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  • SALENTO DA DIMENTICARE IN FRETTA PER ERBETTA

    Il pilota di PR Group, dopo aver patito già nello shakedown, si vede costretto ad alzare bandiera bianca ancor prima di entrare nel tratto cronometrato di apertura.

    Dolo (Ve), 07 Giugno 2016 – Peggio di così non poteva andare con un Rally del Salento che si rivela stregato per Domenico Erbetta costretto al ritiro forzato ancor prima che la gara inizi.
    L’appuntamento valido per il Campionato Italiano Wrc è durato davvero poco, a dire il vero possiamo dire nemmeno iniziato, per il portacolori di PR Group che già durante lo shakedown si è trovato a lottare con le bizze della Peugeot 207 Super 2000.
    Un primo giro di assaggio in controllo mentre sul secondo, a circa 200 metri dalla fine, la trazione integrale transalpina si ammutolisce improvvisamente causa il collocamento dello stacca batteria posizionato sulla console centrale.
    Alla service area il problema viene arginato in modo da consentire ad Erbetta, affiancato da Valerio Silvaggi alle note, di entrare in parco partenza.
    Si parte quindi per la gara vera e propria con la carovana dei concorrenti che si avvia nuovamente verso il parco assistenza prima di entrare in speciale ma, per l’alfiere della scuderia veneziana, il Rally del Salento si chiude qui: nel trasferimento dalla Peugeot 207 Super 2000 esce una fatale fumata bianca, con conseguente calo della pressione dell’olio, che decreta la parola fine.
    Nelle prossime giornate, visto lo sfortunato epilogo, Erbetta valuterà se sarà in grado di presentarsi ai nastri di partenza del Rally della Marca oppure se dovrà attendere l’arrivo della gara di casa ovvero il Rally Città dei Santi.

  • UN MURETTO FERMA LA RIMONTA DI ERBETTA

    Al Rally Città di Casarano, complice un avvio sfortunato, il pilota di PR Group si rende autore di una splendida cavalcata che si interrompe a due sole prove dal termine.

    Dolo (Ve), 27 Aprile 2016 – Una partenza azzoppata e una furiosa rincorsa verso il vertice della classifica sembrano gli ingredienti perfetti per un risultato finale di primo livello ed invece Domenico Erbetta vede vanificarsi gli sforzi compiuti da una toccata contro un muretto che chiude i giochi.
    Il Rally Città di Casarano numero ventitre regala quindi gioie e dolori alla scuderia PR Group che portava in gara, in quel Salento teatro di epiche sfide, il figlio d’arte alla guida di una Peugeot 207 Super 2000 condivisa per l’occasione con Michele De Cristofaro.
    Che la dea bendata non sia dalla parte di Erbetta lo si intende sin dal primo tratto cronometrato del Sabato sera con l’arrivo della pioggia che lo costringe a mantenere i nervi saldi per non commettere facili errori a discapito della prestazione cronometrica.
    Il giorno seguente il pilota della scuderia veneziana, in una sola speciale, recupera dalla trentasettesima posizione assoluta sino alla top ten dando il via ad una spettacolare rimonta.
    Alla fine della seconda prova una foratura alla posteriore destra costringe l’equipaggio a sostituire la copertura danneggiata penalizzando quindi l’equilibrio della trazione integrale transalpina.
    Nonostante tutto Erbetta continua a risalire, posizione dopo posizione, sino alla sesta assoluta, quarta di gruppo e seconda di classe sul secondo giro a Torre Vado.
    La doccia fredda arriverà nella seguente Palombara dove un mix tra il fondo sporco ed un possibile errore del pilota porta la 207 ad impattare contro un muretto, con conseguente principio di incendio subito domato, che spegne ogni sogno di gloria sul penultimo impegno di giornata quando il vertice della classifica era ormai raggiunto.
    Non c’è tempo per recriminare in quanto alle porte è giunto l’evento dell’anno, al quale Domenico Erbetta prenderà parte nuovamente con la Peugeot 207 Super 2000: l’edizione del centenario della Targa Florio in programma dal 5 all’8 di Maggio.

  • LA PUNTA NON SEGNA NELLA TERRA DI ARGIL

    Il capofila per i colori PR Group, Erbetta, si ritira causa problemi tecnici. Bene le seconde linee con De Salvia, terzo di classe e decimo assoluto, e Simone primo in A6.

    Dolo (Ve), 20 Aprile 2016 – Weekend a mezzo servizio per PR Group che, al rientro dalla quarta edizione del Rally Terra di Argil, salva il bilancio della trasferta grazie alle belle prestazioni centrate dai propri portacolori nelle classi minori.
    L’evento che si articolava nei comuni di Pofi, Ripi, e Torrice, in provincia di Frosinone, ha visto una lotta serrata tra la dea bendata, poi vincitrice, ed il buon Domenico Erbetta che ha dovuto alzare bandiera bianca dopo il quarto crono in programma causa una copiosa perdita d’olio alla propria Peugeot 207 Super 2000 che non gli ha dato scampo.
    Davvero un peccato per la punta del plotoncino griffato PR Group, affiancato come di consueto da Valerio Silvaggi alle note, visto che nella prima tornata del Sabato la classifica lo vedeva al sesto posto assoluto nonché secondo tra le Super 2000.
    Al via con una Renault Clio Super 1600 Ettore Maurizio De Salvia, coadiuvato da Michele De Cristofaro, ha condotto una gara in costante progresso che gli è valsa il terzo gradino del podio nella propria classe.
    Un ritmo che migliorava speciale dopo speciale ha permesso inoltre al pilota della scuderia veneziana di risalire dal ventunesimo posto nella generale sino all’entrata nella top ten.
    Tra le piccole e mai dome protagoniste della A6 l’unica Citroen Saxo gruppo A in gara, quella condotta da Biase Simone e Battista Giammasi, ha regalato a PR Group il solo alloro di giornata al termine di una lotta in una classe decimata dai ritiri, ben quattro sui sei partenti.

  • I LEONI DI PR GROUP RUGGISCONO SU PIÙ FRONTI

    Pascoli, su Peugeot 207 Super 2000, è secondo assoluto al Ciocchetto. Ottimo bottino a Sperlonga con l’Erbetta family in luce e con il primo podio per Caporale.

    Dolo (Ve), 22 Dicembre 2015 – Meglio di così non si poteva sperare con i portacolori di PR Group che hanno archiviato l’ultimo weekend agonistico concludendo le loro avventure a podio e chiudendo così il sipario su questo 2015 ai massimi livelli.
    Le ultime uscite bersagliate dalla dea bendata non hanno scalfito minimamente l’entusiasmo del team manager Thomas Pascoli che ha letteralmente mostrato le unghie in quella riserva di caccia abitualmente di proprietà dei piloti locali: il Rally del Ciocchetto.
    Giunto alla sua edizione numero ventiquattro il classico appuntamento di fine stagione del panorama rallystico toscano vedeva al via tutti i migliori driver di zona, nonché profondi conoscitori dell’evento, tra i quali spiccavano i nomi di Michelini, “Ciava”, Ciuffi, Dati e Marcucci.
    Il driver friulano, al via con la compagna Eva Narduzzi a bordo della fida Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory, non si faceva per nulla intimorire dal parco partenti di prim’ordine lanciandosi all’attacco delle tredici prove speciali in programma.
    Lottando a stretto contatto con i migliori Pascoli si metteva nella scia di un velocissimo Michelini per poi approfittare del passo falso di quest’ultimo sul nono impegno di giornata e prendere le redini della classifica provvisoria con poco più di due secondi su Marcucci.
    Il ritorno di Michelini non si faceva attendere e già nel successivo crono Pascoli accusava il controsorpasso ma, riuscendo abilmente a contenere l’assalto di Marcucci, si avviava a festeggiare un brillante secondo gradino del podio assoluto nonché primo di classe S2000 e di gruppo A.
    Se il leone transalpino ha ruggito al Ciocchetto non da meno è stato il fratello in gara nella settima edizione della Ronde Città di Sperlonga condotto da Domenico Erbetta e coadiuvato alle note dall’inseparabile Valerio Silvaggi.
    Per l’equipaggio della scuderia veneziana, in gara anch’essi con una Peugeot 207 Super 2000, un passo decisamente elevato ha consentito loro di chiudere con un buon secondo posto di classe S2000 e di firmare la sesta casella della generale.
    Vittoria in solitaria, ma come sempre tra le più ammirate di giornata, per la splendida Ford Escort Rs Cosworth gruppo A con al volante l’inossidabile Giuseppe “Pino” Erbetta, che ha fatto sua la classe A8 con al fianco la “new entry” Bove.
    Sorride anche Vitantonio Caporale, affiancato da Dario Pacitti alle note, che al volante di una Renault Clio Super 1600 è riuscito nell’intento di salire sul gradino più basso del podio precedendo sul filo di lana la Citroen C2 Super 1600 di Bronzi per soli quattro decimi.