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  • Quotazioni del rame destinate a salire per la transizione energetica

    Nonostante quest’anno sia già caratterizzato da un forte aumento di prezzo, e malgrado la forte correzione del mese di giugno, il rally delle quotazioni del rame potrebbe non finire. La prospettiva di un deficit di offerta, o se preferite di un eccesso di domanda, è destinata Infatti a imprimere un’ulteriore spinta rialzista.

    I driver delle quotazioni del rame

    quotazioni del rameIl fattore più importante relativo alle quotazioni del rame si lega al percorso di transizione energetica che stiamo vivendo. La richiesta di metallo rosso crescerà notevolmente nei prossimi anni, dal momento che il rame è un elemento cardine del processo di transizione verso una economia green.
    E’ infatti essenziale non solo per la mobilità elettrica, ma anche per il settore eolico e per gli impianti ad energia solare.

    Secondo delle stime formulate da Goldman Sachs, la richiesta di metallo rosso sarà 6 volte superiore a quella attuale nel giro di dieci anni, arrivando a circa 5,4 milioni di tonnellate. Ma se lo scenario attorno alle rinnovabili fosse ancora più spinto, allora la crescita della domanda potrebbe diventare nove volte superiore.

    L’eccesso di domanda rispetto all’offerta

    Chiaramente questo scenario fa immaginare un eccesso di domanda nei prossimi anni, cosa che di conseguenza agirebbe come fattore rialzista sulle quotazioni del rame. Per questo motivo proprio Goldman Sachs ritiene che il metallo rosso potrebbe registrare un ulteriore aumento del 15% entro la fine di quest’anno, arrivando così a superare i 12.000 dollari per tonnellata.

    Ci sono però anche analisti che sono meno convinti di questo scenario, anche alla luce della recente correzione e della broadening formation (megafono) che si sta concretizzando. Secondo loro nel medio periodo ci sarà uno stallo delle quotazioni del rame, per via soprattutto del fatto che l’economia globale non si riprenderà in maniera così rapida come si spera (soprattutto in Cina, il maggior consumatore di rame al mondo).

    Cosa dice il mercato

    Dall’inizio di quest’anno le quotazioni del rame, fino al loro picco di maggio, erano schizzate verso l’alto di circa il 20% (fonte Pocket Option Italia) Il prezzo del future sul metallo rosso al Comex è cresciuto più velocemente del contratto a termine a tre mesi che viene trattato al London Metal Exchange, spalancando così le porte ad ulteriori aumenti di prezzo sulla piazza londinese, dove ha già superato diecimila dollari per tonnellata.

  • Offerta di rame in calo, il mercato torna a temere il deficit

    Se in generale il mercato delle commodities sta risentendo del clima teso tra USA e Cina, quello in particolare del rame è nuovamente entrato in fibrillazione, sulla scia delle notizie che vorrebbero sempre più imminente un deficit di approvigionamento e quindi un calo dell’offerta.

    Mercato del rame e offerta

    offerta rameIl timore di una carenza di rame è una costante degli ultimi anni sul mercato delle materie prime. Già un lustro fa circolava una notizia del genere, e la cosa si è poi ripetuta periodicamente. Ma molti analisti ritengono che il problema potrebbe essere più lontano di quanto si pensa. Quello che è certo però, è che una certa carenza è incombente, e probabilmente si farà presto sentire sui prezzi, forse entro la metà del 2020. E molti sperano che ciò accada, visto il crollo dei prezzi dell’ultimo anno. A giunto del 2018 il metallo aveva raggiunto 7.261,50 dollari a tonnellata, con l’awesome oscillator che puntava ancora al rialzo, mentre in questo periodo viene scambiato a circa 6.450 dollari per tonnellata al London Metal Exchange (LME).

    Fattori critici per l’offerta di rame

    Un paio di fattori hanno già messo sull’allerta i mercati. Anzitutto le condizioni meteorologiche sfavorevoli nei principali paesi produttori di rame. In secondo luogo la produzione balbettante in alcune importanti miniere, come quella di Las Bambas in Perù. Tuttavia, nuovi progetti minerari sono all’orizzonte, e questo dovrebbe ritardare la possibile carenza globale di rame. A livello di domanda invece, sia la frenata dell’economia globale sia la guerra commerciale USA-Cina potrebbero incidere al ribasso.

    Ipotesi a lungo termine sulla domanda

    Se il nostro time frame trading viene spostato sul lungo termine, ci si aspetta invece una crescita della domanda di rame scatenata dalla crescita del mercato dei veicoli elettrici (EV). Questo dovrebbe mettere pressione al mercato, anche se il ruolo del rame in questo ambito è stato già ridimensionato dalla diffusione di metalli come il litio e il cobalto. Ad ogni modo, secondo la Copper Development Association, la domanda di rame per i veicoli elettrici dovrebbe aumentare a 1,7 milioni di tonnellate entro il 2027.