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  • Novità per i martinetti meccanici Servomech in accoppiamento con servomotori brushless

    Servomech amplia le possibilità applicative dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento, ora predisposti per il montaggio di tutti i principali servomotori in commercio e promuove una nuova concezione dei sistemi di sollevamento

     

    Una nuova interfaccia motore universale da abbinare alla gamma di martinetti meccanici ad alto rendimento con vite a ricircolo di sfere e con vite trapezoidale. Questa la novità proposta da Servomech che consente di coniugare la meccanica ad elevate prestazioni, che dal 1989 caratterizza l’azienda bolognese, con i servomotori dei principali brand in commercio. Le nuove interfacce per servomotori brushless sono, come tutta la gamma dei prodotti Servomech, realizzate nello stabilimento di Anzola dell’Emilia (Bologna) e disponibili come componenti standard di magazzino a tutto vantaggio di tempi di consegna rapidi e costi competitivi.

    In un contesto industriale evoluto, dove è sempre più frequente la necessità di alte velocità e un utilizzo sempre più elevato in termini di intermittenza, nonché di carico e di precisione, i progettisti valutano con interesse sempre crescente soluzioni più performanti, più facilmente controllabili, più gestibili in termini di controllo di posizione, carico e velocità, tali da garantire un vantaggio competitivo in termini di qualità e quantità del lavoro svolto.

    Servomech, da sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove soluzioni per il movimento lineare, ha deciso di promuovere una nuova concezione dei sistemi di sollevamento, suggerendo un innovativo approccio, incentrato sull’applicazione dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento in accoppiamento con motorizzazioni brushless e relativi azionamenti di controllo. Grazie alla nuova interfaccia motore universale ora l’attacco motore è ottimizzato per l’utilizzo di servomotori con flangia quadra, consentendo un accoppiamento semplice e immediato con tutti i principali servomotori in commercio.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech consente di raggiungere alte velocità lineari, cicliche ad elevata dinamica con significative accelerazioni e decelerazioni, elevata precisione di posizionamento, esatta ripetibilità della posizione ed utilizzo anche con funzionamento continuo. Il sincronismo tra i vari punti di sollevamento viene realizzato in asse elettrico, con il controllo in posizione o in posizione e coppia. L’utilizzo di martinetti con vite a sfere equipaggiati con servomotori, encoder assoluti multigiro e azionamenti in grado di gestire le leggi di moto dei motori ed il controllo della corrente richiesta, consentono di ottenere prestazioni ad alta velocità, precisione e ripetibilità.

    L’utilizzo di sistemi di sollevamento a più punti di tipo tradizionale rimane indicato in applicazioni a bassa velocità lineare, con cicli di funzionamento intermittente e predilige l’utilizzo di martinetti meccanici con vite trapezoidale. Tramite differenti configurazioni a seconda delle necessità e degli ingombri disponibili e attraverso le connessioni meccaniche con alberi di collegamento, giunti meccanici e riduttori di rinvio del moto, il martinetto motorizzato trasmette tramite sincronismo meccanico il movimento agli altri punti di sollevamento. I principali limiti di questa soluzione sono legati alle velocità lineari e di rotazione, alle masse inerziali coinvolte e alla potenza dissipata nei vari organi di trasmissione, alle vibrazioni, alla rumorosità e ai giochi che si possono creare tra le connessioni meccaniche e alla incerta precisione di posizionamento relativo dei vari punti di sollevamento.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech allarga pertanto con un approccio moderno e avanzato gli orizzonti applicativi dei sistemi di sollevamento in genere, ora in grado di essere utilizzati per lo svolgimento anche continuativo di funzioni di processo, con cicli di lavoro onerosi dal punto di vista del carico, della elevata dinamica di funzionamento, della velocità e della precisione di controllo.

    Fin dalla sua costituzione nel 1989 Servomech si è caratterizzata per la capacità di anticipare i tempi, diventando un punto di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Una vocazione all’innovazione che permane ancora oggi.

     

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno del proprio stabilimento ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione del mercato un’ampia gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Un nuovo QR Code per Servomech consente un più rapido accesso alle informazioni sul prodotto

    Far conoscere il prodotto con immediatezza, per rispondere alla richiesta di informazioni da parte di tecnici e installatori, manutentori e progettisti a livello mondiale

     

    Nell’ottica di una meccanica sempre più evoluta, l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per le aziende che operano in un contesto internazionale. È il caso di Servomech, in cui la capacità di innovare e precorrere i tempi è una caratteristica costante fin dalla sua costituzione nel 1989. Un approccio che rende l’azienda un player di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere.

    Da anni Servomech guarda alle nuove tecnologie con crescente interesse, come testimoniato dalla presenza web e un configuratore che rende pressoché immediata la visualizzazione dei prodotti desiderati, generando modelli 3D nei formati CAD più diffusi, in base alle esigenze espresse.

    Per rendere immediatamente fruibili da tutti le informazioni relative al prodotto, soprattutto in una fase ad alta criticità come quella dell’installazione e della messa in servizio, Servomech ha inserito su ogni prodotto un QR Code. Inquadrandolo è possibile accedere direttamente alla pagina del sito internet dove sono scaricabili per tutti i prodotti Servomech le ultime versioni sempre aggiornate dei Manuali Uso e Manutenzione. La loro consultazione durante la messa in servizio di un prodotto made in Servomech consente di evitare gli errori più comune, sfruttando appieno tutte le potenzialità del prodotto. Con il QR Code la consultazione diventa semplice e intuitiva, anche per la clientela estera. Il sito www.servomech.com è infatti disponibile oltre che in italiano, anche in inglese e in tedesco, così come tutta la documentazione presente online.

    Valentina Cataldo, Responsabile marketing del Gruppo Servomech, spiega come si sia voluto proporre a tutti gli operatori del settore una formula che oggi offre risposte concrete rispetto all’evoluzione di tecnici e installatori, manutentori e progettisti: Ci confrontiamo in un mercato in cui le informazioni viaggiano veloci e saperle comunicare rapidamente e quando servono rappresenta un valore aggiunto. Per questo ci interroghiamo costantemente su cosa possiamo fare per essere più vicini ai nostri clienti e alle loro esigenze. La scelta e l’applicazione di un prodotto sono sempre più attente. Il mondo meccanico non chiede più solo un prodotto, ma anche un’esperienza più articolata che espliciti quali sono i valori aggiunti connessi alla proposta e al suo impiego. Non è sufficiente continuare a produrre qualità e marchiarla con l’etichetta Made in Italy, ma iniziare a comunicare una serie di elementi più complessi che sappiano fare la differenza in un mercato globale estremamente competitivo. I tecnici e più in generale la clientela sono sempre più sensibili verso il facile reperimento delle informazioni legate al prodotto. Oggi con il semplice utilizzo di un QR Code e uno smartphone è possibile avere accesso alle informazioni che servono quando servono. Assecondando l’attitudine del pubblico più tecnologicamente evoluto, anche in virtù del ricambio generazionale, ci auguriamo di produrre un effetto positivo e ad alto potenziale di fidelizzazione”.

    Il made in Italy è un brand ad alto potenziale a livello mondiale e si concretizza in Servomech nei suoi caratteri più distintivi e preziosi: flessibilità, customizzazione, progettazione e produzione interna con controlli sistematici in linea durante tutte le fasi. Plus a cui si vanno ad aggiungere un supporto tecnico di altissimo livello, bassi consumi energetici, grazie a prodotti ad alta efficienza, l’immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni.

     

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutti il ciclo produttivo all’interno del proprio stabilimento ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, grazie alla vasta gamma di prodotti e soluzioni per il lineare, mette a disposizione competenze all’avanguardia e specializzate che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti

  • Una nuova visione nei sistemi di sollevamento di nuova generazione

    Il Gruppo Servomech innova la concezione delle attuali applicazioni con le prestazioni della nuova serie di martinetti meccanici con vite a sfere. Un’evoluzione che risponde alle nuove esigenze dei progettisti e di una meccanica evoluta ad alto valore aggiunto

     

    La capacità di innovare e precorrere i tempi è una caratteristica costante per il Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento internazionale nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Made in Italy, flessibilità, customizzazione, progettazione e produzione interna con controlli sistematici in linea durante tutte le fasi, un non comune supporto tecnico-commerciale sono solo alcuni del plus dell’azienda bolognese che ha saputo guadagnarsi in trent’anni un ruolo di primo piano nel panorama mondiale. Così come non sono dettagli l’offerta di vantaggi e plusvalenze di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura, affidabilità e servizio.

     

    La nuova concezione dei sistemi di sollevamento

    In un contesto industriale evoluto, dove è sempre più frequente la necessità di alte velocità e un utilizzo sempre più elevato in termini di intermittenza, nonché di carico e di precisione, i progettisti valutano con interesse sempre crescente soluzioni più performanti, più facilmente controllabili, più gestibili in termini di controllo di posizione, carico e velocità, tali da garantire un vantaggio competitivo in termini di qualità e quantità del lavoro svolto.

    Sulla base di questa evoluzione, Servomech promuove una nuova concezione dei sistemi di sollevamento, suggerendo un innovativo approccio, incentrato sull’applicazione dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento con vite a ricircolo di sfere, in accoppiamento con motorizzazioni brushless e relativi azionamenti di controllo, lasciando la massima libertà di scelta ai progettisti in quanto al brand da utilizzare per motori e azionamenti.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech consente di raggiungere alte velocità lineari, cicliche ad elevata dinamica con significative accelerazioni e decelerazioni, elevata precisione di posizionamento, esatta ripetibilità della posizione ed utilizzo anche con funzionamento continuo. Il sincronismo tra i vari punti di sollevamento viene realizzato in asse elettrico, con il controllo in posizione o in posizione e coppia. L’utilizzo di martinetti con vite a sfere equipaggiati con servomotori, encoder assoluti multigiro e azionamenti in grado di gestire le leggi di moto dei motori ed il controllo della corrente richiesta, consentono di ottenere prestazioni ad alta velocità, precisione e ripetibilità.

    La nuova concezione made in Servomech consente di superare i limiti dei sistemi di sollevamento a più punti di tipo tradizionale, legati alle velocità lineari e di rotazione, alle masse inerziali coinvolte e alla potenza dissipata nei vari organi di trasmissione, alle vibrazioni, alla rumorosità e ai giochi che si possono creare tra le connessioni meccaniche e alla incerta precisione di posizionamento relativo dei vari punti di sollevamento.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech allarga pertanto con un approccio moderno e avanzato gli orizzonti applicativi dei sistemi di sollevamento in genere, ora in grado di essere utilizzati per lo svolgimento anche continuativo di funzioni di processo, con cicli di lavoro onerosi dal punto di vista del carico, della elevata dinamica di funzionamento, della velocità e della precisione di controllo.

     

    I plus della nuova serie di martinetti meccanici con vite a sfere

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech garantisce maggiori prestazioni in termini di efficienza, capacità di carico, durata e rigidità grazie ai martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS Modello A, caratterizzati da un design brevettato e depositato che a distanza di un decennio si dimostra ancora innovativo, affermandosi sul mercato per unicità e competitività.

    L’integrazione nativa dei componenti del riduttore e della madrevite a sfere, progettati e costruiti all’interno di Servomech assicurano in sinergia con l’evoluto design, una significativa riduzione del peso, eliminando il materiale superfluo a vantaggio dei costi. Ne derivano non solo prestazioni superiori e maggiore precisione di posizionamento, ma anche maggiore rigidità con ingombri compatti nelle dimensioni. La capacità di performance supera così i limiti applicativi dei più tradizionali martinetti a vite trapezia, aumentando i vantaggi di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura grazie all’integrazione nativa dei componenti.

    Disponibili in 8 grandezze – capacità di carico da 5 a 350 kN, diametro vite a sfere da 16 a 120 mm, velocità di entrata fino a 3.000 giri/min, lubrificazione a olio con fattore di utilizzo anche continuo, Servomech ne suggerisce l’impiego anche nell’esecuzione con vite a sfere rotante. Tre grandi famiglie, ognuna progettata e sviluppata con caratteristiche peculiari e con una vasta gamma di grandezze adeguatamente distribuite, in modo da facilitare un’ottimale selezione sia dal punto di vista tecnico che economico.

    Vocata a questa nuova concezione è anche la serie SJ BS, realizzata per applicazioni con un funzionamento intermittente (fino al 70%). La scatola riduttore monoblocco si presenta come molto robusta e compatta. La lubrificazione del riduttore in questo caso è a vita con grasso sintetico. Con una velocità di rotazione in ingresso fino a 1.500 giri/min questi martinetti hanno un azionamento lineare con vite a ricircolo di sfere da Ø 16 mm a Ø 140 mm, con capacità di carico da 5 kN a 800 kN. Sono disponibili 11 grandezze standard a catalogo.

    Amplia le opportunità la serie HS, acronimo di High Speed che si caratterizza per la trasmissione con riduttore a coppia conica con dentatura Gleason. Ciò consente di ottenere un funzionamento a basso livello di rumore ed elevato rendimento. Particolarmente indicati per applicazioni con utilizzo anche continuo ed elevate velocità lineari. La velocità di rotazione in ingresso fino a 3.000 giri/min li rende idonei all’utilizzo con motorizzazioni brushless. La lubrificazione del riduttore è a olio sintetico. Sono disponibili in 6 grandezze standard a catalogo, con capacità di carico da 10 kN a 200 kN e vite a ricircolo di sfere da Ø 25 mm a Ø 80 mm, velocità lineare fino a 2 m/s.

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

  • Presenza on line premiante

    Il web per l’internazionalizzazione e il superamento dei limiti imposti dal Covid-19. Il Gruppo Servomech conferma il valore dell’innovazione informatica con i dati di esercizio del proprio configuratore dopo un anno così particolare

     

    E’ passato un anno dalla messa on line del nuovo sito del Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento a livello internazionale nella progettazione di soluzioni per il movimento lineare. Un anno non comune, considerando come sia stata stravolta la vita delle aziende con le limitazioni imposte dalla pandemia globale da Covid-19.

    Il nuovo layout, la grafica pulita e minimale, i facili passaggi tra una pagina e l’altra e numerosi link per la focalizzazione delle informazioni del nuovo sito (www.servomech.it) hanno agevolato il mantenimento dei rapporti con la clientela a livello internazionale. A ritagliarsi un ruolo da protagonista è stato indubbiamente il configuratore che rende pressoché immediata la visualizzazione dei componenti desiderati. Una soluzione che permette di configurare il prodotto di cui necessita il cliente in base alle sue esigenze, generando modelli 3D, 2D, nei formati CAD più diffusi.

    Dopo un anno di attività, i download registrati provengono da oltre 50 paesi nel mondo: Italia e Germania in testa, ma anche Russia, Stati Uniti, Francia, Danimarca, Regno Unito, Svezia, Olanda e in generale da tutti i paesi maggiormente industrializzati a livello mondiale. Un segnale che evidenzia come l’informatizzazione sia una risorsa importante per le aziende, resa ancora più preziosa in un anno come il 2020 dove la visibilità on line è stata determinante per mantenere il dialogo con clienti e prospect a livello internazionale.

    Osservando i riscontri ottenuti, lo scorso anno il totale dei modelli scaricati dal configuratore è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente e ad acuire l’interesse ha concorso anche l’inserimento del nuovo catalogo sugli attuatori lineari Made in Servomech. Nel catalogo sono presenti tutte le serie di prodotti standard, sia con vite trapezia che con vite a ricircolo di sfere e oltre alla possibilità di scaricare in tempo reale il modello del prodotto configurato, l’utente può sempre contare su un elevatissimo livello di supporto tecnico dato dal team di ingegneri applicativi.

    Lavoriamo con impegno, passione e tenacia allo sviluppo di soluzioni per migliorare le applicazioni dei nostri clienti – spiega Valentina Cataldo, Responsabile marketing del Gruppo Servomeche siamo orgogliosi di mettere al servizio dei un pubblico internazionale la nostra eccellenza applicativa, maturata con tanti successi in oltre 30 anni. La progettazione e produzione interna con controlli sistematici in linea durante tutte le fasi ci rende portatori di un vero Made in Italy ad alto valore aggiunto e poterlo comunicare in maniera efficace è per noi non solo una soddisfazione aziendale, ma anche una responsabilità”.

    Quanto riscontrato a distanza di un anno di esercizio del configuratore conferma come l’innovazione tecnologica rappresenta una risorsa volta a favorire il processo di internazionalizzazione delle imprese. Un approccio evoluto al sistema mondiale che sostiene l’engagement e la gestione dei clienti, offrendo un vantaggio competitivo determinante in uno scenario globalizzato.

    Grazie a questa presenza on line performante – conclude Valentina Cataldo – abbiamo fronteggiato una pandemia globale riuscendo a garantire tutti i servizi pre e post vendita a cui i nostri interlocutori sono abituati da anni. Per questo, nonostante i segnali di un ritorno alla normalità, alle fiere e agli incontri in presenza siano ancora deboli, abbiamo in programma per il primo semestre 2021 la pubblicazione di un nuovo catalogo sempre sulla piattaforma CADENAS, con tutta la nostra gamma di martinetti meccanici con vite trapezia e l’inclusione nel configuratore tutte le grandezze disponibili a catalogo”.

    La formula on line consente effettivamente un notevole risparmio di tempo e un accresciuto servizio per l’utente. Una volta che il sistema genera i disegni, possono essere inviati o analizzati in tempo reale, con il supporto dell’ufficio tecnico aziendale dedicato. In questo modo è possibile discutere su un progetto in maniera semplificata ed estremamente efficace anche da remoto. Anche gli strumenti di comunicazione di ultima generazione sono una conferma di quella capacità di rispondere alle esigenze di una clientela mondiale con rapidità ed efficacia. Il configuratore infatti, grazie alla costruzione completamente modulare dei prodotti e le differenti tipologie costruttive, consente di garantire ai clienti la massima flessibilità di utilizzo, anche con soluzioni personalizzate, fin dal primo approccio all’azienda.

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

     

  • WELLNESS DESIGN: POLI.design apre le iscrizioni alla nuova edizione del Corso in partenza a febbraio 2017

    Giunge alla quarta edizione il Corso di Alta Formazione in WELLNESS DESIGN, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

    In aula da febbraio per affrontare tutte le tematiche e le sfide connesse alla progettazione di aree SPA e wellness, hotel, palestre e centri benessere con lo sguardo sempre rivolto all’utente finale, che dovrà essere protagonista di una vera e propria esperienza sensoriale, ottenuta grazie a una ricerca estetica e di mercato su spazi, attrezzature e servizi offerti.

    Il Corso interpreta infatti ciò che caratterizza l’attuale scenario del wellness design dove sperimentazione di nuovi linguaggi estetici e attenzione alle richieste del mercato procedono di pari passo.

    Un approccio design & marketing oriented, quello scelto dal Direttore del Corso, l’Arch. Gianpietro Sacchi, che predilige una progettazione integrata dove la sociologia dell’architettura, il marketing, il design, la tecnologia degli impianti, contribuiscono in modo sinergico a produrre un risultato efficace, per il progettista e per il committente. (Designplaza n.20, gennaio 2016)

    Particolare attenzione anche ai criteri di composizione dell’aula, aperta a tutti i principali attori del “comparto benessere” come albergatori, manager, progettisti e aziende del settore che saranno chiamati a lavorare insieme in modo proattivo per l’attivazione di nuove connessioni e sinergie professionali.

    La metodologia con la quale è veicolata la formazione non si esaurisce nella sola didattica frontale ma prevede varie esercitazioni in aula e lezioni di esperti del settore che presentano ai partecipanti casi studio di progetti già realizzati.

    Un mix didattico in cui i partecipanti si confronteranno da un lato con i business plan di Spa e aree Wellness e dall’altro con l’analisi degli aspetti tecnici legati alla progettazione di spazi di design, relativi ad esempio all’uso del colore, della luce e degli impianti acustici e termici.

    Una esperienza formativa intensa e supportata da Educational tour, visite guidate in aziende, show room, hotel, spazi innovativi, palestre e locali milanesi, organizzate dopo l’orario di lezione e a disposizione dei partecipanti come scelta opzionale ad integrazione della formazione in aula.

    La didattica è stata supportata negli anni da numerose partnership di livello; tra quelle della scorsa edizione figurano ad esempio aziende quali ALAPE, DORNBRACHT, ELITIS, FLORIM CERAMICHE, MINUS ENERGIE, GAMMASTONE e ECOSTEEL. Diversi sono stati anche i Media Partner coinvolti: INTERNI, E-INTERIORS, DI BAIO EDITORE, DSFORDESIGN, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, PLATFORM, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHOTELCONTRACT, DESIGN CONTEXT, TURISMO D’ITALIA, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO e ON HOUSE MILANO, in qualità di partner tecnico.

    La quarta edizione del Corso inizierà il 6 febbraio e si concluderà il 3 marzo 2017, con una frequenza di otto ore giornaliere.

    Aspetto peculiare del percorso è la possibilità di scegliere se frequentare solo le lezioni teoriche della durata complessiva di 80 ore o prendere parte anche al project work finale interamente dedicato alla progettazione delle aree Spa e wellness, alle palestre, ai centri benessere e ai nuovi spazi bagno, per un totale di 160 ore di formazione.

    I partecipanti comunicheranno previa iscrizione la propria preferenza all’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, che sarà a disposizione anche per ulteriori informazioni sul Corso: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    Mail [email protected]

     

  • SERVICE DESIGN FOR BUSINESS: pillole di Design dei Servizi nel corso di 48 ore pensato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, per le imprese

    Aperte le iscrizioni alla II edizione

    Se è vero che il core delle attività economiche contemporanee si è spostato sempre più dalla produzione di beni materiali all’erogazione di servizi immateriali, cosa serve alle imprese per migliorare la qualità dei propri processi, potenziare l’offerta aziendale e, soprattutto, creare innovazione?

    La risposta nel Corso di Alta Formazione Service Design for Business promosso da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano. Un percorso pensato per dotare i professionisti e  le imprese di un sistema di competenze generali di Service Design utili al potenziamento di alcune funzioni chiave – quali l’approccio strategico, la progettazione e lo sviluppo di nuovi servizi – necessarie per fronteggiare scenari complessi e soprattutto per cogliere nuove opportunità di business.

    Si parla ovviamente ad un pubblico di professionisti, manager, progettisti e a tutte quelle imprese interessate a fornire una preparazione specialistica ai propri collaboratori all’interno di contesti lavorativi aperti a nuovi orizzonti di imprenditorialità. Un investimento di tempo contenuto -solo 48 ore- per acquisire un kit di strumenti utili per abilitare la capacità innovativa e la competitività di qualunque attività di business.

    I contenuti didattici sono strutturati in un mix di lezioni frontali, esercitazioni e lavori in gruppo mirati allo sviluppo di project work. Le esercitazioni previste rappresentano i vari step del processo di service design e vertono sulla progettazione di un servizio vero e proprio, dalla sua ideazione alla prototipazione.

    L’avvio delle lezioni è previsto per l’8 giugno 2016. Il corso si struttura su 3 settimane e prevede 3 giorni di frequenza per le prime 2 settimane (mercoledì, giovedì e venerdì) e 2 giorni di frequenza per la terza settimana (giovedì e venerdì), 6 ore al giorno per un totale di 48 ore.

    Le iscrizioni sono aperte, il numero massimo di partecipanti è 25.

    Per partecipare al processo di selezione, i candidati devono essere in possesso di un diploma medio superiore o di un titolo di laurea in Design, Architettura o Ingegneria. Le selezioni sono aperte anche a profili in possesso di altri titoli di studio, come Economia o Scienze della Comunicazione, per i quali le discipline politecniche possano fornire una significativa integrazione alla propria preparazione professionale pregressa.

     

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design

    tel. (+39) 02.2399.7217

    e-mail: [email protected]

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Fandis S.p.A. entra nel mondo della progettazione industriale con EPLAN

    Per rendere più accessibile la propria offerta di componenti per la quadristica ai progettisti elettromeccanici, Fandis S.p.A. ha scelto con intelligente strategia di diventare partner EPLAN, riferimento mondiale, con la sua piattaforma prodotti sempre aggiornata, per la progettazione di impianti elettrici di macchine e sistemi industriali.

    Affiancando il proprio brand ai più importanti attori del mondo dell’automazione, Fandis S.p.A. è ora ufficialmente presente in EPLAN Data Portal con una propria libreria di componenti, divenendo così un’alternativa facilmente selezionabile dai progettisti nello sviluppo del prodotto.

    EPLAN Data Portal, infatti, è un database ricco di informazioni e dati tecnici che aiuta i progettisti ad individuare immediatamente il giusto componente nei processi di ingegnerizzazione elettrica degli impianti, senza doversi più districare in voluminosi cataloghi.

    Grazie alla nuova partnership con EPLAN, Fandis S.p.A. è in grado di raggiungere in maniera capillare anche la categoria dei progettisti, riuscendo così a rendere direttamente fruibile dai loro CAD le sue innovative soluzioni per armadi elettrici.

    Al momento l’azienda novarese ha già pubblicato 140 macro grafiche e rappresentazioni geometriche 2D dei principali articoli, ma il parco codici verrà ulteriormente ampliato a breve con interessanti novità di prodotto.

     

    www.fandis.it

    https://www.facebook.com/fandis.solutions

    http://fandisblog.tumblr.com/