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  • RC auto: in Toscana +5% in sei mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Toscana sono aumentati del 5% su base semestrale arrivando a 671,58 euro, vale a dire circa 32 euro in più rispetto a gennaio 2024*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti è rallentato e in alcune province toscane i valori hanno addirittura iniziato a scendere con riduzioni che arrivano al -10%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale e le variazioni nei prezzi degli ultimi sei mesi emerge un andamento piuttosto variegato.

    L’aumento più consistente su base semestrale è stato rilevato in provincia di Grosseto, dove il premio medio nei sei mesi è salito del 10,3%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Massa-Carrara, dove le quotazioni sono aumentate dell’8,2%, seguita da quella di Lucca (+8%). Ai piedi del podio si posizionano Livorno (+7,6%) e Prato (+7,3%).

    Continuando a scorrere la graduatoria degli aumenti si trova la provincia di Siena (+6,99%), quella di Firenze (+6%) e di Pisa (+4%).

    Valori in contro tendenza con tariffe in calo per le province di Pistoia, dove le tariffe medie sono diminuite del 3,3% e quella di Arezzo, dove il calo semestrale è stato addirittura del 10,3%

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia toscana in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Prato, dove il premio medio è arrivato a 880,29 euro, vale a dire quasi il 40% in più rispetto alla media nazionale. Seguono le province di Massa-Carrara (771,50 euro), Pistoia (715,42 euro) e Firenze (680,88 euro)

    Valori sotto la media regionale per Lucca (670,88 euro), Pisa (630,73 euro) e Livorno (619,06 euro). Chiudono la graduatoria toscana le province di Grosseto (551,04 euro), Arezzo (538,35 euro) e Siena (526,48 euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di oltre 767.000 preventivi effettuati in Toscana dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • Le delizie di Magrini al TuttoFood di Milano

    Presso lo stand di FCSI (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58) Italia sarà possibile assaggiare i capolavori di gusto dell’azienda toscana attraverso un viaggio di sapori che vedrà protagonisti i migliori condimenti della tradizione italiana come pesto alla genovese e cacio e pepe

     

    Non un semplice piatto di pasta, ma un trionfo di sapori. Dal 22 al 26 ottobre Magrini Le Delizie partecipa al TuttoFood di Milano con una serie di degustazioni pensate per coinvolgere il pubblico specializzato in un’esperienza gastronomica all’insegna dei migliori condimenti della tradizione italiana.

    L’appuntamento si svolgerà all’ora di pranzo presso lo stand di FCSI Italia (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58), società di consulenza operante nel settore foodservice & hospitality. La pasta cucinata direttamente in stand dagli chef dell’associazione e servita ai tavoli dai ragazzi dell’istituto alberghiero di Milano, verrà accompagnata da due condimenti: cacio e pepe, e pesto alla genovese, entrambe referenze che hanno segnato la storia e il successo di Magrini Le Delizie, da oltre 40 anni specializzata nella produzione artigianale di sughi e salse di alta qualità per ogni occasione di consumo.

    Dalla fondazione del 1978 a oggi Magrini ha saputo sviluppare un’ampia offerta che conta circa 20 referenze di immediato utilizzo, suddivisa nelle due linee di prodotto: Cuore di Salsa comprendente il meglio delle salse italiane per condire pasta, carni e crostini e Cuore di Pesto che racchiude tutto il meglio dei pesti italiani. Ispirati fedelmente alle ricette regionali e realizzati in maniera esclusivamente artigianale, tra gli altri spiccano i pesti, alla siciliana, ai pistacchi, alla ligure, come le salse, tra cui carbonara, gricia, amatric,iana boscaiola, tartufata, allo zafferano, alle noci, fino al crostino toscano.

    Caratteristica distintiva di ogni referenza è l’utilizzo d’ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione e il rispetto della tradizione, unito all’impiego di impianti e attrezzature all’avanguardia. Un approccio che in questi decenni ha permesso all’azienda di soddisfare il palato di un pubblico gourmet e raffinato, sempre alla ricerca di sapori autentici e capaci di rispecchiare il variegato patrimonio gastronomico italiano, da portare in tavola con facilità grazie all’alto contenuto di servizio delle confezioni. Bastano infatti pochi minuti per portare in tavola la grande tradizione italiana, buona, sana, genuina.

    I nostri sughi e pesti – afferma Alessandro Vagli, amministratore delegato di Magrini – non sono né pastorizzati né sottoposti a trattamento ad hpp, ma tramite il mantenimento della catena del freddo riusciamo ad avere prodotti da banco frigo  con una shelf life di 70-90 giorni per tutta la gamma e 30-40 giorni per la carbonara, con una flessibilità produttiva non comune”.

    Diffondere nel mondo prodotti alimentari italiani autentici riconosciuti dai consumatori di tutto il mondo come eccellenti per gusto e qualità. Questa è la mission aziendale, inaugurata 40 anni fa da Cesare Magrini e oggi portata avanti dalla figlia Carla, suo marito Alessandro Vagli, presente nella direzione aziendale fin dagli albori, la loro figlia Alessandra e con il supporto di un management qualificato e di uno staff di produzione altamente consapevole ed esperto. Sono loro i portavoce della nuova visione aziendale in cui tutte le attività, dalla selezione delle materie prime alla lavorazione e alla vendita, sono protese verso un unico obiettivo: garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti offerti.

    Una sfida e un impegno che poggia su solide fondamenta, rappresentate da 40 anni di tradizione e successi, ma anche da un presente caratterizzato da recenti investimenti che delineano un’idea chiara del futuro e la capacità di interpretare le esigenze del mondo Retail e Ho.Re.Ca, rispondendo con prodotti artigianali che nel rispetto della tradizione  sono veloci e facili da utilizzare per condire la pasta, ma anche carni e crostini, coprendo così tutte le occasioni di consumo.

     

     

    Magrini Le Delizie è un’azienda a conduzione familiare nata nel 1978 dalla passione di Cesare Magrini per la cucina ligure. L’azienda con sede a Massa (MS), ai piedi delle Alpi Apuane, si specializza da subito nella produzione artigianale di pesto genovese. Successivamente decide di ampliare la gamma dei propri prodotti avviando la produzione di svariate salse alimentari che trovano subito un valido riscontro da parte del pubblico nel segmento GDO e Ho.Re.Ca. Ancorata alla tradizione e ai sapori di una volta, l’azienda oggi si sviluppa su una superficie produttiva e di stoccaggio di 3000 mq. con una struttura moderna che consente all’azienda di rispondere alle esigenze plurime del mercato diffondendo nel mondo, a marchio proprio e in private label, le eccellenze gastronomiche del Bel Paese, con referenze tutte gluten free e una linea di Pesto Bio.

  • La campagna anti-droga di Scientology prosegue nelle città della Toscana

    L’uso delle droghe tra i giovani è sempre più precoce: secondo i dati (relativi al 2017) dell’Osservatorio San Patrignano i ragazzi sperimentano la droga per la prima volta ad un’età media di 14 anni, generalmente si tratta di marijuana o hashish. Il passo è breve per passare ad ecstasy, altri allucinogeni e anfetamine fino a sperimentare la cocaina (età media 18 anni) e addirittura l’eroina (età media 19 anni).

    È quindi palese che è necessaria una prevenzione precoce, a base di informazione veritiera e completa, che arrivi a tutti i giovani prima che la droga arrivi da loro.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione tramite informazione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Lucca, Viareggio e Massa.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

     

  • La Chiesa di Scientology informa i cittadini Toscani sui pericoli delle droghe

    Non è una novità che nelle scuole Toscane, come in quelle di tutto il mondo, la droga circola tra i minorenni. È notizia della scorsa settimana che le telecamere di una scuola fiorentina hanno filmato alcuni minorenni che, nei corridoi, si passano dosi di droghe allucinogene come Marijuana e Hashish.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Massa, a Carrara e a Lucca.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Uno dei più pericolosi farmaci prescritti: il Fentanyl

    Negli Stati Uniti, durante gli ultimi 20 anni, le morti per overdose sono quasi quadruplicate: da circa 17.000 nel 1999, a più di 64.000 nel 2016. Un incremento senza precedenti, una vera e propria emergenza.

    Il fatto sorprendente è che, al primo posto fra tutti i tipi di sostanze stupefacenti responsabili delle morti per overdose, non figurano le droghe illegali da strada come l’eroina, ma gli oppioidi legali prodotti dalle case farmaceutiche. Le cifre parlano chiaro: dei 64.000 morti, circa 16.000 sono stati causati dall’Eroina, mentre più di 37000 sono stati causati da farmaci prescritti o importati illegalmente.

    Nello specifico, nel 2016 l’aumento più netto si è verificato tra i decessi correlati al farmaco Fentanyl (ed ad altri farmaci equivalenti) con oltre 20.000 morti per overdose. Ricordiamo che stiamo parlando dei soli Stati Uniti!

    Gli artisti di fama internazionale Prince e Tom Petty, sono recentemente morti a causa di un overdose di Fentanyl.

    “Gli spacciatori tagliano cocaina ed eroina con il Fentanyl, e tantissimi giovani muoiono di overdose. È un’epidemia. Orribile.”, dice un’infermiera in Nuova Zelanda.

    Ma il Fentanyl legale non è il solo a circolare, esiste anche il mercato parallelo e ovviamente illegale. Il Fentanyl viene spesso fabbricato in laboratori clandestini e successivamente esportato illegalmente o inviato per posta. Il Messico e la Cina sono i maggiori produttori.

    Si tratta di un antidolorifico oppiaceo sintetico, prescritto per il trattamento di gravi dolori. È un cugino dell’eroina, ma molto più letale perché è molto più forte: è 50 volte più potente dell’eroina. La foto a lato mostra una dose letale di eroina, a circa 30 milligrammi, rispetto al Fentanyl, una dose di soli 3 milligrammi. Addirittura, i soccorritori che rispondono alle chiamate di overdose devono stare molto attenti: anche solamente toccare o inalare il Fentanyl può essere mortale.

    Il Fentanyl è più potente dell’eroina grazie alle differenze della sua struttura chimica. Entrambe le sostanze si legano a uno specifico ricettore nel cervello. Ma il Fentanyl arriva più velocemente dell’eroina perché passa facilmente attraverso il grasso del cervello. Si connette così tanto al ricettore che non ci vuole molto per innescare gli effetti dell’oppioide nel corpo.

    Poiché il Fentanyl è una polvere fine, è facile miscelarlo con altri farmaci. Sembra identico all’eroina, quindi gli utenti, iniettando eroina tagliata con il Fentanyl, non si rendono conto che si stanno iniettando una dose letale fino a quando non è ormai troppo tardi.

    La Chiesa di Scientology, da sempre in prima linea nella battaglia contro la diffusione della droga, sostiene il programma internazionale “Un mondo libero dalla droga”. Tale programma ha lo scopo di diffondere la conoscenza degli effetti delle droghe e i rischi legati alla loro assunzione.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Una vita per la musica: Erika Piras la cantante con il violino

    Erika Piras ha soltanto 16 anni, ma già si sta facendo conoscere nel mondo musicale con l’epiteto “la cantante con il violino” e si presenta a tutti gli effetti come la nuova stella della musica italiana.

    Lo dicono i giudici che assistono alle sue performance nei concorsi a cui partecipa (e in cui si classifica sempre ai primi posti), lo dice la stampa specializzata che addirittura azzarda una paragone davvero sorprendente definendola “L’erede della Pausini” (fonte Corriere della Sera) e lo dicono le classifiche.

    Infatti la giovane cantante, ad appena una settimana dall’uscita del suo singolo ARIA, è già al 75° posto dei brani più programmati e al 28° della classifica riservata agli artisti emergenti. Link per vedere le classifiche: http://www.classificaindipendentiweb.eu


    (Nella foto Erika Piras durante l’esibizione di Area Sanremo)

    Il violino è lo strumento da cui Erika è inseparabile, che studia e suona dalla tenera età di 5 anni,  ma è una musicista che non si accontenta e studia simultaneamente anche pianoforte e chitarra. Una vita per la musica che si completa con la partecipazione ai concerti delle orchestre, alle esibizioni nelle corali e alla frequentazione del liceo musicale.

    Il momento di svolta della sua seppur breve carriera in ambito discografico giunge quando Erika incontra l’autore Igor Nogarotto, con cui incidono il brano ARIA, che viene presentato alla finale di Area Sanremo. Nogarotto oltre all’attività autorale è produttore della SAMIGO MANAGEMENT nonché vocal coach e lo ricordiamo alle cronache artistiche soprattutto per il suo romanzo “Volevo uccidere Gianni Morandi” libro per il quale fu addirittura minacciato di morte.

    Il video di “ARIA” è stato realizzato da un altro talent scout ossia Angelo Iannattone, che ha girato vari video per giovani musicisti emergenti.

    Ora nei piani futuri del giovanissimo talento ci sono nuovi concorsi, forse un talent e il nuovo tentativo di solcare il prestigioso palco dell’Ariston di Sanremo per il festival del 2019.

    Link video ARIA: https://youtu.be/QEQgnrSYdZc

    Contatti:
    SAMIGO Management: [email protected]