Tag: Miami Art Basel

  • Miami meets Milano: vernissage esclusivo col contributo di Vittorio Sgarbi e José Dalì

    Si è svolto con ampio consenso il vernissage inaugurale della mostra di “Miami meets Milano”, che ha aperto i battenti in data mercoledì 30 novembre, presso il rinomato Hotel Victor di Miami, nel cuore della metropoli e rimarrà allestita in loco fino al 4 dicembre 2016, coincidendo proprio con il periodo di permanenza della storica fiera di Miami Art Basel, considerata la più importante del settore a livello mondiale. In esposizione, sono state selezionate opere appartenenti ad un gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, affiancati da illustri e autorevoli maestri, tra cui Renato Guttuso, Mario Schifano, Gino De Dominicis, Sandro Chia, Gaetano Pesce e altri nomi di spicco. L’organizzatore e ideatore dell’evento, che ha già ottenuto ottimi riscontri anche nell’edizione del 2015, è il manager della cultura Salvo Nugnes.

     Tra i numerosi commenti, espressi a favore dell’iniziativa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dichiarato: “ “Miami meets Milano” consolida le relazioni culturali tra Milano e gli Stati Uniti e Miami, due città creative e innovative, che condividono un dinamismo e una vitalità uniche nei rispettivi contesti nazionali. Dopo la positiva edizione del 2015, la rassegna apre con una seconda edizione molto promettente: un passo in più per Milano nel mondo”.

     Il noto critico Vittorio Sgarbi, ha così evidenziato: “L’interesse dell’esposizione è molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e di talento, sia per il proposito di volere gettare le fondamenta di un ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di controllo costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Spoleto Arte presto a Miami insieme ad artisti di spicco, da Guttuso a Pirandello, da Schifano a Pesce, da Dorfles a Carmi

    Dopo i successi ottenuti a Londra, Monte Carlo, Venezia, Roma, è ormai prossima l’apertura della mostra internazionale di “Miami meets Milano” edizione 2016, che vede protagonista Spoleto Arte anche oltreoceano, con un’esposizione che mette in risalto la grande arte italiana, con nomi del calibro di Pirandello, Guttuso, Schifano, Pesce, Dorfles, Carmi, Chia e altri esponenti autorevoli. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, è fissato dal 30 novembre al 4 dicembre, con vernissage inaugurale in data mercoledì 30 novembre 2016.

    “A fronte dell’ottimo consenso e della positiva risonanza ricevuta lo scorso anno, abbiamo voluto riconfermare questa iniziativa, che traccia un simbolico ponte di collegamento tra Miami e Milano e vuole celebrare anche illustri maestri d’arte, accanto a esponenti del panorama attuale più o meno noti, all’insegna della libera espressione creativa”. Queste le parole di commento, espresse dall’organizzatore Salvo Nugnes durante una recente intervista, che ha inoltre aggiunto: “Come già nel 2015, il periodo di svolgimento, coincide volutamente con quello della storica fiera di Miami Art Basel, che è considerata la più importante del settore, proprio per garantire di rimando la massima visibilità alle opere esposte, sulla scia dell’enorme portata della prestigiosa manifestazione fieristica, che vede Miami al centro dell’attenzione da parte dell’opinione pubblica mondiale e attira un numero sempre crescente di visitatori, provenienti da ogni dove”.

    Tra i significativi commenti giunti a sostegno dell’iniziativa, il professor Vittorio Sgarbi, ha dichiarato: “L’interesse dell’esposizione è molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e talento, sia per il proposito di voler gettare le fondamenta di un ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami meets Milano: Salvo Nugnes commenta il grande evento da lui organizzato

    1) Come nasce l’idea di organizzare questa mostra nel cuore di Miami Beach?

     

    Lo scorso anno, l’iniziativa ha ottenuto forte risonanza e ci ha dato grande soddisfazione. Quest’anno abbiamo pensato di ripartire con la stimolante “sfida organizzativa” che vuole congiungere simbolicamente, con un ponte virtuale di connessione, Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore. A livello mondiale, Miami e Milano, sono dei pilastri cardine nel sostegno del comparto artistico-culturale e sono dei modelli di riferimento, per l’opinione pubblica internazionale. 

     

    2) Quali opere vengono esposte e in quale sede?

     

    La formula espositiva è concepita con un’impronta eterogenea e cosmopolita, all’insegna della libera e spontanea espressione creativa. Abbiamo selezionato e riunito insieme artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri, più o meno noti e conosciuti, tutti quanti meritevoli di attenzione e di considerazione. Inoltre ci sarà la grande arte italiana, infatti saranno presenti anche le opere di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Dario Fo, Afro, Gillo Dorfles, Mario Schifano e molti altri. Nella scelta della location ospitante, si riconferma il prestigioso Hotel Victor, che si trova in Ocean Drive, accanto alla villa di Versace, in posizione strategica, nel centro della metropoli. Una sede molto adatta, per valorizzare al massimo le opere presenti. 

     

    3) Perché è stato scelto questo particolare periodo di svolgimento?

     

    Il periodo scelto è dal 30 novembre al 4 dicembre 2016. Abbiamo deciso, di fare coincidere la mostra, con lo svolgimento della storica manifestazione fieristica di Miami Art Basel, che rappresenta il principale evento di settore e vede Miami testimonial e portavoce nel mondo, a favore della diffusione dell’arte e della cultura in generale, che sono considerate come dei linguaggi universali di comunicazione sociale e di aggregazione collettiva. Questa concomitanza, garantisce un ulteriore lustro alla mostra e permette di avere la miglior visibilità alle opere allestite in esposizione. 

     

    4) Cosa rappresentano per lei Miami e Milano? 

     

    Sono da sempre affascinato e attratto dalla Florida e in particolare da Miami, che con la sua unicità costituisce una parte nevralgica fondamentale della vecchia America. In essa, si ritrovano insieme, in perfetta fusione, passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione. Milano, invece, è un cuore e un fulcro importantissimo, nel quale ruota una parte consistente delle mie attività nel campo artistico-culturale, che considero un po’ come la mia seconda città natale d’adozione. Entrambe, sono delle roccaforti fondamentali, per la promozione a largo raggio dell’arte e della cultura. Collegate insieme questa pregevole valenza si rafforza ancora di più, agevolando delle interessanti e vantaggiose opportunità anche per il futuro. 

     

    5) Avete ricevuto il supporto e il consenso da parte delle autorità istituzionali delle due città?

     

    Fin dallo scorso anno, abbiamo riscosso grande approvazione da parte delle rappresentanze cittadine. I due Sindaci ci hanno sostenuto in pieno. Inoltre, sono arrivati dei significativi commenti di elogio anche da parte del Console italiano a Miami, del Presidente della regione Lombardia, del Direttore generale del Ministero degli affari esteri, di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì e del trio canoro Il Volo, che riscuote trionfali successi in tournée negli States. Questi consensi, ci hanno gratificato e compiaciuto tanto. 

     

     

     

     

  • Miami Meets Milano: la mostra con Sgarbi, Dalì ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami meets Milano: grande mostra con Sgarbi, Dalì, il Ministro ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.