Tag: Legambiente

  • Il 28 aprile appuntamento con Legambiente nell’auditorium digitale di iSchool

    Un futuro migliore si costruisce giorno dopo giorno, gesto dopo gesto. Per condividere questo impegno, iSchool invita a partecipare al secondo appuntamento di «A scuola di attualità», il format con cui l’istituto scolastico con sede in via Ghislandi a Bergamo ospita nell’Auditorium digitale menti brillanti, esperti di temi di forte impatto sociale e culturale. A condurre l’incontro “Sostenibilità e stili di vita. Le piccole azioni del quotidiano per generare il cambiamento”, aperto a tutti e in streaming, in programma giovedì 28 aprile alle ore 11.50, Elena Ferrario, referente formazione di Legambiente nazionale e presidente del circolo Legambiente Bergamo.

    Esiste una forte relazione tra cambiamenti climatici e stili di vita. Ma quali sono le scelte che possiamo compiere per ridurre il nostro impatto sull’ambiente? Piccole azioni quotidiane che ognuno ha il potere di mettere in campo in modo concreto. Per riflettere su come possa essere possibile contrastare la crisi climatica con semplici e piccole azioni, sarà sufficiente collegarsi all’Auditorium digitale e partecipare al viaggio di conoscenza guidato da Legambiente.

    Questo l’obiettivo dell’appuntamento dell’Auditorium Digitale: definire il decalogo dei piccoli gesti di tutti i giorni per agire attivamente in modo sostenibile.

    Per iscriversi, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/programma-2022/)

     

    LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE

    Legambiente Scuola e Formazione è l’associazione professionale degli insegnanti, degli educatori e dei formatori ambientalisti, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione quale ente qualificato per la formazione del personale scolastico (DM 177/2000, decreto 6/10/2005). È nata nel 2000, raccogliendo il patrimonio culturale ed organizzativo del Settore Scuola e Formazione di Legambiente, attivo dal 1987, con l’obiettivo di valorizzare l’associazionismo fra i professionisti dell’educazione per meglio contribuire al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione. Collabora con le scuole, con le istituzioni nazionali e locali, con altre organizzazioni pubbliche e private, con le aziende per progetti di formazione e di sensibilizzazione del personale che sostengano azioni di sviluppo locale sostenibile su varie tematiche.

     

  • Stoviglie compostabili e riciclo rifiuti organici: Leolandia premiata da Assobioplastiche – Legambiente

    Nuovo importante traguardo per Leolandia: nonostante le complessità operative che, al pari di tutti i parchi divertimento, hanno condizionato la stagione 2020, il regno della magia alle porte di Milano nelle scorse settimane ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte di Legambiente per la sostenibilità ambientale e le pratiche virtuose messe in atto in termini di sviluppo di modelli di economia circolare.

    Leolandia ottiene il Premio Assobioplastiche

    Nello specifico, Leolandia ha ottenuto il Premio Assobioplastiche, assegnato nell’ambito dell’iniziativa “Comuni Ricicloni 2020” per i risultati ottenuti attraverso l’eliminazione della plastica monouso nella ristorazione e la sua sostituzione con stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, abbinata all’implementazione di un efficiente modello di riciclo del rifiuto organico che ha permesso di ridurre drasticamente gli scarti.

    Dopo un progetto pilota nel 2013, l’iniziativa è partita ufficialmente nel 2014: Leolandia è stata una tra le prime realtà in assoluto a mettere al bando la plastica monouso, con 7 anni di anticipo rispetto al limite previsto dall’Unione Europea. Nel 2019, a fronte di circa 1,3 milioni di visitatori, il 98,67% dei rifiuti organici del parco, pari a oltre 28 tonnellate, è stato recuperato e trasformato in 17 tonnellate di compost destinato al settore orticolo e florovivaistico, con solo l’1,33% di scarti.

    Le parole di Marco Versari, Presidente di Assobioplastiche

    “Un’iniziativa lungimirante – si legge nella motivazione firmata dal Presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – che, coinvolgendo le famiglie, principali ospiti del Parco, ha svolto anche un’importante funzione educativa sugli stili di vita responsabili e sostenibili”.

    Nella migliore tradizione di Leolandia, a supporto del progetto è nato il buffo personaggio di “Gnam Gnam”, allegro mostriciattolo ghiotto di avanzi e spazzatura in genere, che invita i bambini a differenziare i rifiuti nel modo corretto, giocando con i colori!

    Il commento di David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite Leolandia

    David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia dichiara: “Siamo orgogliosi di ricevere questo premio: la magia di Leolandia deve molto al contesto ambientale che la circonda e il nostro impegno in questo senso ha origini lontane. Tutti i progetti coinvolgono più dimensioni dell’esperienza di visita: non ci limitiamo, ad esempio, a sostituire la plastica monouso con materiali biodegradabili e compostabili, ma costruiamo una storia intorno all’iniziativa, puntando sulla comunicazione e sulla formazione del personale. Questo ci consente, da un lato, di ottenere risultati concreti e misurabili a livello di riduzione degli scarti, dall’altro, di indirizzare i nostri piccoli ospiti e le loro famiglie verso un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente”.

    Il progetto premiato da Legambiente è solo una delle tante iniziative volte a ridurre in modo permanente l’impatto ambientale del parco: sempre nell’ambito del recupero dei rifiuti, Leolandia utilizza da anni esclusivamente carta riciclata e certificata, ha adottato 21 compattatori di bottigliette PET utilizzabili direttamente dagli ospiti per recuperare la plastica, e impiega pneumatici fuori uso (PFU) per la realizzazione della pavimentazione antitrauma di alcune aree gioco per bambini. Grande attenzione è dedicata anche all’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico, a cominciare da un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato nell’area parcheggio.

    Per sensibilizzare i piccoli sull’importanza di salvaguardare il Pianeta, infine, il parco organizza periodicamente l’evento “Puliamo il MiniMondo” in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Commissione Europea.

  • Antonello De Pierro assalito su web da migliaia di utenti di destra dopo innocuo post

    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Aggredito ingiustificatamente sui social dai supporter Meloni e Salvini, quasi 2 mila i commenti inferociti al mio tweet per essere poi inseguito e coperto di insulti anche su Facebook e Instagram. Mai vista una simile violenza verbale“.
    Antonello De Pierro

    Roma – A dichiararlo, all’indomani della manifestazione di Fratelli d’Italia e Lega contro il nuovo Governo, il giornalista romano e presidente del Italia dei Diritti Antonello De Pierro che, ieri mattina, aveva descritto con toni aspri su Twitter il raduno di manifestanti in corso nei pressi di Montecitorio: “Quando sono arrivato in piazza – riprende il leader del movimento – non ho trovato una folla oceanica ad attendere i leader di Fdi e Lega. Alcune immagini che stavano circolando – prosegue De Pierro – riprendevano una piazza solo apparentemente gremita, comunque sovrastimata rispetto all’impressione che se ne aveva dal vivo. Per il resto – aggiunge – chi mi conosce sa che ho commentato la scena con il mio stile che può non piacere ma che mai mi sarei aspettato innescasse simili reazioni“.

    Il giornalista romano descrive quanto avvenuto di lì a poco sulla pagina Twitter: “Nonostante fosse un post innocente, migliaia di utenti che appoggiavano la manifestazione hanno intasato i commenti, dandomi addosso e in alcuni casi insultandomi, per poi riversarsi sulle mie pagine Facebook con attacchi del medesimo tenore. Che dire, per quanto mi riguarda possono continuare. Dal canto mio – afferma – mai acclamerò’ piccole piazze che, col braccio destro alzato, invocano un governo dell’odio e della discriminazione razziale. Il Paese ha bisogno di coesione in virtù di valori positivi che parlino di rispetto dei confini nazionali come di umanità e accoglienza. Riscriverei quel tweet e, a chi mi attacca a mezzo social, ricorderei i crimini del Ventennio, quando la piazza che oggi dicono di aver riempito sarebbe stato motivo di arresto. Il loro, oggi, è un patriottismo indotto da una politica che fa rivivere strani dejavu da cui, come presidente dell’Idd, intendo prendere piena distanza. Vorrei infine ricordare a Meloni e Salvini – si avvia a concludere – che le piazze memorabili sono state ben altre. Quasi 10 anni fa, il No Berlusconi Day riempiva San Giovanni in Laterano, dove la Questura parlò di 90 mila partecipanti, 1 milione per gli organizzatori. Solo noi, nonostante fossimo un movimento neonato partecipammo con oltre 1000 persone. Sicuramente, un seguìto non paragonabile a quello di un angolo di Montecitorio occupato ieri dai sostenitori del no al Conte bis“.

  • “10.000 per l’Ambiente”. Un gesto concreto offerto dalle persone di Partesa alle comunità in cui operano

    In totale, oltre 1.000 persone coinvolte in un mese per un totale di 10.000 ore donate da tutto il Gruppo HEINEKEN Italia.

    Nel deposito Partesa di Roma la nuova tappa in collaborazione con Legambiente

    Mercoledì 3 ottobre ha fatto tappa a Roma, nel deposito Partesa, il progetto 10.000 per l’Ambiente, l’iniziativa supportata da Legambiente promossa dal Gruppo HEINEKEN Italia, di cui Partesa fa parte.

    Donare le ore del proprio tempo a una causa sociale è il concetto alla base del progetto che vede le persone di Partesa offrire una giornata del proprio lavoro al recupero di aree da riqualificare. Un percorso di 15 tappe che, fino al 12 ottobre, coinvolgerà 10 depositi Partesa e i birrifici del Gruppo HEINEKEN Italia, per un totale di 10.000 ore donate.

    Il lavoro dei 41 dipendenti del deposito romano di Partesa, che hanno contribuito alla pulizia del Gianicolo, uno dei colli centrali del comune di Roma, ha portato a raccogliere 75 sacchi di rifiuti (35% vetro, 30% plastica, 20% indifferenziata, 10% metalli, 5% carta). Sono stati ritrovati inoltre un ventilatore, una valigia e un’asse da stiro, abbandonati lungo le vie che si dipanano nel quartiere.

    Il progetto si avvale di un importante e prestigioso partner, Legambiente, che, nell’ambito della sua attività di volontariato aziendale a beneficio del territorio e per la promozione della responsabilità sociale d’impresa in chiave ecosostenibile, affiancherà l’iniziativa nel suo corso su tutto il territorio nazionale, nei centri in cui il Gruppo HEINEKEN è presente con sedi, birrifici, depositi.

    “Il progetto 10.000 per l’Ambiente è una grande iniziativa che vede coinvolti il Gruppo HEINEKEN e Partesa in tutta Italia. Scegliere di dedicare tempo a una causa così importante che sta a cuore alla nostra Azienda è stato del tutto naturale. Il tempo è la risorsa primaria che i professionisti Partesa possono mettere a disposizione. Questa iniziativa costituisce un nuovo importante tassello all’interno del progetto di sostenibilità che tutto il Gruppo porta avanti da anni con impegno e passione” – spiega Riccardo Giuliani, Amministratore Delegato di Partesa.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
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