Tag: musicista

  • Marco Garbi e il suo strabiliante orecchio assoluto

    Marco Garbi musicista, compositore e autore ha iniziato fin da giovanissimo a stupire il mondo con una caratteristica unica: l’orecchio assoluto ovvero la capacità di identificare la frequenza di un suono.

    Caratteristica molto importante per i musicisti ma assolutamente molto rara, si dice che solo lo 0,01% della popolazione lo possegga.

    Gli studi nel corso di secoli si sono suddivisi in due categorie per dare questa definizione:
    Alcuni esperti considerano orecchio assoluto la sola capacità di identificare una serie di singole note isolate mentre altri ritengono sia il riconoscere le note all’interno di normali passaggi melodici.

    Ciò che sconcerta gli addetti ai lavori è che Marco Garbi, oltre a possedere entrambe queste capacità, ne possiede un’altra totalmente al di fuori della comune concezione di orecchio assoluto per come lo conosciamo da secoli.

    Questa abilità è strabiliante e consiste nel riconoscere e quindi identificare qualsiasi altezza assoluta, cioè frequenza di suono, ma anche di capire esattamente dove un suono o nota va in una qualsiasi scala musicale esistente. In poche parole ascoltando una qualsiasi melodia lui capisce istantaneamente note, passaggi, scale e qualsiasi variabile esistente. Per fare un esempio, M. Garbi se ascolta un qualsiasi brano musicale può immediatamente suonarci sopra addirittura andando a modificare la traccia stessa rendendola, per gli ascoltatori, ancora più intensa e penetrante.
    Quando da bambino qualcuno notava che, senza alcuna prova precedente, sapeva suonare qualsiasi cosa al primo ascolto gli chiedeva come facesse a riconoscere le note e lui rispondeva che le vedeva perché lui “vede” esattamente la struttura della musica.
    Questa straordinaria capacità è in Garbi innata.

    Marco Garbi è uno straordinario esempio di orecchio assoluto molto raro nel mondo.

  • ANTONIO MCFLY MORELLI “Special Guest” è il nuovo progetto da solista per il musicista toscano

    Un brano spiccatamente funky dove ognuno può trovare la motivazione per fare sempre meglio e aumentare la propria autostima.

    In radio dal 31 maggio 2022

     

    “Special Guest” è un brano funky nato dal desiderio di creare spensieratezza nell’ascoltatore.

    Il testo è stato scritto per favorire la motivazione e spronare a fare sempre del proprio meglio. 

    Il titolo del brano farebbe pensare ad un qualcosa di auto celebrativo, ma in questo caso l’ospite d’onore è l’uomo comune che tutti i giorni vive una vita “normale” e apparentemente anonima. Tuttavia, nel portare a termine gli obiettivi quotidiani, l’impegno e la determinazione lo portano a vivere momenti di gloria personale. Andando avanti, la canzone diventa più autobiografica e l’artista racconta la propria esperienza dove questa visione lo ha aiutato a “rinascere” artisticamente. 

    Dietro ad un ritmo incalzante e energetico, il brano aumenta l’autostima e la gioia di vivere. Chiunque quindi può riconoscersi in questo mood che invita a ballare e a muoversi spontaneamente.  È stato scelto proprio il genere funky per il suo ritmo e il suo approccio alla positività. Il refrain è basato sull’inserimento di una melodia orientale, anch’essa ballabile e accattivante, che si fonde alla perfezione con la musica funky.  

     

    Etichetta: Black Out Dischi

    Radio date: 31 maggio 2022

     

    LINK SOCIAL

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    INSTAGRAM https://www.instagram.com/antomcfly90 

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/3KtRC5v9fOgVq6ybEszv2P 

    YOUTUBE https://youtube.com/c/antomcfly90 

    APPLE MUSIC https://music.apple.com/it/artist/antonio-mcfly-morelli/1478288929 

    BIO

    Antonio Morelli, in arte “McFly”, è un musicista italiano di musica elettronica con sonorità chill, funky e breakbeat. 

    Si avvicina al mondo della musica iniziando a suonare la chitarra nel 2006 e due anni più tardi fonda la band indie pop rock Baryonyx (2008-2021).

    Nel 2013 intraprende il percorso Accademico di chitarra elettrica moderna presso l’Accademia Musicale Lizard.

    Durante questi anni ha sviluppato varie collaborazioni, come ad esempio con Francesco Landucci il quale nel tempo è subentrato nella direzione artistica dei suoi progetti musicali. 

    Di pari passo con gli studi accademici di chitarra elettrica, l’autore si cimenta nelle sperimentazioni di musica elettronica. Nel 2018 decide così di preparare un nuovo progetto solista di musica strumentale basata sul jazz, il funky e l’elettronica. Viene pubblicato così l’album “Sound My Way” nel novembre 2020.

    Nel 2021 viene pubblicato il singolo “Updown” (2021) che rappresenta un “ponte” tra il vecchio ed il nuovo, dove il compositore aggiunge un ritornello cantato da lui stesso, gettando così le basi per nuove composizioni. 

    Nel 2022 viene pubblicato così un nuovo singolo chiamato “Special Guest” che riprende le sonorità funky e breakbeat, ma con un testo interamente cantato. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Velvet Plectrum presto in tour con i concerti “Velvet Experience”

    Il chitarrista blues rock è in arrivo con una serie di incontri in giro nelle principali italiane

     

    Si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli tra l’entourage del musicista Velvet Plectrum e Factory Performance, l’associazione di Torino che gestirà gli interessi del chitarrista in Italia.

     

    Al centro dell’accordo l’organizzazione e la messa in scena di una serie di concerti in alcune città italiane, nei quali la musica della chitarra di Velvet Plectrum si fonderà con una serie di immagini creando un prodotto di entertainment emozionale. Uno spettacolo al quale Velvet Plectrum (noto anche con la sigla VP) sta lavorando ormai da tempo con ii nome di “Velvet Experience”.

     

    Official Bio: Velvet Plectrum è un chitarrista. Cresce ascoltando e interiorizzando musica blues e rock (BB King, Buddy Guy, Eric Clapton, Rooling Stones, Joe Bonamassa, Bruce Springsteen e molti altri) e rimane affascinato dall’incisività del suono ritmico della chitarra.

    Inizia da autodidatta e consuma le dita sulla tastiera della sua prima chitarra, cercando un suono personale, graffiante e riconoscibile.

    Ha sempre prediletto la sezione ritmica e il romanticismo delle ballads agli assoli. Il suo suono può apparire sporco, ma il “tocco” del suo plettro sulle corde è delicato e ricerca le sensazioni di un viaggio che porti se stesso e il pubblico a chiudere gli occhi, per ritrovarsi nella prateria dell’anima.

    Un linguaggio semplice e diretto, caratterizzato da un tocco lieve e un suono avvolgente e umanamente imperfetto al quale non è  facile sottrarsi.  Da questa delicatezza proviene la scelta del suo nome d’arte “Velvet Plectrum” (plettro di velluto in italiano ndr).

    Attualmente Velvet Plectrum può contare sul supporto di migliaia di fan  sulla sua fanpage ufficiale Facebook.

     

    Prossimamente saranno resi pubblici maggiori dettagli sul progetto “Velvet Experience” e inizierà un’importante azione di promozione del progetto.

     

    Di seguito i contatti di VELVET PLECTRUM

    Blog:   http://velvetplectrum.blogspot.com/

    Facebook:   https://www.facebook.com/VelvetPlectrum

    Twitter: https://twitter.com/VelvetPlectrum

  • On-line il sito ufficiale di Paolo Baltaro

    Il polistrumentista, producer e songwriter pubblica il suo nuovo sito

    È stato pubblicato il nuovo sito ufficiale dell’artista Paolo Baltaro. Paolo Baltaro è un musicista polistrumentista, autore e produttore artistico italiano.

    Nato a Genova (Italia) nel 1967, si divide tra l’Italia, Berlino e Londra, città in cui vive.

    Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con decine di artisti, arricchendo e condividendo le sue esperienze artistiche e tecniche su importanti progetti, spaziando nei più disparati generi musicali. Tra i nomi più conosciuti con i quali Paolo ha collaborato segnaliamo Enrico Ruggeri, Roberto Colombo, Roberto Vernetti, Donatella Rettore, Ian Paice  (Deep Purple), Colin Edwin (Porcupinee Tree), Leigh De Vries, Garrison Fewell, Francesco Sarcina, Roberto “Freak” Antoni, Fabrizio Consoli,  Mauro Ermanno Giovanardi, Pier Michelatti e Alessio Bertallot.

    A livello internazionale ha raggiunto notorietà grazie alla sua partecipazione in qualità di cantante, musicista e produttore degli “Arcansiel”, formazione icona del genere Neo Prog. Con gli Arcansiel, Paolo ha realizzato gli album “Normality of perversion”(1994) e “Swimming in the sand”(2004).

    Nel 2008 ha fondato il quintetto sperimentale nu-jazz S.A.D.O. (Società Anonima Decostruzionismi Organici) con il quale ha preso parte a quattro tournèe, ha inciso 6 album e ha vinto 3 premi.

    Con il progetto “Mhmm”, realizza in qualità di cantante, bassista, batterista, tastierista e produttore l’album rock-blues “Do not disturb” (2008) e il relativo tour di promozione in Italia e Gran Bretagna con la partecipazione della celebre icona del Rock and Roll britannico Terry Dene al Gipsy Hill Rock Festival di Londra.

    In qualità produttore e musicista quindi, ha sperimentato molteplici stili musicali, compresi i generi Punk e Metal grazie alla sua partecipazione nella band “Sorella maldestra”, per la quale produce gli album “Maltempo”(2009) e “Il lato A della serie B” (2012), prendendo parte alla realizzazione degli album “Into The Drape”, “Secret Sudaria” e “All the witches dance” dei Mortuary Drape, The Call of the Wood degli Opera IX e The Beast is Back dei Toxic Poison.

    A partire dagli anni ’90, Paolo è stato impegnato anche nella produzione e realizzazione di musiche per spot commerciali e nella composizione e registrazione di molte colonne sonore per lungometraggi, cartoni animati e documentari per conto di Rai Tv (Quark).

    Da solista ha inciso due album e un sette pollici, “Low Fare Flight To The Earth” (2009) , “TheDay After The Night Before” (2016) e La Tempête (2017, colonna sonora del film omonimo)  come cantante, autore, compositore e produttore.

    Nel 2017 ha partecipato alla produzione dell”album “Sound Wall Project” insieme a Colin Edwin dei Porcupine Tree al basso e Angelo Bruschini dei Massive Attack come chitarrista e produttore.

    Gestisce due sale d’incisione a Londra e a Vercelli ed è co-fondatore dell’etichetta discografica inglese Banksville Records.

     

    Nel sito è possibile avere informazioni aggiornate relative alla carriera di Baltaro, entrare in contatto attraverso i social con l’artista e ascoltare la sua musica. È possibile visitare il sito all’indirizzo www.paolobaltaro.com

  • Guitar Shop apre un nuovo punto vendita a Torino

    Il celebre negozio di strumenti musicali cambia indirizzo e arriva nel cuore di Santa Rita in Piazza Montanari 143/a e contemporaneamente diventa biglietteria per il concerto di Grugliasco del 5 luglio dei G3 (Joe Satriani, Steve Vai e degli Aristocrats)

    È stato molto di più di un semplice cambio di indirizzo quello che ha interessato i musicisti torinesi nelle ultime settimane.

    Guitar Shop, uno dei negozi di strumenti musicali più autorevoli di Torino, ha lasciato il negozio  di Corso Giambone per trasferirsi nel nuovo punto vendita di Piazza Montanari 143/a.

    Il trasferimento, che ha portato Guitar Shop nel centro di zona Santa Rita, dona ai suoi clienti degli spazi razionalizzati e una nuova area di prova per gli strumenti. A fare gli “onori di casa” ci sarà sempre Simone Falovo (chitarrista dello storico gruppo Elektradrive) che con la sua esperienza affiancherà gli appassionati nella ricerca del giusto feeling tra il musicista e il suo nuovo strumento, e suo figlio Giulio – anch’egli musicista.

    Anche nella nuova sede di Guitar Shop, oltre agli strumenti musicali, tra le quali chitarre e bassi di qualità assoluta, sarà possibile provare strumenti per neofiti. Oltre agli strumenti, trovano posto pedali, effetti, amplificatori e molti altri accessori, per i quali Guitar Shop ha un “filo” diretto con le case produttrici.

    Ma non solo, presso il nuovo centro sarà possibile effettuare tutte le operazioni “di cura” e riparazione degli strumenti a corda.

    L’apertura del nuovo punto vendita è stata anche l’occasione per l’acquisizione da parte di Guitar Shop della biglietteria di uno degli eventi più attesi del 2016. Si potranno acquistare da Guitar Shop i biglietti per il concerto del prossimo 5 luglio, che vedranno i “G3” (Joe Satriani – Steve Vai – The Aristocrats) sul palco del Gru Village di Grugliasco. I biglietti vengono venduti a 45 Euro e con in omaggio i plettri di Steve Vai.

    Di seguito i riferimenti aggiornati:

    Guitar Shop

    Piazza Montanari 143/a – Torino

    Telefono 011.60.64.368

    E-mail [email protected]

    Web www.guitarshop.it

     

    Orari:

    Lunedì dalle 15:30 alle 19:30

    Da Martedì a Sabato  dalle 9:30 alle 13:00 e  dalle 15:30 alle 19:30