Tag: Pesaro

  • RC auto: nelle Marche +1,9% in sei mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto nelle Marche sono aumentati dell’ 1,9% su base semestrale arrivando a 588,14 euro, vale a dire circa 11 euro in più rispetto a gennaio 2024*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti è rallentato e in alcune province marchigiane i valori hanno addirittura iniziato a scendere con riduzioni che arrivano a superare il 6%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale e le variazioni nei prezzi degli ultimi sei mesi emerge un andamento piuttosto vario.

    Due province,  Macerata ed Ancona, hanno registrato aumenti (rispettivamente del 7,7% e del 5,6%) che hanno portato i premi medi di queste aree a 598,66 euro e 644,17 euro;  tutte le altre chiudono il semestre con un lieto segno meno davanti alla percentuale di variazione: -3,3% per Fermo, -4,4% per Ascoli Piceno e addirittura -6,1% per la provincia di Pesaro e Urbino.

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia marchigiana in cui l’RC auto è risultata essere più costosa è quella di Ancona, dove il premio medio è arrivato a 644,17 euro. Seguono le province di Macerata (598,66 euro), Fermo (552,27 euro) e Pesaro e Urbino (540,74 euro). Ascoli Piceno, con 491,26 euro è invece la più economica.

  • Straordinario evento venerdì 8 aprile al Teatro Sperimentale di Pesaro: concerto etno-sinfonico con Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace

    Concerto etno-sinfonico con Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace

    Pesaro – Dopo l’importante successo del concerto etno-sinfonico, tenuto presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano il 15 Maggio 2021, in occasione della commemorazione della Giornata dell’Orgoglio dei Rom e Sinti, l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” (OSR), istituzione concertistica marchigiana di fama internazionale, riconosciuta dal MIC e dal MI per il costante apporto in ambito scolastico, ha inserito, all’interno di Sinfonica 3.0, la stagione concertistica organizzata dall’OSR, insieme all’Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e all’azienda Xanitalia, che da 10 anni sostiene l’arte e la cultura sul territorio, il secondo Concerto etno-sinfonico.

    L’evento si terrà venerdì 8 aprile 2022, alle 21, e si svolgerà presso il Teatro Sperimentale di Pesaro, nominata nel 2017 “Città Creativa UNESCO” per il consistente ed incessante apporto in ambito musicale, e proclamata, solo pochi giorni fa, Capitale Italiana della Cultura 2024.

    L’8 aprile è la Giornata Mondiale dei Rom e Sinti e l’evento pesarese è dunque di portata internazionale con molti ospiti prestigiosi dall’Italia e dall’estero. Il concerto vedrà protagonisti la prestigiosa Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace. Un concerto etno-sinfonico con brani lirici cantati in lingua romanì da due soprani e un tenore.

    La famiglia di rom italiani di antico insediamento formata da Alexian Santino Spinelli alla fisarmonica solista, recentemente nominato Commendatore dal Presidente Mattarella, e dai suoi figli, Gennaro al violino solista, Giulia al violoncello ed Evedise all’arpa con l’Alexian Group, interagirà con i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace e con l’Orchestra Sinfonica Rossini, che sarà diretta dal M° Nicola Russo.

    La famiglia Spinelli si è esibita al cospetto di Papi, di Capi di Stato e di Governo, e nei luoghi istituzionali come il Palazzo del Consiglio d’Europa a Strasburgo, il Parlamento europeo a Bruxelles e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi a Roma. Hanno suonato nell’aula magna dell’Università La Sapienza in occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma, oltre che nei più importanti teatri italiani ed europei.

    Il concerto rappresenta un evento artistico e culturale originale e di grande spessore con musiche composte da Alexian Santino Spinelli, che ne è esecutore e interprete insieme ai figli, oltre che con l’esecuzione sinfonica di brani rom celebri. Un evento che segna anche il passaggio storico della musica rom dal folklore al sinfonismo dopo 600 anni di presenza delle comunità romanès in Europa e in Italia. Il concerto è un viaggio suggestivo in cui vengono rievocate, attraverso suoni e parole, le radici profonde di un popolo millenario caratterizzato da prismatiche sfumature culturali.

    Sinfonica 3.0 vanta il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, del Ministero della Cultura e di Amplifon. Per questo evento specifico collaborano anche il Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI), Novagro di Lanciano, l’Accademia dei sensi di Napoli, la Federazione Italiana Circoli Cinematografici (FICC), l’Associazione Logos Cultura di Pescara, l’Anpi di Lecce, Gli amici per l’UNESCO di Galatina, l’Unione delle Comunità Romanès in Italia (UCRI).

    I biglietti per il Concerto etno-sinfonico (costo da 5 a 15 € con riduzioni per giovani e giovanissimi) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Sperimentale in via Rossini a Pesaro (tel. 0721 387548), aperta dal martedì al sabato dalle 17.00 alle 19.30; nel giorno di spettacolo anche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 a inizio concerto. Online su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito Vivaticket.

  • La pittura di “Pensieri e immagini” di Gianluca Filippini è in mostra online

    L’artista pittore Gianluca Filippini è stato ufficialmente inserito in mostra online nella piattaforma curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con un gruppo di opere, che definiscono a pieno il dinamico potenziale di risorse espressive, che possiede e che alimenta l’estro creativo innato con vivace proiezione orchestrativa. La mostra permanente s’intitola “Pensieri e immagini” proprio per dare risalto ottimale alla componente del pensiero, che associata alle immagini con forte guizzo visionario stimola nello spettatore grande suggestione evocativa, accompagnata da quell’aggraziata e virtuosa allure poetica e aulica, che avvalora ulteriormente la profonda proliferazione riflessiva. La Dott.ssa Gollini entrando nel merito della dissertazione analitica ha spiegato al riguardo: “Nello scandaglio emotivo ed emozionale, che Gianluca compie durante la fase ideativa progettuale e che poi si concretizza durante la fase esecutiva, avviene una sorta di duplice scambio simbolico attraverso cui il pensiero diventa immagine e l’immagine si traduce in pensiero mentale e sfocia in una sintesi articolata e sfaccettata di parafrasi dialettica. Per Gianluca essere artista di pensiero è assolutamente primario e prioritario nel suo modus pingendi. Non potrebbe mai cimentarsi in una pittura di getto e di improvvisazione istintuale e istintiva e tanto meno procedere tramite la casuale formulazione narrativa non guidata e non gestita da una coerente e consapevole proiezione mentale ed elucubrazione psichica. La pittura di Gianluca richiede in primis una preparazione a monte impegnativa, che coincide con una maturità di spessore radicata e consolidata. Ogni specifica sequenza narrativa contiene e racchiude un pregevole excursus esistenziale, diventa la traslazione della sua forma mentis e della sua spiccata sensibilità umana. Gianluca concepisce e considera l’arte come una forma di dialogo versatile, che diventa dilatata e si evolve in progressione coinvolgendo anche il pensiero del fruitore, che deve rendersi spontaneamente predisposto a carpirla e ad accoglierla. Soltanto la naturale fusione tra pensiero dell’artista e pensiero dello spettatore può generare e produrre un incontro puro e autentico e diventare vera sinergia positiva. Gianluca nelle sue rappresentazioni vuole accentuare la portata e lo spessore di questo incontro speciale ed esclusivo con il fruitore e immette degli incipit e degli input, affinché lo spettatore possa trovare un fertile e fecondo humus recettivo e possa acquisire una percezione sensoriale amplificata e potenziata. Le opere sono come degli specchi riflessi speculari, che consentono a ciascuno di guardare e di guardarsi penetrando oltre la forma e arrivando all’essenza sostanziale più recondita e intrinseca”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/pensieri-immagini-gianluca-filippini

  • Diffusione da record per l’app sul diritto internazionale umanitario

    A 7 mesi dall’immissione sulle piattaforme Google Pay e iTunes Store l’app della Croce Rossa Italiana, realizzata dalla web agency Digital Ideators, ha registratos in tutto il mondo una diffusione straordinaria, testimoniata da numeri importanti: 1817 download in 112 stati tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania. 

    All’appello ci sono tutti i continenti a eccezione dell’Antardide. International Humanitarian Law, l’app della Croce Rossa, realizzata da Digital Ideators – web agency specializzata nell’offerta di servizi digitali a 360° – è riuscita a farsi conoscere ad apprezzare in tutto il mondo. A sette mesi dal lancio sul mercato i numeri parlano di una diffusione straordinaria che ha superato anche le aspettative dell’agenzia e della stessa Croce Rossa. L’applicazione è stata scaricata 1163 volte su dispositivi Android, 654 volte su dispositivi iOS per un totale di 1817 download in grado di coprire bene 112 stati tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania.

    “International Humanitarian Law” nasce con lo scopo di diffondere il diritto umanitario attraverso un percorso formativo teorico e pratico che prevede l’apprendimento dei principali trattati di DIU e delle norme consuetudinarie identificate dall’ICRC. L’app inoltre disponibile in 4 lingue (italiano, inglese, francese e spagnolo) è sottoposta a continuo aggiornamento, in ottemperanza alle modifiche o all’adozione di nuovi trattati.

    Il progetto non avrebbe mai visto luce senza la cooperazione di più attori. Tra questi Digital Ideators, impegnata nello sviluppo tecnologico, la Commissione Nazionale DIU (Diritto Internazionale Umanitario) e la International Humanitarian Law Legacy Clinic dell’Università di Roma Tre, indispensabili nel fornire il know how giuridico necessario alla costruzione del contenuto. Infine, a completare la partnership sul versante della comunicazione ci ha pensato la Croce Rossa Italiana che, al pari delle corrispettive Associazioni di tutti gli altri Paesi, ha il compito di diffondere i principi, i valori e le emanazioni del Diritto Internazionale Umanitario tra le Forze Armate e negli ambienti accademici.

    Grazie alla capacità di rivolgersi contemporaneamente ad aziende, imprenditori, Enti, Associazioni e liberi professionisti, la web agency marchigiana è in grado di proporre le migliori soluzioni digitali e di abbracciare tutti i settori applicativi nel campo dell’informatica e dell’innovazione tecnologica. Dal concepimento e dalla creazione dei siti web – terreno familiare allo staff di Digital Ideators – si passa a una diversificata offerta in termini di applicazioni, software gestionali, attività di web marketing e di social media marketing, con uno sguardo rivolto ai confini nazionali ma anche all’universo internazionale.