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  • Nasce Progetto Itaca Bergamo L’8 e il 9 ottobre al Quadriportico del Sentierone “Tutti Matti per il Riso”, l’iniziativa per sensibilizzare sul tema del disagio psichico

    Offrire comprensione, informazioni e orientamento per superare i pregiudizi sulle malattie psichiche. Nasce con questo obiettivo Progetto Itaca Bergamo, in rete con 17 sedi sparse su tutto il territorio italiano e coordinate da Fondazione Progetto Itaca, parte di un movimento internazionale che offre una visione innovativa del disagio psichico, collaborando con importanti associazioni mondiali quali Clubhouse International e NAMI (National Alliance on Mental Illness).

     

    Una squadra che a pochi giorni dalla sua formazione si è già messa in moto in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, orgogliosa di portare in piazza anche a Bergamo “Tutti Matti per il Riso”, l’evento nazionale di raccolta pubblica di fondi nato per sensibilizzare i cittadini sul tema della Salute Mentale. Al Quadriportico del Sentierone, di fronte al Teatro Donizetti, l’8 e 9 ottobre – sarà possibile ricevere una confezione di riso e contribuire così alle attività di Progetto Itaca Bergamo. Si potrà, inoltre, donare sul sito di Fondazione Progetto Itaca www.progettoitaca.org/riso/ e ricevere a casa il riso Carnaroli nel formato da 2 e 5 kg; nella fase conclusiva dell’iter di donazione sarà inoltre possibile selezionare la sede alla quale destinare il proprio contributo.  Per maggiori informazioni o per prenotare il pacco di riso è possibile scrivere a [email protected]. È possibile ricevere 1, 5 pacchi o 10 pacchi di riso a fronte di una donazione minima di 10 euro. Inoltre, da lunedì 10 ottobre a domenica 11 dicembre 2022 sarà possibile partecipare all’esclusiva social challenge culinaria #TuttiMattiperilRiso, che premierà – grazie al giudizio esperto dello Chef La Mantia, testimonial di questa edizione della manifestazione – le 10 ricette più gustose. Partecipare è semplicissimo: basterà scatenare la fantasia e postare su Facebook o su Instagram la propria ricetta allegando una foto del piatto con l’hashtag #TuttiMattiperilRiso.

     

    Sono onorato che questo importante progetto parta anche a Bergamo – sottolinea il presidente Pietro Calvi di Bergolo garantendo una maggiore capillarità e presenza in Italia. La squadra che si è costituita è di grande valore, questo grazie a quello che Progetto Itaca negli anni ha costruito. Siamo pronti a dare il nostro contributo a Progetto Itaca, per la mente con il cuore”.

     

    Portare informazione corretta e scevra da pregiudizi è oggi più importante che mai. Tutti Matti per il Riso è un evento che organizziamo con cura e presentiamo con orgoglio, perché il suo fine ultimo è quello di spostare l’attenzione su un tema che, troppo spesso, viene evitato, trattato poco e in modo inesatto – afferma Felicia Giannotti, Presidente di Fondazione Progetto Itaca.

    Come ulteriore supporto psicologico, Progetto Itaca mette a disposizione anche una Linea di Ascolto per un primo supporto, sostegno empatico e orientamento ai servizi al numero verde gratuito 800 274 274 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 22.00, oppure 02 290 071 66 per chiamate da cellulare.

     

    www.progettoitaca.org

    Progetto Itaca Bergamo nasce grazie all’impegno dei soci fondatori Pietro Calvi di Bergolo, Marta Sticchi Deleuse Bonomi, Giorgio Berta, Giovanna Felli, Paolo Orlando, Ughetta Radice Fossati, Enrico Seccomandi, Beatrice Bergamasco, Simona Bonaldi, Filippo Cavalli, Roberta Flores Artom, Roberta Garibaldi. Francesco Gavazzeni, Maria Gavazzeni Orlando, Michele Gavazzeni, Chiara Marinoni Asti, Gianvito Martino, Marcello Pezzoli, Claudia Rota Franca Turani, Daniele Turani.

     

    Nel 1999 a Milano nasce Progetto Itaca Onlus, associazione di volontari per la Salute Mentale, e negli anni si è sviluppata a livello nazionale diventando l’organizzazione italiana più attiva e dinamica in questo campo. Offre servizi totalmente gratuiti, avvalendosi di centinaia di volontari formati e conta 17 sedi sul territorio nazionale: Il 5 luglio 2012 nasce Fondazione Progetto Itaca con il compito di coordinare il network delle Associazioni locali e promuovere la diffusione del modello su tutto il territorio italiano.

    Per sostenere Progetto Itaca Bergamo:

    IBAN: IT13B0503411121000000002345 – Banco BPM

  • Psicoterapeuta Novara, Dottoressa Parisi : Le malattie mentali, un problema sociale.

    La psicoterapeuta Novara, Dottoressa Silvia Parisi, ci parla delle malattie mentali dal punto di vista sociale.

    Le malattie mentali hanno una vasta diffusione e, in seguito al suicidio (che spesso accompagna vari disturbi), sono una delle principali cause di morte nelle società più progredite. Forse meriterebbero maggiore peso mediatico, considerando le sofferenze che provocano e la spesa sanitaria. Sulla base di uno studio epidemiologico del 1991 che ha coinvolto 20.000 soggetti di cinque città rappresentative, è stato stimato che la diffusione della malattie mentali e del 32%, a differenza del 20% del 1990.

    Stime più recenti negli Stati Uniti indicano che 44,3 milioni di adulti soffrono di una malattia mentale diagnosticabile. Di questi circa 19 milioni hanno qualche forma di depressione; circa 10 milioni forme depressive gravi e 2,3 milioni presentano disturbo bipolare maniaco depressivo. Più di 2,4 milioni soffrono di schizofrenia, circa 19 milioni di crisi d’ansia. Più di 4 milioni hanno il morbo di Alzheimer ed un bambino su 1000 sembra soffrire di autismo o di malattia da uno sviluppo simile.

    L’organizzazione mondiale per la sanità, in collaborazione con la Banca mondiale e gli scienziati della scuola per la salute pubblica di Harvard, hanno introdotto una nuova e più utile misura dell’impatto delle varie malattie mentali e altri disordini, chiamata Disability adjusted life year (DALY).

    Esso misura gli anni di vita sana persi per morte o malattia. In questa scala, i disordini psichici sono responsabili, negli Stati Uniti, di una significativa porzione degli anni persi per malattia e, quando la mortalità è esclusa, sono la causa di sette casi di invalidità su 10.

    Se l’indice di mortalità è incluso, le malattie mentali balzano secondo posto (dopo le malattie cardiovascolari).

    Esse sono caratterizzate da:

    • esordio precoce
    • forme croniche o ricorrenti
    • assenze lavorative
    • suicidio

    Fortunatamente, i progressi nella genetico umana ha aperto nuove promettenti linee di esplorazione delle basi biologiche della maggior parte dei disordini cognitivi ed effettivi e di alcune psicosi.

     

    Articolo scritto da: Dottoressa Silvia Parisi, psicologa a Novara