Tag: organizzazione

  • Nuova scrivania pisa di TEAM 7: lavorare da casa non è mai stato così comodo

    Portare dentro l’ufficio di casa tutto il comfort delle postazioni di lavoro professionali. È con questo obiettivo che TEAM 7, azienda austriaca leader nella produzione di mobili e complementi di design in puro legno naturale, ha sviluppato la nuova scrivania pisa. Ergonomica, confortevole e caratterizzata da un’estetica unica, pisa soddisfa con elegante leggerezza tutte le necessità dell’home office contemporaneo.

    Il design di pisa si sviluppa intorno ad un elemento centrale: la gamba obliqua in metallo che, al suo interno, alloggia una sofisticata tecnologia di sollevamento del piano. La forma inclinata di questa particolare base richiama l’omonima torre pendente (da cui il nome) e permette, quando la scrivania è appoggiata al muro o a una parete attrezzata, di sollevare il piano di lavoro senza interferire con eventuali quadri, mensole o oggetti retrostanti, perché mentre il piano sale si sposta anche leggermente in avanti (video a questo link).

    Le gambe in legno massello di forma conica assicurano alla scrivania pisa massima sicurezza e stabilità e sono collegate alla colonna di sollevamento con un attacco legno-metallo ispirato alle costruzioni tradizionali delle impugnature dei coltelli. Il piano di lavoro, spesso 25 mm, è realizzato in puro legno naturale e presenta spigoli tagliati in obliquo per un effetto più slanciato.

    Spazio alla concentrazione

    Per creare un ambiente di lavoro più raccolto, o come soluzione contenitiva nel caso in cui la scrivania sia configurata al centro di una stanza, pisa è disponibile con un’elegante paretina frontale che circonda la scrivania anche sui lati e crea la sensazione di trovarsi davanti a una cabina di pilotaggio, favorendo la concentrazione. Disponibile con rivestimento in pelle o in tessuto, la paretina consente l’abbinamento con altri mobili della collezione TEAM 7, come le sedie della famiglia lui e la cassettiera pisa.

    Per lavorare seduti o… in piedi!

    Grazie al piano di lavoro regolabile in altezza in continuo da 67 a 115 cm, pisa permette di lavorare in modo flessibile, alternando la posizione in piedi a quella da seduti. Il meccanismo di sollevamento, estremamente silenzioso e sicuro (testato da TÜV e certificato GS – Geprüfte Sicherheit), può essere attivato o disattivato tramite un interruttore a chiave che funge anche da sicurezza per i bambini. Un’intelligente funzione promemoria si attiva quando si svolge un’attività da seduti per molto tempo, invitando ad alzarsi in piedi e a lavorare in una posizione diversa.

    Tutto al suo posto

    Progettata per un’attenta gestione dei cavi, la scrivania pisa aiuta a tenere tutto in ordine. I cavi possono infatti essere alloggiati in una canalina nascosta, ma facilmente accessibile, dotata di 6 prese di corrente integrate che assicurano l’alimentazione completa per tutti i dispositivi da tavolo, con un solo cavo in uscita. Anche i cavi dei dispositivi fissi scompaiono elegantemente nella canalina attraverso un’uscita dedicata a filo del piano, con copertura magnetica.

    Per i dispositivi mobili è disponibile un’ulteriore alimentazione a ribalta, anch’essa a filo con il piano, che può essere aperta con un semplice tocco ed è dotata di una presa di corrente doppia e due attacchi USB (USB-A e USB-C). Serve più spazio? Come sempre, TEAM 7 ha pensato sempre a tutto progettando, oltre a un cassetto opzionale, anche un rialzo con ripiano per tutti gli accessori e la cancelleria, con possibilità di illuminazione.

    Nome prodotto: scrivania pisa

    Design: Kai Stania

    Dimensioni: altezza 67–115 cm, cinque larghezze da 120 a 200 cm, profondità 80 cm

    Materiali: legno naturale (in diverse essenze) e metallo + pelle o tessuto (paretina frontale)

    Scrivania e cassettiera pisa: un duo formidabile

    In abbinamento alla scrivania pisa o alle altre proposte per la zona home office, TEAM 7 ha sviluppato la cassettiera pisa. Realizzata in legno naturale con linee nette, la nuova cassettiera si caratterizza per gli spigoli sottili e gli angoli arrotondati. Il top e frontali dei cassetti sono disponibili, a scelta, in legno naturale o con rivestimento in pelle, per un abbinamento materico di grande effetto. Grazie alle sue quattro ruote, adatte anche a pavimenti delicati, la cassettiera pisa si presta a un utilizzo flessibile e può essere spostata dove serve o, in alternativa, fissata tramite il sistema di blocco delle due ruote anteriori.

    Massima organizzazione

    Per rispondere alle necessità di contenimento tipiche della zona home office e avere tutto a portata di mano, TEAM 7 ha sviluppato diverse soluzioni, a seconda delle esigenze individuali e dello spazio a disposizione. cassettiera pisa è infatti disponibile in due larghezze, ciascuna con tre cassetti oppure un cassetto e un cassettone. Nella versione più larga, è possibile attrezzare la cassettiera con un vano dotato di anta battente su uno dei due lati.

    I cassetti e l’anta battente si aprono grazie a un meccanismo touch, che assicura un utilizzo confortevole, e tutti i cassetti sono dotati di una guida in metallo a estrazione totale. Al loro interno nulla è lasciato al caso: il ripiano superiore presenta un bordo su tre lati, in modo che le penne o altri piccoli oggetti non scivolino a terra. Per una maggiore organizzazione, è previsto un inserto portacancelleria in legno massello, contenuto all’interno del cassetto superiore. I documenti confidenziali trovano invece posto in un cassetto con serratura.

    Nome prodotto: cassettiera pisa

    Design: Kai Stania

    Dimensioni: larghezza 43 o 82,8 cm, altezza 64,2 cm, profondità 58,5 cm

    Materiali: legno naturale, in diverse essenze, e pelle

  • “…E prima di essere dei Managers siate dei Coraggiosi”: si è spento il Prof. Dott. Roberto Marziantonio.

    Il Prof. Dott. Roberto Marziantonio, padre del primo metodo ufficiale per la gestione strategica  della Comunicazione d’Impresa e delle Relazioni Pubbliche Internazionali, si è spento nella sua Orvieto – dove da tempo si era ritirato – pur continuando a formare e a sostenere con i suoi valori, la sua rigorosa etica e le sue metodologie, sia i  managers che lo hanno affiancato  in uno straordinario cammino professionale sia le giovani leve alle quali ci ha lasciato il compito di trasferire la sua esperienza e il suo know-how: insostituibile maestro di vita e straordinario compagno di viaggio.

    Lascia a tutti noi in eredità l’energia di credere profondamente  che “fare meglio significa innanzitutto la qualità con la quale si realizza” e lascia a tutti noi un messaggio estremamente attuale : “…Ricordatevi sempre che, nel nuovo che avanza, non è mai un’ eccezione che il vecchio si contrapponga… Sia per la difesa di rendite di posizione sia per inerzia abitudinale, fatta di luoghi comuni, sterili liturgie, snervanti burocratismi…. Ma abbiate sempre il coraggio e la determinazione di essere l’energia innovativa che non si arrende.”

    E’ stato Presidente di G&M Strategia d’Immagine per 54 anni, nata in partnership con la Ruder Finn & Rotman , la più grande società indipendente di Relazioni Pubbliche del mondo;   presidente de l’IBS,  Istituto Europeo per il Bilancio sociale; membro  del Comitato Scientifico di SEAN, Social &Ethical, Auditing & Accounting Network (Fondato da KPMG e da Strategia d’Immagine);  socio fondatore del CERP Confédération Europeénne des Relations Publiques  e di Nova Spes (Fondazione Internazionale per lo sviluppo Umano Qualitativo),  oltre che autore di libri di management , docente in master e percorsi universitari specialistici in Italia e all’estero.

    http://www.management-gm.it/robertomarziantonio/

     

  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]