Tag: Piram Hotel

  • We Are the World finalmente a Roma: vip e applausi per la mostra fotografica di Elisa Fossati

    Forse una volta si sarebbe detto: “nove talentuosi artisti sono qui a contendersi il podio”. Ma l’intera Milano Art Gallery, con una storia di incontri culturali che dura da oltre cinquant’anni, sarà tutta un podio dal 25 ottobre all’8 novembre. E chi vi sale gode di un’ottima visibilità. A selezioni fatte durante due eventi di grande livello, è giunto il momento per i premiati alle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, tenutesi rispettivamente quest’anno a Venezia e a Spoleto, di celebrare questa scalata di successi con una mostra nel cuore di Milano. Nella prestigiosa sede in via Alessi 11 il prossimo venerdì 25 ottobre verrà così inaugurata alle 18 La mostra dei vincitori.

    Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la rassegna darà spazio fino a venerdì 8 novembre all’indiscussa creatività e maestria di questi notevoli artisti. Tre fotografi, Andreas McMuller, Alessandro Negrini e Antonio Zuccon, esporranno assieme a sei tra pittori e ceramisti, Patrizia Almonti, Daniele Digiuni, Luigi Lucernini, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta e Cesare Triaca.

    Alla Milano Art Gallery dunque troveranno spazio una cinquantina di opere contemporanee, capaci di portare il visitatore a incontrare realtà molteplici, che sondano tanto la realtà quanto l’immaginazione. Di squisita originalità e fattura, questi lavori scuotono l’animo e risollevano alcune delle tematiche più ricercate nel mondo dell’arte. Dalla ricerca dei materiali al processo di realizzazione, dai colori alla forma, da uno sguardo rivolto al sociale a quello più intimistico, da un approccio più tradizionale a uno più sperimentale… la storica galleria diventerà per due settimane una splendida vetrina per garantire a queste eccellenze un’ottima pubblicità, un nuovo trampolino di lancio per i loro futuri progetti.

    Aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19, la mostra è ad accesso libero.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • La fotografa statunitense di fama internazionale India Blake in mostra a Roma

    Si avverte un crescente interesse per la mostra personale Light and Space della fotografa statunitense India Blake, con inaugurazione prevista per sabato 23 giugno alle 19. I suoi scatti paesaggistici saranno esposti al rinomato Piram Hotel di Roma, in via Giovanni Amendola, 7 dal 22 giugno. La location si trova a pochi passi dal Teatro dell’Opera e dalla basilica Santa Maria degli Angeli, ed è spesso scelta quale sede di prestigiose esposizioni.

    L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e direttore di Milano Art Gallery, rimarrà aperto al pubblico fino al 28 giugno.

    Una settimana significativa, che aprirà il sipario alla mostra di punta che dà il nome a Spoleto Arte. L’esibizione, a cui India Blake prenderà parte, verrà infatti inaugurata due giorni dopo, sabato 30 giugno alle 18.00, a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso, 37, Spoleto). La storica fortezza ospiterà poi le opere di numerosi artisti fino al 25 luglio.

    Per meglio prepararci dunque a incontrare India Blake, riportiamo cosa la spinge nel vasto mondo dell’arte: «La fotografia per me è sempre stata un modo di raccontare una storia, suggerire che cosa sia accaduto prima di quel dato momento o, forse, che cosa possa avvenire dopo». Qui il testo originale: «Photography for me has always been a way of narrating a story, suggesting what might have occurred before the specific moment or perhaps what might happen next».

    Nata a Cambridge, nel Massachusetts, la fotografa cresce in una famiglia di artisti con il risultato di accogliere in sé l’ecletticità di chi è versatile in più ambiti. La fotografia è una passione che coltiva tuttora da autodidatta con straordinari risultati.

    Salvo Nugnes dichiara: «Le fotografie di India Blake catturano luoghi di straordinaria bellezza, che suscitano meraviglia e partecipazione».

    «India Blake’s photographs capture places of extraordinary beauty, that generate wonder and participation».

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Roma: Luciano Tonello inaugura “Libero di pensare” con il consenso del pubblico

    Si è inaugurata sabato 28 aprile a Roma, nel prestigioso Piram Hotel**** di via G. Amendola 7 l’attesa mostra personale dell’artista Luciano Tonello, visitabile fino al 26 maggio. Intitolata “Libero di pensare”, l’esposizione è stata organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura.

    Luciano Tonello, vicentino di nascita, dal 1995 ha consacrato la sua vita all’arte, ottenendo notevoli riconoscimenti. Per il pittore l’esposizione “Libero di pensare” nella capitale rappresenta il coronamento di un percorso che nell’ultimo periodo l’ha visto impegnato in numerose mostre organizzate da Spoleto Arte, l’ultima delle quali in corso a Venezia, la Pro Biennale, inaugurata martedì 8 maggio. Non solo, l’artista è stato inoltre insignito del Premio Canaletto e ha ricevuto la dichiarazione critica del prof. Vittorio Sgarbi, che ne elogia lo spirito creativo con queste parole: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Roma: l’artista Luciano Tonello in mostra al Piram Hotel****

    Si avvicina il momento dell’inaugurazione della prossima e attesissima personale dell’artista vicentino Luciano Tonello. La mostra, intitolata “Libero di pensare”, avrà luogo a Roma, al Piram Hotel**** in via G. Amendola, 7 dal 28 aprile al 26 maggio.

    In questa prestigiosa location il vernissage, previsto per sabato 28 aprile, alle 19.00 vedrà per l’occasione, oltre all’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, la presenza della celebre pianista Giovanna Bizzarri del programma Sottovoce di Rai1 e di molti altri ospiti illustri.

    Il pittore, nato a Vicenza nel 1960, dopo aver insegnato Educazione artistica, disegno e storia dell’arte in alcuni istituti del Veneto e del Trentino, a partire dal 1995 ha deciso di dedicarsi interamente all’arte.

    Da poco la sua carriera artistica è stata insignita da Spoleto Arte con il Premio Canaletto.

    L’artista ha inoltre ricevuto anche la critica favorevole del noto professor Vittorio Sgarbi, che così di lui scrive: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte: le grandi dive riviste da Federica Marin in una grande mostra personale nel cuore di Roma

    Manca davvero poco all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Federica Marin, dal titolo FotoGraffi. L’esposizione si terrà dal 16 febbraio al 3 marzo 2018 nella prestigiosa cornice dell’esclusivo Piram Hotel ****, in via Giovanni Amendola 7, a Roma, in pieno centro, a pochi passi dal Teatro dell’Opera. Per l’esibizione, Federica Marin sceglie dei soggetti, rivisti in chiave personale, noti al grande pubblico. Si tratta di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo, come Sofia Loren, Maria Callas, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e molte altre ancora.
    Assieme al manager di grandi personaggi Salvo Nugnes, parteciperanno all’evento inaugurale, previsto per venerdì 16 febbraio, personalità di spicco quali la pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1, e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.
    Federica Marin, laureatasi in Architettura a Milano, ha acquisito una solida formazione negli studi artistici nella grafica pubblicitaria e nella fotografia, ottenendo in questi settori importanti riconoscimenti. Alla ricerca didattica-architettonica ha sviluppato in ambito accademico un percorso artistico personale sulla percezione visiva attraverso l’uso della macchina fotografica. Lo studio della tecnica fotografica, iniziato in giovane età alle scuole superiori, si è sviluppato successivamente con ricerche e workshop al Politecnico di Milano. Attraverso attente riprese fotografiche e la loro successiva rielaborazione in studio, l’artista compie una sorta di trasfigurazione dell’immagine colta dal paesaggio, sia naturale sia antropizzato. Inquadrando scorci, evidenziando particolari, soffermandosi sui dettagli, l’artista trascende il dato narrativo. Gli elementi visivi compongono ritmi autonomi dal reale fino a sfiorare l’astrazione e le fotografie sembrano intrise di morbida sostanza pittorica.
    L’artista prosegue con grande successo, negli anni, la sua produttiva attività artistica, esponendo le sue opere in Italia e all’estero. Dopo aver partecipato alla mostra “Spoleto Arte”, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, in concomitanza con il Festival dei 2 Mondi, ha esposto all’importante Biennale Milano, presso il Brera Site a Milano. Il professor Sgarbi afferma: “È il viraggio, l’alterazione delle cromie originali per ottenerne delle altre di particolare effetto espressivo, che una volta veniva perseguito attraverso appositi bagni chimici, oggi mediante lo strumento digitale, il procedimento tecnico e mentale alla base delle rielaborazioni fotografiche di Federica Marin, alla ricerca di sensazioni nuove nel porsi in un rapporto con la natura che diventa suggestivamente straniante quanto più viene emancipato dai binari più codificati della percezione”.