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  • Jacopo Perosino – Estramenia

    Il terzo lavoro di inediti dell’artista astigiano

    Fuori dalle mura, canzoni libere di andare oltre.

    Si intitola “Estramenia” il nuovo disco di inediti dell’artista astigiano Jacopo Perosino nato anche con il contributo di NUOVOIMAIE. Canzoni che nascono e si muovono fuori dalle mura, sono quei “freak” per nulla inclini a sottostare a criteri discografici attuali: alcune selvatiche e dense, altre antiche e tribali, altre ancora moderne e suburbane.

    Perciò sono libere, in un formato anacronistico e fuori mercato come quello dell’EP.

    Nella tracklist sono state inserite anche due canzoni provenienti da “Lanterne” il primo disco dei  Noàis, il suo collettivo musicale-teatrale nato nel 2012. Altri due brani rimasti fuori invece dal primo album solista di Perosino “Retrò”, del 2019, ed infine un inedito, scritto appositamente per questo lavoro, una creatura mezza canzone e mezza epistola perfetta per chiudere il disco.

    «Estramenia (rectius – extra mœnia) è ciò che esiste fuori le mura, al di là di un luogo recintato, protetto. Qualcosa di libero, indomabile, selvatico, autarchico, facilmente attaccabile e criticabile. In epoche antiche ciò che era fuori dalle mura sfuggiva alle regole; nessuna legge coercitiva o coattiva se non quella percepita come giusta da un sentire condiviso: quello dei reietti, dei delinquenti, degli strani, dei senza-patria, dei blasfemi, tutti gli scacciati che, uniti sotto lo stesso cielo, vivono un vero anarchismo libertario. Dentro le mura tutto nasce, cresce, si modifica e muore con ordine e classificazione. Fuori invece tutto si perde nei racconti tramandati, il reale si mescola al vero, la parola cristallizza la storia e il mito sopravvive e si autoalimenta nella memoria collettiva». Jacopo Perosino

    EP TRACK BY TRACK E BIOGRAFIA

    CREDITI

    Testi e musiche: Jacopo Perosino
    Produzione artistica e arrangiamenti: Andrea “Neura” Nejrotti – Jacopo Perosino
    Arrangiamenti voci e cori: Jacopo Perosino – Chiara Figus
    Produzione esecutiva: RÆBEL RECORDS e Noàis Produzioni con il contributo di NUOVOIMAIE
    Chitarre acustiche ed elettriche: Jacopo Perosino – Paolo Penna – Cosimo Sterlacci
    Pianoforte: Jacopo Perosino
    Tastiere e sintetizzatori: Andrea “Neura” Nejrotti – Jacopo Perosino
    Programmazione elettronica: Andrea “Neura” Nejrotti – Cosimo Sterlacci
    Batteria elettronica: Andrea “Neura” Nejrotti
    Basso elettrico: Andrea “Neura” Nejrotti
    Contrabbasso: Simone Torchio
    Violino: Luisa Avidano
    Programmazione archi: Andrea “Neura” Nejrotti
    Trombone: Gianpiero Malfatto
    Sassofoni, Tromba: Cristiano Tibaldi
    Rumoristica, Catene, Cori maschili: Roberto “Sciamano” Musso
    Bajan: Alberto Fantino
    Canto di Sirene: Chiara Effe
    Canto delle Comunarde: Marina Occhionero, Chiara Effe, Alice Mammola
    Canto da muri: Lu Renè

    Progetto grafico: Design Kills You
    Foto: Alessandra Lano

    Contatti e social:

    Facebook: https://www.facebook.com/jacopoperosino
    Spotify: https://shorturl.at/vxzO2
    YouTube: https://www.youtube.com/@jacopoperosino

  • Tiberio Ferracane – U’ pisci spada

    Uno dei tre singoli che coronano il libro dell’artista torinese dedicato a Domenico Modugno

    La vita italiana nelle canzoni di Domenico Modugno.
    A 30 anni dalla sua scomparsa, l’artista torinese ci regala un libro, tre brani a corredo e un progetto che approderà ad un disco.

    «La mia scelta di interpretare “U’pisci spada” rientra in un progetto ampio che si inserisce nella presentazione del libro “Mister Volare, 20 anni di vita italiana attraverso le canzoni di Domenico Modugno” – Paola Caramella editrice – e che terminerà nella produzione di un disco a lui dedicato.
    La potenza lirica e l’accompagnamento essenziale (nel disco del 1954 si accompagna con la sola chitarra) mi ha convinto ad affrontare questo brano con il solo utilizzo della mia voce per meglio esprimere la drammaticità di questa storia d’amore tra due pesci spada, in cui la femmina viene arpionata e il maschio pur di starle accanto si lascia catturare e morire con lei.» Tiberio Ferracane

    “U’ pisci spada”, lato B della “Donna riccia”, è un brano di Domenico Modugno del 1954 che esce per l’etichetta RCA italiana. Rientra in quella cultura popolare e da cantastorie che tanto ha pervaso soprattutto l’inizio carriera di Modugno. La lingua utilizzata è il siciliano, ma di certo fu scritto nel dialetto vernacolo sanpietrano che tanto assomiglia a quello messinese. Mimmo racconta che la storia è vera ed è accaduta davanti alla costa calabrese.  Dice altresì che è la prima sua canzone che ha cantato in pubblico.

    “U’ pisci spada” è uno dei tre brani che arricchiscono il progetto editoriale di Tiberio Ferracane intitolato “MISTER VOLARE – 20 anni di vita italiana attraverso le canzoni di Modugno” edito da Paola Caramella.

    Un pamphlet asciutto e incisivo che attraverso lo strumento dell’intervista, ci restituisce pagine dense di storia, episodi, ritratti e aneddoti, facendoci assistere come fossimo a teatro in prima fila alla crescita, alla maturazione e alla consacrazione di Domenico Modugno, intrecciando le sue canzoni con i ricordi, i momenti salienti, le sfide affrontate dalla sua famiglia.

    Il libro contiene anche 3 tracce pianoforte-voce cantate e suonate da Tiberio Ferracane a cui si può accedere con un codice QR dedicato.
    I brani sono “U’ pisci spada”, “Tu si na cosa grande” e “Vecchio Frack”.

    Il libro è disponibile sul sito www.paolacaramella.it e presso tutte le principali librerie e online.

    Tiberio Ferracane è un cantautore e interprete, compositore e musicista, insegnante di musica e canto, specializzato in musica e dislessia.
    Nasce a Torino nel gennaio del 1964.

    Figlio di siciliani profughi dalla Tunisia, che agli inizi del ‘900 erano emigrati in quella terra, dividendosi tra agricoltori e operai, per costruire la ferrovia.

    Si diploma in organo elettronico e perfeziona in organo liturgico, si diploma inoltre come autore di testi alla scuola di Mogol (C.E.T.).

    Dal 2013 a oggi è presidente, socio fondatore oltre che responsabile ed insegnante, nei laboratori musica e canto dell’Associazione Un Mondo in 3D. Doposcuola DSA-BES. www.unmondoin3d.com

    Autore e interprete di spettacoli di “teatro-canzone” quali:
    “Marisa tra le nuvole” commedia d’amore, sogno e trasformismo.
    “Il sale sulle note” viaggio tra le maggiori scuole della canzone d’autore e la cucina regionale.
    “Ritratti d’Autore” monografie dei più grandi Cantautori e interpreti della canzone d’Autore.
    “Metti una sera al cinema”

    LAVORI DISCOGRAFICI:

    Album, “Tiberio Ferracane” (2006) – Cantautore
    Singolo, “L’uomo senza memoria” (2007) – Cantautore
    Album, “Tiberio Ferracane” (2008) Edizioni Notebook – Cantautore
    Singolo, Cosa Rimarrà Di Me (2008) Edizioni Notebook – Cantautore
    Album, “Che cosa rimarrà di noi” (2009) Edizioni Notebook – Cantautore
    Album, “Metti una sera al cinema” (2016) – Interprete
    Album, “Magaria” (2022) Edizioni Moovon – Cantautore – Interprete

    Contatti social

    Faebook: https://www.facebook.com/Tiberio-Ferracane-146415408805544
    Instagram: https://www.instagram.com/tiberioferracane
    Youtube: https://www.youtube.com/user/MrTiberioferracane
    Spotify artista: https://spoti.fi/33pOQyY
    Spotify playlist libro Mister Volare: https://t.ly/PSlE

  • Five Hundred – Afterparty

    Il singolo estivo della band torinese

    Una serata che non ha avuto i risvolti sperati ha creato l’ispirazione.

    La canzone vuole essere un inno dedicato a tutte le persone che d’estate si divertono, ma allo stesso tempo non si accontentano mai e riescono inevitabilmente a vedere i lati negativi della bella stagione, che spesso poi lascia l’amaro in bocca.

    «Il testo racconta il bisogno di staccare dal casino della vita di tutti i giorni e di come noi riusciamo a trovare il nostro rifugio nella musica, che abbiamo personificato in una ragazza. In ogni circostanza, se manca lei non ci divertiamo ed è bellissimo tuffarsi nel suo universo. Inoltre ci soffermiamo su elementi che per noi sono tipici dell’estate: le facce stravolte dalla stanchezza, le paranoie sempre presenti e ripetere errori fatti mille volte che puntualmente facciamo finta di non avere mai imparato. Però, nonostante tutto, ci ricordiamo come questo sia il periodo più bello dell’anno e che nel bene e nel male quando finisce “Ti fa piangere tutte le volte”».

    Il singolo è prodotto da ​​Fractae che ha cercato un suono molto fresco ma allo stesso tempo da club, con strofe e primo ritornello molto asciutti a livello di arrangiamento, lasciando come protagonisti basso e batteria. Andando avanti con la struttura, il brano si apre fino a scoppiare in un solo di sax.

    I Five Hundred sono:

    Riccardo Ceccarelli – voce e chitarra
    Federico Currà – basso
    Erik Brienza – batteria

    Etichetta: autoproduzione
    Radio date: 30 giugno 2023

    Five Hundred

    Band pop di Torino attiva dal 2015. Dopo anni di concerti su diversi palchi come Hiroshima Mon Amour, Gru Village Festival e l’Ariston di Sanremo, con la partecipazione a Casa Sanremo e Sanremo Rock, la band decide di rendere pubblici i propri lavori in studio.
    Nel Maggio 2018 esce il loro primo EP “Dolci Ispirazioni” con al suo interno i primi cinque inediti che descrivono le influenze musicali dei componenti. Dopo un anno di ricerca di una propria identità artistica, esce il singolo “Oggi ho scelto” caratterizzato da uno stile Indie Pop. Per i Five Hundred il 2020 rappresenta un anno chiave determinato dall’uscita di due singoli come “Fuori Tempo” e “Non so il perché”, dove si può gustare a pieno la maturità artistica della band. Dopo un anno di inattività concertistica, il 16 Aprile 2021 esce il loro nuovo singolo “Adrenalina”, canzone che simboleggia una risposta positiva in contrapposizione al periodo storico. Grazie a questo singolo finiscono in varie playlist di Spotify e Apple Music e, inoltre, il 26 Giugno 2021 partecipano al “Fatti Sentire Festival” trasmesso il 12 Agosto dello stesso anno su Rai 2.
    Il 27 Gennaio 2023 esce il loro primo album contenente 8 tracce “Romantici”, all’interno si trovano i due nuovi singoli “Noi due e basta”, “Gelosia cronica” . L’estate 2023 per i Five Hundred significa in radio con il nuovo inedito dal titolo “Afterparty”.

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  • Mr Joy – Mancandoti l’aria

    Un nuovo singolo dell’artista milanese che anticipa l’album di prossima uscita

    Sentire l’affanno della vita, una sensazione comune, al giorno d’oggi, nella nostra società.

    “Mancandoti l’aria”, una frase che dice molto di questi ultimi periodi, dove purtroppo, anche fisicamente, viviamo tutti in questa condizione di affanno continuo.
    Il respiro è vita e quando si fa fatica a respirare arriva la paura, la paura di morire, di fallire, di non farcela.
    Il respiro può aiutare a calmarsi, a raggiungere una sorta di pace interiore.

    «Con questo brano cerco di dare forza e speranza, voglio dare un consiglio, ossia di aprirsi agli altri, a chi ti viene incontro, e non avere paura di accettare una mano.
    L’amore è ciò che salverà noi e il mondo intero» Mr Joy

    Etichetta: G records

    Mr. Joy – alias di Andrea Robicci – nasce a Milano nel 1970, da una famiglia di importanti gioiellieri. A 17 anni si inventa il mestiere di PR e la sua “bigiata party” fa storia nella “Milano da bere”.

    Diventa un creativo che anima i locali più “in” di tutta Italia e inizia parallelamente la carriera di cantautore e produttore. Mr. Joy esordisce a Milano all’Osteria della Musica in una serata improvvisata, che gli regala una nuova consapevolezza.

    Suona e riempie piazze e collabora con il Maestro Massimo Luca, chitarrista e produttore di Lucio Battisti, Grignani, Minetti, Moro e molti altri, arrivando in finale all’Accademia di Sanremo durante la direzione artistica di Pippo Baudo. Pubblica due singoli, poi dopo il tour con Radio Italia, incide il brano “Vivere” prodotto con Gabriele Fersini, chitarrista di Laura Pausini, Biagio Antonacci ed Eros Ramazzotti.

    Il 2 settembre pubblica “Pinocchio”, brano dedicato alle maschere che ognuno indossa ogni giorno. Mentre a dicembre esce col brano “Natale senza”, la più classica delle melodie per consolare chi si sente solo. Poi l’11 aprile 2023 è la volta del brano “Mancandoti l’aria” che anticipa l’album in uscita prima dell’estate.

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  • Luca Amoroso – Il suo album si intitola Mondo Perdona 


    il cantautore  mette a nudo il suo mondo interiore

    Il titolo dell’album è parte di una poesia che ho scritto, di cui la prima frase è “Luca , il Mondo, Perdona!”. Quindi Mondo Perdona in questa ottica è un’esortazione comune ovvero “Tu, Il Mondo, Perdona”. Un mondo che si cerca di perdonare nonostante le sue angherie , la sua natura spietata, i suoi abitanti a sangue freddo, un mondo che alla fine a pensarci bene andrebbe solo compatito. Ma si fa difficoltà.” Luca Amoroso.

    Nella copertina l’artista si presenta  senza maschere, Si ritira in una cornice rurale disabitata da esseri umani, ma solo da animali. Fuori da questa cornice c’è un mondo provato e malvagio, che gli ha causato quella ferita presente  sulla fronte.
    Per questo decide di ritirarsi in questo Locus Amoenus, nel quale si sente in armonia con se stesso conducendo  una vita serena all’insegna della pace e della tranquillità (simboleggiata dall’ Agnello che abbraccia), curando le sue ferite, fisiche e non.

    Enfant Prodige, Luca Amoroso, dopo essere nasce a Roma nel 1997, inizia a tre anni ad improvvisare suonando i tasti di una piccola tastiera a Pavia, luogo dove si trasferì con la sua famiglia.
    A sei anni compone scherzosamente le sue prime melodie a voce accompagnate da testi parodistici e simpatici che cantava alla mamma.
    A otto anni il primo vero approccio con uno strumento, impara infatti a suonare la chitarra, grazie a suo padre, che gli insegna i primi accordi principali.
    Inizia a scrivere le sue prime canzoni intorno a quell’età.
    Dotato di orecchio assoluto, con un piccolo quadernino dove erano scritti tutti gli accordi esistenti, impara presto tutti gli accordi fondamentali.
    A nove anni la prima esibizione live, suonando la chitarra e cantando.
    Nel frattempo Luca registra le sue composizioni su un registratore a cassetta, regalatogli dalla mamma.
    A dieci anni, deducendo gli accordi dalle note della chitarra, impara a suonare la tastiera, affascinato soprattutto dall’Arpsicorde, predecessore del Pianoforte.
    A 11 impara la batteria assieme al grande batterista italiano Ezio Zaccagnini.
    Nel frattempo continua i live assieme a suo padre e successivamente con diverse band nel fervido ambiente musicale dei Castelli Romani dell’epoca sia come batterista e cantante, sia come chitarrista e cantante.
    Continuano i live e a quindici anni impara a suonare il basso.
    Nel frattempo si dedica alla composizione di poesie, sia in italiano che in greco antico.
    A ventidue anni inizia la composizione del suo primo album da professionista, molto atteso, intenso e altrettanto complesso, che scorre con un filo conduttore alle spalle, il cui processo di creazione e registrazione lo impegnerà per due anni: il titolo dell’opera è “Mondo Perdona”.


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  • Daniel Mannini: la sua pittura permeante si intreccia alla grande storia della filosofia

    Nel pullulare frenetico e incessante delle mode e delle tendenze cosiddette effimere e passeggere, che provocano delle discordanze di pensiero e delle incongruenze riflessive, degenerando in un caos inspiegabile privo di fondamento e di logica comunicativa, è primario e prioritario conservare e salvaguardare le redini di un pensiero filosofico attendibile e radicato e consolidato attraverso la grande tradizione universale, che lo ha perpetrato fino ai giorni nostri, per regalarci l’opportunità imperdibile di approfondirne il peso e la misura e di essere a nostra volta artefici e fautori di nostre analisi di disamina sociale collettiva. La comunità ha bisogno di fare leva non su notizie e informazioni devianti e fuorvianti, ma su tasselli solidi e robusti, che vadano a comporre una struttura dialettica di consistente partitura contenutistica, non disperdendo tempo ed energie stando dietro a inutili e infecondi sistemi di mercificazione della comunicazione e di false speculazioni informative”. Esordisce così la dottoressa Elena Gollini nel commentare il nuovo progetto artistico da lei curato, dove la pittura di Daniel Mannini si connette alle prospettive filosofiche, che rappresentano una formula espressiva assoluta nella loro pregnante completezza e nella potenza della loro diffusione e propagazione. E ancora, la dottoressa Gollini si addentra nel merito del discorso rimarcando: “Daniel è un esempio di artista, che lavora sempre cum grano salis, anteponendo una lucida preparazione ideativa a monte a livello progettuale, proprio per includere nei suoi scenari pittorici quella componente di stampo filosofico di compenetrante concettualità simbolica e metaforica. Questo accurato e certosino studio di realizzazione compiuta a priori, garantisce a Daniel una parafrasi immaginifica di senso compiuto, che prescinde dalla mera orchestrazione tecnica. Ho ritenuto quindi, che questo progetto potesse andare di pari passo anche con il suo progresso di vedute contenutistiche. Inoltre, Daniel ha voluto accogliere la giusta causa, da lui perorata attivamente, di promozione del messaggio filosofico universale, da non dimenticare mai e da divulgare sempre con convinzione e motivazione. Senza il sapere e la conoscenza filosofica la società è priva di quell’essenza basica e basilare per intraprendere un percorso di crescita migliorativa e per affrontare le prove e le sfide di resistenza e di resilienza, che le si prospettano da superare. Ecco perché Daniel, artista filosoficamente molto ricettivo, vuole trasmettere al fruitore-lettore quel suo stesso acceso e vivido bisogno di nutrire e coltivare il seme sublime del pensiero filosofico rivelatoci dai sommi maestri”.

    SCARICA IL PROGETTO SU danielmanniniart.it

  • Daniel Mannini: nuovo progetto artistico inno alla filosofia universale maestra di vita

    La pittura astratto-concettuale di Daniel Mannini si rende portavoce-testimonial di un progetto artistico, inno simbolico alla filosofia universale, maestra di vita di inalienabile e imperitura valenza. La curatela del progetto è gestita dalla dottoressa Elena Gollini, che a tal riguardo ha sottolineato: “La grande storia della filosofia universale è un bene comune da tutelare e custodire, tenendo sempre alta l’attenzione e viva la memoria verso quei pensatori, che hanno dedicato la propria esistenza a diffondere pensieri e teorie di indiscussa portata sociale e collettiva, che hanno influito sia sull’andamento di visione esistenziale della loro epoca, sia hanno lasciato una trama e una tessitura, che si è sviluppata e dipanata fino ai giorni nostri e che costituisce un’eredità culturale di enorme caratura. Insieme a Daniel, abbiamo dunque pensato di riunire e raggruppare in sequenza schematica cronologica dal passato antico fino ad oggi, quelle che sono state e sono ancora le dinamiche filosofiche di maggior rilievo, che hanno poi a loro volta incontrato di riflesso anche il mondo artistico e letterario e che si sono intrecciate con il mondo delle scienze e delle tecnologie, nonché con le ricerche e con gli studi informatici e digitali”. La dottoressa Gollini ha spiegato: “Questo progetto vuole offrire una chiave di accesso semplice e immediata di lettura, anche a chi non ha dimestichezza con il campo filosofico, ma desidera entrare nelle argomentazioni con un approccio fluido e scorrevole, facendosi guidare dalle proiezioni pittoriche di Daniel e al contempo metabolizzando in modo naturale e spontaneo gli scritti dedicati alla filosofia e ai grandissimi nomi-pilastro cardine e colonne portanti delle sue particolari e peculiari evoluzioni e trasformazioni. Questo progetto diventa pertanto anche, di rimando, un input di stimolo per rimettere in gioco i principi di valore filosofici e per imbastire una personale risposta di pensiero sensibile e una soggettiva valutazione analitica di feedback. Daniel nella sua ricerca pittorica, ha sempre in primo piano anche il senso concettuale di ispirazione filosofica, che gli consente di orchestrare narrazioni sceniche e sperimentando la prodigiosa connessione con insegnamenti e lezioni, che diventano delle parabole di vita e completano la sua visionarietà prospettica esistenziale. All’interno del suo speciale paradigma energetico, Daniel si è saputo man mano costruire una propria metodologia di espressione di quei contenuti spesso insiti e sottesi, che appartengono a riferimenti scaturiti da allusioni filosofiche e da concessioni di matrice filosofica, riuscendo a sposare alla perfezione il ruolo di artista-pittore concettualmente profondo”.

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  • Andrea Mirò – Camere con vista

    Il greatest hits che raccoglie vent’anni di carriera della cantante, autrice e polistrumentista
    Due cd, 38 brani estratti da otto album, un featuring con Neri Marcoré e uno con Dargen D’Amico, l’idea di un divenire nel tempo attraverso il racconto delle vite che si incrociano

    «Era arrivato il tempo di fare il punto su tutta la mia produzione personale, i 20 anni (2020) sarebbero stati perfetti da celebrare, ma si è messa di mezzo la pandemia che ha reso gli intenti decisamente più precari, quindi alla fine, questo “riassunto delle stagioni passate” esce ad inizio 2023Andrea Mirò

    Le “camere con vista” di questo doppio disco sono come contenitori di storie minime o universali.

    Ma anche tutte le camere da cui Mirò ha guardato, immaginando che fossero quelle d’albergo durante i tour, o quelle di casa nel passare di questi anni, sempre diverse perché c’è sempre qualche elemento che cambia sullo sfondo, e perché cambia lo stato d’animo.

    Il titolo rende l’idea del divenire rimanendo se stessi.

    «Dal primo disco pubblicato si sono alternate molte esperienze nel mio percorso, alcune particolarmente formative e incisive, e credo che ascoltando la raccolta (che ha una sequenza per lo più temporale) in generale si possano percepire i cambiamenti, soprattutto lo sganciarmi più frequentemente dalla forma canzone nella sua accezione comune. Mantenendo però una cifra coerente nel tempo, per la scelta delle tematiche che mi interessa mettere in scena, e per lo stile testuale che è maturato rimanendo il più possibile asciutto.

    Ho scelto i brani che secondo me avevano caratteristiche tali da rendere più chiaro possibile l’ambito in cui mi muovo, così eterogeneo, ma è stata anche una scelta per introdurre al mio mondo chi mi segue per gli altri progetti paralleli – che in questi ultimi anni sono stati i più vari, spesso e volentieri legati al teatro – e soprattutto per chi ancora non ha ascoltato nulla della mia produzione, per spiegare quali sono gli argomenti cardine che amo trattare e qual è il mio modo di esprimerliAndrea Mirò

    Il doppio cofanetto edito da Anyway e distribuito da Halidon è realizzato con Treedom, realtà internazionale che sostiene e finanzia direttamente progetti agroforestali.

    ALBUM  TRACK BY TRACK

    Etichetta: Anyway Music

    Andrea Mirò è polistrumentista, autrice, produttrice, cantante e direttore d’orchestra. Otto dischi all’attivo, pubblicati tra il 2000 e il 2016; negli anni precedenti, il lavoro in studio e le esibizioni live si sono alternate a collaborazioni con molti tra i più grandi nomi del cantautorato italiano. 

    Ha scritto e diretto l’orchestra sia in studio che live, al Festival di Sanremo per Enrico Ruggeri, Nina Zilli, Andrea Nardinocchi, Zibba, Perturbazione. A Sanremo come artista ha partecipato 4 volte, vincendo nel 2003 il premio come miglior testo con “Nessuno tocchi Caino”, ed è stata Presidente di giuria alle selezioni di SanremoLab nonché Giurato di Qualità.

    BIOGRAFIA COMPLETA

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  • Giantheo – Quattro stagioni

    Il nuovo singolo del duo di produttori bresciani
    Un omaggio al cantautorato italiano, ad un ritorno alle origini che passa dalle parole

    Il testo di “Quattro stagioni” è una poesia tradotta in musica che si rifà alle origini del cantautorato italiano. Tema centrale del brano è la comunicazione, quella vera, fatta di parole e sguardi, arricchita di segnali di affetto e riconoscenza, incapace di passare di moda nonostante sia spesso messa a dura prova.

    «Al giorno d’oggi tutto è così fruibile e veloce e non fanno eccezione nemmeno le relazioni. Perciò, in un percorso di vita insieme, segnato da esperienze sia di gioia che di difficoltà e talvolta di dolore, se i sentimenti sono veri e puri tutto si supera» Giantheo.

    Etichetta: Gne Records
    Edizioni musicali: Musica Viva

    Nel 2003 Giancarlo Prandelli incontra Matteo Sainaghi, in arte Theo e da subito si crea un magico feeling che li porta a formare i Giantheo.

    Praticamente esordienti partecipano alla trasmissione «le Iene» su Italia1 ed entrano con il brano Tortuga nella compilations Cantatù vol.6 e Superestate latina. Vincono il Festivalshow e partecipano in tutta Italia a trasmissioni televisive e festival.

    Sono protagonisti del tour di Rtl 102.5 e ospiti del tour di Sanremo giovani.

    Terminato questo periodo entrambi si dedicano a una serie di progetti paralleli. In particolare Giancarlo Prandelli, cantante, compositore, autore, artista, polistrumentista, arrangiatore, audio engineer, programmatore e produttore discografico italiano, realizza innumerevoli produzioni e collaborazioni per artisti, tra i quali Laura Pausini, Mina, Omar Pedrini, Fausto Leali, Laura Abela, Michela Coppa, Nina Morić, Blanco, e tanti altri.

    È figlio di Sergio Prandelli (già figlio del musicista Andrea Prandelli) e rappresenta tre generazioni di musicisti e produttori.

    Theo compone brani rap sin dalla fine degli anni ‘80, ma coltiva contemporaneamente la sua passione sportiva diventando personal trainer e laureandosi in Fisioterapia e scienze motorie. Diventa presidente e fondatore della GDM, acronimo di Ginnastica Dinamica Militare Italiana ed è autore del libro «Intelligenza Motoria».

    Negli anni ‘90 crea, insieme a Michel Altieri il Gruppo Trendist Attitude, che li porta a lavorare come performer nei migliori club Italiani ed esteri del periodo.

    Dopo questa pausa i due decidono di riformare i Giantheo pubblicando un primo singolo dal titolo Conchiglie a cui segue Catene. Questo secondo brano in particolare nasce da un idea di Theo ed è ispirato al progetto della GDM Italiana. A maggio è uscito il primo singolo del nuovo progetto Uni Verso che raggiunge le vette delle classifiche italiani indipendenti, seguito a settembre dall’intensa ballad Mar Profondo, anch’essa al top delle rotazioni radiofoniche

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  • Enrico Ruggeri “Non sparate sul cantante”


    Il nuovo singolo estratto dall’album “La Rivoluzione”
    Atmosfere western che sfociano in un rock mozzafiato nel quale 
le chitarre guidano il gioco

    Un misterioso personaggio è oggetto di una sparatoria nel suo locale, sul suo palcoscenico. È un musicista, vituperato da tempo e umiliato negli ultimi due anni, armato solo della sua voce e dei suoi suoni.
    Su come siano andati i fatti ognuno può dare la sua interpretazione, ma ciò che resta è nella realtà, perché questo brano è diventato singolo “a furor di popolo”.
    Scelto da Enrico Ruggeri per aprire il tour estivo è stato da subito accolto dal pubblico con un gradimento speciale.
    Il brano è scritto in collaborazione con Massimo Bigi.

    Etichetta: Anyway Music
    Distribuzione: Sony Music Entertainment Italy s.p.a.



     

    Enrico Ruggeri è uno dei più raffinati e poliedrici artisti della scena nazionale.
    Ha pubblicato dal 1978 ad oggi 38 album, vendendo oltre 5 milioni di copie.
    Primo a fare un tour con una grande orchestra, ha vinto due volte il Festival di Sanremo collezionando quattro premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artiste come Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, Mina, Anna Oxa e da Gianni Morandi.
    Ha pubblicato dieci libri, l’ultimo dei quali è il best seller “Un gioco da ragazzi”.
    Dopo “Il falco e il gabbiano”, un programma di storytelling che ha incontrato i favori di pubblico e critica, ha condotto sette serate su Rai Uno con la fortunata serie “Una storia da cantare”.
    Su TikTok e Instagram racconta in pillole le sue lezioni sulla Storia della Musica tenute al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
    Il suo ultimo album in studio è “La Rivoluzione” uscito nel Marzo 2022.

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  • Eclissi il primo inedito di Tatiana Murdaca

    in radio, su YouTube e sui digital store

    Eclissi è una presa di coscienza del male e del bene che coesistono nell’uomo. Il buio cerca di oscurare la luce da sempre così come la luna durante l’eclissi oscura il sole ma il fatto che sia nascosto non vuol dire che sia assente, Il sole resta lì anche se noi non lo vediamo.
    Ognuno di noi ha una parte più oscura che cerca di risucchiare la luce, è come una lotta interiore. Basta poco per sprofondare perché è sottile la distanza tra l’orrore e la bellezza, tra la colpa e la purezza tra l’amore.
    Ma è questione di scelta, di prendere una posizione se essere luce nel mondo o vivere nascosti nelle tenebre.

    Appassionata alla musica fin da bambina, Tatiana Murdaca, nata a Locri (RC) il 19 maggio del 1996, inizia a dedicarsi allo studio del canto presso l’accademia musicale ABC, ottenendo in pochi mesi un ottimo risultato arrivando tra i primi tre concorrenti su mille in tutta Italia nel noto concorso Video Festival Live.
    Ha poi proseguito i suoi studi inseguendo il suo sogno partecipando a vari concorsi, provini e stage formativi con personaggi importanti della musica.
    Nel 2018 vince la 33esima edizione del Festival La Vela D’oro che le da l’opportunità di realizzare un progetto musicale finanziato dal festival con professionisti del settore tra cui Lorenzo Vizzini , autore del suo primo singolo ECLISSI e Umberto Iervolino che ne ha curato l’arrangiamento e la produzione artistica.

    Credits
    Una produzione Festival Vela D’oro
    Autore Lorenzo Vizzini
    arrangiamento e produzione artistica M. Umberto Iervolino

    https://www.instagram.com/tatianamurdaca
    
https://www.facebook.com/TatyMurdaca
    
https://www.youtube.com/c/TatianaMurdaca

  • Uniplux, Marchesa De Sade ft. Ivan Cattaneo

    Nuovo singolo per la band capitolina

    Pubblicato da poco il nuovo singolo degli Uniplux e relativo videoclip a fumetti : “Marchesa de Sade” in featuring con Ivan Cattaneo e Isabel alle voci oltre a quella di Fabio Nardelli ( effeuniplux autore del brano e leader storico della band Romana) . Il testo di questa canzone al di la del titolo ironico e provocatorio, si rifà ad una “querelle” storica tra gli psicanalisti Sigmund Freud e Wilhelm Reich proprio sul tema del Sadomasochismo. Per Freud , omettendo l’importanza dell’ambiente sociale in cui si viveva, è una espressione dell’innato impulso di morte Thanatos auto ed eterodistruttivo, mentre per Reich è considerato come una perversione della libido o energia vitale causata dalla societa capitalista, sessuofobica e Vittoriana dell’epoca che trasforma una sana relazione amorosa in un rapporto Servo -Padrone, tema gia affrontato da Hegel.

     

    Nel 2022 ricorre il 40th anniversary di Chi siamo noi? il primo singolo degli Uniplux pubblicato con la RCA italiana nel lontano 1982 . Per l’occasione è stata realizzata una nuova versione video/audio della song con la regia di Marco Schiavoni focalizzata sul degrado, l’emarginazione giovanile, il ribelle movimento punk romano dell’epoca .. gli anni ’80 non sono stati come vogliono farci passare oggi un momento frivolo e disimpegnato di ragazzini che si mettevano le spille al naso, ma almeno nelle periferie romane un grido di liberta , di critica e di denuncia al sistema neocapitalista con frange estreme molto politicizzate…l’industria trasformò subito questo fenomeno in una nuova moda, per vendere gadget, accessori e look bizarri, ma nelle periferie Romane si respirava tutta un’altra aria.
    Il nuovo video e pubblicazione di Chi siamo noi? Per celebrare il 40TH anniversario, è l’ apripista di un nuovo album di brani inediti e Videoclip . Nel febbraio 2022 è stata pubblicata la nuova versione di “Chi siamo noi ?” Ad aprile 2022 il secondo singolo e videoclip “Lettera al Presidente”.
    Nell’estate 2022 è stato pubblicato il singolo e relativo videoclip di “Marchesa de Sade” in featuring con Ivan Cattaneo e la misteriosa Isabel alle voci , insieme ovviamente a Fabio Nardelli che ha scritto, prodotto, suonato e registrato il brano.

    E’ dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina: nati da un’idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione , esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l’etichetta RCA italiana come trio pubblicando nel 1982 il singolo 45gg Chi siamo noi? / UX, una denuncia critica sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
    La formazione in origine è un trio con Fabio Nardelli -Voce e chitarre, Francesco Papero Mancinelli – Batteria, Renato Dalpiaz – Basso. Per la registrazione del singolo “Chi siamo noi?” entra nella formazione la cantante Antonella D’Orsi , già amica e collaboratrice della band…
 UNIPLUX BIOGRAFIA

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  • Desiree, Siamo l’equatore

    il singolo della giovanissima cantante

    Desiree D’Amuri è una giovanissima cantante salentina che ha compiuto 17 anni lo scorso luglio; fin dall’infanzia ha mostrato un immenso talento vocale ed a 11 anni, con un decreto speciale, è stata ammessa al Conservatorio di Taranto nella Classe di Canto Jazz del M° Larry Franco. In Conservatorio ha avuto modo di studiare e formarsi in un percorso autorevole che attinge alla più grande tradizione vocale del jazz americano ed internazionale. Perfezionatasi in canto moderno con la Vocal Coach Cinzia Corrado, eccola presentarsi con il suo primo singolo “Siamo l’equatore”, il suo brano di debutto discografico dove la vocalità profonda e la maturità interpretativa che la contraddistinguono la candidano già ad essere un’Artista di rilievo sulla scena dei giovani emergenti della musica leggera italiana.

    Il brano parla dell’esperienza dell’amore vissuto intensamente dalla prospettiva di una giovane adolescente che lo trasfigura come ideale di vita con tutta la passione della sua età, dei suoi sentimenti e della sua sensibilità. Desiree ama le melodie importanti dove la sua voce può esprimere al meglio il suo talento interpretativo, ma allo stesso tempo si rivolge al mondo dei giovani prediligendo un linguaggio sonoro moderno e più minimalista. In quest’ottica il M° Ermanno Corrado ha saputo ricercare e creare ad hoc le innovative sonorità che sentiamo nell’arrangiamento musicale di “Siamo l’equatore”, rispettando il feeling musicale dell’Artista con uno sguardo al sound pop internazionale.

    Aggiunge Desiree: “sono molto attaccata alla mia terra che sento come la mia radice in tutto; credo che il Salento abbia ancora immense potenzialità da esprimere a livello musicale e sono orgogliosa di poter apportare il mio contributo alla pari di tantissimi altri giovani Artisti che incontro sul territorio e che hanno tantissimo da esprimere”.

    Desiree è seguita come Artista dalla Sonos Music Records (Maffucci Music) che pubblicherà in futuro il suo primo Album già pronto.

    Facebook:
    
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    Instagram:
    
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    SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music)

  • Elena Camo, Basta

    il nuovo brano pop dell’artista dal sound funky

    Elena Camo continua nel suo percorso artistico con un’altra novità nel sound: su tutte le piattaforme è ora disponibile l’ultimo singolo “Basta”.

    Questo brano, autobiografico, racconta le difficoltà di chi coltiva una passione con sacrificio e dedizione e si trova accanto qualcuno che si credeva un grande sostenitore e invece si dimostra un ostacolo per raggiungere I’obbiettivo.

    “Basta”, brano pop con un sound funky che ammicca al mainstream e toglie ogni dubbio sulla duttilità artistica di Elena Camo.

    Elena Camo, cantante e pianista, veronese di nascita, si avvicina al mondo della musica sin dalla tenera età, partecipando e vincendo svariati concorsi nazionali ed internazionali. Laureata in canto e pianoforte pubblica numerosi singoli pop e latin sound, tuttora in programmazione sulle radio.
    Scrive, compone e collabora con vari artisti e autori di una certa rilevanza. Con questo nuovo singolo Elena condivide la sua vita e le sua esperienza, in una situazione in cui molti si possono identificare.

    https://www.instagram.com/elena_camo_official/?hl=it
    https://www.facebook.com/Elena-Camo-Artista-1405588512819192/
    https://www.youtube.com/channel/UC5TxdVyPHJNDYvpnlnb0Shg
    https://urlebird.com/user/elenacamo/

  • Anima Incantevole, Giova

    il singolo del giovane cantante romano

    Anima Incantevole è il titolo della prima canzone di Giova, scritta da Claudio CADMIO Cervati per la parte testuale e prodotta da Tredart ed EnzoLizziJR. 
Mixata e masterizzata da Giuseppe Tredanari presso l’Hikaru Music Studio.

    Anima Incantevole è la storia di un amore appena nato ma già molto intenso. 
Sonorità moderne accompagnano una melodia fresca e radiofonica. 
Il brano è disponibile in tutti gli store digitali.

    E’ in uscita per Settembre 2022 il primo EP di Giova, il cui titolo è ancora segreto. 
La produzione del prossimo singolo è di uno dei producer più noti in Italia ovvero Tom Beaver, produttore multiplatino di molti artisti tra cui: Deddy, Il Tre ed Albe. 
l testo sarà scritto da Giova con l’aiuto di Tom Beaver e tratterà sempre la tematica amorosa però in un’altra sfaccettatura.
    Giova, all’anagrafe Giovanni Fallacara, è un cantante emergente romano classe ’07, nato il 25 Agosto del 2007 in Vietnam dove viene adottato all’età di 6 mesi.
Giovanni ha raccontato che la musica è sempre stata il suo unico modo per affrontare i problemi e per sfogare l’emozioni. 
Si è avvicinato al mondo della musica a otto anni, iniziando a suonare il pianoforte, abbandonandolo nel 2019 e per poi successivamente riprenderlo nel Febbraio del 2020 iniziando a studiare anche il canto.
Inizia la sua carriera nel marzo del 2022 col Tour Music Fest ed utilizzando per la prima volta il suo attuale pseudonimo.
Successivamente partecipa anche al Roma Music Fest e al NYCanta.
Ad aprile 2022 inizia a lavorare con l’etichetta Hikaru Label, al suo primo singolo dal titolo Anima Incantevole.

    Link al Pre-Save: https://bit.ly/animaincantevole

  • Frassi feat. Francesca Bonacina, Mi manchi sempre

    Moderno, fresco dal sapore agrodolce, accompagnato da un video sperimentale

    Fuori dal 15 luglio il nuovo singolo di Frassi feat. Francesca Bonacina dal titolo Mi manchi sempre. 
Moderno, fresco dal sapore agrodolce, accompagnato da un video sperimentale, alla continua ricerca della felicità. Prodotto da Hd Studio e arrangiato da Stefano Fumagalli Mi manchi sempre è un viaggio continuo tra ricordi e prospettive, tra melodia e pop moderno, tra riff di chitarre ed elettronica. 
Un contrasto continuo, tra le due voci , un bianco e un nero, e se poi spunta il giallo?

    Dopo 30 anni di gavetta, l’esplosione durante il lockdown con la canzone “Ci abbracceremo forte” condivisa su FB 10.000 volte che raggiunge milioni di visualizzazioni e vince numerosi premi, tra cui il Premio Gran Galà all’Ariston di Sanremo – Sanremo Rock&Trend 2021. 
Il singolo “Compro un limone” viene inserito tra le 50 canzoni più belle dell’estate 2021 da parte dei siti di settore. Il video di “Undici” viene premiato da TelesiaTv come videoclip dell’anno 2020.

    Amici dall’infanzia, Frassi e i suoi Boomers suonano per emozionare, divertire e divertirsi. Seguendo il filo della solidarietà, vengono premiati dall’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano e sono finalisti di “Musica contro le mafie”. Incidono inoltre per l’Associazione #ioscelgome, l’omonima canzone in difesa delle donne vittime di violenza.

    Ora in supporto della popolazione Ucraina, il cantante Gianluca Frassinelli ospita 4 rifugiati e crea il gruppo di accoglienza Fratelli d’Ucraina a sostegno di numerose famiglie ospitanti e ospitate.

    https://www.instagram.com/freshfrassi/
    https://open.spotify.com/artist/4D1fEjJb8oSuKvJvAiR35Y
    https://www.youtube.com/user/frassitheartist

  • Rosamà, Io Non So Volare

    il primo singolo dell’artista


    Rosa Mauro in arte Rosamà nata ad Agropoli, vive a Capaccio Paestum in provincia di Salerno, cantante e danzatrice, ha frequentato il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno. La passione per la danza incomincia all’età di 6 anni iniziando a frequentare scuole di danza dove ha imparato tutti gli stili dal classico al moderno e al contemporaneo.

    Vincitrice della borsa di studio per partecipare alla rassegna “Le Stelle di Tersicore”, si esibisce poi all’”Ischia International School Festival”, e in vari concorsi come “Dancing Dream” e “il sogno di mia madre”. Partecipa a stage con Raffaele Paganini , Steve La Chance, Andrey Lyapin e Simone Nolasco. E’ grazie alla danza che scopre l’amore per il canto quando per puro caso, durante le prove generali di uno spettacolo, inizia a cantare.

    Così inizia ad esibirsi come cantante in feste di piazza, e all’età di 13 anni incomincia a prendere lezioni di canto, perfezionandosi con l’insegnante Ileana Mottola. Partecipa a vari concorsi e al Progetto Hoop Music diretto da Giancarlo Genise. Dopo la maturità si iscrive al Conservatorio G. Martucci di Salerno.

    E’ stato l’incontro con il noto autore Remo Elia, che tra i tanti annovera testi interpretati dai Tiromancino, Carmen Consoli, Ivana Spagna, Luisa Corna, Sal Da Vinci , etc. a segnare il primo passo importante. Infatti è con la casa discografica La Mia Song di cui Elia è il direttore artistico che Rosamà produce il suo primo singolo dal titolo Io Non So Volare, scritto da Remo Elia e Luca Sala.

    Il video girato tra la suggestiva location “Le Trabe” (capo di fiume, Capccio/Paestum) le spiagge di Capaccio\Paestum, e i Giardini piazza Tempone di Capaccio Capoluogo, ha la firma del regista Nilo Sciarrone.

    https://www.instagram.com/rosama_2/
    
https://www.facebook.com/profile.php?id=100075502161388
    
https://www.youtube.com/channel/UC_ZZnu-D2Lq1q9VBqxj2omw?app=desktop
    https://vm.tiktok.com/ZMNFv2hUr/

  • AleXimone, Locustar

    arriva l’insetto che fa ballare

    Fuori l’ottavo singolo di AleXimone, autore fra gli altri di artisti come Viola Valentino, Marcela Morelo, Leda Battisti ed interprete di motivi prevalentemente pop elettronici e sostanzialmente nostalgici poiché i richiami con gli anni Ottanta e Novanta sono molto evidenti in ogni sua canzone.
    Locustar, questo è il titolo della sua nuova proposta, parla della sua convivenza con una dolce locusta che vive liberamente fra le pareti domestiche e, qualche mese fa, inaspettatamente entrata in casa del cantautore catanese, forse per ripararsi dal freddo invernale.
    In sei mesi di convivenza, si è quasi trasformata in un simpatico animale d’appartamento e a lei è dedicata questa canzone romantica e raffinata, nonché bizzarra per via di un rapporto uomo-insetto davvero inconsueto e in cui l’autore AleXimone, nel testo, crea assonanze con la figura di una vera e propria donna.

    La sensibilità di AleXimone nell’umanizzare un apparentemente insignificante insetto, strappa senz’altro qualche sorriso ma nel contempo ci apre le porte di un mondo diverso e magico in cui il sentimento e il rispetto per ogni creatura vivente prende realmente forma.
    Un brano dunque anche animalista – che in realtà è una ‘conversazione’ tra l’autore e la locusta – dal ritmo ballabile genere pop elettronico e che, grazie all’orecchiabilità e a un lavoro di arrangiamenti perfettamente idoneo all’anima del pezzo, risulta essere un motivo subito assimilabile e memorabile.
    Musica e testo sono di AleXimone. Locustar (la star locusta) esce su etichetta The Palma Music”.

    AleXimone nasce a Catania nel 1975 ,  a 14 anni scrive la sua prima canzone e negli anni Novanta tenta la strada di cantautore, dedicandosi però anche ad altre sue passioni, come lo studio delle lingue, la pittura e il giornalismo musicale. Nel 2010 circa decide di dedicarsi soltanto alla musica, la sua passione principale, e finalmente riesce a raggiungere i suoi primi importanti obiettivi, scrivendo per noti nomi della pop italiana e internazionale fra cui Viola Valentino, Marcela Morelo, Leda Battisti, Hera Bjork, Pablo Herrera…
    Collabora peraltro con colleghi musicisti e autori del calibro di Andrea Gallo, Francesco Gazzè, Alberto Rosati, Gigi De Rienzo etc.
    Nel 2013 collabora con Sony Music Argentina.
    Amante del genere pop elettronico e della musica degli anni Ottanta,  nel 2016 decide di proseguire il suo percorso musicale anche in qualità di interprete oltre che di autore, e lancia in estate il singolo Vulcanici, un piccolo grande successo di nicchia che a distanza di sei anni accumula ancora visualizzazioni.
    A gennaio 2020, con il mini album #tenetorni, balza fino al secondo posto fra Tiziano Ferro e MinaFossati, tra i 200 dischi di musica digitale più scaricati da Amazon e permane in classifica per oltre un mese.
    Adesso è la volta di Locustar, il suo nuovo singolo per l’estate.


    https://www.facebook.com/vulcanici
    https://www.instagram.com/aleximone.cantautore/
    https://www.youtube.com/channel/UC8O4vrhMh-ZCtQO62XjuhQQ

  • Lato, Machine Head Warning

    il singolo che anticipa l’uscita dell’atteso nuovo album

    A distanza di qualche anno dall’album “Out of the Dark” è in arrivo il nuovo singolo “Machine Head Warning” in uscita il 13 maggio 2022 per AltRo Records, il primo di tre capitoli visivi che anticipano l’uscita dell’atteso nuovo album “KARISMA”.

    “Machine Head Warning” con il suo riff ossessivo e il groove spezzato dai ritornelli richiama un sound dal sapore rock funk anni 70, lasciando che le melodie tinteggino un ritmo primordiale pennellato da un’affascinante sezione fiati.
    Preparatevi a nutrire le vostre orecchie!
    “Karisma” è stato registrato a Milano alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e co-prodotto dai Lato e da Antonio “Cooper” Cupertino al San Pedro Studio e masterizzato da Giovanni Versari.

    LATO riunisce diverse influenze musicali fondendole in una forma originale di rock. Voce, chitarre e linee ritmiche si intrecciano accuratamente con un tocco di ‘elettronica’ e vanno di pari passo con una naturale propensione alla psichedelia. LATO è il risultato di una lunga esperienza underground che ha permesso alla band di raggiungere ora un suono maturo, estremamente espressivo e sofisticato.

    Apprezzati in Europa e negli Stati Uniti, dal vivo sono una live band da non perdere.

    https://www.latosounds.com/
    https://m.facebook.com/Latosounds
    https://www.youtube.com/channel/UCzMIrckik0_9s14JXA4-4Eg

     

  • Tornano il talento e la fisarmonica di Pietro Adragna

    il nuovo singolo “Together”

    Il suono unico e affascinante della fisarmonica torna in scena grazie al noto artista Pietro Adragna che presenta il suo nuovo singolo “Together” in uscita ufficiale il 22 Aprile. Il fisarmonicista siciliano, nato ad Erice nel 1988, è il primo artista che ha portato alla ribalta con raffinate rivisitazioni uno strumento considerato da sempre di tradizione popolare, sdoganando di fatto i numerosi cliché che lo accompagnavano.
    “Together”, è il primo brano estratto dal nuovo album al quale dà il titolo ed è il frutto del lavoro dell’artista in collaborazione con il Maestro Salvatore Nogara.

    E’ un brano dai toni malinconici e allo stesso tempo dinamici, con sonorità iniziali riflessive che diventano poi vivaci ed incalzanti. Nell’introduzione le note simboleggiano la nostalgia per il tempo perduto ed i sentimenti di solitudine e lontananza vissuti durante la pandemia, alternate in seguito al vitale entusiasmo per il tempo riconquistato, come sottolinea bene il titolo “Together” che evoca la voglia di ritrovarsi insieme. La composizione rappresenta dunque un inno alla convivialità , l’auspicio del ritorno definitivo alla vita normale fatta di contatti, sguardi e calore umano.

    Adragna è un maestro nel suo genere: il suo lavoro è caratterizzato dalle trascrizioni per fisarmonica di arie d’opera, nate per grande orchestra. Attraverso una concezione orchestrale del suo strumento, riesce ad associare la fisarmonica alla musica colta, dando un’interpretazione dal respiro contemporaneo e moderno.

    All’età di 6 anni, con il Maestro Salvatore Graziano si avvicina per la prima volta allo studio di questo strumento e a soli 29 anni cominciava ad incantare il pubblico di innumerevoli teatri e piazze. Negli anni successivi approfondisce gli studi con il Maestro Roberto Fuccelli e si perfeziona in Francia con Frederic Deschamps, dedicandosi anche al pianoforte, alla composizione e alla direzione d’orchestra. Presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze consegue il diploma in fisarmonica sotto la guida del Maestro Ivano Battiston e in pianoforte con il Maestro Yang Su Cin. Seguito dal Maestro Alessandro Pinzauti, ottiene il diploma in “Direzione d’Orchestra” presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, sotto la guida del Maestro Carmelo Caruso.

    Adragna ha partecipato ai più prestigiosi concorsi dedicati alla fisarmonica, classificandosi per ben tre volte campione del mondo, prima in Portogallo nel 2009 e replicando lo straordinario successo l’anno successivo in Finlandia e nel 2011 in Cina, dove vince nella categoria “Virtuoso Entertainment Music” e nella categoria “Digital Accordion”. Quello stesso anno vinse anche il 5º Festival Internazionale della Fisarmonica Digitale a Roma.

    Oltre ad un’intensa attività’ concertistica nei palchi più prestigiosi in Italia e nel mondo (Europa, Stati Uniti,Asia), dal 2016 è il Direttore artistico del “World Accordion Festival”, Festival Internazionale della Fisarmonica da lui ideato e realizzato in Sicilia, e da ottobre 2017, Direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica Giovanile “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo. Vanta inoltre collaborazioni in RAI; nell’anno incorso ha partecipato, in qualità di ospite, al Concerto dell’Epifania trasmesso su Rai 2, alle audizioni di“Italian’s Got Talent” ottenendo il consenso di tutti i giudici e la standing ovation del pubblico e di recente è stato ospite nella trasmissione di Rai 1 “I soliti Ignoti”.

    Contatti social
    https://www.facebook.com/pietro.adragna
    https://www.instagram.com/pietro.adragna/

    Producer e Management: Anteros Produzioni srl
    https://www.anteros.it/

  • Claudio Carlucci,Pelle

    Il nuovo singolo del cantautore romano


    “È la mia pelle, adesso non fa più male”
    Pelle, il nuovo singolo del cantautore romano Claudio Carlucci, già disponibile dal 22 aprile su tutte le piattaforme digitali.
    Il brano, che segue l’ultimo singolo Miami, è un viaggio introspettivo, intimo, nato dall’esigenza di raccontare un cambiamento: il superamento delle proprie paure, l’accettazione delle proprie fragilità che diventano un punto di forza; una storia “incisa” sulla pelle, la quale diventa la reale protagonista, il tramite attraverso cui l’autore analizza il suo passato, le sue ferite, ne prende consapevolezza e realizza che la vera forza risiede nell’accettazione, fino al punto in cui la pelle “non fa più male” e in essa si riconosce, “perché mi guardo e non ti vedo più”. Dal brano emerge la necessità di esorcizzare un passato che ormai non fa più male, la voglia di evadere ed essere semplicemente se stessi, senza etichette, senza freni.
    Pelle è un brano electropop, intimo e al tempo stesso coinvolgente; la dinamicità musicale va di pari passo con cambi di pensiero; l’arrangiamento è stato realizzato da Corrado Lambona, mix e master da Jacopo di Felice presso Enjoy Recording Studio di Collarmele (AQ).

    Claudio nasce a Roma il 28 ottobre 1994, studia danza per dodici anni, ma è a soli 15 anni che si avvicina allo studio del canto. Tra il 2014 e il 2016 partecipa a concorsi e programmi televisivi andati in onda su tv locali quali Gold Tv e Lazio Tv. Dopo essersi laureato in lingue straniere alla Sapienza, si dedica completamente alla musica. Nel 2019 è in tour in tutta Italia con un gruppo vocale, esibendosi in radio, tv locali e teatri; sempre dal 2019, oltre a lavorare come performer presso rinomate strutture turistiche, inizia a scrivere il suo primo album Distante, pubblicato nel febbraio del 2021. Alla fine dello stesso anno inizia a lavorare al suo nuovo progetto discografico.

    Potete seguire Claudio attraverso i seguenti link:
    Facebook: https://www.facebook.com/ClaudioCarlucci94
    Instagram: https://www.instagram.com/claudiocarlucci_/

     

  • Erika Arzu, Colpa Mia

    in promozione il singolo della cantante

    Il singolo della cantante sarda in promozione . 
Un brano che scorre, si fa ascoltare dalle sonorità attuali, caratterizzato da un giusto mix che amalgama la bella voce di Erika con un arrangiamento efficace che rende la canzone fruibile e immediata. 
L’area di azione e quella del Pop Italiano , ma di quel pop che negli ultimi anni ha subito delle trasformazioni, rendendosi attuale nel sound grazie anche alle contaminazioni che i giovani artisti, inevitabilmente, assorbono in questo nuovo mondo che viaggia velocissimo grazie anche alle nuove tecnologie che hanno essenzialmente accorciato le distanze.
    La parte testuale esamina un argomento ben preciso, quello dell’auto critica, del porsi delle domande per valutare, correggere ed andare avanti.
    “A volte nella vita bisogna ammettere le proprie colpe sia nei rapporti personali che in generale nella vita”.
    È questo il messaggio che ci trasmette Erika Arzu, con il suo debutto discografico. Il brano dal titolo “Colpa mia” che è anche accompagnato da uno splendido videoclip girato nella sua terra natale, la Sardegna.

    Dopo una gavetta musicale fatta di concerti, serate, concorsi musicali Erika si affaccia al mondo discografico con questo brano che è una riflessione sui rapporti interpersonali.
    A volte ammettere le proprie colpe è assolutamente giusto, ma spesso la colpa non è solo di se stessi ma anche di altri.
    Solitamente quando le cose nella vita non riescono bene c è spesso l’ abitudine di incolpare tutti ma a volte per cambiare delle abitudini che non ci sono gradite bisogna guardare avanti ed ammettere le proprie colpe.

    https://m.facebook.com/profile.php?id=100005590423040
    https://music.apple.com/it/album/colpa-mia-single/1586952909

  • Laura Castronuovo, Dove l’aria profuma di te

    è in radio il nuovo singolo dell’artista

    Come uno fiorire primaverile sboccia l’argomento dell’Amore, sentimento tanto complicato quanto vitale nella vita di ognuno di noi e celebrato in tutte le forme d’arte. Ogni artista lo descrive a modo suo e lo fa anche la cantautrice Laura Castronuovo che presenta il nuovo singolo “Dove l’aria profuma di te” in rotazione radiofonica da venerdì 8 Aprile.

    Tormentato o romantico, ribelle o placato l’Amore si presenta con mille sfaccettature; può arricchire, ma anche distruggere, è gioia e paura, è traguardi e ostacoli. E’ l’artista stessa che spiega meglio << “L’ Amore è dove senti di essere a casa, quella casa che spesso si costruisce fra le nuvole, quel posto in cui senti di dover abitare, dove l’aria profuma di chi si ama. Ora so dove abiterò…..esattamente “Dove l’aria profuma di te”!>> L’Amore resta e resterà sempre il motore che dà un senso alla vita ed è proprio questo che emerge dall’Essere più profondo come cantautrice di Laura. Gli autori del brano sono Remo Elia e Luca Sala mentre la produzione è sotto etichetta  “La Mia Song”.

    Classe ’83, Laura trascorre i primi anni di vita in Germania e quando ritorna con i genitori in Italia, nel piccolo paese d’origine sulle colline lucane, manifesta con decisione il sogno e la passione per la musica ereditati dalla nonna. Laura sente forte l’esigenza di cantare, e la sua bravura comincia ad essere notata in primis dalla famiglia che le fa da pubblico. Ben presto inizia a partecipare ad importanti concorsi come quello di “Castrocaro” e “Sanremo Giovani”. Partecipa al “Cantagiro del Sud” ed entra a far parte di alcuni gruppi musicali. A causa di un incidente in moto l’artista è costretta per un periodo a fermare i suoi progetti musicali. Consegue il diploma e si trasferisce in Lombardia dove inizia a lavorare nel Corpo di Polizia Locale. La musica sembrava essere passata in secondo piano nella sua vita ma, come una fiamma mai spenta del tutto, torna a riaccendersi e così Laura prende in mano una penna e lascia scorrere sulle pagine bianche un fiume di parole che si trasformano ben presto in una canzone, il suo primo inedito dal titolo “Ali in Prestito”. A distanza di qualche mese pubblica un secondo brano “Dillo alla luna”, un omaggio al meraviglioso mondo magico di questo satellite naturale. A Dicembre 2021 esce “Meritiamo il sole”, brano che affronta un argomento molto sentito dall’artista, quello del conflitto interiore con se stessi e con i genitori durante l’adolescenza dove, in ogni caso, trionfa sempre l’amore. E non poteva essere altrimenti, perché per lei oltre la musica l’Amore è tutto.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Uniplux, Lettera al presidente

    il nuovo singolo degli storica band punk rock italiana

    Ricorre nel 2022 il 40esimo anniversario di “Chi siamo noi?”, il primo singolo degli UNIPLUX (una delle pochissime autentiche  Punk-rock band Italiane riconosciute all’estero) pubblicato dalla RCA italiana nel lontano 1982, scritta e registrata (sotto  la supervisione di Fulvio Mancini della ex RCA )  da Fabio Nardelli leader della band. Questa nuova versione diventa la colonna sonora del video con la regia di Marco Schiavoni ed e’ focalizzata sul degrado, l’emarginazione giovanile, il movimento punk romano dell’epoca perché gli anni ’80 non sono stati esclusivamente un momento frivolo e disimpegnato ma anche un grido di libertà, di critica e di denuncia con frange estreme molto politicizzate. E questa voglia di ribellione ci infiamma ancora, vista la situazione di crisi economico-politico-globale  che stiamo attraversando, e ci spinge a riprendere in mano con entusiasmo lo strumento che più ci appassiona e che ci permette una diretta espressione: la MUSICA. E nel caso di Fabio Nardelli (alias effeuniplux) lo strumento è la sua voce, i suoi testi diretti senza fronzoli e la chitarra elettrica, simbolo del Rock d’autore.
    Ad Aprile 2022 viene pubblicato  il nuovo singolo “Lettera al Presidente” sempre con il video  realizzato  da Marco Schiavoni, una denuncia diretta alla classe  politica Italiana, che recentissimamente dopo 2 anni di discutibili  restrizioni e speculazioni sul Covid 19 ci sta spingendo verso cupi venti di guerra.

    E’ dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina:  nati da un’idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione , esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l’etichetta RCA italiana  come trio pubblicando nel 1982 il singolo 45gg  Chi siamo noi? / UX, una denuncia critica sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
    La formazione in origine è un trio con Fabio Nardelli -Voce e chitarre, Francesco Papero Mancinelli – Batteria, Renato Dalpiaz – Basso.  Per la registrazione del singolo “Chi siamo noi?” entra nella formazione temporaneamente la cantante Antonella D’Orsi , già amica e collaboratrice della band.
    Anche se inizialmente etichettato come gruppo Punk Italiano il vocabolario stilistico del gruppo affonda le sue radici nel Rock degli anni ’70 e nella riscoperta del patrimonio beat degli anni ’60 . Il rapporto con la Major  si protrae dal 1981 fino al 1983 , anno in cui la prima formazione si divide e Fabio Nardelli  recide il rapporto con la RCA. Dopo pochi mesi  fonda  una nuova formazione  (con Davide Erpini alla batteria, Stefano Maggioli al basso, Denise Humpreys alla voce). Con la partecipazione a diverse trasmissioni sui networks nazionali e locali  ( Orecchiocchio, Maledetto Rock , loro la sigla edita come  secondo 45gg della band nel 1984 – Rai Stereo 2, Onda Verde, Domenica Rock …) la nuova band  si focalizza sul nuovo repertorio originale : testi rigorosamente in italiano, legati alle tematiche del disagio giovanile come conseguenza dell’emarginazione sociopolitica e del degrado urbano.  Nel 1985 la seconda formazione si scioglie e Fabio Nardelli continua da solo il suo percorso musicale collaborando  con il maestro Marco Schiavoni per la realizzazione di musica per cinema e teatro (“Aminta”  di A. Fabrizi, “La vespa e la regina” di A. de Leo, “Da qui a cinque anni”con Caterina Genta ), e con vari personaggi della musica italiana ( Scialpi al festival di S. Remo 1986, Rimmel, Rita Rusic e varie sessioni di registrazioni  con altri..) e oltre a fare il session man in sala di registrazione continua a scrivere proprie composizioni.

    Trovano finalmente la giusta esposizione il chitarrismo viscerale di Fabio Nardelli, la sua voce sporca e sofferta, le sue visioni compositive maturate dall’esperienza quotidiana di psicologo e psicoterapeuta; l’impegno in favore dei più deboli, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della malattia mentale e della tossicodipendenza diventano così un formidabile motore propulsivo per una scrittura senza compromessi, a volte aspra e diretta, comunque sincera.
    Nel 2000 con un nuova formazione che lo accompagna Fabio con il brano “Fermare il mondo” è ospite  al 22° Girofestival trasmesso da Rai 3, partecipa a Demo su Rai 1 nel 2004, Cosa succede in città di Red Ronnie nel 2004, Notturno Italiano di Carlo Posio su Rai radio 2 nel 2005 e 2006.
    Nel dicembre 2016 viene pubblicato dalla Rave Up Records un LP in vinile 33 gg che raccoglie le prime registrazioni degli Uniplux  effettuate tra il 1981 e il 1982 e la band si riunisce nella prima formazione originale per la presentazione del disco a Roma. Cogliendo quell’occasione  la band sempre capitanata da Fabio Nardelli ,decide di rimettersi in gioco, iniziando a lavorare su nuovo materiale . L’ultimo disco in vinile dal titolo

    “ Aspettando il domani” raccoglie  12 brani inediti , e viene pubblicato a Dicembre 2017 insieme al videoclip omonimo del brano di apertura dell’album.
    Attualmente Nardelli & company stanno lavorando in sala di registrazione su nuovi brani e preparare nuovi video in attesa di pubblicare un nuovo album arricchito  da collaborazioni in featuring tra cui spicca quella di Ivan Cattaneo che gentilmente ha messo la sua voce su un brano.

    Il videoclip del brano è visibile al seguente link
    https://youtu.be/8b-HHqEG6Mk

  • Andrea Gallo, Meglio di me

    Dopo “Eva” per Mina e Adriano Celentano, ecco la canzone “Meglio di me”

     

    Andrea Gallo e Luigi De Rienzo, dopo “Eva” scritto per Mina e Adriano Celentano, tornano con un progetto nuovo.

    Questa volta a cantare la canzone “Meglio di me” è l’autore stesso del testo, ovvero Andrea Gallo che ritorna così ad uno dei suoi vecchi amori.

    L’ultima mia apparizione su di un palco risale credo al 2010 anche se in realtà non ho mai completamente smesso di cantare, nel senso che la maggior parte dei brani che sono stati proposti in questi anni come autore, da Mina Celentano a Shel Shapiro, passando per Viola Valentino, sono stati provinati con la mia voce. Per cui in “privato” ho dato sfogo alla voglia di cantare. Dato che trovo il tutto liberatorio e mi “diverte” ho fatto questo passo in avanti, pensando di proporre qualcosa con la mia voce. Infatti tutto nasce dal desiderio di poter proporre in punta dei piedi, una canzone scritta con Gigi e cantata da me… quando ho parlato a Gigi di questa idea, mi ha assecondato immediatamente, dicendomi di scegliere una canzone tra quelle che avevamo scritto insieme durante il lockdown.  Questo non significa di certo abbandonare il mestiere dell’autore…anzi con Gigi sto continuando a scrivere ed abbiamo diversi brani in cantiere, in attesa dell’interprete giustodice Andrea.

    De Rienzo e Gallo, scrivono a “mano libera” lontani da condizionamenti di mercato. Questa libertà artistica deve necessariamente incontrare artisti e interpreti altrettanto liberi, come è successo con Mina e Adriano Celentano con la canzone “Eva”, con “Troppa Realtà” che Shel Shapiro ha deciso di cantare e inserire nel suo album “Quasi una leggenda” pubblicato il 18 marzo 2022 o con Marcela Morelo e la canzone “En mi azul” del 2013. 

    Su Spotify e nei vari stores sono presenti diversi brani cantati da Andrea, frutto delle scorribande cantautorali del passato. “Meglio di me” invece rappresenta l’attualità ed è un brano pop rock d’autore. La produzione del brano è dello stesso Luigi De Rienzo, che ha anche curato gli arrangiamenti ed è autore della musica. Il mastering del brano è di Bob Fix, storico sassofonista e ingegnere del suono.

    Senza entrare nel dettaglio del significato del brano, proprio per lasciare a chi ascolta la possibilità di farlo proprio e lasciarsi guidare dalle sensazioni, immagino un ascoltatore che nelle canzoni cerchi un riparo, la ricerca di un’emozione o di un momento di riflessione e non un semplice e frettoloso intrattenimento e passatempoconclude Andrea.

    www.andrea-gallo.com
    https://www.facebook.com/andreagalloautoredicanzoni
    https://www.instagram.com/andreagallosongwriter/
    https://vk.com/id409865751
    https://open.spotify.com/artist/6QfIO7Y8CnT1GWfIsU86Fd?si=znNbxHaYSzSoajFLQnox9w

  • The Bravo, Il Coraggio fa 90+1

    il nuovo singolo del duo salentino

    “Il coraggio fa 90+1” è il nuovo singolo del Duo Artistico salentino “The Bravo”, formato dai fratelli Andrea e Simone Cassano. Cresciuti con la musica e la voglia di riscatto dopo un’infanzia difficile, Andrea e Simone si sono sempre cimentati con la scrittura, spaziando dalla musica leggera fino alle più moderne forme di espressione vocale dove le incursioni nell’Elettro/Pop internazionale si è mescolato alla loro radice stilistica che affonda nell’R&B più classico.

    Con notevole determinazione e sacrifici hanno frequentato la prestigiosa Accademia leccese della Vocal Coach Elisabetta Guido, affinando tecnica e capacità interpretativa che hanno focalizzato nelle loro stesse canzoni, creazioni fortemente ispirate alla loro quotidianità e condizione giovanile. Dopo aver debuttato nel 2020 con “Che me ne fotte” ed il brano estivo “Un tuffo in Salento” a cui è seguito “A fuego lento” nell’estate del 2021, i The Bravo ora ci propongono un brano dove ritornano alle loro sonorità più autentiche, intessute di ricerca sonora nell’elettronica e nella tensione narrativa della melodia.

    Ecco quello che ci dicono gli stessi Andrea e Simone a riguardo della loro canzone: “Il brano “il coraggio fa 90 + 1” è un pezzo di cuore che custodivamo gelosamente, come un figlio che adesso però è pronto a volare. Innanzitutto GRAZIE mamma per esistere perché senza di te non sarebbe esistita questa canzone che parla proprio di te e del tuo coraggio, ti amiamo”.

    I The Bravo ci spiegano i motivi di questa dedica e delle profonde motivazioni che hanno portato alla composizione di questa loro canzone: “Abbiamo avuto una crescita difficile a causa del nostro patrigno e la protezione della mamma è stata la nostra salvezza in quegli anni; seppur di nascosto, lei non ci ha mai privati della sua tenerezza, fino a quando non abbiamo potuto portare lontano da lui le nostre vite. Vogliamo ringraziare anche il nostro Produttore Artistico/Esecìutivo nonché Arrangiatore, il M° Ermanno Corrado con tutta la sua Corrado Productions ed il Team della ns. Etichetta Sonos Music Records che hanno sempre creduto in noi”.

    http://www.instagram.com/thebravo_official
    
https://www.facebook.com/thebravoduo/

    ©2022 Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC – Il coraggio fa 90+1 (Andrea Cassano / Simone Cassano)
    (P)2022 “SONOS MUSIC RECORDS” (Maffucci Music) under direct License by CORRADO PRODUCTION

  • Denise, Estranei

    il nuovo singolo della giovane artista

    Denise è un a giovanissima artista che si è già segnalata tra i giovani talenti emergenti della musica leggera italiana nel 2020 con la pubblicazione della sua prima produzione discografica, la canzone “Fotografia” realizzata alla Sud In Sound di Napoli. Oggi Denise si presenta al pubblico con il suo primo EP di 7 brani dal titolo “Il suono dei pensieri”, di cui “Estranei” è il singolo che simboleggia il suo nuovo percorso artistico caratterizzato da una maturità stilistica in cui l’Artista racconta di sé con il piglio di una cantautrice di grande spessore.

    Nata a Napoli nel 2002, Denise ha dimostrato fin dalla sua più tenera età un’inclinazione profonda per il canto che con il sostegno della madre l’ha portata a studiare professionalmente con il noto Maestro Angelo Iossa, sviluppando in pochi anni uno stile minimalista incisivo e personale dove viene prepotentemente fuori la sua individualità basata sulle emozioni di una ragazza che guarda alla sua generazione attraverso le lenti dell’analisi introspettiva.
    Denise ci racconta: “Estranei” é stata la prima canzone che ho scritto e grazie alla quale ho iniziato il mio progetto discografico. Come quasi tutte le canzoni dell’album nasce tre anni prima della pubblicazione definitiva. Nonostante scritto da una 16enne, il brano “Estranei” parla di una situazione che può essere compresa da chiunque senza limiti di età. Tutti abbiamo avuto quel che pensavamo fosse il primo amore e le prime pene del cuore che credevamo impossibili da superare. Il mio messaggio è che dopo la sofferenza tutti diventiamo “estranei” nei confronti di chi ci ha ferito, come se il tempo e le nuove esperienze della vita fossero l’elemento catartico che ci cura e rigenera nel nostro cammino. Estranei è un’esortazione specialmente rivolta ai ragazzi come me, a non fermarsi per ciò che ci ferisce, ma a guardare sempre a ciò che ci sta avanti come opportunità e possibilità. E’ già tutto dentro di noi, sono le nostre stesse energie che ci fanno costruire nuove situazioni anche quando sembra che ci manchino le prospettive. fino a che le sofferenze del passato scivolino via diventando un qualcosa di estraneo che non ha possibilità di stratificarsi restando un peso sul nostro sentiero”.

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    ©2022 Estranei (Corallo / Franco / Misto) 
Edizioni Musicali SUD IN SOUND & Maffucci Music
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  • Vincenzo Sasso, Alzati e Risplendi

    veicolare un messaggio di speranza per il futuro

    In radio e su tutte le piattaforme digitali il singolo dell’artista campano.
    ll brano descrive lo stato d’animo e le ideologie dell’autore che osservando e vivendo le situazioni giornaliere cerca una soluzione e un accezione positiva, con il testo si vuole trasmettere un messaggio di speranza per il futuro seppur incerto.

    Vincenzo Sasso nasce a Lacco Ameno (NA) il 21/09/2001, vive a Forio (NA), studia canto da poco piú di 3 anni mentre da qualche mese prende lezioni di piano, inoltre frequenta il corse VES di canto moderno, la sua passione per la musica nasce dall’esigenza di trasmettere messaggi di speranza in un periodo storico dove si vive in maniera particolarmente passiva; nei suoi brani racconta prevalentemente storie e situazioni che rispecchiano la società odierna cercando di concluderli con un accezione positiva.
    Poco dopo aver iniziato i suoi studi, nel 2019, partecipa ai casting di un noto programma Rai dove viene eliminato al ultimo step dei provini, ha esordito nel mondo artistico il 25 luglio 2020 con il brano “Alzati e risplendi” composto da Giovanni Apetino (candidato al banco della dodicesima edizione di “Amici”);
il 31 luglio 2020 si qualifica in quarta posizione al concorso nazionale per canzoni inedite “Civitanova solidarity sound” con una giuria composta da Oscar Angiuli (autore di brani di successo per Elodie, Annalisa,….), Massimo Versaci (compositore dell’inno per la GMG del 2000 indetta da Papa Giovanni Paolo II) e da altri professionisti del settore; 21 dicembre 2020 si aggiudica il premio internazionale “Stellina Vip” assegnato dal maestro Gianni Mazza direttore di orchestra Rai; 
a gennaio del 2021 viene selezionato per il contest “Soundof 2021″in onda su Radio Deejay condotto da Saywaaad; 
a giugno del 2021 partecipa alle selezioni del “Tour Music Fest” nella sezione autori dove viene ammesso alle semifinali;
a Dicembre del 2021 partecipa alla seconda fase di “Una Voce per San Marino”, festival per selezionare il rappresentante di San Marino all’ “Eurovision song contest”,si classifica tra i primi 299;
a gennaio del 2022 pubblica il suo primo brano su Spotify.

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  • Guglielmo Lai,Qualcosa di +

    In promozione il nuovo singolo del cantautore salentino

    Guglielmo Lai è un cantautore salentino che ha iniziato fin da giovanissimo, ad appena 16 anni, ad apparire in vari concerti live nella sua veste di musicista irriverente. A soli 18 anni pubblica il suo primo disco “Provincia” contenente 10 brani inediti, freschi e intuitivi. Vengono estratti i singoli “Di questi tempi qua” e “Io, te e la Panchina” che riscuote un notevole successo radiofonico sui vari network salentini e non solo.
    In questi dieci anni ha affinato la sua tecnica musicale, creando una fusione più completa e innovativa fra le sue parole e una musica ricca di sonorità piacevole e sbarazzina. Un cantautore che, nonostante la sua provenienza geografica, non ha una connotazione provinciale, ma vuole anzi essere cittadino del mondo, un cantore delle tematiche assai moderne ed immediate.

    L’ultima canzone di Guglielmo Lai “Qualcosa di +” ci regala una musicalità che ondeggia tra il pop e l’indie, dal ritornello che ti entra nelle orecchie e si fa cantare subito. Fa da apripista al suo nuovo lavoro discografico che vedrà la luce quest’anno. Il titolo dell’album è di per sé assai eloquente: “Ognuno ha la sua Voglia” 
Tuttavia sorge spontanea la domanda: Qual’è questa voglia che ognuno di noi cerca di soddisfare? Cos’è questo Qualcosa di più che tanto cerca l’artista?
    Nessuno può dirlo con precisione, l’artista si dimena all’interno di questo dilemma. E in fondo, non è forse vero che a volte tutti vogliamo qualcosa di più?

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    (P)2022 Guglielmo Lai
    ©2022 Qualcosa di + (Guglielmo De Giuseppe)
    Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC
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  • Vyola, Dirty Love


    fuori con il nuovo singolo

    Dopo il primo singolo d’esordio “Baciami Baciami”,  uscito a Maggio 2021, la cantautrice siciliana VYOLA propone il suo nuovo brano, dal respiro internazionale, “Dirty Love.
Dirty Love è una ballad in lingua inglese, dal sapore intimo e suggestivo. È un brano rivolto ad un pubblico ampio, poiché’ l’oggetto principale del testo è proprio il sentimento universale per antonomasia: l’amore. In questo specifico caso, si parla di un amore non più corrisposto e della speranza del ritorno di fiamma da parte della persona amata.
    All’interno del videoclip si percepiscono l’immensità e la straordinaria bellezza di un’oasi marina sorvolata da gabbiani e dell’eterea e vestita d’autunno “Etna”, luoghi che rappresentano la persona che si pensava fosse “casa”, fino al momento in cui ci si è ritrovati ad essere un puntino in mezzo al nulla, con un cielo che da limpido e azzurro diventa tetro e nuvoloso, sottolineando le distanze che, inevitabilmente, diventano incolmabili. Fondamentale è l’intimità della luce delle candele che, quando la speranza di riavere indietro la persona amata si esaurisce, con un soffio, viene meno.

    VYOLA ama mettersi alla prova, sperimentando su sé stessa generi sempre diversi, ecco perché’ dalla dance elettronica di “Baciami Baciami “è passata al soft pop di “Dirty Love”.  Perché’, come spiega lei stessa, “le emozioni non sono convenzionali o omologate, quindi, ogni sensazione ha bisogno di un vestito diverso, che le stia a pennello “. Inoltre, l’esperienza che ha avuto come corista per la cantante Jenny B., vincitrice del Festival di Sanremo nel 2000 per la sezione Nuove Proposte, ha forgiato la sua determinazione nel percorrere la strada dei suoi sogni, quella del mondo musicale, in quanto il posto in cui si sente più a suo agio, sin dalla tenera età, è proprio il palcoscenico.

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