Tag: Mariano Meneghini

  • Due chef stellati al concorso “I sapori di Mario Rigoni Stern” ad Asiago (29-31 maggio 2017)

    Gli studenti di otto Istituti superiori alberghieri italiani si sfideranno il prossimo 30 maggio a colpi di sapori, profumi e colori.

    Nei locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern” di Asiago, formaggi Pennar, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, miele Guoli, Marmellate Rigoni, selvaggina dell’Altopiano, carne salada e sopressa di Ronzani, saranno gli ingredienti base che gli studenti utilizzeranno per ricreare ricette studiate per mesi. D’altro canto, i vini che accompagneranno i piatti sono stati scelti dagli studenti tra  prodotti tipici dei  loro territori. I gusti tipicamente altopianesi si mescoleranno dunque a quelli portati dagli studenti di Roma, Chianciano Terme, Varese, Castelfranco Veneto, Rieti, Sapri e Giarre. Lo stesso accadrà tra gli studenti: i ragazzi partecipanti saranno accolti dai loro coetanei altopianesi del settore turistico, alberghiero, ma anche da quelli che stanno seguendo percorsi di alternanza scuola-lavoro dedicati alle guide nei nostri territori. Un dialogo nello spirito di Mario Rigoni Stern, fiero abitante dell’Altopiano che faceva dell’Italia e del mondo intero la sua casa. L’occhio vigile e la papilla gustativa di una giuria d’eccezione seguirà gli studenti durante tutta la competizione. Presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin. Ma le sorprese non sono finite, infatti Alessandro Dal Delgan, chef stellato di origine fiorentina, ma che da sempre ama l’Altopiano – tanto da trasferircisi e aprire la sua attività -, intratterrà in una conversazione fra “addetti ai lavori” i ragazzi coinvolti nel concorso e presenterà i premi per la competizione. Le quattro migliori ricette saranno la base della Cena di Gala del Festivalconvegno del prossimo novembre, proprio in quell’occasione si premieranno i migliori nelle categorie: squadra, giovane chef, servizio e abbinamento eno-gastronomico.

  • L’Istituto Superiore di Asiago ospita il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern”

    Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”, dopo la Conferenza Stampa alla Villa Zileri Motterle, presenta il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” che si terrà ad Asiago tra il 29 e 31 maggio e vedrà sfidarsi e colpi di gusto, colori e sapori, le otto squadre provenienti da tutta Italia: Giarre (CT), Varese, Castelfranco Veneto, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Roma.

    L’Istituto d’Istruzione Superiore vanta la presenza di una giuria di alto livello formata dal Dott. Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine Gianni Rigoni Stern, figlio dello scrittore asiaghese al quale è conferita la presidenza onoraria della giuria.

    Il Prof. Mariano Meneghini, organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e della Dott.ssa Annalisa Scapin, gestirà, grazie al sostegno di otto studenti dell’Istituto, il concorso durante il suo svolgimento previsto per martedì 30 maggio.

    Nelle tre giornate del Concorso gli studenti ospiti, accompagnati dai loro docenti e dirigenti, saranno accolti dai ragazzi dell’Istituto “Mario Rigoni Stern”, con momenti di intrattenimento, conoscenza reciproca e la visita dei luoghi dello scrittore asiaghese nel segno di un’apertura e un intreccio di culture lontane, come vuole l’insegnamento di un uomo “senza confini”.