Tag: Marocco

  • King Holidays rafforza l’assistenza in Marocco e punta alla continuità della programmazione

    In relazione agli eventi sismici che hanno colpito i villaggi dell’Atlante e Marrakech nel corso degli ultimi giorni, King Holidays, storico tour operator italiano specializzato sul Marocco dai primi anni ’90, comunica che nessuno dei propri passeggeri ha subito alcun danno e conferma l’intenzione di dare continuità alla programmazione.

    Le parole di Barbara Cipolloni, product manager King Holidays

    “Appena appresa la notizia dalle fonti ufficiali – dichiara la responsabile prodotto Barbara Cipolloni – abbiamo contattato i nostri corrispondenti per assicurarci delle condizioni dei passeggeri. Sabato avevamo dei clienti in fase di rientro per l’Italia e dei clienti in partenza per il tour dedicato al sud e alla strada delle mille kasbah, che hanno deciso di effettuare comunque il viaggio. Per garantire lo svolgimento dell’itinerario in totale sicurezza, abbiamo sostituito il tour di gruppo con un circuito su base privata, informando tempestivamente i clienti e le loro agenzie. I passeggeri stanno quindi viaggiando in auto, accompagnati da guide e autisti dedicati che garantiscono loro la massima assistenza. La nostra programmazione comprende tutto il Paese e al di fuori dell’area dell’epicentro e di Marrakech non registriamo disagi particolari”.

    “Il Marocco – prosegue Barbara Cipolloni – è una delle destinazioni più amate dagli Italiani ed era in rapida ripresa dopo lo stop pandemico. In un momento come questo, la nostra risposta alla tragedia che ha colpito migliaia di famiglie è la scelta di non abbandonare il Paese e il suo popolo, fatto anche di tanti lavoratori del turismo, che mai come oggi hanno bisogno di noi. Confidiamo in un ritorno alla normalità della città di Marrakech nel più breve tempo possibile e da parte nostra, salvo indicazioni contrarie della Farnesina, riconfermiamo tutti gli impegni presi. Possiamo contare su più di trent’anni di esperienza e di rapporti umani con guide, autisti e assistenti che sono pronti a far viaggiare i clienti in completa e totale sicurezza, affinché possano scoprire quanto di straordinario il Paese ha da offrire e contribuire, con la loro presenza, ad aiutarlo a rialzarsi”.

    La programmazione prosegue

    Sulla base dei riscontri ricevuti, nella stessa Marrakech i danni sono concentrati in alcune zone della Medina, costruite senza criteri antisismici: la parte nuova non sembra aver subito conseguenze importanti, al pari di hotel e ristoranti dedicati all’accoglienza dei turisti.

    Al momento la programmazione del tour operator per i mesi invernali comprende tour e soggiorni, con partenze dall’Italia tutte le settimane e combinazioni speciali nel corso dei ponti e delle festività. A questi si aggiungono un nutrito numero di viaggi di gruppo, organizzati su misura.

  • Intervista all’artista Anna Actis Caporale di Spoleto Arte

    Più che di un diario di viaggio, si tratta di un diario dei ricordi. Anna Actis Caporale è un’artista che racconta il mondo vedendolo con gli occhi di chi ne conosce l’incanto. Tra i suoi dipinti spiccano i gialli e gli azzurri del paesaggio orientale e, con il recente servizio di Tgcom24, inserito sulla piattaforma Mediaset Play sabato scorso, possiamo finalmente ricominciare a viaggiare anche noi. E chi meglio di Anna Actis Caporale, artista di Spoleto Arte, può farci da guida?

    D: Sabato 28 marzo al Tgcom24 il servizio sul suo percorso artistico: cosa pensa di quest’iniziativa che porta l’arte nelle case degli italiani durante la quarantena?

    R: È un’ottima iniziativa. C’è bisogno di arte, di bellezza e di luce in questo periodo cupo che ci vede confinati nelle nostre abitazioni. Spero che in questo modo si possa portare un momento di serenità nelle nostre vite.

    D: Oltre a essere pittrice, è anche fotografa. I suoi scatti raccolgono quanto ha esperito nei suoi viaggi. Cosa l’ha spinta nelle regioni della Cina e del Marocco?

    R: La curiosità innanzitutto. La voglia di conoscere culture diverse.

    Ho visitato molti paesi e, per quanto riguarda la Cina, fin da piccola ero affascinata da questa cultura millenaria e misteriosa, per noi. Ascoltavo rapita i racconti di un prozio, vissuto in Cina e a Taiwan per quasi cinquant’anni e, appena ho potuto, ci sono andata. Era una Cina che si apriva solo allora al turismo e per questo era ancora più interessante.

    Anna Actis Caporale

    Il Marocco mi affascina per la diversità del paesaggio. Dalle città imperiali brulicanti di vita, in cui la cultura araba si mischia alla berbera, ai monti dell’Atlante dove i berberi si erano rifugiati per sfuggire agli invasori arabi, dove le stratificazioni delle rocce, messe a nudo, parlano delle ere geologiche che si sono susseguite fin da quando il luogo era un fondale marino… e infine il deserto, il regno dei nomadi.

    D: Cosa la lega a queste culture?

    R: Sono sempre stata attratta dalla cultura orientale. Mi sono formata in un periodo in cui il richiamo delle filosofie orientali era molto sentito. Il “viaggio in India” era un mito per molti miei coetanei. Io ho preferito interessarmi di filosofie-religioni quali il Confucianesimo, il Taoismo e lo Zen giapponese, perché ho sempre creduto che questo sia il modo migliore per capire un popolo. Ma io sono e rimarrò sempre un’occidentale con un background diverso.

    Per quanto riguarda la cultura araba devo dire che mi sono avvicinata con il desiderio di conoscere e poi sono stata attratta dalla gente. I mercati ed i suk , brulicanti di gente, i suoni, i colori, l’odore delle spezie… Tutto ciò compare spesso nei miei quadri.

    D: Ecco, infatti nelle sue opere si ritrovano reminiscenze, emozioni di luoghi lontani. Qual è la scintilla all’origine dei suoi lavori?

    R: La voglia di approfondire e di trasmettere ciò che ho vissuto. Quando dipingo mi calo nella tela, come un attore nella sua parte, e non è tanto il semplice paesaggio quanto un insieme di percezioni, emozioni, sentimenti che voglio trasmettere.

    D: Viaggi e miraggi: ai tempi del Coronavirus l’unica soluzione possibile è viaggiare con la fantasia?

    R: Si, indubbiamente la fantasia ci può aiutare. Possiamo ricorrere alle arti visive, alla musica…

    D: L’arte in un suo miraggio: come la dipingerebbe?

    R: Da bambina sognavo di far volare gli aquiloni, di volare su di una mongolfiera… sogni mai realizzati. Ora, di tanto in tanto, li trasporto sulla tela ed è quanto di più vicino ad un miraggio io possa intendere.

    D: Come ha conosciuto Spoleto Arte?

    R: Rispondendo ad un vostro invito ad una mostra collettiva.

    D: Nelle sue opere spazio e tempo hanno un peso importante. Proiettandoci dunque nel futuro, ha in serbo qualche progetto ancora da realizzare?

    R: Ho ancora molte “storie” da raccontare… vedremo dove mi porteranno.

  • Spoleto Arte: tra viaggi e miraggi, i dipinti di Anna Actis Caporale sul Tgcom24

    Fotografa e pittrice, Anna Actis Caporale si trasforma in reporter di sogni ed emozioni. Le esperienze che hanno caratterizzato i suoi viaggi in Cina e in Marocco sono state raccolte negli omonimi volumi fotografici. Ma non basta. Le immagini di culture remote rimangono impresse nella sua memoria al punto che spetta alla pittura dare loro una nuova veste. A darcene una rapida e intensa visione sarà il prossimo appuntamento del format di Tgcom24, nato per contrastare l’impossibilità di recarsi fisicamente nelle mostre durante la quarantena.

    Anna Actis Caporale

    L’artista ‒ selezionata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager di grandi nomi tra cui Margherita Hack, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi ‒ nata a Mazzè (TO) nel ’51, unisce nelle sue opere la passione per l’arte e l’archeologia, una passione che l’ha spinta a intraprendere delle spedizioni in diverse parti del mondo. Un talento trasmessole dal padre Aldo, noto pittore del Canavese, e dal fratello Sergio, artista con uno stile innovativo, prematuramente scomparso. Anna raccoglie quest’eredità, la fa propria e con il pennello in mano dà colore alle visioni e alle impressioni che popolano la sua memoria. La fiaba, l’esotismo, l’ispirazione momentanea sono i tratti riconoscibili nei suoi lavori, tutti accomunati da un fil rouge di cui lasciamo la rivelazione alle parole della pittrice: «Viaggiare significa conoscenza e confronto con realtà diverse. Per me dipingere è un viaggio attraverso le idee, le impressioni, i colori, i sentimenti e le esperienze vissute e a volte anche i sogni… Ecco quindi i miei Viaggi e Miraggi».

    Anna Actis Caporale
    Anna Actis Caporale

    Il commento di Sgarbi

    E di questi Viaggi e Miraggi parla anche il prof. Vittorio Sgarbi, commentandone le opere: «È l’esotismo, inteso non come attrattiva per il pittoresco turistico, ma interesse motivato per il culturalmente diverso, l’elemento che più connota l’arte di Anna Actis Caporale, fotografa oltre che pittrice, che nell’espressione figurata condensa per simboli e impressioni ciò che l’esperienza esistenziale del viaggio le ha lasciato addosso. Il colore smaltato rinuncia al volume e alla profondità dello spazio per concentrarsi sulla densità tattile e sul contrasto dei timbri, quasi a voler recuperare l’aspetto sensoriale del ricordo, in termini che qualche volta sembrano esasperare analoghe propensioni di Aldo Mondino».

  • King Holidays, agenti di viaggio protagonisti delle King Experience in Marocco

    King Holidays torna ad investire sul Marocco, da sempre una delle destinazioni di punta della programmazione, e lo fa con il nuovo programma esperienziale “Marocco: Colori e Sapori”, recentemente oggetto di un educational che ha coinvolto 10 agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, organizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco e Royal Air Maroc.

    L’educational

    I membri del fam-trip hanno potuto vivere in prima persona le emozioni offerte dalle “King Experience”, una raccolta di attività speciali che King Holidays offre in esclusiva ai suoi clienti nel nuovo programma di viaggio: il tour si snoda nella regione di Marrakech fino a toccare il deserto dell’Agafay, dove è prevista una notte in un campo tendato con una romantica cena a lume di candela nel silenzio del deserto, sotto il cielo stellato. Ma non solo: prima di raggiungere il “deserto di Marrakech”, gli agenti di viaggio hanno affrontato un avventuroso viaggio attraverso il Grande Atlante, alla scoperta dei suoi caratteristici villaggi berberi e del lago Lalla Takerkoust, tappe generalmente escluse dai programmi tradizionali.

    Immancabile la visita di Marrakech con lo shopping nel souk, alla ricerca di ceramiche, vestiti e oggetti d’artigianato in rame e ottone, seguito da un tè alla menta in posizione panoramica su piazza Djema El Fna, che con i suoi giocolieri, gli incantatori di serpenti, i cantastorie e i venditori di spezie nel 2001 è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio orale e immateriale dell’umanità.

    Il nuovo monografico di King Holidays dedicato al Marocco

    L’educational si è svolto in concomitanza con la pubblicazione e la distribuzione in tutte le agenzie di viaggi della nuova edizione del catalogo King Holidays dedicato al Marocco, realizzato sempre in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco sfogliabile anche sul sito internet del Tour Operator. Accanto ad una rinnovata offerta di tour di gruppo e individuali, il monografico contiene soggiorni individuali a Marrakech – con la possibilità di personalizzare il viaggio attraverso diverse escursioni – e proposte mare in estensione ai tour o come vacanza relax a El Jadida e Agadir.

    Ad impreziosire ulteriormente la nuova edizione del catalogo, King Holidays propone le “King Plus”, delle vere e proprie chicche in omaggio che il Tour Operator riserva ai propri clienti per ripagarli della loro fiducia, come l’ingresso gratuito ai Giardini Majorelle e al Museo Berbero di Marrakech per chi prenota i tour “Marocco Esclusivo”, “Sud e Kasbah” o almeno 3 notti in hotel a Marrakech, oppure una seduta in un hammam tradizionale di Casablanca per chi opta per i tour “Marocco Discovery” e “Città Imperiali”.

  • L’Uomo del Sahara: Un 2020 carico di avventura e novità per Fabrizio Rovella

    Dopo un 2019 costellato da viaggi e progetti che lo hanno portato anche a Capo Nord, il 2020 dell’Uomo del Sahara si prospetta ancora più avventuroso e con nuovi partner e compagni di viaggio.

     

    È stato un 2019 intenso quello che ha visto protagonista Fabrizio Rovella, noto alle cronache come l’Uomo del Sahara. Oltre alla sua presenza in Algeria, Mauritania e Marocco – Paesi nei quali con la sua agenzia viaggi Sahara Mon Amour è un riferimento per i viaggi avventura in sicurezza – il 2019 sarà ricordato anche per il “Camper Wild Trek – Dalla Sicilia a Capo Nord tra Trekking, Wilderness e Birdwatching”, il lungo viaggio (powered by Guna) in camper che Rovella ha percorso tra l’Etna e Capo Nord. Un viaggio all’insegna della natura, dell’outdoor e della condivisione sui social e la stampa.

     

    In queste ore, Fabrizio Rovella ha ufficializzato i suoi progetti per il 2020, che lo vedranno protagonista in una serie di viaggi e attività di grande fascino che riportiamo di seguito:

    – “La Carovana del Sale”

    – “Da Milano alla Mauritania con le Renault 4”

    – “Dall’Atlantico al Mediterraneo”

    – “La grande traversata della Alpi”

    – “La Via della Seta”

    Queste attività si aggiungono ai suoi ormai storici viaggi nella zona sahariana.

     

    Il 2020 vede anche la nascita di una nuova e prestigiosa partnership con un importante marchio nel mondo dell’outdoor. L’Uomo del Sahara infatti calzerà scarpe Kayland, azienda leader del settore, da sempre all’avanguardia nello studio e produzione di scarpe per la montagna e l’outdoor. Una partnership destinata a fare molta strada!

     

    Il ruolo da protagonista nel mercato dei viaggi avventura, unito alla volontà di condivisione delle esperienze dell’Uomo del Sahara, ha portato all’ingresso di nuove figure di primo piano nello staff di Fabrizio Rovella e Sahara Mon Amour.

    Carlo Taddei, grande professionista e viaggiatore, affiancherà in alcuni progetti l’Uomo del Sahara insieme al suo ormai iconico Toyota hdj78 camperizzato.

    Luca Montanari, alpinista, tecnico del soccorso alpino e docente del Liceo della montagna di Tione (TN), è stato protagonista di molte spedizioni extraeuropee che lo hanno portato su alcune delle cime più impegnative del mondo.

    Segnaliamo infine l’ingresso nella grande “famiglia” di Sahara Mon Amour di Luca Turla. Luca è un tour leader e viaggiatore dal 2006, ha maturato un’importante esperienza nei paesi del Nord Africa e dell’Est Europeo e, da anni ormai, è affiancato da Sabrina Ravasi in qualità di coordinatrice e organizzatrice operativa.

     

    Per conoscere e seguire i progetti di Fabrizio Rovella, consigliamo di seguire i sui suoi canali ufficiali al link seguente https://www.saharamonamour.com/

  • Esclusivo, intenso e avventuroso: il Marocco secondo King Holidays

    Le pareti decorate in stucco scolpito e tessere di mosaico zellige, le colonne in marmo a sostenere archi e cornici in legno finemente intagliati e un pavimento che, da solo, vale la visita: King Holidays ha scelto la splendida madrasa Al Attarine di Fes per introdurre la programmazione dedicata al Marocco, sulla copertina della nuova edizione del monografico già in tutte le agenzie di viaggi e sfogliabile anche online sul sito www.kingholidays.it.

    Realizzato con il contributo dell’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco e sostenuto da una campagna pubblicitaria in co-marketing, il catalogo è valido fino a ottobre 2020 e si riconferma un vero e proprio punto di riferimento sulla destinazione, per quantità e varietà delle proposte disponibili.

    “Il nostro asset competitivo – dichiara Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – sono le King Experience: itinerari, escursioni e proposte dinamiche ed interattive, nate dalle emozioni vissute in prima persona dai programmatori, che hanno provato direttamente tutti i viaggi e hanno lavorato insieme ai corrispondenti locali per migliorarli e affinarli in funzione delle aspettative della nostra clientela”.

    La grande attenzione al cliente passa anche dal valore aggiunto dell’assistenza e dall’offerta di una serie di piccoli cadeaux pensati per “fare la differenza”, come l’ingresso gratuito ai Giardini Majorelle e al Museo Berbero di Marrakech oppure una seduta di hammam tradizionale a Casablanca.

    LE NOVITA’ DEL NUOVO CATALOGO KING HOLIDAYS

    Una delle novità principali del catalogo è “Marocco Esclusivo”, tour di gruppo di 8 giorni con almeno due partenze garantite ogni mese, confezionato ad hoc per i clienti King Holidays. Dopo la visita di Casablanca e delle città imperiali di Rabat, Meknes e Fes, l’itinerario devia verso sud e attraversa il Medio Atlante, fino a raggiungere il deserto del Sahara. Qui si prova l’emozione di trascorrere una notte in un campo tendato, sotto il cielo stellato dell’Erg Chebbi, con la possibilità, per chi lo desidera, di svegliarsi all’alba per godere dello spettacolo dell’alba tra le dune. In programma anche un pranzo in un ristorante all’imbocco delle vertiginose Gole del Todra (canyon con pareti a strapiombo alte fino a 300 metri) e una visita alla suggestiva Kasbah di Ait Ben Haddou. Gran finale a Marrakech, dove si partecipa ad una cena tipica allestita in un antico palazzo della medina.

    Novità in chiave esperienziale anche per “Marocco: Colori e Sapori”, tour di 8 giorni disponibile su base individuale con trasferimenti privati. L’itinerario si concentra sulla regione di Marrakech, regalando diverse attività fuori dal comune: il secondo giorno, ad esempio, si soggiorna in un campo tendato nel deserto roccioso dell’Agafay, con pranzo a base di tajine e couscous, e cena a lume di candela in cima ad una duna di sabbia sullo sfondo dei monti dell’Atlante. Dopo un rilassante massaggio all’aria aperta nel deserto, l’itinerario prosegue alla volta di Essaouira: qui, oltre alla medina e al vecchio porto, si visitano i bastioni con le variopinte botteghe artigianali che lavorano il legno e si partecipa ad un corso di cucina, cimentandosi nella preparazione di un pasto tipico marocchino. Tra le altre esperienze particolari, un originale giro in calesse per le vie di Marrakech e una sosta nei Giardini Majorelle, autentica oasi di pace, ricca di edifici in stile Art Deco. Il viaggio prosegue con una visita al nuovissimo museo dedicato a Yves Saint Laurent, dalle linee cubiste, che custodisce una collezione di abiti che hanno fatto la storia, e termina con una rilassante seduta di hammam con massaggio, seguito da una tazza di tè alla menta, da sorseggiare su una bella terrazza panoramica affacciata su piazza Djema El Fna. Itinerario ideale per romantici viaggi di nozze.

    Ultima, ma non meno importante novità del catalogo è “Best of Morocco”, il tour di gruppo più completo in assoluto, con 21 partenze nel corso dell’anno. L’itinerario, di 10 giorni, abbina il classico tour delle città imperiali con un’estensione a sud, fino a Merzouga e Ouarzazate, e con un’inedita parentesi dedicata al nord che comprende Tangeri, le cascate di Ouzad e Chefchaouen, “la Perla Blu del Marocco” con le sue viuzze suggestive e le case con le porte e le finestre decorate in azzurro.

    LE PROPOSTE CLASSICHE

    Tra i classici in catalogo, tornano “Le Città Imperiali”, un vero e proprio evergreen dedicato a Rabat, Fes, Meknes e Marrakech, e “Sud e Kesbah”, ideale per chi vuole scoprire il lato più avventuroso e meno noto del Marocco, tra kasbah, oasi, canyon e villaggi berberi.

    Riconfermati anche altri due best seller: “Marocco Discovery”, tour di 11 giorni che tocca le città imperiali, il Sahara e la costa atlantica, con Essaouira ed El Jadida, e “Marrakech Express”, itinerario di 10 giorni che abbina città imperiali e sud, limitando notevolmente i trasferimenti via terra grazie alla possibilità di rientrare in Italia direttamente da Ouarzazate, la “Hollywood d’Africa”, set di imponenti produzioni cinematografiche tra cui 007 – Zona Pericolo, Le mille e una notte, Il tè nel deserto e Il gladiatore.

    Sul fronte dei tour organizzati su base individuale, viene riproposto anche “Panorama del Marocco” con la formula esclusiva del fly&drive: un circuito di 12 giorni con partenze giornaliere che coniuga il soggiorno culturale nelle città imperiali più affascinanti con la magia del deserto, senza tralasciare il sole e il relax sulle spiagge dell’Oceano Atlantico.

    Chiudono la programmazione i soggiorni individuali a Marrakech e le proposte mare.

    Nel caso di Marrakech, oltre ad una rinnovata selezione di hotel e riad, viene data la possibilità di personalizzare il soggiorno con diverse escursioni, tra cui le visite ad Essaouira, alla Valle di Ourika, alle Cascate di Ouzoud e al deserto di Agafay.

    Per quanto riguarda i soggiorni mare, invece, la scelta spazia tra Agadir – la cui spiaggia, circondata da eucalipti, pini e tamerici, è lunga 14 km ed è una delle più belle al mondo – ed El Jadida – città Patrimonio dell’UNESCO in virtù delle sue mura di fronte all’Oceano, oggi affermata località balneare ove fa da padrone in lusso e qualità di servizi lo splendido Mazagan Beach & Golf resort.

  • Il mio desiderio del cuore? Donare un sorriso ai bambini meno fortunati grazie a Make-A-Wish® Italia

    Spesso i gesti più generosi arrivano dalle persone più inaspettate. La storia di Viola e del suo desiderio ha molto da insegnare. Viola ha 15 anni, è ancora molto giovane. Nel 2015, le è stato diagnosticato un osteosarcoma. Il suo desiderio era quello di poter scambiare un sorriso con i bambini meno fortunati.

    Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera capillarmente su tutto il territorio nazionale, ha da poco realizzato il suo desiderio a Meknes, in Marocco, grazie alla collaborazione con OVCI – Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale. In Marocco, OVCI ha diverse attività, tra le quali, in collaborazione con l’associazione Amici dei Bambini (AiBi), la gestione dell’orfanotrofio di Meknes gestito dalla Fondazione Rita Zniber.

    In compagnia della sua famiglia, Viola è arrivata a Meknes e, con Roberta Rizzo, giovane volontaria in servizio civile presso l’OVCI, ha raggiunto “Le Nid”, l’orfanotrofio situato all’interno dell’Ospedale Mohammed IV che ospita ben 96 bambini. Dopo un tour della struttura, Viola e la sua famiglia si sono immersi con entusiasmo nelle attività della giornata: hanno aiutato il personale del centro a dare il biberon ai piccoli neonati, hanno allestito la terrazza per la merenda e consegnato tutto il materiale raccolto in Italia, da amici e parenti che hanno voluto contribuire a realizzare il desiderio di Viola: moltissimi giochi, ma anche vestiti per i bambini, palloncini, colori.

    L’entusiasmo di Viola è evidente dalle sue parole: «Arrivati all’Orfanotrofio di Meknès, ho avuto la possibilità di incontrare Roberta e il team della struttura, una squadra fantastica che ci ha accompagnato. I più piccoli erano bellissimi, molto affettuosi: volevano essere coccolati in continuazione. Giocavano e si divertivano nonostante avessero il minimo indispensabile per farlo». E continua: «Abbiamo consegnato tutti regali portati per loro: matite, pennarelli, trucchi, palline, giochi… e loro con gli occhi pieni di felicità si sono messi a colorare e a giocare. È stata un’esperienza fantastica, emozionante e che mi ha riempito il cuore. Ma soprattutto che rifarò appena possibile. Grazie Make-A-Wish® Italia per avermi dato questa opportunità, un viaggio meraviglioso che mi ha dato la possibilità di portare un sorriso, un gesto di affetto a chi oggi ne ha davvero tanto bisogno».

    «Sicuramente un desiderio insueto per una ragazza così giovane», racconta Valentina,  mamma di Viola. «Le situazioni della vita che a volte ci travolgono spesso ci rendono migliori e ci fanno riflettere sulle cose importanti. Nonostante tutto, ci riteniamo davvero fortunati!».

    Un desiderio nel desiderio: ciò che Viola più desiderava era aiutare i bambini meno fortunati, rivelando un animo grande e capace di pensare al bene degli altri, pur attraversando un periodo di particolare difficoltà personale, com’è quello di chi soffre di gravi patologie.

    «La storia di Viola ha molto da insegnarci», racconta Sune Frontani, Co-Fondatrice e Presidente di Make-A-Wish® Italia. «Che una ragazza così giovane, di soli 15 anni, con una storia complessa alle spalle, sia in grado di un gesto di tale generosità, ci riempie di grande commozione. Vederla assieme a quei bambini è stata un’esperienza davvero unica.»

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (78% nel 2018). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 480.000 desideri realizzati.

  • Dopo Mauritania e Algeria, Sahara Mon Amour apre anche in Niger

    L’Uomo del Sahara – sempre più al centro dell’attenzione mediatica – e la sua agenzia viaggi specializzata in “viaggi avventura”, ampliano il proprio raggio d’azione e dopo Mauritania e Algeria, aprono una sede anche in Niger.

     

    Fabrizio Rovella, il torinese noto alle cronache come l’Uomo del Sahara, e la sua agenzia “Sahara Mon Amour” aprono una nuova sede nel Sahara. Dopo l’Algeria e la Mauritania, Sahara Mon Amour attiva una sede in Niger.

     

    Una meta con molti gioielli da esplorare e con luoghi unici (come ad esempio il mitico “cimitero dei dinosauri” ndr), che vanno ad arricchire le mete ormai storiche, tra le quali Marocco, Algeria e Mauritania, che vedono l’Uomo del Sahara protagonista da più di 25 anni.

    L’apertura della sede in Nigerautentica perla del Sahara – segue quella algerina e quella mauritana e fanno di Sahara Mon Amour l’unica agenzia italiana con sedi formali sul territorio, a diretto contatto con le popolazioni e gli apparati politici e religiosi in loco. Un fattore essenziale e con ricadute positive nella gestione della sicurezza dei gruppi accompagnati nel deserto.

     

    L’aggiunta del Niger nel catalogo di Sahara Mon Amour, è frutto non solo di accordi commerciali, ma di una credibilità raggiunta a tutti i livelli nell’area sahariana dallo stesso Rovella, e che è uno degli indici di sicurezza che fanno dell’uomo del Sahara un riferimento in quei luoghi. L’inserimento del Niger nelle mete “coperte” da Sahara Mon Amour rappresenta una tappa strategica importante, che potrebbe portare ad una presenza sempre più selezionata in quella zona dell’Africa occidentale.

     

    La notizia relativa al Niger, giunge a poche ore di distanza dall’annuncio da parte di “4×4 Evolution” di uno speciale, che sarà pubblicato in una delle prossime uscite della rivista, completamente dedicato a Fabrizio Rovella e alla sua storia da viaggiatore. Allo speciale dedicato all’Uomo del Sahara, nelle ultime ore si sono aggiunti, i “ringraziamenti per iscritto”, nel suo ultimo libro, del grande fotografo americano John Pepper.

     

    L’ennesimo segno di interesse da parte della stampa verso l’Uomo del Sahara (www.fabriziorovella.com) che in queste ore è a Torino per chiudere gli ultimi accordi con partner e sponsor per una nuova iniziativa che lo vedrà protagonista nelle prossime settimane.

     

    È possibile prenotare tutte le proposte di Sahara Mon Amour ai recapiti presenti sul sito ufficiale dell’agenzia a questo indirizzo www.saharamonamour.com

     

    Contatti Sahara Mon Amour

    E-mail: [email protected]

    Web: www.saharamonamour.com

  • Monografico Marocco 2018/2019: al via la programmazione sul nord

    Foliazione aumentata, nuovi itinerari alla scoperta del nord e un netto potenziamento dei tour di gruppo con accompagnatore dall’Italia: con l’inizio di novembre arriva in tutte le agenzie di viaggi la nuova edizione del monografico Marocco firmato King Holidays.

    Il nuovo catalogo Marocco di King Holidays

    Valido 12 mesi, il catalogo è sfogliabile anche online sul sito kingholidays.it ed è stato realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco, nell’ambito di una partnership che prevede anche quest’anno diverse azioni a supporto delle vendite sul fronte della comunicazione e della formazione. La campagna pubblicitaria vera e propria sarà suddivisa in diversi “flight” che comprenderanno, di volta in volta, web, social e affissioni. Sul fronte della formazione si punterà principalmente su fam-trip riservati agli agenti di viaggi, affiancati da blog e newsletter informative.

    Proprio in tema di formazione, King Holidays è stata selezionata tra gli operatori europei che hanno partecipato alla prima edizione della BRTTanger, la Borsa Regionale del Turismo organizzata a Tangeri, con eductour dedicato alle attrazioni naturalistiche, storiche e culturali del Marocco settentrionale. “Siamo orgogliosi di aver preso parte a questa iniziativa – dichiara Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – che ci ha permesso di stringere nuove partnership con gli operatori locali e sviluppare ulteriormente la nostra già ampia programmazione. Il risultato è il nuovo itinerario Marocco del Nord, tour su base individuale di otto giorni con partenze tutto l’anno, che propone la scoperta della zona di Tangeri e Chefchaouen abbinata alle città imperiali”.

    L’itinerario di “Marocco del Nord” parte proprio da Tangeri, raggiunta con voli di linea Royal Air Maroc: affacciata sullo Stretto di Gibilterra, la città amalgama armoniosamente gli usi e i costumi tipici del Marocco con influenze culturali di chiara matrice europea. Il risultato è un’atmosfera impalpabile, celebrata dal cinema e dalla letteratura, che ha saputo conquistare artisti del calibro di Matisse e Samuel Beckett, prima di trasformare Tangeri in una tappa obbligata della “beat generation”. A un centinaio di km da Tangeri si raggiunge il pittoresco villaggio di Chefchaouen, la “perla blu del Marocco”, caratterizzata dalle case color cobalto con porte e finestre blu, affacciate su un dedalo di stradine bianche dall’aspetto tipicamente andaluso. Nel cuore della medina si trova la Piazza Outa El Hamman, sulla quale si ergono la spettacolare kasbah voluta dal Sultano Moulay Ismail e la Grande Moschea. Lasciata Chefchaouen l’itinerario punta verso sud, alla volta delle città imperiali più famose, con tappe a Meknes, Fes e nell’immancabile Marrakech. L’itinerario dedica anche una parentesi ai paesaggi naturali dell’entroterra, con una escursione alle cascate di Ouzoud, che precipitano su tre livelli da un’altezza di 110 metri, e ai villaggi berberi del Medio Atlante, famosi per i loro splendidi panorami e il tipico artigianato in legno di cedro.

    La seconda novità del catalogo è “Marocco Esclusivo”, tour con accompagnatore dall’Italia, disponibile in esclusiva per i clienti King Holidays con 13 partenze garantite, da marzo a ottobre 2019, di cui 4 solo nel mese di agosto. L’itinerario promette una profonda immersione nel Marocco più autentico, dalle città imperiali al profondo sud, fino a raggiungere le dune dell’Erg Chebbi, con la possibilità di dormire in campo tendato, sotto il cielo stellato del Sahara. Non mancano spunti innovativi, come la visita del nuovissimo Museo Yves Saint Laurent di Marrakech, simbolo per eccellenza della vivacità culturale della città e della sua anima glamour e avanguardista. Tra i vantaggi offerti rientra anche l’utilizzo dei voli di linea Royal Air Maroc da Milano e Roma con arrivo su Casablanca e rientro da Marrakech, che permettono di evitare lunghi trasferimenti via terra, ottimizzando il tempo dedicato alle visite.

    Riconfermati tutti i tour di gruppo classici, veri e propri “best seller” già conosciuti dalle agenzie di viaggi e apprezzati dai clienti: “Tour delle Città Imperiali”, con partenze settimanali garantite tutto l’anno, “Sud & Kasbah” con partenze bisettimanali, “Marrakech Express” di 10 giorni, che abbina città imperiali e mini tour del sud, e “Marocco Discovery”, il tour più completo che, in 11 giorni, propone il meglio di città imperiali, oasi del sud e costa atlantica.

    Sul fronte dei circuiti organizzati su base individuale, da segnalare “Panorama del Marocco”, avventuroso self drive di 12 giorni da percorrere in totale libertà, potendo sempre contare sul supporto e sull’assistenza offerta, in tutte le località, dall’ottimo corrispondente locale del TO. Tra gli evergreen, torna anche “Perle del Marocco”, suggestivo itinerario da Fes a Marrakech che offre una prospettiva inconsueta e privilegiata sul Paese, abbinando la visita delle città imperiali con la scoperta dei paesaggi dell’Atlante e del Sahara, compreso pernottamento in campo tendato nel bel mezzo del deserto, a un’ora di viaggio dal primo centro abitato.

    Chiudono la programmazione i soggiorni individuali a Marrakech e i pacchetti mare. Nel primo caso, King Holidays presenta una rinnovata selezione di hotel e riad di charme, abbinati a diverse possibilità di visite culturali ed escursioni nei dintorni: la Valle dell’Ourika, Ouarzazate, Essaouira e la Via dell’Argan.

    Sul fronte dei soggiorni balneari, la scelta spazia dall’intramontabile Agadir a El Jadida, l’antica città portoghese di Mazagan, oggi centro turistico rinomato per il suo Mazagan Beach & Golf Resort, elegante 5 stelle in prima linea su una lunghissima spiaggia di sabbia fine, dotato di SPA e campo da golf da 18 buche.

  • Sulle Orme delle Leggendarie Carovane d’Oro Africane del Mali

    Il commercio dell’oro è sempre stata un ‘attività che ha attirato l’attenzione dell’uomo fin dai tempi antichi delle carovane d’oro provenienti dalle miniere africane e del Mali, oggi questo commercio si sviluppa attraverso le grandi compagnie minerarie o per mezzo del riciclo sostenuto dalle attività compro oro Firenze e di tutte le altre città che contribuiscono al riciclo dell’oro già lavorato.
    Nel lontano passato il commercio dell’oro passava da zone remote lontane dal mondo conosciuto e che grazie all’oro sono entrate nelle leggende e nel mito dell’immaginario collettivo.
    Il prezioso metallo giallo ricavato dalle miniere del Mali e dell’Africa Nera prendeva la strada del Mediterraneo, le carovane d’oro partivano dalla mitica Timbouctou avanzando verso Nord arrivavano in Marocco.
    La mitica strada dell’oro attraversava la Mauritania arrivando fino all’antica città di Sijilmassa che oggi è conosciuta come l’oasi di Tafilalet in Marocco.
    Sulle orme delle antiche carovane d’oro oggi grazie a itinerari turistici guidati è possibile ripercorrere l’antica via dell’oro, partono dal Marocco dalla città di Ouarzazate i tour che ripercorrono al contrario il tragitto delle antiche carovane d’oro.
    Il viaggio è contraddistinto da oasi rigogliose, kasba e villaggi fortificati che si susseguono attraversando la valle del Draa fino a Mhaid che era un vecchio avamposto utilizzato dalle carovane d’oro,
    Arrivati quà si prosegue fino all’oasi di M’Hamid, porta del Sahara, per poi fiancheggiare il versante meridionale dell’Anti Atlante sulla pista che conduce a Tata entrata nella leggenda con il nome di “città rossa”.
    Il tratto costiero del viaggio è contraddistinto da grandi spiagge sabbiose dove è facile imbattersi in vecchi scheletri arrugginiti di navi naufragate a causa delle forti correnti oceaniche.
    Il tour tocca anche la ventosa città di Dakla che si estende per ben 40 chilometri sul mare andando a formare una lingua di terra in mezzo al mare, proseguendo si arriva alle alte scogliere della penisola di Cap Blanc e alla città peschereccia di Nouadihibou in Mauritania.
    Da quì proseguendo per la linea ferroviaria più lunga del mondo si arriva alla città di Atar, non lontano da quì la città semisepolta di Chinguetti dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
    Proseguendo si arriva a Tidjikja, capitale del Tangant dopo un difficile percorso di 400 chilometri, il percorso è caratterizzato da dune color ocra e dalla vasta depressione dell’Aouker fino ai resti di Aoudaghost vecchio snodo delle antiche carovane.
    Arrivando in Mali il deserto lascia il posto ad un paesaggio più verde caratterizzato da macchie di acacie spinose, la prima città che troviamo in Mali è Nioto e da qui alla capitale Bamako, è questa la regione dove in antichità lungo i monti Mandingo si estraeva l’oro che arrivava in europa.
    Oggi le miniere del Mali non sono più interessanti per le compagnie estrattive europee e l’attività di estrazione dell’oro è lasciata ai locali che le sfruttano con metodi antichi.

  • L’uomo del Sahara – Fabrizio Rovella – è in Italia, tra eventi, mostre e media

    L’uomo del Sahara torna dalla Mauritania e con un’agenda fitta di incontri, progetti e attività mediatiche si prepara per un’altra stagione nel deserto, sempre al fianco dei viaggiatori.

     

    Come ogni anno, Fabrizio Rovella, torinese “adottato dal deserto”, noto come l’Uomo del Sahara, è tornato in Italia per presenziare a molte iniziative che lo vedono protagonista e per incontrare i viaggiatori che affiancherà nella prossima stagione in Africa.

     

    Rovella viene invitato a raccontare la propria esperienza, dopo più di 25 anni di vita nel Sahara, durante molti eventi a lui dedicati, su tutto il territorio italiano.

    Lo scorso maggio è stato il protagonista della serata dedicata al turismo solidale “Racconti e immagini d’Africa” a Besate (Mi), mentre il 6 giugno ha presentato a Firenze, nel corso di una “cena marocchina” il suo prossimo viaggio (già sold out) in Mauritania ad agosto.

     

    Prossimamente, sarà possibile incontrare ed entrare in contatto con l’Uomo del Sahara con due eventi organizzati in suo onore:

    – A partire dal 15 giugno, presso Ronco Alpinismo (Corso Monte Grappa 31 a Torino), negozio presente da 40 anni nel settore dell’outdoor, sarà possibile vedere alcuni scatti di Fabrizio Rovella dedicati ad alcuni dei luoghi che ha immortalato con la sua macchina fotografica. Tra questi Mauritania, Marocco, Algeria, Islanda e Mongolia.

    – Il 22 giugno, dalle 20 alle 23, sarà alla Libreria Belgravia (Via Vicoforte 14/d a Torino) per l’inaugurazione della mostra fotografica “Vivere il deserto”. La serata sarà moderata dal divulgatore scentifico e fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, saranno presentate alcune foto scattate da Rovella e la proiezione di un documentario al quale ha partecipato.

     

    Ma l’attività divulgativa e mediatica di Rovella va oltre gli eventi live e corre sulla carta stampata e sui social. Nel numero di QxQ Evolution, attualmente indicola, è possibile leggere un suggestivo reportage relativo al suo ultimo viaggio in Mongolia.

    Mentre continua l’ascesa, in termini di pubblico e attenzione sui social. Un modo importante per condividere la cultura del viaggio, del rispetto e del Sahara attraverso foto e pensieri. Immagini che su Facebook, Twitter e Instagram macinano migliaia di like e coinvolgono un numero sempre maggiore di follower che ormai si possono contare solo in migliaia.

     

    Dopo l’intenso periodo in italia, tra eventi, incontri con i partner e attività di RP, l’Uomo del Sahara ritornerà nel suo ambiente naturale. Sono già stati confermati infatti i suoi gruppi di agosto in Mauritania, di novembre in Dancalia e di Natale in Algeria. Sono ancora disponibili pochi posti per gli altri gruppi e tour in programma. Per coloro che volessero vivere l’esperienza di viaggio, in piena sicurezza, con Fabrizio Rovella, è possibile visitare il sito www.saharamonamour.com.

     

    Per seguire Fabrizio Rovella:

    Web: www.fabriziorovella.com

    Facebook: https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii.7

    Twitter: https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram: https://www.instagram.com/saharamonamour/

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCcsfDXSImFvSr2UpzII_HuQ/featured

  • Focus sulla formazione per il Marocco firmato King Holidays

    Roma, 8 marzo 2017 – King Holidays torna ad investire sul Marocco, una delle sue destinazioni storiche, con un progetto di formazione per il trade realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco. L’iniziativa, che ha coinvolto 16 agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, è stata dedicata alla regione del grande sud, tra le più autentiche e suggestive del Paese.

    Accompagnato da Paola Saccucci e Sergio Carrè, sales manager King Holidays, il gruppo è partito da Marrakech e, dopo aver superato il passo di Tichka, ha raggiunto la cittadina di Erfoud, nel palmeto del Tafilalet. Qui gli agenti hanno potuto vivere l’esperienza di solcare le dune del Sahara in 4×4 per assistere all’alba nel cuore del deserto. Successivamente il circuito è proseguito alla volta dell’oasi di Tineghir e della Strada delle 1.000 Kasbah, fino alle impressionanti gole del Todra, le cui pareti toccano i 300 metri di altezza. Immancabile anche la tappa a Ouarzazate, la “Hollywood del Marocco”, e alle kasbah di Taourirt, antica residenza del pacha di Marrakech, e Ait Benhaddou, villaggio fortificato eretto su una collina. Gran finale a Marrakech, la “Perla del Sud”, città imperiale di struggente bellezza, capace di coniugare la valorizzazione delle antiche tradizioni locali con modernità e innovazione. Proprio a questo proposito, il tour si è chiuso con 2 serate speciali dedicate all’anima glamour e cosmopolita della città. La prima trascorsa al ristorante di charme Le Salama, con skybar panoramico sulla Medina, la seconda al Palais Jad Mahal, ristorante tradizionale che offre musica e spettacoli dal vivo.

    Alla realizzazione del progetto di formazione ha partecipato anche Royal Air Maroc con i suoi collegamenti aerei per Marrakech da Roma, Milano e Bologna via Casablanca: il vettore raggiunge il Marocco anche da Venezia e Torino e ha annunciato per fine marzo l’apertura di un volo da Napoli.

    Barbara Cipolloni, product manager di King Holidays, ha dichiarato: “la regione del sud rappresenta un volto del Marocco ancora poco conosciuto e, complice il recente potenziamento dell’offerta alberghiera, è una valida alternativa anche per chi ha già visitato Marrakech e le altre città imperiali. L’itinerario che abbiamo proposto ricalca il nostro programma “Sud & Kasbah” di 8 giorni, disponibile sia con partenze di gruppo che su base individuale. Tutti gli agenti sono entusiasti di questa esperienza: il Marocco, con i suoi paesaggi, i colori, le tradizioni, la cultura e l’ospitalità della sua gente è una destinazione che entra nel cuore e sorprende oltre le aspettative”.

    La prossima settimana sarà in distribuzione in tutte le agenzie di viaggi un catalogo monografico con il quale il tour operator intende imprimere un rinnovato impulso alla destinazione. Per fornire agli agenti accattivanti argomenti di vendita, ogni proposta sarà accompagnata dal box “King Experience” che raccoglierà i punti di forza dell’itinerario e i motivi per cui sceglierlo. Accanto alla consueta ricca offerta di tour individuali e di gruppo, il monografico conterrà short break a Marrakech e soggiorni mare a Essaouira e Agadir. “Il Marocco – prosegue Barbara Cipolloni – è da sempre uno dei nostri cavalli di battaglia e ci permette di perseguire al meglio la nostra filosofia di viaggio, orientata alla valorizzazione della diversità e alla ricerca dell’autenticità nell’incontro con la destinazione”.

    “L’organizzazione di un educational in collaborazione con un TO come King Holidays rappresenta per l’Ente il mezzo più adatto per mostrare l’affidabilità e la sicurezza del Marocco” – dichiara Jazia Santissi Direttore dell’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco. “Di supporto agli altri canali di promozione e in un momento in cui aumenta progressivamente la richiesta di proposte specifiche, il famtrip rappresenta un’opportunità unica per favorire l’incontro tra le eccellenze del Paese e gli operatori del settore. Crediamo nel viaggio come principale strumento formativo, e, insieme al nostro partner King Holidays, individuiamo itinerari inediti e autentici per trasmettere la qualità e la completezza dell’offerta turistica della destinazione” – conclude Santissi.