Tag: polizze animali

  • Polizze cani: Labrador Retriever la razza più assicurata, Bergamo la città con più polizze

    Le polizze dedicate a fido e micio stanno diventando sempre più popolari tanto che, a gennaio, le ricerche online di questi prodotti hanno registrato una crescita del 23% rispetto allo stesso mese del 2022. Ma quali sono le razze più tutelate nel Belpaese? E quali le province con il maggior numero di animali domestici assicurati? Facile.it ha analizzato un campione di oltre 99mila preventivi effettuati sul sito scoprendo come il Labrador Retriever sia la razza canina più tutelata con polizza ad hoc; il Maine Coon se si guarda al mondo felino.

    Tra le città con il maggior numero di amici a 4 zampe assicurati in relazione al numero di abitanti, invece, spiccano Bergamo per i cani e Bologna per i gatti.

    Dalle razze più assicurate…

    Guardando alle razze canine maggiormente coperte da una polizza specifica, dopo il Labrador Retriever, si posizionano il Golden Retriever e il Bulldog. Quarto posto per l’American Staffordshire Terrier e quinto per il Maltese.

    Se si guarda al mondo felino, invece, il Maine Coon è seguito dal Siberiano, dall’Europeo, dal British Shorthair e dal Persiano.

    … alle città

    Tra le province italiane con il rapporto più alto tra numero di cani protetti da una polizza e numero di abitanti, dopo Bergamo, si posizionano Brescia e Padova. Chiudono la top five, Bologna e Milano.

    Per quanto riguarda i gatti, Bologna è seguita sul podio da Brescia e Milano; quarta e quinta, rispettivamente, Padova e Roma.

    Facile.it ha anche curiosato scoprendo quali siano i nomi più utilizzati per il proprio amico a quattro zampe. Tra i più diffusi per i cani spiccano Luna, Mia, Kira, Zoe e Maya; Luna e Mia i nomi più usati anche per i gatti, seguiti da Leo, Simba e Romeo.

    Le principali coperture

    Lo studio di Facile.it, però, non si è limitato ad indagare il rapporto tra razze, città e assicurazioni, ma ha anche analizzato le caratteristiche principali delle coperture presenti sul mercato scoprendo come i costi per una polizza che copre sia la responsabilità civile che il rimborso delle spese veterinarie per il proprio amico a 4 zampe partano mediamente dai 12 euro al mese.

    Oltre al prezzo, tuttavia, sono tanti i fattori da tenere in considerazione quando si vuole sottoscrivere una copertura dedicata agli animali domestici. Prima di tutto è importante sapere come tra gli elementi che potrebbero spingere una compagnia a non assicurare l’animale ci siano la razza e l’età; nel primo caso alcuni prodotti escludono esplicitamente determinate razze – considerate “pericolose” – dalla possibilità di sottoscrivere una copertura, altri potrebbero applicare condizioni differenti e, sovente, più care. Per quanto riguarda l’età, invece, determinate compagnie assicurano solamente animali di età maggiore ai 2 mesi ed inferiore ai 10 anni, anche se gli estremi possono variare a seconda del prodotto considerato.

    Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi – siano essi persone, altri animali o beni, anche nel caso in cui Fido viene affidato ad una persona esterna al nucleo familiare – e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, alcuni prodotti prevedono tutele aggiuntive che forniscono assistenza a 360 gradi all’animale e al suo padrone; si va dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dalla consegna di farmaci e generi alimentari fino all’invio di un dog sitter nei casi in cui il padrone, a seguito di un infortunio o malattia, fosse ricoverato e si trovasse nell’impossibilità di accudire il proprio amico a quattro zampe.

    Il mercato assicurativo, inoltre, ha messo a punto diverse soluzioni pensate specificamente per tutelare gli animali in viaggio; alcuni prodotti proteggono il passeggero a quattro zampe in caso di sinistro stradale, altri mettono a disposizione una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze pet friendly, altri ancora assistono i proprietari nel momento in cui si dovesse affrontare una malattia improvvisa o un infortunio all’animale, offrendo, tra le altre cose, l’assistenza veterinaria telefonica, la segnalazione di centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, e la consegna a domicilio dei medicinali necessari.

    «Non bisogna dimenticare che, affinché l’assicurazione sia valida e possa intervenire in caso di bisogno, l’animale deve essere dotato di microchip (o tatuaggio), possedere il libretto sanitario ed essere regolarmente vaccinato», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «In genere, quando si decide di sottoscrivere una polizza assicurativa, il consiglio è sempre quello di verificare attentamente i fogli informativi e controllare che le tutele di nostro interesse siano effettivamente incluse».

  • Ferie: oltre 6 milioni partiranno con il proprio animale domestico

    Gli Italiani hanno voglia di tornare a viaggiare e lo fanno insieme al loro animale domestico; è questa una delle evidenze emerse dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* secondo la quale sono più di 6 milioni i nostri connazionali che quest’anno si concederanno almeno una vacanza in compagnia del proprio amico a quattro zampe; vale a dire che, tra i proprietari che partiranno per una pausa estiva, più di 1 su 3 (34,5%) lo farà insieme a Fido o Micio. La percentuale sale al 42,4% fra chi possiede un cane e raggiunge addirittura il 58,7% tra i 45-54enni.

    Sebbene quasi 1 proprietario su 2 (45,9%) sia disposto a spendere di più pur di avere maggiori servizi per l’amico a quattro zampe, sono ancora tanti i padroni che non pensano a tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti durante le ferie e, addirittura 8,4 milioni (34,5%), tra chi possiede un animale, non sanno neanche che esistano polizze specifiche per Fido e Micio.

    Vacanza a misura di pet

    Dall’indagine è emerso come quasi il 50% dei proprietari abbia ammesso di tenere in considerazione le esigenze del proprio animale nella pianificazione delle vacanze: in particolare 6 padroni su 10 prima di scegliere la meta del soggiorno si informano se siano ammessi animali domestici, il 24,4% ha dichiarato di scegliere mete raggiungibili in auto, mentre 5,4 milioni, semplicemente, scelgono posti vicini al loro luogo di residenza.

    Non solo; 11,2 milioni di proprietari sono disposti a pagare di più affinché l’animale goda di maggiori servizi e, nonostante l’inflazione e il rincaro generale dei beni che sta mettendo a dura prova gli italiani, la percentuale di chi è disposto a pagare di più per far star bene il proprio animale in vacanza risulta più alta del 13,6% rispetto al 2020.

    Per queste vacanze, l’alloggio preferito risulta essere in strutture ricettive come alberghi, agriturismi, hotel e B&B, scelti da 2,3 milioni di possessori di animali (38,5%).

    Le assicurazioni a tutela degli animali

    Sebbene molti viaggeranno con i propri animali al seguito, sono ancora pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurarli da eventuali imprevisti durante le vacanze e addirittura 8,4 milioni di proprietari hanno ammesso di non conoscere l’esistenza di questa tipologia di polizze.

    Sono, invece, circa 5 milioni i possessori di animali che hanno dichiarato di aver sottoscritto in passato un’assicurazione specifica dedicata ai pet, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto a quanto rilevato nel 2020, mentre quasi 2 su 10 (18%) hanno detto di essere intenzionati a stipularne una in futuro.

    «Quando si viaggia e ci si allontana da casa anche i nostri amici a quattro zampe sono esposti a potenziali pericoli; per questo, scegliere una polizza specifica potrebbe essere di fondamentale importanza per tutelare non solo l’animale, ma anche il padrone», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «Sul mercato esistono diversi prodotti che variano a seconda delle garanzie incluse, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 11 euro al mese».

    Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, alcuni prodotti mettono a disposizione una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze pet friendly, con un supporto che va dalla ricerca della struttura ricettiva più adatta, fino alla spiaggia o ai ristoranti a misura di “cane e gatto”.

    Dato che, si legge nell’indagine, 5,7 milioni di proprietari utilizzeranno l’auto per raggiungere il luogo di villeggiatura, è bene ricordare che nel caso in cui l’animale si faccia male durante un incidente con colpa non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per superare il problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela il passeggero a quattro zampe; ma attenzione, queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    E se, invece, l’animale sta male mentre siamo via e, soprattutto, accade quando siamo in un luogo che non conosciamo? In questo caso le assicurazioni offrono assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, sono in grado di segnalarci i centri e le cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura.

    Oltre al rimborso delle eventuali spese sostenute per esami, cure ed interventi chirurgici, alcune compagnie arrivano persino a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio nel caso in cui si dovesse prolungare il soggiorno a causa dello stato di salute dell’animale.

    Un’altra casistica coperta dai prodotti assicurativi è quella dello smarrimento dell’amico a quattro zampe; in questo caso determinate compagnie sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento.

    «Attenzione» conclude Irene Giani. «non bisogna dimenticare che per godere delle coperture, l’amico a quattro zampe deve essere dotato di microchip o tatuaggio, altrimenti l’assicurazione non rimborsa».

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • Cani: oltre 117 mila quelli restituiti dopo la pandemia

    Con l’arrivo della pandemia c’è stato un vero e proprio boom di adozioni di cani; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different*, sono circa 3,4 milioni gli italiani che, fra il 2020 ed il 2021, hanno fatto questa scelta (21,6% dei proprietari). Amore a prima vista, ma non per tutti se si considera che oltre 117 mila proprietari hanno cambiato idea restituendo l’animale al canile o affidandolo ad un’altra famiglia.

    Il 28,3% di chi ha preso un cane negli ultimi 2 anni ha detto di averlo fatto appositamente per alleggerire il lockdown e circa 196 mila individui hanno ammesso di averlo preso solo per aggirare i limiti alla mobilità imposti dal Governo in quel periodo (5,7%).

    La ragione principale per cui i proprietari hanno rinunciato alla compagnia del cane adottato durante la pandemia è che, una volta finito il lockdown, si sono resi conto che l’animale diventava troppo complesso da gestire e quindi non lo volevano più (63%); in altri casi, invece, la decisione è stata presa a seguito di danni materiali causati da Fido (37%).

    «È un peccato che tanti italiani rinuncino alla gioia della compagnia di un cane o di un gatto per la paura dei danni che l’animale potrebbe causare» – sostiene Irene Giani, responsabile assicurazioni animali di Facile.it – «Oggi esistono tante assicurazioni per cani e gatti che, con poche decine di euro all’anno, non solo mettono al riparo il padrone dai rischi economici legati all’esuberanza dell’animale ma, anche, possono assistere in caso di viaggio con i nostri amici a quattro zampe. In un momento in cui stanno per cominciare le vacanze estive, è importante saperlo per cercare di contrastare sempre di più il terribile fenomeno degli abbandoni.».

    Sommando cani e gatti, il numero complessivo di italiani che hanno preso un animale negli ultimi 2 anni sale a poco più di 5 milioni, vale a dire il 23,2% di coloro che hanno un compagno a 4 zampe (percentuale che arriva al 31,7% tra i rispondenti residenti al Sud). Va detto, però, che la pandemia è stata una leva soprattutto per i residenti nel Nord ovest, dove la percentuale di chi ha dichiarato di aver preso un animale domestico proprio per alleggerire il lockdown è pari al 38,4% (a fronte del 24,5% rilevato a livello nazionale).

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • 11 milioni di italiani in vacanza col proprio animale domestico

    In vacanza con cani e gatti; sembra essere questo il trend dell’estate 2021 tanto che, secondo l’indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono più di 11 milioni gli italiani che quest’anno partiranno per la pausa estiva in compagnia del proprio animale.

    Come prevedibile a viaggiare coi padroni saranno soprattutto cani e gatti, ma se è vero che tra i proprietari in partenza più di 9 su 10 viaggeranno insieme a Fido o Micio, sono ancora tanti, circa 4,7 milioni, coloro che lo faranno senza un’adeguata copertura assicurativa che tuteli il padrone, ma soprattutto l’amico a quattro zampe, dai potenziali pericoli che si possono correre durante una vacanza.

    Ma cosa coprono le assicurazioni per cani e gatti in viaggio? Per aiutare i consumatori ad orientarsi tra le diverse proposte presenti sul mercato, Facile.it ha realizzato una breve guida; ecco cosa è emerso.

    Prima di partire

    Le polizze cani e gatti specifiche per coloro che stanno per affrontare un viaggio con il proprio compagno a quattro zampe offrono un aiuto concreto fin da prima della partenza e, oltre alla tradizionale polizza di Responsabilità Civile che tutela il proprietario da eventuali danni arrecati dall’animale a terzi, utile sempre e non solo in vacanza, copre altre casistiche.

    Alcune compagnie, ad esempio, mettono a disposizione dei padroni una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta, fino alla spiaggia o ristorante pet friendly.

    Altre, invece, offrono la garanzia di annullamento del viaggio qualora, prima della partenza, l’animale dovesse essere sottoposto ad un intervento chirurgico urgente.

    Durante il viaggio

    Tra gli italiani in partenza con cani e gatti, quasi 9 su 10 si sposteranno in auto. Ma cosa succede se il nostro animale si ferisce a causa di un incidente stradale? È bene sapere che se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per ovviare al problema, ci sono alcune compagnie assicurative che offrono una garanzia opzionale dedicata agli amici a quattro zampe, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tutela l’animale da eventuali infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, però, perché queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    Arrivati a destinazione: dalla malattia…

    Cosa fare se l’animale ha un imprevisto in vacanza?  Le polizze per cani e gatti offrono ai proprietari sia un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, sia un rimborso delle eventuali spese sostenute per esami e cure all’animale.

    In alcuni casi la compagnia arriva a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale. Consiglio: attenzione alle esclusioni, (non tutte le tipologie di infortunio o malattia sono coperte) e ricordatevi che l’animale, per essere tutelato dalla polizza, deve essere dotato di microchip o tatuaggio e regolarmente vaccinato, altrimenti l’assicurazione non rimborsa.

    ….allo smarrimento

    E se il quadrupede si allontana inavvertitamente dal luogo di villeggiatura? Anche in caso di smarrimento le coperture assicurative possono essere di grande aiuto; alcune sostengono i costi delle spedizioni organizzate per cercare l’amico a quattro zampe, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta di segnalazioni di avvistamento; altre ancora, invece, rimborsano eventuali biglietti di mezzi di trasporto necessari per raggiungere il luogo di ritrovamento o le spese del canile/gattile che l’ha ospitato.

    Per una tutela più completa, si può scegliere di dotare l’animale di una speciale scatola nera, la cosiddetta pet box, da agganciare al collare che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto.

    «Durante le vacanze i potenziali pericoli per i nostri cani e gatti si moltiplicano; affidarsi ad una polizza specifica per il periodo estivo potrebbe essere di grande aiuto – in primis per i padroni stessi», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «La buona notizia è che si tratta di coperture dal costo contenuto in relazione ai benefici; il costo potrebbe variare a seconda della razza dell’animale e dell’età, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 10 euro al mese.».

    Cani, gatti… e non solo

    Come anticipato, a condividere le vacanze coi padroni saranno soprattutto cani e gatti. Nello specifico saranno circa 8,5 milioni i proprietari di cani a viaggiare con Fido (70,2% del totale) e 4,8 milioni i proprietari che viaggeranno insieme al proprio micio (53,6% del totale).

    Gli italiani, però, non viaggeranno solo con cani e gatti e guardando alla graduatoria emersa dall’indagine si scopre che il 9,7% di coloro che porteranno il proprio animale con sé partirà in compagnia dei propri pesci, il 5,8% munito di gabbia e uccellini, mentre il 5,4% con vaschetta e tartarughe al seguito.

    L’amore degli italiani per gli animali è cosa nota e un dato su tutti lo dimostra; se è vero che la maggior parte dei proprietari partirà insieme all’amico a due o quattro zampe, vi sono più di 1 milione di individui che, per accudire il proprio animale domestico e non volendo separarsene, faranno a meno di una delle cose più irrinunciabili nel Bel Paese: le ferie.

     

     

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.