Tag: musica rap

  • BRANDO “Selfmade” è il primo album di inediti del rapper emiliano

    Ogni traccia è come una tessera del puzzle che va a completare il percorso “selfmade” dell’artista.

    Release album 6 maggio 

     

    Per scrivere l’intero progetto ci è voluto un anno. Il disco si può dividere in due parti: la prima è stata scritta quasi un anno fa, mentre la seconda è la più recente, scritta tutta negli ultimi 6 mesi.

     

    «SELFMADE è il mio primo album inedito da solista, mi sono occupato di ogni singolo dettaglio da solo e sono molto fiero del risultato, questo progetto va ad incoronare i miei 10 anni di carriera nel mondo del rap, da artista indipendente, e penso che sia un prodotto valido.» Brando

     

    Il titolo vuole sottolineare il fatto che Brando ha fatto tutto da solo, senza una major, senza un produttore al suo fianco, senza sponsor, ma solamente con il proprio lavoro, talento e investimenti.

     

    La tracklist è un vero e proprio viaggio che segue uno schema ben preciso: ogni titolo e ogni traccia è legata a quella successiva.

     

    TRACK BY TRACK

     

    Così – Pezzo nato “così” appunto, improvviso e spontaneo, dove Brando si descrive e si  autocelebra.

     

    Primi – Qui Brando parla di sé e Moris, il suo socio, amico fraterno con cui ha iniziato a fare rime e rap, prima della moda odierna. Il flow e lo stile di questo brano è molto americano.

     

    Ad ogni costo – Questa canzone è stata scritta quasi a metà dell’album ed ha incentivato l’artista a portare a termine il progetto intero.. Ad ogni costo bisogna farcela, contro le avversità o i nemici.

     

    Maria – Maria è amore, è passione che arde , è l’arte. È l’amata di Brando, rappresenta la musica e la sua musa, la sua medicina e la sua droga.

     

    Callejon – Questa canzone è stata scritta insieme al suo amico Baby Demon, fortissimo rapper domenicano, dove si parla di esperienze di vita vera, due realtà che si incontrano, attraverso il rap italiano e quello spagnolo. 

     

    Guai – È uno dei primi testi che ha scritto tra tutte le canzoni dell’album. Durante gli ultimi due anni sono cambiate tante cose, situazioni, relazioni, è per questo che Brando ha deciso di fare un brano malinconico per descrivere quei momenti bui in cui tutto sembra crollare intorno a te e cerchi solo di salvarti.

     

    Ruota libera – Una delle canzoni preferite dell’artista perché contiene la vera scintilla del rap, rime serrate e punchline, con una base ipnotica.

     

    Bang – Questo è il classico Banger, suono rimbalzante e piacevole, ritornello semplice e orecchiabile, le strofe sono cattive e fitte.

     

    Selfmade – Il brano cuore dell’album. L’ultima canzone che ha scritto, ma anche quella ad aiutarlo a dare il titolo al progetto. Qui Brando racconta  le difficoltà che bisogna affrontare quando non si ha nessuno dalla propria parte, quando parti svantaggiato, quando lo sforzo non viene riconosciuto e il talento non conta. È la realtà italiana musicale in cui ritiene di trovarsi: selfmade é chi si realizza da solo contro tutti e tutto.

     

    Freestyle – Questa traccia è un freestyle scritto in pochissimi minuti.

     

    Sincero – La base ha qualcosa di molto particolare. La prima strofa è fitta e lunga perché Brando aveva davvero tanto da dire.

     

    Deja vu – Quella sensazione che capita a tutti, di essere già stati in quel determinato posto o situazioni, disorientato ma sempre sul giusto cammino.

     

    Mille Problemi – Traccia molto cupa e grezza. Racconta delle tante difficoltà da affrontare ogni giorno.

     

    Hennessy – La canzone da club per eccellenza, per fare saltare la gente.

     

    Fuego – Si tratta di una Bonus Track poiché è una versione aggiornata di un vecchio singolo. Riarrangiata in chiave “estiva”,  da qui il ritmo Sud Americano.

    Autoproduzione

    Release album: 6 maggio 2022

     

    Contatti social

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    SPOTIFY: https://spoti.fi/3ORkjNB

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/brandothareal/

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/francescobrando.borghi

     

    BIO 

     

    Brando, pseudonimo di Francesco Borghi è un cantante e rapper classe 1995 cresciuto nella provincia di Modena.

    La sua passione per la musica nasce in giovane età grazie all’influenza del padre, pianista per passione, da cui impara ad ascoltare un po ‘ tutti i generi musicali, capendo presto che la sua passione è per l’Hip Hop/Rap.

    Inizia a scrivere i primi testi intorno ai 16 anni quando insieme a due amici (Moris & Shadiky) forma il gruppo “Trois Brothers” col quale incide il disco interamente autoprodotto “Mo-Town” con riferimento in particolare alla città di Modena e ai campionamenti di vecchi brani della celebre etichetta Motown.

    Nel 2012 partecipa al brano e video “Dare di Più”, insieme ai Giovani Artisti Per L’Emilia il cui intero ricavato viene devoluto ai terremotati.

    Continua la sua carriera da solista e nel 2015 incide il suo primo Mixtape “Graduazione”.

    Nel 2017 produce il secondo mixtape da solista “B4” in cui racconta tutta la sua infanzia e adolescenza. Il suo approccio al rap è molto crudo e diretto, con strofe fitte e ritornelli melodici e orecchiabili.

    I suoi idoli e le sue ispirazioni sono leggende Americane come: Tupac, Biggie, Kanye West, Lil Wayne, The Game e 50 Cent di cui rappava a memoria i brani. 

    Nel 2021 pubblica i brani con video di “Mai” e “Bmw Nero”.

    Nel maggio 2022 esce il suo primo album di inediti “Selfmade”, anticipato dal singolo “Maria”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • SANTO E STONE “Vita” è il terzo singolo estratto dall’album d’esordio dei due rapper torinesi “Cronico”.

    Una baciata dal sapore latino e tropicale che si lega alle sonorità urban e trap. Una melodia morbida che accompagna una riflessione sull’amore ed una dedica alla propria amata.

    In radio dal 22 aprile

    Questa traccia nasce da una riflessione fatta da Santo sull’amore, che lui reputa immortale, raccontando le sensazioni nel presente, di un futuro immaginario. Un viaggio introspettivo dove viene sottolineata l’importanza della fidanzata all’interno della sua vita, che fa da musa ispiratrice lungo tutto il suo cammino. 

    Il brano, concepito come singolo da parte di Santo, è stato completato durante una studio session con il ritornello di Stone, andando a creare un connubio perfetto di incastri e significati.

    «Se vado sulla luna, quest’oro non vale niente», inizia così il viaggio onirico di Santo, affermando un concetto visionario sulla materialità dell’uomo che rincorre assiduamente i soldi, senza rendersi conto di quello che potrebbero valere in altri contesti.

    Il ritornello di Stone, indica una insicurezza nei confronti della vita e del destino, che lui stesso non potrà prevedere, ma che nelle parole «O vita, indicami la strada» fa intendere come una richiesta disperata di aiuto.

    Il disco da cui il singolo è estratto, è frutto di “Vero x Vero”, il progetto ideato da Santo e Stone che nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati. Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.

    Etichetta: Vero x Vero

    Distribuzione: Orangle Records/Ingrooves Universal

    Radio date: 22 aprile 2022

     

    LINK SOCIAL 

     

    INSTAGRAM SANTO https://instagram.com/santo_vxv_?utm_medium=copy_link

    INSTAGRAM STONE instagram.com/stone_veroxvero?utm_medium=copy_link 

    YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCjXg9D0mW1iA7aq75nI3Zfw 

    FACEBOOK www.facebook.com/Santo-e-Stone-106985071782229 

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    SPOTIFY STONE https://spoti.fi/3CZiQ1L 

     

    BIO SANTO

    Davide Sanfratello, in arte Santo, classe ’98 di Torino. Fin dalle scuole superiori inizia a scrivere e registrare brani influenzato dalle correnti underground rap dell’epoca, tutto questo sotto il nome di Sanguefreddo. Comincia di conseguenza a frequentare il panorama musicale partecipando a contest torinesi insieme ad altri artisti emergenti sfidandosi in Battle Freestyle di svariati generi.

    È proprio nell’ambito musicale che conosce Blow, ai tempi era questo il nome d’arte di Federico Dipasquale, giovane produttore, con cui inizia a frequentarsi, inizialmente con un rapporto b2b strofa-strumentale.

    L’amicizia cresce sempre di più e Santo nota nel produrre una buona dote nella scrittura dei testi, da qui la proposta di un primo feat.

    Proprio all’inizio della pandemia di Covid, i due fanno uscire il primo singolo da indipendenti, intitolato “Eleganza Italiana”, sempre nello stesso anno seguiranno altre uscite come “Vivere al Limite”, “Tra le mani” e “Ti penso”.

    Già dai primi testi si nota il feeling tra i due, che passo dopo passo, prendono sempre più confidenza con penna e microfono, così finiscono per realizzare il loro primo joint album, intitolato “CRONICO”.

     

    BIO STONE

    Federico Dipasquale, questo è il nome d’arte di Stone, classe ‘97, grazie al padre impara a suonare la batteria fin da piccolo, per poi avvicinarsi alla musica elettronica. Da qui inizierà a suonare in alcuni locali torinesi e a frequentare l’AID (Accademia Italiana Dj’s) dove otterrà un attestato nella sottocategoria di Mix & Mastering.

    Comincia così la sua carriera da produttore, che varia dalla Tech-House, all’Hip Hop.

    È proprio grazie a quest’ultimo genere che l’artista conosce Sanguefreddo (attualmente Santo). I due da subito si trovano in perfetta sincronia, sia personale che artistica, iniziando a collaborare. Vedendo Santo al microfono, Stone prova a dilettarsi nella scrittura dei testi, ed è proprio il primo a fargli notare di avere una buona capacità nella metrica.

    Così, dalle loro prime collaborazioni, arrivano a registrare negli studi di Massive Arts Studio di Milano, frequentati da molteplici artisti affermati nella scena musicale italiana, per collaborare al loro primissimo joint album, “CRONICO”.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • NEMESI “23 settembre” è il nuovo singolo del rapper romano nato da un’esperienza personale

    Parole dure che raccontano la fine di un calvario e l’inizio di una vita nuova

     

    Il nuovo brano di Nemesi nasce da un’esperienza personale. La vita scorre normale quando il passato torna a bussare alla sua porta facendogli scontare gli errori commessi da ragazzo.

    Ricordi intimi vengono messi a nudo con difficoltà, ma grazie all’amore di una ragazza che non si è arresa ed è rimasta al suo fianco, Nemesi riesce ad andare avanti e superare questo periodo buio durato tre anni. Il 23 settembre è il giorno in cui tutto questo è finito, ed è anche il giorno della rinascita: il rapper può finalmente voltare pagina e iniziare la sua nuova vita con lei al suo fianco. 

    Radiodate: 8 aprile 2022

    Etichetta: Orangle Records 

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    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/___nemesi_/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/3jiRBYePalxWO8vCd3U2sd

     

    BIO

    Cristian Muzzi, in arte Nemesi, è un rapper romano classe ’91. Le esperienze di vita e di strada fanno sì che il suo stile sia basato sull’unione tra vecchia e nuova scuola, che si distacca molto dalle classiche sonorità trap odierne. Nei suoi testi spicca il modo crudo e diretto di parlare di avvenimenti personali ed esperienze vissute, miste a un sentimento di rivalsa. 

  • LORIS “Guerra” è il nuovo singolo dell’artista e tiktoker italo albanese che invoca la pace nella guerra fra Russia e Ucraina

    Un rap deciso che invoca la pace nella guerra fra Russia e Ucraina 

    Il nuovo brano di Loris tocca due argomenti centrali delle cronache di questi giorni: il conflitto Russo – Ucraino e la pandemia. Uscito in anteprima in versione da un minuto su TikTok e YouTube ha raccolto un grande successo tra il pubblico e tra gli influencer, tra cui Khaby Lame (130  milioni di follower su TikTok) che lo ha commentato. 

    La community di Loris è come una seconda famiglia e raccoglie persone di ogni età, ragazzi, genitori e persino nonni e tutta l’emozione che hanno manifestato per il brano l’ha spinto a pubblicare la versione integrale per far arrivare il suo grido di pace a più persone possibili. 

     

    Radiodate: 8 aprile 2022

    Etichetta: Orangle Records  

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    CONTATTI SOCIAL

    TIKTOK: @loris.music

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    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/4ThXQ95lLBiuYZHAZ19lEW

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/c/LorisMusic/videos

     

    BIO

    Loris è un rapper/cantautore italo albanese di 26 anni molto conosciuto sui social con 29 mila follower su Instagram, 535 mila follower su TikTok e 158 mila su Youtube. 

    Come molti ragazzi di seconda generazione ha un passato particolare e difficile che ha forgiato il suo carattere. Ha un repertorio musicale molto ampio, suona il pianoforte e passa dal rap al pop al cantautorale senza alcuna difficoltà.

    Il primo brano ad ottenere un grande successo è “Leggenda ora sei re”, una canzone sulla storia dello sport con più di 1 milione di views su Youtube, 3 milioni su Facebook e 300 mila streaming su Spotify (https://youtu.be/KX_Xa3YaxCU) 

    Loris ha creato un suo format: canta canzoni inedite di un minuto con un semplice microfono e uno sfondo colorato, mostrando grande talento e versatilità musicale. Questo gli ha permesso di costruirsi un pubblico molto vasto e di ogni età, ottenendo in un anno più di 30 milioni di visualizzazioni tra YouTube e TikTok. Altri brevi pezzi che hanno avuto successo sono “Mi chiamo Loris”, “Toy Story” e “Faleminderit”.

    Per il ritiro di Valentino Rossi, Loris ha scritto una canzone dedicata al fenomeno di Tavullia, che si intitola “Sole e Luna”, ottenendo più di 100 mila condivisioni su Facebook e ricevendo i complimenti di molti addetti ai lavori. 

    Ad aprile 2022 esce con l’ultimo brano “Guerra” sul conflitto tra Russia e Ucraina, prima in versione ridotta su TikTok e poi, visto il grande successo, in versione integrale.

  • EASYMAN “Biberon” è il nuovo singolo del rapper brianzolo sul perseguire i propri sogni, senza ascoltare il giudizio della gente

    Un brano sul perseguire i propri sogni, senza ascoltare il giudizio della gente.

    In radio dal 1 aprile

     

    “Biberon” si presenta come un brano dalle sonorità fresche ed attuali, nonostante la costante presenza di un’attitudine classica. È un brano prettamente Hip hop con un rap tecnico, prerogativa indiscussa del rapper brianzolo.

     

    Radiodate: 1 aprile 2022

    Etichetta: Orangle srl 

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    CONTATTI SOCIAL

     

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/isi_man/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/2fkP0zjdpul2bys7UjuthO

     

    BIO

    Easyman, nome d’arte di Matteo Angelo Loi, è un’artista classe 87. All’attivo ha due album ufficiali “Finalmente soli – Hip Opera”, uscito nel 2017 e interamente prodotto da BellaEspo. “107” pubblicato nel 2021, che vede la collaborazione di Ape, storico rapper della brianzola e milanese nella traccia “Thriller”. Il brano è stato anche su Radio 105 durante la trasmissione “105 Trap”, condotta da Moko e Fabio B. Nel 2019 invece, a cavallo fra il primo e il secondo disco l’artista ha pubblicato “Tempo di raccolta”, una vera e propria raccolta di 20 brani editi e inediti. Ha collaborato, inoltre, in una posse track insieme a Lord Madness nell’ultimo album di Shame.

     

  • GALUP feat CLAVER GOLD “Tombola” è il nuovo singolo dell’artista bresciano con un featuring d’eccezione

    Reggae e rap si intrecciano, tra gli andamenti alterni della sorte che condiziona la vita di tutti noi. 

    L’atmosfera di “Tombola” ricorda l’aria tropicale classica del reggae, ma porta con sé un’evoluzione ispirata alla world music di Manu Chao. Le liriche pop e dirette di Galup incontrano qui il mondo e le rime di Claver Gold, fondendosi su una produzione energica che catapulta l’ascoltatore in un viaggio ricco di suoni freschi e positività.

    «La vita mia è una tombola» canta Galup nel ritornello con una chiara citazione al brano “La vida tombola” di Manu Chao, ma il brano trova il suo significato nella descrizione che i due artisti fanno della fortuna, che nella vita un po’ viene e un po’ se ne và. La sorte come in un gioco, ma anche come il ritmo del brano, cambia e si evolve costringendoci a rallentare o accelerare per non perdere le occasioni.  

    Il singolo è il primo del 2022 per il rastaman che, prima della pandemia, aveva chiuso un fortunatissimo tour al Jova Beach Party di Viareggio. 

    In previsione c’è un nuovo album e il prosieguo del progetto culturale iniziato con il brano “Abbi cura di te” che vede l’artista impegnato nella promozione del territorio, avvicinando i giovani, attraverso musica e video, alla riscoperta della provincia e delle sue bellezze.

    Il video di “Tombola” fa parte di questo progetto di valorizzazione ambientale e culturale promosso da tre Associazioni culturali bresciane: Made in Brescia, Quelli della Piazza e Fondazione Padernello. 

    Attualmente Galup suona con Nicola Sanzogni alla chitarra, Marco Antoniazzi alla batteria, Stefano Porteri alle percussioni, Federico Dibiase alla tromba ed Andrew D al basso.

    Radio date: 11 marzo 2022

    Etichetta: Autoproduzione

    Prodotto e registrato da Xs Music ed Andrew D presso il Ritmo&Blu Studio di Pozzolengo (BS)

     

    Contatti e social: 

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/6cEwpKNoFXX85lD6LvZa0v?si=OuA7_IeOR2Cbk_rwnABd_g

    Instagram: https://www.instagram.com/galupofficial/

    Facebook: https://www.facebook.com/GalupOfficial

    Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLQwYADZ1c2UlnIyq4TLyGB4Kr6i9QnRUC

     

    BIO

    Galup, nome d’arte di Alberto Galuppini, nasce il 6 Marzo 1992 a Montichiari (BS) e si avvicina al mondo della musica nel 2009 anche grazie al supporto del produttore Marco Garda (DJbeat Studio). Appassionato di reggae, Galup sperimenta subito lo stile vocale vibrato classico del reggae roots e nel 2010 pubblica un mixtape registrato su riddim giamaicani, “Rataparadise”. Da qui fino al 2012, si esibisce dal vivo in tutto il nord Italia e lavora e collabora con Mr Rain, Osso e Stefano Ferrari (DjFerry, Karma Recordz) fondendo il reggae con l’hip hop e la dance hall. La contaminazione musicale si piazza subito al primo posto della sua concezione artistica. A fine 2012 Galup comincia a collaborare con Cianobi, produttore musicale del team Strongvilla, con cui pubblica il singolo “Corro”. A questo segue “Avevo un sogno”, altro singolo con il featuring di Shaman e la produzione di Kuma 19. Questi due brani ottengono un buon riscontro e a inizio 2013, la redazione di X Factor lo invita ai casting. È così che il pubblico televisivo, grazie alla partecipazione agli home visit dell’edizione 2013 del popolare programma musicale, inizia a conoscere e apprezzare Galup.

    A esperienza finita, Galup pubblica il singolo “Questione di carattere”, ispirato all’esperienza televisiva e, quasi in contemporanea, inizia a girare l’Italia con un tour che gli fa prendere coscienza della visibilità ottenuta e delle potenzialità della sua musica. Grazie alla collaborazione con il team artistico di Strongvilla, divenuta sempre più solida, inizia a lavorare ad un album ufficiale che decide di intitolare “Libero”, pubblicato nel febbraio 2015. 

    Da luglio 2014, Galup e Strongvilla iniziano a pubblicare i video di alcuni singoli che anticipano l’uscita del disco: “Mondo migliore”, con il feat. di Mr.Rain, “Respiri musica”, con i feat. di KgMan e EasyOne e “Non comprendo”. Gli altri ospiti presenti nel disco sono Nico Royale, Milan Lion e Shaman. Le produzioni sono di Cianobi, Virgo, Kuma 19 e Dj Ferry.

    Nel 2018 Galup, rafforzato dall’ entusiasmo che ha accompagnato i suoi singoli e video come “Vieni insieme a me”, “In fondo siamo uguali” e “Segnali di fumo” feat Grido, propone il suo progetto al sito di crowdfunding Musicraiser, rendendolo originale e divertente con concerti a casa, consegne a domicilio e cene con i fan.

    Questo feeling diretto e divertente con il pubblico e il raggiungimento del budget necessario hanno permesso al giovane rastaman di pubblicare nel 2018 un nuovo album “Tutto torna”, disco di ritorno che porta freschezza grazie alla fusione del reggae col pop e i suoni caraibici.

    Con il supporto di Musicraiser, Red Bull Tour Bus E Get Up Music, durante il 2018 Galup suona in tutta Italia nei Festival, nei Club e non solo aprendo i concerti ai più grandi come Alborosie, Boomdabash, Mellow Mood, Ghemon, SOJA e Africa Unite, partecipando anche al Campovolo Reggae Fest in compagnia di tutti i colleghi italiani, Kg Man, Mama Marjas, Lion D, Raphael e molti altri accompagnati da un unica band, i Sound Rebels. 

    Nel 2019 Galup forte dei risultati ottenuti da “Tutto torna” lancia, oltre al merchandising, la sua linea in edizione limitata di infiorescenze al Cbd, in collaborazione con Too Weed, dal nome “Erba del Re” ispirata ad uno dei suoi brani più conosciuti, inoltre collabora con Kg Man ed i famosi Djs Ackeejuice Rockers al singolo “Tu sei come me” “distribuito da Thaurus Music per Universal fino ad arrivare insieme a loro sul palco del Jova Beach Party insieme a Jovanotti a Viareggio, davanti a 40.000 persone. 

    Galup da due anni lavora con un nuovo team, formato da due giovanissimi produttori, XS Music e Andrew D ed è impegnato nella realizzazione del prossimo album di inediti. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • CROMA “Morto” è il nuovo singolo del giovane rapper

    Un testo intriso di autoanalisi avvolto da un sound battente

    In radio dal 25 marzo

     

    Domande esistenziali. È questo il filo conduttore di “Morto”, un brano denso di significati e di autoanalisi e critica sociale verso stereotipi che riguardano in particolare i giovani. 

    Il testo ha avuto una genesi travagliata, cercando di dare il giusto peso alle tematiche trattate e costruendo un equilibrio con un sound accattivante, da memorizzare al primo ascolto 

    «”Morto” è una pagina di un fantomatico diario di un qualsiasi uomo che ha bisogno di sfogarsi. Spero che questo brano possa arrivare a più persone possibili e che soprattutto, queste stesse persone, possano ritrovarsi a modo loro, in ciò che è stato detto» Croma

    Radiodate: 25 marzo 2022

    Etichetta: Orangle srl 

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    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/croma_official_/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/0hQTVo3EeSt44zxNKoyZWM

     

    BIO

    Marco Mannarini in arte “Croma” nasce a Brindisi nel febbraio 2002. 

    L’incontro con la musica avviene fin da subito con l’avvicinamento a varie culture musicali grazie ad insegnanti di storia della musica e compagnie ludiche in cui venivano mossi i primi passi sia come chitarrista che come autore e compositore.

    I primi brani pubblicati nel 2021 sono usciti sotto l’etichetta indipendente “Wow Records” con cui Croma incide “Fuoco”, “Dicono”, “Va così” e “Priorità”.

    Successivamente tramite il format “Insert Coin” ottiene la possibilità di essere New Challenger per “Aar music”, ottenendo quindi la possibilità di confrontarsi con una nuova realtà. Ne scaturiscono un brano ed il relativo videoclip intitolato “La mia ora”, singolo  dalla scia drill “sporcata” con una tendenza pop/melodica tanto da guadagnarsi il nome di “Melodrill”.

  • SCIABOLA “Homie” è il nuovo singolo del rapper toscano

    Un brano dalle forti sonorità drill, prodotto da Rambla

    In radio dal 18 marzo

     

    Il nuovo singolo di Sciabola, “Homie”, è un onesto racconto delle scelte di Marco e di tutti coloro che lo circondano. Un brano dalle forti sonorità drill, prodotto da Rambla, capace di non omologare la produzione attraverso elementi sonori che si innestano perfettamente alle capacità del rapper.

     

    Radiodate: 18 marzo 2022

    Etichetta: Orangle srl 

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    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/sciabola.wknd/ 

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/5e1wzcPUWj5R0VPp465YlN 

     

    BIO

    Marco Oldani, in arte Sciabola, è un rapper toscano nato a Pisa il 1° luglio 1998.

    Cresce in un piccolo paesino di provincia, Casciavola, dove si appassiona al mondo dell’hip hop grazie alla break dance e al rap. Dopo un periodo passato a fare freestyle con gli amici, Marco decide di approcciarsi al rap pubblicando i primi brani su YouTube, facendosi conoscere come Sciabola.

    Dopo la pubblicazione di un primo EP, varie collaborazioni con altri rapper e producer, inizia a delinearsi così il suo stile che punta ad intrattenere l’ascoltatore grazie ad un rap fresco e innovativo, il quale si mescola a produzioni che si sposano perfettamente con il suo carattere irriverente. Nel 2019 pubblica “Coriandoli”, un singolo decisivo per la sua carriera che raggiunge i 160 mila ascolti su Spotify; in seguito la Universal Music Italia distribuisce nello stesso anno “Royal Rumble”. In questi anni Sciabola vanta di aver aperto i live ad alcuni tra i nomi più importanti della scena italiana, come Nitro, Noyz Narcos, Psicologi, Rancore e Nayt.

    Il 2020 segna un nuovo inizio per il rapper pisano, nasce infatti il WKND Ent., che vede la pubblicazione di “Quarantena Sad Vibes RMX” ft. Rambla, singolo distribuito da Artist First. Con il WKND Ent. Sciabola, insieme al suo gruppo, inizia a lavorare alla pubblicazione del suo primo album, rilasciando il 19 marzo 2021 “Wakanda”, singolo che ne preannuncia l’uscita.

  • PJ e LOLLOFLOW “Sangue dal cielo” è il nuovo singolo firmato dai due rapper

    Uno sfogo in chiave trap potente e disperato 

    “Sangue dal cielo” è un viaggio nel dolore che i due artisti, PJ e Lolloflow, combattono tramite forza di volontà e indipendenza, andando oltre le critiche di chi non crede in loro e nella loro musica.

     

    Radio date: 18 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Srl

     

    Contatti e social 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/pj_fullmetal/

    SPOTIFYhttps://open.spotify.com/artist/0kRV0Ccfk696xYo6xFDTvm

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    BIO PJ

    PJ nasce in una casa di ringhiera milanese, un microcosmo popolare fatto di mille suoni, colori e dialetti. Da quando era al liceo scrive e rappa per comunicare con gli altri, per il resto preferisce ascoltare.

     

    BIO LOLLOFLOW

    Lolloflow nasce dalla forte esigenza di un ragazzo di esprimere il suo profondo mondo interiore attraverso l’arte e le vibrazioni. In poche parole, cerca di dare vita alle note che vive ogni giorno. Sviluppa la passione per la musica a 12 anni grazie al pianoforte, scoprendo che, fino a quel giorno, non aveva mai respirato davvero. Consegue diversi diplomi formativi nel proprio strumento ma si avvicina al rap e in generale all’hip hop all’età di 18 anni. A 20 anni forma il suo primo collettivo trap/rap Suba Crew che si rivela determinante per la propria formazione professionale ed artistica. In un anno pubblica 4 singoli e nel 2022 esce “Musica e Rumore”.

  • VINCENZO KIRA “Pray for me” è il nuovo singolo del rapper salentino

    Storie di ordinaria frustrazione che trovano conforto nel destino comune, nel riconoscersi nella sconfitta, dove anche nel disagio si scopre la poesia. 

    in radio dall’11 marzo 

     

    L’attesa di un riscatto in questa o in un’altra vita che ci costringe tutti alla disillusione, questo accomuna le diverse realtà descritte nel nuovo brano “Pray for me” di Vincenzo Kira. 

     

    Radio date: 11 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Records

     

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    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/vincenzo_kira/ 

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/7D0TiJUd0YGuYn1Tha7xs4

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    BIO

    Vincenzo Kira, mc/beatmaker salentino, si avvicina all’hip hop in adolescenza militando in due crew locali, gli “Headzout” e i “Black Lights”, facendosi conoscere nel territorio tramite jam, contest e open act di artisti del calibro di Fabri Fibra, Salmo, Noyz Narcos e Dope D.O.D. Debutta nel 2015 col suo primo EP solista “Shinigami EP”, nel 2017 pubblica “Stomako” accompagnato dall’originale e spudorato video del singolo “Brazzers”. Nello stesso anno entra a far parte del movimento underground nazionale fondato da Inoki Ness “Rap Pirata”. A cavallo tra il 2017 e il 2018 Vincenzo Kira è più produttivo che mai sfornando una serie di videoclip e singoli che lo lanciano musicalmente nel panorama nazionale come “La scimmia”, “Gucci Gang Bang”, “Kurt Cobain” ed “Hellsong”, confermando l’originalità e l’irriverenza che lo contraddistinguono come uno degli mc più imprevedibili della scena. I singoli sopracitati, accompagnati da tracce altrettanto colorite, vengono raccolti tutti all’interno del mixtape “Cattive compagnie”. Svariate sono le collaborazioni con artisti eterogenei tra le più consolidate la rapper Sutta Subbra, Luis Resa e i Da Killers. Recentemente si dedica totalmente alla produzione solista, tra gli ultimi lavori di maggior rilievo i singoli “Compagno di merende” e “DPCM”.

  • LASERSIGHT: “Kiss V” è il nuovo singolo estratto dall ’album dell’artista romano, una ballad indie rap sulle occasioni perse.

    Una ballad indie rap sulle occasioni perse, ispirata dall’omonima opera di Roy Lichtenstein

    “Le due porte” di Lasersight è un disco pieno di collaborazioni e anche “Kiss V” non è da meno. Qui il beat di base è stato prodotto dalla band romana dei Malpensa, già presenti con un feauturing in “Turista per sempre”. Ma se nel precedente singolo era l’amore appena sbocciato ad essere protagonista, in “Kiss V” appare l’altra faccia della medaglia, ovvero le occasioni perse e l’infelicità che ne scaturisce. 

    Un ragazzo e una ragazza, due punti di vista, una partenza e un ritorno e una falsità che non si riesce a mascherare. Dualità che si inseriscono alla perfezione nell’intero concept dell’album, incentrato sulle scelte da compiere e sulle loro conseguenze. 

    Decidere quale uscio varcare fra due porte a disposizione e quale decisione prendere è il tema che accompagna tutto il disco e che il cantautore romano declina nelle 10 tracce che lo compongono. Scegliere una compagna, un futuro possibile, scegliere di crescere o restare bambini, di partire o restare, ma anche di cantare o rappare e come delineare il proprio percorso artistico.

    Etichetta: RKH

    Radio date: 14 gennaio 2022

    Release album: 5 novembre 2021

     

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    Spotify: https://open.spotify.com/artist/2AF6zOQKkcmBngcqk4eL6u

     

    BIO

    LaserSight è un rapper romano classe ’90, influenzato dalle sonorità rap originali dagli Articolo 31 fino ai Club Dogo ed in quelle pop degli 883. Inizia ad affacciarsi nel mondo musicale già dall’età di diciotto anni dove inizia per passione i primi lavori autoprodotti con vari esponenti delle scena romana fino al 2012.
 
Dopo un periodo di inattività nel 2015 torna in studio dove incide il suo primo mixtape dal titolo “Cambiamenti”. Le copie fisiche del mixtape vanno sold out nel giro di pochi giorni.

    Il suo primo disco ufficiale, dal titolo “Sedotto E Abbandonato” disponibile su Spotify e digital store, è uscito il 31 maggio 2018 in collaborazione con l’etichetta torinese RKH. Il disco è stato prodotto interamente da JO Diana e vanta la collaborazione di artisti emergenti romani e Blue Virus. L’album presenta sonorità rap unite ad un sound pop e dance generi in cui l’artista ci si rispecchia molto e che denota un’evoluzione artistica del rapper.

    Il secondo progetto discografico è stato strutturato con il lancio di diversi singoli tutti impreziositi dalla collaborazione con diversi artisti: “Un’estate da ricordare”, “Cadono le stelle” (feat. Rayden), “Voglio il mondo (feat. Yela Kiss)”, “Deluso” (feat. Yota Damore), “Unici” (feat. Calibro 40), “Ti Starò Vicino” (prod. Jack Sapienza) e “Call Back” (feat. Malpensa).

    A dicembre 2020 il brano Unici è stato inserito nella compilation “Top Emergenti 2020” realizzata e distribuita da “Music Universe”.

    Il 13 maggio è uscito il nuovo Ep del rapper dal titolo “Notturno”che raccoglie 4 tracce corrispondenti ad altrettanti pensieri. Il 5 novembre esce il nuovo album dal titolo “Le Due Porte” con 10 tracce. Il progetto è stato preceduto dai singoli “Limbo” e “Turista Per Sempre”. Ora, come terzo estratto, esce “Kiss V”. 

     

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • ALÈM: “Cliché” è il nuovo singolo del rapper con influenze dance e pop rock, che torna a parlare alla generazione Z

    Un brano satirico che prova a non fermarsi alla banale e sterile critica verso la nazione.

    In radio dal 18 febbraio 2022

     

    «Vivere una vita all’interno di schemi o essere liberi?» Questo è l’interrogativo cardine di questo singolo, una delle grandi questioni della contemporaneità, in cui la seconda opzione sembra essere l’unica possibile.

    Cliché è la voglia di aria diversa, nella musica come nella vita di tutti i giorni, negli aspetti politici e negli ideali che rendono l’Italia un enorme luogo comune, nei pregi e nei difetti. Il tutto visto con gli occhi di Alèm, rapper classe 1999. 

    Così si compie una divertente presa in giro dell’italiano medio e dell’intrattenimento Made in Italy, seguendo la voglia di ballare e non le regole prestabilite, in un moto di ribellione, che chiede qualcosa in piú. 

     

    «I toni allegri del brano nascondono una vena amara, di delusione verso la società e una grande voglia di evasione, cambiamento e rivalsa. È anche un singolo che cerca di uscire dai canoni di un genere musicale, sperimentando e trovando influenze dance e pop rock». Alèm. 

     

    Il brano segue il filone avviato con il precedente “200 all’ora”, sia per testo che sound. Anche “Cliché” è prodotto da Artigian Studio e si pone l’obiettivo di smuovere la generazione Z alla creazione di un futuro migliore.

    Autoproduzione

    Radio date singolo: 18 febbraio 2022

     

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    BIO

    Além, nome d’arte di Alessandro Minichino, è nato a Maratea (PZ) il 03 maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata. È cresciuto e si è formato in Veneto, nella provincia di Belluno. 

    Frequenta il liceo artistico a Cortina d’Ampezzo e poi il MITA a Udine. 

    A 16 anni col nome d’arte di Ale ice scrive e pubblica un ep, “è solo l’inizio”  (2015) un lavoro prettamente rap. In questo, come in tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi seguono due mixtape “Equilibrio” (2017), rime dirette e molte riflessioni su un mondo ingiusto nella quale bisogna trovare posto, e “Nirvana” (2018) che include il primo street video, del singolo “Tieni duro” con la regia di Samuele Dalò e successivamente recensito dagli “Arcade Boyz” noti youtuber. L’anno dopo esce “Alessandro” (2019), il suo secondo e ultimo ep col nome d’arte Ale ice: acustico, chitarra e voce, si distacca molto dai lavori precedenti ispirandosi al cantautorato italiano che ascoltava fin da piccolo, in “Nato fuori tempo” il featuring con Simone Da Prà (Oxi).

    Nel 2021 sceglie di cambiare nome in “Alèm”, si stacca completamente dai vecchi lavori e lancia il singolo “200 all’ora” unendo al rap influenze rock, punk passando per la trance Music. 

    Prodotta da Artigian Studio, “200 all’ora” è una canzone dove si punta all’originalità del genere, contro le catene della società moderna e delle istituzioni scolastiche che reprimono sogni e uniformano i ragazzi. Il 18 febbraio 2022 esce il nuovo singolo “Cliché”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • DAVIDE CALANDRA: fuori il video di “Mosse” il nuovo singolo del rapper

    Un brano schietto e sincero che suggerisce una riflessione su alcune domande fondamentali

    Il brano delinea con fermezza lo stile: un testo ricco di contenuti senza perdere melodicità e flow.

    «Mosse» va dritto al punto mirando a far sorgere in chi ascolta spunti di riflessione sul senso stesso della vita. La produzione tende alla trap, arricchendosi di un sound “misterioso” che ritorna più volte nella produzione di Davide Calandra. 

    Etichetta: Orangle Srl

    Radio date: 28 gennaio 2022

    Release video: 3 febbraio 2022

     

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    INSTAGRAM  https://www.instagram.com/davidecalandra_/

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    Davide Calandra Sebastianella semplicemente noto come “Davide Calandra”, in precedenza conosciuto anche con il nome di Devid e DIECI, è un rapper, cantante, produttore e autore italiano. Apprezzato per le sue combinazioni di rap ricco di incastri ritmici, melodie pop ed un contenuto ricco di concetti. Il suo background fatto di musica italiana cantautorale pop, misto all’hip hop e alla black music d’oltreoceano, unito alla sua esperienza musicale, hanno fortemente influenzato il suo stile ed il suo approccio compositivo. Cresciuto a Montale in Toscana ma di origini Siciliane, la sua musica affronta temi esistenziali ed introspettivi trattando tra gli altri anche esperienze più crude e desideri di rivalsa, mantenendo tuttavia sempre una spiccata propensione per la ricerca della verità. Il suo primo album “Effetto Placebo” esce nel 2017, a cui seguono le uscite di alcuni singoli tra i quali “Acqua di Mare”, “Straight Up” e “Gucci Mama”. Nel 2020 pubblica “Preludio”: un progetto composto da 5 brani che totalizzano più di 300.000 streaming. A Settembre 2020 firma per “Universal Music Italia” la quale distribuisce il singolo “Marte” concludendo il 2020 con oltre mezzo milione di ascolti. Nel 2021 esce “Scaltro” brano che vede il featuring con l’astro americano “Mesa”, successivamente “Aquella vez” featuring “Luxor Grey” e “Black Tiger” per il lancio della nuova collezione di “Dumask”, brand fiorentino. 

  • CLEO “Flex” è il nuovo brano di pura energia che mostra in un crescendo tutti i lati della sua autrice

    Mood differenti convivono in questo poliedrico singolo 

    “Flex” è un singolo che trasuda rabbia e energia, mostrando in un crescendo, tutti i lati della sua autrice, un mix di esperienze e conoscenza attinti da una vita votata alla musica. Non c’è in questo brano di Cleo alcuna volontà di ferire o colpire, ma un deciso e consapevole desiderio di autodeterminazione. 

    Etichetta: Orangle Srl/AAR Music

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    INSTAGRAM https://www.instagram.com/killthecleo/

     

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    BIO

    Martina Ungarelli in arte Cleo viene dalla provincia di Monza e Brianza. Canta e suona la batteria fin dalla tenera età, crescendo studia jazz ed entra nel mondo della musica come cantante turnista, facendo la corista sia da studio che live e vocal coach per artisti professionisti. Poi entra in una band metal con cui realizza alcuni tour europei, suonando al Nova Rock o gli I-Days con Linkin Park, Blink182, Sum41 e aprendo il concerto degli Anthrax. Inizia il suo progetto come solista nel 2020 per esprimersi al meglio, forte della maturità musicale che desiderava, sia in studio che sul palco.

     

  • TOMMY KUTI “Onlyfans (È lei o non è lei)” è il nuovo brano del rapper afroitaliano il cui video sarà pubblicato in esclusiva su Onlyfans

    «Per la prima volta al mondo un lancio di un music video viene fatto in esclusiva sul social dove creatori di contenuti per adulti vendono ai propri fan, foto e video senza censure». Sono le parole di Tommy Kuti che sceglie di omaggiare con questo brano uno dei social più discussi e chiacchierati di internet. 

     

    Etichetta: Orangle Srl 

     

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    INSTAGRAM https://www.instagram.com/tommy_kuti/

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    FACEBOOK https://www.facebook.com/tommykutiofficial

     

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    BIO

    Dopo l’uscita dell’EP “Italiano Vero” per Universal Music nel 2018, Tommy Kuti ha dimostrato di essere un artista poliedrico. Nell’arco di due anni è apparso in TV nel programma Pechino Express, ha pubblicato un libro per Rizzoli “Ci Rido Sopra”,  ha recitato al Piccolo Teatro di Milano nello spettacolo “Ritorno a Reims” (Regia di Thomas Ostermeir) e si è fatto conoscere sui suoi profili social in qualità di grande intrattenitore attraverso collaborazioni con grandi marchi (Amazon, Netflix, Reebook etc.). Dall’anno scorso conduce su TRX Radio il programma 2G Rap assieme a Rebecca Kazadi, che mira a far conoscere i rapper di seconda generazione in Italia e dar loro la giusta rilevanza. Ha inoltre partecipato allo spot pubblicitario della nuova serie Netflix, “Zero”. Dopo le numerose esperienze extramusicali l’artista ha deciso di tornare a far parlare di sé attraverso le sette note rilasciando in questi mesi i singoli “Alè Alè”, “Numero 9 (Lukaku)” e “Grattacieli”.

  • BLAKE RELIGION feat. MAMBOLOSCO “Occhi su di me” è il nuovo singolo dell’artista che racconta gli effetti della notorietà con un featuring d’eccezione.

    il brano è entrato nell’editoriale di Spotify “NOVITA’ RAP ITALIANO”, nella playlist di Applemusic “NEW MUSIC DAILY” e su Amazon Music “NOVITA’ DEL MOMENTO”

    Il successo e il cambio di vita, i soldi, gli sguardi, i giudizi e il freddo della luce di uno smartphone

    Una serata in un locale con la propria compagnia e il Dj che mette proprio il tuo brano. Questo aneddoto ha dato a Blake Religion l’ispirazione per “Occhi su di me”, ripensando a quella sera e al momento in cui tutti, all’interno del locale, hanno puntato su di lui, il cellulare. Occhi virtuali che amplificano quelli reali. 

    Con lui in questo brano il rapper italo-americano Mambolosco. 

     

    Etichetta: Orangle srl

     

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    BIO

    Blake Religion, pseudonimo di Xhulio Brakaj è un artista nato in Albania e residente dall’età di un anno a Rimini, città dove è cresciuto e ha passato gran parte della sua infanzia. Tra il 2015 e il 2016 inizia la propria attività in ambito musicale caricando alcuni video che lo riprendono mentre canta su Youtube. I filmati riscuotono un piccolo successo fra le strade del suo quartiere e Blake entra in contatto con altri due emergenti della zona, fra cui Random, con i quali inizia a collaborare, coinvolgendoli nel progetto YAA RECORDS. Attualmente con l’etichetta Orangle Records, ha pubblicato il brano “Scacco matto”.

     

    MamboLosco è considerato uno dei Next Big Thing della scena rap/trap italiana. Nato negli USA e ora residente nel nord Italia, il suo mix, dovuto a un papà americano e una madre italiana, gli ha permesso di costruire un linguaggio musicale originale unendo sia trap italiano che wave americano e creare uno stile molto riconoscibile e personale. I suoi ritornelli orecchiabili e il suo flusso personale lo hanno fatto emergere come un atto in prima linea negli artisti urbani italiani di oggi. Grazie al suo talento e al suo modo unico di comunicare con i fan, MamboLosco è stato firmato da 777 ENTERTAINMENT (etichetta manageriale della Dark Polo Gang) ed è ora pronto a fare breccia nel panorama musicale italiano

  • SANTO E STONE “Cronico” è l’album d’esordio dei due artisti torinesi e della loro crew Vero x Vero in uscita il 21 gennaio

     

    Un album che ha l’ambizioso intento di accompagnare l’ascoltatore nella ricerca delle risposte alle domande ataviche che si pone da sempre l’uomo con l’aiuto della musica e delle emozioni da essa scatenate

    Release album 21 gennaio

     

    «Siamo nati senza averlo scelto. Posti da subito dinanzi un’assenza totale di controllo su quella che è la nostra vita, come è iniziata, ciò che siamo e da dove veniamo, ci troviamo così, dal primo respiro, con mille domande… ci sentiamo come piccole macchie in uno spazio infinito, insignificanti, inermi di fronte alla sconfinatezza dell’Universo ed alle sue leggi incontestabili. Noi così concreti, fatti di pelle e ossa, al contrario delle entità che ormai ci appartengono come il tempo, la vita, il destino. Spesso l’uomo ha cercato risposte a questi grandi quesiti, mettendo sul suo stesso piano eventi astratti come il tempo e lo spazio e dandogli un nome ed un’unità di misura, per avere l’illusione di avere più controllo su di essi, classificandoli come qualcosa di più tangibile, “umanizzandoli” (come tutto ciò che l’uomo non si spiega e non può controllare), in modo che si avesse una concezione unica e concreta su qualcosa di misterioso e sfuggente come il tempo e lo spazio.» Santo e Stone

     

    Tramite questa ricerca cronica e sconfinata quindi (che avviene anche nell’album), per stabilire una connessione stretta col proprio Essere e con l’Universo, e quindi ricevere risposte a quei dubbi atavici, Santo e Stone usano loro stessi qualcosa di astratto e senza tempo, ossia la musica e le emozioni. 

    Da questo si evince che, nonostante non possiamo avere tutte le risposte (che continuiamo a cercare in modo cronico) ed il controllo su alcuni eventi, se riusciamo ad “astrarci” col pensiero e con la musica, possiamo essere noi stessi eterni (ed entrare in contatto con l’Universo e la sua grandezza), essendo formati da emozioni intangibili che possono viaggiare in uno spazio ed un tempo infinito e che possiamo esternare, in questo caso, con la musica. 

    Santo e Stone vogliono accompagnare gli ascoltatori  in un viaggio profondo e sconfinato nell’Universo, che si trova dentro ognuno di noi, attraverso la musica che appunto non conosce confini. Perché però la musica è infinita?  Perché ha un inizio, una fine, ma la fine della musica presuppone un nuovo inizio in termini di ciò che lascia, di ciò in cui si trasforma nelle persone per poi cronicizzarsi nel suo processo (una serie di consequenzialità) che sarà eterno. 

     

    Il disco è frutto di “Vero x Vero”, il progetto ideato da Santo e Stone che nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati.

    Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.

     

    TRACK BY TRACK 

     

    OUTRO Santo e Stone avevano bisogno di descrivere la sofferenza dell’uomo per avvenimenti che egli stesso ha causato. Un grido di sofferenza e di pentimento, come se volessero rappresentare con i suoni stessi del brano un’autopunizione.

    Una ricerca del proprio “io” continuamente interrotta da ostacoli lungo il percorso, senza sapere e capire chi sia precisamente l’antagonista della loro storia.

    Un brano che unisce sonorità epiche con la trap aggressiva e vuole essere il sipario di apertura/chiusura del disco.

     

    FARFALLE Una ballata romantica dal sound pop caratterizzato da elementi trap, chitarre elettriche e riverberi profondi che ne enfatizzano l’aura sognante. Un brano “intimo”, un vero e proprio sfogo da ascoltare nei momenti bui, quando il mondo sembra girare al contrario e i pensieri nella testa non si arrestano. 

     

    CANTICO DELLE CREATURE Un brano profondo caratterizzato da un pianoforte acustico morbido che si lega alle chitarre pop e ai classici elementi della trap. Viene descritto il rapporto dell’uomo con la natura e nel ritornello, caratterizzato da una forte apertura sonora, si vuole dare un’impronta di vero e proprio inno alla vita, marcando l’importanza dei legami.

     

    VITA Una baciata dal sapore latino e tropicale che si lega alle sonorità urban e trap. La melodia invece è un canto aperto e accogliente il cui tema è l’amore visto come qualcosa di “immortale”, un viaggio introspettivo, una dedica all’amata come musa ispiratrice.

     

    VOCE DELL’ESSERE Gli artisti delineano per tutta la durata del brano l’importanza della loro memoria sui ricordi, che reputano fondamentali per il loro percorso artistico e di vita. Fulcro del brano è quindi il tempo, visto come punto cardine della vita, che ha una durata relativa, rendendoci quello che siamo e lasciando ricordi lungo il percorso.

     

    Un sound più anni ’90 unito alla trap moderna: le chitarre acustiche, la batteria acustica, le chitarre elettriche riverberate alla Coldplay si uniscono a 808, batteria elettronica e synth.

     

    CARAMELLE GOMMOSE secondo singolo estratto – Un sound vicino alle sonorità punk: le chitarre distorte e la batteria rock dialogano con la struttura e i suoni trap. Ci sono dettagli più pop che mitigano l’unione dei due generi: pianoforti, mellotron, suoni più morbidi. La caramella gommosa come metafora dell’amore, ma anche del suo contrario. Una caramella può essere data in regalo per dimostrare il proprio amore verso un’altra persona, ma può essere anche un sinonimo di mancanza se la si assume come una pastiglia contro la solitudine. “Caramelle Gommose” ha l’intento di creare in chi l’ascolta una sorta di ritorno all’amore, quello autentico, giovane e incontaminato.

     

    CIRICADO – primo singolo estratto – Pezzo prettamente dance, ma con melodie più pop e radiofoniche. Qui regna l’elettronica pura, alleggerita dal fischio che diventa il tema portante del pezzo. Un brano nato pensando al  mancato controllo sul destino, visto come una pallina, e la nostra vita in sé, raffigurata in una roulette, sulla quale le persone stanno puntando; la verità è che nessuno di noi  è a conoscenza del proprio futuro, e questa condizione porta le persone a rischiare il tutto per tutto, provando a vincere sfide quotidiane nel lavoro e nella vita di tutti i giorni.

     

    LA FAMIGLIA Pezzo tipicamente trap, giocato sui contrasti: bassi-alti, 808 profondi e ritmica pungente, agire dei sample distorti, suoni leggeri e morbidi della celesta. In questo brano Stone ha voluto omaggiare il coraggio e la fedeltà dei componenti del suo team Vero x Vero, i quali hanno sempre spinto, incoraggiato e sostenuto dal primo giorno, il percorso musicale dei due cantanti sia emotivamente che economicamente. Santo nella sua parte, mette in rima significati importanti che l’hanno da sempre caratterizzato e segnato, come l’insegnamento dell’educazione da parte della sua famiglia. Nel ritornello, invece,  viene affrontato il presente che stanno vivendo i due artisti nel  percorso musicale, i misteri che li accompagnano (futuro) e la perseveranza  nel seguire nonostante tutto i propri obiettivi.

     

    INTRO Sonorità epiche per il brano di chiusura dell’album, un po’ come per la prima traccia Outro.

    Etichetta: Vero x Vero

    Release album: 21 gennaio 2022

     

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    BIO SANTO

    Davide Sanfratello, in arte Santo, classe ’98 di Torino. Fin dalle scuole superiori inizia a scrivere e registrare brani influenzato dalle correnti underground rap dell’epoca, tutto questo sotto il nome di Sanguefreddo. Comincia di conseguenza a frequentare il panorama musicale partecipando a contest torinesi insieme ad altri artisti emergenti sfidandosi in Battle Freestyle di svariati generi.

    È proprio nell’ambito musicale che conosce Blow, ai tempi era questo il nome d’arte di Federico Dipasquale, giovane produttore, con cui inizia a frequentarsi, inizialmente con un rapporto b2b strofa-strumentale.

    L’amicizia cresce sempre di più e Santo nota nel produrre una buona dote nella scrittura dei testi, da qui la proposta di un primo feat.

    Proprio all’inizio della pandemia di Covid, i due fanno uscire il primo singolo da indipendenti, intitolato “Eleganza Italiana”, sempre nello stesso anno seguiranno altre uscite come “Vivere al Limite”, “Tra le mani” e “Ti penso”.

    Già dai primi testi si nota il feeling tra i due, che passo dopo passo, prendono sempre più confidenza con penna e microfono, così finiscono per realizzare il loro primo joint album, intitolato “CRONICO”.

     

    BIO STONE

    Federico Dipasquale, questo è il nome d’arte di Stone, classe ‘97, grazie al padre impara a suonare la batteria fin da piccolo, per poi avvicinarsi alla musica elettronica. Da qui inizierà a suonare in alcuni locali torinesi e a frequentare l’AID (Accademia Italiana Dj’s) dove otterrà un attestato nella sottocategoria di Mix & Mastering.

    Comincia così la sua carriera da produttore, che varia dalla Tech-House, all’Hip Hop.

    È proprio grazie a quest’ultimo genere che l’artista conosce Sanguefreddo (attualmente Santo). I due da subito si trovano in perfetta sincronia, sia personale che artistica, iniziando a collaborare. Vedendo Santo al microfono, Stone prova a dilettarsi nella scrittura dei testi, ed è proprio il primo a fargli notare di avere una buona capacità nella metrica.

    Così, dalle loro prime collaborazioni, arrivano a registrare negli studi di Massive Arts Studio di Milano, frequentati da molteplici artisti affermati nella scena musicale italiana, per collaborare al loro primissimo joint album, “CRONICO”.

     

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • SANTO E STONE “Ciricado” è il brano d’esordio del progetto dei due artisti torinesi che prende il nome di Vero x Vero

    Una vera e propria crew di giovani con diversi profili nata durante il lockdown. Il loro primo prodotto è il disco di prossima uscita dei due rapper, da cui è estratto questo singolo.

    Il progetto “Vero x Vero” nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati.

    Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.

    Nonostante il periodo non fosse dei più favorevoli, presso il Massive Arts Studio di Milano, iniziano a comprendere il loro valore musicale e le loro potenzialità, andando ad evolvere alcune produzioni da digitali ad acustiche, abbinando testi ricchi di contenuto che volgono a lasciare all’ascoltatore una interpretazione personale della vita e delle cose.

    La sintonia e il legame danno modo a Santo e Stone di conoscersi meglio, sviluppando idee musicali più mirate, con l’aiuto di diversi collaboratori come Davide Furegato, in qualità di videomaker; Riccardo Favatà, che si occupa della direzione artistica e in questo contesto delle grafiche del primo album, “Cronico”, e Matteo Pampaloni come fotografo.

    Francesco, membro del team, spiega così il progetto che lo vede partecipe insieme a Santo e Stone: «Sono tre parole, un simbolo e una ripetizione, VERO. Perché tra amici, vero deve essere lo sguardo, vero deve essere ciò che viene detto, vero deve essere il pensiero. È una virtù , un modo di vivere, dove se chiedi una mano ti viene allungato tutto un braccio, e non esiste cosa più bella al mondo.»

    Il singolo “Ciricado” è un brano essenzialmente dance, frutto di sperimentazione nata dalla ricerca di una sonorità che avesse come punto cardine l’intento di far ballare le persone all’ascolto della traccia.

    Il testo è collegato alla tematica che fa da filo conduttore di ogni traccia dell’album, ossia il mancato controllo del destino (qui rappresentato da una pallina), e la nostra vita in sé, raffigurata da una roulette, sulla quale le persone stanno puntando; la verità è che nessuno di noi è a conoscenza del proprio futuro e questa condizione porta le persone a rischiare spesso tutto, provando a vincere sfide quotidiane nel lavoro e nella vita di tutti i giorni.

    Etichetta: Vero x Vero

    Radio date: 12 novembre 2021

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    BIO SANTO

    Davide Sanfratello, in arte Santo, classe ’98 di Torino. Fin dalle scuole superiori inizia a scrivere e registrare brani influenzato dalle correnti underground rap dell’epoca, tutto questo sotto il nome di Sanguefreddo. Comincia di conseguenza a frequentare il panorama musicale partecipando a contest torinesi insieme ad altri artisti emergenti sfidandosi in Battle Freestyle di svariati generi.

    È proprio nell’ambito musicale che conosce Blow, ai tempi era questo il nome d’arte di Federico Dipasquale, giovane produttore, con cui inizia a frequentarsi, inizialmente con un rapporto b2b strofa-strumentale.

    L’amicizia cresce sempre di più e Santo nota nel produrre una buona dote nella scrittura dei testi, da qui la proposta di un primo feat.

    Proprio all’inizio della pandemia di Covid, i due fanno uscire il primo singolo da indipendenti, intitolato “Eleganza Italiana”, sempre nello stesso anno seguiranno altre uscite come “Vivere al Limite”, “Tra le mani” e “Ti penso”.

    Già dai primi testi si nota il feeling tra i due, che passo dopo passo, prendono sempre più confidenza con penna e microfono, così finiscono per realizzare il loro primo joint album, intitolato “CRONICO”.

    BIO STONE

    Federico Dipasquale, questo è il nome d’arte di Stone, classe ‘97, grazie al padre impara a suonare la batteria fin da piccolo, per poi avvicinarsi alla musica elettronica. Da qui inizierà a suonare in alcuni locali torinesi e a frequentare l’AID (Accademia Italiana Dj’s) dove otterrà un attestato nella sottocategoria di Mix & Mastering.

    Comincia così la sua carriera da produttore, che varia dalla Tech-House, all’Hip Hop.

    È proprio grazie a quest’ultimo genere che l’artista conosce Sanguefreddo (attualmente Santo). I due da subito si trovano in perfetta sincronia, sia personale che artistica, iniziando a collaborare. Vedendo Santo al microfono, Stone prova a dilettarsi nella scrittura dei testi, ed è proprio il primo a fargli notare di avere una buona capacità nella metrica.

    Così, dalle loro prime collaborazioni, arrivano a registrare negli studi di Massive Arts Studio di Milano, frequentati da molteplici artisti affermati nella scena musicale italiana, per collaborare al loro primissimo joint album, “CRONICO”.

  • ALÈM “200 all’ora” è il singolo del giovane artista che si pone come il manifesto futurista della generazione z attraverso sonorità punk, rap e trance music

    Un brano che nasce come uno sfogo personale, un’invettiva contro la scuola italiana, ma che sfocia in una denuncia sulla condizione precaria e paralizzante dei giovanissimi di oggi. 

    Voglia di rivalsa e di libertà attraverso sonorità punk, rap e trance music.

    Cover artwork: Alessandro Minichino (Alèm), Elena Zecchino (ElenaZ), Giulio De Leonardis (Giuk), Jacopo Gesuete (Jackjay).

    Tutti giovani tatuatori da diverse regioni d’Italia.

     

    «“200 all’ora”  nasce in un periodo in cui pensavo di smettere sia con la musica che con gli studi a causa di alcuni attriti con un professore.

    Il brano nasce per esprimere non solo la rabbia e la voglia di ribellione della mia generazione, ma anche come denuncia verso il sistema scolastico italiano, che in qualsiasi età della vita di uno studente non cura l’individuo, puntando solo alla “targetizzazione” di quest’ultimo, cercando di uniformare tutti senza curarsi delle sfaccettature che ognuno di noi dovrebbe mantenere per avere il proprio posto nel mondo.» Alèm

    Il giovane cantautore è completamente calato nella realtà che vive ogni giorno in cui si sente bloccato: i  giovani in Italia sono costretti a rimanere fermi, incatenati in un ricambio generazionale che non arriverà in tempo. Perciò, continua Alèm «Questo progetto nasce con l’intento di dare voce alla mia generazione, tanti devono inserirsi nel lavoro tra i disastri economici lasciati dal Covid, altri guardano i loro sogni sgretolarsi. Voglio sfogarmi, ma voglio farlo in compagnia di tutti quelli che hanno una vita imperfetta.»

    Questa canzone per l’autore rappresenta la voglia di togliersi queste catene in cui la società stringe i giovani, è voglia di libertà, di vivere ad un ritmo non scandito dalla burocrazia e dall’organizzazione italiana deprimente. È la voce che punta anche a colmare un gap fra classi sociali.

    Per Alèm con Gianluca Zanin di Artigian Studio, c’è stata subito la massima intesa verso la ricerca di originalità e la volontà di non ancorarsi a un genere musicale, sperimentando e unendo influenze fra le più varie come il punk o la trance music. 

    Questo brano per l’artista  è «voglia di cambiamento e fiducia nel poter ancora cambiare le cose. La mia generazione è paralizzata in una normalità asfissiante, ma respira e ha voglia di rivalsa.Voglio che questa musica sia il manifesto futurista della mia generazione, ma senza l’occhiolino ai movimenti politici.

    La musica unisce e mai come in questo momento storico ne abbiamo un forte bisogno».

    Autoproduzione

    Radio date singolo: 22 ottobre 2021

     

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    BIO

    Além, nome d’arte di Alessandro Minichino, è nato a Maratea (PZ) il 03 maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata. È cresciuto e si è formato in Veneto, nella provincia di Belluno. 

    Frequenta il liceo artistico a Cortina d’Ampezzo e poi il MITA a Udine. 

    A 16 anni col nome d’arte di Ale ice scrive e pubblica un ep, “è solo l’inizio”  (2015) un lavoro prettamente rap. In questo, come in tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi seguono due mixtape “Equilibrio” (2017), rime dirette e molte riflessioni su un mondo ingiusto nella quale bisogna trovare posto, e “Nirvana” (2018) che include il primo street video, del singolo “Tieni duro” con la regia di Samuele Dalò e successivamente recensito dagli “Arcade Boyz” noti youtuber. L’anno dopo esce “Alessandro” (2019), il suo secondo e ultimo ep col nome d’arte Ale ice: acustico, chitarra e voce, si distacca molto dai lavori precedenti ispirandosi al cantautorato italiano che ascoltava fin da piccolo, in “Nato fuori tempo” il featuring con Simone Da Prà (Oxi).

    Nel 2021 sceglie di cambiare nome in “Alèm”, si stacca completamente dai vecchi lavori e lancia il singolo “200 all’ora” unendo al rap influenze rock, punk passando per la trance Music. 

    Prodotta da Artigian Studio, “200 all’ora” è una canzone dove si punta all’originalità del genere, contro le catene della società moderna e delle istituzioni scolastiche che reprimono sogni e uniformano i ragazzi.

  • FRE “Bla Bla Bla” è il nuovo brano del rapper che descrive l’inadeguatezza dei discorsi inutili che tutti noi ci troviamo ad affrontare.

    La descrizione esatta di un labirinto di inutili discorsi, da cui cercare di fuggire, per non lasciare andare i propri sogni: è questo il nucleo del nuovo pezzo del cantante e trapper di origine nigeriana (madre italiana e padre nigeriano).

    Parlare, parlare, dire tante cose e non risolvere nulla. Non importa quale sia la vita che stai vivendo,  se sei  alla ribalta delle cronache o protagonista della più quieta tranquillità, ad un certo punto è quasi inevitabile scontrarsi con un muro di discorsi inconcludenti e come  canta Fre: «Sentire solo  Bla, Bla, Bla»

    Il nuovo singolo del rapper affronta proprio questo comportamento, l’abitudine a un dialogo senza scopo e direzione, sempre presente nelle giornate di ognuno di noi, dalle situazioni lavorative a quelle sociali, persino nella vita di coppia. A rafforzare il senso di inadeguatezza che provoca questo atteggiamento c’è un tappeto armonico che si muove su atmosfere malinconiche che invitano alla riflessione, contrastate da suoni più brillanti che tentano di inserire positività e un ritornello essenziale e incisivo, che arriva dritto al punto. 

    «C’è chi le chiama chiacchiere, io pensavo fosse più figo Bla Bla Bla» Fre

    Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato da Bad Bros Productions, per la regia, montaggio e color correction di Gianluca della Monica.

    Etichetta: Orangle/ADA Music Italy 

    Radio date singolo: 15 ottobre 2021

     

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    Fre, all’anagrafe Francis Adesanya, è un rapper italiano di origine nigeriana da parte di padre. Nato a Chieti, in Abruzzo e cresciuto a Milano, tra la periferia e la città, coltiva fin da piccolo una sua grande passione per la musica, a cui inizia a dedicarsi producendo i primi mixtape ed esibendosi in piccoli locali e scantinati. Successivamente, entra a far parte di un gruppo che apre la strada a diverse collaborazioni con artisti come Tormento, Vacca, DJ Fede degli atipici di Torino, Enz Benz e Ronnie Jones crescendo, così artisticamente e tecnicamente. Dopo un periodo di stop, riprende la sua attività da solista, pubblicando nel 2017 il suo primo brano dal titolo “Solo” a cui seguono i singoli “Fatti Di Stelle”, “Il Cielo Con Un Dito” e “Joe Bastianich” che lo portano a firmare con la Thaurus Music/Believe alla prima pubblicazione del suo album “Gomorrista” con oltre un milione di stream su Spotify. “Pasta&Flow” e “Influencer”, con oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, sono i due singoli estratti dall’album. L’ultimo singolo pubblicato è “Sott’acqua” con cui totalizza un milione di visualizzazioni su Youtube e un milione di stream su Spotify .  

  • LUCKY LUCIANA “Lei (Sola)” è il brano che anticipa l’uscita del primo ep della rapper, più introspettivo rispetto alle produzioni precedenti

    Una produzione che si discosta dalle precedenti per suoni e parole e, raccontando di sé, parla a tutte le donne sole e determinate 

    Lei (SOLA)” è una rinascita, un nuovo capitolo nella produzione musicale di Lucky Luciana. La trasgressione e la follia fanno sempre parte di lei, ma in questa new version viene messo a fuoco l’animo profondo che si cela sotto al suo scudo. Differente rispetto ai singoli precedenti “Lei (SOLA)” è l’inedito che anticipa il primo Ep della rapper e ne racconta il lato più introspettivo con una metrica incessante. Al contempo è una dedica a tutte le donne che si sentono sole ma determinate. 

     

    «Ho trovato un modo per descrivermi veramente, per raccontare ciò che sono senza finzioni e mi sono ritrovata simile ad altre donne forti e sole che scelgono di lottare o sono costrette a farlo. Questo lavoro nasce dalla sofferenza e chiede di gridare, di graffiare le pareti con le unghie per rialzarsi e combattere, riprendendosi ciò che è stato tolto» Lucky Luciana.  

    Autoproduzione

    Radio date: 8 ottobre 2021

     

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    BIO

    Classe 1995, Lucky Luciana, pseudonimo di Luciana Campolongo, nasce a Castrovillari in provincia di Cosenza. Da sempre amante della scrittura, si sente finalmente libera di esprimersi solo quando incontra un linguaggio affine alla propria penna, il rap. Nei suoi testi ritroviamo infatti la sua vita, segnata da un’infanzia difficile a causa di un padre assente e di una condizione economica di costante precarietà. Dovendo rinunciare allo studio e alle proprie passioni per motivi economici, trascorre un’adolescenza trasgressiva e autodistruttiva. A 22 anni inizia a frequentare, a proprie spese, un’accademia di canto e recitazione dove ancora attualmente studia e si concentra sulla musica, che diventa un vero e proprio strumento di evasione. Ad oggi la rapper ha fatto della sua esuberanza e schiettezza i suoi punti di forza, rivendicando la sua libertà d’espressione e infrangendo i limiti dettati dalla società e dalle differenze di genere.

  • LASERSIGHT feat. MALPENSA “Turista per sempre” è il tributo indie rap e pop del cantautore e della band alla propria città natale, Roma

    L’amore per una donna e per Roma si intrecciano entrambi così perfettamente “incasinati” di giorno e stupendi la sera

    Un sound indie rap e pop, solare e ritmato, caratterizza questo nuovo brano di Lasersight, prodotto dalla band romana dei Malpensa che partecipa anche come featured artist del pezzo. La canzone ha in sé sia l’amore per una persona sia l’amore per Roma, città natale dell’artista e della band. Nel testo un gioco di rimandi fra i luoghi più significativi della Città eterna e tutto ciò che di attraente c’è in un amore appena iniziato. 

    Il Colosseo, i Fori e “L’estasi di Santa Teresa” con la visione dell’amata paragonata alla statua del Bernini. Un ricordo di una scena intramontabile della “Dolce Vita” di Fellini che i due protagonisti stanno per reinterpretare e poi ancora, Amore e Psiche, i sette colli, Apollo e Dafne ed il detto “tutte le strade portano a te” con l’invito conclusivo al “Carpediem”: non pensare e goditi il momento. 

    Il ritornello rispecchia in pieno Roma che è incasinata di giorno ma stupenda di sera come un Oscar da vincere (riferimento a “La Grande Bellezza” di Sorrentino), ambivalenza che si rispecchia nel carattere della ragazza appena conosciuta. 

    «Volevo fare una canzone che facesse capire tutto l’amore che ho per la mia città, ma volevo anche dare quel qualcosa in più al brano ed ecco l’idea, nata con i Malpensa, di far vedere Roma attraverso gli occhi di due innamorati che passeggiano per la città» Lasersight

    Etichetta: RKH

    Radio date: 10 settembre 2021

     

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    BIO

     

    LaserSight è un rapper romano classe ’90, influenzato dalle sonorità rap originali dagli Articolo 31 fino ai Club Dogo ed in quelle pop degli 883. Inizia ad affacciarsi nel mondo musicale già dall’età di diciotto anni dove inizia per passione i primi lavori autoprodotti con vari esponenti delle scena romana fino al 2012. Dopo un periodo di inattività nel 2015 torna in studio dove incide il suo primo mixtape dal titolo “Cambiamenti”. Le copie fisiche del mixtape vanno sold out nel giro di pochi giorni.

    Il suo primo disco ufficiale, dal titolo “Sedotto E Abbandonato” disponibile su Spotify e digital store, è uscito il 31 maggio 2018 in collaborazione con l’etichetta torinese RKH. Il disco è stato prodotto interamente da JO Diana e vanta la collaborazione di artisti emergenti romani e Blue Virus. L’album presenta sonorità rap unite ad un sound pop e dance generi in cui l’artista ci si rispecchia molto e che denota un’evoluzione artistica del rapper.

    Il secondo progetto discografico è stato strutturato con il lancio di diversi singoli tutti impreziositi dalla collaborazione con diversi artisti: “Un’estate da ricordare”, “Cadono le stelle” (feat. Rayden), “Voglio il mondo (feat. Yela Kiss)”, “Deluso” (feat. Yota Damore), “Unici” (feat. Calibro 40), “Ti Starò Vicino” (prod. Jack Sapienza) e “Call Back” (feat. Malpensa).

    A dicembre 2020 il brano Unici è stato inserito nella compilation “Top Emergenti 2020” realizzata e distribuita da “Music Universe”.

    Il 13 maggio è uscito il nuovo Ep del rapper dal titolo “Notturno”che raccoglie 4 tracce corrispondenti ad altrettanti pensieri. A luglio pubblica “Limbo” prima traccia estratta dal nuovo progetto discografico.

  • UAILD feat. Win Smith “Sogno italiano” è il nuovo alternative rap dell’artista calabrese

    Sognare significa non dover scappare, ma restare in un Sud Italia agognato e desiderato quale luogo di vita e lavoro

    Vivere al Sud, lavorare al Sud e crescere al Sud. È questo il sogno di ogni giovane meridionale, non scontato e spesso non concesso. Questo è anche il messaggio sotteso in “Sogno Italiano” brano che è espressione di un rap alternativo, che ironizza sugli stereotipi esistenti sulla Calabria e i calabresi, in particolare e sul tema del lavoro nello specifico. In tono con il clima estivo, il brano fa sorridere, cantare, e muoversi. 

    Lo stile si rifà agli anni ‘90, il preferito dall’artista che lo ha fatto proprio arricchendolo di una vena funky. Il featuring è con Win Smith, stella del rap calabro, che impreziosisce la traccia con rime pungenti ed ironiche

    Etichetta: Freedom Records

    Giallo Ocra Ed. Mus.

    Radio date: 30 luglio 2021

     

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    BIO

    Alternative rapper, Uaild nasce a Isernia ma presto si trasferisce insieme alla sua famiglia in Calabria e questo connubio geografico scatena una sorta di bomba effervescente. Approccia la musica alle scuole medie dove studia basso elettrico, muove i primi passi nel rap e nella produzione musicale dal primo anno di scuole superiori, grazie alla sua prima crew “Dirty3”. Successivamente fonda il gruppo hip hop “Kalandagruv” composto di tre elementi, tra cui Melo Zamo conosciuto per aver fatto parte della storica crew calabrese degli “Stranimali”. Negli anni della crew gira i palchi e le jam di tutta la Calabria, confrontandosi in gare di freestyle e esibendosi dal vivo in apertura ai concerti di Inoki Ness, Hyst e Mezzosangue. Finite le scuole si trasferisce a Bologna dove vive due anni di intensa ricerca musicale ed esibizioni, riscoprendo le venature classiche dell’hip hop e l’anima soul della musica, che si esterna con un canto funky che lo caratterizza e che si ispira al primo Neffa. Nell’estate del 2016 è uno degli organizzatori del festival “Body ‘n Soul- Ritmi Vitali”. Successivamente si sposta a Roma, i suoi testi sono una riscoperta del rap anni ‘90 in controtendenza con il resto della scena, ed è proprio questo che non li rende mai banali e gli consente anche di adeguarsi a nuove sonorità senza mai snaturare il suo percorso di scrittura.

  • 6OCCIA “Fuoco” è il nuovo singolo del giovane rapper che parla di identità di genere e anticipa l’Ep di prossima uscita

    Un brano dalle venature drill che affronta il tema dell’identità sessuale e la fatica di sentirsi inappropriati

     

     

    «Per avere le quelle labbra

    Ho baciato le altre

    Per avere testa alta

    Ho baciato l’asfalto

    E dai, tu sei abbracciata al mio fianco

    Io che ti piango di fianco

    Che uomo del cazzo, volessi truccarmi

    E vestirmi di rosa, sarei fuoco che non scotta»

     

    “Fuoco” è il singolo che anticipa il nuovo Ep di 6occia, un progetto esplicito con molteplici riferimenti all’identità sessuale e di genere e alla difficoltà che si prova nel sentirsi costantemente inappropriati. 

    Con una scrittura che richiama ai flussi di coscienza il giovane rapper trova la sua valvola di sfogo, all’interno di un beat realizzato da Amos HSB e interamente drill, riuscendo a non cadere nei clichè del genere. 

    Nel testo c’è tutta la fatica di non riuscire a esprimersi completamente e sinceramente, bloccati dalla paura di mostrarsi fragili agli occhi di chi ci circonda, con la consapevolezza di non “riuscire a bruciare veramente” ed essere, di conseguenza, “meno uomo”. 

    https://www.youtube.com/watch?v=LsKbWh1oVzY&ab_channel=6occia

    Autoproduzione

    Radio date:  9 settembre 2021

    Release Ep: 1 ottobre  2021

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    https://linktr.ee/6occia

     

    BIO

    6occia è un rapper e cantautore italiano.

    Si avvicina al mondo hiphop da giovanissimo frequentando delle Jam tra le province di Bergamo (dove risiede), Lecco e Monza, interessandosi al freestyle e partecipando a vari contest; parallelamente sviluppa una forte passione per la scrittura, che lo porterà successivamente ad abbandonare il freestyle per dedicarsi esclusivamente alla carriera da solista. 

    Nel novembre 2018 debutta con il suo primo Ep dal titolo “Sei”, ottenendo un discreto riscontro nell’ambiente locale e permettendogli di suonare in apertura ai concerti di alcuni affermati rapper italiani (Dani Faiv, Axos, JTS…). 

    Nel 2019 pubblica, a mesi alterni, cinque singoli della saga “CLS”, freestyle nati per raccontare la vita in provincia, accompagnati da video su YouTube. 

    Ad aprile 2020, in pieno lockdown, pubblica “Cinque”, il suo secondo EP, ed ottiene in breve tempo oltre 100 mila ascolti complessivi solo su Spotify, rendendolo una delle realtà più promettenti della scena bergamasca. 

    Il 2020 prosegue con la pubblicazione su YouTube del singolo “Pignatta”, a cui ha seguito un Remix pubblicato sui digital stores

    Dopo oltre un anno di silenzio, in ottobre 2021 pubblica “Quattro”, un ulteriore sequel degli Ep precedentemente pubblicati. Pur avendo un suono tipicamente rap/urban, i temi trattati nell’Ep (identità di genere, sessualità ecc…) rendono 6occia un outsider. 

  • ABAN “Rap Inferno” è il nuovo album dell’MC leccese. Un viaggio fra i gironi infernali di chi vive la strada, fra chi lotta e si ribella chiedendo rispetto.

    «In un panorama musicale dove la massima aspirazione degli artisti è il binomio fama e soldi, inevitabilmente la musica diventa di plastica e prende la forma della moda del momento. Dischi che sembrano creati tutti con lo stesso stampo, stessi effetti, stesse metriche, stesse basi, stessi testi, tutti all’insegna di uno smisurato e ridicolo ego che trasforma la musica non più in un «fine» ma in un freddo «mezzo», in pura ostentazione» Aban

     

    Con queste parole l’MC leccese descrive l’ambiente che vive e respira mentre pubblica “Rap Inferno” il suo nuovo album, diverso da tutto questo universo posticcio, genuino, duro e caldo come la strada, schietto come il quartiere, forte come il desiderio di verità. “Rap inferno” è un tributo anche ai propri fan, senza lusso e ricchezze ostentati, sorrisi e benessere di chi vive sulle spalle di altri. Al contrario Aban metaforicamente si inginocchia, in segno di rispetto, per chi  permette agli artisti di poter salire sui palchi. 

    «“La tele trasmette sfarzo e ricchezza visti dagli occhi di povertà e tristezza l’equilibrio si spezza” cantava ormai vent’anni fa un mio caro amico. “Rap Inferno” è l’antitesi di tutto questo schifo, è la molotov che sfonda lo schermo e incendia la finzione, è la rabbia incandescente della brava gente che ha creduto a dei bugiardi, donandogli il posto sul palco che oggi sfruttano per arricchirsi, a scapito di artisti nascosti all’ombra di mega cartelloni pubblicitari e messi a tacere dal denaro con cui comprano infiniti passaggi in televsione e in radio» conclude Aban. 

    In questo disco la musica brilla incandescente, forgiata con la rabbia e la mentalità che annullano spazio e tempo, scardinando il valore dell’immagine e della ricchezza ostentata che oggi contano più della musica stessa.

    Quindici tracce di quotidiana realtà, in cui la dignità e il rispetto si guadagnano con la coerenza e con il sangue sputato per raggiungere i traguardi. Un album che come Virgilio accompagna chi ascolta fra i gironi dei ribelli e della lotta di chi ogni giorno vive il proprio inferno. Senza piangersi addosso.

    Questo è il punto di rottura, il bordo del precipizio, l’eterno inferno di chi pensava di uccidere il rap per scordare l’hip hop.

     

    ASCOLTA “RAP INFERNO”

    https://open.spotify.com/album/60anx5iWYyh97qWDpKcH1q

     

    Track by track 

     

    C’È CHI MI CONOSCE

    Chi non muore si rivede e sono ancora qui, rappresento il rap di strada, dalla strada, per la street. Io non vendo la mia gente, non ho mai venduto il click, resta impresso per la vita Aban Big P. 

     

    BULLSHIT

    Tutti bravi, tutti artisti, un anno e sono musicisti, tutti capi dentro ai dischi, trafficanti, terroristi, pseudo trap mono flow pure i miei coetanei, ma sono i più bravi, sono tutti più bravi, ieri hardcore, altri pop oggi sono schiavi, sono tutti schiavi, siete tutti schiavi.

     

    UN LUPO

    Lupo solitario con il pelo grigio, ultimo del branco che non si è fermato, per chi crolla a terra durante il cammino, chi quando è caduto non si è più rialzato. La leggenda dice che senti un respiro, ma lo vedi solo quando ti ha azzannato, sul micro le fauci di un assassino perché ogni barra è un coltello affilato. 

     

    C’È QUALCOSA CHE NON VA

    Inchiodati a questo sedile, vorrei portarti alle Baleari, toglierò al tuo cuor tutte le spine, mi guardi e mi dici partiamo domani, mentre incrociamo le nostre vite, che abbiamo incrociato come ora le mani, non sai mai come va a finire, se da lontano poi senti gli spari.

     

    DAX

    In memoria di Davide “Dax” Cesare, militante antifascista ucciso il 16 marzo 2003 in un agguato condotto da due militanti della destra estrema italiana.   

     

    ANFIBI DI CERA

    Lo sai cosa si sente, quando sei condannato, per il colore della pelle o per dove sei nato, perché non hai imparato ancora l’italiano in uno stato, dove sarai sempre e solo un immigrato. 

     

    RAP INFERNO

    Rap inferno, cerbero a tre teste, assassino, passanante bresci ed acciarino, nel blocco i recidivi, diffidati dai campi e dagli stadi, col Guinness dei primati nei reati.

     

    FLOW KILLER

    Tutti ti vogliono dire che fare, lo farebbero meglio al tuo posto, cantano l’etica e la morale, fanno lo schifo di nascosto, alle spalle le lingue affilate, un infame rimane nascosto, cambia la pelle striscia alle spalle.. 

     

    SHERBLATO

    Andata e ritorno al quartiere, triplo filtrato cookie, sherblato, nel vano segreto che Gigi, mantiene nell’auto, danza di ombre sta notte, sulle statali più sporche, illuminate se oggi la luna ha deciso che perda la sorte. 

     

    LA BOTTA

    Ovunque andrò, tu ci sarai, dal polo nord come alle Hawaii, se sarò high o in mezzo ai guai, quando ti cercherò mi troverai, da Santa Rosa,  fino a Shangai, sempre connessi senza Wi-Fi, senza bisogno di essere online e i sentimenti non cambiano mai. 

     

    COME UN CLAN

    Questa è per tutta la gente mia, per ogni rapper di periferia, per chi lavora dalla sera alla mattina e poi produce tutta la notte in cantina, per chi non avrà mai un microfono in mano, per chi rimane per sempre un lupo solitario, per chi non ha tradito la gente che ci credeva e non ha mai cambiato ne faccia e bandiera.

     

    DALLE RINGHIERE

    Fatti un giro nel posto, urlano le pantere, l’aria è popolare e non c’è un cazzo da vedere, dentro i bar notte fonda, nelle car pompa a bomba, questa è Lecce che suona, Lecce che sfonda.

     

    L’ULTIMO RIMASTO

    Fossi stato chiuso a casa, anziché stare per strada, avrei già sei dischi d’oro se papà me li pagava, forse oggi sarei lì dove sei tu, fossi andato a Milano abbandonando il sud, dietro un culo da leccare per andare più su, sul canale di un pagliaccio come social boom. 

     

    FESTA MESTAH

    Avvolti dentro al fumo dei peggiori bar, fra i disperati emarginati della società, quando rappiamo ne capisci solo la metà, non fare bla bla, non chiederci come si fa. 

     

    17

    Troppo facile sputare sui miei guai, impossibile capire se non sai quanto può pesare sulle spalle il male, e quando cadi, quant’è profondo il mare.

     

    Etichetta: Sud est records

    Release album: 7 maggio 2021

     

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    Website: https://sudestrecords.com

     

    BIO

     

    ABAN, mc di origine leccese, classe ’79, inizia la sua carriera musicale nel 1996. Inizialmente muove i suoi passi come solista dedicando gran parte del tempo al freestyle. Nel 1998, insieme ad altri mc, fonda la “Lupiae Squad”, storica formazione leccese. Nel 2001 si sposta a Perugia diventando mc e selecta del sound Shotta P. In quello stesso periodo incontra Tacco con cui fonda il “Thug Team”. Escono nel 2003 con “Luci & ombre” e, nello stesso anno, entrano a far parte del team due nuovi componenti: Weldgrira,di origine tunisina e Brigante. Nel 2002 Aban, assieme a Shotta P, dà vita al Tnt street club, con eventi nazionali e internazionali (Slim Village – Afu_ra – Grand agent). In collaborazione con Zona Dopa, organizza in Salento, la finale del 2 The Beat presso le Cave di Cursi, durante la quale si distingue nelle battle di freestyle. Tra il 2002 e il 2005 assieme a Shotta P e Ghetto Eden, infuoca le spiagge salentine organizzando party ragga – hip hop sotto il nome di “Scumbenati”. Nel 2005 il Team esce con il nuovo album “Strategie”, 23 tracce autoprodotte, con vari featuring tra cui, Sud sound system e Club dogo all stars. Nello stesso anno, Aban, rientrato a Lecce, conduce per un anno un programma musicale su radio manbassa, con interviste esclusive in diretta con i più grandi artisti internazionali hip hop e raggae. Nell’estate del 2006 il Thug Team produce un mixtape in collaborazione con Grand Agent e Liv Raynge e vari produttori provenienti dagli U.S.A. tra cui Oh no, Star Channel, Illmind. Il mixtape viene accompagnato da un tour che li porta su vari palchi d’Italia. Nel 2006 si forma ufficialmente la crew “South Fam”. Nel 2007, Aban, fonda e gestisce la Sud est records, prima etichetta indipendente del Salento con sede in Lecce. La prima produzione è l’album “Southfam – s.u.d.”. Nel giugno del 2008, esce il suo primo disco solista “La bella Italia” che contiene collaborazioni con Jake la Furia, Marracash, Gue Pequeno, Noyz Narcos, Co’ Sang, Don Joe, donando un’immagine rappresentativa della scena italiana di quel periodo. Nel 2009, con la nuova formazione “Southfam – s.u.d.” (Aban, Brigante, Pasco, Tacco, Dj Wp) produce l’Lp

    “Ancora Fuori” riconfermando lo spessore lirico del gruppo, grazie anche all’entrata nel team del nuovo membro Pasco. Il 22 maggio del 2010, esce il primo singolo – “Il girotondo delle beffe – dell’album, “Nessun rimorso”.

    Nel 2011 prepara assieme a WP (dj e producer della SouthFam) il mixtape “Banned from radio” una raccolta di tracce originali, remix e inediti che viene distribuita in freedownload per tutti gli utenti del sito sudestrecords.com. Il 2011/12 lo vede impegnato nella lavorazione del suo nuovo doppio disco solista “Ordinaria follia”, diviso nelle due rispettive parti “The Good Side” & “The Bad Side” forse attualmente il progetto più ambizioso della sua carriera.

    Il video del singolo che annuncia la seconda parte del disco “The Good Side”, intitolato “16 Barre”, con la partecipazione di Noyz Narcos, raggiunge in poco più di un mese un milione di visualizzazioni ottenendo un ottimo risultato per un prodotto indipendente. Nel 2015 produce il nuovo disco “A Ferro e Fuoco” sotto il marchio Sud Est Records, tra le collaborazioni Chicoria, Lou X, Twin Gambino, Kill Mauri, Mopashà, Risy-O.

    Nel 2018 esce con “Walkin Dead” (ultimo disco pubblicato, fino ad ora, dal rapper). Tra le collaborazioni troviamo Nex Cassel, Pasco, Bull Brigade. Il 7 maggio 2021 pubblica “Rap Inferno” il suo ultimo album. 

     

  • KRIKKA REGGAE “Milioni di prove” è la bonus track dell’Ep Klod, colonna sonora dell’omonimo cortometraggio sulla storia di Klaudio Ndoja

     

    Una palla da basket salva un bambino nel mar Mediterraneo, in quella striscia d’acqua che separa l’Albania dalla Puglia. La stessa palla accompagna la vita di quel giovane emigrato – Klaudio Ndoja – nella sua nuova vita, portandolo in serie A, campione del Brindisi Basket. 

    Questa è la storia che sta alla base del cortometraggio Klod, diretto da Giuseppe Marco Albano. L’opera audiovisiva è stata prodotta dall’Apulia Film Commission in collaborazione con la Mediterraneo Cinematografica nell’ambito del progetto CIRCE.

    Dalla colonna sonora del cortometraggio nasce l’Ep omonino frutto della collaborazione tra il compositore e musicista siciliano Roberto Pellegrino con il regista lucano Giuseppe Marco Albano. L’Ep Klod, infatti, raccoglie musiche originali composte per ricreare le atmosfere e gli stati d’animo di sofferenza, azione e riscatto del film, creando una commistione tra sonorità di stampo tradizionale e avveniristico. Una ricerca che passa dalla ciftelia, strumento a corde della cultura albanese, ai synth evolutivi. Questo e molto altro è stato cucito ad hoc sulle scene del film creando sottolineature e contrappunti, dissolvenze incrociate e richiami ad un periodo storico ben delineato. 

    La colonna sonora non contiene solo musiche strumentali, ma contributi di Mr. Colla e Alea. Il rapper albanese Mr. Colla è autore del testo della canzone “Chance”, sulla base realizzata dallo stesso Pellegrino, che accompagna anche i titoli di coda. Un brano italo-albanese dal sapore truce, color della rivincita, in un eterno profumo di soddisfazione.

    All’interno dell’Ep, creata sulla stessa base di “Chance”, è presente la bonus track “Milioni di prove” scritta ed eseguita dalla Krikka Reggae.  

    «Il testo di Milioni di prove è la fotografia di una parte della vita del protagonista del corto, ma che può essere la stessa per tutti noi. La vita è un viaggio in cui noi, almeno all’inizio non possiamo decidere nulla, ma sono le milioni di prove a cui siamo sottoposti che ci formano e ci insegnano a percorrere strade impervie e pericolose che portano anche a grandi soddisfazioni…bisogna cadere in picchiata se vuoi imparare a volare!» Krikka Reggae

    Il brano dal sound rap e pop, a livello sonoro rappresenta sicuramente una novità per la Krikka e permette al gruppo di esprimersi con una nuova energia e comunicabilità, senza dimenticare le proprie radici linguistiche e sonore. In questo caso la base di Roberto G.Pellegrino ed è stata rimodellata e remixata sulle sonorità Krikka Reggae dal giovane producer e chitarrista della band lucana Wise Koala (Matteo Di Biase). Le voci dei due cantanti della band Manuel Brando e Big Simon riescono ad interpretare perfettamente la stessa idea del corto espressa in maniera altrettanto efficace nel videoclip dello stesso regista Giuseppe Marco Albano, dove le figure dei due cantanti si alternano ad immagini dello short movie. 

    Mixato da Ricky Rinaldi dell’Ohmguru studio di Bologna, è stato  masterizzato da Giovanni Versari (La maestà mastering studio)

    Etichetta: LSD Label

    Release Ep: 7 maggio  2021

    Radio date: 7 maggio 2021

     

    Contatti e social

     

    Web: www.krikkareggae.eu 

    Facebook: https://www.facebook.com/KrikkaReggaeBand/

    Instagram: https://www.instagram.com/krikkareggae_

    Twitter: https://twitter.com/KrikkaReggae

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/10xLagCi01FUUZjTymHoMv

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCBpMptfEdQVwfCKpBq03Fiw

     

    KRIKKA REGGAE

    La band nasce nell’estate 2001 in occasione di feste e dance hall, in Basilicata, sulle spiagge della costa jonica. L’uso del dialetto bernaldese e la rielaborazione della musica giamaicana sono elementi che generano un impulso creativo spontaneo nei ragazzi della Krikka Reggae che, in pochissimo tempo, riescono a comporre un consistente repertorio di brani originali da suonare dal vivo. 

    Nel 2004, la Krikka Reggae si aggiudica l’Italian Reggae Contest – promosso dal Rototom Sunsplash – come migliore gruppo reggae emergente italiano. Il primo album della  Krikka Reggae esce a maggio 2005 (Ondanomala Record/Arezzo Wave distr. Edel). Il titolo è una chiara dichiarazione d’intenti “Da mo’ s’aval”, che in dialetto bernaldese vuol dire “adesso si fa sul serio”. Seguono “Na’soluzion” con l’etichetta di Roy Paci Etnagigante – V2 distr. Universal (2006) e “Liberati” per l’etichetta Etnagigante Ingegni – distr. Goodfellas (2011), con la partecipazione di Roy Paci, Bunna (Africa Unite), Nando Popu (Sud Sound System), Mama Marjas, Macro Marco, Franziska, Rankin’ Lele & Papa Leu, Hubu, Tonico 70. Nel 2012 esce “Lukania” il singolo diventato un vero e proprio inno della loro regione. Nel 2014 esce il quarto album “In viaggio” (Krikka reggae/Artistfirst) che ospita Zulù’ dei 99 Posse, Roy Paci, Mr. Perfect Giddimani, Fido Guido, Patto Mc Fyah George.

    Nel 2015 il bassista Enzo Sceriffo Russo e il chitarrista Matteo “ciuffo” Di Biase, entrano nella band e il 2016 è l’anno del quindicesimo anniversario di carriera, festeggiato con un grande concerto tenutosi nel parco del castello di Matera (Capitale Europea della cultura 2019) il 21 giugno 2016 esattamente 15 anni dopo il primo concerto. Seguono anni di live e progetti speciali e, nel 2020, la band pubblica “Confusione” in collaborazione con i Sud Sound System mentre comincia il lavoro in studio e la scrittura di nuovi brani che vedranno la luce per la fine del 2021.

     

    LUKANIA SOUND DIGITAL 

    Fondata nel 2013 dai frontman della Krikka Raggae, Manuel Tataranno e Simone Cammisa dopo 15 anni di “Sound e Cultura”, oggi le attività sono anche gestite con il contributo dei produttori cinematografici Angelo Troiano, nuovo presidente dell’associazione e Francesco Lattarulo oltre al musicista e compositore Roberto Pellegrino. Questo assetto dinamico garantisce competenze artistiche, musicali e audiovisive parallelamente a conoscenze organizzative ed amministrative a supporto di tutti i progetti prodotti.Lukania Sound Digital oltre ad essere studio di registrazione lavora come distribuzione musicale grazie all’accordo con Artist First / Music First. Parallelamente sta sviluppando il laboratorio di produzione con la linea LSD Label e di edizioni musicali con Edizioni LSD. 

     

    ROBERTO G. PELLEGRINO

    Nel 2017 consegue il Diploma Accademico del Triennio di I Livello presso il Conservatorio G. Puccini di La Spezia e il Diploma in Musica e Sonorizzazione per Cinema e Tv presso l’Accademia Griffith di Roma.

    Vincitore della categoria lungometraggio del Mercurio d’Argento 1^ edizione 2019 per la colonna sonora di “Ho bisogno di te” di M. Zicarelli, unico film italiano in concorso al Riviera International Film Festival, compone le musiche anche per “Il cielo guarda sotto” di R. Gasparro e “Qui non si muore” dello stesso regista. Di Agosto 2019 la produzione delle musiche per “Il corso del fiume Aniene”, documentario di F. Ferrari. Nel 2020 compone le musiche originali per il cortometraggio “Klod”, in finale al Giffoni Film Festival. Nel Dicembre 2020 il brano “Chance” del film “Klod” vince il 1° premio come Miglior Musica Originale per Film al VisioniCorte Film Festival 2020.

  • LORD MADNESS “Leggenda Vera Pandemia Remix” è una nuova versione di “Leggenda vera” in uscita il 19 marzo per l’etichetta Disability records

     

    Un progetto ripensato completamente dal punto di vista musicale

    «Volevo dare un valore aggiunto ad un disco a me molto caro che purtroppo non ha avuto possibilità di girare tramite live poiché come tutti sappiamo è da un anno che non si sale sui palchi causa pandemia. Mi sono detto “il disco è una bomba…ma se lo fosse di più?”. Volevo potesse risuonare ancora più fresco e ho pensato ai producer che stimo con i quali non avevo mai collaborato e così sono nati i primi remix. Il master del disco è stato curato da Red Sinapsy, il progetto è poi stato pensato per la pubblicazione da Sigma The Voice per Disability Records di Adria The Reject ed eccoci qui». Lord Madness

    TRACK BY TRACK

     

    Leggenda vera 

    Originariamente prodotta da DELIUAN  – remixata da Libberà

     

    Sogni feat.V’Aniss

    Originariamente prodotta da DEPHA BEAT e LORD MADNESS – remixata da Esa

     

    L’uomo che correva controvento feat. DJ FASTCUT 

    Originariamente prodotta da DELIUAN – remixata da BELLA ESPO

     

    Woody Harlem

    Originariamente prodotta da RED SINAPSY – remixata da DOUBLEJAY

     

    Fallin’ Down feat. GRIGIO CREMA

    Originariamente prodotta da UPPEACH – remixata da SICK  BUDD

     

    Mad-Lei feat.LUSSI 

    Originariamente prodotta dai BIG VALALA

     

    G.O.A.T. 

    Originariamente prodotta da RED SINAPSY – remixata da CALIMISTIK e MR. HOOD

     

    La Tristezza di Pierrot

    Originariamente prodotta da STEPHEN KING e LORD MADNESS – remixata da Kiquè velazques

     

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/2C8ebHS0C1Ei0SGrK5j8e7?si=oK7hxNfHTYq43M7fPjZK2A&amp%3Bnd=1&nd=1

     

    DISABILITY RECORDS

    Disability Records nasce il 1° gennaio 2020 da un’idea di Elisa Rovelli e Alessio Pitoni, due amici che vivono a distanza, lei abita in Brianza, lui a Senigallia. In comune un’amicizia forte e la passione per la musica rap. È in questo genere che i due si rispecchiano, si esprimono in piena libertà, trasformandosi in Sigma the Voice e Adria the Reject. Lei è affetta da morbo di Parkinson, mentre Alessio soffre di fibromialgia, la musica salva loro la vita. Per questo decidono di fondare insieme un’etichetta che possa dar spazio a tutti gli artisti che, come loro, hanno fatto della musica un motivo di vita e di rivalsa.