Tag: oro e dollaro

  • Oro e Dollaro Balletto a Due Tra Inflazione e Fed

    Oro e dollaro oltre ad essere due metodi utilizzati dagli investitori in questo momento sono due indicatori importanti di come si sta muovendo l’economia globale.
    Due fari nella notte in un momento storico del mondo economico e finanziario moderno unico nel suo genere.
    Il ruolo dell’oro è caratterizzato dalla sua forza di bene rifugio che può vantare una storia millenaria come bene adatto ad accumulare valore e ricchezza in modo sicuro.
    Un ruolo che ha lasciato il segno in ogni epoca diventando un bene irrinunciabile in chiunque volesse accumulare ricchezza facile da trasportare e monetizzare in ogni luogo del mondo.
    Il ruolo del dollaro interpreta la forza economica di quella che negli ultimi 60/70 anni è stato il paese che ha dettato le sorti economiche dell’intero occidente e condizionato il resto del mondo con politiche valutarie che di fatto agganciavano al dollaro beni di primaria importanza per lo sviluppo come il petrolio.
    L’andamento di oro e dollaro negli ultimi anni è stato soggetto al condizionamento di politiche ed operazioni economiche finanziarie di origini e finalità diverse.
    Nonostante ciò entrambi non hanno perso di importanza anzi ne hanno acquisita essendosi ritrovati ad essere al centro di interessi apparentemente contrapposti.
    Il prezzo dell’oro è stato più volte sollecitato da conflitti di interesse tra super potenze e crisi economiche spesso indotte da interessi sovrannazionali.
    Questo ha condotto molti investitori ad acquistare oro come bene rifugio e a spingere la quotazione più volte verso nuovi massimi storici.
    Una ricetta antica ma ancora oggi da considerarsi valida vista la facilità con cui è possibile traportare e monetizzare questo metallo prezioso presso banche commerciali o attività come i compro oro stessi.
    Anche il prezzo del dollaro è aumentato rispetto alle altre valute internazionali arrivando praticamente alla parità con lo stesso euro.
    Il rafforzamento del dollaro è dovuto in parte alle politiche della Fed che decidendo per una stretta monetaria ha di fatto reso gli interessi più alti portando il dollaro ad un apprezzamento che non si vedeva da decenni.
    Questo ha diminuito la spinta dei mercati verso l’oro a favore della valuta americana che è divenuta molto promettente per essere un investimento sicuro e redditizio.
    Una congiuntura anomale se si considera che almeno la parte occidentale del mondo soffre il rischio di una recessione e di una forte inflazione anche se il ritracciamento della quotazione dell’oro dovrebbe indicare il contrario.
    Lo stato attuale del prezzo di oro e dollaro e da considerarsi anomalo rispetto alle condizioni economiche generali almeno della parte occidentale del mondo.
    Questo potrebbe indicare che le vecchie regole alo stato attuale vengo elusa da qualcosa di più grande forse un cambiamento stesso del sistema economico valutario che fino ad oggi ha perdurato per vari decenni.
    Solo così è possibile spiegare anomalie così evidenti nel sistema economico e finanziario, di certo un dollaro forte potrebbe essere anche l’inizio della fine del sistema economico globale basato sul dollaro.
    Valuta che potrebbe anche se molto lentamente perdere il proprio ruolo di valuta di riserva necessaria ad operare scambi commerciali internazionali.