Tag: rally del casentino

  • IRC CUP IN BILICO PER CASAROTTO DOPO IL CASENTINO

    Il secondo atto della rinomata serie nazionale viene condizionato pesantamente da un anticipo pagato al primo controllo orario che pregiudica il cammino del vicentino.

    Villaverla (Vi), 19 Luglio 2016 – Il 36° Rally Internazionale del Casentino doveva essere un crocevia fondamentale per il proseguimento del programma di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 e le attese della vigilia non sono state tradite ma quel che il portacolori della scuderia Movisport si aspettava era ben diverso.
    Dopo un Taro particolarmente sofferto, per via di condizioni fisiche non perfette, il round che sanciva di fatto il giro di boa si presentava come una ghiotta occasione per rilanciarsi nella rincorsa al titolo tra piccole arrembanti della classe R2B.
    Purtroppo una svista del navigatore del driver di Villaverla, Stefano Costi, che pagava un anticipo di due minuti al controllo orario della prima prova speciale, l’aperitivo serale del Venerdì della “Bibbiena”, si è rivelata fatale ed ha condizionato l’intera trasferta.

    “Abbiamo commesso un passo falso” – racconta Casarotto all’uscita della speciale – “in quanto il buon terzo tempo che abbiamo ottenuto in prova, a meno di quattro secondi dal primo e a un decimo dal secondo, è stato del tutto vanificato. Con la penalità ci troviamo ultimi in classifica con un ritardo di oltre due minuti. Ci vorrà un miracolo per poter risalire al vertice ma finchè potremo ci proveremo. La gara è lunga e sino a domani sera può ancora succedere di tutto”.

    Con la grinta di chi non si arrende mai Casarotto partiva carico nella giornata seguente, pronto a dare il massimo per tentare una difficile rimonta, alla guida della Peugeot 208 curata da Munaretto.
    Dopo una “Dama” affrontata abbastanza abbottonato il driver di Villaverla aumentava sensibilmente il proprio passo, attestandosi stabilmente attorno alla sesta posizione nel risultato parziale, e dalla prova speciale numero cinque dava il via alla personale scalata nella generale.
    Risalito all’undicesimo posto, dopo la “Crocina”, sulla ripetizione di “Barbiano” il portacolori della Movisport agguantava la top ten prima della temuta “Talla”, con i suoi oltre trentasei chilometri di sviluppo, a chiudere le danze.
    Sull’ultimo crono il vicentino riusciva, con un colpo di reni, a staccare un ottimo quinto tempo che gli consentiva di scalare un altro gradino nella classifica di classe R2B.
    A conti fatti, senza la penalità inflitta, il risultato effettivo sarebbe stato un sesto posto che, in un evento altamente selettivo come è da sempre il Casentino, avrebbe fatto pendere la bilancia dal segno positivo.
    Con un solo appuntamento ancora a calendario, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi in programma per i primi di Settembre, le speranze per Casarotto di puntare al successo sono ormai svanite.
    In questi giorni è infatti prevista una riunione tra lo stesso, la scuderia Movisport ed il team Munaretto, per valutare attentamente se completare il programma IRC Cup 2016 oppure se dirottare le proprie risorse verso altre destinazioni.

    “Non possiamo negare che questo sia un risultato che mette in discussione la nostra permanenza nella serie” – aggiunge Casarotto – “in quanto eravamo partiti con l’obiettivo di ripetere la vittoria dello scorso anno, anche se sapevamo che sarebbe stata molto più dura. Ora faremo i nostri conti e decideremo a breve se andare al Valli Cuneesi oppure se fermarci”.

  • AL CASENTINO IRC CUP AL GIRO DI BOA PER CASAROTTO

    Il pilota di Villaverla torna alla guida della Peugeot 208 R2 e si prepara ad affrontare una trasferta molto delicata per le sorti dell’intero campionato.

    Villaverla (Vi), 13 Luglio 2016 – La sfortuna patita nel recente Rally Day Città di Schio, terminato anzitempo per un guasto meccanico, è già nell’album dei ricordi in quanto alla porta di Andrea Casarotto sta prepotentemente bussando il 36° Rally del Casentino.
    Secondo di tre round, a calendario International Rally Cup Pirelli 2016, l’evento sapientemente organizzato dalla Scuderia Etruria si presenta come crocevia fondamentale per le sorti di molti dei concorrenti iscritti alla serie.
    Il neo portacolori della Movisport, dopo aver affrontato non al meglio delle condizioni fisiche l’appuntamento con il Taro, si trova già con le spalle al muro ed è consapevole di quanto il Casentino potrà giocare un ruolo chiave sia in positivo quanto in negativo in ottica campionato.
    Archiviata la parentesi casalinga con la sempreverde Renault Clio gruppo A il pilota di Villaverla torna a sedersi nell’abitacolo della Peugeot 208, di classe R2B, messa in campo dal team Munaretto.
    Ad affiancare il vicentino in questo importante, nonché decisivo, banco di prova tornerà l’esperienza di Stefano Costi che potrà certamente dare il proprio apporto nella gestione di un rally che si preannuncia molto selettivo, sia dal punto di vista puramente tecnico sia da quello fisico viste le temperature torride che stanno caratterizzando i giorni della vigilia.

    “Nemmeno il tempo di smaltire il boccone amaro di Schio che già dobbiamo concentrarci al massimo” – racconta Casarotto – “visto che ci troviamo ad affrontare il Casentino. Una gara particolarmente dura e selettiva. Per nostra fortuna abbiamo già l’esperienza della passata stagione che ci sarà sicuramente di aiuto nel gestire una trasferta così complicata per vari motivi: primo fra tutti non possiamo permetterci un passo falso perchè si tradurrebbe in un addio, in sostanza definitivo, ai sogni di rimonta. Dobbiamo inoltre fare i conti con il Taro che, per via di condizioni fisiche mie non al top, non ci ha permesso di esprimerci come volevamo. Dobbiamo a tutti i costi cercare di ottenere il massimo risultato e al tempo stesso non commettere nessun errore che potrebbe rivelarsi per noi fatale”.

    Un piccolo aperitivo serale, come di consueto, con il prologo sulla “Bibbiena” di neanche due chilometri per poi iniziare a fare sul serio al Sabato con le speciali di “Dama” (19,76 km), “Caiano” (11,34 km), “Barbiano (8,31 km) e “Crocina” (23,68 km) che, viste le condizioni meteo previste, metteranno a dura prova la resistenza di uomini e mezzi.
    La vera protagonista del Casentino, anche in questa trentaseiesima edizione, sarà sempre la prova speciale di “Talla” che con i suoi quasi trentasette chilometri di sviluppo, da percorrere alla luce delle fanalerie supplementari, decreterà vincitori e vinti di questo secondo round dell’International Rally Cup Pirelli 2016, lasciando un segno pesante in chiave campionato.
    La classifica provvisoria della classe R2B vede Casarotto occupare, al momento, la sesta posizione con un ritardo dal leader di 27 punti con i giochi ancora del tutto aperti.

    “Il Casentino è davvero una gara tosta, probabilmente la più difficile dell’intero IRC Cup” – aggiunge Casarotto – “non solo per il fatto che si svolge, quasi sempre, in condizioni di caldo torrido che ci rende la vita molto dura ma soprattutto perchè ha una prova speciale, la Talla, che è in grado di rimescolare le carte lasciando incerto il risultato sino alla pedana di arrivo”.