Tag: Met

  • Una logistica più sana e sicura con l’ozono

    Per camion e magazzini i trattamenti mediante ozonizzatori si dimostrano una garanzia di igiene a tutela di operatori e consumatori. L’esperienza di MET ozone expert conferma il valore di una formula di sanificazione ideale per strutture e mezzi di trasporto

     

    Oggi l’adozione di strategie sostenibili rappresenta una priorità per affrontare la sfida ambientale. Il mondo dell’industria e delle produzioni non genera soltanto prodotti ma anche scarti e residui, spesso inquinanti che liberano nell’aria o nell’acqua sostanze chimiche dannose al pianeta e alla collettività. Una criticità globale che riguarda molti ambiti tra cui le discariche e gli allevamenti intensivi.

    La logistica è un settore chiave per il funzionamento delle aziende e delle catene di fornitura, ma con l’aumento della domanda di beni domiciliati a causa della pandemia di COVID-19 e la crescente ricorso agli acquisti in e-commerce e on line, sorge qualche quesito in merito a ciò che viene consegnato in case e uffici. Proprio questa intensificazione del delivery ha fatto sì che la sanificazione dei camion e dei magazzini sia diventata ancora più importante per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e delle merci in transito, come dei consumatori.

    In questo contesto è stato possibile individuare una soluzione volta a ridurre l’impatto di contaminazioni ed esalazioni odorigene, mediante le capacità sanificanti dell’ozono.

    A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, proprio nella sanificazione dei mezzi con ozono in sostituzione o integrazione all’utilizzo di detergenti e disinfettanti per eliminare i batteri e i virus dalle superfici all’interno del veicolo. Una pulizia che include sedili, cinture di sicurezza, porte, vetri, ma anche i piani di carico e rimorchi. L’uso di materiali che possano lasciare residui può infatti rappresentare una criticità rispetto all’impiego di ozonizzatori per sterilizzare l’aria all’interno del camion e nelle aree di carico.

    Forte di oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di generatori a ozono standard e customizzati, MET ha proposto in relazione al contesto specifico un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono. La gestione dei magazzini dove vengono raccolte migliaia di tonnellate provenienti dai luoghi più disparati d’Italia e del mondo è molto delicata, poiché con i sistemi di pulizia tradizionali è molto difficile raggiungere le aree più nascoste, per cui sottoporre i magazzini a disinfezione mediante nebulizzatori in molti casi risulta la formula migliore per neutralizzare ogni luogo anche delle grandi strutture.

    La tecnologia è stata inizialmente applicata all’interno di un capannone problematico, della grandezza di 30.000 m3, mediante la creazione di una parete nebbiosa con ozono che, posta in maniera perpendicolare all’apertura, ha separato la zona interna dall’esterno, passando poi alla diffusione nell’ambiente.

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace nella logistica. Dopo le verifiche preliminari effettuate tramite un prototipo, già dopo pochi minuti dalla sua accensione, infatti, l’impianto di MET ha portato a un miglioramento immediato della situazione ambientale.

    La sanificazione regolare dei camion e dei magazzini può aiutare a prevenire la diffusione di infestazioni, contribuendo al pest control per quanto riguarda insetti e animali, ma anche per prevenire la proliferazione di elementi patogeni come muffe, funghi e micotossine. Per questo i trattamenti all’ozono possono abbattere notevolmente il rischio di malattie, mediante consegne sicure e igieniche, garantendo così la salute e la sicurezza dei loro dipendenti e dei loro clienti.

    Le capacità sanificanti dell’ozono applicate nel settore logistico consentono infatti di consegnare al mercato prodotti rispondenti ai requisiti di salubrità e qualità richiesti dalle norme europee sulla sicurezza alimentare. Emblematico l’intervento risolutore su un mezzo di una grande insegna della GDO che dopo un lungo periodo di servizio di trasporto refrigerato di pesce, era di fatto reso inservibile per le forti esalazioni che nessun lavaggio poteva eliminare. In questo contesto è stato possibile individuare una soluzione volta a ridurre l’impatto delle esalazioni odorigene mediante le capacità sanificanti dell’ozono. Già la prima prova di applicazione con ozono in gas ha eliminato in maniera significativa l’intenso odore di pesce, consentendo alla catena della grande distribuzione interessata di non dover rottamare il furgone refrigerato.

    Un risultato che ha portato lo stesso player della GDO di applicare il trattamento all’ozono su tutti i mezzi della propria flotta di trasporti e delivery.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET anche nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

    www.o3met.com

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • MET a Ecomondo con soluzioni a ozono per sanificazione e depurazione di acqua e aria

    Una risposta concreta presentata a Rimini dall’8 al 11 novembre. Sicurezza, qualità e tecnologia made in Italy per un approccio evoluto e innovativo in ambito produttivo e civile

    Grandi novità alla 25° edizione di Ecomondo, a Rimini, dall’8 all’11 novembre, durante l’evento di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica, l’economia circolare e rigenerativa. Tra i protagonisti della manifestazione, Al Pad. D – Stand 30 sarà presente anche la bolognese MET, società tutta Italiana che progetta, produce e vende apparecchiature generatrici di ozono, pronta a dimostrare l’efficacia delle soluzioni anche personalizzate nell’ambito dalla sanificazione e depurazione di acqua e aria, in ambito industriale e produttivo, ma anche civile e pubblico.

    Con oltre 25 anni di esperienza e un gran numero di applicazioni nell’ambito della sanificazione e depurazione dell’aria e di siti contaminati, ma anche nella gestione di acque di scarico e potabilizzazione di acqua per il pubblico, MET proporrà il proprio approccio evoluto, alla presenza del Dott. Giorgio Micheletti, esperto di apparecchiature ad alta pressione e attivo nello sviluppo di varie applicazioni made in MET che combinano ozono e alta pressione.

    Ci rivolgiamo alle strutture produttive così come a quelle istituzionali instaurando un rapporto imprenditoriale basato su analisi delle specifiche problematiche e soluzioni concrete, efficaci e personalizzate, come nel caso dell’ozono – spiega Federico Ponti, Titolare di MET.

    Ne sono un esempio alcune interessanti case history portate proprio a Rimini per illustrare il ruolo determinante dell’ozono, sia nel controllo dei residui chimici e organici sulle linee di produzione agroalimentari che per l’abbattimento dell’impatto delle esalazioni odorigegne nelle discariche, ma anche negli allevamenti. Non solo, perché a Ecomondo sarà anche la cornice ideale per far conoscere il sistema ideato da MET per aumentare il livello di potabilizzazione dell’acqua erogata dalle amministrazioni pubbliche. È stato infatti testato con un successo nella mensa di una scuola, dimostrando il pieno raggiungimento del risultato.

    Non è dunque un caso se insieme alla bolognese G.R. Gamberini la MET continua a tracciare la strada dell’agricoltura del futuro grazie a Oxir, tecnologia green che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono che si è aggiudicata la vittoria del bando europeo Horizon 2020.

    In fiera ci presentiamo per dimostrare concretamente la visione di MET, ovvero una proposta completa e altamente specializzata che consente di coprire tutti i bisogni applicativi della clientelaillustra il titolare Federico Ponti grazie a un’accurata selezione di figure altamente qualificate e costantemente formate, affiancate da tecnici e responsabili in grado di studiare soluzioni personalizzate.

    https://www.o3met.com/

  • Le innovazioni ai divieti dell’Europa

    Federico Ponti, Presidente di MET, sottolinea l’importanza della tecnologia a ozono come alternativa all’utilizzo di pesticidi

    Il Centro ricerche di METozone, coordinato dalla Dott.ssa Francesca Ponti, è disponibile ad avviare collaborazioni di ricerca e sviluppo per l’impiego dell’ozono in agricoltura. L’ozono infatti si applica direttamente in campo con una apposita macchina che nel contempo lo produce. Le difficoltà che sta percorrendo infatti il nostro Centro ricerche stanno nella messa a punto di una macchina idonea per le principale colture come la vite, le frutticole e le colture estensive.

    L’ozono in acqua può essere applicato in campo e sanitizzare il raccolto immediatamente prima di essere vinificato, conservato o portato fresco sul mercato. L’ozono, infatti, non ha controindicazioni in termini di residualità di prodotto.

    In particolare potrebbe trovare largo impiego sulle cosiddette colture minori, ovvero quelle coltivazioni che non hanno superfici importanti in Italia e che sono da anni povere di mezzi tecnici per difenderne la loro produzione.

    Con il progetto Oxir sono stati realizzati circa 40 test con Centri di Saggio accreditati in test qualitativi di prove efficacia che hanno dato una indicazione primordiale della efficacia dell’ozono contro le principali patologie delle colture mediterranee come la vite, colture orticole e piccoli frutti, come esposto sul sito www.oxir.eu

    Inoltre in altri progetti di ricerca l’ozono è stato testato in celle di frigoconservazione di agrumi e di kiwi e frutta verdura con ottimi risultati nel controllo delle principali patologie di frigoconservazione.

    L’Europa con il progetto Oxir ha tuttavia sdoganato l’impiego dell’ozono in agricoltura a livello europeo. L’Italia è ultima delle regioni europee che non ha ancora legiferato su ozono, mentre in tutti gli altri stati membri gli agricoltori possono fare uso normale dell’ozono in agricoltura.

    Il Centro ricerche di METozone, credendo nei risultati ottenuti, lavora costantemente con questa tecnologia per realizzare mecchine ozonanti sempre più performanti e accessibili per gli operatori.

    Questo lavoro ha portato allo sviluppo di pratiche volte a valorizzare i prodotti chimici rimasti per la difesa delle colture.

    Una denuncia forte, quella esposta da Federico Ponti, Presidente di Met che sottolinea come nella maggior parte delle aziende agricole la consulenza agronomica non consideri pienamente modalità integrative ai fitofarmaci.

    Qui non si parla di prodotto ma di tecnologia – rincara Ponti – dimostrando i suoi effetti positivi e sempre biostimolanti su ogni tipo di coltura, come ampiamente testato è l’ozono, in quanto esente da residui, rispettoso sia della coltura che del suolo, così come dell’operatore che l’impiega”.

    L’ozono impiegato in strategia con altri prodotti sta fornendo ottimi risultati, senza demonizzare l’impiego di prodotti chimici, preferibilmente biocompatibili, ma a reale necessità, permettendo così il proseguimento delle condizioni di poter continuare a coltivare molti prodotti che diversamente, con le restrizioni che saranno attuate, non sarebbero più coltivabili.

    Questo l’invito al cambiamento del CEO di MET, l’impiego della tecnologia dell’ozono in agricoltura va considerato e questa è in grado di proteggere i prodotti dal campo fino al banco della rivendita, attraverso applicazioni in campo, in post raccolta sulle linee di lavorazione, in frigoconservazione, abbattendo le patologie che portano a marcescenza e prolungando la shelf life dei prodotti, garantendo al consumatore prodotti più salubri.

    https://www.o3met.com/

  • Applicazione a ozono per aumentare la shelf life dei prodotti destinati alla GDO

    Una latteria ungherese ha potuto avviare la commercializzazione del latte fresco, non più con scadenza a 7 gg, ma a 14 gg. Un risultato reso possibile dall’installazione dell’impianto di MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono

     

    La tecnologia a ozono come strumento per aumentare la shelf life dei prodotti destinati alla grande distribuzione e offrire un importante contributo al comparto alimentare impegnato ad allineare le produzioni con esigenze globali quali sostenibilità e riduzione degli sprechi. A indicare una strada possibile è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, protagonista di una importante risultato grazie a un’applicazione realizzata presso una latteria ungherese con 300 dipendenti. L’azienda, infatti, contestualmente all’installazione di una nuova linea di imbottigliamento aveva l’ambizione di incrementare, mediante processi di sanificazione la shelf life del latte in bottiglia per rispondere ai parametri della GDO sulla conservabilità dei prodotti.

    Inizialmente specializzata nella progettazioni di soluzioni per il mondo medicale, nel corso degli anni MET ha potuto constatare e sperimentare l’efficacia dell’ozono anche in altri ambiti come quello agroalimentare, sviluppando la capacità di creare soluzioni ad hoc, declinabili in ogni contesto. Nel caso di specie MET è intervenuta, durante la costruzione della linea, integrando il sistema di lavaggio e sostituendo i tradizionali prodotti chimici con acqua ozonizzata dal forte potere abbattente per eliminare le possibili contaminazioni e non lasciare residui. L’azienda ha anche realizzato un processo di sanificazione automatico dell’impianto a ogni fine turno per impedire il formarsi del biofilm all’interno delle condotte. Infine i tappi di serraglio sono stati posti direttamente sull’imbottigliatrice eliminando lo stoccaggio che ne determinava la contaminazione. Al termine della messa a punto dell’impianto la latteria ha potuto avviare la commercializzazione del latte fresco, non più con scadenza a 7 gg, ma a 14 gg. Inoltre l’attivazione di un processo di sanificazione automatico ha contribuito a rendere più fluidi e rapidi i cicli di lavoro all’interno dell’azienda.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

     

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Agroalimentare più sicuro con l’ozono

    Soluzioni su misura, innovative e capaci di ridurre eventuali contaminazioni lungo ogni fase del processo di trasformazione della materia prima. Questi i risultati ottenuti da MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono

     

    Le capacità sanificanti dell’ozono applicate nel settore agroalimentare consentono di consegnare al mercato prodotti rispondenti ai requisiti di salubrità e qualità richiesti dalle norme europee sulla sicurezza alimentare. A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, con l’applicazione di una soluzione realizzata per una nota azienda di produzione di passata di pomodoro. La problematica incideva sulla linea di lavorazione di pomodorini, su cui le analisi di laboratorio segnalavano la presenza di residui chimici e organici superiore oltre il 30% dei limiti consentiti, compromettendo la qualità del prodotto finale, la passata di pomodoro.

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace in numerosi altri settori, tra cui proprio quello agroalimentare. Dopo un attento studio sulla tipologia del prodotto, la portata della linea di selezione e dei tempi di transito, MET è intervenuta con una soluzione ad hoc. L’azienda ha dimensionato un generatore di acqua ozonizzata attraverso una serie di ugelli posti in diversi punti sulla linea di selezione. Con questa applicazione è stato possibile concentrare la decontaminazione dei pomodori durante i pochi secondi di passaggio, sfruttando le capacità sanificanti dell’ozono, uno dei più potenti ossidanti esistenti in natura ad azione non selettiva.

    Nella prima settimana di prova l’applicazione ad acqua ozonizzata ha consentito di abbattere in maniera significativa i residui di natura chimica e organica, facendo rientrare la loro presenza nei limiti consentiti. Insieme a questo vantaggio i tecnici manutentori dell’impianto hanno rilevato una minor contaminazione delle condotte, preventivando per il futuro anche un abbassamento dei costi di manutenzione. In circa 2 minuti di tempo di contatto e permanenza sul prodotto, l’effetto prodotto da 2ppm di concentrazione di ozono impiegata ha portato a un residuo ridotto dopo il trattamento al -70% sotto il limite consentito.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Stop a esalazioni odorigene in discarica e negli allevamenti con l’ozono

    Il mondo dell’industria e delle produzioni genera scarti e residui spesso inquinanti che liberano nell’aria o nell’acqua sostanze chimiche dannose al pianeta e alla collettività. Una problematica risolta da MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono, grazie a un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono

     

    Oggi l’adozione di strategie sostenibili rappresenta una priorità per affrontare la sfida ambientale. Il mondo dell’industria e delle produzioni non genera soltanto prodotti ma anche scarti e residui, spesso inquinanti che liberano nell’aria o nell’acqua sostanze chimiche dannose al pianeta e alla collettività. Una criticità globale che riguarda molti ambiti tra cui le discariche e gli allevamenti intensivi.

    In questo contesto è stato possibile individuare una soluzione volta a ridurre l’impatto delle esalazioni odorigene, mediante le capacità sanificanti dell’ozono.

     

    A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, con l’applicazione di una soluzione realizzata in una discarica della superficie di 300.000 m2 in cui venivano stoccati residui di ogni tipo: industriali, chimici, organici, fino a quelli più pericolosi. Il cumulo di queste sostanze generava picchi molto alti di emissioni odorigene che rendevano le condizioni di lavoro decisamente ostili tanto da costringere i pallettizzatori a utilizzare cabine pressurizzate per resistere all’esalazioni a volte talmente forti da far lacrimare gli occhi agli operatori.

     

    Forte di oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di generatori a ozono standard e customizzati, MET ha proposto in relazione al contesto specifico un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono. La tecnologia è stata inizialmente applicata all’interno del capannone più problematico, della grandezza di 30.000 m3, contenente fanghi derivanti da lavorazioni. Il risultato è stato la creazione di una parete nebbiosa con ozono che, posta in maniera perpendicolare all’apertura, ha separato la zona interna dall’esterno. In questo modo è stata bloccata la fuoriuscita delle esalazioni e ridotta al massimo grado la presenza degli odori sgradevoli.

     

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace in numerosi altri settori, tra cui quello delle discariche e degli allevamenti intensivi. Dopo le verifiche preliminari effettuate tramite un prototipo, già dopo pochi minuti dalla sua accensione, infatti, l’impianto di MET ha portato a un miglioramento immediato della situazione ambientale, a favore non solo degli operai del sito ma anche di tutto l’ecosistema che gravita intorno alla discarica attraverso la riduzione di odori sgradevoli che inevitabilmente impattavano anche sulla cittadinanza.

     

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Nuove prospettive di crescita per l’agricoltura mondiale

    Un webinar dalla partecipazione internazionale ha presentato Oxir e la sua portata innovativa. Un progetto che pone le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. Attraverso il potere igienizzante dell’ozono (O3) la tecnologia realizzata in sinergia tra Met e Gamberini può rappresentare un freno alle perdite di produzione di frutta e verdura che ogni anno si registrano a livello mondiale a causa di parassiti e di malattie

     

    L’ozonoterapia come risposta alle sfide di un’agricoltura sostenibile in grado di salvaguardare la salute delle colture, dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. È stato questo il tema approfondito ieri durante il webinar di presentazione di Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e Gamberini. La prima specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

    L’evento online ha visto la partecipazione e l’intervento dei principali protagonisti del progetto che grazie all’indubbia portata rivoluzionaria è stato sostenuto dal programma di finanziamento europeo Horizon 2020.

    Ad aprire i lavori è stato Federico Ponti, Presidente di Met Srl, azienda bolognese player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy che prima di spiegare il progetto Oxir ha voluto tratteggiare la situazione globale in cui questa tecnologia va a inserirsi. “Il mercato mondiale di frutta e verdura è in crescita ed entro il 2027 dovrebbe raggiungere la quota di $ 55,863.5 milioni”. Un quadro positivo che però viene compromesso da perdite altrettanto importanti. “Ogni anno infatti – ha commentato il Ceo di Met – una parte della produzione, dal 25 al 40%, viene persa a causa di parassiti e malattie”. Ed è proprio in questo frangente che si gioca la partita di Oxir. “Tale tecnologia – ha concluso Ponti – ha un approccio estremamente naturale perché si prefigge di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali”. In questo modo si ottiene un effetto di sanificazione, che contribuisce al contrasto dei parassiti, del carico fungino, del carico microbico e alla riduzione della carica batterica.

    Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini, impresa bolognese specializzata nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo ha invece ripercorso i principali step che hanno portato al riconoscimento e al finanziamento del progetto, includendolo nel programma Horizon 2020. “Nel marzo 2019 abbiamo presentato il progetto alla commissione giudicante di Horizon 2020 e nell’autunno dello stesso anno abbiamo ottenuto i fondi previsti per coprire le spese per i prossimi 5 anni”. Un obiettivo raggiunto a coronamento di anni d’investimenti, ricerche e tentativi. Le due imprese, infatti, avevano già presentato Oxir a Bruxelles, ricevendo solo il Seal of Excellence, un marchio di qualità assegnato dalla Commissione europea a eccellenti proposte progettuali di Ricerca e Innovazione valutate positivamente ma non finanziate per l’esaurimento delle risorse disponibili.

    Come opera nello specifico Oxir e in quale modo può fornire supporto agli agricoltori di tutto il mondo è stato illustrato da Fabiano Senese, Technical manager di Met che si è soffermato sulle configurazioni del prodotto adattabili alle esigenze degli utenti. “In questi ultimi anni un team di agronomi e tecnici ha lavorato per costruire una macchina che potesse esplicitare tutta la potenzialità dell’ozono in agricoltura. Sono stati realizzate irroratrici per la distribuzione sempre più adeguate alle esigenze dell’ozono, cercando di colpire i patogeni da combattere con la maggior concentrazione di ozono possibile, nel rispetto dei costi aziendali per le applicazioni. L’ultima versione degli atomizzatori infatti può lavorare a 6 km/h eseguendo un’ottima bagnatura della coltura”. Al momento il team sta lavorando per migliorare ulteriormente la bagnatura degli organi vegetali importanti per la difesa della coltura, sui cui si localizza il patogeno e dove serve intervenire in quanto l’ozono agisce per contatto. Sono stati inoltre realizzati atomizzatori per la distribuzione dell’ozono su colture frutticole e vite e altre macchine per lavorare agevolmente in serra e in pieno campo su colture vegetali a terra.

    Infine, durante il webinar, è stato dedicato uno spazio dedicato alle prove agronomiche e ai risultati che Oxir ha ottenuto presso i siti sperimentali in Italia, Spagna e Stati Uniti, confermando le proprie potenzialità su diverse tipologie di colture. A intervenire è stato Renzo Bucchi, field testing del centro di saggio Agri 2000, insieme a Francesco Spinelli, ricercatore dell’Università di Bologna. Il primo ha rilevato come l’ozono manifesti un’interessante azione di contrasto allo sviluppo di alcuni importanti patogeni presenti sulle colture agrarie. “Abbiamo riscontrato un’importante attività su prodotti freschi quali fragole e lamponi e altre colture a foglia di 4 gamma, come la rucola e il basilico nel controllo dei marciumi che attaccano questi prodotti immediatamente in post raccolta. Nello specifico l’ozono ha garantito una shelf life più lunga conservando il frutto o le foglie trattate dagli agenti patogeni”.

    Il secondo, invece, si è soffermato sulle prove realizzate dall’Università di Bologna sull’actinidia. “Il trattamento con ozono è stato assolutamente efficace e ha dato un forte segnale positivo anche per la conclusione a cui si è potuti giungere. Risulta infatti molto interessante approfondire quanto l’ozono aiuti la pianta a rinforzare il suo sistema immunitario come una sorta di vaccino”.

    Al momento Oxir è ancora in fase di progettazione, ma i tempi sono maturi perché venga presto messo in commercio. «Dopo la fine della sperimentazione – concludono all’unisono Federico Ponti e Luca Gamberini – il nostro prossimo obiettivo sarà quello di vendere il prodotto, a partire dal mercato italiano. In questo periodo abbiamo ricevuto riscontri positivi e gli esiti ottenuti dalle prime applicazioni lasciano prospettare un rapido ingresso nel mercato internazionale, anche grazie alla azione sinergica sviluppata con il subcontractor USMAC. L’ingresso negli USA con macchinari già in uso, oltretutto da parte di un centro di ricerca in Oregon che può certificare i risultati in campo tramite Agri2000, è indubbiamente una prospettiva molto interessante».

    https://www.oxir.eu/it/

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.