Tag: realtà aumentata

  • L’interazione positiva della realtà aumentata

    Con la nuova app di Neting per Culligan il cliente può vedere in anticipo il suo potenziale acquisto. Trasparenza e fiducia per un approccio moderno e n linea con il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore in modo innovativa, positiva e ad alto tasso di soddisfazione

     

    Se bere tanta acqua fa bene alla salute, anche scegliere l’erogatore più gradito è un incentivo a volersi bene. Questa la filosofia con cui Culligan, dal 1936 azienda leader nel settore degli impianti e soluzioni per il trattamento acqua, ha deciso di rinnovare la formula di offerta di depuratori negli ambienti domestici. Grazie alla collaborazione di Neting, Full Stack Agency bolognese specializzata in campagne digital a livello nazionale, è stata realizzata una app basata sulla realtà aumentata.

    La formula di approccio al cliente si è rivelata estremamente innovativa, offrendo ai potenziali clienti la percezione di come un preciso modello di depuratore di acqua possa stare in un ambiente. L’app apre immediatamente la fotocamera e consente di scegliere il settore (Household / HO.RE.CA) e il modello. Inquadrando un marker apposito fornito da Culligan stessa, permette di proiettare nell’ambiente circostante il relativo modello di depuratore come se fosse effettivamente collocato dove si punta l’obiettivo.

    Una scelta originale, quella decisa da Culligan che attualmente è l’unica realtà attiva nel settore del trattamento acqua in ambiente domestico a utilizzare questo sistema capace di superare i limiti dei cinque sensi.

    Il un mondo sempre più informatizzato – spiega Luca Mainieri, CEO di Neting – il pubblico apprezza ricevere informazioni e con la sempre maggiore dimestichezza col digitale che ha acquisito, è in grado di procurarsele. Noi però abbiamo voluto offrire con Culligan qualcosa di più, ovvero mostrare quello che potrebbe essere, in modo da far famigliarizzare il potenziale cliente con il prodotto che vorrebbe acquistare”.

    Gli oltre 500 rivenditori Culligan sul territorio italiano si recano dunque presso le abitazioni delle persone per effettuare la dimostrazione, mediante un tablet con installata l’app. Lasciando il device in mano al cliente, quest’ultimo può girare per casa denotando ingombro ed estetica dei vari modelli di depuratori a catalogo, vedendo ciò che potrebbe risultare posizionando un depuratore nei vari punti della stanza.

    Si tratta di una formula di vendita avveniristica e ad alto tasso di soddisfazione che consente un arricchimento della percezione sensoriale ma che si dimostra efficace non solo in termini commerciali. Per chi vende acqua e la purezza di questo elemento, il poter far giocare liberamente il cliente tenendo tra le proprie mani il tablet genera un forte senso di trasparenza e fiducia, oltre alla “concretezza” nel vedere in diretta il depuratore all’interno della propria abitazione.

    Il digitale è una risorsa che offre soluzioni impensabili – commenta il CEO di Neting Mainieri – perché rappresenta un insieme di opportunità sempre più evolute. Come partner strategico abbiamo interpretato le necessità di Culligan e abbiamo voluto cavalcare il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore attraverso quella che in un certo senso richiama una sorta di caccia al tesoro. Le persone sono abituate ad essere coinvolte in contest, giochi, challange e abbiamo fatto leva su quello, ma non solo. Trasparenza e fiducia sono valori propri di un brand come Culligan e proprio per questo abbiamo voluto rinnovare questo rapporto di fidelizzazione che nasce già nel momento del primo approccio al potenziale cliente”.

    In effetti, il digitale può mostrare tutto, ma se le persone possono evitare di comprare a scatola chiusa, è ancora meglio. Nessun trucco e nessuna magia, solo la capacità di Neting di fornire soluzioni digitali che lasciano il segno, anche attraverso identità visive originali.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • L’appetito vien cliccando

    Far conoscere i prodotti nazionali mediante campagne digital. Obiettivo raggiunto per Neting, web agency di Bologna specializzata nella promozione e valorizzazione del food Made in Italy

     

    Alla bolognese Neting, Full Stack Agency specializzata in campagne digital, è stato affidato un progetto di promozione volto a far conoscere il cibo italiano di qualità, attraverso attività on line miranti a far scoprire uno tra i più rinomati prodotti DOP italiano, il formaggio Piave.

    È il caso di Nice to eat-EU, progetto co-finanziato dall’Unione Europea, per il quale Neting ha condotto sponsorizzazioni sia sui social – in particolare su Facebook e Instagram – sia su Google con campagne Google ADS, da Dicembre 2019 a Gennaio 2020. Nel dettaglio, sui canali social si è puntato soprattutto sulla brand awareness e sulla generazione di traffico qualificato al sito, per poi passare dal virtuale al reale. Atterrando sulla landing page, infatti, l’utente aveva modo di visualizzare un elenco di punti vendita dove poter degustare il prodotto. Del resto, se una bella immagine ha una certa attrattiva, un assaggio è decisamente una ghiotta opportunità per conoscere un prodotto e la risposta, con il passaggio dal digitale e mondo reale, non si è di certo fatta attendere.

    Se il gusto vuole la sua parte, anche il concetto di gaming ha avuto un ruolo importante. Per i più piccoli la campagna coordinata di Google Ads ha promosso il gioco online Fakehunters  tramite campagne video e display.

    Il risultato ha testimoniato la forza dell’online – indica Luca Mainieri, CEO di Neting – nell’intercettare gli utenti. La multicanalità che caratterizza il food lascia decisamente uno spazio primario all’on line (online) , dove video, foto, ricette, influencer e blogger giocano un ruolo determinante nella creazione di una community. La conoscenza di un prodotto, il suo Consorzio di riferimento e la declinazione dello stesso in ricette e momenti di degustazioni sono ormai una pratica diffusa, ma il web è diventato negli ultimi anni un ambito di promozione imprescindibile”.

    Il successo delle campagne sui diversi canali ha poi portato da Dicembre 2020 a fine Gennaio 2021, sia a una nuova campagna Google Ads, tramite video su Youtube, per promuovere la app di realtà aumentata Piave DOP & Nice to Eat-EU AR per Android e Ios, sia alla prosecuzione dell’attività di promozione dei punti vendita in cui trovare il prodotto.

    “Il pubblico è sempre più informatizzato e informato – commenta Mainieri – grazie a una sempre maggiore dimestichezza col digitale e l’ausilio di device altamente performanti. Il tessuto produttivo considera ormai l’on line come fattore chiave per il successo di un brand, inserito a pieno titolo nel marketing mix aziendale. Con l’esperienza maturata negli anni, Neting si pone come consulente specializzato e interlocutore di primo piano sia nello scenario nazionale che europeo. Il web ha abbattuto le distanze e noi di Neting crediamo molto nel cosmopolitismo dell’informazione, in cui devono però essere tutelati i valori fondanti e le identità di prodotti che hanno reso celebre il gusto italiano e che continuano a farlo a qualsiasi latitudine”.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • Il CAD – Cantiere Analogico Digitale a Villa Ada Roma incontra il mondo 2017

    Protagonista della manifestazione romana l’Innovazione digitale 2.0 proposta dal CAD, il primo Fab- Lab e Co-working della rete dei Circoli Arci italiani.

    E’ stata un’estate romana all’insegna dell’innovazione 2.0 quella proposta dal CAD – Cantiere Analogico Digitale all’interno della 24a edizione di “Villa Ada Roma Incontra il mondo – Villaggi Possibili”, che si è conclusa il 17 Settembre scorso. Allestimenti consegnati in tempi record, fatti con materiali di riciclo e tecnologie di ultima generazione. Ma anche laboratori dedicati all’universo digitale a disposizione del pubblico romano, che hanno animato le calde giornate dello storico festival simbolo dell’intrattenimento capitolino, presentato da Arci Roma, parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale.

    Il CAD, il nuovo spazio polifunzionale dedicato alle tecnologie digitali di Roma, diventato il primo Fab- Lab e Co-working dell’ampissima rete di Circoli Arci in Italia, è stato chiamato a curare una parte importante degli allestimenti della kermesse, che ha visto alternarsi, nel cuore di uno dei parchi più suggestivi della città, artisti prestigiosi come Antonio Rezza, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, Piotta e Brusco, Dub FX, i due maestri della techno Juan Atkins e Moritz Von Oswald. “All’interno del D’ADA Park, l’area ad accesso gratuito che ha ospitato eventi di musica live e reading letterari, abbiamo creato il lounge bar e l’area backstage, trasformata in location per rappresentazioni digitali. Come il Glitch Art Expo, che ha coinvolto artisti di video arte e fotografia”, spiega Alessandra Barberio CEO e co-founder del CAD, warehouse di 500 mq, inaugurata lo scorso maggio nel quartiere Portonaccio, a due passi dalla stazione Tiburtina, dove start up, professionisti, freelance, artisti e creativi possono promuovere nuove opportunità di business e progetti legati al mondo del design, dell’upcycling, della realtà aumentata, della produzione artistica e dell’intrattenimento.

    Messa a punto dal CAD anche l’area Chill Out, composta da 30 sedute, 10 lampade e 10 tavolini, realizzati in OSB (Oriented strand board), pannelli di scaglie orientati ottenuti da legno di risulta. Un materiale resistente, ideale per esterni, capace di reggere sbalzi di umidità e calore. “Il tutto progettato, fabbricato e messo in opera in tempi brevissimi – ribadisce Alessandra Barberio – considerando che ad Arci Roma è stata assegnato il bando da Roma Capitale appena una settimana prima dall’inizio dell’evento”.

    Un risultato conseguito grazie ai macchinari di ultima generazione disponibili nel Fab Lab del CAD, in grado di creare arredi e strutture di qualità e a basso costo. Come la Fresa a Controllo numerico (CNC), ideale per modellare, intagliare e levigare plastica, legno, metallo. Oppure il Laser Cut, per tagli di precisione su plexiglas, tessuti, legno, materie plastiche o alluminio.

    Siamo felici di aver preso parte a questa straordinaria esperienza – dichiara Alessandra Barberio – E ringraziamo Arci Roma per averci dato la possibilità di mostrare le grandi potenzialità e possibilità offerte dall’Internet of Think ”. Per farlo il CAD ha organizzato diversi workshop nel D’Ada Park, dedicati alle innovazioni digitali. Come quello di stampa 3D, tenuto da Jonathan Castellucci, co-founder e responsabile dello spazio Fab Lab del CAD, quello di fotografia digitale, del fotografo romano Dario Scaramuzzino o di Realtà Aumentata e Modellazione 3D, curato da Arda Studio.

    Un assaggio dei corsi che saranno lanciati presso la sede di via Portonaccio 23 il prossimo 14 OTTOBRE durante l’OPEN DAY 2017 e che saranno attivati nel corso dell’anno presso il Cantiere Analogico Digitale.

  • Realmore parteciperà a Technology Hub e presenterà le ultime novità in ambito di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale.

    Realmore sarà alla fiera Technology Hub a Milano dal 20 al 22 aprile 2017 (Padiglione: MiCo Stand: A14) con la presentazione dei suoi progetti di punta nell’ambito della Realtà Aumentata (AR) e della Realtà Virtuale (VR) confermandosi come azienda leader nel campo delle nuove tecnologie e dando ai visitatori l’opportunità di conoscere le varie applicazioni ed usi, soprattutto con le novità in ambito industriale, dei prodotti in AR e VR.

    L’interesse per questo tipo di tecnologia, ancora poco conosciuta ed utilizzata in Italia, risale al 2009, in questo senso Realmore risulta essere una delle prime aziende che hanno deciso d’investire in tale ambito, lungimiranza che si sta confermando come scelta vincente in un mercato che sta riscuotendo sempre maggior interesse e curiosità e che spazia in settori di applicazione pratica, impensabili solo fino a qualche anno fa.
    La scelta di puntare su questa tecnologia è sostenuta dalla consapevolezza della necessità di creare contenuti di alta qualità sia in termini di resa visiva e di dettagli che d’effetto nel momento della fruizione. L’utente si trova di fronte infatti, ad un ambiente iper realistico ed immersivo a 360 gradi che rende l’esperienza, oltre che visiva, sensoriale.

    La componente video non fa però passare in secondo piano l’aspetto tecnologico e la sua funzionalità pratica, soprattutto in campo industriale, come Realmore sta riscontrando sempre di più negli ultimi mesi grazie a richieste e collaborazioni con realtà di primaria importanza sia a livello nazionale che internazionale.

    L’utilizzo di applicazioni che si basano su questa tecnologia ha infatti diversi riscontri positivi ed influenza in modo diretto e verificabile diversi processi all’interno dell’azienda.

    La Realtà Virtuale si è infatti dimostrata un supporto insostituibile per quelle grosse realtà produttive che fanno della loro presenza nel mercato internazionale la loro forza, con conseguente partecipazione alle più importanti fiere di settore in cui è fondamentale avere gli strumenti per poter dare risalto ai propri campi di azione. Spesso sono aziende che operano con grandi macchinari per cui il loro trasporto, anche solo per motivi dimostrativi, non può essere effettuato.

    La Realtà Aumentata, che sta conoscendo una richiesta che cresce di anno in anno, diventa protagonista nel settore industriale in campi quali il training, la logistica, l’ottimizzazione dei processi produttivi, di stoccaggio, dei costi di installazione e manutenzione di macchine complesse.

    Durante il Technology Hub Realmore presenterà le due nuove soluzioni pensate per il settore industriale: AR SMART ASSISTANCE e VR SIMULATION entrambe applicate a due casi studio.

    AR SMART ASSISTANCE è la soluzione in Realtà Aumentata per la gestione dei processi di installazione e manutenzione di macchine industriali, che fornisce un supporto diretto agli operatori durante le attività di conduzione accorciando i tempi e aumentando a precisione nel completamento del compito o della riparazione. La nostra soluzione permette inoltre la condivisione delle informazioni in tempo reale e la centralizzazione dei dati in un database per rendere il processo di manutenzione più facile ed efficiente.

    VR SIMULATION consiste nel ricreare scenari industriali 3D iper realistici ed interattivi in Realtà Virtuale, dove tutti gli elementi presenti sulla scena reagiscono alle interazioni dell’utente in tempo reale e in ambiente immersivo a 360°. Per i nostri clienti realizziamo simulazioni di ambienti industriali come cantieri in costruzione, raffinerie, installazioni petrolchimiche, centrali elettriche e siti pericolosi o rischiosi, dove gli operatori lavorano in condizioni di rischio e devono compiere procedimenti altamente specializzati e si rende necessario un training particolare. Vivere un’esperienza 3D in prima persona permette a loro di valutare i processi produttivi in maniera nuova e altamente efficace.

    In occasione del Technology hub 2017 verrà presentato in anteprima anche lo SmartHelmet, un casco indossabile per il supporto della Realtà Aumentata. Realmore è infatti, da gennaio 2017, partner ufficiale di Daqri, leader mondiale per lo sviluppo di soluzioni wearable e proprio nelle giornate dal 20 al 22 aprile il pubblico e gli operatori del settore potranno essere testimoni dell’evoluzione di questo tipo di tecnologia.

    Realmore

    Fondata nel 2009 come business unit di Equent Media Group al fine di esplorare ed ampliare il ruolo che l’innovazione tecnologica svolgerà nel campo della comunicazione, Realmore è un’agenzia creativa digitale specializzata in tecnologie all’avanguardia, tra cui realtà aumentata e realtà virtuale, realizzando contenuti 3D digitali esclusivi su dispositivi di ogni genere, dal mobile ai wearables. Questa expertise ci ha consentito di collaborare con alcune delle migliori aziende in Italia e nel mondo, per le quali abbiamo sviluppato soluzioni uniche e innovative, tailor-made, al fine di soddisfare esigenze specifiche. Con questo workshop siamo a proporvi una panoramica dei vantaggi dell’utilizzo di queste soluzioni e farvi toccare con mano le applicazioni pratiche sviluppate per clienti lungimiranti come City Life, Generali Real Estate, Beni Stabili, Schindler, RBA, Tenaris, Bayer Healthcare e altri.

    Per informazioni

    Realmore c/o Equent

    Via Melzi d’Eril,6

    20154 Milano

    Per richieste biglietti omaggio scrivere a [email protected]

    www.realmore.it

  • Una App in Realtà Aumentata e Realtà Virtuale per la sicurezza su Navi e Treni.

    Realmore si conferma ancora una volta all’avanguardia nel campo dell’applicazione della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata grazie alla recente collaborazione con AM General Contractor Spa, azienda leader nella produzione di dispositivi e sistemi antincendio innovativi.

    L’esperienza, la ricerca e la continua innovazione e performance di entrambe le parti si sono incontrate per l’occasione di un’importante vetrina internazionale quale la fiera Innotrans 2016, primario appuntamento mondiale nell’ambito dei trasporti che si svolge ogni due anni a Berlino, richiamando migliaia di visitatori, buyers ed espositori da tutto il mondo.

    AM General Contractor ha commissionato a Realmore lo sviluppo di un’app che ricreasse in modo dettagliato e di facile fruizione due ambienti diversi, uno ferroviario ed uno navale, grazie alla quale l’utente può vedere in prima persona l’evoluzione di un evento quale quello di un surriscaldamento con successivo incendio e la conseguente soluzione del problema grazie al prodotto di punta dell’azienda, ovvero lo SmiR, uno sprinkler ad infrarossi selettivo ed altamente tecnologico.

    L’App funziona con i più comuni visori per la Realtà Virtuale e simula quello che accade quando si verifica un incendio all’interno di un treno o una nave.

    Grazie alla Realtà Virtuale infatti tutti gli elementi reagiscono alle interazioni dell’utente in tempo reale e in un ambiente immersivo a 360°.

    La collaborazione tra Realmore e AM General Contractor ha trovato terreno comune in un ambiente naturalmente volto alle ultime novità, all’eccellenza ed allo sviluppo tecnologico quale quello di una fiera internazionale, in cui sarebbe stato altrimenti difficile ricreare la stessa situazione in un ambiente consono senza rischi e senza spazi e mezzi decisamente più impegnativi.

    La scelta di avvalersi della tecnologia VR/AM, ancora poco utilizzata e poco conosciuta sul piano applicativo, si è quindi fin da subito rivelata vincente e di larghe vedute, scelta comprovata anche dall’entusiastica accoglienza alla Berlin Messe ed all’interesse dei numerosi visitatori dello stand che hanno potuto toccare con mano questa tecnologia immergendosi in prima persona in ambienti ricreati ad hoc da Realmore per l’occasione.

    Oltre alla Realtà Virtuale, che potrà continuare ad essere utilizzata in situazioni simili, la Realtà Aumentata potrà conoscere invece uno sviluppo ed utilizzo più specifico nell’ambito del training degli addetti alla manutenzione ed alla diagnostica, facendo da apripista nel campo dell’applicazione diretta di questa tecnologia laddove sia ancora poco utilizzata ma non mancherà di acquisire sempre più terreno e consensi.

    AM General Contractor

    AM General Contractor è stata fondata nel 1996 ed è una società formata da un gruppo dinamico di persone alla continua ricerca dell’eccellenza e del miglioramento.

    Nel corso degli anni si è confermata come leader nel settore della strumentazione, dei sistemi e dei dispositivi antincendio principalmente nel settore ferroviario e dei trasporti.

    I suoi prodotti, tra cui lo SmiR, un innovativo rilevatore antincendio altamente tecnologico, sono da anni prodotti di riferimento nel settore e mantengono AM General Contractor tra le aziende all’avanguardia sia in ambito tecnologico che di innovazione.

    Realmore

    Fondata nel 2009 come business unit di Equent Media Group al fine di esplorare ed ampliare il ruolo che l’innovazione tecnologica svolgerà nel campo della comunicazione, Realmore è un’agenzia creativa digitale specializzata in tecnologie all’avanguardia, tra cui realtà aumentata e realtà virtuale, realizzando contenuti 3D digitali esclusivi su dispositivi di ogni genere, dal mobile ai wearables. Questa expertise ci ha consentito di collaborare con alcune delle migliori aziende in Italia e nel mondo, per le quali abbiamo sviluppato soluzioni uniche e innovative, tailor-made, al fine di soddisfare esigenze specifiche. Con questo workshop siamo a proporvi una panoramica dei vantaggi dell’utilizzo di queste soluzioni e farvi toccare con mano le applicazioni pratiche sviluppate per clienti lungimiranti come City Life, Generali Real Estate, Beni Stabili, Schindler, RBA, Tenaris, Bayer Healthcare e altri.

    VIDEO DELL’ESPERIENZA IN VR

    https://drive.google.com/file/d/0B1gNATSQS5L9WVBod3FJSmdhTVE/view

    Per informazioni

    Realmore c/o Equent

    Via Melzi d’Eril,6

    20154 Milano

    [email protected]

    www.realmore.it

  • Gezapp, startup friulana specializzata nella Realtà Aumentata e Immersiva

    Udine, marzo 2017 – Ha fatto della Realtà Aumentata il proprio credo e si pone al servizio delle aziende che puntano su soluzioni tecnologiche altamente performanti per acquistare fette sempre più ampie di mercato: è questa Gezapp, startup tutta friulana nata nel 2013 come sviluppatrice e programmatrice di applicazioni. A distanza di pochi anni, grazie all’attività pioneristica di studio e conoscenza di sistemi e di nuove tecnologie, Gezapp oggi realizza progetti ad alto valore tecnologico, analizzando la strategia comunicativa e investendo nell’ideazione creativa del concept e della user experince.

    Per Gezapp fondamentali sono l’impegno, lo sguardo rivolto alle nuove frontiere tecnologiche e di marketing e, soprattutto, uno staff collaudato di giovani  esperti dalle conoscenze multidisciplinari – tecnici, progettisti e sviluppatori – capitanati dal giovane CEO Davide Cuttini, dal Managing Director Enrico Sticotti e dall’Art Director, Angelica Bordon.

    Nel nuovo headquarter situato alle porte di Udine, Gezapp studia e progetta costantemente sistemi che siano sempre innovativi, al passo con le tecnologie più avanzante e i più moderni trend del digital marketing. E per conoscerla meglio quale miglior biglietto da visita se non una app dedicata dove andare alla scoperta del mondo Gezapp in Augmented Reality?

    “La realtà aumentata rappresenta una stupefacente frontiera della tecnologia che unisce la realtà virtuale all’ambiente reale generando nuove esperienze di grande impatto emotivo. – afferma il Ceo Davide Cuttini – Questa tecnologia sta diventando una vera e propria risorsa, tanto che molte aziende e grandi marche la vogliono utilizzare per presentare i loro prodotti. Noi abbiamo realizzato la nostra app Gezapp dove esplorare e sperimentare la Realtà Aumentata ed è già disponibile in App Store e Google Play Store”.

    “Quello della realtà aumentata è uno strumento di facile utilizzo e di grande effetto – spiega l’Art Director Angelica Bordon – basta avere un qualsiasi dispositivo dotato di fotocamera e un marker dedicato, ossia l’immagine sulla quale vengono ancorati gli elementi virtuali. Anche nei nostri materiali di comunicazione quali la brochure, piuttosto che il biglietto da visita e il website www.gezapp.com abbiamo dato vita a nuovi contenuti stimolanti e suggestivi. L’unione di elementi virtuali (video, audio, 2D, 3D) all’ambiente circostante è in grado di generare un’esperienza unica”.

    “Gezapp, infatti, progetta esperienze – continua il Managing Director Enrico Sticotti. E lo fa sviluppando piani di marketing strategico e offrendo uno strumento di comunicazione innovativo. Oggi le esigenze di marketing non sono cambiate, sono cambiati i canali di comunicazione e il linguaggio deve adattarsi a questi, innovandosi. Gezapp ne propone uno nuovo, grazie al quale è possibile informare, comunicare ed emozionare. A new brand storytelling”.

    Gezapp crede nel valore strategico dell’innovazione investendo costantemente in ricerca tecnologica per offrire la miglior user experience e questo consente all’azienda di posizionarsi tra i più autorevoli interlocutori a livello nazionale per supportare brand, digital agency, partner e aziende nello sviluppo di progettualità complesse e nello sviluppo di applicativi per dispositivi mobile. Una conferma che arriva dalle molteplici esperienze per alcuni importanti brand nel settore del food, beverage, luxury, fashion, design, architettura, medical, sport, automotive, B2B, cultura e turismo, etc.

  • Un gioco innovativo e coinvolgente in Realtà Aumentata presso il centro commerciale Fiordaliso.

    Realmore (in collaborazione con Proxima) realizza una coinvolgente performance – gioco in realtà aumentata, che tanti bambini intervenuti con le loro famiglie hanno potuto provare in uno dei centri commerciali più grandi del nord Italia.

    Durante le festività natalizie 2016 Realmore, la business unit di Equent, in collaborazione con Proxima, ha sviluppato una installazione video interattiva in 3D dando la possibilità ai bamini e alle famiglie di passaggio nel Centro Commerciale “Fiordaliso” di Rozzano (MI) di giocare in modo innovativo e coinvolgente.

    Nella piazza interna del Centro è stato installato un grande schermo che si è rivelato protagonista delle settimane festive, dove Babbo Natale con le sue renne, sotto forma di gure digitali a dimensioni reali, si è esibito con balli di gruppo e giochi.

    Un grande videowall della dimensione 5×3 m composto da 25 schermi seamless da 42”, un sensore 3D Kinect, tutto collegato ad un computer mimetizzato all’interno di grossi pacchi regalo in tema con il periodo.

    Animatori e animatrici vestiti da el e aiutanti di Babbo Natale hanno accompagnato i bambini nei vari giochi. Diverse erano infatti le possibilità di interazione con situazioni realizzate su misura per l’occasione.

    “Balla con Babbo Natale e le renne” permetteva di ballare con i personaggi creati che si muovevano a ritmo di una coinvolgente musica natalizia, coinvolgendo i presenti e persone di passaggio.

    “Acchiappa i regali” era un gioco in cui prendere al volo dei pacchi regalo che scendevano dall’alto, accumulando così punti per ogni dono catturato. Il gioco prevedeva un massimo di quattro partecipanti ed alla ne di ogni turno il vincitore con il maggior punteggio veniva premiato con un dolce o una caramella.

    Grazie al sensore 3D Kinect i giocatori erano immersi in una ambientazione di colli e alberi innevati, l’operazione di chromakey in tempo reale ha reso il tutto più realistico e coinvolgente.

    “Balla coi pupazzi di neve” è stata pensata per attrarre e coinvolgere attivamente gli spettatori che, al ritmo di una musica natalizia, si ritrovano a ballare insieme a pupazzi di neve in una sovrapposizione video in 3D che ha regalato la sensazione di dividere davvero lo spazio coi simpatici personaggi.

    Il successo di questa installazione, realizzata da Realmore in collaborazione con Proxima, è stato immediato e condiviso. Adulti e bambini si sono divertiti nell’immergersi in questi ambienti ricreati in 3D in modo realistico e coinvolgente. Sin dall’inizio questa installazione si è rivelata un’idea vincente soprattutto per la capacità di unire una tecnologia all’avanguardia, e ancora poco utilizzata in Italia, ad un tema festivo e spensierato come quello del Natale.

    Un modo di unire due mondi, quello del 3D e quello del divertimento, sicuramente vincente e lungimirante. Siamo sicuri infatti che sia genitori che bimbi attenderanno con curiosità i prossimi appuntamenti ed occasioni per poter passare un pomeriggio in allegria interagendo in un gioco inaspettato e sorprendente.

    Per informazioni Realmore c/o Equent Via Melzi d’Eril,6 20154 Milano [email protected]

    REALMORE Fondata nel 2009 come business unit di Equent Media Group al ne di esplorare ed ampliare il ruolo che l’innovazione tecnologica svolgerà nel campo della comunicazione, REALMORE è un’agenzia creativa digitale dedicata alla costruzione delle migliori esperienze immersive per brand multinazionali. REALMORE è ora presente con sedi a Milano, Londra, Barcellona e Hong Kong.

  • Pokémon Go: “Catch ‘em all” – ma non a tutti i costi!

    Logo-Claim-2015-3c-highresAlcuni di voi forse si ricordano ancora le piccole e adorabili bestioline tascabili in voga alla fine degli anni novanta. Ora sono tornate sotto forma di gioco in realtà aumentata per smartphone. I cybercriminali sfruttano la popolarità di questo nuovissimo gioco scommettendo su giocatori impazienti che non vogliono attendere l’uscita ufficiale del gioco in Europa: scoperta prima versione manipolata della app.

    Chi pare congelarsi per qualche secondo mentre fissa intensamente il proprio smartphone in un centro commerciale o per strada e poi riprende a camminare, borbottando “l’ennesimo pidgey”… sta indubbiamente giocando a Pokémon Go, la app in realtà aumentata per smartphone in cui rivive il famoso gioco per il Game Boy della Nintendo, che unisce mondo reale a piattaforma ludica. E’ infatti possibile catturare piccoli e graziosi animaletti animati, ma per farlo è necessario uscire fisicamente di casa per andare nel posto in cui le bestioline raccolgono, che sia un parco pubblico, per strada o appunto nel centro commerciale. Gli sviluppatori danno agli avidi collezionisti di questi piccoli animaletti giapponesi una nuova occasione per riaccendere vecchie passioni.

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    La app manipolata

    Il turbinio attorno al gioco é stato un richiamo irresistibile anche per alcuni cybercriminali: su una rete di condivisione file é già stata rilevata una versione manipolata della app per l’installazione del gioco che contiene un comando per il controllo remoto di device Android. A quanto risulta, la app originaria é stata rimanaeggiata con “DroidJack”, uno strumento impiegato spesso legittimamente dagli sviluppatori, per integrarvi il malware “AndroRAT”.

    AndroRAT (Remote Access Tool), già noto dal 2012/2013 e citato nel G DATA Mobile Malware Report H1/2013 fornisce numerose informazioni personali ai criminali, tra cui, ma non solo, l’elenco dei contatti, log e coordinate GPS. Ricordiamo che l’attivazione del GPS è essenziale per poter andare “a caccia” di bestioline. I criminali possono persino attivare il microfono e la fotocamera da remoto. I dati così trafugati dai dispositivi infetti vengono rivenduti e non sono da escludere casi di ricatto sulla base delle registrazioni audio-video condotte all’insaputa degli utenti.

    Quando si installa una app, vengono elencate le autorizzazioni richieste. In questo caso, gli utenti più attenti possono identificare immediatamente app sospette. L’attuale versione di Android peraltro indica all’apertura di una app se un dato comando va eseguito, ma sono solo pochi gli utenti che beneficiano ad oggi del nuovo sistema operativo Android.

    Da notare anche che la versione della app studiata dai ricercatori dei G DATA Security Labs disponeva persino di un certificato scaduto. Il detentore del certificato gestisce anche di un blog, che pare inattivo dal 2014. Non ci è stato quindi possibile rilevare se la app manipolata sia stata distribuita da questo individuo o se il certificato da lui emesso sia stato rubato e quindi abusato a scopo fraudolento.

    Chi protegge i propri dispositivi mobili con G DATA Mobile Internet Security per Android é protetto da questa app manipalata, che viene riconosciuta come “Android.Trojan.Kasandra.B”

    Perché tutto questo

    In generale eventi del genere dimostrano che i criminali si adattano e possono reagire ai trend del momento molto rapidamente. Per distribuire il malware, i suoi programmatori fanno affidamento sull’alea di “esclusività” che dà giocare ad un gioco che non è ancora uscito ufficialmente sul mercato – una sensazione molto simile, per esempio, a quella dei collezionisti di dischi in vinile, quando riescono ad assicurarsene un esemplare di una edizione limitata, numerato a mano.

    Il giocatore installa quindi la app manipolata e condivide con terzi ignoti informazioni che altrimenti sarebbero state riservate. Ci aspettiamo che questo tipo di manipolazioni aumentino, troppo grande il desiderio di trarre profitto dall’entusiasmo degli utenti. Eppure, per giocare in tutta sicurezza, evitando di fornire informazioni personali a chi non dovrebbe averle e magari di restare impalati in mezzo alla strada o di finire in stradine secondarie poco raccomandabili o giù da un declivio, basta giusto usare la testa!

    Sul blog di G DATA alcuni consigli su come proteggersi (articolo in inglese)

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