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  • Scoprire la meraviglia della Lettura ad Alta Voce

    Affascinare chi ascolta con una lettura efficace e coinvolgente è possibile. Prende il via una nuova edizione del corso online realizzato dall’Associazione culturale YOWRAS dedicato alle appassionate e agli appassionati della Lettura ad Alta Voce.

    ISCRIZIONI APERTE
    E’ possibile iscriversi alle prime tre lezioni del corso, composto in totale da diciotto lezioni, che si svolge online sulla piattaforma zoom ogni martedì sera, scrivendo a [email protected]

    La prima lezione si svolge martedì 26 settembre alle 21.00.

    LA LETTURA AD ALTA VOCE E’ UTILE SEMPRE
    La Lettura ad Alta Voce è una competenza trasversale che può migliorare l’autostima, le relazioni, la creatività. Le sue tecniche possono essere applicate in molti momenti, anche insospettabili, della nostra giornata da tutte le persone che desiderano comunicare con gli altri avendo la piena consapevolezza delle proprie emozioni e sapendo come esprimerle.

    UN CORSO PER TUTTI COLORO CHE USANO LA VOCE
    Chiunque per scelta personale oppure per lavoro debba interagire, a voce libera o attraverso un microfono, con altre persone (docenti, professionisti, studenti, relatori, presentatori e conduttori televisivi e radiofonici, educatori, istruttori, animatori culturali, cantautori e interpreti musicali) può trovare nel corso, che l’Associazione culturale YOWRAS propone ormai da molto tempo, utili spunti per rendere più efficace la sua comunicazione.

    MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
    Paolo Domenico Montaldo, docente e ideatore del corso di Lettura ad Alta Voce, illustra gli argomenti utili ad una efficace interpretazione dei testi letti ad alta voce. Iscrivendosi, è inoltre possibile inviare, tramite mail, la registrazione del compito che viene assegnato di volta in volta e ricevere da parte del docente le indicazioni e i consigli personalizzati.

    ATTESTATO
    Chi avrà completato il corso di primo livello riceverà un attestato di partecipazione.

    SECONDO LIVELLO
    Dopo il primo è previsto un secondo livello per coloro che desiderano proseguire il percorso iniziato online oppure che posseggono alcune nozioni di Lettura ad Alta Voce e desiderano osservare e interpretare un testo attraverso il metodo ideato dal docente.

    Per informazioni e iscrizioni si prega di scrivere a: [email protected]

    www.yowras.it

  • Unibg: al via la terza edizione di “Letture dei classici”

    Al via la terza edizione del ciclo “Letture dei classici”, undici appuntamenti gratuiti a cura dei docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, la Libreria Incrocio Quarenghi, l’Anteas e l’Ufficio Scolastico Territoriale, che vuole presentare alla città, ai docenti e agli studenti delle scuole superiori le grandi opere delle letterature insegnate nel Dipartimento.

    Primo appuntamento giovedì 6 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la lettura del romanzo di Henry James Ritratto di signora a cura di Anna De Biasio, docente di Letteratura angloamericana, che illustrerà questo capolavoro della letteratura statunitense di fine Ottocento leggendolo come testo che schiude le porte della modernità, tanto sul piano della forma quanto nella vicenda della sua originale protagonista.

    Gli incontri successivi, ospitati in diversi luoghi della città (Libreria Incrocio Quarenghi, auditorium dell’ITS G. Quarenghi, Centro Culturale San Bartolomeo) saranno invece dedicati a L’accalappiatopi di Marina Cvetaeva, La casa grande di Álvaro Cepeda Samudio, La Peste di Albert Camus, Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe, Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni, poesie satiriche di Luis de Góngora e Francisco de Quevedo, Racconti di pioggia e di luna di Ueda Akinari, Donne nel deserto di Hanan al-Shaykh, nonché a poesie del romanticismo inglese e alla raccolta taoista cinese I Sette Savi del Bosco di Bambù.

    Coordina Luca Bani, docente di letteratura italiana dell’Università degli studi di Bergamo. Per informazioni e programma www.unibg.it / [email protected]

  • Dove la terra finisce e il mare comincia, Chiara Alaia presenta il suo romanzo d’esordio

    Per tutti gli appassionati del genere noir, è uscito “Dove la terra finisce e il mare comincia”, il romanzo d’esordio di Chiara Alaia edito da Il Seme Bianco del gruppo LIT.

    Versione media immagine “Dove la terra finisce e il mare comincia” prende le mosse dal viaggio della protagonista Anita Cortese in Portogallo, per rintracciare la madre naturale, che non ha mai conosciuto.
    In una taverna di Porto la donna incontra Manuel Ferreira Arrìaga, un marinaio lisboeta in pensione, che ha perso sua figlia Paula in circostanze poco chiare.
    Manuel si propone di aiutare Anita nella sua ricerca e le offre ospitalità nella capitale. Nel frattempo Julio Fernandes, il detective incaricato del caso Arrìaga, sta indagando ostinatamente sulla morte di Paula, che è convinto non sia stata accidentale.
    Sospettando di Manuel, Julio avvicina Anita e stringe amicizia con lei.
    Mentre il destino intreccia storie e personaggi sullo sfondo suggestivo delle strade di Lisbona, Julio e Anita si avvicinano un passo per volta alla verità.
    Napoletana di origine, Chiara Alaia vive a Bologna, dove lavora per un’azienda di e-commerce nell’ambito della moda. Appassionata di scrittura e musica, collabora alla webzine SulPalco.com. “Dove la terra finisce e il mare comincia” è il suo romanzo d’esordio.

    “Dove la terra finisce e il mare comincia” è acquistabile online su Amazon, IBS, Feltrinelli, Libreria Universitaria.

    Nel mese di ottobre l’autrice incontrerà il pubblico in queste date:
    – Sabato 6 ottobre: Firmacopie alla Bibilioteca Villa Spada “Oriano Tassinari Clò” (Bologna)
    – Venerdì 12 ottobre: Apericena con l’autore al Circolo Culturale Interno 18 (Bologna)
    – Venerdì 26 ottobre: Conversazione con l’autore, reading e concerto al Baraccano (Bologna)
    – Sabato 27 ottobre: Presentazione alla Libreria Ubik Irnerio (Bologna) – Conversa con l’autore il prof. Massimo Di Bernardo (Radio Flyweb).

  • “Origami”, nuovo format letterario, a Treviso

    “Origami. Altri usi della carta” è il nuovo format ideato da Alberto Cellotto per TRA Treviso Ricerca Arte per veicolare la presentazione di un libro: 60 minuti, suddivisi in 4 diversi momenti, per far parlare le pieghe del libro e del suo autore e per evitare di parlar loro addosso.
    Il nome della rassegna evoca l’atto del piegare un foglio di carta per ottenere una figura singolare, spesso sorprendente. Rinvia a un’arte e a un passatempo curioso ancora diffuso nel contemporaneo e la carta, protagonista nelle pieghe dell’origami, è un supporto tra gli altri ancora disponibili attraverso il quale veicolare idee, discussioni, polemiche.

    Il primo appuntamento della rassegna è con “Dalla Corea del Sud. Tra neon e bandiere sciamaniche” di Maria Anna Mariani (Exorma, 2017), un singolare resoconto di più di quattro anni vissuti in un luogo che, al momento della partenza dall’Italia, l’autrice a malapena collocava nel mappamondo. Maria Anna Mariani infatti, terminato il dottorato a Siena, ha deciso di partire perché in Corea del Sud c’era a tutti gli effetti un lavoro per lei. E le pagine di questo diario atipico si caratterizzano a poco a poco per una nota dolente e divertente al contempo, collocandosi tra il reportage brillante e la cocente confessione relativa a quella cornice di tempo, prima dell’approdo a Chicago, dove attualmente l’autrice vive e lavora.

    Il libro è un susseguirsi di brevi e smaglianti capitoli datati, proprio come un diario, che ci parlano ogni volta di qualcosa di nuovo: dell’impatto con la nazione, dell’inganno e della reificazione della vita nel dormitorio “surrogato del globo”, della solitudine, delle lezioni con gli studenti, dei diversi paesaggi che sporgono da un finestrino o sotto un piede, della vicinanza con la Corea del Nord, di tabù, di incontri più o meno aforistici e di affondi introspettivi senza sconti. E c’è qualcosa di nuovo quasi a ogni capitolo, in una variazione continua di temi e toni. Eppure tutto è legato con un unico nastro e assomiglia a una strana corrispondenza, una condivisione che pare lontanissima da quella istantanea tipica dei social e delle chat con le loro esche a buon mercato. Potremmo quindi ipotizzare che “Dalla Corea del Sud” sia una sorta di strano libro epistolare diventato reportage, diario e testimonianza, nel quale non emergono destinatari delle singole lettere-paragrafi. Assai di rado capita di leggere pagine così affilate e riflettenti in uno scritto che si può ricondurre ai territori dell’autobiografia contemporanea.

     

    Il prossimo appuntamento con Origami si terrà martedì 3 luglio sempre alle 20:45.

  • Nasce una grande collaborazione per Life On My Journal

    Inizia la collaborazione tra Life On My Journal e una giovane photo-blogger

    E’ stata una grande stretta di mano quella tra il blog letterario Life On My Journal e la giovane photo-blogger Giulia Rossi. Il blog, nato appena tre settimane fa, continua nel suo intento culturale di convertire il maggior numero possibile di persone alla lettura, e lo sta facendo nel modo giusto. L’autrice ha stretto una preziosa collaborazione con la Rossi, studentessa all’università di Parma, la quale presta cortesemente le sue immagini per un completamento coreografico.  Ecco spiegato il ridondante: “courtesy of @giulia.rossi22” sulle Polaroid, che sono comparse sul blog.
    L’autrice di Life On My Journal desidera suscitare l’interesse dei surfer della rete  verso la propria pagina Facebook, proponendo articoli ironici, nei quali mette in luce tematiche vicine a tutti gli utenti, ai quali aggiunge sapientemente fotografie della photo-blogger Rossi, che ritrae momenti di vita in chiave artistica.

    << Ho sempre ritenuto la cultura un basamento essenziale per l’essere umano. E la cultura è composta da diversi elementi: l’arte ne fa parte. Ma l’arte non è una semplice materia, l’arte è complessa: i quadri sono arte, le immagini sono arte, le parole solo arte. Per il mio blog, ho voluto mettere insieme diverse forme d’arte perché ci sono persone che sono più predisposte a leggere un testo ed altre che non ne hanno proprio voglia! Sono visive e osservano più volentieri una fotografia. >> commenta a riguardo l’autrice di Life On My Journal.

    Life On My Journal è un blog da “sfogliare” tutti i giorni, un diario di bordo che tratta diversi temi, scrivendo in modo semplice e chiaro per tutti i tipi di lettori; lascia il pubblico sempre con un sorriso sulle labbra grazie alla sua positività nell’ affrontare qualsiasi argomento. I lettori più affezionati dicono che Life On My Journal trasmetta leggerezza e vivacità: le donne lo leggono come un diario a fine giornata per avere una boccata di aria fresca e fare una risata dopo una giornata intensa tra lavoro e figli, staccare da palestra ed impegni; riesce a commuovere le donne della Sicilia e a far ridere quelle di Livigno. Life On My Journal è un piacevole passatempo, che con una punta di cinismo e pepe fa sorridere i lettori, e completa il quadro culturale con fotografie di ricercati momenti della giornata, in giro per l’Italia.

  • Il nuovo daily blog italiano: Life on a journal

    Life On My Journal, il blog letterario versione italiana debutta in rete questa settimana 

     

    Reggio Emilia, 10 Novembre 2016

    Nasce con un intento ben preciso Life On My Journal, il blog letterario tenuto da una ragazza trentacinquenne di Reggio Emilia, che mira a riportare in vita l’amore per la scrittura e a fare appassionare i lettori agli argomenti più disparati. Life On My Journal è un diario dove l’autrice annota i suoi pensieri a fine giornata: scrive frivolezze con ironia e sarcasmo, affronta con spensieratezza i temi  importanti di tutti i giorni ed infine tocca anche qualche questione di satira e politica. L’aspirazione di questo blog è quella di richiamare sempre più persone alla lettura, divertirli con la scrittura, coinvolgerli e farli affezionare alla scrittrice, che ha in serbo una sorpresa.

    «Life on my journal nasce con un obiettivo finale, per raggiungere il quale mi sono data un anno di tempo. Non posso svelare le mie intenzioni, prima vorrei che la gente si appassionasse.» ha sottolineato l’autrice del blog, che per il momento preferisce rimanere anonima. «Già il nome del blog – la vita sul mio diario – dà un’idea dei contenuti che tratto: parlo della mia vita, delle mie esperienze, dei miei viaggi, delle mie idee, ma parlo anche di quello che accade nel mondo tutti i giorni ed esprimo il mio parere. Sì, insomma è come se scrivessi della vita sul mio diario personale…»

    L’autrice si è laureata in Scienze della Comunicazione una decina di anni fa e dopo diversi anni negli Stati Uniti, decide di scrivere e lo fa in modo ironico ed acceso. Parla delle esperienze della sua vita, racconta della moltitudine di avventure vissute durante i suoi viaggi in tutto il mondo, lasciando trasparire apertamente le sue sensazioni ed impressioni sui fatti quotidiani che accadono in Italia o che vive in prima persona. Tutto questo, portando il lettore a fare alcune riflessioni considerevoli. L’autrice lascia una porta aperta verso il futuro, rimane curiosità riguardo le finalità segrete del blog.