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  • #LeCoseCheNonDico Fuori il videoclip di “ISOLAMENTO FIDUCIARIO” (Beng! Dischi 2022)

    #LeCoseCheNonDico
    Fuori il videoclip di “ISOLAMENTO FIDUCIARIO”
    (Beng! Dischi 2022)

    ISOLAMENTO FIDUCIARIO è il primo singolo di Francesca Carboni, in arte #LeCoseCheNonDico, nato dalla collaborazione con Beng! Dischi.
    Il singolo dalle sonorità elettro-pop che si fondono con il cantautorato e l’indie-pop italiano è uscito il 14 dicembre 2021 raggiungendo quasi i 12.000 streaming su Spotify in poco più di 14 giorni.

    È inoltre entrato in rotazione su RAI Radio 2 Indie e ricopre la posizione 19 della TOP20 della Classifica Radio indipendenti Italiana a cura del Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I.).

    Da oggi è finalmente disponibile anche il videoclip del brano direttamente sul Canale YouTube Ufficiale della Beng! Dischi.
    Il video è stato realizzato da Diego Spadaro per Cineseries sfruttando le tecniche della motion graphics.

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    GUARDA IL VIDEO UFFICIALE DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

    ASCOLTA IL BRANO
    https://songwhip.com/lecosechenondico/isolamento-fiduciario 


    Nel brano si parla di isolamento solo come il sintomo di un amore vissuto a distanza, la nostalgia di alcune piccole e semplici azioni che di solito includiamo nella nostra quotidianità e classifichiamo come “normali”, incuranti di quanto possa essere meno ovvia e normale, a volte, la vilta. Isolamento Fiduciario è una sequenza di dettagli che ho dato per scontato e che ad un certo punto ho desiderato quasi più del pane.”

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    Francesca nasce in Sardegna e inizia il suo percorso musicale a 10 anni con le prime lezioni di pianoforte e solfeggio, negli anni si avvicina alla musica in maniera diretta e consapevole, spinta dalla necessità di raccontarsi. Si diploma in canto moderno e composizione al CPM di Milano, esperienza fondamentale per il suo percorso artistico e personale e nel 2019 arriva in finale al Genova per Voi.
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    CREDITI

    Produzione – Beng! Dischi
    Testi e musica di Francesca Carboni

    Francesca Carboni – Voce e Piano elettrico
    Nicola Barghi – Drums, Percussioni e Synth
    Gianni Capecchi – Synth modulare

    Prodotto e Arrangiato da
    Nicola Barghi e Gianni Capecchi
    Assistenti di produzione
    Francesco Marino e Marco Marino

    Registrato e mixato a
    Elfland Studio, Pisa, Italy

    Mix e Master a cura di Federico Corazzi
    Masterizzato presso
    Wannarock Studios, Livorno, Italy

    Label/Publisher – Beng! Dischi
    Image&Graphic – Cineseries
    Cover – Saverio Latini
    Videoclip – Diego Spadaro

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    LINK – #LECOSECHENONDICO
    https://linktr.ee/LeCoseCheNonDico

    LINK – BENG! DISCHI
    https://linktr.ee/bengdischi

  • Isolamento termico: il fiero ritorno dell’isolante naturale

    I materiali isolanti naturali si stanno affermando sempre più convintamente nei progetti di isolamento termico per la loro sostenibilità. Una crescente sensibilizzazione e preoccupazione per i temi ambientali e la forte necessità di ridurre il consumo energetico da fonti non rinnovabili hanno portato ad un commercio fiorente di questi materiali.

    In effetti, per molti anni i materiali isolanti sintetici, realizzati con prodotti artificiali, sono stati la scelta più diffusa nell’edilizia, ma solo ultimamente la scelta si è proiettata nuovamente sull’isolante naturale, che ha dato origine all’isolamento termico nell’antichità e potrà continuare a rendere confortevole ogni ambiente ben coibentato, grazie alle sue grandi prestazioni isolanti a basso impatto ambientale.

    Ma perché i materiali isolanti naturali sono stati sostituiti per lungo tempo quasi totalmente dagli isolanti sintetici? La risposta è molto semplice, gli isolanti sintetici più comuni hanno un costo molto basso e possono essere acquistati a prezzi molto vantaggiosi sul mercato; inoltre, lo spessore degli isolanti sintetici può essere molto ridotto a parità di trasmittanza e ciò può essere molto vantaggioso se si ha poco spazio per isolare la casa dall’interno dell’involucro, risparmiando sulla superficie utile dell’abitazione.

    Tuttavia, nonostante i vantaggi dell’acquisto di isolanti termici sintetici siano molto appetibili, si sta cominciando a capire che le prestazioni termiche, in termini di rapporto fra trasmittanza e spessore, e il risparmio economico non sono gli unici aspetti da considerare.

    Perché scegliere un isolante naturale?

    Gli isolanti termici naturali hanno molte caratteristiche vantaggiose per un intervento di isolamento termico sostenibile e in linea con i principi della bioedilizia e con l’obiettivo di casa “passiva”. Innanzitutto, gli isolanti naturali sono generalmente più traspiranti di quelli sintetici e ciò permette di ridurre al minimo l’accumularsi nei punti critici di umidità e conseguente condensa che può provocare l’affiorare di muffa. La muffa è composta di piccole spore che si staccano dalle superfici per volatilizzarsi nell’aria, rendendola tossica e poco salubre e accrescendo i problemi respiratori per chi abita la casa. Gli isolanti termici naturali sono inoltre realizzati con tecniche di lavorazione più sostenibili per l’ambiente, con un ridotto consumo energetico nella fase di produzione e smaltimento. Gli isolanti naturali, infatti, sono generalmente riciclabili o sono prodotti da materiali destinati allo smaltimento.

    Quali sono gli isolanti naturali più diffusi sul mercato?

    I principali materiali isolanti naturali che si possono adoperare per un intervento di isolamento termico sono la lana di pecora, la cellulosa e la canapa.

    La lana di pecora è un materiale molto economico e ha un rapido assorbimento dell’umidità grazie alla sua natura igroscopica. Ciò consente di controllare con estrema facilità i livelli di condensa all’interno dell’edificio, migliorando in tal modo la qualità dell’aria degli ambienti interni all’involucro edilizio.

    La fibra di cellulosa è un materiale realizzato con giornali destinati allo smaltimento ed opportunamente riciclati e miscelati con una resina naturale atossica che conferisce una buona resistenza al fuoco e agli insetti oltre alle sue proprietà di isolamento termico e traspiranza. La cellulosa è il materiale isolante più utilizzato nella tecnica dell’insufflaggio delle pareti e del tetto, poiché il materiale ha una consistenza semiliquida, ottimale per essere spruzzato nell’intercapedine fra le pareti o sul solaio del sottotetto, per poi espandersi e solidificarsi.

    La canapa è stata rivalutata solo negli ultimi tempi, grazie ad una campagna di promozione agricola del prodotto, coltivato dagli agricoltori solitamente nei terreni da lasciare a maggese per qualche tempo fra una raccolta e una semina. E’ dunque un prodotto agricolo di scarto, ma che si presta particolarmente per l’isolamento termico sostenibile, a basso prezzo e a ridotto dispendio energetico.

  • Nuovi limiti per l’isolamento termico di serramenti e finestre in Lombardia

    Come è ormai ben noto nel settore dell’edilizia, fra Luglio e Novembre del 2015, la Giunta della Regione Lombardia ha approvato dei decreti che stabiliscono delle nuove disposizioni in materia di efficienza energetica degli edifici.

    Per la parte che compete a infissi e serramenti, i valori di trasmittanza termica (cioè la relativa dispersione del calore) rimarranno ancora per qualche mese gli stessi previsti dalla normativa nazionale che consente l’accesso alla detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in vigore fino al 31 Dicembre 2016, a meno che non venga nuovamente prorogata (come gli operatori del settore si augurano e richiedono a gran voce).

    Dal 1° gennaio 2017, invece, per le cosiddette “fasce climatiche” E ed F (quelle che interessano il territorio lombardo e, a dire il vero, gran parte del nord Italia), i coefficienti termici consentiti saranno alquanto più rigidi, ovvero: i serramenti dovranno isolare molto più di prima e l’installatore dovrà rilasciare un’apposita certificazione o dichiarazione di conformità che comprovi il raggiungimento dei valori previsti.

    Scopo di tale disciplina è evidentemente spingere sull’acceleratore dell’efficientamento energetico di un patrimonio edilizio, quello Lombardo, non solo cospicuo e importante ma anche piuttosto oneroso in termini di consumi e inquinamento. Per “efficientamento”, infatti, s’intende proprio il miglioramento delle caratteristiche degli edifici in relazione a quei fattori di dispersione del calore (in inverno) oppure di impedimento nel rinfrescare i locali (in estate), i quali provocano, alla fine, sprechi di energia elevatissimi e di conseguenza un’inutile produzione di elementi inquinanti.

    Basti pensare alle emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili a causa degli impianti di riscaldamento domestici obsoleti nei mesi più freddi dell’anno, per non parlare degli utilizzi talora sconsiderati di corrente elettrica dovuti ai climatizzatori per difendersi dal caldo estivo.

    Insomma, è innegabile che – da un lato – queste nuove norme della Regione Lombardia rappresentino uno sprone verso il rispetto dell’ambiente e il miglioramento delle condizioni abitative della collettività.

    Tuttavia, l’altra faccia della medaglia sono le difficoltà tecniche ed operative che tali parametri, così rigidi, impongono agli installatori di finestre e porte: da Gennaio prossimo, infatti, le finestre dovranno raggiungere un coefficiente termico medio complessivo del serramento che, fino a una decina d’anni fa, era prerogativa di modelli di fascia alta.

    Per i più esperti, il valore di trasmittanza termica a partire dal 2017 sarà di 1,40 per la zona climatica E (che include la maggior parte dei comuni lombardi e in particolare tutti i comuni il cui territorio abbia un’altitudine entro un certo limite) e di ben 1,00 per la zona climatica F che invece interessa la fascia prealpina e alpina. Ad esempio, luoghi della in Valle Trompia (provincia di Brescia) come Bovegno e Collio, o sull’alto Lago di Garda Valvestino e Magasa, piuttosto che nella bergamasca luoghi quali Cornalba, Onore e Rovetta (ma non Clusone), oppure nel lecchese Introzzo, Tremenico e Premana (a ridosso del Lago di Como), e infine la gran parte dell’intera provincia di Sondrio.

    Perplessità sono state sollevate soprattutto dai commercianti di infissi in alluminio, poiché questo materiale (essendo più dispersivo di calore, ovviamente, in quanto metallo) risulta penalizzato in un così drastico avanzamento di parametri normativi e quindi obbligherà gli installatori a proporre modelli di serramento maggiormente performanti ma, al tempo stesso, anche nettamente più costosi.

    La soluzione, nel caso sempre dei serramenti in alluminio, sarà alquanto presumibilmente di compromesso fra un profilo “a taglio termico” di ultima generazione e un vetrocamera ad elevatissime prestazioni. La sfida è aperta e, comunque, indubbiamente ardua.

    I produttori di serramenti in legno, mediamente, sono invece già predisposti a proporre soluzioni in grado di soddisfare i nuovi parametri di efficienza energetica. Per alcuni sarà sufficiente montare vetrocamera dalle caratteristiche avanzate su telai di fascia media, mentre altri dovranno ricorrere a profili da 74/76 mm superando i più diffusi da 68 mm (attualmente lo standard); non dovrebbero comunque esserci particolari scossoni in questo settore del mercato.

    Chi invece risulta più favorito in una tale situazione sono le ditte che propongono serramenti in PVC, siccome i profili in plastica di costruzione recente si prestano facilmente al raggiungimento di coefficienti termici eccellenti, purché si adoperino vetrocamera adeguati alla richiesta.

    Rimane comunque valido il principio generale secondo cui è fortemente raccomandabile ed opportuno, per chiunque stia valutando una ristrutturazione della propria casa o anche la sola sostituzione dei serramenti, rivolgersi a dei professionisti che siano in grado di consigliare la scelta migliore per la peculiare esigenza del cliente.


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    Per ulteriori informazioni:

    V8 Serramenti – Poncarale (BS)
    Tel: 030/2701331 – 335/349917
    Fax: 030/6399210
    Internet: http://www.serramenti-brescia.com
    Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
    LinkedIn: http://tinyurl.com/V8LkdIn
    Twitter: https://twitter.com/serramentiporte