Tag: macchine agricole

  • Dal primo prototipo al mercato internazionale: OXIR si prepara al grande debutto

    Il 19 ottobre, durante la prima giornata di EIMA INTERNATIONAL 2021, le aziende G.R Gamberini e MET presenteranno al pubblico specializzato l’assetto definitivo di OXIR, la tecnologia green che sfrutta in ambito agricolo il potere igienizzante dell’ozono. Una macchina top di gamma che dopo anni di studi e test, è pronta a rivoluzionare il settore all’insegna della sostenibilità e della sicurezza

     

    L’anteprima mondiale

    Le bolognesi G.R. Gamberini e MET tracciano la strada dell’agricoltura del futuro raccogliendo i risultati di due anni di sperimentazioni nell’ambito del progetto europeo Oxir. Il 19 ottobre alle ore 12:00 le due aziende presenteranno a EIMA INTERNATIONAL 2021, a Bologna, presso il Padiglione 30, Stand A 12, l’anteprima mondiale della tecnologia che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono.

    Una soluzione all’avanguardia nata per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta ai parassiti e alle infezioni e portare l’agricoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza. La macchina progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto consente di ottenere un residuo zero sul terreno, nei frutti e nelle falde. Rappresenta pertanto la sintesi dell’esperienza costruttiva di G.R. Gamberini specializzato in atomizzatori e impolveratrici e della conoscenza e della competenza di MET nel settore dei generatori a ozono. Un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione di diverse aziende italiane che attraverso test e prove hanno saputo orientare, disegno dopo disegno, l’attività dei progettisti fino al raggiungimento dell’assetto definitivo.

     

    Un prodotto top di gamma

    La macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e presto omologata dall’ENAMA per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità. A questi elementi si aggiunge tutta la perizia e l’esperienza di G.R. Gamberini e, in particolar modo, la progettazione del sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

     

    Ulteriori plus, che fanno della macchina un prodotto top di gamma, si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla MET, al momento il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione delle cantine e dei magazzini.

     

    Ha un costo facilmente ammortizzabile, – commenta Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberinipoiché il ritorno dell’investimento è stimato addirittura nello stesso anno di acquisto per le aziende che dispongono di una superficie a partire da 50 ettari. È un prodotto premium in grado di restituire un ritorno economico importante non solo a livello di risparmio sui prodotti convenzionali (su cui abbiamo un abbattimento veramente significativo), ma anche sulla salubrità in generale di tutto l’ambiente, dell’operatore, del frutto, del terreno e delle falde acquifere. Oltre alla possibilità di utilizzo anche nella sanificazione di ambienti e macchinari di produzione vitivinicola, azione determinante per operare in condizioni ottimali. Anche se siamo solo all’inizio siamo molto fiduciosi. Nel 2022 contiamo di fare un importante produzione di macchine per rispondere alle prime richieste del mercato, soprattutto quello estero, già in arrivo”.

     

    https://www.oxir.eu/

     

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Oxir e l’agricoltura sostenibile protagonista anche al Fruit Attraction 2021 di Madrid

    Dopo il successo a Macfrut 2021 e in attesa di Eima International, dal 5 al 7 ottobre Met e G.R. Gamberini presentano Oxir al pubblico specializzato del settore ortofrutticolo. La tecnologia, finanziata nell’ambito del prestigioso programma Horizon 2020, sfrutta il potere igienizzante dell’ozono ponendo le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale

     

    L’innovazione e la tecnologia come leva per creare un modello di agricoltura sostenibile e performante. Sarà questo il file rouge che dal 5 al 7 ottobre cadenzerà le giornate di Fruit Attraction, appuntamento di spessore mondiale che riunisce alla Fiera di Madrid i principali attori del settore ortofrutticolo. Un palcoscenico ideale, quello rappresentato dalla fiera spagnola, presso lo stand 10G12B, per presentare Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e G.R. Gamberini, entrambe reduci del successo riscosso all’ultima edizione riminese di Macfrut e prossime a presentare in anteprima mondiale un nuovo macchinario a Eima International di Bologna. La prima è una realtà specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda è leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

     

    Come funziona Oxir?

    La tecnologia Oxir ha un approccio estremamente naturale prefiggendosi di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target, colpendo solo questo, senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali. Si ottiene così un effetto di sanificazione che non ha ripercussione per la coltura, ma l’aiuta a contrastare i parassiti, riducendo il carico fungino, così come il carico microbico, oltre a ridurre la carica batterica. Disponibile in due configurazioni adattabili alle esigenze degli utenti (fissa e mobile) consentirà agli agricoltori europei di risparmiare diverse migliaia di euro all’anno, a seconda della tipologia di coltura trattata, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera. Sulla base di queste potenzialità e premesse, il valore innovativo della tecnologia Oxir è stato riconosciuto anche dalla Comunità Europea che ha deciso di finanziarla nell’ambito del prestigioso e ambito programma di ricerca e innovazione Horizon 2020.

     

    L’impatto sull’agricoltura

    L’Italia ha la possibilità, grazie alla partnership tra Met e G.R. Gamberini, di rivoluzionare il mondo agricolo a carattere globale. Una rivoluzione che con la riduzione della deriva, la minore immissione di agenti chimici nelle colture, preserva terreni, falde acquifere, ma anche la salute dei milioni di addetti ai lavori che quotidianamente operano in campo. Una riduzione dell’impatto ambientale di cui beneficia anche la popolazione, poiché un minor ricorso alla chimica ne minimizza anche la presenza nei cibi, con i residui che spesso superano la soglia massima consentita e tollerabile dall’organismo. Oxir non è dunque una semplice miglioria o un progetto che vuole far eco alle istanze “ecofriendly” sempre più pressanti da parte dell’opinione pubblica, ma uno strumento efficace da offrire a istituzioni e player internazionali per il superamento di una criticità che desta forti preoccupazioni.
    Oxir è dunque un risultato che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile in ogni settore, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria capace d’interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione. Da Bologna parte dunque una grande rivoluzione agricola destinata a cambiare il concetto stesso di agricoltura a livello globale!

     

     

    https://www.oxir.eu/

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Meccanica agricola e Covid-19: gli scenari per il 2020 sono poco rassicuranti

    L’impatto Covid-19 sul comparto della produzione dei macchinari per agricoltura avrà effetti devastanti per i prossimi mesi dell’anno. A lanciare il grido d’allarme è la CAI – Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani – per bocca del suo presidente Gianni Della Bernardina, il quale prevede un calo delle immatricolazioni di trattrici e mietitrebbiatrici da parte delle imprese agromeccaniche superiore al 50% rispetto al 2019, a causa di una crisi di liquidità che impone al settore di sostenere le spese correnti, sottraendo risorse destinate all’innovazione.

    Stime fatte sulla base delle analisi pervenute dai territori, tenuto conto che i contoterzisti rappresentano circa il 30% delle immatricolazioni di trattrici e oltre il 60% delle mietitrebbiatrici a livello nazionale, e che portano a ipotizzare nel 2020 non più di 16 mila unità complessivamente immatricolate, contro le 18.500 del 2019.

    Insomma, l’intera filiera delle macchine agricole è seriamente a rischio se non vengono subito adottati provvedimenti urgenti per far fronte ad alcune criticità. Su tutte, la carenza di liquidità necessaria a sostenere i costi per le lavorazioni, e una burocrazia esasperata che rende estremamente complicata l’erogazione dei finanziamenti dalle banche. Se gli scenari sono negativi per le immatricolazioni, lo stesso non si può dire per le macchine agricole usate, per le quali si prevede invece un incremento proporzionale.

    In definitiva, non è illogico pensare ad un annus horribilis per l’intero settore primario, se alle problematiche sopra citate se ne aggiungono altre come l’assenza di manodopera professionale causata dalle misure anti-Covid e alle difficoltà di esportazione delle filiere.

  • Trattore SAME Special Basso: vieni a scoprirlo con i test drive di Cordini

    Per conoscere al meglio le caratteristiche delle macchine agricole bisogna provarle sul campo: è partendo da questa convinzione che Cordini ha deciso di aprire le porte della sua sede per far testare direttamente ai suoi visitatori i suoi prodotti. Macchine dalle prestazioni esaltanti e dalle caratteristiche uniche come il trattore Frutteto Special Basso di SAME, eccellenza tutta italiana nel campo della produzione dei trattori.

    Un macchinario ideale per frutteti con sesti larghi di impianto che ben si adatta, per la sua struttura, anche ai lavori in campo aperto. Grazie alle dimensioni contenute, a una manovrabilità eccellente e a un raggio di sterzata ridotto, una migliore produttività è garantita. Ma sono davvero eccellenti le caratteristiche che lo contraddistinguono, a cominciare dal motore. Su tutta la gamma Frutteto, infatti, sono installati i nuovi motori FARMotion a cilindrata unitaria ottimizzata di 962 cm³ con un range di potenza che va da 75 a 113 CV. Ecocompatibili, in virtù della loro conformità allo Stage 3B, ottenuta con il solo catalizzatore DOC, e dell’iniezione Common-Rail a 2000 bar a controllo elettronico.

    Capace di lavorare anche su terreni difficili, grazie a una trasmissione a 5 marce per 3 gamme in grado di assicurare un’elevata versatilità ed altissima efficienza anche per le sue ampie possibilità di configurazione. Esso, inoltre, è dotato di Comfort Clutch, il pulsante frizione collocato ergonomicamente sulla leva del cambio, e di un innovativo impianto idraulico a 3 livelli con portata fino a 131 l/min, per permettere il pieno impiego di attrezzature esigenti in termini di portata idraulica e al contempo un’elevata capacità di sollevamento e progressività nella sterzata.

    E poi c’è il comfort: oltre al posto di guida ergonomico, si aggiunge una rumorosità contenuta, un diametro degli pneumatici idoneo a garantire la giusta altezza da terra della piattaforma, e una linea design completamente rinnovata.

    Non solo il trattore Special Basso SAME, ma tutta la nuova serie Frutteto è disponibile in un’ampia gamma di configurazioni, con cabina o roll-bar e piattaforma, e con comandi meccanici o a controllo elettronico del sollevatore posteriore e dei distributori idraulici. Ma prima di acquistarlo o noleggiarlo Cordini Srl, sempre attenta alle nuove sfide dell’agricoltura, vi invita a provarlo direttamente in sede insieme a tanti altri trattori delle migliori aziende presenti sul mercato.

  • Macchine agricole usate: è boom di acquisti online in Italia

    Quello degli acquisti online è un mercato che continua a segnare una crescita inarrestabile a livello globale, con un numero di utenti sempre più elevato che acquistano tramite e-commerce. Un trend che non ha risparmiato nemmeno le macchine agricole, per le quali la vendita online è diventata un nuovo modello di business anche in Italia.

    A confermarlo sono i dati dell’Osservatorio 2018 di Trademachines, la piattaforma globale specializzata nelle aste di macchinari industriali e per l’agricoltura usati. Le regioni maggiormente attive per quanto riguarda le transazioni online sono Piemonte, Veneto, Toscana, Lazio, Campania Puglia e Sicilia, non a caso le aree dove il settore primario rappresenta un punto di forza essenziale dell’economia locale.

    In linea generale, il mercato della vendita online dei macchinari usati è passato dal 36% del 2012 al 50% del 2016. Nella classifica dei mezzi di seconda mano maggiormente richiesti troviamo al primo posto i macchinari agricoli (46%), gli elevatori (20%), i macchinari per la lavorazione del legno (12%), per l’edilizia (10%) e per la lavorazione dei metalli (2%).

    E in Italia questo modello commerciale è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Ne è convinto Heico Koch – fondatore e Ceo di Trademachines, secondo il quale il nostro paese ha un potenziale di sviluppo degli e-commerce davvero elevato (al momento solo il 20% degli acquisti è online), e questo grazie a una forte tradizione in campo agricolo e manifatturiero che consente ai settori agroalimentare e metalmeccanico di rappresentare insieme il 19% del Pil.

    Ma se acquistare online è una scelta vantaggiosa, altrettanto importante è scegliere bene dove acquistare. Non sono pochi, infatti, i casi di truffe ai danni degli utenti messi in atto da negozi online fittizi e inesistenti. Pertanto, prime di effettuare un acquisto è assolutamente importante accertarsi sulla serietà e affidabilità del venditore, come quella che da decenni Cordinisrl.com mette a disposizione dei suoi clienti con i suoi servizi di vendita, noleggio e usato di macchinari e trattori agricoli, macchinari per l’edilizia, giardinaggio ecc.

  • Alternanza Scuola-Lavoro: InSicma InSieme

     

    In SICMA si torna a scuola!

     

    InSicma InSieme è l’iniziativa che vede la SICMA S.p.A. di Miglianico (CH) – società industriale produttrice e costruttrice di macchine agricole – aprire le porte dei suoi stabilimenti produttivi, per una serie di 5 incontri, agli studenti delle scuole superiori all’interno del nuovo programma di Alternanza Scuola-lavoro, ma non solo: la scorsa settimana, nella giornata di venerdì 17/02, una classe di studenti di una scuola superiore proveniente dalla Turchia ha visitato l’azienda effettuando un tour completo di tutti gli impianti produttivi, grazie ad un progetto realizzato nell’ambito del programma Erasmus Plus.

    A partire da giovedì 23/02/2017 la SICMA S.p.A. di Miglianico (CH) – società industriale produttrice e costruttrice di macchine agricole – ospiterà presso i propri stabilimenti 5 classi Quarte in Alternanza Scuola Lavoro provenienti dall’Istituto d’Istruzione Superiore “L. ACCIAIUOLI – L. EINAUDI” di Ortona.

    L’iniziativa ribattezzata “InSicma InSieme”, nata all’interno dell’innovativo programma ministeriale de “La Buona Scuola”, vedrà i ragazzi impegnati in visite-stage presso gli stabilimenti SICMA, dove potranno vedere e “toccare con mano” tutto ciò che quotidianamente studiano sui libri.

    I tour guidati da professionisti SICMA all’interno degli stabilimenti produttivi, che si terranno tutti i giovedì mattina per un totale di 5 visite, porteranno gli studenti a scoprire il cuore pulsante della produzione e del vero Made in Italy.

    Le visite guidate partiranno dallo stabilimento SICMA4, centro nevralgico della produzione, dove da materie prime grezze vengono prodotti ingranaggi, alberi di trasmissione, scatole di cambio e quant’altro che andranno a costituire l’ “essenza” delle macchine agricole; si scende poi nello stabilimento SICMA5, dove vengono effettuate principalmente lavorazioni di saldatura relative a semilavorati di carpenteria pesante destinati allo stabilimento di assemblaggio, ovvero l’ultimo della visita, SICMA3, impianto nel quale viene effettuato il montaggio finale delle macchine.

    Oltre alle classi dell’istituto Ortonese, lo scorso venerdì 17/02 la SICMA S.p.A. ha anche ospitato una classe Quinta della Scuola Superiore “ELBİSTAN MESLEKİ VE TEKNİK ANADOLU LİSESİ” – Istituto Superiore di Tecnologia dei Veicoli Motorizzati e delle Macchine da Lavoro – della città turca di Elbistan, capoluogo della provincia del Kahramanmaraş. La classe, composta da 14 ragazzi accompagnati da 2 docenti (ingegneri meccanici) e da un interprete italiano-turco, si trovava in Italia da circa 10 giorni in virtù del programma Erasmus Plus, programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020 ed aveva espresso il desiderio di conoscere alcune delle realtà aziendali dell’area abruzzese.

    Eccellenze abruzzesi

    La scelta di contattare la SICMA S.p.A. per questa visita, promossa dalla dott.ssa Fabiana Rocchi dell’associazione “Submeet – incontrarsi per crescere”, è stata dettata dal fatto che, come ha affermato la docente, SICMA S.p.A. rappresenta un’eccellenza abruzzese, una delle ultime realtà produttive del territorio dove tutto è veramente realizzato “in casa”. Dello stesso parere sono stati i professori referenti del progetto dell’Istituto “ACCIAIUOLI – EINAUDI” che hanno fatto ricadere la scelta su SICMA per le medesime ragioni.

    La direzione dell’azienda si è detta molto lusingata di essere stata scelta dalle due scuole e si è dichiarata disponibile a ripetere in futuro iniziative di questo genere, avendo riconosciuto l’importanza di stabilire una filiera effettiva tra il mondo della scuola e dei giovani con il mondo del lavoro e riconoscendo nelle prossime generazioni la base per il successo del Made in Italy e per l’export italiano legato al territorio.