Tag: Orti botanici

  • La biodiversità sboccia sotto casa

    La biodiversità vegetale e animale trova rifugio anche nelle città, contesti che erroneamente siamo abituati a pensare solo come agglomerati di cemento grigi e inospitali. Ecco che terrazzi, giardini e parchi pubblici, scarpate delle ferrovie, raccolte d’acqua e perfino fessure dei muri, sono l’habitat di numerose specie che qui possono trovare condizioni favorevoli per sopravvivere.

    Diversi studi condotti negli ultimi anni hanno evidenziato l’importanza della biodiversità all’interno dei contesti urbani: queste ricerche hanno messo in luce i molteplici benefici che la varietà di esseri viventi presenti nelle città apporta all’ambiente e alla qualità delle nostre vite, tenuto conto che il 55% delle persone oggi vive nei centri urbani ed entro il 2050 questa percentuale salirà al 70%.

    Gli Orti botanici rientrano a pieno titolo tra i luoghi rappresentativi della biodiversità urbana e da secoli svolgono il loro lavoro di conservazione e studio di specie vegetali di tutto il mondo e sono musei a cielo aperto, luoghi dove entrare in relazione con le piante. Gli organismi vegetali, infatti, ci sostengono sotto tutti i punti di vista: ci danno ossigeno e cibo e regolano il clima del pianeta e il microclima delle nostre città, per esempio, ma spesso fanno semplicemente “da sfondo” al nostro vissuto quotidiano, non li vediamo. Gli Orti botanici ricordano quanto invece sia importante accorgersi delle piante, di tutte le piante che abbiamo intorno. Abituarci a guardarle con attenzione, come esseri viventi da rispettare, perché da loro dipende la nostra sopravvivenza. L’invito è di andare oltre quella che è ormai definita come “cecità vegetale”. Le piante ci riguardano.

    Un’opportunità speciale per avvicinarsi ai temi della biodiversità, in giugno, è data dalla Festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia, giunta alla XXI edizione.

    Invitiamo a seguire il sito internet www.reteortibotanicilombardia.it per essere aggiornati sui programmi completi.

    Di seguito, gli appuntamenti di divulgazione volti a valorizzare la biodiversità messi in campo dagli Orti botanici aderenti alla Rete lombarda. La maggior parte di queste iniziative sono realizzate nell’ambito del progetto SVING – Scienza Viva. Orti Botanici e giardini di delizia – Antichi saperi e nuove pratiche per la diffusione della cultura scientifica.

    Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”

    Orari del mese di giugno:

    Sezione di Città Alta – Una finestra sul paesaggio: dalle 10:00 alle 20:00

    Sezione di Astino – Valle della biodiversità: 10:00 – 12:00 / 14:00 – 20:00

    Giovedì 13 giugno, alle ore 17:30, si terrà inaugurazione della mostra – ideata da M9 Museo del ‘900 di Mestre (VE) – ALBERI – 30 frammenti di storia d’Italia, a cura di Annalisa Metta, Giovanni Morelli e Daniele Zovi. Esposti 30 disegni originali di alberi, di Guido Scarabottolo, in grande formato, corredati di 30 racconti brevi e dalle indicazioni sui caratteri botanici. Dall’introduzione di Michelangela Di Giacomo:Alberi che ci raccontano di viaggi e di esotismo, di esplorazioni, di commerci; alberi che ci parlano di progetti politici, di Risorgimento, di piccole patrie e di sogni imperiali, di miracoli economici e di inquieti modernismi; alberi che ci riportano l’eco lontana di santi e briganti, di partigiani e di stregoni, di mestieri scomparsi e di mani antiche e sapienti. Alberi che ci parlano di noi, come italiani, di chi eravamo e di chi siamo diventati e che, a ben vedere, potrebbero aprirci qualche spiraglio su che cosa vorremo diventare e sul Paese che vorremmo abitare”. La mostra sarà visitabile presso la Sala Viscontea di Piazza Cittadella, in Bergamo Alta, il sabato e la domenica fino al 30 settembre.

    Giovedì 6 giugno, alle ore 16:00 si terrà l’iniziativa I fiori nel piatto”, visita guidata alla flora della Valle della Biodiversità – Sez. di Astino dell’Orto Botanico e conferenza sui fiori edibili, a cura del CREA – Orticoltura e Florovivaismo di Sanremo (IM).

    Domenica 16 giugno, alle ore 10:00 e alle 11:30, in programma il laboratorio di disegno naturalistico “Di scoperta, disegno e piante”, presso la Sezione di Città Alta.

    Sabato 22 giugno, l’evento pomeridiano dal titolo La biodiversità nel piatto” sarà dedicato alla formazione dei docenti, presentazione delle attività realizzate dal progetto europeo ‘Food Trails’, show cooking e laboratorio per famiglie dall’orto alla tavola, per scoprire come la biodiversità nutre noi e il mondo. E poi laboratori per bambine e bambini Il Museo dei bambini” (domenica 16 giugno, ore 17:30) e Piccoli erboristi all’orto botanico” (domenica 23 giugno, ore 17:00) nell’ambito dell’iniziativa Abbonamento Musei Lombardia.

    Tutti gli eventi sono gratuiti. Per il calendario completo con date, orari e modalità di partecipazione visitare il sito www.ortobotanicodibergamo.it

    Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio

    Il Giardino è aperto da maggio a ottobre: dal 1° giugno al 13 settembre: tutti i giorni 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00, sabato e domenica dal 18 maggio al 15 settembre: orario continuato 10.00 – 18:00.

    Dal primo giovedì di giugno, in programma visite guidate gratuite, una il mattino e una il pomeriggio. Dal 18 giugno, il martedì e il venerdì si svolgeranno i laboratori per bambini.

    Da fine giugno a settembre una ricca offerta di eventi scientifici, dedicati alle piante velenose, a quelle che cambiano la mente, a quelle medicinali e a quelle tintorie ed eventi artistico-culturali, come concerti, workshop di ricamo e molto altro. Sono in fase di definizione le ultime date e a breve sarà pubblicato il calendario sul sito www.stelviopark.it.

    Venerdì 21 giugno, alle ore 10:30 e alle 15:30, partecipando all’evento “Scienza e arte pressata”, organizzato in occasione della Festa del Solstizio, i visitatori avranno a disposizione un KIT contenente una mappa e vari strumenti di osservazione e rilievo per scoprire la biodiversità del Giardino attraverso la creazione di piccoli erbari, con un focus particolare su Euphorbia cyparissias, Rododendrum hirsutum, Digitalis grandiflora, Lilium martagon, Fagus Sylvatica, Saponaria officinalis. Il KIT rimarrà a disposizione dei visitatori anche in occasione di altri eventi dedicati che saranno organizzati durante la stagione estiva.

    Orto Botanico di Brera, a Milano

    Orari di apertura: lun-sab non festivi, 10:00-18:00. Ingresso libero

    Venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno (alle ore 17:00, 18:00 e 19:00) si terrà l’evento “Éloge de la plante”, performance musicale per elettronica e voce, prima esecuzione in Italia, con visita guidata all’Orto Botanico, nell’ambito del 33esimo Festival Milano Musica. Tre turni per ciascun giorno. (Biglietti €6). Info www.ortibotanici.unimi.it.

    In occasione della festa del Solstizio, l’Orto Botanico prevede una apertura straordinaria domenica 23 giugno, per parlare di biodiversità con una chiave di lettura particolare: la collezione storica delle 183 etichette in porcellana Ginori, che in parte saranno esposte. Sono previste visite guidate per adulti, con focus sulla Milano dell’epoca e sulla storia dell’Orto botanico con le sue piante di ieri e di oggi. Inoltre ci sarà un laboratorio artistico-botanico dedicato a bambini e ragazzi sul tema della nomenclatura scientifica.

    Tutti gli appuntamenti, visite guidate e laboratori sono su prenotazione. Per info e prenotazioni visitare il sito www.ortibotanici.unimi.it.

    Orto Botanico “Città Studi”, a Milano

    Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle ore 10:00 alle 17:00 (esclusi i giorni festivi)

    Venerdì dalle ore 10:00 alle 16:00 (esclusi i giorni festivi). Ingresso libero.

    In occasione della Festa del Solstizio d’estate, giovedì 20 giugno, dopo l’usuale orario di apertura, l’Orto sarà aperto dalle 17.30 alle 21 con visite guidate all’Orto e alle sue installazioni permanenti, come quelle sulla botanica forense, la domesticazione delle piante e la collezione di piante tintorie. Verranno inoltre allestite postazioni dove verranno presentati gli esemplari più rappresentativi delle collezioni dell’Orto.

    Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS)

    L’Orto botanico è visitabile regolarmente fino al 15 settembre (ven. 15.30-18.30; sab. 9.30-12.30 – 15.30-18.30; dom. 9.30-12.30) anche grazie al coinvolgimento di un gruppo di 18 volontari, adeguatamente formati nell’ambito dell’interessante progetto Green circuit – viaggio dentro e fuori dall’Orto botanico, realizzato in collaborazione con il Comune di Toscolano Maderno. Il progetto nasce con l’intento di creare e promuovere un ventaglio di offerte culturali che si inseriscano in un circuito turistico virtuoso, un green circuit, in cui il mondo vegetale rappresenti l’elemento di unione e connubio tra tre realtà locali: l’Orto botanico G.E. Ghirardi, il Parco Bernini con la Chiesa di S. Andrea e la Valle delle Cartiere.

    In occasione della festa del Solstizio, l’Orto botanico sarà aperto il 14, 15 e 16 giugno e sarà animato da percorsi tematici, visite guidate, conversazioni scientifiche per tutte le età, letture a cielo aperto, laboratori creativi per bambini, divagazioni artistiche, racconti a più voci su cibo e conoscenza, esplorazioni sensoriali delle piante in notturna alla scoperta di sensazioni tattili e olfattive. Programma dettagliato su www.reteortibotanicilombardia.it

    Orto Botanico di Pavia

    L’Orto Botanico è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle ore 16:30). https://ortobotanico.unipv.eu/visita/biglietti/

    Imminente è l’avvio dei cantieri del progetto finanziato dal PNRR, che prevede l’ampliamento delle collezioni, la creazione di un nuovo ingresso con info-point/biglietteria e un importante restauro delle serre scopoliane. La presenza del cantiere renderà temporaneamente visitabili solo alcune sezioni, tra cui l’arboreto, dove svetta lo storico platano monumentale. In ogni caso, dal 16 giugno a fine agosto, l’Orto Botanico resterà chiuso.

    Una sezione speciale è allestita e visitabile presso Kosmos – Museo di Storia Naturale, dove sono esposti 6 modelli botanici didattici dell’800 selezionati tra i 150 che compongono l’intera collezione storica dell’Università di Pavia: Linum usitatissimum, Aconitum napellus, Dionea muscipula, Taxus baccata, Linaria vulgaris, Equisetum. Si tratta di sei specie botaniche che ben rappresentano la biodiversità e sono state scelte sia per le loro caratteristiche peculiari sia per la bellezza dei modelli. Saranno protagoniste di un evento venerdì 21 giugno, dalle 17:30 alle 20:00, in occasione della festa del Solstizio d’estate: sono previsti approfondimenti a tema botanico, divagazioni storiche letterarie e artistiche e infine una postazione interattiva sulla pianta del Lino dove sarà possibile sperimentare l’estrazione della fibra e scoprire i segreti di una pianta straordinaria.

  • Città amiche dei fiori e delle api

    Milano, 16 giugno 2023La nostra vita dipende dalle piante. E le piante hanno bisogno degli impollinatori per riprodursi e sopravvivere. Una regola che vale anche in contesto urbano: ecco perché è importante fermarsi a osservare questo affascinante processo. Un’occasione irripetibile arriva per tutti, grandi e piccini, grazie alla XX edizione della Festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia, quest’anno dedicata interamente agli amici impollinatori, come spiega il titolo “Per città amiche dei fiori e delle api”.

    Dal 18 al 25 giugno l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio, l’Orto botanico di Brera e l’Orto botanico “Città Studi” a Milano e l’Orto botanico di Pavia propongono un ricco calendario di appuntamenti, tra visite guidate e laboratori per tutte le età, alla scoperta dei segreti dei fiori e degli insetti, protagonisti del processo di riproduzione e di sopravvivenza delle specie vegetali, animale e umana.

    L’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” concentra le sue proposte – tutte gratuite, con prenotazione online ai link indicati sul sito www.reteortibotanicilombardia.it – nel fine settimana di sabato 24 e domenica 25 giugno. Il sabato alle 16,30 la sezione di Città Alta invita al laboratorio per ragazzi e adulti “Fiori e impollinatori: forme, colori e biodiversità”, con l’educatrice dell’Orto botanico Michela Leidi, per comprendere le strategie riproduttive delle piante e scoprire le principali forme dei fiori in relazione alla tipologia di impollinatori che devono attrarre. La domenica alle 10 la sezione di Città Alta propone “Il segreto del mondo”, laboratorio per bambini dai 6 anni in su. Il tema è affascinante: ogni ape porta in sé il meccanismo dell’universo, ognuna riassume il segreto del mondo. Qual è? Non resta che partecipare per scoprirlo insieme a Caterina Francolini, educatrice dell’Orto botanico. Sempre alle 10, ma nella Valle della biodiversità ad Astino, laboratorio itinerante con la naturalista Annamaria Gibellini sul tema “Bombi, api solitarie e compagnia: conoscere, riconoscere e supportare gli impollinatori selvatici”, pensato per bambini dai 6 anni in su. Alle 16,30 la sezione di Città Alta propone un laboratorio itinerante a cura di Veronica Guastamacchia, con un approccio artistico e creativo: attorno al tema “Fiori, sculture per impollinatori”, in questo laboratorio si potranno realizzare sculture con materiali naturali come semi, foglie, rametti e argilla, giocando con l’anatomia dei fiori. In contemporanea alla Valle della biodiversità di Astino Ilaria Fagiani propone un laboratorio per ragazzi e adulti di stretta attualità: “A studiare l’erba alta”, ovvero: ecco perché è utile ridurre il numero di sfalci dei prati, anche in città. Ma si parlerà anche di come funzionano gli ecosistemi presenti nei corridoi ecologici urbani e di come il lavoro del naturalista può aiutare i cittadini a fare scelte oculate nella gestione e frequentazione delle aree verdi.

    Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio propone nel giorno del Solstizio d’estate, mercoledì 21 giugno, un appuntamento organizzato su tutto l’arco della giornata, sul tema “Il mondo vegetale dal microscopio al macroscopio”: dalle 10,30 alle 11,30 visita guidata e interattiva al giardino; dalle 15,30 alle 16,30 laboratorio per i più piccoli, a cura della botanica Marta Tognetti, a ingresso libero.

    L’Orto botanico di Brera a Milano invita domenica 25 giugno a una giornata di apertura straordinaria  dalle 10 alle 18, nel corso della quale saranno due le proposte a tema, gratuite e su prenotazione (tramite il sito https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-di-brera/). La prima: “Il polline: un mondo di microscopiche forme. Osserviamolo al microscopio come veri scienziati”, attività pensata per i ragazzi dai 7 ai 13 anni, su due turni, il primo alle 10,30 e il secondo alle 15, per una durata di due ore ciascuno. La seconda proposta è “Impollinazione, impollinatori e persone”: visite guidate della durata di un’ora alle 11,30, 15,30 e 17, alla scoperta del ruolo delle api per l’ecologia della Terra.

    L’Orto botanico “Città Studi” a Milano nella giornata di mercoledì 21 giugno prolunga il suo orario di apertura fino alle 21. Dalle 17,30 propone visite guidate alle collezioni, all’installazione sulla Botanica Forense e allo stand sulla biodiversità, a cura del professor Marco Caccianiga, nonché alla mostra sulla “domesticazione” delle piante coltivate, a cura di Valerio Parravicini, Diego De Nisi, Cristina Barbero, Mario Beretta e del prof. Piero Morandini. Alle 17,30 la dottoressa Larisa Monteggia guiderà i partecipanti alla scoperta degli amici impollinatori con un incontro dal tema “I fiori e i loro amici: alla scoperta di un’amicizia lunga milioni di anni”. Dalle 17 alle 18 sarà la volta di “Piante e matematica”, incontro a cura di Giovanna Angelucci pensato per partecipanti dagli 8 anni in su: partendo dalla scoperta delle spirali in matematica, si resterà sorpresi nel conoscere come queste curve siano presenti anche in natura. Eventi gratuiti, prenotazione fortemente consigliata. 

    All’Orto botanico di Pavia, nella giornata di mercoledì 21 giugno, “Piante e impollinatori”: visite guidate con il curatore Nicola M. G. Ardenghi e con il direttore Francesco Bracco, incontro gratuito su prenotazione.

    Infine, proprio in occasione del Solstizio d’estate, si rinnova la collaborazione tra la Rete degli orti botanici della Lombardia e il Giardino botanico alpino di Pietra Corva, a Romagnese in provincia di Pavia, tra i primi Orti a fondare l’associazione: domenica 18 giugno sono previste visite guidate e attività per famiglie e bambini.

    Per conoscere nei dettagli il programma e le modalità di prenotazione, visitare il sito www.reteortibotanicilombardia.it e i siti dei singoli Orti botanici.

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici di Brera e Città Studi a Milano; l’Orto botanico di Pavia; l’Orto botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

    www.ortobotanicodibergamo.it

    https://ortibotanici.unimi.it/ 

    https://ortobotanico.unipv.eu

    www.stelviopark.it

  • Orti botanici della Lombardia, oasi verdi al riparo dalla calura estiva

    Bellezza e natura per proteggersi dal caldo torrido della città. La Rete degli orti botanici della Lombardia, forte del successo riscosso con la rassegna di eventi dedicati al Solstizio d’estate, torna a proporre nel mese di agosto iniziative dedicate ad adulti e bambini, senza dimenticare i turisti.

    L’Orto botanico di Brera a Milano, l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, l’Orto botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, l’Orto botanico di Pavia e il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio rimangono “aperti per ferie” anche nel mese di agosto. Unica eccezione l’Orto botanico di Città Studi, che riprenderà le attività a settembre.

    Per chi resta e per i turisti, quale occasione migliore per visitare le oasi verdi della Rete lombarda, riscoprire una connessione con l’elemento naturale e trovare refrigerio all’ombra della rigogliosa vegetazione degli Orti?

    MILANO: ORTO BOTANICO DI BRERA

    L’Orto botanico di Brera (https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-di-brera/) sarà aperto da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 18:00, mentre resterà chiuso la domenica, nei giorni festivi e nella settimana dal 13 al 21 agosto compresi.

    L’Orto offre la possibilità di realizzare visite guidate per gruppi di almeno 10 persone. Per informazioni rivolgersi all’indirizzo e-mail [email protected].

    BERGAMO: ORTO BOTANICO “LORENZO ROTA”

    L’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” (www.ortobotanicodibergamo.it) resta aperto tutti i giorni, festività comprese e, nello specifico, la Sezione di Città Alta con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00, mentre la Sezione di Astino al mattino dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 20:00.

    In programma presso la Sezione di Città Alta, domenica 21 agosto alle ore 17:00, il TOUR DELLE SPEZIE, visita guidata per adulti e ragazzi alla scoperta delle piante esotiche. Presso la Sezione di Astino, invece, sabato 6 agosto alle ore 16:00 si terrà l’osservazione guidata NON SOLO API comprensiva di attività dedicate agli insetti impollinatori. Sempre ad Astino, sabato 13 agosto alle ore 17:30, lo spettacolo di danza C’ERA UNA VOLTA IN INDIA porterà gli spettatori a Bollywood, mentre a ferragosto alle ore 18:30 si terrà la lettura teatrale IL GIARDINO SEGRETO, con musica dal vivo.

    BORMIO: GIARDINO BOTANICO ALPINO “REZIA”

    Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio (www.stelviopark.it) apre al pubblico da lunedì a domenica, al mattino dalle 9:00 alle 12:00 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.

    In programma presso il Giardino botanico, ogni giovedì alle 11:00, visite guidate alla scoperta delle collezioni; il 3, 4 e 5 agosto il laboratorio in serra FARE ARTE all’Orto botanico – La Scienza per capire l’Arte per capire la Scienza, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00; YOGA IN GIARDINO, giovedì 18 agosto dalle 18:00 alle 19:00 (a pagamento e su prenotazione); e due incontri con LA BOTTEGA DELL’ERBORISTA, venerdì 5 e 19 agosto dalle 15:30 alle 17:00, per imparare a produrre distillati e tisane con Arianna Aceti, coltivatrice di piante officinali.

    TOSCOLANO MADERNO (BS): ORTO BOTANICO “G. E. GHIRARDI”

    L’Orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (www.ortibotanici.unimi.it) sarà aperto nei giorni di giovedì, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30, venerdì nel pomeriggio dalle 17:00 alle 19:30, sabato dalle 10:00 alle 12:30, mentre rimarrà chiuso dall’8 al 21 agosto compresi.

    Il 5, 26 agosto e 2 settembre dalle 17:00 alle 19:30 si terranno gli incontri gratuiti di sketching con la pittrice botanica Renata Barilli (ingresso libero con prenotazione alla mail [email protected]). Inoltre, il sabato mattina sono previste visite guidate, alle quali è possibile partecipare sempre previa iscrizione all’indirizzo [email protected].

    PAVIA: ORTO BOTANICO

    L’Orto botanico di Pavia (https://ortobotanico.unipv.eu) fino al 28 agosto resterà aperto tutti i weekend, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00.

    All’Orto si può godere della frescura dell’arboreto, passeggiare sotto il Platano secolare e ammirare le collezioni delle piante officinali in fiore. Per informazioni rivolgersi all’indirizzo e-mail: [email protected] o al numero 0382 984848.

    Ma questi sono solo alcuni degli appuntamenti organizzati dagli Orti botanici della Lombardia nel mese di agosto: per scoprire la programmazione completa è fortemente raccomandata la consultazione del sito dell’orto di riferimento e del sito della Rete www.reteortibotanicilombardia.it, in modo da verificare appuntamenti, eventuali variazioni di orario, costi d’ingresso e modalità di prenotazione, se previsti.

  • La Rete degli Orti Botanici della Lombardia sboccia di iniziative

    Sabato 21 e domenica 22 dal Lago Maggiore al Mar Ligure diverse le occasioni per parlare di biodiversità e conservazione delle specie tra mostre, campagne di sensibilizzazione e rassegne floreali

    I primi raggi di sole scaldano il suolo, nuove fioriture colorano prati e giardini, l’aria è profumata e frizzantina: un’occasione per tutti di partecipare alla Giornata Mondiale della Terra di domenica 22 aprile, per dare un segno di consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente.

    Come contribuire a questa missione? La Rete degli Orti Botanici della Lombardiapropone con grande entusiasmo una serie di appuntamenti e iniziative dedicate all’universo green e rivolte a grandi e piccini, nella cornice di due rassegne floreali:l’Infiorita di Ispra, la mostra mercato sul Lago Maggiore con l’evento collaterale Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono presso Villa Quassa e Euroflora 2018, l‘esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale di Genova. In entrambe le iniziative, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia racconterà SEMIami piantami, la campagna di conservazione per la salvaguardia della biodiversità delle piante e di sensibilizzazione attraverso la diffusione di semi di alcune tra le più belle piante spontanee coltivate e curate all’interno degli orti botanici della Rete: chiunque vorrà, potrà richiedere una bustina di semi a scelta tra 10 selezionati da piantare per contribuire alla mission della Rete.

    “Ci apprestiamo a vivere e a condividere appuntamenti importanti, che daranno la possibilità di conoscere le piante, anche nei loro aspetti meno conosciuti – anticipa Silvia Paola Assini, presidente della Rete degli Orti Botanici – Il nostro è un pianeta fragile che va preservato e proprio dalle piante possono arrivare opportunità irrinunciabili per garantire la sopravvivenza nostra e quella della Terra”.

    INFIORITA DI ISPRA, 21-22 APRILE
    Il suggestivo Lago Maggiore farà da sfondo il 21 e 22 aprile all’InFiorita di Ispra, una mostra mercato florovivaistica pensata per far conoscere e apprezzare fiori e piante del territorio con un calendario ricco di iniziative per far innamorare ancora di più i green lovers di tutte le età.

    Soprattutto al pubblico più giovane sono rivolti gli appuntamenti che si terranno al “Cortile dei Curiosi”, luogo d’apprendimento, didattica e scambio con le Istituzioni. Per l’occasione, sabato 21 alle ore 16, Silvia Paola Assini, presidente della Rete e ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Pavia, presenterà RisVolta – Growing light, il primo prototipo funzionante sviluppato dall’università di Pavia che produce elettricità partendo da piante viventi con l’obiettivo di coltivare luce senza danneggiare le piante, e parlerà di biodiversità vegetale nel Parco del Ticino.

    E ancora la mostra itinerante dedicata a comportamenti e meccanismi di sopravvivenza delle piante “Seduzione e repulsione – Quello che le piante non dicono”, allestita fino al 29 aprile nei saloni della Tenuta Villa Quassa, sede di diverse iniziative collaterali all’Infiorita, e dal 2 al 20 maggio al JRC Joint Research Center – Land Resources Unit di Ispra. (Per info e visite guidate [email protected])

    EUROFLORA A GENOVA, 21 APRILE – 6 MAGGIO
    Il prossimo fine settimana coinciderà anche con un altro atteso appuntamento al quale la Rete degli Orti botanici della Lombardia non potrà mancare con la campagna SEMIami piantami: aprirà infatti a Genova “Euroflora 2018” (21 aprile – 6 maggio), l’11esima edizione dell’esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale allestita ai Parchi di Nervi, per la prima volta completamente all’aperto. Fiori e piante provenienti da mezzo mondo saranno allestiti su 86mila metri quadrati e lungo 5 chilometri di percorsi tra giardini e ville storiche affacciati sul mare.

  • Seduzione Repulsione, quello che le piante non dicono

    C’è forse qualcosa di più magico e affascinante della natura che rinasce? In omaggio a sua maestà la Primavera, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia, realtà nata per favorire la tutela, la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici aderenti (Bergamo, Bormio, Milano Brera, Milano Città Studi, Pavia, Toscolano Maderno, Villa Carlotta), presenta la mostra itinerante «Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono» realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano.

     

    Dopo la nona tappa ospitata a Venezia, la mostra arriverà a Ispra, sul meraviglioso lago Maggiore, ospitata dal 7 al 29 aprile a Villa Quassa, con inaugurazione sabato 7 aprile alle ore 15.00, per poi proseguire, dal 2 al 20 maggio all’interno Centro Ricerche della Commissione Europea con sede a Ispra, che sostiene il progetto.

    Una mostra dedicata alle piante dal punto di vista delle piante. La mostra fa luce su alcuni meccanismi riproduttivi e di sopravvivenza messi in atto nel mondo vegetale proponendo un racconto in chiave fitocentrica, ossia indipendente dalla relazione con l’uomo.

    Seduzione/repulsione è la chiave di lettura che permette di avvicinare il visitatore al mondo delle relazioni in natura, che le piante attuano con strategie davvero affascinanti. L’esposizione sarà un’occasione per lasciarci sedurre a nostra volta, alla scoperta dei tanti exhibit ricchi di storie, immagini, articoli scientifici, materiali vegetali e reperti particolarissimi ispirandosi a: forme, colori, odori, sapori, veleni, inganno e cooperazione, tramonto come momento della seduzione e la ricerca scientifica.

     

    Le piante portano l’uomo in una dimensione altra, fatta di naturalezza e autenticità, stimolando una connessione primordiale con lo spirito stesso dell’umanità. La mostra prende per mano gli spettatori e al tempo stesso li lascia liberi di vagare, itineranti come l’esposizione, tra colori e sensazioni, tra letture e intuizioni con un approccio narrativo ma estremamente rigoroso dal punto di vista scientifico.
    Silvia Assini, presidente della Rete degli Orti Botanici spiega: “Sono fermamente convinta che dalla conoscenza e dalla conservazione delle piante e delle relazioni che esse instaurano con l’ambiente e con gli altri organismi viventi, derivano e deriveranno opportunità irrinunciabili per garantire un futuro al nostro pianeta. La mostra vuole essere un contributo a diffondere una parte della conoscenza del mondo vegetale, invitando i visitatori a scoprire inaspettate relazioni”

     

    L’esposizione a Ispra avviene grazie al patrocino del Comune che rinnova così l’identità di un luogo già noto per la meravigliosa mostra sul lungolago dedicata ai fiori, alle piante, al giardinaggio, per appassionati e professionisti, InFiorita Ispra, che quest’anno tornerà per la sua quarta edizione dal 21 al 22 aprile 2018. Una kermesse del verde a cui anche Rete degli Orti della Lombardia partecipa con «SEMIami piantami», campagna di conservazione molto ambiziosa che aiuta la salvaguardia della biodiversità delle piante e di rendere al tempo stesso disponibili i semi di alcune tra le più belle piante spontanee coltivate e curate all’interno dei nostri Orti Botanici che nel loro complesso contano più di 5000 specie vegetali. La Rete ha quindi identificato 10 specie spontanee che meritano di essere diffuse e chiunque vorrà potrà richiedere una bustina di semi a scelta ricevendo, oltre ai semi, la descrizione della specie e tanti aggiornamenti sul lavoro di ricerca e di conservazione delle specie vegetali.

     

    L’organizzazione della mostra “Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono” e degli eventi a Ispra, è realizzata in collaborazione con JRC, il centro Ricerche della Commissione Europea con sede a Ispra, che impiega due mila dipendenti e la cui missione è fornire supporto scientifico alle politiche comunitarie. Sarà presentata una nuova sezione dedicata al suolo, realizzata dal gruppo “Land Resources”, nell’ambito del programma “Arte e Scienza del JRC”.

    Lo scopo principale di questa sezione è la promozione e la divulgazione a un pubblico più ampio delle tematiche riguardanti suolo e ambiente e dei risultati delle ricerche sviluppate nel Centro. In particolare, verrà messa in luce la relazione fondamentale e critica tra piante e suolo, evidenziando come la vita sotterranea governa la biologia dei fenomeni osservati in superficie.  Si intende inoltre sottolineare che le attività umane possono minacciare la biodiversità del suolo, valore prezioso da salvaguardare, accrescendo la consapevolezza della necessità di proteggere il magico mondo delle piante e del suolo.
    L’iniziativa è realizzata anche in collaborazione con Infiorita, Garden Club Ispra e Tenuta Villa Quassa, che fa parte del circuito delle residenze d’epoca.

     

    Per info e visite guidate per scuole e gruppi su prenotazione durante il periodo della mostra: scrivere alla mail [email protected]

    Info su www.reteortibotanicilombardia.it