Tag: olio d’oliva

  • “Storie di olio e territorio”, il nuovo evento di Frantoio Bonamini

    Verona, Ottobre 2019 – Si svolgerà domenica 10 novembre dalle ore 10 alle ore 19Storie di olio e territorio. Formazione e degustazione per conoscere l’olio e saperlo abbinare”, nuovo appuntamento con Frantoio Bonamini. Una giornata che si terrà proprio presso il frantoio di Illasi, alla scoperta dell’olio extravergine di oliva attraverso lezioni, visite guidate, ricette e degustazioni enogastronomiche.

     

    Un programma ricco quello dell’evento che prevede due lezioni su iscrizione (ore 11.00-12.30 e 15.00-16.30) tenute dal Dott. Enzo Gambin, Direttore Consorzio di Tutela Olio Extravergine di Oliva Veneto D.O.P.. È importante conoscere l’olio e le sue caratteristiche, individuandone le proprietà salutistiche, l’autenticità, la qualità e la tipicità territoriale.

     

    Come ogni anno sarà possibile effettuare visite guidate al frantoio: i partecipanti potranno vivere una gita fuoriporta che si trasforma in un percorso sensoriale ed informativo, grazie ad interlocutori qualificati in grado di accompagnarli in un viaggio che promuove la cultura del gusto genuino e sostenibile. I tour guidati saranno tre: ore 10.00-11.00, 14.00-15.00 e 16.00-17.00.

    Per partecipare alla lezione e alla visita è necessario iscriversi, inviando una mail a [email protected] o chiamando il numero 045 6520558.

     

    Scoprire in modo approfondito il mondo dell’olio extravergine di oliva consente anche di creare i giusti abbinamenti con il cibo. Durante l’evento sarà possibile partecipare liberamente a degustazioni enogastronomiche, guidate da Roberta Ruggeri, Referente Consorzio di Tutela Olio Extravergine di Oliva Veneto D.O.P..

     

    “Storie di olio e territorio” è un evento unico ed esclusivo per vivere sotto ogni punto di vista un’eccellenza come l’olio italiano, direttamente da dove nasce e viene prodotto.

     

    “Storie di olio e territorio. Formazione e degustazione per conoscere l’olio e saperlo abbinare

     

    DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

    DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 19.00

    PRESSO FRANTOIO BONAMINI

    LOC. SANTA GIUSTINA, 9A

    ILLASI (VERONA)

     

    Frantoio Bonamini

    Loc. S. Giustina, 9A

    Illasi (Verona)

    [email protected]

    T. 045 6520558

    www.oliobonamini.com

     

    Terzomillennium press office

    Barbara Bruno

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

     

  • Olio di oliva: i benefici per la salute

    I vantaggi sulla salute dell’olio d’oliva sono numerosi e senza eguali: lo rivelano le numerose ricerche e studi scientifici realizzati dalle più prestigiose università. Infatti, stiamo solo cominciando a comprendere gli innumerevoli modi in cui l’olio di oliva può migliorare il nostro stato di salute e la qualità della vita. Qui di seguito vi riportiamo gli otto importanti benefici:

    Cancro

    Il fitonutriente contenuto nell’olio d’oliva, l’oleocantale, imita l’effetto di ibuprofene nella riduzione dell’infiammazione, che può ridurre il rischio di cancro al seno e la sua recidiva. Squalene e lignani sono gli altri componenti dell’olio d’oliva, studiati per i loro possibili effetti sul cancro.

    Malattie del cuore

    L’olio di oliva abbassa i livelli del colesterolo totale del sangue, del colesterolo LDL e dei trigliceridi. Al tempo stesso non altera i livelli di colesterolo HDL (e può anche aumentarli), svolgendo un ruolo protettivo e impedendo la formazione di grassi, al fine di stimolare l’eliminazione delle lipoproteine ​​a bassa densità.

    Lo stress ossidativo

    L’olio d’oliva è ricco di antiossidanti, in particolare della vitamina E, presente in grandi quantità in alcune varietà di olive, come quelle utilizzate per la produzione di olio extravergine di oliva pugliese, utili per ridurre al minimo il rischio di cancro. Tra gli oli vegetali, l’olio d’oliva presenta la più alta concentrazione di grassi monoinsaturi, cioè quelli che non si ossidano nel corpo e un basso contenuto di grassi polinsaturi, la tipologia che si ossida.

    Ridurre la pressione sanguigna

    Recenti studi indicano che il consumo regolare di olio d’oliva può contribuire a ridurre sia la pressione sanguigna, sia sistolica che diastolica.

    Diabete

    È stato dimostrato che una dieta ricca di olio d’oliva a basso contenuto di grassi saturi, ricco di carboidrati e fibre solubili di frutta è l’approccio più efficace per i diabetici. Esso inoltre aiuta a ridurre le “lipoproteine ​​a bassa densità“, migliorando il controllo dello zucchero nel sangue e aumentando la sensibilità all’insulina.

    Obesità

    Anche se ricco di calorie, l’olio d’oliva ha dimostrato di contribuire a ridurre i livelli di obesità e l’insorgenza di altre malattie strettamente legate al peso.

    Osteoporosi

    Un alto consumo di olio d’oliva sembra migliorare la mineralizzazione ossea, la calcificazione e l’assorbimento del calcio, svolgendo così un ruolo importante nell’aiutare i malati nel prevenire l’insorgenza di osteoporosi.

  • Produzione mondiale di olio: Italia seconda, UE monopolista

    L’Unione Europea, da sola, produce oltre il 70% dell’olio di oliva mondiale e il 90% delle esportazioni mondiali sono soddisfatte da prodotti spagnoli, italiani, greci e portoghesi.

    L’olivicoltura mondiale

    Si stima che in tutto il mondo esistano circa 11 milioni e 100 mila ettari di campi adibiti alla coltivazione di ulivi, tipici delle zone temperate a clima mite, tipico in particolar modo dell’area mediterranea. L’Europa assorbe poco meno della metà della produzione mondiale, seguono le regioni del Nord Africa (31%, di cui 16% la Tunisia e 8% Marocco), del Medio Oriente (16,5% di cui 7,5% Turchia e e 6% Siria) e delle Americhe (3,5%).

    Esportazioni

    L’Italia è la seconda forza mondiale per ciò che riguarda le esportazioni, alle spalle della Spagna. Gli iberici sono leader assoluti e soddisfano, da soli, oltre il 60% della domanda globale; l’Italia, terza per produzione interna dietro a Spagna e Grecia, esporta il 23% dell’olio mondiale.

    Gli Stati Uniti sono il Paese che esporta le più alte quantità di olio d’oliva, assorbendo, da solo, circa il il 35% del mercato; a seguire, troviamo l’Unione Europea (19%), il Brasile (8%), il Giappone; quinti Cina e Australia, entrambi con una quota di mercato del 4%.

    La produzione interna Made in Italy

    L’Italia è eccellenza assoluta per ciò che riguarda la produzione di olio extravergine di oliva e conta 41 prodotti a marchio DOP riconosciuti dall’Unione Europea (leader mondiale, la Spagna ne conta 31 di cui 24 riconosciuti a livello comunitario). L’olio extravergine di oliva pugliese è quello più presente sul mercato e la regione, da sola, provvede alla commercializzazione del 36% dell’extravergine nazionale, seguita dalla Calabria (33%) e, più staccata, dalla Sicilia (9,5%). Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Campania e Sardegna provvedono, da sole, all’88% della produzione nazionale mentre appena il 2% dell’olio Made in Italy proviene da uliveti del nord Italia, concentrati specialmente in alcune zone temperate della Liguria e nei pressi del Lago di Garda.