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  • IL PALLADIO METTE A DURA PROVA PR GROUP

    I tre portacolori della scuderia veneziana, di scena nel vicentino, hanno faticato a trovare il giusto ritmo causa le avverse condizioni meteo.

    Dolo (Ve), 08 Novembre 2016 – La settima edizione della Ronde Città del Palladio, disputatasi Domenica scorsa con fulcro tra Montecchio Maggiore e Trissino nel vicentino, ha dato filo da torcere ai tre equipaggi schierati per l’occasione da PR Group.
    Con il numero 24 sulle fiancate della Renault Clio R3 trovavamo Luca Danese e Davide Bianchi: durante le prime due prove speciali, affrontate sotto la pioggia, il pilota del sodalizio veneziano ha dovuto scontrarsi con l’inesperienza in questo tipo di condizioni meteo.
    Con il progressivo asciugamento dell’asfalto Danese si è reso autore di un buon quarto tempo di classe R3C, sul terzo crono in programma, per poi tirare i remi in barca nell’ultima tornata affrontata alla luce delle fanalerie supplementari, evitando inutili rischi.
    Per l’equipaggio della trazione anteriore francese giunge al termine di una travagliata trasferta un positivo quarto posto di classe.
    Nella nutrita pattuglia della R2B PR Group schierava l’equipaggio composto da Roberto Maddalosso e da Loris Dalla Via a bordo di una Citroen C2.
    Per lo storico duo griffato giallo blu una sfida particolarmente difficile ovvero quella di battere la supremazia delle numerose Peugeot 208 al via dell’appuntamento vicentino.
    Continui problemi alle gomme, non adatte al bagnato copioso ed al successivo viscido, hanno visto Maddalosso spesso protagonista di fuori programma che lo hanno portato ad optare per il ritiro anticipato all’ultima service area, evitando di affrontare l’ultimo passaggio in notturna.
    Ancor peggio è andata a Stefano Dall’Ò, affiancato da Matteo Magrin alle note, che esordiva in un’agguerrita classe A6: dopo aver sofferto con le coperture, sin dai primi chilometri della speciale di apertura, verso metà del tratto in discesa il posteriore della Peugeot 106 ha perso aderenza andando ad impattare con l’anteriore su un muro di sassi; una volta rimesso in marcia il pilota di PR Group è riuscito a raggiungere la successiva service area.
    Nonostante la maggior parte dei danni riguardasse la carrozzeria, la rottura di una testina dello sterzo, della quale purtroppo non era presente il ricambio, ha portato all’inevitabile alzata della bandiera bianca.

  • CALA IL SIPARIO SUL 2016 DI FINOTTI CON IL MEDIA DAY

    Grande affluenza all’evento di chiusura della stagione agonistica del pilota di Taglio di Po che ha festeggiato assieme a partners ed amici la vittoria nell’Alpe Adria Rally Cup.

     

    Taglio di Po (Ro), 31 Ottobre 2016 – Cronaca di un successo annunciato e, come ormai da tradizione, il “Media Day” organizzato da Eros Finotti per festeggiare la recente vittoria nel gruppo 4 nell’ambito dell’Alpe Adria Rally Cup 2016 è stato la giusta occasione per ritrovarsi con tutti i partners sportivi, colonne portanti della prima vittoria extra confine, con amici e con i numerosi appassionati, oltre un centinaio, che si sono presentati all’Adria International Raceway Domenica scorsa per brindare assieme al pilota di Taglio di Po.

    Dopo aver conquistato per due volte la Coppa Italia, nelle stagioni 2011 e 2013, la bacheca di Finotti si è quindi arricchita del primo trofeo continentale ottenuto alla guida di una Peugeot 106, di gruppo N, con al proprio fianco il clodiense Nicola Doria.

    “È stata una giornata semplicemente fantastica” – racconta Finotti – “stando in compagnia di tutte quelle persone che ci vogliono bene e che ci sostengono da molto tempo. È merito di tutti loro, dai partners ai semplici appassionati, che anno dopo anno stanno sempre al nostro fianco permettendoci di continuare a dare fuoco alla nostra passione per il mondo dei motori. Ad inizio anno siamo riusciti ad allestire un programma importante nell’Alpe Adria Rally Cup e, pur con la nostra piccola Peugeot 106, abbiamo potuto portare virtualmente in giro per Austria, Croazia, e Slovenia i nostri sostenitori. È stato bellissimo riuscire a centrare un così prestigioso traguardo alla nostra prima campagna extra confine. Grazie alla promozione che abbiamo portato avanti sui social networks abbiamo avuto il piacere di accogliere oltre un centinaio di persone, dal passeggero che porto a scuola tutti i giorni con l’autobus alle nostre famiglie ed amici.”

    Per gratificare al meglio gli sforzi che i vari partners promozionali hanno sostenuto per affiancarlo, nella vittoriosa avventura targata 2016, Finotti ha riservato loro una gustosa sorpresa: ad ognuno di essi è stato infatti riservato il privilegio di affiancare il driver tagliolese a bordo di una splendida Porsche Cayman Cup, vettura abitualmente utilizzata per le competizioni in pista, gentilmente concessa da Shade Motorsport.
    L’arrivederci alla prossima stagione è stato sancito dal classico taglio della torta e dal successivo brindisi di commiato durante il quale Finotti ha aperto una porta sui programmi futuri, in attesa della cerimonia ufficiale di premiazione dell’Alpe Adria Rally Cup 2016, che si terrà in Slovenia il prossimo 3 Dicembre.

    “La giornata è stata impeccabile” – aggiunge Finotti – “e per questo devo ringraziare tutto il mio staff che ha saputo organizzare l’evento nei minimi particolari mettendo a proprio agio tutti gli ospiti. È stato emozionante portare al mio fianco i partners, che ci hanno sostenuto quest’anno, a bordo di una favolosa Porsche Cayman Cup forintaci da Shade Motorsport. Un piccolo regalo per dimostrare loro che ci tengo molto a dare il massimo per farli sentire parte integrante di ogni nostra attività sportiva e promozionale. Stiamo già lavorando per il 2017 ed in cantiere ci sono molte idee. Quest’anno è stato perfetto e speriamo che il prossimo lo sia altrettanto.”

  • RALLY E SLALOM NEL WEEKEND DI PR GROUP

    La scuderia veneziana raccoglie meno di quanto sperato dai propri portacolori divisi tra il Rally di San Marino, il Città di Schio e lo Slalom dei Colli Euganei.

    Dolo (Ve), 13 Luglio 2016 – Un weekend che marchiare come positivo non è certamente possibile quello recentemente vissuto dalla scuderia PR Group impegnata in triplice fronte.
    Al Rally di San Marino, evento valido per il Campionato Italiano Rally e per il Trofeo Rally Terra,  il sodalizio veneziano si presentava ai nastri di partenza con l’equipaggio composto da Mattia Codato e da Giulia Zanchetta alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo VIII in gruppo N.
    Trovatosi a lottare in classe N4 con un mastino quale Ricci il pilota di PR Group si rendeva autore di una gara regolare sino alla prima speciale della seconda frazione di gara prima di essere tradito dalla pompa benzina.
    Passando dalla terra della Repubblica del Titano ai torridi asfalti scledensi erano due gli equipaggi di scena alla prima edizione del rispolverato Rally Day Città di Schio.
    Con il numero 14 sulle fiancate della Renault Clio Super 1600 Gimmy Medè, affiancato da Tania Haianes Bertasini alle note, ha lottato in primis contro sé stesso causa la duplice rottura di un cerchio, sulla seconda e terza speciale, prima dell’arrivo del diluvio che ha pesantemente condizionato il risultato finale.
    La classifica finale lo vede quindi tagliare il traguardo all’ottavo posto di classe S1600, ben lontano dalle posizioni di vertice, con oltre un minuto di ritardo dal vincitore.
    Esordio concluso con un buon quinto in classe R2B per Roberto Maddalosso, affiancato come di consueto da Loris Dalla Via, il quale ha svezzato in quel di Schio la nuova Citroen C2 recentemente acquistata.
    Cambiando completamente palcoscenico ad Este è andata in scena la quarta edizione dello Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, dove PR Group festeggiava il rientro di Andrea Majolo.
    Per il ritorno alle competizioni, in quella che è considerata la propria gara di casa, il pilota patavino si è presentato al volante di una Peugeot 106, in versione 1600, gruppo A.
    Con ben 14 partenti in classe, all’evento valevole per il Campionato Italiano Slalom e per il FIA Central European Zone, Majolo si è messo in luce nella prima tornata staccando un ottimo quarto parziale.
    Un leggero calo, comprensibile anche in virtù delle condizioni meteo proibitive con temperature a dir poco elevate, nella seconda manche precedeva un terzo passaggio dove un guasto meccanico, a circa trecento metri dalla fine, stava rischiando di rovinargli la festa.
    Il bilancio estense per Majolo si chiude con il sesto posto di classe A1600 e l’undicesima casella nella generale del gruppo A.

  • VALLI DELLA CARNIA IN DIFESA PER FINOTTI

    Il tagliolese conclude la trasferta friulana, limitando i danni, con un buon quarto posto di classe N2 e secondo tra gli iscritti all’Alpe Adria Rally Cup 2016.

    Taglio di Po (Ro), 05 Luglio 2016 – Che sarebbe stato un Rally Valli della Carnia particolarmente ostico per Eros Finotti lo si era inteso già dalla settimana antecedente l’evento ed il risultato ottenuto sul campo ha ampiamente confermato le sensazioni della vigilia.
    Per il pilota di Taglio di Po l’appuntamento valido per l’Alpe Adria Rally Cup 2016, unico in Italia dopo l’ufficiale dipartita dal calendario della serie europea del Città di Scorzè, si è vissuto sul duello a distanza ravvicinata con Andrea Scalzotto, diretto rivale nella rincorsa al titolo del gruppo 4, con quest’ultimo che è riuscito a mettere le proprie ruote davanti per la prima volta in campionato.
    Finotti, forte dei due successi in Croazia ed in Austria, ha giocato in difesa ed ha concluso il suo Carnia con un buon quarto posto in classe N2 nonché secondo tra gli iscritti all’Alpe Adria Rally Cup 2016.
    Il prologo del Sabato sera, svoltosi sui poco più di due chilometri della speciale di Voltois, vedeva il polesano, affiancato come di consueto dal clodiense Nicola Doria, staccare un ottimo secondo parziale a soli 8 decimi dal miglior tempo.
    Il giorno seguente però l’equipaggio della Peugeot 106 gruppo N, messa in campo da Trevisiol, non riusciva a trovare il giusto ritmo allontanandosi rapidamente dalle posizioni di vertice.
    Dopo la prima tornata la classifica recitava Finotti al quinto posto, con un ritardo di oltre 30” dai primi, preceduto da Scalzotto nello scontro diretto per una decina di secondi.
    Grazie all’acuto sulla ripetizione della Fusea Lauco il tagliolese risaliva sino al terzo gradino del podio, sopravvanzando Scalzotto per 3”7 ma sul successivo Passo Pura, mal digerito per tutta la giornata, i distacchi tornavano a dilatarsi.
    Gli ultimi due crono in programma consentivano a Finotti di recuperare una posizione in classifica senza però riuscire a mettere la testa davanti a Scalzotto che, grazie al terzo posto, recupera punti preziosi in ottica Alpe Adria Rally Cup 2016.

    “Sapevamo che sarebbe stata dura” – racconta Finotti – “sia per il successo finale, visti i nomi al via, sia per il nostro duello con Scalzotto in quanto aveva già partecipato lo scorso anno al Carnia mentre per noi era tutto nuovo. Non siamo mai riusciti a trovare il giusto ritmo, a parte qualche sprazzo minimo, e specialmente sul Passo Pura abbiamo faticato tantissimo. Faccio ad Andrea i miei migliori complimenti perchè questa volta ci ha suonato per bene ma la lotta non finisce qui”.

    Un risultato a dir poco fondamentale in chiave campionato, vista l’uscita di scena del Città di Scorzè, dato che tutto si deciderà nell’atto conclusivo in Slovenia con il 5° Rally Nova Gorica in programma per i prossimi 9 e 10 Settembre.
    Al comando del gruppo 4 nella generale troviamo ancora Finotti, con un margine esiguo di sole due lunghezze, preannunciando una sfida senza tregua, al rientro dalla pausa estiva, dove non esisteranno più giochi di classifica lasciando un solo ed unico risultato utile: la vittoria.

  • FINOTTI AL GIRO DI BOA CON IL VALLI DELLA CARNIA

    L’evento italiano funge da spartiacque nell’Alpe Adria Rally Cup 2016 dove il pilota di Taglio di Po cercherà di consolidare il comando nel gruppo 4.

    Taglio di Po (Ro), 28 Giugno 2016 – Dopo le due gare disputate oltre confine, Opatija in Croazia e Hirter Kärnten in Austria, la carovana dell’Alpe Adria Rally Cup 2016 fa tappa in Italia per la terza edizione del Rally Valli della Carnia in programma per il prossimo fine settimana.
    L’appuntamento friulano si appresta a recitare un ruolo chiave in ottica campionato dove i punti acquisiti o persi cominceranno a far sentire il proprio peso.
    Eros Finotti si prepara per la trasferta nell’invidiabile, quanto delicato, ruolo della lepre da inseguire in virtù di una classifica provvisoria del gruppo 4 che lo vede al comando con un margine di quattro lunghezze su Denis Scalzotto e sette su Alberto Sosol.
    Nell’ambito della generale il tagliolese occupa la sesta piazza assoluta con la possibilità di ambire anche al gradino più basso del podio.

    “Archiviate le due esperienze, più che positive, all’estero torniamo finalmente in Italia” – racconta Finotti – “con la migliore posizione in classifica che potevamo desiderare. Abbiamo vinto, all’esordio, sia in Croazia che in Austria, dove tutti eravamo sullo stesso piano, mentre ora dovremo affrontare nel giusto modo questo Valli della Carnia. I nostri avversari conoscono già il percorso mentre per noi si tratta della prima volta su queste strade. Vista la regolamentazione dell’Alpe Adria Rally Cup 2016, che premia la costanza di rendimento, sarà fondamentale controllare la situazione raffrontandoci con i nostri diretti rivali nella corsa al titolo”.

    Saranno nove le prove speciali in programma per il Valli della Carnia targato 2016, per un totale di 82,17 chilometri cronometrati, con la città di Ampezzo, in provincia di Udine, quale fulcro dell’intera manifestazione.
    La conformazione del percorso costringerà il driver di Taglio di Po ad un ritorno repentino alle abitudini delle passate stagioni vista la profonda diversità dei tratti cronometrati extra confine rispetto a quelli tricolore; dalle medie elevate, in Austria si toccavano quasi i 100 km/h con le piccole del produzione, si torna a tracciati più lenti e guidati dove il ritmo sarà fondamentale.
    Squadra vincente non si cambia e anche per il terzo round della serie europea confermato sul sedile di destra il clodiense Nicola Doria con il quale Finotti sta maturando un feeling notevole.
    Sarà ancora una volta Stefano Trevisiol a mettere a disposizione la Peugeot 106, di classe N2, seguita sul campo da Giovanni Pianca con la quale il polesano cercherà di siglare la tripletta.

    “Nelle due precedenti uscite ci siamo abituati ad uno stile di guida profondamente diverso” – aggiunge Finotti – “in quanto le medie orarie sono ben più elevate di quelle incontrate normalmente in Italia. Da quel che abbiamo potuto capire il Carnia risulta essere un evento molto ben organizzato con un percorso lento e guidato caratterizzato da un asfalto abrasivo in grado di dare molto grip. La priorità è quella di arrivare in fondo cercando di incamerare quanti più punti possibili senza lasciarsi troppo prendere la mano dal singolo risultato”.

  • FINOTTI COMANDA ANCHE IN TERRA AUSTRIACA

    Il pilota di Taglio di Po con il successo nell’Hirter Kärnten Rallye consolida la propria leadership in gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup in vista del round italiano in Carnia.

    Taglio di Po (Ro), 06 Giugno 2016 – Eros Finotti conferma l’ottimo stato di forma andando a fare la voce grossa anche nel secondo impegno dell’Alpe Adria Rally Cup disputato, nel weekend appena trascorso, in occasione del primo Hirter Kärnten Rallye.
    Un dominio netto, con sei prove speciali vinte sulle otto disputate, ha visto il pilota di Taglio di Po rendersi autore di un’altra prestazione da incorniciare dopo la splendida vittoria siglata, circa un mese fa, al Rally Opatjia, atto inaugurale della rinomata serie continentale.
    Risulta facile rendere chiara l’idea della superiorità messa in campo dal tagliolese in virtù del profondo solco, pari a quasi due minuti, scavato nei confronti di Andrea Bressan, alla fine secondo.
    Pronti, via e sul primo crono, quello di Prekova, Finotti stacca il miglior tempo con un margine di sette decimi su Andrea Scalzotto e con Bressan in scia a 4”4.
    Il driver polesano si ripete sulla successiva Rastenfeld Straßburg mentre la ripetizione di Prekova va a Scalzotto.
    Dopo aver siglato anche la seconda tornata sulla Rastenfeld Straßburg Finotti, affiancato dal clodiense Nicola Doria sulla Peugeot 106 gruppo N curata da Trevisiol, giunge al giro di boa in vetta alla classifica con un margine di 12”6 su Bressan.
    La seconda metà di giornata vede ancora il tagliolese autore del miglior tempo nelle speciali cinque e sei.
    La classifica provvisoria, che lo vede al comando con oltre un minuto e mezzo sul primo dei diretti inseguitori, e i soli due tratti cronometrati ancora da percorrere gli consigliano di iniziare a tirare i remi in barca.
    Un passaggio sulla Gurk Bergwerksgraben in controllo precede l’ultimo acuto sulla conclusiva Glantschach che sancisce la meritata vittoria in classe 7.4 che si traduce in punti molto pesanti per la rincorsa al titolo in gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup.

    “Si trattava di una gara importantissima in chiave campionato” – racconta Finotti – “perchè volevamo arrivare in Italia con il miglior risultato utile possibile per sfruttare al meglio la maggior conoscenza dei percorsi nostrani. In classe ci siamo trovati a battagliare anche con vetture in configurazione gruppo A e non è stato per nulla facile prevalere. Eravamo molto concentrati sul campionato ma abbiamo comunque deciso di spingere sulle prime quattro speciali anche in virtù delle previsioni meteo che non lasciavano presagire nulla di buono per il finale di giornata. In realtà il feeling con la vettura e con il percorso era ottimo e ci siamo resi conto che potevamo puntare al risultato pieno se mantenevamo il passo costante. Così abbiamo fatto e così abbiamo vinto sei prove su otto. Siamo soddisfatti in pieno perchè abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra posizione di leader nel gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup. Grazie a Nicola e al team perchè hanno svolto un lavoro egregio e parte del successo è merito loro”.

    Prossimo appuntamento con il Rally Valli della Carnia, in provincia di Udine, ai primi di Luglio.

  • FINOTTI FA TAPPA IN AUSTRIA CERCANDO IL BIS

    Il pilota tagliolese è deciso a difendere il comando del gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup al primo Hirter Kärnten Rallye in programma per il prossimo weekend.

    Taglio di Po (Ro), 01 Giugno 2016 – Fervono i preparativi a Taglio di Po per la seconda trasferta dell’Alpe Adria Rally Cup 2016 che vedrà Eros Finotti scendere, questo fine settimana, in terra austriaca per affrontare la prima edizione del Hirter Kärnten Rallye.
    Dopo aver rotto il ghiaccio nel migliore dei modi, con il successo, nel precedente round della serie, al Rally Opatija in Croazia, per il tagliolese si prefigura lo scomodo ruolo della lepre da inseguire.
    La classifica provvisoria del campionato recita infatti Finotti, in coppia con il clodiense Nicola Doria, al comando del gruppo 4 con un margine di 2 punti su Scalzotto e 3 su Sosol mentre nell’assoluta il driver polesano divide, in coabitazione con Soravito, il quarto posto.
    La “new entry” austriaca si presenta quindi già come un importante crocevia della stagione 2016 prima di affrontare l’unico appuntamento italiano del Valli della Carnia.

    “Partiamo per questo secondo evento con una consapevolezza diversa” – racconta Finotti – “perchè in Croazia per noi era tutto nuovo, specialmente il primo confronto con i nostri diretti avversari, mentre qui in Austria sappiamo che possiamo competere per la vittoria e cercheremo di dare il massimo per ottenere il risultato pieno. Riuscire a centrare un’altra vittoria sarebbe un sogno ma vogliamo essere concreti e sappiamo che i campionati si vincono con la costanza di risultato. Vogliamo presentarci al Valli della Carnia e a Scorzè nella migliore posizione possibile perchè la tornata italiana sarà decisiva e dovremo sfruttare al massimo queste due carte da giocare”.

    Il 1° Hirter Kärnten Rallye contribuirà a livellare in modo netto i valori in campo trattandosi di una novità per la gran parte dei concorrenti iscritti all’Alpe Adria Rally Cup 2016.
    Un percorso, di circa 100 chilometri di prove speciali da disputare tutti in un’unica giornata, preannuncia un weekend nel quale il lavoro svolto nelle fasi pre-gara dagli equipaggi, partendo dalle ricognizioni, giocherà un ruolo chiave nel risultato finale.
    Otto i tratti cronometrati in programma con il primo concorrente che scatterà da Bezeichnung Sabato 4 Giugno alle ore 8.30 per tagliare il traguardo finale attorno le 20.
    Con il numero 91 sulle portiere della Peugeot 106 di gruppo N Finotti sa di avere i numeri per poter ben figurare anche in questo inedito evento della serie europea.

    “In Croazia abbiamo sicuramente iniziato con il piede giusto” – aggiunge Finotti – “e vogliamo continuare su questo passo anche in questa occasione. La gara è nuova quasi per tutti pertanto possiamo dire che partiamo sostanzialmente ad armi pari. Sarà fondamentale svolgere un lavoro di fino nelle fasi di ricognizione del percorso perchè sarà molto importante per puntare a giocarsi la vittoria. Abbiamo avuto modo di visionare qualche camera car sul web ma non abbiamo un’idea esatta di cosa troveremo. Circa 100 chilometri in una sola giornata renderà la gara molto tirata e proprio per questo dobbiamo prepararci al meglio”.

  • UN COLLINE MATILDICHE DA DIMENTICARE PER FINOTTI

    Il pilota di Taglio di Po, in un evento reso ancor più duro dalle condizioni meteo, archivia il proprio weekend negativo con l’obiettivo di puntare presto al riscatto.

    Taglio di Po (Ro), 21 Ottobre 2015 – Un weekend nero, probabilmente tra i più negativi degli ultimi anni, ha caratterizzato l’esordio di Eros Finotti nella  seconda edizione del Rally Day Colline Matildiche.
    A San Polo d’Enza il driver tagliolese si presentava ai nastri di partenza, affiancato dal giovane Nicola Doria, con tanta voglia di ben figurare nonostante la conformazione del percorso ben diversa da quella abitualmente affrontata in Triveneto.
    Che la trasferta non fosse destinata a decollare lo si era già capito durante la giornata del Sabato, dedicata alle ricognizioni del percorso e allo shakedown, dove Finotti accusava problemi di salute che ne ostacolavano non poco il cammino.

    “È stata una giornata particolarmente travagliata” – racconta Finotti al termine dello shakedown – “in quanto sin da stamattina ho accusato un malore che mi ha accompagnato sin qui. Il percorso è particolarmente bello e ritmato con saliscendi molto veloci incastonati in un paesaggio collinare decisamente scenografico. Speriamo nella giornata di domani perchè affrontare in queste condizioni i numerosi equipaggi locali al via sarà davvero dura”.

    A rendere il compito ancor più difficile per Finotti, alla guida della consueta Peugeot 106 gruppo N messa in campo da Trevisiol, ci si metteva la pioggia che cadeva copiosamente da inizio mattinata.
    Si aprono le danze con il primo tratto cronometrato ed il pilota polesano stacca un buon quarto tempo di classe N2 cercando di prendere le misure ed al tempo stesso mantenere un buon passo nei confronti dei mattatori locali.
    Sul successivo impegno di giornata, caratterizzato dal fondo più umido, Finotti si rende autore di un paio di fuori programma che lo allontanano dalla vetta della classifica provvisoria.
    Ultimata la prima ronde ci si avvia verso la ripetizione delle due prove speciali in programma con Finotti che decide di rischiare il tutto per tutto optando per una soluzione forse azzardata di setup; tentativo che purtroppo non porta i risultati sperati ed il passivo dai leader incrementa al termine del secondo giro.
    Con due soli crono da disputare ed un risultato ormai compromesso l’unico obiettivo rimane quello di portare la vettura al termine, seppur tra molta amarezza, senza commettere facili errori che si nascondo sempre dietro l’angolo.

    “Siamo delusi ed amareggiati” – sottolinea Finotti – “perchè nonostante sapessimo che correre nella tana dei leoni non sarebbe stata una passeggiata non ci aspettavamo di essere così poco competitivi. Il malore che mi ha perseguitato è stato un fattore certamente importante ma non ci possiamo nascondere sull’aver mantenuto una condotta di gara al di sotto delle nostre aspettative. Potevamo sicuramente fare di più ma una giornata storta può capitare a tutti e in questa occasione è toccata a noi. Contiamo però di rifarci il prima possibile”.

  • ANCHE AL BASSANO PR GROUP FESTEGGIA

    Con il dominio di Dall’O tra le piccole 1.6 del produzione ed il terzo di classe R2B di Paris la scuderia veneziana archivia un altro positivo weekend.

    Dolo (Ve), 02 Ottobre 2015 – Al Bassano dei record PR Group chiude l’ennesimo bilancio positivo della stagione 2015 grazie ad un primo ed un terzo posto tra le varie classi.
    Riflettori sicuramente puntati tra le piccole vetture di 1.600 cc. del produzione dove uno Stefano Dall’O in stato di grazia sigla ben sette tratti cronometrati, sugli otto in programma, andando letteralmente a dominare la classe N2.
    In gara con Matteo Magrin alle note ed alla guida della grintosa Peugeot 106 il portacolori del sodalizio veneziano ha impressionato lasciando le briciole agli avversari e con il secondo classificato, l’equipaggio composto da Scalzotto ed Andrian, in ritardo di quasi due minuti.
    In un gruppo di ben 22 concorrenti Dall’O è riuscito a mantenere per tutto l’arco della giornata un passo inarrivabile per gli avversari mancando la firma, per soli 2”7, unicamente sulla prima Valstagna.
    Non da meno agguerrita la classe R2B dove i partenti risultavano essere 18 con numerosi innesti dal sapore extra confine.
    In questa gabbia di leoni si è ben distinto, ancora una volta, Alberto Paris che ha portato la propria Renault Twingo sul gradino più basso del podio.
    Condividendo l’abitacolo della trazione anteriore transalpina con Sonia Benellini il pilota di PR Group ha conquistato la terza piazza sin dal primo impegno di giornata riuscendolo a mantenere con costanza e grinta sino all’arrivo serale.
    Dopo un avvio abbastanza abbottonato Paris junior ha aumentato progressivamente il proprio ritmo avvicinandosi sempre più al duo di testa grazie anche all’ottimo tempo, che gli è valso il successo parziale, sul primo giro del temutissimo Monte Grappa.
    L’unica nota stonata del weekend viene suonata da Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, ritornato alla guida della Renault Clio Rs di gruppo N.
    Pronti via e l’equipaggio della scuderia veneziana si lancia all’inseguimento di un veloce Targon consolidando speciale dopo speciale la propria seconda posizione in classe N3.
    I distacchi si fanno sempre più contenuti e dopo la prima tornata sul Monte Grappa Carraro rafforza la seconda piazza con un ritardo di 28”6 dalla vetta, lasciando intravvedere un possibile recupero, ma la doccia fredda è già in agguato: sulla successiva Cavalletto il propulsore della Clio esala l’ultimo respiro costringendolo ad alzare bandiera bianca e sfumando così la possibilità di centrare una tripletta a podio per PR Group.

  • A SCORZÈ FINOTTI SIGLA IL PRIMO SUCCESSO DEL 2015

    Il driver tagliolese, complice l’aiuto della dea bendata, si rende autore di una prestazione di elevato livello che lo porta a trionfare nella classe N2.

    Taglio di Po (Ro), 25 Agosto 2015 – Il Rally di Scorzè doveva essere, e di fatto lo è stato, un importante crocevia per la stagione 2015 di Eros Finotti per un duplice motivo.
    In primo piano l’obiettivo era sicuramente quello di confermare l’inversione di trend, dopo lo sfortunato epilogo in quel di Adria, mostrata con la terza piazza nel Benacus Rally nonché, in secondo luogo, quello di riscattare il conto con la sorte che nel lontanto 2007 lo privò di un possibile successo a pochi chilometri dal traguardo su queste stesse strade.
    Abbandonata la casacca griffata Black Devils il pilota di Taglio di Po si è presentato sulla pedana di una gremita Scorzè vestita a sera con una Peugeot 106 gruppo N, curata da Trevisiol, con al proprio fianco il giovane Nicola Doria in qualità di navigatore.
    Come da pronostico la lotta si fa subito molto serrata con Finotti che, nella speciale di apertura, stacca il terzo miglior tempo a otto decimi dal più quotato De Menego su vettura gemella.
    Il secondo passaggio sulla stessa prova vede il polesano incassare un passivo di 6”1 per via di una segnalazione, probabilmente eccessiva, di pericolo da parte dei commissari di percorso.

    “È davvero un peccato aver preso quel distacco sul secondo giro” – racconta Finotti all’entrata del riordino notturno – “perchè la bandiera gialla che abbiamo incontrato ci ha fatto rallentare più del dovuto in quanto il concorrente era a bordo strada e non intralciava poi molto. È evidente che i nostri avversari hanno spinto maggiormente così domani saremo costretti ad inseguire dando il massimo perchè su queste strade non sarà facile recuperare in fretta”.

    La Domenica si apre con un Finotti in grande spolvero che segna un secondo ed un terzo tempo prima di andare a siglare il primo giro sull’inedita Trebaseleghe.
    Un crono chiave nell’intera giornata di gara che vede De Menego, sino a quel momento secondo, alzare bandiera bianca per noie tecniche così come il leader provvisorio Badio, anch’egli rallentato da un guasto, raggiunto in prova dal pilota di Taglio di Po che prende quindi le redini del comando con un margine di 16”9 su Giurati.
    Con sei speciali ancora da affrontare Finotti non perde la calma ma mantiene saggiamente un ritmo costante che gli permette di controllare a distanza il ritorno di un arrembante Badio, alla fine quarto, nonché di incrementare il margine su Giurati sino al traguardo a Scorzè che lo vede vincitore in classe N2 ed autore di tre tempi scratch.

    “È stata una gara molto sofferta ed emozionante” – sottolinea Finotti – “perchè dopo il regalo avuto a Trebaseleghe dovevamo rimanere concentrati per non mandare in fumo una così ghiotta opportunità. Potevamo puntare anche al podio in gruppo N ma abbiamo voluto gestire la gara diversamente. Grazie all’ottimo Nicola, ai partners, alla Scorzè Corse per aver organizzato un evento stellare e ai miei colleghi di Busitalia per aver reso possibile tutto questo”.

  • FINOTTI SI SENTE DI CASA A SCORZÈ

    Il pilota di Taglio di Po è pronto ad affrontare nuovamente le speciali veneziane che lo videro grande protagonista nella lotta per la classe N2 nel lontano 2007 .

    Taglio di Po (Ro), 17 Agosto 2015 – La stagione agonistica 2015 di Eros Finotti si conferma una medaglia dalla duplice facciata equamente divisa tra l’attualità e la storia.
    Dopo aver aperto l’annata sulle strade amiche, seppur non molto in questa edizione, del secondo Rally Storico Città di Adria, ed aver poi consumato il proprio riscatto con il terzo posto di classe N2 nel successivo Benacus Rally, il terzo capitolo targato 2015 vedrà il pilota polesano al via del dodicesimo Rally di Scorzè previsto per i prossimi 22 e 23 Agosto.
    Un evento particolarmente amato dall’ambiente che con la sua curata organizzazione riesce a calamitare un notevole numero di concorrenti che lo considerano come irrinunciabile nel proprio calendario stagionale.
    Per Finotti si tratta di un gradito ritorno in terra veneziana dove circa una decina di anni fa si rese protagonista, alla guida di una Peugeot 106 griffata Black Devils, di una lotta senza quartiere con Curto a suon di decimi di secondo per il successo tra le piccole di classe N2.
    Solo un fuori programma a pochi chilometri dal traguardo lo relegò al terzo gradino del podio.

    “Siamo alla terza partecipazione di questo 2015” – racconta Finotti – “e torniamo alla guida della stessa Peugeot 106 gruppo N utilizzata al Benacus qualche mese fa grazie alla disponibilità dell’amico Trevisiol. Abbiamo già partecipato a questo fantastico appuntamento, seppur parecchi anni fa, ma il ricordo di quella furibonda lotta con Curto è ancora acceso più che mai. Ricordo con precisione quanto fu amaro digerire il terzo posto ma l’uscita di strada che ci vide protagonisti a due chilometri dal fine della gara rende chiara l’idea di quanto fossimo al limite. I distacchi si calcolavano nell’ordine dei decimi di secondo. Che ricordi”.

    Sarà quindi ancora la Peugeot 106 gruppo N la vettura con cui Finotti cercherà di siglare quella vittoria sfuggita nel lontano 2007 mentre il sedile di destra vedrà una new entry con il giovane Nicola Doria, promettente navigatore di Chioggia, pronto a calarsi nell’abitacolo della grintosa trazione anteriore del leone.
    Archiviata la felice parentesi del Rallyday lo Scorzè torna ad ampliare il proprio percorso tornando a vestire i panni del nazionale con ben dieci tratti cronometrati (che si snodano nei comuni di Mogliano Veneto, Morgano, Noale, Quinto di Treviso, Trebaseleghe e Zero Branco) pronti a mettere alla prova i numerosi equipaggi attesi al via.

    “Per la prima volta sarò affiancato da Nicola Doria” – sottolinea Finotti – “ma dal primo contatto avuto direi che abbiamo le carte in regola per ben figurare. È giovane ma molto maturo. Dal lato tecnico possiamo dire di sentirci quasi a casa nostra in quanto la pianura, seppur meno guidata rispetto al Polesine, è molto veloce e ricca di insidie. Conosciamo bene questa tipologia di tracciato e contiamo, data la vicinanza, di poter vedere molti nostri tifosi a bordo strada”.

  • AL CASENTINO CASAROTTO IMPONE LA PROPRIA LEGGE

    Al via per i colori Best Racing Team il vicentino domina siglando sette prove sulle nove in programma e si prepara a giocarsi il campionato in quel di Cuneo.

     

    Villaverla (Vi), 20 Luglio 2015 – Che Andrea Casarotto si trovi a vivere un eccelso stato di forma non può essere negato da nessuno. Dopo aver impresso il proprio marchio circa un mese fa nel Rally Internazionale del Taro il pilota di Best Racing Team si è ripetuto andando a dominare in lungo ed in largo l’edizione numero trentacinque del Rally Internazionale del Casentino.
    Imponendosi in ben sette tratti cronometrati, sui nove previsti, Casarotto ha di fatto raggiunto quel obiettivo tanto ambito quanto duro sulla carta da concretizzare ovvero presentarsi al via dell’ultimo appuntamento a calendario nell’International Rally Cup Pirelli, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi, con la possibilità di giocarsi il tutto per tutto con Lorenz Tschoell, leader provvisorio in campionato, nella classifica riservata alle vetture  A6, A5 ed A0.
    Ma sembra proprio che il 2015 sia l’anno di grazia per il driver della Peugeot 106 griffata Galiazzo che, dopo aver saltato forzatamente il primo round sull’Isola d’Elba, può vantare ora due successi consecutivi ed una solidità mentale in grado di poter fare la differenza, anche a livello psicologico, in un duello in cui giocarsi un’intera stagione in un solo evento.

    “Tutto sta girando per il verso giusto” – racconta Casarotto – “e sicuramente se mi avessero prospettato l’idea di poter vincere così nettamente il Casentino, dopo la vittoria al Taro, ci avrei sicuramente messo la firma. Con questo risultato siamo passati al secondo posto in classifica provvisoria di campionato e possiamo quindi avviarci verso la pausa estiva per ricaricare le pile in vista dell’ultimo e decisivo impegno di campionato. Sapevamo che sarebbe stata un’ardua impresa ma sino a questo momento, grazie anche al team Galiazzo che ci ha messo a disposizione una vettura perfetta, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo di colmare il gap da Tschoell quasi del tutto per poterci giocare a Cuneo le nostre chances”.

    Già dall’aperitivo serale della Bibbiena Casarotto, in coppia nuovamente con Stefano Costi, prende il comando delle operazioni seppur per poco più di un secondo.
    La prima stoccata pesante viene inflitta il giorno seguente sulla temuta Dama con il pilota di Villaverla che vince la speciale con 17”6 su Bertonati; già in netto ritardo il capoclassifica di campionato Tschoell (43”4) e Bosio (22”4).
    Il ritmo di Casarotto continua ad essere inavvicinabile per i successivi quattro crono che consolidano il vantaggio a metà giornata portandolo a 57”1 su Bertonati e ad oltre un minuto per Bosio.
    Si riparte per il secondo giro a Dama con Casarotto che batte il colpo di grazia staccando di ben 45”3 Tschoell, risalito secondo, mentre Bosio alza bandiera bianca per noie meccaniche.
    Con un margine di quasi tre minuti e mezzo sul primo dei diretti inseguitori il vicentino alza saggiamente il piede vincendo la Caiano per soli sette decimi per poi lasciare a Bertonati gli ultimi due impegni di giornata.

    “È stata una giornata semplicemente perfetta” – racconta Casarotto – “e di questo devo ringraziare il mio impeccabile compagno di avventura, Stefano Costi, e tutto il team Galiazzo che ha risolto una piccola noia al cambio durante l’ultima service area. Sino ad ora siamo stati bravi ma se vogliamo completare il nostro programma a Cuneo lo dovremo essere di più”.

    (immagine a cura di Photozini)