Tag: ospitalità

  • Una nuova nomina nel Movimento Imprese Ospitalità per promuovere le filiere produttive del made in Italy

    Giulio Massimo Cario, creatore di Fashion Diamond Luxury Vodka la prima vodka griffata 100% italiana a rappresentare gli operatori del settore Ho.Re.Ca., Ospitalità e Turismo, per sostenere un comparto in forte sofferenza per il Covid-19 e in sofferenza per le politiche per il contenimento della pandemia.

     

    Un incarico prestigioso quanto impegnativo, quello assunto da Giulio Massimo Cario, creatore di Fashion Diamond Luxury Vodka la prima vodka griffata 100% italiana, in seguito alla nomina di responsabile nazionale per il settore produttori di MIO.

    Il Movimento Imprese Ospitalità, Associazione di Imprese che operano nel settore Ho.Re.Ca., Ospitalità e Turismo, contribuendo all’affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo, internazionalizzato, sostenibile, capace di promuovere la crescita economica, sociale, civile e culturale del Paese attraverso la tutela dell’enogastronomia “made in Italy“ ha individuato nel creatore di una eccellenza che è un inno alla qualità, alla perfezione, all’inventiva e ai valori della migliore tradizione italiana una delle voci più autorevoli per rappresentare il settore produttori.

    Sono onorato e al tempo stesso estremamente determinatocommenta così il suo nuovo ruolo nell’Associazione il neo eletto Giulio Massimo Carioperché come imprenditore ho vissuto sulla mia pelle questo anno così difficile, martoriato dal Covid-19 e reso ancora più problematico dalle limitazioni imposte a livello nazionale nel tentativo di arginare il diffondersi della pandemia. I colleghi produttori stanno pagando un caro prezzo per questa inattività che ha svilito sia a livello lavorativo che umano intere filiere, compensate con esigui e poco più che simbolici “ristori”, senza un progetto di rilancio plausibile e quanto mai necessario per la ripresa di settori fondamentali per il Pil italiano e la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro”.

    Cario rappresenta, in effetti, un caso paradigmatico della situazione, impegnato nel lancio di un prodotto su cui ha studiato e investito per anni. E’ infatti l’ideatore di Fashion Diamond, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, pura e unica come un diamante, morbida al palato, fresca e irresistibile, destinata a conquistare gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali.

    So bene quali siano le difficoltà che hanno ostacolato il settore dei produttori – spiega Cario – perché Fashion Diamond Luxury Vodka è un prodotto premium, dal carattere deciso e senza compromessi, risultato dell’esperienza e del know-how secolare di una nota distilleria italiana. Ho quindi potuto constatare l’impatto del Covid-19”.

    Fedele al suo concept, questo superalcolico si caratterizza per una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Ottenuta al 100% da grano italiano, viene distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Un processo articolato che distillazione dopo distillazione permette di eliminare tutte le impurità e le sostanze diverse dall’alcool. Sapori e note aromatiche vengono calibrate anche grazie all’utilizzo di carbone dall’alto potere assorbente, a favore della massima pulizia del gusto.

    Il lockdown, i colori delle regioni, le Festività Natalizie – illustra Cario – sono state scelte difficili e discutibili. Ciò che preme sottolineare è che il sacrificio imposto alle categorie che rappresento e alle quali desidero dare voce, non è stato in alcun modo considerato. Si tratta di danni economici enormi, con prodotti fermi in magazzino, incassi mancati, spese sostenute per dipendenti, affitti, sanificazioni e adeguamenti alle norme di distanziamento sociale. Il tutto ripagato con pochi ristori che non considerano minimamente né le spese che le categorie hanno affrontato né le problematiche derivanti da questo nuovo stile di vita, ammesso che si possa considerare vita una simile condizione. Attenzione, non contesto l’esistenza del virus e la necessità di combatterlo, ma le modalità con cui si è affrontato e le penalizzazioni di categorie troppo spesso additate in modo sbagliato e non considerate per l’enorme valore economico e sociale che esse rappresentano”.

    Ascoltando le motivazioni di Cario è difficile non condividerne il punto di vista. Il turismo, i locali, la ristorazione hanno patito molto più di altre categorie, non considerandone il valore sociale, non solo inteso come momento di convivialità e benessere psicofisico delle persone, ma anche dei territori. Da anni è nota l’importanza della presenza dei locali come barriera al dilagare del degrado nelle grandi città.

    Non condivido questa demonizzazione della cosiddetta movida – conclude Cario in relazione alla sua nuova missione – perché gli eccessi sono qualcosa di ben diverso dalla condanna unanime di filiere che impegnano migliaia di lavoratori, generando un indotto importante per intere famiglie. Fashion Diamond si rivolge a un pubblico raffinato e gourmet, a palati fini che desiderano degustare un aroma intenso e avvolgente, ma ciò non significa che anche il piccolo baretto di paese non debba essere considerato, o la pensioncina in provincia. Con il mio prodotto, così come nella mia carriera professionale, ho constatato come i locali siano ambienti di ritrovo preziosi per intere comunità. Un locale è anche un punto di riferimento per chi magari è solo, per chi ha riportato importanti e ha bisogno di stare con qualcuno, piuttosto che per celebrare ricorrenze o altri momenti importanti. Qui stiamo parlando di turismo, ristorazione, somministrazione alimentare… Per quanto Fashion Diamond sia un prodotto di nicchia, destinato agli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, credo che la mia esperienza nel mondo dell’intrattenimento possa essere prezioso e avendo recentemente provato sulla mia pelle cosa significhi vivere da produttore questa situazione, ho deciso di mettere tutto il mio impegno nel dar voce a chi come me vive da anni in questo settore”.

     

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • POLI.design e HOSTMilano entrano nella seconda fase

    La Call internazionale di POLI.design e HOSTMilano entra nella seconda fase: per i 21 creativi selezionati la sfida è ancora aperta

    Appuntamento al 30 agosto per conoscere i 10 Designer scelti per HOSTMilano 2017

    Informazioni e regolamento:

    www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100

    Sono 117 le candidature pervenute in risposta alla Open Call internazionale HOSThinking – 10 Designer per 100 Prodotti, lanciata da HOSTMilano e POLI.design.

    La sfida ha attratto progettisti e creativi provenienti da ogni parte del Mondo. Russia, Svezia, Turchia, Iran, Macedonia, Sudafrica, Costa d’Avorio, Messico, Argentina, Giappone, Cina e Indonesia, i Paesi coinvolti oltre l’Italia.

    La prima selezione da parte della Commissione ha individuato 21 candidati ammessi alla seconda fase della competizione:

    1. Bekradi Hamid (Iran)
    2. Berukstyte Urte (Svezia)
    3. Calabrese Graziana (Italia)
    4. Capobianco Dario (Italia)
    5. Citi Stefano (Sudafrica)
    6. Emili Chiara (Italia)
    7. Fasola Marco (Italia)
    8. Fioravanti Matteo (Italia)
    9. Frers Silvestre (Argentina)
    10. Fumagalli Paolo Maria (Italia)
    11. Jeroen Seré (Belgio)
    12. Lanzillo Antonio (Italia)
    13. Orlandi Silvia (Italia)
    14. Ostapova Elena (Russia)
    15. Pagetti Federico (Italia)
    16. Salvatore Martina (Italia)
    17. Sani Francesco (Italia)
    18. Scoccia Margherita (Italia)
    19. Simonelli Simone (Italia)
    20. Tosi Chiara (Italia)
    21. Zoggia Massimiliano (Italia)

    I semifinalisti hanno ora due mesi di tempo per illustrare attraverso elaborati digitali, visualizzazioni renderizzate e descrizioni, le soluzioni ideate per proporre nuove esperienze e scenari d’uso dell’ospitalità.

    Deadline del secondo step: 30 agosto, quando la Giuria si riunirà nuovamente per individuare i 10 progetti più validi da sviluppare durante HOSTMilano 2017, in programma dal 20 al 24 ottobre.

    I designer finalisti, infatti, si sfideranno in una vera e propria design session nei padiglioni della fiera, selezionando 100 prodotti tra i circa 2.000 espositori presenti alla manifestazione.

    Un’attività creativa, supervisionata dai Mentor di POLI.design, volta all’ideazione di concept innovativi in materia di ospitalità, capaci di coniugare servizio ed esperienza, prodotti offerti e spazio vissuto.

    Appuntamento dunque al 30 agosto per conoscere i nomi dei 10 designer chiamati a progettare il futuro dell’ospitalità.

    Per maggiori informazioni consultare le pagine: www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100.

    HOSTMilano 2017

    HOSTMilano è la manifestazione leader mondiale nei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. La 40^ edizione è in programma dal 20 al 24 ottobre 2017 a Fiera Milano. Punto di riferimento privilegiato per tutti gli operatori professionali del fuori casa e per conoscere novità e innovazioni delle aziende e nuove tendenze del mercato, grazie anche a un’interazione costante con partner d’eccezione e di altissimo profilo (come associazioni di categoria, istituzioni e stakeholder), a HostMilano espongono circa 2.000 aziende nazionali e internazionali provenienti da 47 Paesi. La manifestazione è suddivisa in tre macro-aree: Arredo e Tavola; Ristorazione Professionale e Pane, Pizza, Pasta e Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending e Gelato, Pasticceria.

    POLI.design

    Tradizione e innovazione, qualità e capacità di collegamento con il mondo professionale sono i capisaldi che fanno di POLI.design, Politecnico di Milano, una fra le realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post laurea. Insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, POLI.design fa parte del prestigioso Sistema Design del Politecnico di Milano, istituzione universitaria di riconosciuta eccellenza che riunisce attorno a sé un polo di ricerca e formazione unico nel suo genere. POLI.design sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

     

    HOSThinking

    10 Designer per 100 Prodotti

    Call internazionale rivolta a designer e progettisti italiani e stranieri.

    Promossa da Host – Fiera Milano e POLI.design.

    Deadline consegna fase 2: 30 Agosto 2017

    Premi:

    • I 10 designer selezionati parteciperanno allo show teaching come team leader e riceveranno un gettone di 1000€ per lo sviluppo del proprio progetto.
    • Il team vincente che si aggiudicherà un premio in denaro per il designer leader e buoni acquisto per servizi culturali per il resto del team (totale montepremi 3.000€).

     

    Modalità di adesione su www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100

    Contacts: [email protected]

     

    Press Contacts:

    Ufficio Stampa Fiera Milano

    Simone Zavettieri

    [email protected]

    02 4997.7457

     

    Ufficio Comunicazione POLI.design:

    Valeria Valdonio

    [email protected]

    +39 02 2399 7201

    www.polidesign.net

  • Hotel Design Solutions: a lezione con i professionisti dell’ospitalità

    A settembre 2017 il Corso firmato POLI.design

    POLI.design lancia la quarta edizione di Hotel Design Solutions, il Corso di Alta Formazione dedicato alla progettazione di camere e spazi comuni nell’ambito dell’edilizia alberghiera.

    Il successo delle strutture ricettive dipende da un insieme di fattori, non ultimo il gusto del cliente, sempre più sensibile al grado di innovazione e comfort degli ambienti.

    Il Corso nasce proprio per conoscere le nuove dinamiche di mercato, al fine di generare concept innovativi e in linea con le tendenze internazionali.

    L’ambito di indagine riguarderà dunque le esigenze della clientela ma anche il processo progettuale, del quale si approfondiranno tutte le fasi: alla definizione del brief allo sviluppo dell’idea fino alla valutazione dei costi e all’individuazione del break even point.

    Obiettivo finale: trasmettere le skills per realizzare strutture accoglienti e performanti al tempo stesso.

    I designer saranno coinvolti in due diverse fasi di didattica. La prima, della durata complessiva di due settimane, prevede lezioni teoriche, interventi di professionisti ed esperti e visite didattiche a strutture ricettive, studi professionali, aziende leader ed eventi di settore.

    Nelle successive tre settimane, i partecipanti si misureranno con il project work durante il quale sviluppare un progetto reale basato su un brief specifico.

    Un approccio fortemente pratico che negli anni ha stimolato sinergie con il mondo delle imprese e delle professioni.

    Il Corso vanta infatti la sponsorship di: Dornbracht, Florim, Alape, CEDIT, Carimati, Élitis, Minus ENergie, Ecosteel, Wedi, e la media partnership di Promote Design, INTERNI e DSforDESIGN.

    La quarta edizione di Hotel Design Solutions inizierà il 25 settembre e si concluderà il 27 ottobre 2017, con un impegno di otto ore giornaliere.

    Il Corso è rivolto a laureati in Architettura, Design o Ingegneria e a professionisti del settore, che intendano specializzarsi nella progettazione o nel restyling di strutture alberghiere.

    In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, comunicando la propria preferenza all’Ufficio Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Le iscrizioni sono aperte, sono previste agevolazioni alla frequenza.

    Il Corso è a numero chiuso ed è riservato a un massimo di 40 partecipanti.

    Hotel Design Solutions è partner di Hospitality Day, una giornata di aggiornamento dedicata al settore ospitalità.

    Per informazioni: http://www.hospitalityday.it/

    Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Milano. Sono stati richiesti 20 cfp al CNAPPC.

    Per informazioni contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design, [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

     

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201  [email protected]

     

  • “Bon Ton, Accoglienza e Savoir Faire” by Etiquette Academy Italy

    Il 6 aprile presso il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, prestigiosa location alberghiera situata nel cuore di Bologna, la fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi terrà la prima di due sessioni didattiche per la formazione di esercizi commerciali, hotel, studi professionali, operatori turistici e addetti alle vendite nel segno dell’ospitalità, del Bon Ton e del corretto rapporto con la propria clientela per una nuova “Welcoming Experience”.

     La pratica dell’arte dell’Accoglienza presuppone la conoscenza e l’impiego di alcuni accorgimenti comportamentali, indispensabili per imprimere una buona impressione di sé e dell’attività professionale che si svolge quotidianamente, a contatto diretto con il pubblico e la clientela. Educazione, cortesia e rispetto sono principi da osservare per chi desidera intrecciare rapporti di lavoro vantaggiosi e duraturi, ma anche per le aziende che vogliono acquisire gli strumenti più efficaci per la formazione del personale dipendente.

    Sono questi solo alcuni dei temi al centro del terzo modulo del ciclo formativo di Business Etiquette dal titolo “Bon Ton Accoglienza e Savoir Faire” firmato Etiquette Academy Italy, la prima scuola italiana dedicata al galateo professionale e alla cura dell’immagine personale: la lezione d’apertura tenuta come di consueto da Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy, avrà luogo giovedì 6 aprile 2017 presso l’elegante Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, esclusivo Hotel a 5 stelle situato nel cuore di Bologna, con una lunga storia all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello.

    Il corso è rivolto a titolari e dipendenti di esercizi commerciali, ma anche ad operatori del turismo, dell’hotellerie e del commercio al dettaglio, a studi medici e professionali e in generale ad ogni attività fondata su un corretto modo di porsi: per ogni categoria è infatti prevista un’adeguata formazione specifica, a partire dall’indicazione delle regole base del ricevimento fino ad arrivare ad una gestione avanzata delle strategie volte ad attirare il consenso e il riconoscimento professionale.

    Per migliorare la “Welcoming Experience” del cliente e per distinguersi dalla concorrenza Etiquette ha ideato una linea di cortesia totalmente personalizzabile che verrà presentata in esclusiva ai partecipanti del percorso formativo. L’importanza di soddisfare le aspettative del cliente e di accoglierlo nel miglior modo possibile, con un servizio a 5 stelle che imprima un buon ricordo nel tempo e conferisca valore alla nostra offerta, concorre alla buona riuscita degli affari e alla promozione di noi stessi.

    Il corso si colloca all’interno di un percorso finalizzato alla diffusione della cultura delle buone maniere e al consolidamento della propria immagine professionale, e mira alla trasmissione delle tecniche vincenti per risultare appropriati nel confronto e nello scambio quotidiano sul luogo di lavoro, oltre che in tutte quelle circostanze straordinarie che richiedono abilità nel confronto, autostima e savoir-faire.

    «La cura dell’immagine, della persona e della relazione con gli altri sono alla base di una competitività positiva e virtuosa, sia in azienda che nelle sue interazioni con l’esterno, i clienti, i fornitori, le istituzioni e più in generale tutti gli stakeholder», spiega Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy.

    La prima impressione non è tutto, ma certamente conta!

     

    Workshop di Etiquette Italy in due sessioni:

    “Bon Ton, Accoglienza e Savoir-Faire”

    6 e 20 aprile 2017 dalle 14.30 alle 18.30

    Grand Hotel Majestic “già Baglioni” – via dell’Indipendenza 8 Bologna

    Info e iscrizioni: tel. 051.269190 [email protected]

    www.etiquetteitaly.com