifica tra i 100 migliori manager selezionati dalla rivista economica Forbes.

    Non solo prestigiosi piazzamenti, ma anche risultati concreti per Gabriele Rondani che arriva dal raddoppio di fatturato ottenuto da tutta la società del precedente incarico in una manciata di anni, promuovendo anche nuove formule di comunicazione, tra social, video, eventi che hanno saputo precorrere i tempi e rivoluzionare l’approccio al mercato di numerosi brand di successo.

    Siamo determinati a crescere, perché stiamo ottenendo ottimi riscontri. Con oltre 400 etichette in catalogo e l’arrivo di Gabrielecommentano Dick Ten Voorde e Massimo Maccianti, fondatori di Spirits&Colorisiamo sicuri di poter perseguire i valori della qualità e della tradizione, ma anche apportare originalità e creatività. Quanto già realizzato da Gabriele Rondani parla da sé e siamo in piena sintonia sulla nostra mission, orientata alla ricerca e alla selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che rispecchia e racconta fedelmente il territorio di provenienza, suscitando emozioni. Perché anche l’innovazione è un elemento che ci interessa, in termini di prodotto, ma anche di approccio al mercato, al modo di proporre qualcosa di nuovo in maniera originale, per stupire la nostra clientela, anche quella più sofisticata. Siamo sicuri che affidando a Gabriele la direzione Commerciale e Marketing saprà dialogare con cocktail bar, enoteche, ristoranti e hotel che già guardano a Spirits&Colori come a un partner affidabile e innovativo”.

    Un feeling, quello nato tra la nuova direzione e l’azienda reggiana che parte da solide basi. Nel panorama della liquoristica, Spirits&Colori si distingue per la costante ricerca e sperimentazione, offrendo agli appassionati la possibilità di esplorare nuove frontiere di gusto attraverso la selezione accurata di distillati di qualità superiore. Una realtà dinamica che permette a Gabriele Rondani di muoversi in un territorio a lui congeniale. “Ammiro molto l’entusiasmo e il desiderio della scoperta che anima Spirits&Colori. Trovarmi inserito in uno staff caratterizzato da professionisti pieni di energia e che definirei esploratori del gusto è molto stimolante per chi ha fatto di questo lavoro non un semplice mestiere, ma uno stile di vita. Quando mi è stato proposto di collaborare, ho pensato che la mia esperienza e la mia intraprendenza potessero fornire a entrambi grandi soddisfazioni. La grinta non manca, così come i prodotti, davvero eccellenti, da far conoscere e da comunicare, per cui non ho alcun dubbio che sarà per me una sfida estremamente avvincente. Vorrei poi ricordare che sul territorio italiano agiscono per noi oltre 140 agenti, coadiuvati da cinque sales developer manager per altrettante aree”.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica raddoppia a Reggio Emilia: la pizza romana arriva a Il Mercato

    Milano, 30 maggio 2023 – Continua il piano di aperture di Rom’antica nei centri cittadini. Il brand di pizza romana del gruppo di VERA Srl ha da poco inaugurato un nuovo punto vendita a Reggio Emilia, presso Il Mercato di Via Emilia San Pietro 14.

    L’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione e proprietaria del brand, che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery – e nei centri commerciali.

    Il Mercato di Via Emilia San Pietro 14 rappresenta un importante punto di riferimento per la ristorazione nel centro di Reggio Emilia, offrendo ai residenti e ai visitatori un’ampia gamma di prodotti e servizi in un ambiente moderno e accogliente. Grazie alla presenza di Rom’antica, il centro commerciale si arricchisce di un nuovo punto di riferimento per gli amanti della pizza romana, che potranno gustare la croccantezza e l’autenticità del prodotto preparato con ingredienti freschi e genuini, sia in loco che a casa propria grazie al servizio di take away.

    Il punto vendita de Il Mercato è stato inaugurato lo scorso 20 aprile: un’apertura molto importante per il brand di VERA Srl, che va a rafforzare la sua presenza in città, in pieno centro.

    L’apertura de Il Mercato si aggiunge agli altri 47 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa VERA Srl – [email protected]

     

  • Alessandro Bassani: fotografia di passione e di vocazione

    All’interno del vasto e variegato comparto nel quale si sviluppa e si evolve la moderna arte fotografica contemporanea, certamente Alessandro Bassani si sta ben muovendo con un percorso che resta volutamente al di fuori degli schemi dottrinali convenzionali e cerca invece degli sbocchi alternativi, molto validi e molto attuali all’interno dello sfaccettato campo applicativo della Mobile Phone Art. Bassani ha di recente lanciato il suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com dove sono presenti informazioni interessanti sul suo percorso di ricerca e di sperimentazione nonché la sua ricca e corposa produzione. Inoltre Bassani è stato scelto per partecipare ad un’esposizione che si colloca contestualmente allo svolgimento del rinomato Festival della Fotografia Europea a Reggio Emilia, nel circuito off. Le date di questa mostra intitolata simbolicamente “Visioni oniriche” coincidono con quelle ufficiali del Festival, precisamente dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021. Il titolo vuole riprendere e richiamare il concetto di sogni e di sognatori designato come testimonial del Festival. La mostra curata dalla Dott.ssa Elena Gollini è allestita presso Pavarani Atelier del Design a Reggio Emilia, nel cuore del centro storico ed è stata volutamente contestualizzata all’ambientazione fatta di eleganti e ricercati arredi antichi e di modernariato, proprio per risultare in perfetta armonia e alchimia con il prestigioso contesto ospitante. Le opere fotografiche vengono dunque valorizzate al meglio dalla cornice circostante e a loro volta la valorizzano in una fusion di impeccabile stile raffinato e di classe. La Dott.ssa Gollini ha così commentato: “Ho scelto Alessandro per un’esposizione in questo ambiente davvero congeniale, perché le sue fotografie artistiche sono molto versatili e hanno una resa di impatto ottimale. La Mobile Phone Art è senza dubbio una nuova e innovativa prospettiva di grande tendenza nel settore dell’arte fotografica e Alessandro è un degno e meritevole esponente. La sua presenza in mostra personale durante una manifestazione così conosciuta e apprezzata a livello nazionale e internazionale contribuisce a dargli il meritato elogio per il suo operato. Abbiamo individuato 10 immagini mixando insieme la tradizione del bianco e nero sempre evergreen e le sperimentazioni inedite e sui generis del colore. Alessandro riesce a conciliare insieme antico e moderno e a produrre immagini davvero originali, che non copiano e non emulano nessun cliché infrazionato, ma sono uniche nelle loro composizioni narrative e peculiari nella loro sintassi espressiva. Ogni foto costituisce per Alessandro un piccolo-grande mondo a se stante, un micro-macro mondo dove invita lo spettatore a entrare e condividere insieme a lui pensieri, sentimenti, emozioni, sogni e visioni oniriche. Ogni foto diventa uno strumento per innescare un contatto ravvicinato, un incontro di coesione perfetta. Perché, per Alessandro l’arte fotografica è in primis il suo dialogo non parlato, il suo dialogo silente e silenzioso, ma altrettanto eloquente e al tempo stesso il suo dialogo del cuore e dell’anima”.

  • Alessandro Bassani lancia il suo nuovo sito web ed espone durante il Festival Europeo della Fotografia

    Il mese di Maggio si preannuncia davvero un momento cruciale per il talentuoso e promettente fotografo contemporaneo Alessandro Bassani. Infatti, coincide contestualmente con il lancio del suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com impostato per una semplice, fluida, scorrevole, immediata fruizione e per un approccio molto stimolante e anche con la sua mostra personale intitolata “Visioni oniriche” allestita in concomitanza con il prestigioso Festival della Fotografia Europea. La mostra, infatti si terrà dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021 proprio in contemporanea alla storica manifestazione che si tiene annualmente a Reggio Emilia. L’esposizione di Bassani è curata dalla Dott.ssa Elena Gollini che a tal proposito ha spiegato: “Abbiamo appositamente scelto Maggio per questi due momenti di particolare rilevanza simbolica nel percorso artistico di Alessandro. Il nuovo sito web e insieme la sua mostra segnano due tasselli preziosi e gli danno ancora più slancio e più stimolo per proseguire nella sua arte fotografica. Lo scatto d’autore di Alessandro è volutamente al di fuori degli insegnamenti perpetrati dalla tradizione accademica e dottrinale e avviene tramite l’utilizzo dello smartphone. La sua eclettica Mobile Phone Art appartiene alle innovative ricerche, che si stanno diffondendo ed evolvendo su più fronti e su più livelli di sviluppo e meritano senza dubbio una positiva considerazione. Le immagini che Alessandro propone in mostra sono un circuito ben rappresentativo della sua variegata produzione inserita all’interno del sito web e delineano la sua sensibilità creativa e la spiccata fantasia che trova linfa vitale anche dalla componente del sogno e della sfera onirica. Infatti, la mostra vuole traslare anche il contenuto onirico e riallacciarsi simbolicamente al tema portante del Festival che è proprio inerente alla proiezione del sogno e al suo articolato significato concettuale e metaforico. Attraverso l’arte fotografica Alessandro si protende verso un infinito dove tutto è possibile e dove tutto è realizzabile. Trasforma e tramuta le sue visioni in un corollario di sfumature e di sfaccettature. La ricerca di Alessandro ovviamente non tralascia e non trascura la tradizione, ma la rielabora, la rivisita e la resetta con un imprinting molto attuale, secondo le moderne prospettive e tendenze, pur restando sempre allineato in sintonia con una dimensione di ordine, di scorrevolezza, di essenza primaria. Ad Alessandro non interessa perdersi in macchinose e complicate dinamiche applicative. Sceglie invece di esprimersi rispecchiando il suo carattere riservato e discreto e la personalità sobria e pacata. Sceglie di intercettare l’attenzione sensibile dello spettatore facendolo entrare in contatto con sensazioni piacevolmente appaganti, quasi intime e famigliari, affinché il momento della fruizione sia davvero indimenticabile, unico e irripetibile. Perché, ogni volta che si osserva una sua fotografia artistica ci si possa sempre lasciar andare fino in fondo in modo avvincente, inatteso, imprevisto e imprevedibile”.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Reggio Emilia

    Quanto costa vivere a Reggio Emilia e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Reggio Emilia (https://www.facile.it/store/reggio-emilia.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto, luce, gas, ADSL e RC moto. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2018 il premio medio dell’RC auto nella città di Reggio Emilia era pari a 588,61 euro, valore in calo del 2,65% rispetto a 12 mesi fa. Le tariffe si abbassano ma il trend si inverte se si prende in considerazione l’intera provincia di Reggio Emilia; il premio medio, in questo caso, è pari a 542,00 euro, valore in aumento dell’1,40% rispetto ad agosto 2017. Nonostante ciò assicurare un’automobile in provincia di Reggio Emilia costa ancora il 6,99% in meno rispetto alla media italiana.

    Sul fronte dell’RC moto*, negli ultimi dodici mesi si è registrato un trend di crescita delle tariffe tanto che, ad agosto 2018, per assicurare una due ruote a Reggio Emilia e provincia servivano, in media, 430,74 euro, il 6,23% in più rispetto ad agosto 2017.

    Energia e gas

    Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio di una famiglia residente in provincia di Reggio Emilia (2.473 kWh), la spesa mensile rilevata nei primi 8 mesi del 2018 è stata pari a circa 41,50 euro; se le tariffe rimarranno stabili fino alla fine dell’anno, il peso totale delle bollette energetiche del 2018 risulterà pari a circa 499 euro, vale a dire il 2,36% in più rispetto al 2017. Guardando il consumo di gas, invece, la bolletta media mensile è stata pari a 80 euro; in questo caso, in assenza di variazioni del prezzo del metano, il costo complessivo annuale risulterà pari a 962 euro, ovvero il 9,70% in più rispetto allo scorso anno.

    Telefonia

    Buone notizie arrivano dall’analisi dei costi legati alla telefonia fissa (voce e ADSL). Nei primi 8 mesi del 2018 la spesa media mensile sostenuta dalle famiglie reggiane è stata pari a circa 26,5 euro, per un costo complessivo annuale stimato pari a circa 317 euro. Il valore, grazie ad un abbassamento generale delle tariffe offerte dagli operatori telefonici, risulta in calo dell’11,8% rispetto allo scorso anno. 

    Mutui casa

    Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 8 mesi del 2018, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Reggio Emilia hanno chiesto, mediamente, 123.443 euro, importo in linea con la richiesta registrata dodici mesi fa. Ancora in media, chi ha presentato domanda aveva 39 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 66,7% del valore dell’immobile e aveva intenzione di restituire la cifra in 22 anni. Guardando alla tipologia di tasso scelto, emerge che l’81,44% dei richiedenti ha optato per quello fisso mentre solo il 14,85% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, l’importo medio richiesto sale a 131.053 euro da restituire in 25 anni; l’età media dei richiedenti, invece, scende a 37 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso dei primi 8 mesi del 2018, l’importo medio richiesto in provincia è stato pari a 11.421 euro, in aumento dell’11,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Nonostante l’incremento, però, è rimasto sostanzialmente stabile il numero di rate in cui i richiedenti desiderano restituire il prestito, passate da 60 a 63 (pari a poco più di 5 anni). Interessante notare come quasi il 13% delle domande totali presentate in Emilia Romagna provenga da utenti della provincia di Reggio Emilia.

    Lo Store di Reggio Emilia

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Parma e Genova, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo secondo store in Emilia Romagna, questa volta nel cuore della città di Reggio Emilia (via Emilia Santo Stefano, 9/E). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Continua il nostro percorso di espansione territoriale in Emilia Romagna e, dopo il successo di Parma, abbiamo scelto di aprire uno Store anche a Reggio Emilia; i cittadini emiliano romagnoli sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 53.083 preventivi auto e 8.120 preventivi moto effettuati a Reggio Emilia e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018 i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina:

    https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

     

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 700 richieste di mutuo presentate da gennaio ad agosto 2017 e da gennaio ad agosto 2018 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Reggio Emilia.

     

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 900 richieste di prestito personale presentate da gennaio ad agosto 2017 e da gennaio ed agosto 2018 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Reggio Emilia.

  • La naturalezza artistica delle foto di Alessio Di Franco

    Osservando con attenzione le immagini catturate dallo scatto artistico di Alessio Di Franco, si viene da subito catapultati dentro lo scenario riprodotto con estrema naturalezza. Alessio valorizza quanto rievocato introducendo una componente di intensa spontaneità e consente al fruitore una diretta e immediata percezione interattiva, come se ciascuno fosse stato presente nel momento stesso in cui l’obiettivo ha immortalato la raffigurazione e si immedesimasse con lui nella fase esecutiva. Questa connotazione è fortemente distintiva e rafforza il valore contenutistico insito in ogni fotografia.

    Per Alessio non basta semplicemente descrivere in modo accurato e preciso, ma servono un intreccio di elementi che attivano la potenzialità racchiusa nelle rappresentazioni artistiche. Soltanto così tutto si anima e acquista vita propria, conservando intatto quel fascino unico ed esclusivo dettato da una naturale profusione di sentimenti ed emozioni, stimolati attraverso una narrazione compositiva mai falsata e mai inquinata da sterili trasformismi costruiti in modo artificiale.

  • Time Machine, la rinascita della vera Musica

    Ancora una volta, l’artista emiliano Riccardo Guida colpisce nel segno e lo fa presentando Time Machine, un’opera strumentale per far rivivere la musica virtuosa nell’attuale panorama musicale italiano.

    REGGIO EMILIA, 19/10/2017  Time Machine coinvolge e conduce l’ascoltatore a viaggiare nel tempo; il brano è ricco di virtuosismi estremi del batterista Riccardo Guida che, anche per questo viaggio, ha affidato le chitarre alla maestria di Dr Viossy.

    Il fonico Stefano Riccò, noto per le collaborazioni con i big della musica italiana, ha mixato Time Machine presso lo storico studio L’ Esagono di Rubiera (RE), studio che ha ospitato artisti del calibro dei Pink Floyd, Vasco Rossi, Elisa etc..

    Il designer americano Bruce Rolff (New Jersey) , ha curato la surrealistica cover art.

    Time Machine è da considerarsi un’ opera rara, in un panorama musicale italiano ormai povero di vera musica.

    Il brano, ricco di chitarre taglienti e passaggi sbalorditivi di batteria, è di genere instrumental rock.

    Grazie alle immagini del video di Time Machine si ha la sensazione di vivere un’esperienza musicale senza tempo. ( https://www.youtube.com/watch?v=o2PjOY2cBiU )

    Time Machine è disponibile sulle piattaforme digitali.

  • S.A.P. System: campagna stampa per l’Automazione e la Sicurezza professionali.

    Per la prima volta un distributore regionale di tecnologie per gli impianti di Automazione e Sicurezza scende in campo al fianco dei propri installatori specializzati con una campagna stampa sulle principali testate dei quotidiani nazionali.

    Ha preso il via venerdì 23 giugno con una pagina intera sul Corriere della Sera di Bologna dedicata all’automazione civile (automatismi per cancelli, portoni, porte, barriere stradali, serramenti, avvolgibili, parcheggi e relativi accessori) la campagna pubblicitaria di S.A.P. System, distributore specializzato in apparati, tecnologie e sistemi per l’automazione e la sicurezza.

    Si tratta di un’operazione unica nel suo genere, in quanto è la prima volta che un distributore di riferimento nel panorama emiliano romagnolo decide di “scendere in campo” al fianco dei propri partner/clienti installatori.

    Il fine dell’iniziativa è quello di evidenziare agli Utenti finali che esiste una vasta rete di installatori abilitati, qualificati e specializzati in grado di fornire soluzioni chiavi in mano di elevata qualità al giusto prezzo, nonché puntuali e rapidi servizi di assistenza tecnica sugli impianti già installati che necessitassero di manutenzione, evitando di rivolgersi a tecnici generalisti o, peggio, optare per il fai da te.

    La campagna in poche settimana ha già visto la pubblicazione di numerose pagine e di redazionali sul Corriere della Sera (edizione di Bologna e Speciale Casa regionale), su la Repubblica edizione di Bologna (distribuita in tutta l’Emilia Romagna) e coinvolgerà anche il Resto del Carlino Bologna, nonché il web e le TV locali.

    La pianificazione delle uscite a mezzo stampa è già stata stabilità fino alla fine gennaio del 2018.

    S.A.P. System fondata nel 2004 come S.n.c. artigiana, nel 2012 è divenuta S.r.l. e nel 2014 è passata alla distribuzione in qualità di value added reseller.

    Fornisce prodotti e sistemi per l’automazione (home, building & parking automation), la sicurezza (allarmi, antintrusione, controllo accessi, nebbiogeni di sicurezza, TVCC, videosorveglianza), la domotica (controllo ambientale ed energetico, edifici integrati), l’illuminotecnica elettronica (illuminotronica, illuminazione a LED), l’impiantistica “speciale” (per l’energia elettrica, l’automazione, l’illuminazione, la sicurezza) e la continuità (UPS, sistemi di accumulo, stabilizzatori e rifasatori).

    L’area d’intervento è il territorio nazionale, con focus in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Ravenna Forlì Cesena e Rimini nelle quali è business partner di centinaia di installatori.

    I principali marchi distribuiti ufficialmente da S.A.P. System sono: Aprimatic, DEA System, FACE, Roger Technology, AMC Elettronica, Essegibi, F.M.C., Jablotron, Mitech sicurezza, Pulsar, UTK – Unitek, S.A.P. Security, S.A.P. Vision, Eizo, Huawei, Zyxel, Nexta Tech, Montarbo Commercial Audio.

    www.sap-system.it

     

  • Ad un anno dall’esclusiva Mondadori, il cd Antinomy finalmente anche in digitale

    Dopo un anno dall’uscita del cd  Antinomy   , Riccardo Guida pubblica finalmente l’album anche in  digitale con la bonus track Glow featuring Dr Viossy.

    Reggio Emilia –  Trascorso un anno dall’uscita del cd Antinomy,  un’esclusiva Mondadori ,  Riccardo pubblica finalmente sulle piattaforme digitali  aggiungendo la bonus track “Glow” ,  featuring  Dr Viossy.

    Antinomy, rimando Kantiano,  è il primo album in Italia a fondere i generi instrumental rock – fusion moderno – progressive metal .  Tra le opere strumentali, di virtuosismo estremo,  è presente il famoso brano  “Qibla” che è stato composto da Riccardo per diffondere un messaggio di libertà, in quanto nei territori comandati dall’ISIS nessuno può  studiare arte o musica perché ritenute blasfeme.

    Per l’occasione Riccardo ha inserito la bonus track  “Glow”  featuring Dr viossy. Glow è un’ entusiasmante opera di chitarra  in chiave rock , nella quale Dr Viossy sfoggia le sue abilità  tecniche con assoli sbalorditivi ed estremamente virtuosi.

    Dr Viossy è un chitarrista, stimato  a livello internazionale che annovera tra le sue importanti collaborazioni quella storica ed attuale con Michele Luppi degli Whitesnake, Blaze Bailey ex Iron Maiden, Eduardo Falaschi cantante degli Angra e T.M.  Stevens

    Per l’occasione Bruce Rolff, il designer americano  amico di Riccardo, ha restylizzato la cover art di Antinomy.

    Andrea Fontanesi, fonico di  indiscutibile  bravura,  del Vox Recording di Reggio Emilia ha curato l’impeccabile incisione dell’ intero album.