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  • Le nuove date di Miss Progress International 2022

    L’ottava edizione dell’evento dedicato ad Ambiente, Salute e Diritti Umani si svolgerà in Puglia dal 9 al 18 settembre, col patrocinio morale del Ministero della Cultura.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress ha annunciato che l’ottava edizione di Miss Progress International-Donne a sostegno del Mondo si svolgerà in Salento dal 9 al 18 settembre.


    “Tre anni di attesa sono davvero tanti – dice Giusy Nobile, presidente di In Progress – e non vediamo l’ora di far conoscere il nostro territorio alle nuove concorrenti che, ne siamo certi, anche stavolta ci porteranno progetti meritevoli dell’attenzione di tutti e diffonderanno in tutto il mondo le bellezze della Puglia. Siamo orgogliosi di aver ricevuto il patrocinio morale da parte del Ministero della Cultura, che ha apprezzato contenuti e finalità dell’evento.”.

    Vanesa, Miss Progress International 2019, al lavoro con gli Yagua in Amazzonia
    Nel frattempo, Vanesa Giraldo Lopez, vincitrice dell’edizione 2019, ha lavorato per Almagua, il progetto ecosostenibile a sostegno della tribù Yagua che vive nell’Amazzonia colombiana che le ha consentito di conquistare il titolo.

    Vanesa con alcuni manufatti ecologici prodotti dagli Yagua

    Le delegazioni provenienti dai cinque continenti atterreranno all’aeroporto di Brindisi e avranno come base logistica il magnifico Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca. Durante il loro soggiorno saranno coinvolte in molteplici attività che permetteranno loro di conoscere da vicino la Puglia, più volte menzionata dal National Geographic come la regione più bella del mondo.

    L’elenco delle località che saranno interessate dai tour guidati, tutte nel Salento, sarà reso noto prima dell’estate.

    LINK AL VIDEO PROMOZIONALE 2022 (27 secondi) https://www.youtube.com/watch?v=SgGvv4FgiCY

  • Miss Progress Italia 2021 è casertana

    Francesca, una brillante 24enne, rappresenterà l’Italia, il prossimo autunno, al concorso internazionale che premia le donne impegnate nel sociale. Alla giuria proporrà un progetto dedicato all’ambiente.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress, ideatrice e organizzatrice di Miss Progress International, ha reso noto il risultato del casting organizzato per trovare l’ambasciatrice del progresso che rappresenterà l’Italia alla finale mondiale che si svolgerà in Puglia dal 24 settembre al 3 ottobre.

    Si chiama Francesca Speranza, ha 24 anni, vive a Caserta, è laureata in giurisprudenza e parla in modo fluente inglese e spagnolo ma, nel corso della selezione online, ha dimostrato di sapersela cavare anche con il francese. Non avrà, quindi, alcuna difficoltà ad interagire con le altre concorrenti che, da tutti e cinque i continenti, raggiungeranno la Puglia per scoprirne le tante meraviglie e l’impareggiabile ospitalità.

    La presidente di In Progress, Giusy Nobile, ha seguito tutte le fasi della selezione e aggiunge “Abbiamo ricevuto tantissime candidature, tutte da parte di ragazze che hanno apprezzato l’originalità del nostro format che esalta l’impegno nel sociale di giovani donne di tutto il mondo. Mai come quest’anno abbiamo fatto non poca fatica per prendere una decisione e siamo certi che le grandi capacità comunicative di Francesca le consentiranno di eccellere nel nostro concorso.”.

    Partecipare al programma Erasmus in Spagna ha consentito a Francesca di vivere la sua prima esperienza multiculturale e di farle decidere di proseguire gli studi con una specializzazione in rapporti internazionali, con l’auspicio di affermarsi in campo diplomatico, in particolare nella tutela dei diritti umani.

    “So che mi è stata data una grande responsabilità – dice con entusiasmo Francesca – ma sono abituata alle sfide. La sola idea che il mio progetto possa dare ulteriore impulso alle azioni volte alla salvaguardia dell’ambiente, mi fa sentire di avere l’energia per sfruttare al meglio questa fantastica opportunità”.

    Da oggi, dunque, inizia per lei questa nuova avventura, che presto la vedrà confrontarsi con sue coetanee di tutto il mondo. Toccherà poi alla giuria individuare tra esse l’autrice del miglior progetto che, col sostegno degli organizzatori, sarà trasformato in realtà.
    Prossimo appuntamento il primo luglio, quando sarà dato il via alla votazione online che tutti potranno seguire tramite l’account Instagram di Miss Progress International (@missprogressinternational) e il sito www.missprogressinternational.com. Partecipare sarà facile e gratuito, per tutti.

    Francesca Speranza, Miss Progress Italia 2021

  • INIZIATA LA RICERCA DI MISS PROGRESS ITALIA 2021

    Per l’ottava edizione dell’evento autunnale dedicato ad Ambiente, Salute e Diritti Umani gli organizzatori hanno aperto il casting, anche online.
    Bari, Matera e Manduria tra le città che saranno visitate.

    TARANTO – Sarà “Casa Vestita”, nel cuore del pittoresco quartiere delle ceramiche a Grottaglie, ad ospitare, sabato 29 maggio, il casting che l’associazione culturale In Progress ha organizzato per cercare chi rappresenterà l’Italia all’ottava edizione di Miss Progress International.

    Nel rispetto delle norme anti-Covid, le ragazze (tra i 18 e i 28 anni di età) che avranno inviato la propria candidatura all’indirizzo [email protected] saranno intervistate singolarmente e convocate a intervalli di mezz’ora l’una dall’altra. Nessuna limitazione, invece, per le aspiranti Miss Progress Italia che abitano lontano: per loro il casting si svolgerà online. La valutazione delle candidature si concluderà lunedì 7 giugno quando sarà reso noto il nome di colei che, dal 24 settembre al 3 ottobre, vivrà fianco a fianco con ragazze di tutto il mondo, un’esperienza fantastica, all’insegna della pacifica convivenza tra i popoli.

    Vanesa Giraldo Lopez (Colombia) vincitrice della settima edizione di Miss Progress Interntional, realizza il suo progetto sull'Ambiente nell'Amazzonia colombiana
    Vanesa Giraldo Lopez (Colombia) vincitrice della settima edizione di Miss Progress Interntional, realizza il suo progetto sull’Ambiente nell’Amazzonia colombiana

    Giusy Nobile, presidente del sodalizio no-profit che ha ideato l’evento e lo organizza dal 2010, descrive il profilo ideale dell’ambasciatrice italiana del progresso: “Sarà avvantaggiata chi già è impegnata nella salvaguardia dell’ambiente, il tema assegnato quest’anno all’Italia, ma non possono mancare doti di spigliatezza, capacità comunicative e presenza scenica, oltre alla buona conoscenza dell’inglese o dello spagnolo, le due lingue più parlate dalle altre concorrenti”.

    Gli organizzatori, intanto, fanno sapere che Bari, Matera e Manduria sono alcune delle località che il gruppo multietnico visiterà nel corso del loro soggiorno.

    Sui canali Facebook e Instagram di Miss Progress International, intanto, è iniziata la pubblicazione dei primi volti delle Ambasciatrici del Progresso che vedremo in Puglia tra pochi mesi e che, a partire dal 1° luglio, tutti potranno vedere anche sul sito della manifestazione www.missprogressinternational.com.

  • Miss Progress International 2017: il titolo va alla filippina Jedaver Pancho Opingo

    Il teatro comunale di Carosino ha ospitato la quinta finale della manifestazione dedicata ad Ambiente, Salute, Diritti umani e Integrazione culturale. Il premio per l’ambiente all’italiana Claudia Baroni.

    CAROSINO – Riflettori spenti e facce sorridenti, non sempre accade questo al termine di una pur sana competizione. Tutte le Ambasciatrici del Progresso, provenienti da paesi di tutti e cinque i continenti, hanno invece compreso appieno il loro ruolo e hanno unanimemente concordato con l’opinione della giuria che ha assegnato il titolo del miglior progetto sui diritti umani e quello di vincitrice assoluta a Mary Grace Jedaver Pancho Opingo, filippina di North Cotabato.

    Jedaver, ha vinto grazie al suo progetto che ha intitolato “Love IPs” (ama gli indigeni) e dedicato alle tribù delle Rif Mountain del suo pese che, purtroppo, vivono isolati e sono discriminati per via della loro etnia. Col premio ricevuto dall’associazione culturale In Progress, organizzatrice dell’evento continuerà il tour già avviato in quelle zone portando sostegno morale, contribuendo all’alfabetizzazione e donando anche beni di prima necessità.

    “Sono grata agli organizzatori che mi avevano invitata già nel 2015 e nel 2016, quando non ho potuto partecipare perché l’ambasciata italiana a Manila non mi ha concesso il visto. Nel frattempo ho dato vita al mio tour ‘Caravan for Progress’ che potrò continuare a finanziare sia col premio ricevuto sia grazie alla grande popolarità che sembro aver acquisito con la conquista di questo prestigiosissimo titolo”.

    A sostegno di queste affermazioni Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo, fondatori del sodalizio no-profit che ha sede a Carosino, citano le migliaia di visualizzazioni della diretta web pervenute dalle Filippine, oltre a numerosi articoli pubblicati sull’evento nel volgere di poche ore.

    “Sono stati dieci giorni magnifici – aggiunge Jedaver – e la Puglia si è rivelata un vero e proprio scrigno di tesori che meritano una visibilità ancora maggiore. Il National Geographic ha ragione a definirla la regione più bella del mondo!”.

    Lo stesso entusiasmo sull’ospitalità ricevuta è comune anche tra le altre concorrenti, anche quelle che non si sono aggiudicate uno degli altri titoli in palio:

    Naomi Train (Regno Unito): Miss Progress Internet (4.465 voti su circa 15.000)
    Daria Feshchenkova (Ucraina): Miss Progress Integrazione Cuturale
    Ianaiara Gonzalez Nieradka (Paraguay): miglior costume tradizionale (la dea paraguaiana della luna)
    Claudia Baroni (Italia: Miss Progress Ambiente
    Natalia Guerrero (Perù): Miss Progress Salute

    La serata, iniziata alle 21 in punto, è stata brillantemente condotta da Marco Vernile, il noto attore de “L’onore e il rispetto”, e Rebecca Ajala, la modella londinese che si è occupata della traduzione simultanea per gli spettatori che seguivano la diretta da tutto il mondo e ha visto esibirsi gli Spaghetti Brothers e la Compagnia Filodrammatica Maruggese.

  • Miss Progress International 2016, è ancora Puglia!

    Dal Capo di Leuca ai trulli di Alberobello, passando per le fantastiche spiagge del golfo di Taranto, anche il programma della quarta edizione di Miss Progress International renderà la Puglia protagonista, al pari delle Ambasciatrici del Progresso.

    TARANTO – Dieci giorni intensi, vissuti all’insegna dell’allegria e della convivenza pacifica, nella meravigliosa Puglia. Questa la frase più ricorrente nelle tre precedenti edizioni della finale mondiale di Miss Progress International-Donne per il Progresso.
    A pronunciarla, nelle lingue più disparate, sono state le Ambasciatrici del Progresso che, grazie al format ideato dall’associazione culturale In Progress di Carosino, ogni anno vengono a scoprire il tacco d’Italia.

    L’edizione 2016 del concorso dedicato ad ambiente, salute, diritti umani e integrazione culturale inizierà il 23 settembre, quando le concorrenti e i giornalisti che le accompagneranno raggiungeranno l’aeroporto di Brindisi e saranno accompagnate al Messapia Hotel di Marina di Leuca, partner storico della manifestazione.

    Il Messapia Hotel a Leuca (LE)
    Il Messapia Hotel a Leuca (LE)

    Con la festa di arrivederci all’estate di sabato e la crociera dei due mari dell’indomani mattina, il gruppo multietnico avrà subito modo di conoscere da vicino la terra che il National Geographic ha definito come “la regione più bella del mondo”.

    Dal lunedì successivo tutti si trasferiranno al Nicotel Pineto di Castellaneta Marina, che diventerà la base logistica per le escursioni ad Alberobello e Taranto, tra i tanti luoghi che gli organizzatori hanno inserito nel programma.

    il Nicotel Pineto a Castellaneta Marina (TA)
    il Nicotel Pineto a Castellaneta Marina (TA)

    Il 30 settembre, grazie alla diretta in mondovisione via web, il mondo intero potrà assistere allo spettacolo finale e conoscerà colei che succederà alla paraguayana Liz Arévalos, attuale detentrice del titolo.