Tag: poetry

  • “Voyager”, l’ultimo libro in italiano di Lance Henson , poeta Cheyenne

    Voyager. For the Cheyenne di Lance Henson

    “Voyager. For the Cheyenne”, edito da Mauna Kea, è l’ultimo libro in versione bilingue, in italiano e in inglese, di Lance Henson. Poeta Cheyenne tra i più importanti autori Nativi Americani, tradotto in oltre 25 lingue e presente nelle antologie scolastiche italiane della poesia nordamericana, insieme a Walt Whitman.

    Membro dell’AIM (American Indian Movement) e della Dog Soldier Society, da più di 30 anni è attivamente impegnato nella lotta per i diritti dei Cheyenne e delle popolazioni indigene del mondo. La poesia di Henson fonde la spiritualità Cheyenne alla cronaca sociale e politica del mondo moderno. La potenza dei suoi versi echeggia lo spirito di un popolo intero, e testimonia la profonda connessione alla Natura della spiritualità dei Nativi Americani. Il mondo umano, animale e vegetale sono un tutt’uno, vivo, e gioiscono e soffrono all’unisono.

    L’essenza di Lance Henson è di un poeta guerriero che osserva il mondo con animo amaro.  “Voyager. For the Cheyenne”, disponibile anche in ebook, è dedicato al popolo Cheyenne. Come dice, “Io sono la mia gente, come la mia gente è me”. In Voyager, Lance Henson lancia un messaggio forte, all’insegna dell’ambientalismo e della critica dei sistemi del denaro e del potere, e afferma: “Ciò che è successo a noi Nativi Americani nel passato, sta ora succedendo a tutti i membri della razza umana”. Qui il link al video dell’autore https://youtu.be/ZbIJ3Ta4zeM

  • ANNA UTOPIA GIORDANO “Fogli d’ombra” è il primo progetto spoken word dell’artista visuale

    Filosofia e attualità si incontrano in tre performance di voce e suono

    “Fogli d’ombra” è un EP che raccoglie tre brani spoken word, primo progetto musicale dell’artista e poetessa Anna Utopia Giordano. Da sempre attiva nell’ambito della poesia, l’autrice, dopo alcuni lavori di arte visuale di successo internazionale e in seguito a una profonda riflessione sulla comunicazione scritta e verbale, ha intrapreso un nuovo percorso di sperimentazione poetica. Da questa ricerca derivano i tre brani, le tre performance di parole e musica, contenute in “Fogli d’ombra”. 

    Ad accompagnare le composizioni e l’interpretazione dell’artista tre musicisti che hanno realizzato l’architettura sonora su cui si posano i testi: Giuseppe Fiori (14 e 15), Leonardo Barilaro (Pattern) e Un Artista Minimalista (Entelechia (o sul senso del dovere)). Oltre alla voce e ai testi, l’autrice ha curato la produzione e la direzione artistica con la consulenza e il supporto tecnico di Massimo De Feo per il mixing e il mastering.

    In ogni traccia, strati di voce e suoni si fondono in un quadro sonoro ben definito e particolareggiato, evocando nella loro totalità una dimensione sospesa e onirica.

    I testi, concepiti dall’autrice come ibridi tra poesia e sceneggiatura, racchiudono suggestioni provenienti da filosofia, letteratura e scienza, intrecciando temi di attualità a immagini classiche.

     

    «Una stanza illuminata da luce fioca, contorni sfumati di oggetti e movimenti, desiderio di desiderio.

    Una voce limpida.

    Occhi veri, forse più dei miei. (No, invece no.)

    Qualcuno sceglie il silenzio come azione, così scoppia ogni oscillazione di realtà. Si muovono i nodi, si spostano i legami.

    Tutto si sospende, diluito tra matrici, inchiostro e copie di copie. Rimangono fogli d’ombra.» Anna Utopia Giordano 

     

    TRACK BY TRACK

     

    14 e 15 feat. Giuseppe Fiori

    Testo e voce – Anna Utopia Giordano

    Musica – Giuseppe Fiori

    “Un giocattolo rotto, la voce della collettività, ricordi di infanzia.”

    Anna Utopia Giordano

     

    Pattern feat. Leonardo Barilaro

    Testo e voce – Anna Utopia Giordano

    Musica – Leonardo Barilaro

    “La responsabilità delle proprie azioni, eventi che collidono, evoluzione.”

    Anna Utopia Giordano

     

    Entelechia (o sul senso del dovere) feat. Un Artista Minimalista

    Testo e voce – Anna Utopia Giordano

    Musica – Un Artista Minimalista

    “Fusione di polarità, proiezione di opinioni, reti incrollabili.”

    Anna Utopia Giordano

     

    Produzione e direzione artistica: Anna Utopia Giordano

    Mixing/Mastering Engineer e Consultant: Massimo De Feo

    Release: 19 marzo 2021

     

    Cover: 

    Fotografo: Anna Utopia Giordano

    Make-up Artist: Annamaria Sarpone

    Consulenza per l’immagine: Rge

     

    CONTATTI SOCIAL 

    www: http://annautopiagiordano.it/

    IG: http://instagram.com/utopiagiordano 

    FB: https://www.facebook.com/annautopiagiordano

    Twitter: https://twitter.com/utopiagiordano

     

    BIO

    Molto attiva nell’ambito della sensibilizzazione sociale e con una formazione universitaria filosofica, realizza le serie di arte visuale My Social Generation, Venus, PopBottles e #BornToBeVirtual esposte in musei in Italia e all’estero e pubblicate sui maggiori quotidiani e magazine nazionali (tra cui Corriere della Sera, Repubblica, Vogue, Focus, TgCom24) e internazionali (tra cui BBC, New York Daily News, The Guardian, Le Matin, Telegraph, Cosmopolitan USA, Glamour, Huffington Post UK e USA, Business Insider, Marie Clarie KR) oltre che in testi scolastici ad uso di licei ed università.

    Le sue rapsodie – composizioni ermetiche caratterizzate da un linguaggio tecnico scientifico e filosofico – sono state pubblicate in antologie, riviste e blog culturali tra cui Ellin Selae, Le reti di Dedalus (Sindacato Nazionale Scrittori), Il Cucchiaio nell’orecchio, Atti Impuri. Ha pubblicato la raccolta di poesie WYSIWIG (What You See Is What I Got – Lulu) e Fotogrammi – Ideas Depiction (Ed. Siska, in collaborazione con il giornalista Enrico Santus Aversano). 

    Numerose sono le performance legate alla sperimentazione letteraria e i reading poetici performativi, tenuti durante concerti, esibizioni ed eventi.

    Ha collaborato con il fotografo Luca Catellani co-ideando il progetto Thanateros, per il quale ha scritto, diretto e recitato le performance con il maestro shibari e performer Andrea Ropes e composto le rapsodie che accompagnano le fotografie.

    Ha recitato in mediometraggi, opere di video arte, infomercial e video musicali. Posando come modella, quando ne ha l’occasione, cura personalmente concept, production design e coordinazione artistica dei set fotografici ai quali partecipa.

    È ideatrice, direttrice artistica e performer dei progetti di valorizzazione del territorio campano Land in Eden, in collaborazione con Edenlandia, e Animă, in collaborazione con il Cimitero delle Fontanelle (Na).

    È stata mentore di Naked Truths, progetto di sensibilizzazione sul corpo, concepito dalla coreografa e ballerina americana Bianca S. Mendoza. È stata la direttrice creativa e la fondatrice dell’eZine aperiodica di arte e poesia Glimpse e della galleria d’arte online Morphrame, parte del network White Page Gallery/s.

  • Spatial Poetry – Farhondeh Shahroudi

    Spatial Poetry

     

    Farkhondeh Shahroudi

    Vincitrice premio Villa Romana 2017

    Prima personale in Italia curata da Alessandra Tempesti

     

    25.05.2017 – 18.06.2017

     

    Lottozero / Textile Laboratories presenta la prima mostra personale italiana di Farkohondeh Shahroudi, artista iraniana residente a Berlino da oltre vent’anni. Con una serie di lavori recenti realizzati durante la residenza-premio presso Villa Romana di Firenze, l’artista dà forma ad una narrazione poetica attraverso le sue creature tridimensionali, fatte di stoffa e cucite a mano. Scultura, installazione e poesia sono i linguaggi con cui porta avanti negli anni una ricerca polifonica e sfaccettata, che si nutre di storia passata e presente, in una dimensione sociale e personale, intima e politica.

     

     

    Vernissage

    25.05.2017 18:30

    Artist talk

    13.06.2017 18:30

    Finissage

    18.06.2017  18:30

     

    Aperta tutti I giorni dalLe 16 alle 19 e su appuntamento

     

    In collaborazione con:

    Villa Romana

     

    con il supporto e il sostegno del:

    Comune di Prato

     

    e la sponsorizzazione tecnica di:

    Aviem Tessuti.

     

     

    Spatial Poetry

     

    Farkhondeh Shahroudi

    Villa Romana fellow 2017

    First solo exhibition curated by Alessandra Tempesti

     

    25.05.2017 – 18.06.2017

     

    Lottozero / Textile Laboratories presents the first Italian solo exhibition by Farkohondeh Shahroudi, an Iranian artist living in Berlin for over twenty years. With a series of recent works created during her prize  residency at Villa Romana in Florence, the artist shapes a poetic narrative with her three-dimensional creatures, made of cloth and sewn by hand. Sculpture, installation and poetry are the languages through which she has developed a multifaceted, polyphonic body of work throughout the years, nourished by past and present history, in a social and personal, intimate and political dimension.

     

    Vernissage

    25.05.2017 6:30 p.m.

    Artist talk

    13.06.2017 6:30 p.m.

    Finissage

    18.06.2017  6:30 p.m.

     

    open every day from 4 p.m. to 7p.m. and by appointment

     

    In collaboration with

    Villa Romana

     

    Supported by

    The city of Prato

     

    Technical Sponsor

    Aviem Tessuti

     

     

    Lottozero / textile laboratories

    Via Arno 10,

    59100 Prato

    www.lottozero.org