Tag: istruzione

  • Incontro online sulla Tecnologia di Studio

    Webinar informativo gratuito sulle Tre Barriere allo Studio.

     

     

    Al giorno d’oggi ci sono persone che, quando finiscono la scuola, non sono neanche capaci di leggere o scrivere ad un livello adeguato per mantenersi un lavoro o affrontare la vita con successo. È un problema enorme. Non è che sia impossibile imparare le materie di studio: il fatto è che spesso non si insegna il modo in cui impararle. Questa è la fase mancante di tutta l’istruzione.

     

    L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con una tecnologia unica e prima del suo genere che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

     

    Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

     

    La tecnologia di studio non ha niente a che vedere con la cosiddetta “lettura veloce” o con altri trucchetti mnemonici, come il classico imparare a memoria. Tali metodi si sono dimostrati inefficaci nell’aumentare la capacità di capire l’argomento studiato o la capacità di mettere in pratica. La Tecnologia di Studio spiega in che modo si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica.

     

    Quando conoscete le manifestazioni di ogni barriera, è molto facile riconoscere in quale barriera vi siate scontrati. E per ogni barriera ci sono passi esatti che imparerete per risolverla ed eliminarla dal vostro studio, in modo da poter progredire bene nel vostro apprendimento.

     

    Martedì 20 Aprile alle ore 20:30 si terrà il webinar gratuito sulle TRE BARRIERE ALLO STUDIO, tenuto dall’esperto sulla Tecnologia di Studio Fabio Deriu.

     

     

    Per ricevere il link di collegamento fai l’iscrizione gratuita al link bit.ly/barriere-allo-studio

     

     

     

     

  • Incontro online sulle Tre Barriere allo Studio

    Webinar informativo gratuito per imparare la tecnologia di studio.

     

    Al giorno d’oggi ci sono persone che, quando finiscono la scuola, non sono neanche capaci di leggere o scrivere ad un livello adeguato per mantenersi un lavoro o affrontare la vita con successo. È un problema enorme. Non è che sia impossibile imparare le materie di studio: il fatto è che spesso non si insegna il modo in cui impararle. Questa è la fase mancante di tutta l’istruzione.

     

    L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con una tecnologia unica e prima del suo genere che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

     

    Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

     

    La tecnologia di studio non ha niente a che vedere con la cosiddetta “lettura veloce” o con altri trucchetti mnemonici, come il classico imparare a memoria. Tali metodi si sono dimostrati inefficaci nell’aumentare la capacità di capire l’argomento studiato o la capacità di mettere in pratica. La Tecnologia di Studio spiega in che modo si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica.

     

    Martedì 23 Marzo alle ore 20:30 si terrà il webinar gratuito sulle TRE BARRIERE ALLO STUDIO, basato sulle opere di L. Ron Hubbard.

     

    Per ricevere il link di collegamento clicca su https://bit.ly/difficoltà-studio-webinar .

     

     

  • Pass Laureati Puglia: una grande occasione per i giovani che vogliono specializzarsi dopo la laurea

    Il Pass Laureati Puglia offre la possibilità ai ragazzi nati dopo il 31 dicembre 1983 di usufruire di un voucher formativo del valore massimo di 7.500€ per finanziare Master e percorsi di alta formazione.

     

    Time Vision, agenzia per il lavoro accreditata al Ministero e agenzia per la formazione accreditata in Regione Campania e Regione Lombardia, ha messo a punto un’offerta formativa finanziabile con la misura e in linea con le attuali esigenze del mercato del lavoro.

    Il Pass Laureati Puglia è una misura che consente ai giovani di richiedere voucher per frequentare percorsi di alta formazione in modo gratuito o quasi.

     

    I voucher possono essere richiesti da coloro che sono nati a seguito del 31 dicembre 1983, residenti in Puglia da almeno 2 anni (o nati in Puglia e residenti altrove da non più di 5 anni), con almeno una laurea di I livello e un ISEE inferiore a 30.000€.

    Il Pass laureati Puglia

     

    Nel corso della misura, realizzata nell’ambito del P.O.R. PUGLIA FESR-FSE 2014 – 2020, sono stati erogati diversi contributi.

     

    Secondo Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia: “Da marzo ad oggi abbiamo già pubblicato, con cadenza bimestrale, quattro elenchi di ammessi al finanziamento per un totale di 1103 giovani per la frequenza di altrettanti master post laurea. Con le passate edizioni di Pass Laureati, che seguivano la più tradizionale formula delle graduatorie, in quattro anni abbiamo finanziato la frequenza di master di altri 3.500 pugliesi“.

     

    Nello specifico, per quanto riguarda la valutazione dell’ultimo e quarto elenco di istanze pervenute fino al 22 ottobre 2020, sono stati 463 le ragazze e i ragazzi pugliesi risultati vincitori del voucher.

     

    L’assessore ha poi sottolineato la semplicità della procedura per l’invio delle domande. La nuova edizione del bando Pass Laureati Puglia, infatti, prevede un meccanismo a sportello che, oltre a garantire la possibilità di candidarsi in ogni momento, ha notevolmente semplificato l’accesso al finanziamento, riducendo in modo notevole anche le stesse tempistiche.

     

    La misura garantisce, da un lato, il diritto all’alta formazione per tutti i giovani della Regione. Dall’altro, rappresenta un investimento per il futuro della Puglia, dal momento che contribuisce a formare il capitale umano di oggi ampliando, di conseguenza, le prospettive del tessuto economico – produttivo di domani.

     

    Time Vision, agenzia per il lavoro accreditata al Ministero e agenzia per la formazione accreditata in Regione Campania e Regione Puglia, ha accolto con notevole interesse la misura ed ha deciso di contribuire alla formazione dei giovani pugliesi mediante tre percorsi di alta formazione.

     

    I Master sono stati ideati e progettati considerando le esigenze attuali del mercato del lavoro.

     

    Time Vision, operando sia nell’ambito del lavoro che in quello della formazione, detiene un punto di vista privilegiato ed è in grado di strutturare percorsi formativi che rispondano alle esigenze di entrambi i settori.

     

    I Master Time Vision sono erogati in collaborazione con Apeiron, società di formazione e servizi operante sul territorio pugliese da circa 10 anni.

    La proposta formativa Time Vision di Master in Puglia

    Al fine di erogare i percorsi formativi più utili per i giovani laureati che sono alla ricerca di una concreta opportunità per la propria carriera, Time Vision ha effettuato un’analisi del contesto lavorativo ed economico, sia a livello regionale che nazionale.

     

    Lo studio ha preso in considerazione sia la richiesta di risorse professionali in determinati settori che la ricerca, da parte dei laureati, di corsi di formazione specifici.

     

    Incrociando i risultati di tali ricerche, sono stati individuati tre settori che risultano in forte ascesa, sia per la domanda da parte delle aziende di specifiche figure professionali, sia per la richiesta da parte dei laureati di corsi formativi altamente specializzanti.

     

    I Master Time Vision erogabili attraverso la misura del Pass Laureati Puglia sono:

    • Master in Risorse Umane
    • Master in Formazione Docenti
    • Master in Criminologia.

    Master finanziabili con il Pass Laureati Puglia

    I Master finanziabili con il Pass Laureati Puglia prevedono una durata complessiva che varia da 1.000 a 1.500 ore. Sono tutti erogati online, il che amplia in modo significativo la platea dei possibili partecipanti e beneficiari dei voucher formativi.

     

    Per accedere, è necessario avere almeno una laurea di I livello, in qualsiasi settore scientifico – disciplinare. Sono ammesse anche persone ancora frequentanti un corso di laurea di II livello.

     

    Ogni Master prevede al termine uno stage, volto a garantire ai discenti la possibilità di mettere in pratica le nozioni apprese.

     

    I docenti coinvolti saranno in grado di garantire la migliore formazione ai discenti. Sono tutti professionisti con significative esperienze in aziende anche di grandi dimensioni e in percorsi formativi.

     

    L’approccio didattico prevede una sapiente alternanza tra teoria e discussione di casi, una metodologia particolarmente efficace che assicura un apprendimento graduale, completo e approfondito delle materie affrontate.

    Master in HR Management

    Il Master in HR Management è rivolto a giovani laureati in tutte le aree disciplinari che intendono intraprendere una carriera nella gestione delle risorse umane.

     

    Possono frequentare questo percorso di alta formazione anche coloro che operano già nel settore e vogliono ampliare le proprie conoscenze e competenze.

     

    Al termine del percorso formativo, i partecipanti acquisiranno tutte le capacità per operare nel contesto dell’HR Management, al fine di diventare un professionista delle risorse umane.

     

    Si tratta di uno dei percorsi formativi più ricercati: il settore HR è in costante crescita e, contestualmente, è aumentata anche la richiesta di nuove figure professionali, al passo coi tempi e con le evoluzioni tecnologiche e digitali che hanno coinvolto il settore.

     

    Pur rimanendo infatti un ambito lavorativo in cui la risorsa “umana” risulta ancora fondamentale e insostituibile, alcuni processi sono stati tuttavia digitalizzati ed è importante che le figure operanti siano formate in merito e risultino consapevoli delle trasformazioni in corso.

     

    Il Master finanziabile con il Pass Laureati Puglia consente la formazione di figure quali:

    • esperto in selezione del personale;
    • specialista in Gestione delle Risorse Umane;
    • esperto in amministrazione del personale;
    • head hunter;
    • HR Business Partner;
    • esperto in Compensation & Benefit;
    • career Coach.

     

    E consentirà di acquisire:

    • conoscenze economico-aziendali, dirette a comprendere quelle che sono le dinamiche interne di un’azienda;
    • capacità di reclutamento, selezione e gestione del personale, collegate anche all’attuazione un’efficace politica retributiva;
    • capacità di gestione e sviluppo delle figure presenti in azienda.

     

    I moduli di cui si compone il percorso sono:

    1. HR e azienda
    2. Amministrazione delle risorse umane
    3. Diritto del lavoro, Diritto sindacale e dei contratti
    4. Retribuzione e previdenza sociale

     

    Il Master si compone di un totale di 1.000 ore, divise tra 400 ore d’aula, 100 di studio individuale e 500 dedicate allo stage.

    Master in Formazione Docenti

    Il Master in Formazione Docenti è rivolto a tutti i laureati che vogliono intraprendere una carriera come docenti nell’ambito dell’istruzione pubblica o privata italiana.

     

    Possono partecipare anche coloro che operano già nel settore della formazione e desiderano ampliare le proprie competenze e, nello specifico, acquisire punti per le graduatorie MIUR.

     

    L’obiettivo principale del percorso di alta formazione è quello di sviluppare importanti competenze pedagogiche, con particolare attenzione alle metodologie didattiche rivolte alla gestione del processo insegnamento-apprendimento.

     

    Ma i partecipanti avranno anche la possibilità di scalare le graduatorie MIUR, dal momento che il percorso consente di acquisire un punto a livello concorsuale per la frequenza dello stesso e:

    1. 0.5 pt certificazione BES
    2. 0.5 pt – certificazione DSA
    3. un punto – due certificazioni EIPASS a scelta tra 7 moduli user Teacher, LIM, TABLET
    4. certificazione di lingua di livello C1 (inglese, francese, spagnolo) del valore di 2 pt.

     

    Il valore dei punti indicato varia a seconda del concorso a cui si partecipa.

     

    Il totale delle ore del Master è di 1500, suddivise in:

    • 500 ore d’aula
    • 250 ore di project work
    • 500 ore di studio individuale
    • 250 ore di stesura tesi ed esami finali.

     

    Nel corso del Master, si affronterà lo studio dei seguenti moduli:

    • La formazione
    • Intervento formativo e gestione d’aula
    • La comunicazione efficace
    • L’educazione “speciale”
    • Diventare formatori efficaci
    • Sistemi di ricerche attive di lavoro per formatori

     

    Al termine del percorso di alta formazione, i discenti acquisiranno tutti gli strumenti teorici e pratici per effettuare lezioni didattiche di valore e poter venire incontro alle esigenze di apprendimento di qualsiasi tipologia di studente.

     

    I partecipanti saranno così in grado di ricoprire in modo efficiente i seguenti ruoli:

    • docenti, di ogni ordine e grado
    • dirigenti scolastici
    • formatori
    • educatori
    • insegnanti
    • professionisti
    • operatori scolastici
    • assistenti sociali.

    Master in Criminologia

    Il Master in Criminologia rappresenta una grande occasione per coloro che desiderano intraprendere una carriera nel settore o che già operano in contesti come scuole, comunità, ospedali, istituti penitenziari, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.

     

    La formazione andrà a toccare più aree: pedagogica, giuridica, psicologica, sociologica, e tecnico-metodologica.

     

    È finalizzata a formare esperti qualificati a svolgere attività di:

     

    • libero professionista, come consulente tecnico di ufficio (CTU) del Pubblico Ministero in ambito clinico-peritale o perito del Giudice in ambito Civile e Penale;
    • perito presso il Tribunale dei Minorenni (art. 221, art. 225 e 232 c.p.p.);
    • collaboratore nei Centri per la Giustizia Minorile (art. 6 D.P.R. n°448 per concorso pubblico);
    • collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria (se il consulente è anche un funzionario di Polizia Giudiziaria art. 225 e 232 c.p.p.);
    • esperto presso il Tribunale di Sorveglianza.

     

    Il Master si pone come obiettivo quello di trasmettere competenze volte allo svolgimento di professioni tecnico – scientifiche, di funzioni giudiziarie e di pubblica sicurezza, di attività di docenza e, in generale, di funzioni di direttore, educatore e/o psicologo nell’ambito di strutture pubbliche o private che gestiscono e/o erogano servizi sociali e socio – sanitari e istituti penitenziari.

     

    I moduli che saranno approfonditi nel percorso di alta formazione sono:

    1. Area sviluppo personale
    2. Area medico legale
    3. Area pedagogica
    4. Area storico – geografica
    5. Area psicologica
    6. Area tecnico – scientifica
    7. Area sociologico – forense
    8. Esercitazioni, addestramento – laboratorio, studio guidato.

     

    Il Master in Criminologia prevede una durata complessiva di 1.000 ore, suddivise in 400 ore di lezioni, 500 di stage e 100 di studio individuale.

     

    Time Vision scarl – Chi siamo

    Time Vision è tra le prime agenzie formative accreditate in Regione Campania e Regione Lombardia e tra le principali agenzie per il lavoro accreditate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    La realtà si avvale di un’esperienza ventennale nell’ambito della formazione, della consulenza e del lavoro. Opera nel rispetto e perseguimento di valori quali affidabilità, coerenza, trasparenza, creatività e rinnovamento.

    Contribuisce, giorno dopo giorno, alla creazione di soluzioni innovative finalizzate al miglioramento continuo e di connessioni, umane prima e digitali poi, tra persone, aziende, istituzioni, culture, nella totale convinzione che la formazione e l’affiancamento consulenziale possano facilitare la costruzione di progetti condivisi e realizzare interazioni virtuose.

    Nel core business dell’azienda rientrano servizi e attività di formazione, consulenza e lavoro. Il principale punto di forza è sicuramente il team, ad oggi oltre 50 professionisti, in grado di unire l’innovazione tecnologica alla passione, all’esperienza e all’intuizione e dare, in questo modo, risposte concrete alle esigenze di professionisti e aziende.

    L’obiettivo di Time Vision è affiancare le imprese e i professionisti, creare con loro una partnership duratura che possa supportarli concretamente nella crescita sia in termini organizzativi che qualitativi, in un mercato del lavoro complesso e in continua evoluzione.

    L’azienda risponde a molteplici esigenze con soluzioni dedicate e servizi su misura, per tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro, la formazione, la ricerca e selezione e l’outplacement.

    L’azienda, in costante espansione sul territorio nazionale, è presente con tre sedi in Campania, una sede a Milano e un ufficio a Bari.

    Principali servizi Time Vision alle IMPRESE

    NUOVE ASSUNZIONI

    • Ricerca e Selezione: Incentivi alle assunzioni – Tirocini – Consulenza apprendistato – Outplacement – Academy

    FORMAZIONE DIPENDENTI

    • Formazione finanziata: Fondimpresa – Fondirigenti – Fonarcom – Fonditalia – Fondoprofessioni – Sicurezza sul lavoro – Formazione apprendisti – Formazione 4.0

    INCENTIVI E FINANZIAMENTI

    • Transizione 4.0: credito di imposta beni strumentali – credito di imposta formazione 4.0 – credito di imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
    • Credito di imposta 4.0: credito di imposta mezzogiorno – credito di imposta ricerca e sviluppo
    • Bandi e avvisi
    • Fondo nuove competenze

     

    Principali servizi Time Vision alle PERSONE

    LAVORO E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

    • Richiedi un incontro – Reddito di cittadinanza e lavoro

    CORSI DI FORMAZIONE

    • Corsi finanziati – Corsi Garanzia Giovani – Corsi di specializzazione – Ifts – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore – Sistema duale – Programma Fila – Pass laureati Puglia

     

    MASTER ACADEMY

    • Master in Gestione delle Risorse Umane – Master Esperto in Sistemi di Gestione Integrati – Master in Qualità e Sicurezza Alimentare – Master in Social Media e Digital Marketing

     

    Principali servizi Time Vision ai PROFESSIONISTI

    SERVIZI IN PARTNERSHIP

    • Ricerca e Selezione – Incentivi alle assunzioni – Tirocini e apprendistato – Outplacement

    FORMAZIONE E CREDITI

    • CFU consulenti del lavoro – CFU periti industriali – Formazione professionale ed eventi

     

    Per maggiori informazioni

    Alessia Passatordi – Responsabile Marketing e Comunicazione Time Vision

    [email protected] – cell. 349 444 2627

  • Ruby Bridges: La Più Giovane Eroina dei Diritti Civili

    I volontari di Gioventù per i Diritti Umani ricordano la storia della ragazzina di New Orleans.

    Il 14 novembre 1960, una bimba di sei anni di nome Ruby Bridges percorse i pochi isolati che separavano la sua casa dalla scuola pubblica Wlliam Franz a New Orleans, in Louisiana. Le telecamere televisive la seguirono. Persone inferocite agitavano cartelli ostili, inveendo contro la piccola afroamericana col cerchietto fra i capelli, minacciando di farle del male. Ruby non diceva niente. Semplicemente entrava a scuola a testa alta, come sua madre le aveva detto di fare.

    Ruby era una delle quattro bambine afroamericane per cui l’Associazione Nazionale per la Promozione delle Persone di Colore aveva chiesto al cancellazione di una vecchia legge dello Stato della Louisiana, secondo cui i bambini bianchi e neri dovevano andare in scuole differenti. Un giudice degli Stati Uniti aveva cancellato l’ingiusta legge dello Stato, permettendo così che i bambini bianchi e neri frequentassero le stesse scuole. Quindi Ruby accettò il ruolo di prima bambina afroamericana a studiare in una scuola di bianchi.

    Ma le leggi non cambiano le persone. Sono le persone a cambiare le persone.

    Ruby non aveva nessuno con cui giocare, nessuno con cui studiare, nessuno con cui pranzare, ma andava a scuola e faceva il suo lavoro col sorriso sul volto. Non permise che la rabbia degli altri la ostacolasse nel fare ciò che pensava fosse giusto.

    Un giorno Ruby si dimenticò di fare la sua preghiera quotidiana, e nel tragitto per la scuola si fermò sul marciapiede per farla a voce alta in mezzo alla folla urlante che protestava contro di lei e disse: “Dio, ti prego, perdona queste persone. Perchè anche se dicono cose cattive, non sanno quello che stanno facendo. Perciò perdonale, come hai fatto con quella gente che tanto tempo fa diceva cose terribili su di te.” Dopo alcuni mesi i genitori di due bambini bianchi che andavano a scuola con lei iniziarono a protestare per il fatto che i loro figli andassero a scuola con Ruby, una bambina afroamericana.

    Continuando i suoi studi, l’anno successivo le folle protestanti rinunciarono ai loro tentativi di allontanare Ruby dalla scuola e lei riuscì a finire la scuola elementare, e proseguì nei suoi studi fino a diplomarsi alla scuola superiore.

    Anni dopo, la madre di Ruby, ricordando l’esperienza di sua figlia, disse: “La nostra Ruby ci ha insegnato parecchio. È diventata qualcuno che ha aiutato a cambiare il paese. È entrata nella storia, proprio conem fanno i generali e i Presidenti. Loro sono del leader e anche Ruby lo è stata. Ci ha fatti allontanare dall’odio e ci ha aiutati a conoscerci meglio gli uni con gli altri, i bianchi e i neri.”

    Oggi Ruby parla in molte scuole e manifestazioni per raccontare la sua storia e diffondere il suo messaggio contro il pregiudizio e il razzismo.

    Stesso obiettivo dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani, che educa e informa migliaia di persone in tutto il mondo tramite i suoi opuscoli, DVD, kit per gli educatori che possono essere ordinati gratuitamente sul sito https://it.youthforhumanrights.org/ .

    I volontari sostengono che “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Ufficio Stampa

    Gioventù per i Diritti Umani

     

  • Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro

    Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.

    Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.

    Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.

    “La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

    Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

  • “Non basta una scuola, serve una visione”: a Scuole FAES Milano quattro ex alunni di successo raccontano come preparare i giovani alla vita e al lavoro

    Milano, 19 ottobre 2018 – L’istruzione è importante, specialmente se è un’istruzione di qualità che fin dall’infanzia non trascura la conoscenza delle lingue straniere e della tecnologia, le competenze trasversali e sociali, la creatività e la padronanza delle emozioni, la cura dell’individuo. Ma non basta. Serve di più per aiutare i giovani a diventare cittadini responsabili e a scegliere con consapevolezza il proprio futuro.

    A dirlo, per strano che possa sembrare, sono proprio le Scuole FAES di Milano, che inaugurano mercoledì un ciclo di incontri aperti a tutti intitolato #nonbastaunascuola.

    “Non basta una scuola, serve una visione” è il tema su cui dibatteranno mercoledì 24 ottobre a partire dalle 20.45, al teatro FAES (via Amadeo angolo via Visconti d’Aragona), quattro ex alunni delle Scuole FAES che hanno raggiunto posizioni apicali nei loro settori di appartenenza, e che racconteranno quello che  – a loro parere – la scuola può e deve offrire alle nuove generazioni per inserirsi al meglio nel mondo di domani.

    Si tratta di Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi; Marco Sesana, CEO e Country Manager di Generali Italia; Annalisa Sereni, medico, madre, moglie e blogger; Marcello Bramati, scrittore e docente e preside del Liceo Faes. Ciascuno dal proprio osservatorio spiegherà come la scuola italiana dovrebbe preparare gli studenti alla vita e a gestire un mondo in rapido cambiamento.
    Già in calendario anche il secondo appuntamento del ciclo di incontri, il 7 novembre: “Non basta una scuola, serve una famiglia” vedrà ospite di eccezione, tra gli altri, Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.

    Il FAES (www.faesmilano.it) è un’associazione nata nel 1974 per promuovere la collaborazione educativa tra scuola e famiglia che a Milano gestisce in via Amadeo scuole paritarie dall’asilo nido ai licei: 1050 studenti ripartiti tra nido, scuola materna, primaria, secondaria di primo grado e licei classico, scientifico e delle scienze umane.

  • RICERCA E IMPRESE PIÙ VICINE, NASCE UNIVERSITY FOR INNOVATION

    Presentata oggi la Fondazione dedicata alla valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e impegnata nello sviluppo sinergico di brevetti, ricerca e innovazione delle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia, prima esperienza italiana di concreta collaborazione tra diversi Atenei in questo settore.

    Milano, 11 aprile 2018 – Nasce il primo progetto in Italia per la valorizzazione della ricerca interuniversitaria. È stata presentata questa mattina, presso la Fondazione Bassetti di Milano, University for Innovation (U4I), la Fondazione costituita dalle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia.

    There is no progress without innovation: we need to turn ideas into projects, and projects into progress.” Con questa vision si presenta U4I la Fondazione che si propone di attrarre importanti investitori internazionali, valorizzare un portafoglio unico di brevetti e di spin off, creare e diffondere la cultura dell’innovazione. La Fondazione U4I guarda alle esperienze internazionali di maggior successo nel campo del trasferimento tecnologico come istituti di ricerca e università inglesi e israeliane, prime al mondo per qualità della ricerca e della didattica.

    Dall’open innovation alla converging innovation, la Fondazione U4I si propone di aprire i confini della ricerca dei singoli Dipartimenti agli stimoli provenienti dagli altri Atenei, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi risultato della sinergia tra le tre Università.

    Le iniziative di ricerca più promettenti verranno scelte ogni anno attraverso una call for ideas e potranno ricevere finanziamenti a partire dalla fase di sperimentazione.

    I progetti finanziati potranno contare sul supporto di un team specializzato nel management dell’innovazione che consentirà di portare le nuove conoscenze dal laboratorio al mercato e al territorio, oltre che su una rete di collaborazioni con agenzie straniere dedicate alla valorizzazione della nuova conoscenza e della ricerca.

    A guidare le attività della Fondazione U4I, con l’incarico di direttore, sarà Enrico Albizzati.  Dagli anni nel gruppo Montedison a quelli in Pirelli, Albizzati vanta una lunga esperienza nella valorizzazione della ricerca e nell’innovazione industriale.

    Alla presentazione della Fondazione U4I sono intervenuti i rettori dei tre atenei: Cristina Messa (Milano-Bicocca), Remo Morzenti Pellegrini (Università di Bergamo) e Fabio Rugge (Università di Pavia).

    «U4I è una risorsa preziosa per valorizzare la ricerca e favorire un meccanismo virtuoso di trasferimento tecnologico e di saperi dalle Università alle imprese e al mercato – ha detto Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca -. Nasce così dalla sinergia tra tre Università di eccellenza un nuovo modello di sviluppo di ricerca, innovazione e condivisione strategica di brevetti e spin-off volto a favorire le attività di molti ricercatori e imprenditori impegnati a costruire valore. Un progetto che potrà fare da acceleratore alla crescita economica e industriale del Paese e diventare una buona pratica nel campo della ricerca applicata».

    «U4I è un progetto nel quale crediamo molto – ha spiegato Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università di Bergamo – perché valorizza la ricerca, favorisce il trasferimento tecnologico, aumenta la capacità brevettuale e di creazione d’impresa dei nostri ricercatori. Sarà motore di un’innovazione globale e interconnessa che avrà benefici positivi non solo per il nostro Ateneo, ma per tutto l’ecosistema territoriale. E in questo contesto, strategica è la collaborazione con l’Università di Pavia e l’Università Bicocca, centri d’eccellenza con cui l’Università di Bergamo rafforza un legame teso a valorizzare appieno tutte le potenzialità innovative di una rete tanto qualificata, solida e riconosciuta per qualità a livello nazionale e internazionale».

    «Creare il cortocircuito tra il sapere scientifico prodotto dall’università e le imprese capaci di valorizzarlo: questo è l’obiettivo della prima fondazione interuniversitaria per il trasferimento tecnologico – ha affermato Fabio Rugge, rettore dell’Università di Pavia-. Non per caso nasce in un territorio ad alta intensità di atenei e imprese. È un’opportunità e uno stimolo nuovo per gli oltre 2000 ricercatori delle nostre università; è un canale e una risorsa nuova per imprenditori che vogliano innovare e diversificare. E’ un modello che può espandersi e dare energia all’impresa italiana e prestigio alla nostra ricerca».

    U4I – University for Innovation at a glance

    • Oltre mezzo milione di euro è stato impiegato per il funzionamento del progetto
    • 41 dipartimenti coinvolti, di cui 14 recentemente riconosciuti dal MIUR come dipartimenti di eccellenza
    • Oltre 2000 ricercatori coinvolti
    • Più di 100 famiglie di brevetti
    • Oltre 40 spin off attivi in 8 ambiti: Aerospaziale, Life science e biotecnologia, Agrifood, Materiali, Energia e ambiente, ICT, Industria Culturale, Mobilità sostenibile.
    • 8 tappe per l’innovazione: ricerca, valutazione, proprietà intellettuale, promozione, brevetto, attivazione di spin off, attivazione di joint venture e start up, ricerca condivisa.

    Sito della Fondazione University for Innovation: www.u4i.it

  • Scuola primaria: al via il bando di Facile.it che premia l’eccellenza

    Prosegue l’impegno di Facile.it a supporto delle eccellenze nella scuola pubblica; dall’1 ottobre 2017 aprono le iscrizioni per il bando di concorso “Facile.it per la scuola” (https://www.facile.it/scuola.html), il progetto nato per sostenere la capacità innovativa e progettuale degli istituti primari pubblici.

    «Continuiamo a investire sui giovani e sulla formazione, quest’anno attraverso un bando di concorso aperto a tutti gli istituti primari pubblici del Paese. La scuola italiana è piena di energie e idee, spesso però condizionate da bilanci stretti e conti da far quadrare. Con questo progetto vogliamo stimolare e incentivare la creatività, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani» spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

    Per partecipare al bando, aperto sino al 30 novembre, gli istituti primari dovranno presentare un progetto che illustri come intendono impiegare la donazione e la tecnologia messe a disposizione da Facile.it a supporto della didattica e della crescita degli alunni. Una commissione creata ad hoc valuterà tutte le candidature e selezionerà la scuola con l’idea più creativa e originale, che si aggiudicherà la somma di 5.000 euro, destinata all’implementazione del progetto, e una dotazione tecnologica proveniente da Facile.it.

    L’edizione 2016 del progetto “Facile.it per la scuola” ha premiato la scuola primaria Armando Diaz di Milano che grazie ai fondi ottenuti ha creato un laboratorio di scienze dove la materia viene insegnata in inglese ai piccoli alunni con la collaborazione di ricercatori di primo livello. L’Istituto ha ricevuto anche una cospicua strumentazione tecnologica proveniente dagli asset di Facile.it, riuscendo così a rinnovare le dotazioni informatiche della scuola e fornendo ad ogni classe tablet utili all’insegnamento.

    Il bando completo è disponibile all’indirizzo https://www.facile.it/scuola.html

  • In arrivo a Pirano l’installazione “Prisoners” sul tema della prigionia

    PIRANO, ARTE PUBBLICA SUL TEMA DELLA PRIGIONIA: L’INSTALLAZIONE “PRISONERS”

    Inaugurazione: sabato 6 maggio ore 18.00, presso la piccola corte antecedente alla Casa Museo Tartini (Kajuhova 12, 6330, Pirano, Slovenia).

    Orari: L’installazione sarà fruibile nell’area compresa tra Piazza Tartini, Strada Adamiceva e Strada Bolniska; dal 4 al 7 Maggio 2017, dalle 18.00 alle 22.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    IoDeposito Ong, in collaborazione con la regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Pirano e la Comunità degli Italiani di Pirano, inaugura sabato 6 maggio alle ore 18.00 presso la piccola corte antecedente alla Casa Museo Tartini (Kajuhova 12, 6330, Pirano, Slovenia) Prisoners, opera concettuale di arte pubblica dell’artista Joshua Cesa. L’installazione, patrocinata dall’UNESCO, sarà fruibile gratuitamente dal 4 al 7 maggio, lungo i vicoli dell’area compresa tra Piazza Tartini, Strada Adamiceva e Strada Bolniska, dalle 18.00 alle 22.00. Per la prima volta a Pirano, l’appuntamento con IoDeposito Ong rientra nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso la sua installazione, l’artista Joshua Cesa coinvolge lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. Prisoners nasce infatti dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo e, partendo dal vissuto storico della Grande Guerra, innesca una riflessione ‘sensoriale’ e contemporanea sull’idea della reclusione, invariabile implicazione di tutti i conflitti. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Prisoners riesce a farsi vera e propria esperienza artistica, portando in sé due linguaggi apparentemente molto diversi: la fissità e la perfezione della figura geometrica dialoga e si relaziona col movimento disperato e primordiale di chi, nello schermo, sa di non potersi liberare.

     

    «Inserita nello spazio urbano di Pirano, l’opera dialoga con le forme della città» spiega l’artista Joshua Cesa «il confronto tra il chiuso -gli snelli vicoli che caratterizzano il paesaggio- e l’aperto -l’ampia costa e la spazialità marittima- conduce il visitatore fino al mare, simbolo di speranza e di libertà da ogni prigione». Una seconda lettura svela inoltre come l‘imbattersi casuale, negli schermi di Prisoners, induca a riflettere sul paradosso dell’incontro-scontro tra la libertà del passante e la condizione esasperata del prigioniero, fuori da ogni tempo e da ogni luogo, risvegliando così una preziosa -seppur scomoda- memoria storica. I cubi diventano allora contenitore e contenuto e ciascun prigioniero, proprio come ciascun passante, è portatore di una propria storia: ogni prigione è diversa, ogni storia è diversa. Percorrendo le vie della città si incontrano, quasi per caso, questi racconti. La riflessione innescata da Prisoners sul dramma dei conflitti offre, sicuramente, un nuovo e multifocale punto di vista.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-3/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]