Tag: marijuana

  • “A Porto Recanati torna la prevenzione alle droghe”

    Domenica a PORTO RECANATI i volontari di MONDO LIBERO DALLA DROGA sono tornati, nel pomeriggio, per distribuire migliaia di opuscoli informativi, dal corso al lungomare, raggiungendo così le tante persone che approfittando del bel tempo sono state a passeggiare ammirando il suggestivo paesaggio marittimo.

    Non sono mancati i “Grazie” e frasi di ammirazione, nei confronti dei volontari da parte di persone che hanno apertamente espresso il loro senso di stima nel momento in cui hanno ricevuto una copia di un’opuscolo.

    La droga proprio nell’ultima settimana è stata protagonista nelle pagine dei quotidiani locali: infatti proprio a Porto Recanati sono stati messi all’arresto altri 3 pusher.

    Droghe come EROINA , COCAINA, MARIJUANA a droghe come gli INALANTI sono a tutt’oggi droghe tra le più diffuse, generando ulteriori reati come il furto o violenze di natura domestica e non solo. … Del resto, come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard,  la droga sta  permeando la società, come una piaga che genera distruzione ovunque.

    Quindi che dire della prevenzione?

    Ad oggi potremmo definire la prevenzione “Risorsa fondamentale per l’aiuto e il sostegno della popolazione e generazioni future”.

    Oggi in Italia “giustifichiamo” degli spacciatori considerando che lo spaccio “generi stipendio per vivere”. Questo è un fatto molto drammatico, visto che allo stesso tempo trascuriamo di prendere in considerazione che anche una sola pastiglia di droga può essere sufficiente per portare alla morte.

    Quindi questo ci porta a comprendere che una sana prevenzione può essere la strada vitale per aiutare a mantenere un sano punto di vista in merito alla consapevolezza che le droghe distruggono!

     

     

  • A San Benedetto del Tronto ancora prevenzione con 600 opuscoli messi nelle mani delle persone

    Informazione per far scoprire come funzionano le droghe.

    I volontari Mondo libero dalla droga, ieri erano a San Benedetto del Tronto per creare prevenzione e informare i giovani, e non solo, su come funzionano le droghe alcuni farmaci di cui si abusa e le loro conseguenze.

    600 opuscoli consegnati direttamente alle persone! Si parla di farmaci prescritti, marijuana e antidolorifici.

    Molte le persone interessate che hanno anche chiesto informazioni sull’associazione e alcuni si sono avvicinati da soli per chiedere copie gratuite degli opuscoli e maggiori informazioni in merito.

    Ma ecco alcune informazioni che tutti devono sapere:

    Le droghe sono sostanzialmente dei veleni. La quantità assunta ne determina l’effetto. Una piccola quantità agisce da stimolante (aumento dell’attività). Una quantità maggiore ha effetti sedati (repressione dell’attività).

    Una quantità ancora maggiore agisce come un veleno e può essere letale.

    Questo è vero per qualsiasi tipo di droga. Cambia solo la quantità necessaria per raggiungere l’effetto.

    Le droghe inibiscono ogni sensazione, piacevole e spiacevole. In qualche modo aiutano a coprire il dolore, offuscano le capacità, l’attenzione e i pensieri. Alla fine, una persona si trova a scegliere tra morire con la droga o vivere senza di essa. Quando si ricorda qualcosa, di solito le informazioni e le immagini arrivano rapidamente alla mente. Ma le droghe offuscano le immagini, causando dei vuoti. Quando si cerca di ottenere delle informazioni attraverso questa massa non si riesce a farlo. Le droghe distruggono la creatività; una delle bugie in circolazione è che la droga aiuta a diventare più creativi. La verità è molto differente. Questa è una scoperta che ha fatto il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ancora tanti anni fa, inizio anni 70’, quando ancora si parlava di droga come simbolo di libertà sociale, o per svago, legata alla musica psichedelica.

    Da allora in poi il marketing della droga ha creato un business multimilionario basato sul sangue e la sofferenza umana, che arricchisce le mafie e alcune nazioni e crea costi elevatissimi a livello governativo per la sanità e per combattere l’illegalità.

    Ma che dire della cultura della droga legale? Parliamo di farmaci assunti abusivamente per “sedare” gli effetti del dolore e tristezza che attanaglia quotidianamente la vita delle persone. Come si può parlare ai propri figli o studenti di quanto dannosa sia l’assunzione di droga se in primo luogo basta qualsiasi tipo di sofferenza per assumere sostanze, seppur legali?

    Scopri la verità sulla droga!

     

  • Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

    In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

    L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • No alla droga libera: Scientology informa i cittadini di Pisa sui rischi degli stupefacenti

    I Volontari della Chiesa di Scientology, nell’ambito della campagna “La Verità sulla Droga” coordinata dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, lo scorso sabato 19 maggio 2018 a Pisa hanno distribuito migliaia di opuscoli illustrativi sugli effetti e sui pericoli delle droghe nel centro di Pisa.

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    Chi sostiene le tesi anti-proibizioniste, dimentica un fatto fondamentale: la droga è, in sé, molto pericolosa per gli individui e un cancro per la società. Liberalizzare le droghe faciliterebbe l’accesso agli stupefacenti e quindi ne incrementerebbe la loro diffusione. E, purtroppo, è risaputo che una volta che si è cominciato ad assumerle è molto, molto difficile smettere. E anche riuscendoci, si devono considerare i danni irreparabili per il corpo e per la mente che potrebbero essere ormai accaduti.

    Dimenticano gli anti-proibizionisti che il 60% di chi ha cominciato a fumare marijuana prima dei 15 anni è poi passato alla cocaina? Lo sanno che il 90% di chi usa cocaina ha cominciato con alcol o marijuana? Hanno mai letto che chi fuma abitualmente marijuana da giovane perde 8 punti di QI (Quoziente di Intelligenza) che non recupererà più? Perché non includono nella loro propaganda che la marijuana quintuplica la probabilità di psicosi, che raddoppia le probabilità di disfunzione erettile (impotenza)? Perché non viene detto a tutti che guidare sotto l’effetto di marijuana raddoppia le probabilità di incidenti stradali? La marijuana infatti rallenta i riflessi, altera la capacità di giudizio, riduce il campo visivo.

    In Colorado, dopo la liberalizzazione, gli incidenti automobilistici mortali causati dalla marijuana sono passati dal 10% al 19%, in soli 6 anni. Nello stato di Washington, dove pure la cannabis è libera, gli incidenti mortali sono passati dall’8% al 17% tra il 2013 e il 2014. Vogliamo questo anche in Italia?

    La liberalizzazione della droga non eliminerebbe il traffico illegale, a meno che non si voglia sostenere che TUTTE le droghe, anche eroina, cocaina, LSD, ecstasy, le terribili anfetamine sintetiche, ecc. debbano essere altrettanto liberalizzate! Veramente e sinceramente si vuole questo?

    Il compianto giudice antimafia Paolo Borsellino ha detto: “Io non riesco ad immaginarmi una legalizzazione che consenta al minore di entrare in farmacia e andarsi a comprare la sua dose di eroina… È chiaro quindi che ci sarebbe questa fascia di minori che sarebbe immediatamente investita dal residuo traffico clandestino. Non solo. Resisterebbe poi un ulteriore traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare… Infine ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera… Dunque cosa accadrebbe? Resterebbe una residua fetta di mercato clandestino che diventerebbe estremamente più pericoloso, perché diretto a coloro che per ragioni di età non possono entrare nel mercato ufficiale, quindi alle categorie più deboli e più da proteggere. E verrebbe ad alimentare inoltre le droghe più micidiali, cioè quelle che non potrebbero essere vendute in farmacia non fosse altro perché i farmacisti a buon diritto si rifiuterebbero di vendere.

    Conseguentemente mi sembra che sia da dilettanti di criminologia quello di pensare che liberalizzando il traffico di droga sparirebbe del tutto il traffico clandestino e si leverebbero queste unghie all’artiglio della mafia.”

    Chi fuma marijuana dopo settimane o mesi ne diventa assuefatto e non ottiene più lo “sballo” delle prime volte. È così difficile capire che quando la marijuana non fa più effetto si passa a droghe ancora peggiori? È così difficile capire che qualche amico con cui si fuma insieme prima o poi proporrà qualcosa di più “forte”? Se si già è stati disposti a drogarsi con la marijuana, perché non provare qualcosa di “meglio”?

    Infine, l’argomento dalla cannabis “medica” o “curativa” sfiora il ridicolo. Se ha degli effetti terapeutici, che venga usata negli ospedali sotto controllo medico. Liberalizzarla perché potrebbe avere effetti terapeutici equivarrebbe a dire che la morfina (oppiaceo simile all’eroina) andrebbe altrettanto resa libera.

    Le statistiche dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Legalizziamo La Marijuana, 2016 L’anno Giusto

    Il 2016 è l’anno giusto, 218 sono i parlamentari che hanno sottoscritto e presentato la proposta in merito, il processo ormai è inevitabile e il momento per portarlo a termine è “adesso”.

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