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  • RC auto: in Emilia-Romagna +6,9% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Emilia-Romagna sono aumentati del 6,86% su base annua arrivando a 539,93 euro, vale a dire circa 35 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, in alcune province i valori hanno iniziato a scendere, con picchi del -6%, e comunque, a livello regionale, l’incremento è stato molto più contenuto, pari all’1%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024, rispetto a 12 mesi prima, i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Piacenza, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 12,56%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Ferrara, dove le quotazioni sono aumentate dell’11,62%, seguita da quella di Modena (+11,28%). Ai piedi del podio si posizionano Reggio Emilia (+10,69%) e Rimini (+5,46%).

    Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Ravenna (+4,95%), quella di Forlì-Cesena (+4,75%) e di Parma (+4,27%). Chiude la graduatoria la provincia di Bologna con un aumento del 3,44%.

    Se dall’osservare i dati su base annua passiamo a farlo si base semestrale, però, vanno evidenziati i valori negativi registrati a Ravenna (-5,44%) e Forlì-Cesena (-6,32%).

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia dell’Emilia-Romagna in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Rimini, dove il premio medio è arrivato a 578,86 euro. Seguono le province di Reggio Emilia (555,99 euro), Modena (551,91 euro) e Piacenza (550,12 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionali si trovano le province di Bologna (549,66 euro), Ravenna (525,75 euro) e Parma (517,12 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Ferrara (496,56 euro) e Forlì-Cesena (488,84€ euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione oltre un milione di preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • CAAST s.p.a. ed Expo Valve insieme alla prossima fiera OMC di Ravenna!

    Le aziende CAAST s.p.a. ed Expo Valve parteciperanno alla fiera OMC 2023, in programma a Ravenna dal 23 al 25 maggio, con uno stand condiviso, che sarà situato nella posizione 2-600: questo evento di grande importanza per il settore Oil&Gas costituirà un’importante occasione di incontro tra professionisti, fornitori e acquirenti.

    Grazie alla collaborazione tra le due aziende, gli operatori specializzati avranno quindi la possibilità di conoscere i prodotti e i servizi offerti da entrambe le realtà, in un unico spazio espositivo.

    CAAST s.p.a. dal 1998 offre una vasta gamma di prodotti e materiali specificatamente progettati e testati per piattaforme Offshore e pozzi di estrazione, compressori, collettori, tubazioni e ralle, attuatori, valvole di sicurezza, accumulatori, cilindri, sistemi avanzati di filtrazione. Produce e fornisce componenti secondo gli standard più restrittivi per garantire le migliori esigenze di sicurezza per l’industria petrolifera, offre inoltre soluzioni altamente personalizzate per rispondere alle esigenze dei suoi clienti e ottenere le migliori prestazioni per le loro applicazioni.

    Expo Valve è il primo portale virtuale dedicato al mondo Oil&Gas, si è occupata dell’organizzazione dello stand fieristico, mettendo a disposizione le sue conoscenze e le proprie competenze per garantire la migliore esperienza possibile.

    La partecipazione alla fiera OMC di Ravenna rappresenterà quindi un’importante opportunità di visibilità e di networking per le due aziende: tutti i visitatori potranno infatti scoprire significativi prodotti e servizi, ponendo le basi per lo sviluppo di nuove relazioni commerciali.

     

    caast

    CAAST Spa

    Tel: +39 031766690

    22066 Mariano Comense (CO)

    [email protected]

    http://www.caast.it

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Ravenna per le spese di casa

    Quanto costa vivere a Ravenna e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del Facile.it Store di Ravenna (https://www.facile.it/store/ravenna.html), la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere nella città di Ravenna e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi presi in considerazione dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a marzo 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Ravenna occorrevano, in media, 415,37 euro, valore in calo del 5,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Attenzione, però, perché a partire dal 2021 le tariffe sono tornate a crescere tanto che da gennaio a marzo è stato registrato un rincaro del 6,1%.

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, a marzo 2021, per assicurare una due ruote a Ravenna e provincia servivano, in media, 225,79 euro, vale a dire il 16,3% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    Energia e gas

    Una delle voci che più incide sui budget delle famiglie, almeno a livello psicologico, è quella relativa alla bolletta della luce e del gas* e per questo Facile.it ha voluto analizzare quanto spendono, in media, i ravennati. Analizzando la bolletta elettrica e prendendo in considerazione il consumo medio di una famiglia residente a Ravenna e provincia (2.007 kWh) è emerso che la spesa annuale del 2020 è stata pari a circa 359 euro, valore in calo del 13,3% rispetto al 2019. Attenzione però nel 2021 le tariffe dell’energia elettrica sono aumentate; se queste rimarranno invariate, a parità di consumo, quest’anno la spesa totale potrebbe arrivare addirittura a 410 euro, vale a dire il 14,2% in più rispetto al 2020.

    Guardando alla bolletta del gas e prendendo in considerazione i consumi medi di una famiglia di Ravenna e provincia (997 smc), emerge che la spesa media annuale nel 2020 è stata pari a 664 euro, vale a dire il 13,1% in meno rispetto al 2019. Anche sul fronte della fornitura di metano, il 2021 si è aperto con un aumento delle tariffe; in assenza di variazioni e a parità di consumi, il conto finale potrebbe essere più salato e pari a 718 euro, vale a dire l’8,1% in più rispetto al 2020.

    Mutui casa

    Per quanto riguarda il mutuo e analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel primo trimestre del 2021, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Ravenna hanno chiesto, mediamente, 133.273 euro, vale a dire il 9,9% in più rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2020.

    Analizzando l’identikit del richiedente ravennate emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo nei primi tre mesi dell’anno aveva, all’atto della firma, più di 39 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 70% del valore dell’immobile da acquistare, da restituire in quasi 24 anni.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: il 98% dei richiedenti ravennati ha optato per quello fisso, mentre solo il 2% ha cercato di ottenere il variabile.

    Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 140.763 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 37 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2020, l’importo medio richiesto in provincia di Ravenna è stato pari a 10.691 euro, vale a dire il 6,9% in più rispetto al 2019; in calo i piani di ammortamento, passati da 61 a 59 rate (pari a più di 4 anni e mezzo), e l’età media dei richiedenti, pari a 42 anni e mezzo (era 43 anni nel 2019).

    Il 2020 è stato segnato dalla pandemia e questo ha avuto dei riflessi anche nel rapporto tra ravennati e credito al consumo; analizzando le ragioni per cui gli abitanti di Ravenna hanno presentato domanda di finanziamento emerge che al primo posto c’è la richiesta di prestiti per ottenere liquidità (24,8%), seguita dai prestiti personali per l’acquisto di auto usate (22,4%) e la ristrutturazione della casa (15%).

    Anche guardando i dati preliminari relativi alle richieste di prestito raccolte online nel primo trimestre 2021 emerge un trend in linea con il 2020, con un aumento dell’importo medio richiesto (di poco superiore a 11.541 euro) e un ulteriore incremento del peso percentuale delle richieste di prestito per liquidità (diventate quasi 1 su 3).

    Facile.it apre il suo primo Store a Ravenna

    Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio per le spese familiari, ha aperto il suo primo Store a Ravenna. Dopo lo straordinario successo ottenuto dagli altri Facile.it Store presenti in Italia, la web company ha scelto il cuore della città di Ravenna (via Cavour, 37) per inaugurare il suo ventiduesimo Store, il quarto in Emilia-Romagna.

    I Facile.it Store sono luoghi fisici dove i cittadini possono incontrare e affidarsi a consulenti esperti che li guideranno nell’identificazione delle migliori offerte per risparmiare sulle principali voci di spesa familiare, dall’RC auto e moto alle bollette luce, gas e telefonia fino ai prestiti e i mutui.

    Una formula di successo, unica nel suo genere in Italia, che sta crescendo rapidamente; oggi i punti fisici del comparatore sono presenti anche a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino, Bari, Lecce, Salerno, Cagliari, Treviglio e Mestre.

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 50.346 preventivi auto e 5.749 preventivi moto effettuati a Ravenna e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 marzo 2020 e il 31 marzo 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

     

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 800 richieste di mutuo presentate da gennaio-marzo 2020 e 2021 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Ravenna.

     

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 1.600 richieste di prestito personale presentate nel 2019, 2020 e da gennaio a marzo 2021 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Ravenna.

     

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 2.077 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, è stata considerata una famiglia media composta da 2,6 individui con un consumo annuo di 997 Smc in regime tutelato.

  • Una partnership a servizio della collettività e dell’ambiente

    Dal 9 aprile all’11 aprile Ortisti di Strada distribuirà gratuitamente 300 alberi da frutto donati da Geoplant Vivai. Il punto di ritiro presso il Frutteto Sociale Ravenna

     

    Riavvicinare i cittadini alla terra e allo stesso tempo riqualificare il tessuto cittadino attraverso il rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate. È il progetto che da diversi anni vede coinvolti Geoplant Vivai, azienda vivaistica di Ravenna, e Ortisti di strada, associazione no profit nata nel 2015 con lo scopo di ricongiungere la collettività e soprattutto le nuove generazioni alla natura. La partnership ha già visto a Ravenna la realizzazione del Frutteto Sociale dietro le case popolari di via Patuelli e durante il primo lockdown la donazione di alberi da frutto agli educatori dell’età evolutiva.

    Una collaborazione nata per rendere la città più verde e fiorita e che anche quest’anno si rinnoverà all’insegna di valori condivisi come sostenibilità, solidarietà e inclusione sociale. Ortisti di Strada è infatti pronta a distribuire gratuitamente 300 alberi da frutto donati da Geoplant Vivai. Le piante saranno donate alle associazioni o enti nel sociale che ne faranno richiesta. Considerando la situazione pandemica attuale, è necessario comunicare il giorno e l’orario del ritiro precisi compilando il form al link per gestire al meglio l’arrivo delle persone: https://forms.gle/thhWJJQVv5XCVdK77

    Purtroppo essendo piante a radice nuda, non vi è la possibilità di rimandare oltre la messa a dimora per la primavera già inoltrata. Il motivo dello spostamento per il ritiro può essere indicato all’interno dell’autodichiarazione.

    Le giornate disponibili per il ritiro saranno:

    • Venerdì 9 aprile dalla 15 alle 18
    • Sabato 10 aprile dalle 15 alle 18
    • Domenica 11 aprile dalle 10 alle 13

    Sono tante le realtà che negli anni hanno aderito a questa iniziativa mettendo a dimora nuove piante come Legambiente, Arci, Fridays for Future, Centro Sociale Spartaco, Croce Rossa, HumuSapiens, Consorzio Selenia insieme a diverse scuole del territorio.

    La filosofia promossa dagli Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant ha le sue radici nella volontà di combattere gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità. Le piante rimanenti saranno destinate alla valorizzazione di aree verdi presenti in città nella prospettiva di preservare gli spazi comuni e rendere le città sempre più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici e alimentare la biodiversità.

     

    Ortisti di Strada è un’associazione no profit nata nel 2015 per accorciare le distanze tra la campagna e la città, promuovendo pratiche di agricoltura naturale all’interno dei centri urbani.

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Virus blocca export agroalimentare, ecco l’allarme di Geoplant Vivai: “Barriere sanitarie non diventino barriere protezionistiche”

    Lucilla Danesi e Gianluca Pasi, soci e responsabili commerciali dell’azienda vivaistica ravennate, commentano le ripercussioni del Covid19 su tutto il comparto agricolo invitando associazioni di categoria e amministrazioni a un’immediata presa di posizione

    Se da qui a poche settimane la situazione non si risolve e non si percepisce che si possa risolvere sarà un problema per tutta l’esportazione agroalimentare”. A parlare è Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale fragola dell’azienda vivaistica Geoplant Vivai, alle prese con i contraccolpi del Covid19 e dell’emergenza sanitaria che sta paralizzando Italia e non solo. L’azienda ravennate, specializzata nella coltivazione di piante da frutto e di fragola, sta registrando insieme a tutte le realtà agricole del Paese, una grave situazione di stallo che vede la drammatica difficoltà di esportare i propri prodotti oltre confine.

    Negli ultimi 15 giorni, prima che le autorità decretassero tutta una serie di provvedimenti e stop agli spostamenti abbiamo fatto sforzi enormi per esportare le nostre piante consegnando tutto quello che potevamo consegnare ai nostri mercati esteri: Austria, Slovenia, Ungheria e Romania”, commenta Gianluca Pasi, Responsabile estero delle piante da frutto. I prossimi mesi però si preannunciano densi di incognite, difficoltà e ovviamente perdite economiche, soprattutto alla luce della recente notizia dell’annunciata chiusura dell’area Schengen da parte dell’Unione Europea. Al momento il mercato più in bilico è quello delle piante di fragola che ha in aprile, maggio e giugno momenti di consegna importanti. “Quando tra due settimane dovrò consegnare le piante di fragola in marcati extra-UE Kazakistan, in Russia, in Serbia, così come in paesi comunitari che stanno imponendo forti restrizioni al confine come Ungheria e Austria, cosa farò? – si domanda Lucilla Danesi– il prodotto è già nelle celle frigo stivato, pronto per essere commercializzato e non dimentichiamoci che si tratta di merce deperibile. Quello che non consegno quest’anno, non lo posso tenere per le vendite del prossimo. È dunque innegabile che da qui a giugno il problema della logistica diventerà il problema per tutto l’agroalimentare, settore vivaistico compreso”.

    A questo quadro già allarmante, Geoplant Vivai aggiunge un’altra preoccupazione fondata: il rischio che le barriere sanitarie che tutti i paesi d’Europa stanno ergendo si trasformino, nel lungo periodo, in barriere protezionistiche. L’emergenza Covid19 è prioritaria, ma non potrà diventare nei successivi mesi un’occasione per danneggiare l’export in violazione di regole ben precise che regolano il mercato UE. “Questo rischio va vigilato e tenuto in considerazione”, sottolineano Danesi e Pasi, invitando le amministrazioni locali, statali e le associazioni di categoria a farsi portavoce del problema in sede europea.

    Ma il fermo dell’export non è l’unico elemento ad agitare il settore. Nelle prossime settimane quando riprenderà la raccolta nei campi, tutti gli agricoltori d’Italia dovranno fare i conti con un altro ostacolo: la mancanza di operai. Secondo i dati di alcune associazioni di categoria sono 370.000 i braccianti regolari che ogni anno raggiungono, in questo periodo, le campagne italiane dall’estero (Est Europa e Nord Africa) e che attualmente sono rimasti nel loro paese un po’ a causa della chiusura delle frontiere un po’ per il forte timore del virus. Senza un intervento immediato la chiusura dei confini alle persone, si ripercuoterà disastrosamente mettendo a rischio più di un quarto del made in Italy che ogni anno arriva sulle nostre tavole grazie alla raccolta per mano di rumeni, marocchini, indiani, albanesi, senegalesi, polacchi, tunisini, bulgari, macedoni e pakistani. “ Se è vero che questa situazione porterà l’agricoltura a cercare soluzioni più smart e tecnologiche rispetto al passato, è anche vero – conclude Pasi – che nel nostro mondo quei processi di meccanizzazione che in altri settori stanno garantendo la continuità del lavoro, sono al momento impossibili da attuare, considerando che l’85% delle lavorazioni viene realizzata dall’uomo”. Dunque che ne sarà nei prossimi mesi dell’agricoltura italiana? Le campagne rimarranno vuote di braccianti ma ricche di ortaggi e frutti? Un’immagine inquietante e che richiede soluzioni immediate affinché non si realizzi e rimanga soltanto una preoccupante fantasia.

    http://www.geoplantvivai.com/

  • Da circa una settimana il nostro paese vive nel panico

    Scopri il corso online “Soluzioni per un ambiente pericoloso”.

    Viviamo in un mondo pieno di rischi, un ambiente pericoloso. I telegiornali e i quotidiani ci propinano ogni giorno una dieta a base di rapine, stupri, sommosse, omicidi, incendi, terremoti, inondazioni, carestie e in questo ultimo periodo un virus internazionale.

    Vi capita, a volte, di essere messi in agitazione da quel che accade intorno a voi? Vi sentite inermi, incapaci di controllare questi avvenimenti? Vi capita, talvolta, di provare persino paura?

    Nel corso SOLUZIONI PER UN AMBIENTE PERICOLO, il filosofo e umanitario  L. Ron Hubbard, prende in esame il fenomeno dell’ambiente pericoloso e fornisce alcuni metodi che non solo vi consentiranno di superare le vostre paure, ma anche di aiutare gli altri. Se venissero utilizzate su vasta scala, queste informazioni avrebbero l’effetto di dar tranquillità e aiuterebbero la gente a vivere un’esistenza più felice. Mentre su un piano individuale, vi permetteranno di rendere migliori i vostri rapporti con i familiari, gli amici e i colleghi.

     

    Negli ultimi giorni siamo stati “bombardati”, letteralmente, dalla diffusione di notizie allarmanti riguardo al virus , creando il panico i cittadini italiani che per paura si sono rinchiusi nelle loro abitazioni e cittadini europei e del resto del mondo che hanno indicato il nostro paese come un luogo dove stare lontano. Tutto ad un tratto il notro paese è divenuto un ambiente insicuro e  immobilitato.

    Il Programma dei Ministri Volontari (VM) è stato lanciato più di trent’anni fa, in risposta ad un appello fatto da L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology. Avendo notato un tremendo calo del livello di etica e moralità nella società ed un conseguente aumento di droga e criminalità, L. Ron Hubbard ha scritto: “Se a qualcuno non piacciono il crimine, la crudeltà, l’ingiustizia e la violenza di questa società, può fare qualcosa per porvi rimedio. Può diventare un MINISTRO VOLONTARIO ed aiutare a civilizzarla, portando coscienza, gentilezza, amore, libertà dalle sofferenze, instillandovi fiducia, decenza, onestà e tolleranza”. Di conseguenza, oltre a recarsi ovunque vi sia un disastro, i Ministri Volontari lavorano con gli enti pubblici delle città, aiutando a migliorare le condizioni nei luoghi in cui risiedono.

     

    Per questo i volontari vogliono invitare chiunque a fare il corso online gratuito relativamente all’ambiente pericoloso al sito https://www.ministrovolontario.it/training/solutions/overview.html o visitare una sede della Chiesa di Scientology per visionare il video relativo nelle città di Vicenza, Padova, Ravenna, Senigallia, Macerata; Napoli e Barletta.

     

    Per maggiori informazioni o per trovare la sede più vicina a te visita il sito: https://www.scientology.it/churches/locator.html

     

    Ufficio Stampa

    Chiesa di Scientology

  • Ravenna: far conoscere i diritti umani come augurio di Buon Natale

    Volontari attivi per creare un mondo migliore all’insegna della Pace.

    Leggiamo sui giornali quasi quotidianamente di abusi e violazioni dei principali diritti di donne, uomini e bambini che, in diverse forme ed in ogni parte del mondo, molto spesso sfociano in violenza, guerra, distruzione e morte. Ma esistono dei diritti che ogni essere umano possiede e sono basilari. Esistono solo per il fatto che esiste la vita in ogni individuo e in ogni angolo del mondo. Questi sono Diritti Umani, trattati ampiamente della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani redatta dalle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948 e trattati ampiamente negli opuscoli, CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI? verranno distribuiti lunedì 23 dicembre in centro a Ravenna dalle 15.30. La distribuzione degl’opuscoli è gratuita da parte dei volontari di Scientology. Lo scopo ultimo dei volontari è far sì che gli articoli della Dichiarazione Universale siano applicati ad ogni uomo, donna e bambino, assicurando che i diritti fondamentali vengano rispettati per tutti.

    La distribuzione di questo materiale informativo, ha lo scopo di creare una maggiore consapevolezza su questi basilari diritti che, trattati negli opuscoli in modo chiaro e semplificato, offrono una chiara visione di come possano essere applicati nella vita quotidiana, dando la possibilità di vivere una vita migliore, nel rispetto e nella tolleranza del prossimo; partendo dalla comprensione della famiglia, degli amici e dei vicini di casa e arrivando alle differenti culture, etnie e religioni: oggi più che mai oggetto di intolleranze e violazioni dettate da odio razziale.

    Questo semplice gesto come auguro di Buona Natale!

    Per info www.scientology.org.humanrights.cccc

     

  • Ravenna – I volontari “Mondo Libero dalla Droga” e l’associazione “Alessio Spitfire Lunardini” continuano uniti per la sensibilizzazione e informazione contro ogni tipo di sostanze stupefacenti

    Questo sabato 21 Dicembre, ore 13:00, i volontari andranno all’uscita della scuola “Istituto Comprensivo Montanari”, Via Aquileia, 31 a Ravenna.

    Incontreranno i ragazzi più giovani, le loro mamme e papà, e li daranno gli opuscoli che spiegano ogni principale tipo di droga e i suoi effetti a breve e lungo termine.

    I volontari dicono: “Il vero modo per essere felici è quello di aiutare gli altri.

    I nostri interventi mirano ad aiutare i giovani attraverso la semplice informazione; è importante far capire ai ragazzi che non serve nessuna droga per divertirsi.

    Il nostro motto è l’idea del filosofo umanitario L. Ron Hubbard: ‘L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione’. Vogliamo far capire, attraverso il materiale che distribuiamo, cosa causa l’uso di droghe e quali sono i danni sia a livello fisico che mentale.”

    Questa iniziativa continuerà davanti a tutte le scuole di Ravenna e provincia, il nostro scopo è raggiungere i ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori.

    Chiunque voglia aiutare o collaborare e/o ricevere più informazioni sugli opuscoli informativi può recarsi sabato all’uscita della scuola.

    https://www.noalladroga.it

  • Geoplant e gli Ortisti di Strada per un frutteto sociale nel cuore di Ravenna

    La società agricola romagnola riconferma il sostegno all’Associazione impegnata nella riqualificazione green del tessuto urbano e nella gestione di orti sociali sul territorio, che il 6 e 7 aprile darà il via alla piantumazione di un frutteto sociale a Ravenna. 

    Arte e orto: parole linguisticamente assonanti, concettualmente mai così vicine.

    La Geoplant Vivai di Savarna (RA) – player di punta nel mercato ortofrutticolo in virtù della sua intensa attività di innovazione varietale e miglioramento genetico – anche quest’anno sceglie di sostenere concretamente un’Associazione giovane (per fondazione ed età dei suoi membri) con una chiara missione di riavvicinamento alla terra e di riqualificazione del tessuto cittadino, preservandone bellezza e coerenza paesaggistica.

    Il progetto – che si estrinseca tramite la donazione ad altre associazioni, la gestione di orti sociali locali sinergici e di food forest e l’organizzazione di incisive azioni con scopo di sensibilizzazione sul tema dell’ecosostenibilità – coinvolge realtà del territorio che, come Geoplant, decidono di destinare parte del proprio prodotto al rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate.

    Sull’onda del successo e dell’alto tasso di partecipazione dello scorso anno, sabato 6 e domenica 7 aprile gli Ortisti di Strada celebreranno la piantumazione a spirale di oltre 100 alberi da frutto a Ravenna, nell’area di pertinenza delle case popolari di via Patuelli, alla quale potranno intervenire tutti coloro che vorranno vivere in prima persona un’esperienza comunitaria, green e dal forte valore sociale. Un anno fa la zona prescelta, e concessa dai permessi comunali, coincise con lo spazio tra il parco Teodorico e il Centro Sociale Spartaco, non molto distante dall’area selezionata per l’edizione 2019.

    Nel 2018 Geoplant donò numerose centinaia di piante di melo, pero, ciliegio, pesco, susino e altre drupacee arrivate in buona misura, tramite gli Ortisti di Strada, ad altri Enti e Associazioni: HumuSapiens, Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna, Dormitorio Re di Girgenti, Scuola Materna Mani Fiorite, Associazione dei Genitori Scuola Elementare di Classe Vincenzo Randi, Associazione Teranga, Coop. Sociale Persone in Movimento, Volontari Forestali della Protezione Civile di Ravenna, Scuola elementare Galliano Camerani, Legambiente Ravenna – Circolo Matelda, Coop. Sociale Don Sandro Dordi, Coop. Sociale e Onlus Kirecò, Associazione culturale A.Di.P.A.

    Ortisti di Strada ha poi impiegato parte delle piante per rinverdimenti di alcuni punti urbani e degli orti comunitari dalla stessa gestiti, presso il Centro Sociale Autogestito Spartaco e la Coop. Kirecò.

    La filosofia, promossa dai giovani Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant, ha le sue radici nella volontà di combattere gli smaltimenti e gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità.

    L’obiettivo è quello di creare frutteti sociali, per avvicinare le persone al territorio e agli spazi verdi e, al contempo, per sviluppare il concetto di comunità, convivialità e condivisione. L’orto sinergico prende forma a partire da bancali ricoperti di paglia, in una cornice bucolica che favorisca la cooperazione di tutti, agevolando anche chi è portatore di disabilità tramite il ricorso a cassoni di frutta sopraelevati e riempiti di terra pronta per essere coltivata. Infine, l’importanza di rendere i frutti disponibili a tutti i concittadini, attori protagonisti e principali fruitori di questo contributo socialmente utile.

    www.geoplantvivai.com

  • NEXTPARTY 2017: LA BRIGATA E IL LAVORO DI SQUADRA

    IL 6 E 7 OTTOBRE A RAVENNA DUE GIORNATE ALL’INSEGNA DELLA TECNOLOGIA CON APPROFONDIMENTI, MEETING E ATTIVITA’ DI TEAM BUILDING

    ATTESE 260 PERSONE

    Il tema scelto per l’edizione 2017 della Convention è “brigata e lavoro di squadra”. In cucina così come in tantissimi altri campi per avere successo è indispensabile affrontare le difficoltà in team, collaborare, raggiungere insieme un obiettivo comune.

    Condividere è il segreto per crescere, per essere competitivi, per offrire un ottimo servizio al cliente che possa soddisfare anche le esigenze del mercato”.

    Parola di Daniele Domeniconi, direttore commerciale di Nextmedia – azienda leader nella distribuzione di sistemi di telecomunicazione in Italia – che si appresta a vivere il Nextparty 2017. E’ con questo spirito che per il sedicesimo anno torna la Convention aziendale, una due giorni dedicata alla tecnologia, all’approfondimento e allo svago, che ad ogni edizione si rinnova e cresce. Ben 260 persone quest’anno avranno l’opportunità di partecipare, di incontrare lo staff e i vendor di Nextmedia, in una cornice informale e diversa dai soliti incontri di lavoro.

    L’appuntamento è per il 6 e 7 ottobre al Ristorante La Campaza di via Romea (Fosso Ghiaia – RAVENNA). Tante le novità previste, prima fra tutte lo spazio dedicato ai vendor che avranno a disposizione dei mini speech di 4 minuti per potersi presentare.

    L’obiettivo – anticipa Domeniconi– è portare clienti nella sessione successiva, far toccare con mano le news anticipate”.

    Da non perdere il “salotto”, un momento di confronto con gli esperti del settore ICT sui temi principali del meeting. Anche gli stand avranno maggior visibilità rispetto agli anni passati e sarà, inoltre, possibile richiedere un incontro privato con i responsabili dei diversi brand.

     

    L’agenda delle due giornate è ricca e articolata.

    Oltre 20 brand leader del settore presenteranno le ultime novità:

    –             NEC: SL2100, il nuovo Smart Communications System

    –             Nexi: Nexi MC, il sistema IP-PBX Multitenant e Cloud è pronto ad ampliare il tuo business

    –             Gigaset PRO: C’era una volta il dect

    –             Mobotix: Le nuove frontiere di MOBOTIX 2.0

    –             Engenius: EnTurbo, la nuova soluzione “low cost” wifi wave2 gestita di classe enterprise

    –             SkillEye: Telecamere IP 4K e analogiche a 4Mpixel

    –             Endian: Obiettivo connessione sicura.

    Un’architettura unica per la protezione di reti IT, Wifi e     Industrial IOT

    –             VoIPVoice: Perché scegliere il VoIP?

    –             Htek: Nuovi telefoni IP con WiFi e Bluetooth

    –             Teldat: ALL-IP, la soluzione ideale di comunicazione dati/voce/sicurezza per la PMI

    –             Yealink: Nuove opportunità per i partner con la nuova serie T5x

    –             Jabra: Nuove opportunità per il mercato SME

    –             AVM: FRITZ!Box 7590 con WiFi MU-MIMO a 2500 Mb/s, Rete Mesh e centralino integrato

    –             Estos: Siamo sempre più “smart”- ma anche efficaci?

    –             WP Rack: Soluzioni Rack e cablaggio per applicazioni di sicurezza per installazioni critiche

    –             iAccess: Apparati Professionali per il Controllo degli Accessi e per la Rilevazione delle Presenze

    –             Audiocodes: Approfondimenti su Sicurezza SIP e novita’ rel. 7.2

    –             Sennheiser: Reclaim your office

    –             Atlinks: Accordo per la distribuzione dei telefoni e audioconferenze a marchio Alcatel

    –             EB_Elettronica: nuovo Micro AC/DC Ups multifunzione e nuova serie

    di UPS a rack con autonomia espandibile

    Si parlerà anche di digital transformation, intervento a cui seguirà la presentazione dei 7 platinum sponsor.

    La premiazione dei migliori partner si svolgerà al Grand Hotel Gallia di Milano Marittima.

    Da segnalare la presentazione in anteprima del nuovo sito web per i servizi al cliente (disponibile a partire dal 2018) con una grafica tutta da scoprire, novità principale targata Nextparty 2017.

     

    Nella giornata di sabato La Campaza farà da cornice al momento del team building con il “NextChef”: immersi nella natura del Parco del Ristorante, le 10 squadre di partecipanti dopo una breve presentazione sulla storia e le tradizioni locali, scopriranno la vera ricetta della piadina romagnola cimentandosi nella preparazione del piatto romagnolo per eccellenza.

    Che la “festa”, abbia inizio!

     

     

    ABOUT NEXTMEDIA

    Nextmedia è dal 1998 una azienda leader nella distribuzione di sistemi di telecomunicazione in Italia. L’Ufficio Tecnico, formato da un team di ingegneri specializzati, è in grado di fornire un servizio affidabile e competente. L’Ufficio Commerciale/Amministrativo è in grado di effettuare preventivi adeguati alle esigenze e alle specifiche tecniche richieste. In Nextmedia la filosofia e il modo di fare Business si fondano su una profonda attenzione al cliente.

  • S.A.P. System: campagna stampa per l’Automazione e la Sicurezza professionali.

    Per la prima volta un distributore regionale di tecnologie per gli impianti di Automazione e Sicurezza scende in campo al fianco dei propri installatori specializzati con una campagna stampa sulle principali testate dei quotidiani nazionali.

    Ha preso il via venerdì 23 giugno con una pagina intera sul Corriere della Sera di Bologna dedicata all’automazione civile (automatismi per cancelli, portoni, porte, barriere stradali, serramenti, avvolgibili, parcheggi e relativi accessori) la campagna pubblicitaria di S.A.P. System, distributore specializzato in apparati, tecnologie e sistemi per l’automazione e la sicurezza.

    Si tratta di un’operazione unica nel suo genere, in quanto è la prima volta che un distributore di riferimento nel panorama emiliano romagnolo decide di “scendere in campo” al fianco dei propri partner/clienti installatori.

    Il fine dell’iniziativa è quello di evidenziare agli Utenti finali che esiste una vasta rete di installatori abilitati, qualificati e specializzati in grado di fornire soluzioni chiavi in mano di elevata qualità al giusto prezzo, nonché puntuali e rapidi servizi di assistenza tecnica sugli impianti già installati che necessitassero di manutenzione, evitando di rivolgersi a tecnici generalisti o, peggio, optare per il fai da te.

    La campagna in poche settimana ha già visto la pubblicazione di numerose pagine e di redazionali sul Corriere della Sera (edizione di Bologna e Speciale Casa regionale), su la Repubblica edizione di Bologna (distribuita in tutta l’Emilia Romagna) e coinvolgerà anche il Resto del Carlino Bologna, nonché il web e le TV locali.

    La pianificazione delle uscite a mezzo stampa è già stata stabilità fino alla fine gennaio del 2018.

    S.A.P. System fondata nel 2004 come S.n.c. artigiana, nel 2012 è divenuta S.r.l. e nel 2014 è passata alla distribuzione in qualità di value added reseller.

    Fornisce prodotti e sistemi per l’automazione (home, building & parking automation), la sicurezza (allarmi, antintrusione, controllo accessi, nebbiogeni di sicurezza, TVCC, videosorveglianza), la domotica (controllo ambientale ed energetico, edifici integrati), l’illuminotecnica elettronica (illuminotronica, illuminazione a LED), l’impiantistica “speciale” (per l’energia elettrica, l’automazione, l’illuminazione, la sicurezza) e la continuità (UPS, sistemi di accumulo, stabilizzatori e rifasatori).

    L’area d’intervento è il territorio nazionale, con focus in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Ravenna Forlì Cesena e Rimini nelle quali è business partner di centinaia di installatori.

    I principali marchi distribuiti ufficialmente da S.A.P. System sono: Aprimatic, DEA System, FACE, Roger Technology, AMC Elettronica, Essegibi, F.M.C., Jablotron, Mitech sicurezza, Pulsar, UTK – Unitek, S.A.P. Security, S.A.P. Vision, Eizo, Huawei, Zyxel, Nexta Tech, Montarbo Commercial Audio.

    www.sap-system.it