Tag: meccanica

  • Effecto Group. Prodotti di eccellenza ad elevata customizzazione

    Il Gruppo Effecto è fornitore globale di soluzioni per l’automazione industriale e la robotica, in particolare “end-effectors” e “end of arm tooling” (EOAT), dispositivi essenziali per automatizzare i processi di produzione industriale.

    Il Gruppo Effecto ha intrapreso la propria attività nel 1967 a San Maurizio d’Opaglio (NO) come azienda specializzata nella costruzione di morse, mandrini e lavorazioni meccaniche di precisione (Tecnomors).  Ha poi ampliato il proprio campo di specializzazione nell’ambito della robotica applicata al polso del robot (Applied Robotics Europe) e del serraggio e manipolazione del pezzo lavorato (GRIP).

    Protagonista di un costante processo di crescita, ha assunto la dignità di leader a livello mondiale nella fornitura globale di soluzioni di presa e bloccaggio per le più diverse applicazioni nei più diversi settori industriali: aerospaziale, automobilistico, medicale, biomedicale, macchine utensili, robotica, industria meccanica ed elettromeccanica, raccordi e valvole, industria alimentare. I prodotti Effecto trovano impiego oggi ovunque ci sia la necessità di manipolare o serrare un pezzo da lavorare in un processo di produzione automatizzato.

    Il Gruppo aziendale ha saputo imporsi rapidamente al mercato grazie ad una strategia vincente che, da sempre, fa perno sul costante miglioramento dell’efficienza funzionale, della qualità intrinseca dei prodotti, caratterizzati da elevata affidabilità e lunga durata, e sulla grande attenzione alla soddisfazione del Cliente con soluzioni personalizzate in grado di risolvere ogni esigenza di automazione e richiesta applicativa. Un competente team di ingegneri e product manager lavora costantemente sull’innovazione di prodotto al fine di fornire sempre soluzioni avanzate.

    Controlli di qualità intensivi e rigorosi in ogni fase di produzione e collaudo garantiscono l’alta affidabilità dei dispositivi, insieme ad un efficiente e puntuale servizio pre e post vendita.

    Inoltre, le parti di ricambio critiche sono sempre disponibili a magazzino per garantire tempi di ripristino molto rapidi ed una rete di vendita diffusa è disponibile per assistere prontamente le richieste di tutto il mondo.

    www.effecto.com

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A salta gli ostacoli all’Italian Champions Tour 2024

    L’azienda bolognese partecipa con la propria squadra al prestigioso circuito di salto a ostacoli a squadre, giunto alla terza edizione e ancora protagonista nei quattro concorsi internazionali più importanti d’Italia.

     

    La passione per il movimento, così come per lo sport, sono sempre stati una caratteristica di famiglia in Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., ma anche l’ideale connubio di impegno, precisione e ricerca della perfezione. Del resto, controllo del movimento, attenzione a ogni dettaglio, miglioramento costante sono i caratteri distintivi di un’azienda dinamica e proattiva che dopo aver tagliato il traguardo delle 65 candeline, ha davanti una nuova sfida, raccolta con entusiasmo e pronta ad affrontare con grande determinazione.

    Si tratta infatti dell’Italian Champions Tour 2024, il prestigioso circuito a squadre di salto a ostacoli, giunto alla terza edizione e ancora protagonista nei quattro concorsi internazionali più importanti d’Italia, a cui l’azienda partecipa con due squadre e il cui Team Manager è Marcello Manganotti.

    Impegno e desiderio di eccellere caratterizza l’impresa così come l’appuntamento sportivo. Fiato sospeso dunque a ogni salto, con un Team composto da atleti a livello internazionale molto prestigiosi, Francesca Ciriesi prima fra tutti. Un nome che richiama la nota Effeci Jumping, la ASD società sportiva che è rappresentata da Francesca e Federico Ciriesi, campioni di salto ad ostacoli, pronti a salire in sella con la livrea Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nelle diverse tappe, tra cui Piazza di Siena a Villa Borghese a Roma e Fiera Cavalli Verona.

    Il legame con la famiglia Ciriesi ha accresciuto la passione per uno sport fatto di sacrificio, cura e impegno costante, proprio come nell’azienda che dal 1958, anno della sua fondazione ad opera di Pierluigi Poggi, è cresciuta costantemente, diventando una realtà leader nel panorama dell’industria meccanica, intrecciando le sue due essenze, il forte radicamento al territorio e al made in Italy con l’approccio internazionale che la vede oggi presente in oltre 40 Paesi.

    Dal 2024 l’ICT ha dato la possibilità anche agli amatori di partecipare alla competizione con una squadra, quindi quale occasione migliore per gareggiare con un Team con tanto di Cavalieri come i fratelli Ciriesi, Guido Franchi e Giampiero Garofalo, ma anche un Team Pro rappresentato dalla terza generazione Poggi, Marta e Viola, che si cimenteranno su campi molto importanti portando il nome dell’azienda in un contesto internazionale di grande prestigio.

     

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • La rivoluzione industriale parte da Dsnow

    E’ on line il nuovissimo motore di ricerca web ideato per coniugare in pochi click domanda e offerta nel settore metalmeccanico, riducendo le tempistiche e ottimizzando la relazione tra imprese e fornitori con un approccio moderno e competitivo

     

    L’Italia ha la possibilità, di rivoluzionare il mondo meccanico a carattere globale, grazie ad un nuovo strumento che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria ancora capace di interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione.

    Nell’ottica di una meccanica sempre più evoluta, l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per le aziende che operano in un contesto internazionale. Nasce così Dsnow, una piattaforma web, facile e intuitiva, che consente alle aziende del settore metalmeccanico di cercare e individuare, in modo rapido, il fornitore adeguato alle proprie necessità.

    Il nuovissimo motore di ricerca progettato per favorire l’incontro tra domanda e offerta, supportando così le imprese nella scelta del giusto partner è la risposta ideale per i tecnici e gli addetti ai lavori, sempre più sensibili verso il facile reperimento delle informazioni legate al prodotto e ai servizi. Un’operazione delicata che incide direttamente sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti attuali e futuri e di conseguenza sullo sviluppo positivo del business.

    Contestualmente Dsnow rappresenta anche uno spazio privilegiato, una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano emergere dall’anonimato, mostrando e mettendo in luce peculiarità, specialità ed eccellenze.

    Il motore di ricerca https://dsnow.it/ è frutto dell’intuizione e dell’esperienza del giovane startupper Riccardo Villa Pollini, trentenne con alle spalle diversi anni di lavoro a stretto contatto con il mondo della meccanica. Proprio durante la sua attività lavorativa ha potuto sperimentare le difficoltà delle imprese nell’individuare i propri fornitori e, allo stesso tempo, intravisto negli strumenti digitali la possibilità di agevolare questo processo accorciando i tempi e massimizzando i risultati.

    Dsnow, acronimo di Discover your supplier now, sfrutta dei filtri molto specifici su materie prime, lavorazioni, prodotti o servizi che attraverso ricerche semplici consentono di individuare, sulla base, di specifiche esigenze e richieste, il partner più adatto, senza essere più costretti a perdersi tra telefonate e miriadi di siti web per capire se un’azienda vende un particolare prodotto o è in grado di realizzare o meno una specifica lavorazione. Al contrario, saranno sufficienti pochi e semplici click per verificare se una data realtà sia o meno in grado di soddisfare realmente le sue specifiche esigenze.

    Minor tempo nella ricerca, maggiore precisone nell’identificare la formula più consona in un tessuto produttivo ad alto tasso di personalizzazione e che trae la sua forza nello scenario internazionale dalla customizzazione. Dunque, un servizio fast e smart che con metodo e scrupolo permette di scandagliare ed esplorare, 24 h su 24, il mondo della meccanica in tutte le sue complesse lavorazioni.

    Dsnow non è solo un motore di ricerca ma anche una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano far conoscere al mercato le proprie potenzialità. Il sito mette a loro disposizione una pagina per presentare novità in termini di prodotti e servizi e così attrarre nuovi clienti. Anche in questo caso risulta fondamentale l’applicazione dei fast filters che consente all’azienda di farsi trovare esattamente per quello che fa ed offre.

    Dsnow si pone come uno strumento strategico pensato per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle aziende nella costruzione di partnership di valore, nonché di una web reputation che ispiri autorevolezza e affidabilità.

     

     

    Dsnow è un’innovativa e giovane startup di Bologna nata per offrire un servizio strategico al comparto meccanico. Dsnow, acronimo di Discover your Supplier now è un motore di ricerca web progettato per svolgere una duplice funzione: consentire alle aziende di individuare in pochi click i fornitori adeguati alle proprie necessità e contemporaneamente offrire visibilità alle imprese del comparto, mettendo a loro disposizione una vetrina dove presentare le proprie eccellenze. Favorire l’incontro tra domanda e offerta, questo l’obiettivo della startup fondata da un giovane bolognese dopo un’importante esperienza nel settore della meccanica.

  • Novità per i martinetti meccanici Servomech in accoppiamento con servomotori brushless

    Servomech amplia le possibilità applicative dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento, ora predisposti per il montaggio di tutti i principali servomotori in commercio e promuove una nuova concezione dei sistemi di sollevamento

     

    Una nuova interfaccia motore universale da abbinare alla gamma di martinetti meccanici ad alto rendimento con vite a ricircolo di sfere e con vite trapezoidale. Questa la novità proposta da Servomech che consente di coniugare la meccanica ad elevate prestazioni, che dal 1989 caratterizza l’azienda bolognese, con i servomotori dei principali brand in commercio. Le nuove interfacce per servomotori brushless sono, come tutta la gamma dei prodotti Servomech, realizzate nello stabilimento di Anzola dell’Emilia (Bologna) e disponibili come componenti standard di magazzino a tutto vantaggio di tempi di consegna rapidi e costi competitivi.

    In un contesto industriale evoluto, dove è sempre più frequente la necessità di alte velocità e un utilizzo sempre più elevato in termini di intermittenza, nonché di carico e di precisione, i progettisti valutano con interesse sempre crescente soluzioni più performanti, più facilmente controllabili, più gestibili in termini di controllo di posizione, carico e velocità, tali da garantire un vantaggio competitivo in termini di qualità e quantità del lavoro svolto.

    Servomech, da sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove soluzioni per il movimento lineare, ha deciso di promuovere una nuova concezione dei sistemi di sollevamento, suggerendo un innovativo approccio, incentrato sull’applicazione dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento in accoppiamento con motorizzazioni brushless e relativi azionamenti di controllo. Grazie alla nuova interfaccia motore universale ora l’attacco motore è ottimizzato per l’utilizzo di servomotori con flangia quadra, consentendo un accoppiamento semplice e immediato con tutti i principali servomotori in commercio.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech consente di raggiungere alte velocità lineari, cicliche ad elevata dinamica con significative accelerazioni e decelerazioni, elevata precisione di posizionamento, esatta ripetibilità della posizione ed utilizzo anche con funzionamento continuo. Il sincronismo tra i vari punti di sollevamento viene realizzato in asse elettrico, con il controllo in posizione o in posizione e coppia. L’utilizzo di martinetti con vite a sfere equipaggiati con servomotori, encoder assoluti multigiro e azionamenti in grado di gestire le leggi di moto dei motori ed il controllo della corrente richiesta, consentono di ottenere prestazioni ad alta velocità, precisione e ripetibilità.

    L’utilizzo di sistemi di sollevamento a più punti di tipo tradizionale rimane indicato in applicazioni a bassa velocità lineare, con cicli di funzionamento intermittente e predilige l’utilizzo di martinetti meccanici con vite trapezoidale. Tramite differenti configurazioni a seconda delle necessità e degli ingombri disponibili e attraverso le connessioni meccaniche con alberi di collegamento, giunti meccanici e riduttori di rinvio del moto, il martinetto motorizzato trasmette tramite sincronismo meccanico il movimento agli altri punti di sollevamento. I principali limiti di questa soluzione sono legati alle velocità lineari e di rotazione, alle masse inerziali coinvolte e alla potenza dissipata nei vari organi di trasmissione, alle vibrazioni, alla rumorosità e ai giochi che si possono creare tra le connessioni meccaniche e alla incerta precisione di posizionamento relativo dei vari punti di sollevamento.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech allarga pertanto con un approccio moderno e avanzato gli orizzonti applicativi dei sistemi di sollevamento in genere, ora in grado di essere utilizzati per lo svolgimento anche continuativo di funzioni di processo, con cicli di lavoro onerosi dal punto di vista del carico, della elevata dinamica di funzionamento, della velocità e della precisione di controllo.

    Fin dalla sua costituzione nel 1989 Servomech si è caratterizzata per la capacità di anticipare i tempi, diventando un punto di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Una vocazione all’innovazione che permane ancora oggi.

     

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno del proprio stabilimento ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione del mercato un’ampia gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • O-box di OMBG. La scatola di fissaggio a muro che facilita l’installazione

    Ombg s.r.l., azienda specializzata nella produzione di miscelatori termostatici, firma O-box, la pratica scatola di fissaggio a muro progettata per agevolare e velocizzare l’installazione.

    O-box è il funzionale sistema da incasso che correda alcune serie OMBG. La scatola viene fornita con il miscelatore termostatico già preinstallato, limitando le possibilità di errore e rendendo più rapidi i processi di montaggio. O-box permette, così, di completare in pochi semplici passaggi le operazioni di installazione: una volta connesse le componenti meccaniche dell’articolo alle entrate dell’acqua calda e fredda, sarà possibile scegliere la parte decorativa esterna.

       

    Questo procedimento consente la massima flessibilità sia al fornitore che al cliente finale, lasciando la più ampia libertà di scelta della piastra ornamentale anche in tempi successivi all’installazione della parte a incasso. La scatola di fissaggio a muro O-box, inoltre, offre molteplici vantaggi: garantisce la tenuta, evitando la fuoriuscita di eventuali micro perdite, è isolante sia dall’umidità che dalle vibrazioni e presenta indicazioni precise circa la profondità di installazione, agevolando notevolmente le operazioni di montaggio.

    Il dispositivo presenta al suo interno una copertura in plastica trasparente che protegge il miscelatore termostatico preinstallato fino al rivestimento finale, da rimuovere tagliandola nella misura necessaria a installazione conclusa.

    La scatola di fissaggio O-box, infine, a riprova della sua praticità, può essere installata sia nelle pareti in muratura che in cartongesso e rende più agevoli e sicuri eventuali interventi futuri di manutenzione. O-box è quindi la soluzione intelligente pensata per garantire un netto risparmio di costi e di tempi di installazione.

     

    www.ombg.net

  • Qualità e praticità on line

    Da Servomech un nuovo sito internet con configuratore integrato, per favorire la conoscenza della propria gamma prodotti e facilitare l’assemblaggio di un’offerta sempre più personalizzabile.

    Un nuovo layout, dalla grafica pulita e minimale, facili passaggi tra una pagina e l’altra e numerosi link per la focalizzazione delle informazioni. Questo il concept alla base del nuovo sito internet del Gruppo Servomech (www.servomech.it), dal 1989 player di riferimento a livello internazionale nella progettazione e costruzione di attuatori lineari, martinetti meccanici, viti e madreviti a ricircolo di sfere.
    L’inserimento di un configuratore favorisce la scelta personalizzata dei prodotti desiderati, agevolando la valutazione dell’ampia gamma prodotti. Grazie al nuovo sito web, il pubblico può facilmente orientarsi, in base alle proprie necessità progettuali e costruttive, in modo da reperire facilmente tutte le informazioni, esposte con chiarezza e immediatezza. A tale scopo, oltre alla pulizia della grafica e la cura dei contenuti, si è inserito il configuratore che rende pressoché immediata la visualizzazione dei componenti desiderati. Il configuratore permette infatti di configurare il prodotto di cui necessita il cliente in base alle sue esigenze. Selezionando le risposte con l’aiuto del configuratore, è possibile generare i modelli 3D, 2D, nei formati CAD più diffusi.
    Questa formula consente un notevole risparmio di tempo e un accresciuto servizio per l’utente. Una volta che il sistema genera i disegni, possono essere inviati o analizzati in tempo reale, con il supporto dell’ufficio tecnico aziendale dedicato. In questo modo è possibile discutere su un progetto in maniera semplificata ed estremamente efficace.
    Innovazione di prodotto, know-how, competenze e totale controllo dell’intero ciclo produttivo, svolto tutto internamente, fanno del Gruppo Servomech un punto di riferimento nazionale e internazionale nell’ideazione e realizzazione di attuatori lineari elettromeccanici, martinetti meccanici, viti e madreviti a ricircolo di sfere.
    Nell’anno del suo trentesimo anniversario, il Gruppo Servomech ha deciso di rinnovare la sua presenza on line. Del resto si tratta di una vocazione, quella all’innovazione, che contraddistingue l’azienda fin dalla sua costituzione, puntando da sempre su una meccanica che guarda al futuro. Anche gli strumenti di ultima generazione sono una conferma di quella capacità di rispondere alle esigenze di una clientela mondiale con rapidità ed efficacia. Il configuratore infatti, grazie alla costruzione completamente modulare dei prodotti e le differenti tipologie costruttive, consente di garantire ai clienti la massima flessibilità di utilizzo, anche con soluzioni personalizzate, fin dal primo approccio all’azienda.

    https://servomech.com/it/

  • Poggi solca l’Atlantico con il progetto Océanides

    L’azienda diventa partner di un programma per la preservazione dell’ambiente contribuendo alla costruzione di un mezzo marino che percorrerà 6000 chilometri sotto il livello del mare. 

    Poggi affronta, insieme all’avventuriero franco-svizzero Didier Bovard, una sfida che avrà luogo quest’inverno 2019: attraversare 6000 chilometri di oceano in completa autonomia senza alcun tipo di assistenza esterna a bordo di My Way, un battello racchiuso in una bolla di poli-carbonio progettata da Bovard in collaborazione con Raymond Moréod, la scuola di Ginevra e Sainte-Croix in Svizzera e con l’apporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche.

    Bovard trasforma l’hydrocycling in uno sport estremo grazie anche al supporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche, che contribuisce all’iniziativa con il proprio know-how e la sua gamma di rinvii angolari INOX 5000. La serie, in acciaio inossidabile, vanta un’altissima resistenza alla corrosione, perfetta per l’impresa che l’esploratore dovrà affrontare a bordo di My Way. Tra i componenti della serie si distinguono gli alberi speciali realizzati in acciaio inossidabile AISI 316 e sottoposti ad un particolare trattamento che garantisce assenza di usura in corrispondenza degli anelli di tenuta.

    Con questo viaggio Didier Bovard lega il suo progetto ad un doppio filo: la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche causate dal surriscaldamento globale e la produzione di uno studio approfondito sulla condizione attuale degli oceani. Dalla sua bolla infatti partirà un’osservazione a trecentosessanta gradi sull’ecosistema atlantico.

    La corsa inizierà a Mindelo, Capo Verde, e finirà a Miami, in Florida, mentre nel mezzo verranno toccate diverse tappe nel Mar dei Caraibi.

    Una sfida ispirata dal romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari, un’impresa senza tempo che ci ricorda la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

    www.poggispa.com

  • Slancio e sviluppo in casa Varvel: pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2018

    L’ultima edizione del documento ufficiale reso disponibile dal Gruppo bolognese mostra il segno positivo della ricrescita. Tra gli ingredienti di successo della ricetta Varvel, innovative strategie di mercato, riduzione dei costi di produzione e incremento del fatturato estero.

    Valsamoggia (BO), 21 giugno 2019 – Come ogni anno, anche nel 2019 il Gruppo Varvel presenta la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’andamento dell’anno precedente: il documento ufficiale – disponibile anche online sui siti istituzionali dell’azienda www.varvel.com, www.varvelusa.com e www.varvel.in – che analizza la struttura organizzativa e l’identità dell’azienda e ne evidenzia i principali driver di successo.

    Accanto alla disamina dei valori fondanti, della produzione e del mercato di riferimento, la recente edizione del Bilancio di Sostenibilità restituisce l’immagine di una società dinamica e responsabile, sottoposta alle curve di flessione del mercato ma capace di contrastarle e di ripartire con rinnovata forza e approccio innovativo.

    Prima testimonianza della rinascita dell’azienda è innanzitutto la percentuale del debito, calata dell’11% rispetto agli anni precedenti. “Un risultato estremamente incoraggiante, che dimostra una netta ripresa dello sviluppo e una scelta strategica vincente, fatta di innovazione, customizzazione, impegno sociale e valorizzazione delle risorse, umane ed energetiche” dichiara Mauro Cominoli, Managing Director dell’azienda.

    A incidere positivamente sul rendimento dell’azienda vi è però anche il margine operativo lordo EBITDA (Earnings Before Interest, Tax, Deprecation and Amortization), che ha raggiunto i 3 milioni di euro (9%) in linea con la media del settore.

    A dimostrazione dell’impegno di Varvel nella valorizzazione e nella creazione di un rapporto di lavoro consolidato con le proprie risorse umane, si osserva che quasi tutti i dipendenti (77 persone su 84, pari all’91,7%) risultano assunti con contratto a tempo indeterminato. Le quote rosa si assestano su percentuali significative, in un settore come quello meccanico, tradizionalmente appannaggio della forza lavoro maschile: rappresentano il 45% dell’organico complessivo e corrispondono a 38 unità. Con un’età media di 44 anni, i dipendenti del Gruppo Varvel beneficiano regolarmente di sessioni di formazione e aggiornamento: nel 2018 ne sono stati svolti 25, coinvolgendo quasi la metà della compagine lavorativa.

    La responsabilità sociale dell’azienda assume anche la forma del sostegno diretto ad associazioni benefiche, grazie a un programma di supporto continuativo rivolto nello specifico a tre ONLUS. Dal 2004 infatti il Gruppo Varvel destina un contributo fisso di 2 centesimi di euro per ogni prodotto venduto ad ANT (Associazione Nazionale Tumori), MSF (Medici Senza Frontiere) e UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), intrecciando direttamente i propri risultati economici alla tutela di persone meno fortunate. In questi quindici anni sono stati erogati complessivamente 282.000 euro.

    Tra i principali driver di crescita, emergono alcune scelte strategiche in grado di imprimere una forte spinta alla produzione, ma anche all’ottimizzazione e all’efficientamento dei flussi produttivi. Una delle soluzioni messe in campo con quest’obiettivo è Dadistel, il sistema digitale di controllo della produzione nei reparti tornitura, fresatura, filettatura e rettifica diametrale. Non solo: in piena ottica Industry 4.0. il Gruppo sta per presentare il modello di ’”accelerazione di cambiamento” Varvel Mechnology System, che trasformerà l’azienda da “fabbrica di prodotti” a “fabbrica di competenze”, ponendo l’accento sul tempo e collocandolo al centro dei piani di sviluppo.

    Infine, il Bilancio di Sostenibilità 2018 evidenzia uno spostamento del fatturato verso l’estero. Se nel 2014 il rapporto era di 40-60 tra Italia e Paesi esteri, l’anno scorso il delta si è spostato ulteriormente, attribuendo il 34% del fatturato al mercato Italia e il 66% al corrispondente estero.

    L’incremento della commercializzazione estera ha contribuito significativamente al raggiungimento dei risultati aziendali.

    Il bilancio ufficiale del 2018, in relazione ai riduttori, è di 33,416 milioni di euro.

    Grazie alle filiali MGM-Varvel – Power Transmission Pvt Ltd (India) e Varvel USA LLC (Stati Uniti), alla potenza del network di distributori attivi sul territorio – dentro e oltre confine – e agli investimenti in materia di ricerca e innovazione tecnologica, il 2019 di Varvel è destinato a continuare il trend di crescita e successo.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato complessivo di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 66% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

     

  • P-gear® dopo Hannover Messe un’internazionalizzazione che guarda Oltralpe

    Il bilancio della presentazione della punta di diamante dell’azienda dopo l’esperienza tedesca alla fiera internazionale tecnologica più importante del mondo

    In casa Poggi continua la storia di P-gear®, tecnologia oilfree e senza ingranaggi presentata durante la scorsa Hannover Messe, evento imperdibile per chi tende all’innovazione 4.0 e alla continua ricerca in ambito tecnologico.
    Per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. la fiera è stata un’occasione per coltivare ulteriori incontri con l’estero e affermare la propria politica di internazionalizzazione.

    Dichiara Andrea Poggi, presidente dell’azienda, riguardo all’esportazione: «L’export rappresenta oggi il 40% del nostro fatturato e l’obiettivo è crescere ancora di più all’estero. Teoricamente i margini di crescita sono maggiori all’estero che nel resto dell’Italia. La nostra produzione classica riguarda pulegge e cinghie dentate e trapezoidali, rinvii angolari e giunti. Prodotti che ci seguono nella nostra storia da 50 anni e quindi crediamo che la nostra competenza in questo settore sia sufficiente per poter sviluppare insieme ai clienti anche applicazioni ad hoc. Ecco perché alla produzione classica sono state aggiunte le due nuove tecnologie P-drive® e P-gear®, che speriamo ci permettano di fare un ulteriore passo in avanti come azienda sul mercato mondiale.»

    P-gear® viene applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori come concept di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto dimostrando di essere molto di più di un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un vero e proprio sistema all’avanguardia customizzabile e industrializzabile. Gli ambiti di utilizzo potenziali sono diversi: farmaceutico, medicale, food & beverage, civile, robotico e robotico collaborativo, automazione, packaging, automotive, energetico, navale, petrolifero, agricolo, edile. Garantisce maggiore sicurezza, silenziosità e assenza di lubrificanti assicurando riduzioni vibracustiche e un rischio minimo di surriscaldamento e di contaminazioni, con l’ulteriore plusvalenza di un notevole risparmio dal punto di vista energetico.

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

  • La rivoluzione Poggi inizia con P-gear®

    L’azienda ha presentato un’applicazione brevettata in vista di Hannover Messe 2019 che rivoluziona il modo di concepire la trasmissione meccanica: non più attraverso i sistemi tradizionali, ma grazie a dei principi magnetici.

    Martedì 26 marzo, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, si è tenuta la conferenza stampa dedicata a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. per il lancio in anteprima di un concept inedito. Si è rivelata anche un’occasione per rievocare le tappe di una solida crescita e prospettare le novità per la vicinissima Hannover Messe.

    All’apertura dei lavori Andrea Poggi, Presidente dell’azienda, ha sottolineato l’impegno in termini di diffusione grazie al lavoro di una rete distributiva diffusa in oltre 40 paesi e il continuo slancio verso l’innovazione.

    “Parteciperemo ad Hannover con un nuovissimo stand ideato conciliando il cuore tradizionale dell’azienda e le novità in corso di sviluppo. Banchi di prova mostreranno in tempo reale le nuove applicazioni brevettate di recente illustrando il sistema nei dettagli e nelle sue caratteristiche più importanti.”

    La linea temporale dello sviluppo dell’azienda ha toccato i punti salienti che l’hanno vista collaborare con alcune delle più importanti realtà meccaniche e metalmeccaniche del reparto bolognese. Il presidente e figlio del fondatore Pierluigi Poggi ha presentato la linea di prodotto classica con la quale Poggi ha fatto la sua fortuna: cinghie e pulegge dentate, cinghie trapezoidali e pulegge a gola, rinvii angolari e giunti, per arrivare alla gamma innovation che culmina con P-gear®, brevettato recentemente e in fase di lancio in occasione di Hannover Messe dove Poggi sarà presente dal 1 al 5 aprile (stand B24, padiglione 25).

    Tema centrale della conferenza è stato il nuovo concept P-gear®, ideato da William Ferri con il quale Poggi ha stretto una lunga collaborazione. Ripercorse le tappe evolutive dell’applicazione, dalla sua ideazione al suo funzionamento, il relatore è passato a mostrare le sue caratteristiche tecniche. Il nuovo concept assicurerà un consistente risparmio energetico e un migliore rendimento, resi possibili dalla presenza di due rotori dotati di magneti permanenti che garantiscono una trasmissione del moto priva di contatto riducendo il consumo energetico, la rumorosità e le vibrazioni.

    Il Direttore Tecnico Marco Pesci ha approfondito i numerosi ambiti di applicazione di P-gear®: automotive, farmaceutico e medicale, packaging, agricolo e alimentare, ambienti sterili, robotica e automazione, ingegneria, navale, petrolifero.

    “P-gear® non si pone in concorrenza con il mercato dei riduttori, ma offre una soluzione alternativa ideale per essere utilizzata laddove ci siano dei limiti negli impieghi tradizionali o specifiche necessità in termini di rendimento, risparmio energetico o difficoltà di applicazione. Non un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un sistema all’avanguardia che in base alle esigenze è declinabile in soluzioni customizzate: un concept che può essere industrializzato senza limiti di applicazione.”

    A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto nuovamente il Presidente Andrea Poggi, che ha precisato l’importanza dell’internazionalizzazione di P-gear® e del Marketing 3.0: “L’esperienza maturata in questi 60 anni e il know-how in costante aggiornamento ci consente non solo di essere una realtà produttiva tradizionalmente intesa, ma anche di ideare soluzioni che possano rispondere alle necessità del singolo cliente e avviare l’industrializzazione di linee customizzate. Interpretiamo quindi i bisogni di un mercato internazionale in continua evoluzione e presentiamo, come nel caso di P-Gear, concept che siamo in grado di declinare sulla base delle esigenze del singolo committente”.

    La conferenza si è chiusa con una panoramica su COMP, la Collezione Moto Poggi, la più grande d’Europa dedicata alle moto Yamaha e fiore all’occhiello dell’azienda.

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

  • TECMA: Norblast sbarca in Messico

    L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse messicana, dal 1991 punto di riferimento internazionale nell’ambito delle macchine utensili e della tecnologia applicata alla produzione.

    Dal 5 all’8 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato insieme alla propria agenzia di rappresentanza Coniex a TECMA México 2019, importante appuntamento giunto alla sua 18esima edizione dedicato ai fornitori di soluzioni tecnologiche e innovative che migliorano i processi produttivi. Accanto alle aziende dedicate all’automazione, al controllo di qualità, alla stampa 3D, alle micro lavorazioni e alla robotica, hanno giocato un ruolo di primo piano anche le realtà punto di riferimento nel trattamento di superfici, come il Gruppo Norblast.

    L’azienda ha presentato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso di realizzazione accanto a più di 300 espositori nazionali e internazionali e a oltre 12.000 visitatori in arrivo principalmente da Germania, Giappone, Cina, Stati Uniti, Taiwan e Messico. In occasione di conferenze tecniche e tavole rotonde, esperti autorevoli nel mondo della produzione hanno condiviso le loro migliori soluzioni, dando così un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari segmenti di mercato. Particolare attenzione per Stefano Norelli, Sales Manager del Gruppo Norblast, che ha presentato una conferenza sui trattamenti superficiali e i processi di sabbiatura a un pubblico di operatori internazionali dall’alto target professionale.

    All’interno di una vetrina prestigiosa – ideale per incontrare gli stakeholders di tutto il mondo e indagare le esigenze di questo settore in rapida e costante ascesa – Norblast ha ricevuto un ottimo feedback, raccogliendo oltre 80 contatti tra aziende locali e internazionali, tra cui interessanti realtà dell’automotive, della meccanica generale e dell’additive manufacturing, ramo che conferma una considerevole crescita con diversi espositori di soluzioni per la stampa 3D.

    Nei 4 giorni della kermesse, l’azienda ha esposto un impianto manuale e riprodotto filmati inerenti alle proprie soluzioni customizzate, mostrando alla platea di visitatori e addetti le best practice made in Norblast.

    TECMA ha rappresentato l’occasione per intrecciare rapporti e confrontarsi con realtà altamente specializzate, favorendo in particolare il consolidamento dei rapporti con la svizzera Borer, leader nelle soluzioni di lavaggio, le cui soluzioni tecniche sono estremamente complementari a quelle offerte da Norblast.

    Il Gruppo Norblast porta oltre oceano la propria eccellenza, dimostrandosi ancora una volta un’azienda attenta a recepire le innovazioni applicate alle attività produttive e confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni altamente specializzate e vincenti per l’industria del nuovo millennio.

     

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

    www.norblast.it

  • Le nuove proposte di Imit Control System per il settore OEM e la termoregolazione.

    IMIT Control System, l’azienda di Castelletto leader nel settore della termoregolazione, è specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni personalizzate in ambito meccanico ed elettronico.

    Mario Zucco, direttore operativo di IMIT, così presenta l’odierna realtà dell’azienda:

    Siamo partiti nel 1917 con l’elettromeccanica fino ad acquisire la dimensione di azienda leader nel settore della regolazione della temperatura. Ci siamo costantemente aggiornati riversando tutta l’esperienza acquisita in milioni di prodotti installati nei migliori elettrodomestici e nelle più diverse applicazioni di tutto il mondo, rimanendo fedeli al principio con il quale siamo nati e cresciuti: offriamo soluzioni. Il nostro segreto infatti è la buona conoscenza dell’utilizzo finale del componente, che ci permette di partecipare ai progetti insieme con il cliente e offrire le soluzioni più adeguate”.

    IMIT è forte di un’attività imprenditoriale che conta oltre 500 clienti, con una presenza commerciale nei cinque Continenti e in 56 Paesi del mondo, con reti di vendita specializzate sia per il settore dell’Industria sia per quello della distribuzione.

    Con il nuovo progetto di soluzioni elettroniche custom per il settore OEM, l’azienda implementa un’attività già avviata da tempo: un rapporto di partnership che prevede il supporto nella definizione e nella realizzazione di soluzioni elettroniche integrate competitive, sviluppate anche per i lotti di produzione medio-piccoli.

    I sistemi elettronici che l’azienda progetta e realizza per la regolazione e il controllo della temperatura, della pressione e dell’umidità trovano applicazione in caldaie, stufe e camini, fan-coil, pompe di calore, radiatori elettrici, elettrodomestici per comunità, sterilizzatrici elettromedicali e molto altro.

    Il nostro team di progettazione– prosegue Zucco – definisce in tempi rapidi un preventivo ed elabora le soluzioni adeguate in tutte le applicazioni industriali e civili che impiegano la termoregolazione e il controllo nei settori del caldo, del freddo e dell’umidità. Inoltre abbiamo sviluppato e sviluppiamo costantemente nuove soluzioni di elettronica custom seguendo specifici progetti elaborati in partnership con i clienti nei settori del condizionamento, del riscaldamento e degli elettrodomestici”.

    A garantire rapidità e flessibilità all’offerta contribuisce l’impostazione del processo produttivo che di avvale di tecnologie di ultima generazione in grado di assicurare qualità elevata al prodotto finito, come la tecnologia SMD (Surface Mounting Device) con macchinari ottici, il montaggio di componenti in formato 0201, BGA, uBGA, QFN e QFP 0,3 mm , i controlli qualitativi con l’utilizzo di X-Ray , la tecnologia THT (True Hole Technology) con o senza cut&clinch (Contact CS400), e la macchina di saldatura selettiva al laser SEI CA Firefly. Il collaudo è un’altra fase delicata del processo di lavorazione del componente custom per l’OEM.

    Per ogni prodotto eseguiamo collaudi funzionali specifici, sia automatizzati che di tipo “passo passo” e programmazioni di memorie/micro. Utilizziamo macchine a letto d’aghi per effettuare test in circuit e mini-funzionali create appositamente per ogni progetto”.

    Nei diversi campi di applicazione, l’elettronica e i dispositivi di controllo passano sempre di più dal mondo social e Internet of Things.

    Al segmento strategico della domotica guardano infatti il nuovo sistema smart home TECHNO APP e l’applicazione IMIT APP, che consentono di controllare direttamente da smartphone e tablet fino a 100 dispositivi elettronici.

    Grazie allo sviluppo di questa tecnologia e alle competenze acquisite– conclude Zucco – IMIT è in grado di fornire controlli elettronici custom realizzati per dialogare con il sistema da remoto e installabili a bordo macchina rendendo qualsiasi prodotto smart, sia attraverso la gestione con IMIT APP, sia attraverso un’eventuale APP dedicata e personalizzabile”.

    www.imit.it

  • 1987-2017: happy birthday MecVel, da 30 anni sempre in movimento

    Nel 2017 MecVel taglia il traguardo dei 30 anni di attività e festeggia questo successo nel migliore dei modi: oltre a introdurre importanti novità all’interno della propria gamma di prodotti, l’azienda diventa più grande non solo nello spirito ma anche nel “corpo”

    Il 10 settembre 2017 MecVel spegne 30 candeline, e per l’occasione si regala un ampliamento delle linee produttive, con un nuovo stabilimento adiacente all’attuale struttura. L’obiettivo è di massimizzare il proprio rendimento, grazie anche all’utilizzo di diversi magazzini automatizzati, a dimostrazione dello sviluppo tecnologico e del livello d’innovazione raggiunto dall’azienda, che aumenta la sua capacità produttiva a 60.000 pezzi l’anno.

    Dal 1987 il core business di MecVel è la progettazione e la produzione di attuatori lineari elettrici e martinetti meccanici, sistemi di movimentazione che utilizzano motori, riduttori e assi di spinta per trasformare il moto rotatorio del motore in un movimento lineare, permettendo di sollevare, posizionare, spingere o tirare qualsiasi carico fino a 200.000 N (20 tonnellate). A questo si aggiunge un importante servizio di customizzazione, che consiste nel configurare ogni prodotto nel dettaglio, in modo da adattarlo alle specifiche esigenze della singola applicazione, creando una soluzione su misura per ogni cliente.

    In 30 anni di storia, l’azienda è passata dall’essere una piccola realtà nel mondo dell’artigianato locale a leader nel mercato degli attuatori lineari e dei martinetti meccanici, con una fortissima presenza a livello mondiale, confermata dal fatto che il 50% del fatturato (10 milioni di euro nel 2016) proviene da importanti aziende del panorama internazionale e da progetti speciali nei più diversi ambiti industriali: dalle energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico) all’industria pesante (siderurgico e minerario), dal packaging al medicale, dall’automotive al settore dei trasporti e all’automazione in generale.

    Tutto questo senza mai allontanarsi dalle basi su cui MecVel è stata costruita: valorizzazione del Made in Italy, che da sempre identifica un livello di know-how e una qualità senza precedenti, e una continua attività di ricerca e sviluppo per essere costantemente in linea con le richieste del mercato. È così che tra i vari ingredienti che hanno portato a questo traguardo, non può mancare una gamma in costante evoluzione, con l’obiettivo di offrire sempre di più il prodotto perfetto per la tipologia di applicazione cui è destinato, rispettando la mission dell’azienda: dare vita a prodotti in grado di migliorare e rendere unica ogni movimentazione lineare.

    Da 30 anni l’incontro tra profonda esperienza e progresso tecnologico costituisce il nucleo di una costante crescita aziendale, ma l’efficacia si arricchisce significativamente di fronte alla coesione della squadra: è proprio alle risorse umane che MecVel ha deciso di dedicare, lo scorso 15 settembre 2017, la celebrazione di questo importante traguardo, con un evento dal sapore familiare che ha lasciato trasparire il forte senso di appartenenza di un gruppo di lavoro affiatato e competitivo, verso il quale la proprietà ha dimostrato tutta la sua riconoscenza. Una serata dal clima festoso rivolta a chi, in passato, ha reso grande quest’azienda e a chi, anche e ancora oggi, contribuisce alla sua rapida espansione con dedizione e determinazione. Un trentennio è trascorso, tra sfide stimolanti e successi, e tanti altri dovranno ancora venire: MecVel spegne queste candeline con molte consapevolezze e lo sguardo già proiettato al futuro.

    www.mecvel.it

  • Fittings vola oltre oceano con i certificati UL e CSA

    L’azienda, leader nella fornitura di componenti per il fissaggio e la connessione, approda sul mercato americano e canadese grazie ai marchi UL e CSA e alla nuova linea di connettori Quick-Fit.

    Nuovi importanti traguardi per Fittings, realtà bolognese affermatasi nella commercializzazione di articoli per componenti elettrici ed elettronici, da quasi 40 anni punto di riferimento per progettisti e laboratori di sviluppo e ricerca.

    L’azienda ha infatti ottenuto i marchi di approvazione necessari all’ingresso negli Stati Uniti e in Canada: le certificazioni UL (“Underwriters Laboratories Inc.”) e CSA (“Canadian Standards Association”).

    UL è uno dei numerosi NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratories), vale a dire gli Organismi che si occupano di certificazione di prodotto negli Stati Uniti. Pur non costituendo un’approvazione obbligatoria per tutte le categorie merceologiche, UL è il marchio più riconosciuto e accettato e rappresenta per questo un veicolo fondamentale per l’esportazione nel mercato americano.

    Gli USA e il Canada dispongono di vari organismi di certificazione indipendenti tra loro, operanti su standard nazionali: oltre a UL, un’altra importante organizzazione focalizzata sul settore elettrico ed elettronico e attiva nella realizzazione di severi test di conformità è la canadese CSA.

    Con il conseguimento di entrambe le assicurazioni di omologazione agli standard dei Paesi di arrivo, Fittings si è garantita un imprescindibile riconoscimento per poter essere annoverata tra i player di riferimento anche nel nuovo continente, a dimostrazione dello slancio e del dinamismo che da sempre contraddistinguono l’azienda di Calderara di Reno (BO).

    Il rafforzamento sul mercato internazionale è per Fittings ulteriormente agevolato dall’ampio ventaglio di clienti italiani costruttori ed esportatori di macchine per il settore medicale e per l’industria del bianco, oltre che dalla presenza di numerosi dealer già ben radicati al di là dell’Atlantico. La cura riservata al controllo qualità e la disponibilità di una vasta gamma prodotti per uso elettromeccanico ed elettronico hanno infatti garantito all’impresa una crescita costante e una forte fidelizzazione della clientela.

    Contribuisce inoltre a questo importante risultato la realizzazione di una linea di produzione di connettori terminal block ancor più performanti, comunemente riconosciuti con la denominazione di “Quick-Fit”: modelli completamente inediti che concorrono allo sviluppo della realtà emiliana. Se si aggiungono i rapidi tempi di consegna abitualmente garantiti alla clientela, la notevole flessibilità e l’efficiente servizio di stock, per Fittings si prospetta un periodo di forte ascesa a livello internazionale. Ciò non soltanto grazie alle nuove linee prodotto, ma per l’energia posta nel guadagnarsi una sempre più vasta fetta di mercato migliorando attraverso la rapidità della fornitura, anche personalizzata, distinguendosi per i servizi pre e post vendita in uno scenario in cui è sempre più richiesto un prodotto di qualità, con disponibilità rapidissima e con un prezzo altamente competitivo.

     

    Fittings Srl (www.fittings.it) è un’azienda fondata nel 1980, con sede a Calderara di Reno (BO), specializzata nella commercializzazione di componenti per l’industria elettronica. Si occupa della progettazione, della produzione e della fornitura di componenti plastici e metallici per il fissaggio e la connessione; dispone inoltre delle certificazioni di prodotto UL e CSA per l’esportazione in USA e Canada.