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  • Dora Tortora è il direttore artistico della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ha ufficializzato il nome del suo direttore artistico per l’anno accademico 2022/2023.

     

    Viene dal jazz e ha una profonda conoscenza artistica e didattica la persona scelta per guidare la scuola di musicaA Tutta Musica!” di Torino. Dora Tortora, artista di rilievo del panorama jazzistico nazionale e docente, guiderà il gruppo di docenti e svilupperà le nuove proposte didattiche della scuola musicale torinese.

    Un segno concreto della volontà della scuola di ripartire puntando sulla qualità e l’esperienza a seguito delle vicissitudini sanitarie degli ultimi anni, che hanno portato ad una forte virtualizzazione dell’offerta formativa.

     

    L’arrivo di Dora Tortora porterà ad un rinnovo evolutivo dell’offerta didattica della scuola e darà agli allievi la possibilità di entrare in contatto concretamente con il mondo della musica a più livelli. Dalle attività propedeutiche per i bambini, fino a quelle più professionali per gli adulti. Nuovi corsi, workshop e masterclass porteranno gli allievi e le band a contatto con molti aspetti pratici e professionisti del mercato musicale.

     

    Di seguito il profilo di Dora Tortora e della scuola di musica “A Tutta Musica!”:

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    A Tutta Musica!” (rigorosamente con il punto esclamativo), è una scuola di musica di Torino, con sede in zona “Vanchiglietta”. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli. Il metodo didattico si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica.

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, basso elettrico, batteria, flauto dolce, ukulele e molti altri.

     

    Per maggiori informazioni www.atuttamusicatorino.it

  • Inizia l’anno accademico 2022/23 della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ”A Tutta Musica!” inizia la sua attività didattica per l’anno 2022/23, tra corsi di musica e nuove proposte esclusive.

     

    Inizia il 12 settembre il nuovo anno accademico della scuola di musica “A Tutta Musica!” con sede in zona Vanchiglietta a Torino. Un appuntamento atteso, che segna la positiva ripartenza di molte attività (anche “dal vivo”) dopo due anni difficili per le note vicende sanitarie.

     

    Anche quest’anno l’offerta formativa dedicata a bambini, ragazzi e adulti è ampia e di qualità e prevede delle novità.

     

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, batteria, basso elettrico, ukulele e molti altri.

     

    Il direttore artistico della scuola Dora Tortora ha fatto scelte coraggiose e lungimiranti, affiancando alla consueta offerta didattica nuove opportunità per gli allievi, gli artisti e le band torinesi.

    “A Tutta Musica!” infatti, arricchisce la sua offerta anche per i più esperti grazie alla proposta di corsi di perfezionamento, workshop e masterclass dedicati alla “musica d’insieme”, “accompagnamento al pianoforte per cantanti” e “pronuncia in inglese per cantanti”.

    Attività che oltre a completare il calendario corsi della scuola, offrono agli allievi l’opportunità di incontrare prefessionisti che operano e conoscono il mercato musicale italiano.

     

    Una scelta che vuole mettere la scuola di zona Vanchiglietta nelle condizioni di poter “coprire un’ampia fetta” del mercato didattico musicale torinese.

     

    Di seguito le informazioni relative alla scuola musicale  A Tutta Musica!” e il profilo del direttore artistico Dora Tortora.:

     

    A Tutta Musica!” è una scuola di musica di Torino. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli.

    Il metodo didattico scelto dal direttore artistico Dora Tortora, e applicato dai docenti, si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica. Gli allievi possono infatti iniziare fin da subito a vivere l’esperienza del “fare musica”.

    I corsi vengono erogati – da docenti selezionati – dal vivo nelle sedi in zona “Vanchiglietta”, online o presso il domicilio degli allievi, ottimizzando tempi e modalità di insegnamento.

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    Maggiori informazioni su https://www.atuttamusicatorino.it/home

     

  • SANTARÈ “Davvero felice?” è il nuovo singolo della band rock dal sound moderno che si interroga sul reale significato della parola felicità.

    Una domanda che si fanno in molti, anche se i molti non sanno nemmeno bene chiaramente cosa sia la felicità. 

     

    Il brano, con questa domanda come titolo, si pone un po’ in chiave autoironica, un po’ in chiave psicoanalitica, con un sottofondo mistico. 

    I Santarè propongono il tema quasi come un Kōan buddista, quasi come la canzone fosse un mantra. “Tutto è una magia” è l’incipit che racchiude il messaggio: non siamo più in grado di avvertire dentro di noi l’incantesimo della vita. 

    Nel dualismo esistenziale, nei giudizi costanti e naturali della mente tra bello e brutto, buono e cattivo etc.. il pezzo vuole inserirsi in un’area trasversale, quasi parallela dove può essere magico anche un triste addio, se visto con occhi da osservatore o da bambino che si emoziona a vedere la “neve che si scioglie tra le mani”. 

    L’invito è anche attraversare un cambiamento con la leggerezza di un “vento che spettina i capelli” riferito soprattutto all’individuo di oggi che non è più in grado e di vivere l’imprevisto, tanto è pieno di paranoia e controllo. Così la responsabilità inizia a giocare con la nostra mente che crede di poter organizzare e creare situazioni che possano fare da substrato per una felicità effimera, che va e viene. Dunque, “ti senti davvero felice?”.

    Nella semplicità del testo escono fuori meta visioni e dicotomie tra la magia e la follia di una vita sempre in tensione sul realizzare, riempita da sempre nuovi impegni. Così, una vita proiettata a riempire, può godere della felicità dell’esistenza? 

     

    I protagonisti del videoclip che accompagna il brano, pare trovino scampoli di felicità anche nella guerra/lavoro di tutti i giorni.

    Stilisticamente il brano si avvicina alle sonorità di gruppi come Arcade Fire, Keane e nonostante il quartetto sia prettamente rock, le note di pianoforte e i suoni di arrangiamento rendono il sound moderno.

     

    I Santarè sono Filippo Cavallo (voce, chitarra acustica e pianoforte), Andrea Gorga (basso elettrico) e Massimo Lorenzon (batteria), con la collaborazione di vari chitarristi (ad oggi Francesco Bordino) e di Andrea Bergesio (post-producer e fonico della band).

     

    Autoproduzione 

    Radio date: 12 ottobre 2021

     

    Link social

    Sito web: http://www.santare.it 

    Facebook: https://www.facebook.com/santaremusic     

    Instagram: https://www.instagram.com/santare_music 

    Twitter: https://twitter.com/santare_music 

     

    BIO

    I Santarè prendono il nome da un luogo nelle langhe piemontesi, il loro luogo d’origine.

    Nati e cresciuti in provincia di Cuneo, i quattro musicisti forgiano individualmente, le proprie esperienze musicali in diversi ambiti della scena musicale italiana, imponendosi all’attenzione del pubblico grazie a numerosi concerti live e diverse pubblicazioni (Mambassa, Marylineiguai).

    La band nasce nel 2001, ma è dal 2011 che i 4 decidono, sotto il nome del gruppo fondato dal cantante, di condividere le proprie aspirazioni e competenze. Maturi e in sintonia sotto il profilo artistico, tecnico ed esecutivo, iniziano a lavorare nella rielaborazione stilistica di alcuni brani di un progetto precedente (l’EP autoprodotto “7” del 2009) e alla stesura di nuovi brani che cementano la prime basi del linguaggio della band. Brani inediti come “Libero”, “Eroi”, “Paralleli di Frequenze”, sono i frutti di un anno artisticamente intenso.

    Nel 2012, dopo un accurato lavoro tecnico in studio, il gruppo propone la sua musica live, riscontrando grande interesse e feedback sempre molto positivi da parte di pubblico, critica e addetti ai lavori, tanto da portarli subito a solcare palchi come quello del festival “Collisioni”, in apertura agli statunitensi Blonde Redhead nella suggestiva cornice del “Monfortinjazz” e a Irene Fornaciari per la notte bianca della città di Alba.

    Il progetto inizia a farsi più ambizioso. Fin dagli esordi, la band non ha mai nascosto di voler arrivare al grande pubblico con canzoni e melodie che riprendono la scena pop italiana. 

    Nell’estate 2013 il brano “Libero” viene utilizzato da Stefano Accorsi per la realizzazione del suo primo cortometraggio da regista “Io non ti conosco”, grazie alla collaborazione con il compositore Gabriele Roberto che nello stesso periodo scrive le partiture di pianoforte ed archi per il brano “L’amore non è una relazione” registrate nel febbraio 2014 con la “Sofia Philarmonic Orchestra”.

    La band nel 2014 firma con l’etichetta discografica bolognese “Areasonica” per la co-produzione del disco “Ad occhi aperti nel buio” uscito in marzo 2015.

    Nel 2017 vincono il premio “Alberto Levi” in collaborazione con Radio Alba.

    Nel 2019 partecipano alla rassegna Sanremo Rock passando il turno per le finali al teatro Ariston, abbandonando poi la loro presenza a causa della pandemia.

    Durante la pandemia nei primi mesi del 2021 partecipano alla social call dell’artista albese Valerio Berutti “L’abbraccio più forte” musicando un’animazione con un brano dall’omonimo titolo. Nello stesso anno, sempre in collaborazione con Radio Alba vincono il premio “Alba capitale della cultura d’impresa” avendo così la possibilità di presentare il nuovo progetto discografico con un concerto ad Alba per il 12 Ottobre 2021, giorno dell’uscita del singolo “Davvero felice?” su tutti i canali digitali. I brani del nuovo disco, pensati e realizzati tra il 2018 e il 2019, sono in fase ultima di produzione e verranno presto pubblicati in seguito al singolo.

    Il calore degli strumenti acustici, le atmosfere sognanti dei sintetizzatori e le basi ritmiche elettroniche, accompagnano le calde ed avvolgenti linee vocali delle canzoni come un continuum ora meditativo, ora energico, sottolineando i temi ricorrenti dei testi: sogno, fragilità umane, emotività e una costante ricerca di un “oltre”.

  • Francesco Maria Mancarella “Fate” è il nuovo album strumentale dell’artista leccese

    È uscito il 4 dicembre per INRI Classic il nuovo album strumentale dell’artista che utilizza in maniera del tutto originale il mix tra pianoforte classico, beatbox e clarinetto.

    FATE (da leggersi in inglese) è il destino, la sorte, il fato, ma anche la speranza in un mondo migliore, in una vita più attenta a ciò che abbiamo dentro piuttosto che a tutto quello che c’è fuori. 

    Questo disco è stato composto dal 2018 fino alla prima metà del 2020: dieci tracce pensate e suonate nei vari concerti dell’artista in giro per l’Italia e soprattutto in quei momenti lontano dal palcoscenico, condivisi con il suo team. Dieci brani per pianoforte, dalla musica classica alle sonorità della contemporanea, senza mai dimenticare l’impronta melodica che nel Mancarella sembra essere un fattore predominante.

    Non c’è solo questo, poiché il viaggio è lungo e cosparso da infinite sorprese, come quella dell’aggiunta del beatbox, elemento dell’hip-hop, qui ad opera di Filippo Scrimieri, uno dei beatboxer più rinomati d’Italia, che viene accostato con una naturalezza disarmante al già citato pianoforte e alle note del clarinetto di Lorenzo Mancarella e in alcune tracce anche al basso di Vito Stefanizzi.

    Tutto viene amalgamato dalla produzione audio dell’intero disco che è stata curata dallo stesso autore e che grazie ai sintetizzatori, agli archi, alle percussioni e al sound design, accompagna l’ascoltatore nelle varie stanze di un unico palazzo: arredato in modo diverso, ma pur sempre con lo stesso tocco.

    E di tocco pianistico si può parlare nell’ultima traccia, “The ritual of pilgrimage”, in featuring con il compositore italo turco Taskayali che interagisce con Mancarella come se ognuno stesse raccontando la propria storia all’altro.

    Nei primi due brani “Iddha” e “Roaring Sea” ci sono le radici del compositore salentino: il suono del mare “Lu rusciu” (dal dialetto) e poi c’è “Lei (iddha)”, l’amore che ognuno di noi dedica alla propria metà.

     

    La realizzazione del disco è legata alla campagna di crowdfunding completata con successo nel 2019 sulla piattaforma Eppela per PostepayCrowd per cui Mancarella è molto riconoscente a tutti i suoi 90 sostenitori.

     

    «Le riprese del disco sarebbero dovute iniziare a marzo, ma il lockdown mi ha impedito di spostarmi da Lecce e pertanto ho investito il budget nell’acquisto di un pianoforte a coda producendo in autonomia tutte le tracce del disco nel mio studio di registrazione. È stato un momento di grande lavoro che ha portato però tanta soddisfazione: ho potuto lavorare bene sul suono che volevo, sul colore da imprimere ad ogni brano e ho avuto l’occasione di mettermi in gioco a 360 gradi. Ho accolto quello che la vita in quel momento mi offriva. Dai momenti di profonda tristezza e difficoltà, può nascere un’occasione, sta a noi cercare tra la melma un diamante».

     

    Etichetta: INRI Classic

    Distribuzione: Artist First

     

    BIO

    Francesco Maria Mancarella, è un compositore e pianista italiano. È diplomato presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce in pianoforte Jazz e in tecnologie dell’industria audiovisiva con master universitario in composizione per musica da film. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche come autore, compositore, direttore musicale e produttore artistico.

    È conosciuto ai più per aver inventato e brevettato Il Pianoforte Che Dipinge, con cui è stato recensito su riviste, radio e televisioni nazionali ed internazionali come: Classic FM, Millionaire, Corriere Innovazione, Corriere della sera, RadioRai2 (Caterpillar), Tv2000, TeleNorba, Rai 1, Rai3, Fox ecc..

    Si esibisce per Piano City in piazza Duomo a Milano e sui prestigiosi palchi del Calatafimi Festival, Premio Barocco, Arena di Verona, Noah Festival, Maker Faire, Festivalshow e tanti altri.

    Collabora con grandi Orchestre del panorama nazionale ed internazionale come “Bulgarian National Symphony Orchestra” (Sofia), “Orchestra ritmosinfonica italiana”, “Souther Est Europe Orchestra”.

    Nel 2019 riceve il bollino qualità “Likes it” dalla prestigiosa rivista JazzIt per il disco “Condivisioni”. Si esibisce in teatro in tutta Italia dal 2017 al fianco dell’attore Enrico Lo Verso e con Ettore Bassi, Michele Mirabella, Enzo De Caro.

    Nel dicembre 2019, si esibisce al teatro delle Vittorie su Rai 1 in prima serata nel programma televisivo “I Soliti ignoti” condotto da Amadeus.

    Nel 2019 firma un contratto discografico con l’etichetta INRI con cui produrrà il suo secondo disco da solista.

    Insieme al pianista e compositore italo turco Francesco Taskayali, collabora con il premio Pulitzer e giornalista del NewYork Times, Ian Urbinia alla realizzazione delle colonne sonore per il progetto The OutLaw Ocean.

    Mancarella ha già pubblicato il singolo di piano orchestra “Endless” e un featuring con l’amico pianista già citato Francesco Taskayali, “Elsastrasse”. Mentre il brano “The Oceans” di Mancarella è nella compilation di INRI CLASSIC The shape of piano to come – Vol. I” uscito su Spotify il 28 ottobre 2020. 

    Il 4 novembre esce “Wrapped”, primo singolo estratto dal nuovo album del pianista, mentre il 27 dello stesso mese esce “Fate”, brano omonimo del disco in uscita il 4 dicembre 2020, sempre per Inri Classic.

     

    Contatti e social

     

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    Inri Classic: [email protected] 

  • La Musica … la mia passione!

    Fabio Feliziani noto imprenditore romano Fondatore e Presidente della William School Music di Roma,  apre così la sua intervista. 

    -Perché una scuola di musica a Torre Maura?:

    Vivo a Torre Maura da quando avevo 15 anni, mio figlio William suona il pianoforte da quando ne aveva 4 di anni, ora ne ha 18 di anni e ho sempre dovuto spostarmi per fargli studiare Musica. E’ stato proprio Lui a darmi l’imput dicendomi un giorno, circa 2 anni fa: “Papà sai che nel nostro quartiere un ragazzo che vuol studiare musica deve per forza andare fuori Torre Maura e molti miei amici rinunciano?!           E’ stato questo episodio che mi ha convinto ad aprire questa bellissima realtà chiamandola appunto con il nome di mio figlio, William … School Music. Detto e fatto, ho contattato la mia carissima amica Rita Silano, invito tutti a guardare il suo C.V. per l’enorme bagaglio cultural musicale che ha, per partire con il sogno nel cassetto mio e di mio figlio; tutt’ora Rita lavora con noi come Direttore Artistico della William school Music.

    -Quale Mission ha la William School Music?:

    Vorrei citare le parole del bravissimo Giovanni Allevi riportate nel suo libro “la Musica in testa”, “sogno una società dove venga data a tutti i ragazzi l’opportunità di avvicinarsi alla musica, a uno strumento. La loro vita cambierebbe radicalmente e chissà, si avrebbe più rispetto per la cultura e per la propria esistenza”. Il motto della scuola sai qual è? “Music is for Everyone”!

    -Sig.re Feliziani mi può dare qualche nozione in più sulla scuola?

    La William School Music è una scuola giovane, è strutturata su 2 piani, ma soprattutto è fatta da giovani insegnanti con la volontà di insegnare la Musica con metodi moderni e facilmente apprendibili, rimanendo però pur sempre legati ai principi fondamentali della musica. Ho circa 20 docenti di varie discipline musicali e circa 100 allievi che io chiamo Artisti, alcuni con disabilità tra cui un ragazzo fantastico che è non vedente. Siamo anche Produzione Musicale, la “Feliziani & Son”, di giovani artisti emergenti, nel 2017 abbiamo prodotto la nostra prima artista e prossimamente ci saranno novità a livello musicale/discografico.

    -Quali attività musicali insegnate nella scuola?

    Abbiamo tutti i tipi di corsi … Corsi di Canto, Chitarra Classica ed Elettrica, Pianoforte, Tastiera, Basso, Violino, Batteria, Percussioni, Laboratori di Musica d’Insieme, Laboratori per Bambini, Laboratori Teatrali-Music Theater, Corsi di Recitazione Cinematografica, Propedeutica, Sax, Synt, Flauto, Fisarmonica e Flauto Traverso. Inoltre facciamo Stage, Masterclass & Seminari con i migliori docenti a livello nazionale, abbiamo una Sala Prove, una Sala Registrazione e una Sala Conferenze. Rilasciamo Crediti Scolastici e facciamo Preparazione per Esami di Conservatorio e sicuramente dimentico qualcosa! 🙂

    -Quanto costa fare un corso alla William school Music?

    Come dicevamo all’inizio dell’intervista, vorrei che la Musica fosse alla portata di tutti, quindi abbiamo la retta mensile che parte da €.25 ad un massimo di €.80 in Lezione Individuale Settimanale, compreso nel prezzo ci sono le Lezioni di Teoria Musicale quindicinali con rilascio di Attestato/Diploma di frequenza. Inoltre, per tutte quelle persone che amano la musica e non hanno momentaneamente i mezzi per poter sostenere un corso, la William School Music, con grande soddisfazione ed orgoglio, propone le “LEZIONI GRATUITE”; sono completamente gratuite, senza obbligo e/o pagamento di nulla,

    con la possibilità di effettuare corsi collettivi con più componenti della stessa famiglia!

    Questa è la scuola che sognavamo io e mio figlio … tutto questo è William School Music!

    Crediamo nella Musica e crediamo che tutti devono provare almeno una volta a farla la Musica! Un ringraziamento speciale alla mia compagna Maria Laura Pruna e a mio figlio William, per affiancarmi in questo mio progetto di vita, senza di loro non avrei potuto realizzare questo bellissimo sogno.

    -Per concludere, i riferimenti web della William School Music.

    Volentieri e vorrei chiudere questa bellissima intervista, ringraziandoti  e citando una bellissima frase del mio carissimo amico Steve Furlan: “La Musica è il Paesaggio, che nel viaggio della nostra vita puoi vedere anche ad occhi chiusi”

    www.williamschoolmusic.com

    www.instagram.com/william_school_music/

    https://twitter.com/WilliamSchoolMu

    www.youtube.com/channel/UCKZksS_oGkQhN_Xo1LoDGPA

    https://plus.google.com/100529660232963376184

    www.pinterest.it/williamschoolmusic/

  • WILLIAM SCHOOL MUSIC … quando la periferia fa Notizia!

    Nasce nel 2016 a Torre Maura (Casilina) e in pochissimo tempo è diventata un punto di riferimento per chi vuole fare musica, dando un apporto decisamente positivo al territorio stesso. La William School Music, viene alla ribalta nel territorio di Roma come scuola di musica, oltre che per la grande professionalità dei suoi docenti, anche perché si prefigge di insegnare Musica a prezzi contenuti.

    Premessa:

    Crediamo nella Musica e crediamo che tutti quelli che lo desiderano, debbano provare almeno una volta a farla la Musica! (Fabio e William Feliziani)

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    Vorrei, citare le parole del maestro Giovanni Allevi riportate nel suo libro “La Musica in testa”: “Sogno una società dove venga data a tutti i ragazzi l’opportunità di avvicinarsi alla musica, a uno strumento. La loro vita cambierebbe radicalmente e chissà, si avrebbe più rispetto per la cultura e per la propria esistenza”.

    Proprio per questo motivo, per tutte quelle persone che vogliono imparare a suonare e/o cantare, ma non hanno momentaneamente i mezzi per poter sostenere un corso, la William School Music, con grande soddisfazione ed orgoglio, propone le “LEZIONI GRATUITE”; sono completamente gratuite, senza obbligo e/o pagamento di nulla. Con la possibilità di effettuare corsi collettivi con più componenti della stessa famiglia! Inoltre, invece, per chi volesse provare ad iniziare un percorso musicale, ma ha paura, vuoi per timidezza, per pigrizia o per soldi, la William School Music propone durante tutto l’anno,            “2 LEZIONI di PROVA GRATUITE”, senza vincoli di nessuna sorta se poi si decidesse di non continuare!

    Oltretutto, siamo l’unica Scuola di Musica di Roma che permette ai propri allievi di partecipare ai vari provini, casting e audizioni che ci sono in giro per l’Italia, pagandone le spese in caso ci fossero, preparando gratuitamente gli stessi, per fargli sostenere il provino al meglio.

     

    Alla William School Music ci sono Corsi di:

    Canto, Chitarra, Pianoforte, Basso, Violino, Tastiera, Batteria, Percussioni, Laboratori musica insieme, Laboratori per bambini, Lezioni individuali e collettive, Laboratori Teatrali-Music Theater, Corso di Recitazione Cinematografica, Sala prove, Sala registrazione, Sax, Synthesizer, Flauto, Teoria Musicale, Stage & Seminari.

    Produzioni Musicali di Giovani Talenti. Audizioni-Provini-Casting. Mensile da €.25 a max €.80 in Lezione Individuale Settimanale.

    Inoltre compreso nel prezzo Lezioni di Teoria Musicale quindicinali con rilascio di Attestato/Diploma di frequenza.

    Crediti Scolastici. Preparazione Esami di Conservatorio. Parcheggio Privato Gratuito.

    La WILLIAM SCHOOL MUSIC, tra le cose ottenute con il suo operato, ha avuto l’onore di ospitare nella sua sede di Via dei Colombi, 106 a Torre Maura sulla Casilina (Roma), una delegazione di musicisti, proveniente da Nanchino (CINA).  Il Gemellaggio della William School Music con l’Accademia di Musica “QINSHENG QINHANG” di Nanchino CINA ha prodotto uno scambio cultural/musicale di notevole importanza per Torre Maura e per i vari allievi e docenti presenti all’evento.  I bravissimi allievi cinesi, hanno potuto esibirsi oltre che con i vari moderni strumenti musicali, anche con i loro strumenti tradizionali, fondendosi con gli allievi e maestri della scuola … creando un’atmosfera unica.

    Questa è la scuola di musica che sognavamo io e mio figlio.

    Tutto questo è William School Music!

    Fabio e William Feliziani

    www.williamschoolmusic.com

    https://www.facebook.com/williamschoolmusic

     

     

  • Dopo 13 anni esce “Oversound”, primo album del Maestro Stefano Petrini

    Dopo 13 anni di sviluppo e ricerca esce la prima tiratura in 100 copie dell’album “Oversound” del Maestro Stefano Petrini di Lucca,Dottore in musica, pianista concertista e compositore di musiche da film nazionali, videogiochi e sigle di cartoni per emittenti nazionali e internazionali.

    Il Maestro si è diplomato al Conservatorio di Lucca (vecchio ordinamento) con votazione 10 e lode 7 anni fa frequentando in seguito diverse masterclasses e master di 1° e 2° livello.

    Uno dei primi passi per arrivare alla pubblicazione dell’album è stato il celebre primo videoclip del primo singolo,girato sul mare con un pianoforte a coda, che ha avuto un riscontro di circa mezzo milione di visualizzazioni e che fa parte del cd anche in versione sinfonica,visionabile a questo link:https://www.facebook.com/thepianoangel/videos/1105704182861183

    Riguardo la composizione si è perfezionato con Ennio Morricone, Nicola Piovani, Louis Bacalov, Dario Marianelli, Stefano Bollani, Maurizio Fabrizio, Azio Corghi, Stefano Cantini, Gianni Lenoci, Mario Totaro e per quanto concerne l’interpretazione della musica classica con Aquiles delle Vigne, Konstantin Bogino, Svetlana Bogino, Oxana Yablonskaya, Vladimir Ogarkov, Sonja Pahor, Jeffrey Swann, Alexander Lonquich, Piero Rattalino, Vincenzo Balzani.

    “In questi ultimi anni – racconta – ho avuto l’onore di vincere diversi moltissimi concorsi pianistici nazionali e internazionali,l’occasione,grazie al web(nello specifico al mio canale yt) di partecipare come giurista nelle selezioni di numerosi concorsi di canto e di musica nazionali e di essere contattato per collaborare con artisti di fama mondiale come George Benson,e l’opportunità di poter suonare con alcuni degli strumentisti delle più riconosciute orchestre del mondo come il violoncellista Robbie Sorrentino della London Royal Philarmonic Orchestra(RPO),la danzatrice Ronit,di poter essere premiato dalla nipote di Giacomo Puccini nell’occasione di concerti di beneficienza e molte altre esperienze come la selezione ad Italia’s Got Talent ’16 e a Tu si Que Vales ’15. Nell’ambito della mia città sono stato ospite a molte manifestazioni tra le quali il Lucca Comics&Games della scorsa edizione e nel Lucca Europa Film Festival della precedente edizione,ma mi esibisco anche nel resto del mondo in numerosi festival di ogni genere”.

    Le prime copie del suo album,dal titolo “Oversound”,contenente 20 brani,usciranno ufficialmente questa settimana,dopo circa 13 anni di sviluppo e sperimentazioni,

    Questo aspetto, come pure quello concettuale e compositivo, lo rende un’opera unica nella storia della musica. L’importanza di questo album è già stata avvalorata da diverse riviste musicali specializzate e giornali, nonchè da pareri di importanti Maestri, i quali hanno potuto ascoltarne una piccola anteprima. Questa opera, come si può intuire dal titolo, ha lo scopo di superare le tradizionali consuetudini stilistiche della musica attuale e di gettare nel futuro le prime basi strutturali per una nuova concezione alla Musica assieme ad un recupero della sua primordiale bellezza. Il disco è diviso concettualmente in tre parti: brani più spettacolari e avantgarde con inserimenti sinfonici e rumori ambientali,brani più complessi composti in genere classico e brani scritti in genere contemporaneo.

    La prima copia dell’album,considerata la sua importanza Storica,sarà disponibile per l’acquisto per 100.000(centomila) euro accompagnata da certificato di autenticità;tutte le altre copie invece avranno il costo di un cd tradizionale e potranno essere acquistate durante i suoi concerti di presentazione del disco.

    E’ in fase di perfezionamento un tour che toccherà i principali teatri,caffè letterari e cinema italiani:per restare aggiornati sulle date basterà richiedere l’iscrizione sul suo fan group ufficiale su facebook: M°STEFANO PETRINI OFFICIAL.

    Nota dell’artista nella quale approfondisce la lettura del suo album,facendo luce sulla situazione attuale della Musica e sulle relazioni che intercorrono tra di noi,essa e il mondo:

    “Oversound,il mio primo lavoro,nonostante riconosca rappresenti solo un primo passo,e che per adesso sia uscito volutamente in edizione limitata(quindi pochi di Voi potranno ascoltarlo),e’ un disco che nel lungo termine si rivelerà importante per la Storia della Musica,probabilmente il piu’importante e completo fino ad oggi relativamente a tutta la musica per pianoforte sinora prodotta.

    Pensiamo soltanto che le sue tracce investono la quasi la totalita’ degli stili musicali esistenti. “Oversound” significa superare la barriera del suono, infatti i rumori presenti all’interno dei brani,nonostante cio’ possa sembrare impossibile,non sono preset o campionature,ma suoni ricavati dalla natura cosi’come lo sono anche alcuni altri, i quali hanno subito un lavoro di trasformazione audio,e anche se,ad un orecchio non perfettamente attento potrebbero sembrare “freddi”,”finti”,ma in realta’,anche in questo caso,sono di derivazione naturale.

    Significa altresi’ definire, per poi tentare anche di superare,il concetto stesso di Musica,cercando di andare oltre e allo stesso tempo fornendo un compendio di quello che ne e’ la sua essenza per me migliore possibile dal punto di vista stilistico,compositivo e interpretativo in relazione al mio livello musicale raggiunto.

    Musica classica ,musica moderna e musica contemporanea assieme lo rendono una perfetta gigantografia della Musica frutto di 13 anni di ricerca che ne riassume almeno un migliaio di essi. Ci sono alcuni aspetti che e’ possibile spiegare qui che rendono l’opera ancora piu’interessante: la maggior parte dei brani contenuti in essa sono frutto dell’improvvisazione,della primissima estemporaneità,e risultano già coerenti e con un’ identita’ ben definita e come lo erano magari 13 anni fa lo sono anche adesso cosi’come potete sentirli,poichè ho scelto di registrarli in presa diretta,

    a volte improvvisando anche durante la registrazione;questo aspetto richiede una fortissima dose di consapevolezza e di nervi saldi,come per quanto riguarda l’aspetto successivo.

    Mi riferisco al mixaggio,che a differenza,a quanto ne so,di praticamente ogni disco uscito sinora sul mercato,in questo album non esiste;o meglio esiste,ma non nella sua accezione usuale perchè realizzato da me sul momento con le mie mani,mentre suono,dosando i colori,(quindi i forti e i piano,con tutte le loro gradazioni),e non in post o in pre-produzione.

    Nel disco sono presenti anche aspetti simbolici e segreti,che sarebbe difficile riuscire a scoprire,a far venire a galla senza il mio aiuto,e non parlo degli eventi che sono accaduti e che abitano dietro ogni canzone.

    Possiamo quindi ritenere,date le modalità tecniche ma soprattutto concettuali con il quale è stato realizzato,che questo disco rappresenta noi,il mondo e la Musica allo stesso tempo,dove tutto e’ almeno idealmente perfetto cosi’come e’,e dove nulla dovrebbe essere esasperatamente studiato o forzatamente cambiato perche’va gia’bene cosi’,anche con le sue piccole o grosse imperfezioni,nella sua spontaneita’,nel suo fluire,nella sua mutabilità.

    Diverse multinazionali o case discografiche indipendenti mi hanno incoraggiato a firmare per loro,ma io ho subito desistito e sono felice per aver fatto questa scelta per non dover scendere a compromessi e quindi a compromissioni artistiche. Ricordate il pensiero di Platone che afferma:”Se vogliamo conoscere un popolo dobbiamo ascoltare la sua musica” *(aggiungo, essendo la cosa piu’ simbolica,alta e universale)?.

    Io mi trovo d’accordo con lui.

    Adesso capirete perche’ molte cose qui,ma anche nel resto del mondo,specialmente negli ultimi decenni,nei quali abbiamo assistito ad un grave declino artistico prevalentemente a causa di un forte meccanismo di controllo e di sottomissione sociale,che è conseguentemente sfociato nella pura mercificazione e nel forte appiattimento della musica e di ogni forma d’arte,non vanno per niente bene.

    Vorrei adesso invitarvi alla riflessione:

    -Quali melodie,quali note hanno pervaso e stanno pervadendo la vostra anima?

    Ve lo chiedo perche’ esse rappresentano un grande potere che avete sugli eventi esterni ed interni.

    E’ vero,molte volte non potrete non fare a meno di essere contaminati dalla “non-musica” contro la vostra volonta’:

    uso questo termine per qualificare la quasi totalità di quegli “scarti di lavorazione” a tutti gli effetti che sono rappresentati dall’ultimo singolo dell’artista di turno,uscito in radio o in tv,che è stato messo sotto contratto(questo succede sempre ormai da decenni,come precedentemente spiegavo),che ha come unico scopo quello di appiattire le nostre emozioni al fine di diminuire le nostre capacità di critica,svilendoci e assoggettandoci fino al punto di farci perdere anche l’identita’ di persone,di persone capaci di reagire con la massima energia a qualsiasi evento esterno od interno al fine così di plasmare una nuova generazione di robot umani((quello che affermo si intuisce o si deduce da molti aspetti strutturali di questa musica, tra cui il primo è la mancanza di creatività;quindi la carenza di qualita’ complessiva della proposta,una forma non interessante dei brani a tutti i livelli,arrangiamenti ridotti quasi al niente,l’annullamento quasi totale in essi degli elementi caratteristici e portanti della musica(armonia,melodia etc),l’insufficienza di espedienti compositivi(progressioni,modulazioni etc),la quasi non presenza di orchestrazioni,una disarmante poverta’ dei testi(specialmente nel rap e affini),la ripetizione ossessiva degli stessi sotto forma ormai di sole note,fino ad arrivare ai messaggi subliminali nei testi e anche nella musica(udibili e non))e potrei continuare per molto.

    Allora,preso atto di questi meschini e terribili aspetti manipolatori,appena possibile,(e fatelo ogni giorno),purificate il vostro spirito con la musica piu’ bella (non solo quella che vi piace,ma in assoluto e quindi mi riferisco specialmente ai massimi capolavori della musica classica e operistica);dico in assoluto perche probabilmente le vostre capacita’ di discernimento saranno molto diminuite da quando un tempo eravate consapevoli(scrivetemi alla mia mail [email protected] perchè possa aiutarvi).

    E con il tempo accadranno miracoli per voi,i vostri cari e per il mondo intero.”

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  • Jazz Sunrise alla Torre del Cerrano

    Martedì 18 Agosto alle ore 6.00 il duo Elena&Fabio composto da Elena Pallotta alla voce e Fabio Di Berardino al pianoforte presenterà un concerto con un repertorio tratto dalla tradizione del jazz classico e del latin per accompagnare il suggestivo nascere del Sole sul mare, sulla terrazza della Torre del Cerrano.

    Elena&Fabio, duo musicale eclettico, propone un repertorio musicale interamente eseguito al pianoforte o con arrangiamenti in pianoforte e voce, attingendo dalle più belle melodie di tutti i tempi della tradizione jazzistica e popolare internazionale.

    Non perdete l’occasione di godere di un momento dedicato alla natura, alla musica e al relax, ancora prima che la giornata abbia inizio!