Tag: Pippo Franco

  • Antonello De Pierro omaggia Pippo Franco per i suoi 84 anni

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro ha brindato insieme al popolare attore al party organizzato da Olga Bisera nella sua villa di Sacrofano
    Pippo Franco e Antonello De Pierro

    Roma – Ci sono persone che nel nostro parenchima sociale rappresentano costantemente un valore aggiunto, scrivendovi ogni giorno nuove pagine capaci di accarezzare e sollecitare le corde della sensibilità emozionale dei più refrattari alle vibrazioni dell’anima.

    Una di queste è Olga Bisera, l’attrice, giornalista e scrittrice che è stata legata sentimentalmente al re della commedia all’italiana Luciano Martino, per cui ha nutrito un grande amore rimasto intatto anche dopo la morte di quest’ultimo, senza mai perdersi nella nebbia del tempo.
    Pippo Franco, Antonello De Pierro e Olga Bisera

    La Bisera coltiva ogni giorno nel suo fertile giardino esistenziale il seme dell’amicizia e per i suoi amici apre spesso le porte della sua villa di Sacrofano, organizzando piacevoli serate conviviali, in cui il confronto dialogico regna sovrano tra gli invitati, all’insegna della crescita umana e culturale.

    E’ quanto accaduto l’altra sera, quando l’indefessa padrona di casa ha voluto brindare alle 84 primavere del celebre Pippo Franco con un party hollywoodiano, a cui hanno partecipato in tanti tra coloro i quali popolano la sua rete socioamicale. Dopo la pantagruelica cena consumata nel giardino di una dimora da sogno, immersa nella natura incontaminata vicino al parco di Vejo, è arrivato il momento del taglio della torta, dove il grande attore è stato subissato dall’affetto di tanti amici, i quali hanno intonato per lui la canonica “Tanti auguri”. Lui, noto per aver sempre preferito la concretezza del mestiere ai bagliori della popolarità, ha ringraziato tutti senza celare un lapalissiano velo di commozione, sotto lo sguardo vigile di sua moglie Piera Bassino.
    Pippo Franco, Irene Pastore e Antonello De Pierro

    A festeggiare lo storico mattatore del Bagaglino anche il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, grande amico della Bisera. Ad accompagnarlo Irene Pastore, vice segretaria provinciale del movimento politico da lui presieduto, con un passato artistico e una vittoria al festival di Napoli nel suo palmares.

    De Pierro si è intrattenuto in confronti dialogici con molti degli ospiti, tra cui la nota attrice Adriana Russo, che considera la sua amica del cuore, dicendosi felice di “essere stato invitato a un ricevimento popolato da validi professionisti dello spettacolo e non da divi di cartone, come sempre più spesso accade, in un panorama in cui la fiamma della curiosità del pubblico si accende frequentemente di fronte a piccoli fenomeni televisivi, con data di scadenza inclusa, che tentano di farsi largo con prepotenza, tra fugaci apparizioni e codazzo scandalistico di corredo, ma si sciolgono come neve al sole, vedendo naufragare, con un bagaglio scevro di talento, la speranza di conquistarsi un posto nell’Olimpo artistico, fortunatamente accessibile ancora soltanto a chi possiede una solida piattaforma artistica e intellettuale”. Particolarmente gradito dall’ex numero uno di Radio Roma l’incontro con la cantante Maria Manno, una storica amica con cui non si vedeva da anni, arrivata insieme alla nota imprenditrice Susanna Bartolini. Tra i tanti presenti è d’uopo citare Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro, il regista Mario Salieri, che coltiva tra i suoi progetti futuri un docufilm sulla vita della Bisera, il grande attore greco Vassili Karis, la coreografa italolibanese Monique Stéphan e il noto ufficio stampa teatrale Francesco Caruso Litrico.

  • Folla di vip per festeggiare la mostra Dario Fo e l’arte contemporanea a cura di Nugnes e Sgarbi

    Inaugurata ieri sera, giovedì 6 febbraio al Micro di Roma, la mostra Dario Fo e l’arte contemporanea ha aperto con un’affluenza decisamente importante. A presentare l’evento pensato per ricordare il premio Nobel e portare in primo piano l’arte contemporanea, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes assieme a un nutrito parterre di ospiti. Dal grande Pippo Franco a Carmen Di Pietro, dalla giornalista RAI Antonietta Di Vizia all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, fino al fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo. Suoi sono gli scatti di repertorio esposti in viale Giuseppe Mazzini 1, a due passi dalla sede della radiotelevisione italiana. Altri due i volti femminili che hanno contribuito al vernissage: Caterina Grifoni, presidente FIDAPA (sez. Spoleto), e Flavia Sagnelli, presidente dell’Ass. Women Empowerment. Tra il pubblico anche la psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Dino Zoff, leggenda del calcio italiano. Un insieme eterogeneo che ha portato un’esplosione di energia e gioia alla rassegna.

    mostra dario fo
    Nugnes-Franco-Di Pietro-Di Vizia-Dalì-Villa-Grifoni-Sagnelli

    La mostra Dario Fo e l’arte contemporanea

    L’appuntamento, all’insegna della memoria, dell’arte e della leggerezza, propone una visita, un percorso in quella che è stata la vita personale e artistica di Dario Fo. Molte le parole spese sul personaggio e sul desiderio che il suo ricordo resti acceso nel cuore delle persone. La volontà di portare nella sede espositiva autori di autentico talento si può ritrovare nel pensiero stesso del Giullare. Specie quando spiegava anni fa che solo in Italia vi è circa il 70% del patrimonio culturale del teatro mondiale e che, purtroppo, più della metà degli italiani non è neppure informata di quanto possiede, in termini di luoghi e opere di grande valore. «Bisogna che si cominci a insegnare soprattutto ai giovani che il patrimonio culturale non è un inutile fardello, ma è un veicolo determinante per formare le coscienze e il sapere dei nostri connazionali. D’altra parte, un paese senza cultura, non può che sfornare abitanti ottusi e senza prospettive». Con Dario Fo e l’arte contemporanea, dunque, si vuole dare una scossa in questa direzione.

    Gli artisti

    Resteranno esposte fino al 23 febbraio le opere di: Patrizia Almonti, Simoné, Gastone Bai, Eleonora Bottecchia, Nathaly Caldonazzo, Antonello Capozzi, Franco Carletti, Carlito T, Maria Beatrice Coppi, Paola D’Antuono, Virginia Farneti, Monica Ferrari, Nevèl, Francesca Fiore, Elisa Fossati, Dale, Roberto Giacco, Jorge Goncalves Romero, Alessandra Greco, Santiago Harizaj, Stephanie Holznecht, Krzystof Konopka, Pietro Lembo, Anna Maria Maciechowska, Enrica Mancini, Massimo Mariano, Francesco Minopoli, Mattia Montone, Guido Nardo, Päivyt Niemeläinen, Mary Nunziata, Lucio Oliveri, Giovanna Orilia, Giuseppe Pasqualetto, Mauro Pavan, Amelia Perrone, Laura Piacentini, Daniela Poduti Riganelli, Silvia Polizzi, Maria Milena Rocchetto, Antonella Rollo, Laura Ruggiero, Paola Ruggiero, Angelo Scuderi, Gianluca Giuseppe Seregni, Maria Pia Severi, Paolo Uttieri, Maria Ventura, Innocenzo Vigoroso, Domenico Villano, Toni Zarpellon e Aldo Zotich.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 o scrivere ad [email protected].

  • Grandioso vernissage al Museo Crocetti per Tra Sacro e Profano

    ROMA. Al Museo Crocetti si respirava un’aria satura di gioia e creatività lo scorso sabato 9 novembre. La mostra d’arte contemporanea Tra Sacro e Profano, a cura di Salvo Nugnes e Nicoletta Rossotti è stata inaugurata all’insegna della condivisione e dell’allegria generale. Presenti ospiti di spicco, tra cui Pippo Franco, conduttore di numerose trasmissioni TV di successo, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì e la giornalista RAI Antonietta Di Vizia.

    I curatori di tra Sacro e Profano

    Commenta così il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes: «Quelle qui presenti sono espressioni vive, sincere. Sono espressioni di una passione che si eleva a preghiera per toccare le corde del cuore in modo diretto, semplice e puro». Aggiunge Nicoletta Rossotti: «È proprio questo l’intento della mostra Tra Sacro e Profano, che ho avuto il piacere di realizzare assieme a Salvo. L’aspetto del sacro è visibile in tutto ciò che ha una natura religiosa, intima; il profano in tutto ciò che si discosta da questi elementi, fino a giungere al paesaggio. Gli artisti in esposizione sono talenti affermati o scoperti da poco, molti arrivano direttamente da Biennale Milano». Lo stesso Pippo Franco ha voluto rendere onore alle opere e agli artisti presenti in rassegna soffermandosi a commentare ciascun lavoro assieme agli autori e ai visitatori.

    Tra Sacro e Profano con Pippo Franco, i curatori, José Dalì e altri personaggi di spicco

    Tra Sacro e Profano rimarrà visitabile fino al 29 novembre con gli orari di apertura del museo: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 11 alle 19.

    Gli artisti di Tra Sacro e Profano

    In esposizione le creazioni di: Almonti Patrizia, Augelli Angela, Barbagallo Sabrina, Bertolini Renata, Bonanni Barbara, Calì Dario, Capuano Simona, Cormio Concetta Maria, Astrid, D’Alessio Francesca, D’Elia Anna, Favaro Davide, Ferrante Giusy Cristina, Figura Beniamino, Nevèl, Gerardin Sylvia, Landolfi Silvana, Marchese Angiolina, Memmi Marilena, Murzilli Antonella, Nanni Costa Margherita, Olivieri Pietro, Pani Salvatore, Perrone Amelia, Pozzetti Paolo, Praed Dannie, Rodella Federica, Roman Beatrice, Russo Carla, Sablon Carlos, Scorcelletti Laila, Scuccimarra Antonio, Scuderi Angelo, Seralio Isabela, Silvestri Giovanna e Tironi Romano Elia.

  • We Are the World finalmente a Roma: vip e applausi per la mostra fotografica di Elisa Fossati

    Forse una volta si sarebbe detto: “nove talentuosi artisti sono qui a contendersi il podio”. Ma l’intera Milano Art Gallery, con una storia di incontri culturali che dura da oltre cinquant’anni, sarà tutta un podio dal 25 ottobre all’8 novembre. E chi vi sale gode di un’ottima visibilità. A selezioni fatte durante due eventi di grande livello, è giunto il momento per i premiati alle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, tenutesi rispettivamente quest’anno a Venezia e a Spoleto, di celebrare questa scalata di successi con una mostra nel cuore di Milano. Nella prestigiosa sede in via Alessi 11 il prossimo venerdì 25 ottobre verrà così inaugurata alle 18 La mostra dei vincitori.

    Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la rassegna darà spazio fino a venerdì 8 novembre all’indiscussa creatività e maestria di questi notevoli artisti. Tre fotografi, Andreas McMuller, Alessandro Negrini e Antonio Zuccon, esporranno assieme a sei tra pittori e ceramisti, Patrizia Almonti, Daniele Digiuni, Luigi Lucernini, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta e Cesare Triaca.

    Alla Milano Art Gallery dunque troveranno spazio una cinquantina di opere contemporanee, capaci di portare il visitatore a incontrare realtà molteplici, che sondano tanto la realtà quanto l’immaginazione. Di squisita originalità e fattura, questi lavori scuotono l’animo e risollevano alcune delle tematiche più ricercate nel mondo dell’arte. Dalla ricerca dei materiali al processo di realizzazione, dai colori alla forma, da uno sguardo rivolto al sociale a quello più intimistico, da un approccio più tradizionale a uno più sperimentale… la storica galleria diventerà per due settimane una splendida vetrina per garantire a queste eccellenze un’ottima pubblicità, un nuovo trampolino di lancio per i loro futuri progetti.

    Aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19, la mostra è ad accesso libero.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Roma, l’omaggio di Antonello De Pierro alla memoria di Luciano Martino

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti al premio dedicato all’indimenticabile produttore e regista: “L’iniziativa di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy

    Roma – L’impegno del giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, a sostegno della cultura non conosce sosta. Quello che è stato sempre al centro di ogni trasmissione da lui condotta sulle frequenze di Radio Roma, emittente che l’ha visto direttore per un decennio, e diventato parte inderogabile della linea programmatica del gruppo politico di cui è leader, ha dispiegato compiuta espressione l’altra sera sull’Isola Tiberina di Roma. In questo caso di scena era la settima arte, la locuzione coniata dal critico Ricciotto Canudo per indicare la cinematografia, che De Pierro, nell’alveo delle forme culturali, ha sempre collocato ai primissimi posti. Infatti, nell’ambito della manifestazione estiva “L’Isola del Cinema”, è andata in scena la prima edizione del “Premio Luciano Martino”, dedicato alla memoria del grande produttore, regista e sceneggiatore, considerato il padre della commedia sexy all’italiana. La prestigiosa kermesse, ideata dalla sua ultima compagna e collaboratrice Olga Bisera, attrice e validissima scrittrice, in collaborazione con Steve Della Casa e Luca Pallanch, ha ottenuto il patrocinio dell’Anica e del Centro Sperimentale di Cinematografia. La conduzione è stata affidata a Ottavia Fusco Squitieri e a Daniela Cecchini. A scegliere i vincitori che si sono aggiudicati l’ambito trofeo è stata un’autorevole giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Franco Nero, Gianni Garko, Pippo Franco, Barbara Bouchet, George Hilton, Carlotta Bolognini, Manetti Bros, Isabel Russinova, Martine Brochard, Antonella Lualdi, Saverio Vallone, Felice Laudadio, Michele Massimo Tarantini, Steve Della Casa e Luciano Sovena. Il tutto coordinato da Francesca Piggianelli.
    Antonello De Pierro e Olga Bisera
    De Pierro è giunto all’appuntamento con la grande serata di cinema in compagnia di una sua cara amica, la nota imprenditrice pontina Simonetta Braga.
    Antonello De Pierro e Ottavia Fusco Squitieri
    E’ assolutamente commendevole — ha commentato il numero uno dell’Italia dei Diritti — la dedizione con cui la mia cara amica Olga Bisera onora la memoria del suo amato e compianto compagno di vita Luciano Martino, tenendone vivo il ricordo con varie iniziative in suo onore. Quella di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy. La qualità degli ospiti e l’autorevolezza dei componenti della giuria corroborano la mia esplicitazione concettuale circa la concretizzazione dell’auspicato sviluppo del neonato riconoscimento premiale.
    Antonello De Pierro e Gloria Guida
    Il mio amore per il cinema e l’impegno che durante la mia carriera giornalistica ho profuso per la promozione delle pellicole made in Italy, mi porta a ipotizzare l’organizzazione di varie iniziative dedicate al mondo della celluloide nel territorio dove da poco sono amministratore, ossia quello di Roccagiovine e della Valle dell’Aniene, nell’ambito della Città Metropolitana di Roma Capitale. Parlerò con Olga affinché si possa pianificarne una proprio in ricordo del padre della commedia sexy all’italiana
    “.
    Antonello De Pierro e Barbara Bouchet
    Oltre al giornalista romano, tra i tanti ospiti in platea, quasi tutti invitati sul palco, c’erano Gloria Guida, Barbara Bouchet, Pippo Franco, Adriana Russo, Martine Brochard, Dagmar Lassander, Malisa Longo, Gabriella Giorgelli, Gegia, Cinzia Monreale, Fulvio Lucisano, Italo Moscati, Pierfrancesco Campanella, Carlotta Bolognini, George Hilton, Saverio Vallone, Lisa Bernardini, Ester Campese, l’on. Gigliola Brocchieri, Elisabetta Pellini, Kaspar Capparoni, Gabriele Marconi, Massimiliano Buzzanca, Simone Sabani, Cristina Moglia, Gianni Garko, Silvio Laurenzi, Enrique Del Pozo, Roberto Girometti, Pier Ludovico Pavoni, Nadia Vitali e Antonio De Feo. Una veloce apparizione anche per Barbara D’Urso.
    Antonello De Pierro, Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli

    Antonello De Pierro e Adriana Russo

    Antonello De Pierro e Simonetta Braga

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

    Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

    Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

    A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

    La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

    L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Sgarbi: nuovo appuntamento con la celebre mostra internazionale

    Si preannuncia un’edizione speciale quella del 2017 per “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager Salvo Nugnes. A fronte del successo e della risonanza ottenuti nel 2015, si rinnova l’appuntamento della celebre mostra internazionale, che si terrà dall’11 al 15 ottobre nel capoluogo lombardo.
    L’esposizione si svolgerà presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, conosciuta come luogo di riferimento artistico del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    L’evento sarà arricchito da molteplici conferenze con la partecipazione di celebri ed illustri personaggi, che interverranno in occasione degli incontri: il prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, l’attrice e cantante Katia Ricciarelli, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, Pippo Franco, la straordinaria Amanda Lear e molti altri ancora.
    Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in una celebre esposizione collettiva in cui tutti gli artisti provenienti da tanti paesi avranno un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni, dando così la possibilità, come affermato dallo stesso Nugnes : ≪di farsi conoscere e di far apprezzare la propria arte≫.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi: successo di stampa e critica

    Grande successo per la mostra internazionale di “Spoleto Arte”, curata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. L’evento, tenutosi presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, ha avuto una forte risonanza mediatica e un’ampia affluenza da parte di un pubblico numeroso. Centinaia sono stati gli artisti che hanno esposto le loro opere, riuniti insieme in una meravigliosa esposizione artistica.
    Il primo vernissage si è tenuto il 1° luglio, nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale che coinvolge la città di Spoleto in numerosi spettacoli artistici, e nel palazzo seicentesco è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis. Visto l’ottimo risultato e il grande clamore ottenuto, il comitato organizzatore ha deciso poi di rinnovare “Spoleto Arte” dal 30 luglio fino al 23 agosto, dando così la possibilità a molti altri artisti di partecipare con le loro opere.
    “Spoleto Arte”, definito da Sgarbi: ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ e un importante contenitore di cultura e arte, ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco: dal vice ministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Hanno deciso di aderire alla mostra molti artisti provenienti da ogni parte del mondo, ottenendo, grazie alle loro opere, lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico.

    Ecco dunque i nomi di coloro che hanno partecipato a “Spoleto Arte” 2017: Emiliano Albani, Nicoletta Alvisini, Emiliano Antonini, Bruno Benfenati, Gerardo Bergamo, Andrea Biffi, Liana Bolaffio, Mariangela Bombardieri, Roberto Bonetti, Piero Boni, Ivo Bonsi, Veruska Boscaro, Paola Boschetto, Massimo Botti, Paola Federica Bucalo, Stefania Buccio Gonzato, Brigitte Cabel, Mario Cammarano, Antonio Canova, Sergio Capellini, Stefania Cappelletti, Valentino Carboni, Franco Carletti, Antonella Carraro, Roberto Cavedaschi, Donatella Celoria, Simonetta Ceriachi, Mauro Cesarini, John Christie, Claudio Cignatta, Stanislao Conte, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Andrea Corteggi, Simona Costa, Alessandra Crascì, Angela Crucitti, Daniela Dalle Fratte, Angelo De Francisco, Simona De Maira, Clara De Santis, Rita Giovanna Demegni, Gianni Depaoli, Maria De Rosa, Gabriella Di Natale, Jacqueline Domin, Antoaneta Dzoni, Paola Falciani, Gabriella Fastosi, Daniele Fedi, Lucia Ferrara, Angela Ficola, Enrico Fornaini, Francesca Romana Fragale, Daniele Fratini, Gaetano B., Luciano Gargiulo, Martina Garofali, Rosangela Giusti, Nevia Gregorovich, Maria Franca Grisolia, Giovanna Gubbiotti, Marta Guerra, Stephanie Holznecht, Iannelli Pasquale, Sirkka Laakkonen, Maria Caterina Laudicina, Libois Florkatia, Anna Rita Longaroni, Linda Lucidi, Michele Macchia, Monica Marcenaro, Stjepko Mamic, Paolo Manazza, Antonio Mancini, Alfonso Mangone, Massimo Mariano, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Donatella Masciarri, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Beatrice Moggi, Rachel Mohawege Benftin, Karin Monschauer, Alvaro Moroni, Mario Mosca, Angela Nasone, Giuseppe Notarbartolo, Stefania Onidi, Luciana Palmerini, Pietro Bruno Paloschi, Lucio Palumbo, Giada Paolini, Renato Paparelli, Luciano Papucci, Damisela Pastors, Federico Pecorelli, Fabrizio Pesci, Vladan Petrovic, Nicola Pica, Daria Picardi, Sigrid Plattner, Giovanni Pollini, Roberto Proietti, Davide Raddi, Emanuela Raneri, Luigi Ratti, Daniela Rosati, Rolando Rovati, Marco Ruffino, Francesco Sandrelli, Donatella Serafini, Paola Settimi, Maria Pia Severi, Paola Silvestrini, Francesca Siniscalchi, Elettra Spalla Pizzorno, Philippe Thelin, Lucia Tomasi, Mauro Trentini, Cesare Triaca, David Urru, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli, Lucia Verrilli, Lucia Ida Viganò, Carla Vigili, Fiamma Zagara, Massimo Zavoli, Anna Zulla, Mirella Zulla.

  • Ironia e polemica di Antonello De Pierro contro politica da Contini a Roma

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto all’evento in occasione della presentazione della nuova collezione dello storico marchio, esprimendosi a sostegno del commercio, stritolato da norme soffocanti dell’attuale ordinamento giuridico
    Antonello De Pierro e Antonio Giuliani
    Roma – Il copione della vigilia lasciava già presagire un enorme successo per la presentazione ufficiale della nuova collezione di articoli da regalo di Contini, lo storico esercizio commerciale capitolino, ma la realtà ha superato ogni più rosea previsione, con un’inimmaginabile ressa che ha invaso tutta via Appia, l’arteria stradale dove lo stesso è ubicato, tanto da creare problemi anche alla viabilità, particolarmente intensa in quella zona cittadina.
    Il tam-tam scatenato da Giò Di Giorgio, deus ex machina dell’evento, ha funzionato alla perfezione, richiamando un esercito smisurato di persone, nemmeno lontanamente ipotizzabile solo qualche ora prima, con numeri da rischio di turbamento dell’ordine pubblico. Di certo comunque bisogna registrare un pomeriggio di passione per chi ha scelto quel tratto di strada per il suo transito nelle ore di durata della straordinaria esposizione, con non pochi malumori tra gli automobilisti che nemmeno lontanamente si aspettavano un fiume umano da concerto rock sulla nota consolare romana.
    Luciana Frazzetto, Adriana Russo e Antonello De Pierro
    Il nome del testimonial del rendez-vous, il comico Antonio Giuliani, ha indubbiamente influito sull’affluenza, e qualcuno più fortunato è riuscito a farsi scattare una foto ricordo o a immortalarsi in un selfie con il celebre artista. Per il resto, sono stati i professionisti dei flash a raffica accreditati a monopolizzare gli scatti, mentre la stragrande maggioranza degli astanti si è dovuta accontentare di qualche click a distanza con lo smartphone.
    Un turbinio di flash dei numerosi paparazzi accorsi all’interno del locale ha investito anche gli altri ospiti, tra cui il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it, passato agli annali dell’etere capitolino come ex direttore e voce storica di Radio Roma, che non ha voluto mancare all’appuntamento, come sempre, quando gli è possibile, a sostegno di realtà imprenditoriali e commerciali.
    “Sento il dovere civico e morale — ha dichiarato polemico e ironico al contempo — di esplicare il mio supporto a chi ancora ha il coraggio di proseguire nella gestione di attività commerciali, o meglio, di continuare a investire. Mi inchino di fronte a questi arditi cittadini, che la politica degli ultimi anni, nel nome della lotta all’evasione e del risanamento della fiscalità statale, ha stritolato tra le maglie di tasse e imposte e schiacciato pertanto sotto il macigno della pressione fiscale. Ci troviamo di fronte a degli eroi, che riescono a sfidare tutti gli elementi avversi imposti dalle norme sempre più stringenti e ostili, le quali, invece di incentivare gli investimenti, scoraggiano e demoralizzano, decretando la morte del piccolo commercio. Sono tanti valorosi che hanno scelto di continuare, nonostante sappiano che il vampiro statale è lì pronto costantemente a succhiare il frutto pecuniario della fatica e delle energie profuse nel lavoro d’impresa. Nel caso di specie dello storico marchio Contini credo che ci sia una fusione di più elementi portanti che ci permettono ancora di godere dei suoi prodotti. Da un lato ci sono la voglia, la passione, che generano e nutrono l’audacia imprenditoriale, dall’altro l’affetto per la tradizione, l’attaccamento vero e inoppugnabile a una continuità d’impresa difficile da coartare. E il risultato di ciò si riscontra ictu oculi nell’ottima riuscita dell’evento odierno”.
    Tra gli altri sono intervenuti le straordinarie attrici Adriana Russo e Luciana Frazzetto, Pierfrancesco Campanella, l’on. Antonio Paris, la modella Marika Oliverio, Antonio Jorio, Riccardo Bramante, Ester Campese, i Milk & Coffee, Daniela Diaferio, Roberta Salvagnini, Roselyne Mirialachi, Oscar Garavani, Elisabetta Viaggi, Antonella Uspi, Sara Pastore, Maria Elena Fabi e Sabrina Tutone.
    (Foto di Laura Pelargonio)

  • La Notte dei Calabresi Viventi… a Roma con ospite Antonello De Pierro

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha assistito, presso il teatro capitolino Vittoria allo spettacolo ideato da Roberto D’Alessandro e condotto da Gigi Miseferi
    Gigi Miseferi, Roberto D'Alessandro e Antonello De Pierro
    Roma – Originalissimo ed esilarantissimo al medesimo tempo. E’ la duplice e superlativa aggettivazione che più si addice all’evento spettacolo “La notte dei calabresi viventi…a Roma”, che è andato in scena l’altra sera sul palco del teatro Vittoria di Roma. Inserita nell’ambito della prestigiosa rassegna di teatro comico “Testaccio Comic Off”, ideata dal bravissimo attore calabrese Roberto D’Alessandro, la serata ha voluto omaggiare la Calabria e ha richiamato tanti tra quei cittadini provenienti dalla Punta d’Italia che, stando ad alcune stime, conterebbero, tra studenti fuori sede, lavoratori e di seconda e terza generazione, circa 500mila anime. A condurre il divertentissimo show è stato uno straordinario Gigi Miseferi, che ha magistralmente gestito l’alternarsi dei vari artisti, chiamati a offrire a una platea debordante inimitabili performance di grande valore artistico. Tutti calabresi, manco a dirlo, fatta eccezione per gli “stranieri” Paolo Gatti, romano, e Mariano Perrella, partenopeo, hanno fatto sbellicare dalle risate il pubblico presente ricevendo scroscianti e interminabili applausi a profusione. Tra questi, a parte il patron D’alessandro, è d’obbligo citare Gianni Federico, Gennaro Calabrese, Laura Monaco, Vincenzo De Masi, Giuseppe Abramo, Francesco Sgroa, Antonio Fulfaro, Danila Stalteri, Carlo Belmondo, Alessandra Aulicino, Francesca La Scala e Luca Attadia.
    Ad applaudire anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, da sempre impegnato nel sostegno al teatro, settore che ha fortemente propugnato soprattutto nei dieci anni in cui è stato direttore e voce storica di Radio Roma. Attualmente il suo appoggio alla cultura teatrale si concretizza nella sua presenza testimoniale agli spettacoli a cui viene invitato.
    De Pierro si è mostrato entusiasta dell’iniziativa del suo amico D’Alessandro e ha esplicitato grande apprezzamento per l’aspetto qualitativo dello spettacolo a cui ha assistito: “Ringrazio di cuore Roberto per avermi offerto il privilegio di essere presente a una serata in cui il talento e la professionalità sono stati gli elementi portanti. Ho risposto con grande piacere al suo invito, al di là del sentimento amicale che ci lega, almeno per altri due motivi. Innanzitutto perché gli spettacoli di Roberto presentano ampie garanzie di alto pregio artistico e perciò meritano di essere visti. E poi in quanto anche le mie origini conducono in Calabria, mia nonna era di Taurianova, nel Reggino e a quei luoghi mi lega la presenza di tantissimi parenti. In particolare un triste evento spesso porta il mio pensiero nella Piana di Gioia Tauro: mio cugino, carabiniere, fu ucciso nel ’94 in servizio a Scilla in un agguato di stampo mafioso, e sia la villa di Taurianova che il Comando Scuola Allievi dei Carabinieri di Reggio Calabria portano il suo nome. Fu un momento molto triste che ha inevitabilmente corroborato il mio vincolo affettivo con la terra calabra.
    Conosco — ha continuato — i sacrifici che vengono imposti a Roberto dal suo passionale impegno verso il lavoro attoriale ed è una grande gioia condividere con lui i suoi successi, vitali esiti satisfattivi che lo ripagano delle energie e degli sforzi profusi. Spesso la politica relega ai margini della sua attenzione la cultura e solo le inossidabili passione e tenacia dei grandi artisti riescono a colmare le lacune imposte da istituzioni sorde ai fermenti socioculturali di un corpus sociale ricco di potenzialità e di talento, di cui l’Italia non è mai stata avara”.

  • Antonello De Pierro ritorna al Photofestival tra cultura e solidarietà

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato nuovamente ospite ad Anzio alla kermesse organizzata da Lisa Bernardini presso Boccuccia e dedicata ai bambini disagiati
    Anthony Peth intervista Antonello De Pierro

    Roma – Dopo l’apprezzamento e l’entusiasmo esplicitati lo scorso anno, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro è ritornato ad Anzio, in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, la magnifica kermesse ideata e curata dall’indefessa Lisa Bernardini. E quest’anno De Pierro, si è espresso ancora più favorevolmente, dopo essersi trovato di fronte a una manifestazione che ha fatto registrare un successo senza precedenti tra gli eventi in programma nello stesso periodo. Infatti, nel sontuoso locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, scelto come location per questa edizione, i selezionatissimi invitati hanno potuto godere di uno show di grande impatto durante il quale, convocati sul palco da un superlativo Anthony Peth, conduttore della serata, e dalla stessa Bernardini, sono stati insigniti di un riconoscimento tanti nomi di spessore rappresentanti varie branche della cultura e dello spettacolo, con uno spazio, come di consueto, dedicato alla solidarietà. Il momento solidale, durante il quale è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime del recente terremoto che ha colpito Amatrice e i centri limitrofi, è stato particolarmente gradito da De Pierro, che da direttore e voce storica di Radio Roma ha sempre dedicato tanto tempo alle manifestazioni benefiche e al sociale. “Ringrazio Lisa — ha dichiarato — per avermi nuovamente voluto al suo tradizionale evento annuale in cui riesce magistralmente a coniugare l’arte e la cultura con l’attenzione verso le cellule più deboli del parenchima sociale. E’ una caratteristica che le fa molto onore e mette a nudo la sua spiccata sensibilità d’animo. Quest’anno poi destinatari della solidarietà sono i bambini più disagiati e sono ancora più felice di essere qui, in quanto tendere la mano a un’infanzia meno fortunata significa, da un lato fare della commendevole beneficenza, dall’altro contribuire a rendere più salde le fondamenta su cui costruire il futuro, il cui destino è perennemente basato sul ricambio generazionale”. Infatti questa volta è stata scelta la “Sorridendo onlus”, organizzazione che si occupa di migliorare la qualità di vita dei bimbi con difficoltà economiche e favorirne l’integrazione. A rappresentare l’organismo benefico sono state due testimonial d’eccezione, le gemelle Laura e Silvia Squizzato, note al pubblico televisivo per la loro attività di inviate Rai.
    Madrina della memorabile serata è stata la sempreverde Adriana Russo, una delle attrici con il più corposo curriculum tra quelle ancora in attività, che ha contribuito non poco a rendere rilevante l’incontro, degno di essere incorniciato negli annali degli appuntamenti socioculturali. Ospite d’eccezione è stata l’attrice e regista Mirca Viola, che i più ricordano per essere stata decretata vincitrice nel 1987 al concorso “Miss Italia” e subito dopo esserle stato revocato il titolo a vantaggio di Michela Rocco di Torrepadula, in quanto sposata con il produttore Enzo Gallo e madre di un bambino. E proprio quel bambino, al secolo Nicolas Gallo, ora adulto e talentuoso attore e musicista, è stato insignito di un premio speciale quale artista emergente, insieme al giornalista Ruggero Po destinatario di un riconoscimento alla carriera, al regista Pierfrancesco Campanella per la categoria Cinema, a Massimiliano Drapello e Thomas Grazioso per la categoria Musica e ad Elizabeth Missland per il Giornalismo. Tra le celebrità a cui sono stati consegnati i tradizionali premi previsti dalla kermesse il notissimo paparazzo della Dolce Vita Carlo Riccardi per il Fotogiornalismo d’Autore, Guido Maria Ferilli per la Musica, mentre il premio Creatività è andato a Roberta Gulotta e quello della critica a Luca Filipponi.
    Il ricchissimo parterre ha visto inoltre presenti Franco Micalizzi, Raffaele Ramunto, Andrea Tasciotti, Riccardo Mastrangeli, assessore alle Finanze e al Bilancio di Frosinone, Giannino Cesare Bernabei, la responsabile culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia Sylvia Irrazabal, Lino Bon, lo scrittore e sceneggiatore Marco Tullio Barboni, Giovanni Brusatori, il regista Daniele Falleri, Francesco Petrino, Massimo Danese, responsabile dell’Unità di Flebochirurgia dell’Ospedale San Giovanni di Roma, Maria Cristina Romano, i poeti Angelo Sagnelli e Simonetta Bumbi, l’architetto Ugo De Angelis, la fotografa Marcella Pretolani, Maria Grazia De Angelis, il fisico Sergio Bartalucci, il life coach Evaldo Cavallaro, Alfonso Bottone, direttore organizzativo di Incostieraaamalfitana.it, Raimondo Musolino, direttore artistico del circuito pugliese Fotoarte.
    Ad assistere all’evento spettacolo anche il campione di tiro a volo Francesco D’Aniello, argento olimpico a Pechino 2008, titolare di un palmarès di tutto rispetto. E ancora Paola Biadetti, Valerio Capoccia, Ignazio Colagrossi, la italoamericana Grey Est, quest’ultima fortemente impegnata nella lotta al razzismo e alla discriminazione, la disegnatrice Daniela Prata, la bellissima Elisa Pepè Sciarrìa vincitrice nazionale del concorso “Una Ragazza per il Cinema” attualmente in carica, accompagnata dal talent scout e patron del concorso Massimo Meschino, l’ex top model internazionale Pina Iannello, Elisabetta Viaggi, Federica Pansadoro, Maurizio Pizzuto e Maurizio Riccardi.

  • Antonello De Pierro “pazzo” per mamma Frazzetto a Roma

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato presso il Teatro delle Muse alla prima di “Tutti pazzi per mamma”, con protagonista l’effervescente attrice romana insieme a Claudio Gnomus

    Roma – Spumeggiante e superlativa. Probabilmente tale espressione attributiva non basta per qualificare adeguatamente la performance di Luciana Frazzetto, che insieme a Claudio Gnomus, Andrea Dianetti e Roberta De Roberto, ha portato in scena, presso il Teatro delle Muse di Roma, l’esilarante pièce “Tutti pazzi per mamma”. Un successo che è andato oltre ogni previsione grazie a una comicità di notevole impatto, impeccabilmente dosata in un testo ameno e gradevole di Luca Giacomozzi, dove le battute si rincorrono a cadenza temporale perfetta, merito anche di una attenta regia firmata da Massimo Milazzo. E poi lei, la protagonista, vera mattatrice sul palcoscenico, ben supportata dagli altri bravissimi colleghi, che si è esibita in un’interpretazione in cui anche i più attenti e agguerriti detrattori non riuscirebbero a trovare alcuna nota stonata. Un’apoteosi meritatissima, decretata dal termometro dell’entusiasmo della platea, che si è impennato costantemente verso l’alto, e scandita costantemente da risate sbellicanti e applausi a profusione.

    Tanti gli ospiti per la prima, in una sala stracolma, i quali hanno goduto di una rappresentazione piacevole, che merita di diritto di passare agli annali della commedia teatrale d’autore. E tanti anche i fotografi schierati per sparare raffiche di flash, alla ricerca delle migliori inquadrature per immortalare i momenti più significativi dell’evento inaugurale e lanciare nell’universo mediatico le immagini che ne marcheranno la memoria.

    A manifestare il proprio lapalissiano gradimento, battendo le mani a ripetizione, anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che ormai da tempo è impegnato in un’operazione di sostegno al teatro, presenziando, quando gli è possibile, alle prime degli spettacoli a suo giudizio più meritevoli dell’offerta programmatica dei cartelloni capitolini e non solo. Tra l’altro l’occhio di riguardo sempre mostrato per la cultura del palcoscenico affonda le radici negli albori della sua carriera giornalistica con varie recensioni teatrali sulla carta stampata e poi, nel prosieguo del suo percorso professionale, con un impegno di gran lunga più costante, da direttore e voce storica di Radio Roma nonché al timone, com’è ancora oggi, di Italymedia.it, passando per le varie testate che ha diretto.

    “Sono amico di Luciana da molti anni — ha detto — e ogni volta che assisto a un suo spettacolo riesce a stupirmi. Stasera poi si è davvero superata. Il rapporto amicale c’entra poco col mio giudizio. Lei sa perfettamente che se devo avanzare una critica negativa non ho peli sulla lingua. A parte il lato tecnico, che è più che consolidato su parametri elevati, noto ogni volta un miglioramento che si traduce nell’entusiasmo straripante e nell’energia inesauribile che traspaiono. Sembra che questi elementi col passare degli anni acquistino sempre più vigore. In questa pièce poi è stato incastrato tutto alla perfezione, a cominciare dai colleghi in scena, in particolar modo di Claudio, il cui talento, impeccabilmente armonizzato dall’esperienza con la concretezza del mestiere, è sempre una garanzia. Peccato che il teatro sia sempre più relegato ai margini dell’attenzione da parte di una politica miope verso i fermenti culturali e affidato soprattutto agli sforzi dei produttori e delle compagnie. Auspichiamo un’inversione di rotta, noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare il possibile e ne siamo orgogliosi. Crediamo che la palingenesi culturale sia un dovere precipuo da inseguire e chi ne ha in mano le sorti non può abdicare a tale fondamento concettuale. La cultura non può più pagare un prezzo così alto ai germi dell’ignoranza che albergano spesso nei detentori delle leve decisionali”.

    Tra gli altri si sono visti Gigi Miseferi, Georgia Viero, Nino Taranto, Roberta Sanzò, il cantante e  produttore Deadstar, Lisa Bernardini, Alice Bellagamba, Marco Todisco, Samantha Togni, Giò Di Giorgio, Valerio Scanu, Anthony Peth, Simone Piresti, Conny Caracciolo, Alba Gonzagas, Sabrina Crocco, Pietro Romano, Roberta Garzia, Emanuele Ajello, Luca Materazzo, Michele Conidi, Daniele Si Nasce, Kyra Ruffo, Tiziana Bughetti, Raffaele D’Orsi, Elisabetta Viaggi, Jolanda Gurreri, Lino Bon e Gabriella Giorgelli.

     

    (Foto di Flavio Di Properzio)