Tag: manutenzione pneumatici

  • Sandblasting nelle manutenzioni aeronautiche

    Norblast ha progettato e studiato una soluzione per la verifica e il monitoraggio delle ruote aeronautiche. Si tratta di una soluzione di sabbiatura, che attraverso la rimozione di coating e vernici, consente manutenzioni e ispezioni più sicure ed efficaci.

    Nella fase di decollo e di atterraggio le ruote degli aeroplani sono sottoposte a uno sforzo estremo e la loro efficienza deve essere assolutamente totale. Per assicurarne il perfetto funzionamento, si ricorre alla rimozione di rivestimenti e vernici, poiché tramite l’eliminazione del coating è possibile ispezionare i componenti da revisionare e garantire un corretto controllo delle superfici.

    Proprio per rispondere a questa esigenza del settore aeronautico, il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia, ha ideato e progettato una soluzione specifica.

    L’azienda, con più di 40 anni di esperienza nel settore del sandblasting, ha messo a punto un processo di rimozione dei rivestimenti appositamente dedicato al settore avio. L’equilibrio tra il corretto utilizzo del propulsore e le graniglie di ultima generazione permette di rimuovere gli strati di coating senza intaccare la morfologia della superficie del particolare trattato. La delicatezza dell’intervento, infatti, consiste nell’eliminare il rivestimento senza alterare o modificare il pezzo. In caso contrario, verrebbero generate criticità che potrebbero causare notevoli problemi.

    Ha giocato un ruolo decisivo l’esperienza di Norblast e l’apporto tecnologico fornito dal centro prove interno all’azienda, il Test Center Norblast, in cui è stato possibile individuare la soluzione ottimale e realizzare quindi un impianto pienamente rispondente ai parametri indicati dalla committenza, escludendo ogni possibile variabile derivante dall’errore umano. La corretta esposizione dei pezzi al processo di sabbiatura consente così la più accurata rimozione delle vernici e dei coating dei componenti da revisionare, assicurando un puntuale controllo delle superfici.

    Il progetto ha confermato come Norblast sia in grado di porsi come parte attiva nel rapporto con la committenza, grazie a un know-how che le permette di individuare le problematiche e fornire soluzioni oggettive, mediante processi che assicurino la ripetibilità e il monitoraggio dei trattamenti.

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

     

  • Manutenzione del pneumatico dall’acquisto alla sostituzione

    Una corretta gestione dei pneumatici comincia con l’acquisto e termina con la loro sostituzione. Oggi, spesso, la possibilità di avvalersi di piattaforme per la vendita gomme online ha sdoganato una serie di compratori ingenui e che completano il proprio acquisto senza badare alle specifiche tecniche riportate sul libretto di istruzioni, oltre che sul battistrada della gomma (ovvero, in ordine per come sono riportati, larghezza, altezza e raggio del pneumatico). Una gestione attenta della gomma parte proprio dall’acquisto poiché solo quella conforme alle caratteristiche del veicolo può offrire buone prestazioni.

    Le attività di manutenzione da fare costantemente

    Il controllo della pressione dell’aria è un’operazione da svolgere consigliabilmente almeno una volta al mese e tutte le volte che ci si appresti a intraprendere un viaggio. Ogni mezzo ha un valore ottimale di pressione, riportato nel libretto d’uso e manutenzione. La pressione si esprime in Bar e ha un ruolo cruciale per la conservazione della gomma e per il suo rendimento: se troppo bassa, lo pneumatico si danneggerà soprattutto nel segmento più esterno; se troppo alta, causerà un consumo più celere della frazione centrale, a causa della forma più schiacciata imposta dall’aria in eccesso.

    Altra specifica da controllare periodicamente è la profondità del battistrada, che per le legge non può essere inferiore a 1,6 m, anche se buon senso suggerisce di provvedere alla sostituzione quando lo spessore raggiunge i 3 mm. La misura si effettua attraverso un profondimetro, in possesso di qualunque gommista.

    Ogni 10.000 km

    L’equilibratura delle gomme è il parametro che valuta il rotolamento delle gomme. battistrada usurati causano, tra le altre cose, una deviazione della traiettoria di percorrenza, rendendo il veicolo meno stabile. Per verificare che l’equilibratura sia in regola, basta staccare le mani dal volante e accertarsi che il veicolo proceda su una linea retta; se, devia, è il segnale che occorre rifare l’equilibratura.

    L’assetto geometrico misura la regolazione dell’angolo della gomma, ovvero l’allineamento delle 4 ruote. In seguito a urti laterali, le ruote possono uscire dall’asse e causare una deviazione della percorrenza. Meglio verificarlo periodicamente.

    Ogni 20.000 km

    Invertire la posizione delle ruote, evitando di incrociarle. Le anteriori e le posteriori devono essere invertire fra loro. In tal modo, si favorisce un consumo armonico del copertone, aumentando il ciclo di vita del proprio set.

    Ogni 100.000 km

    Sostituire gli pneumatici. Anche se le condizioni del battistrada sembrano ancora adeguate, è sempre meglio non forzare la mano, ricordando che lo pneumatico è un elemento fondamentale per dare stabilità al veicolo.