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  • LA NEBBIA NON TOGLIE IL SORRISO A CASAROTTO

    Il pilota vicentino, in gara per i colori Movisport nel rinato Rally Appennino Reggiano, conclude l’esordio al volante della Renault Clio R3 con un bilancio positivo.

    Villaverla (Vi), 17 Ottobre 2016 – La nuova vita di uno dei totem del rallysmo nazionale, il rinato Rally Appennino Reggiano, si presentava per Andrea Casarotto particolarmente ricco di novità: un nuovo navigatore, Luca Guglielmetti, ed una nuova vettura, la Renault Clio R3 messa in campo dal Power Car Team di Munaretto.
    Se le incognite alla vigilia dell’evento, rispolverato dalla passione del Grassano Rally Team, erano particolarmente delicate ad innalzare la posta, oltre all’elevato livello tecnico del percorso dell’edizione numero trentasette dell’appuntamento emiliano, si è aggiunto un meteo ballerino che ha reso la vita ancor più difficile al portacolori della scuderia Movisport.
    Dopo essersi presentato alla Clio R3 durante lo shakedown del Sabato mattina il pilota di Villaverla affrontava i primi passaggi sulle speciali di “San Polo”, “Trinità” e sulla temuta “Buvolo” cercando di prendere affiatamento con il mezzo e con un fondo viscido a causa delle copiose piogge cadute nella giornata precedente.
    Messi da parte il marziano Tosi e Saccheggiani, che vantavano una consolidata esperienza sulla trazione anteriore francese, Casarotto vedeva nel locale Giovani un buon termine di paragone per valutare, man mano che i chilometri scorrevano, il proprio grado di apprendimento.
    Archiviata la prima tornata, il ritardo del vicentino si attestava attorno la decina di secondi, portando il giusto grado di fiducia per affrontare le speciali successive, in attesa della notte.

    “Questa è chiaramente una gara test per noi” – racconta Casarotto alla prima service area – “perchè non abbiamo mai utilizzato la Clio R3 e iniziare a guidarla su un percorso così tecnico, con condizioni meteo un bel po’ difficili da interpretare, specialmente per la scelta delle gomme dell’assetto, non è per niente facile. Siamo comunque molto soddisfatti perchè, nella sfortuna, abbiamo l’opportunità di imparare molto da queste condizioni. Le speciali sono decisamente insidiose ma è proprio in queste situazioni che possiamo apprendere maggiormente.”

    Si riparte per il secondo giro, che anticipa l’ultima sezione da disputare alla luce delle fanalerie supplementari, con Casarotto deciso ad incrementare il passo ma, l’arrivo della nebbia, gli consiglia saggiamente di evitare ogni rischio inutile, vista anche l’impossibilità di puntare alle posizioni di vertice.

    “Abbiamo alzato il piede perchè non ha senso esagerare ora” – aggiunge Casarotto alla seconda service area – “con il calare del sole, si è aggiunta anche la nebbia a complicare le cose. In queste condizioni, con gli obiettivi che ci siamo prefissati in questa nostra trasferta, è molto più saggio portare a casa sana la vettura. Mancano le ultime tre prove speciali, che affronteremo al buio, ma non credo che la situazione meteo potrà migliorare. A questo punto cercheremo unicamente di portare la vettura al traguardo.”

    Con la direzione gara che decideva di annullare gli ultimi due tratti cronometrati, per motivi di sicurezza vista la nebbia, ovvero quello di “Trinità” e di “Buvolo”, Casarotto si avviava verso la pedana di arrivo, situata nel pieno centro di San Polo d’Enza, soddisfatto del quarto posto in classe R3C, pur lontano dalla vetta, mentre alla porta potrebbe presentarsi qualche sorpresa.

  • CASAROTTO ALL’APPENNINO REGGIANO IN OTTICA 2017

    Il pilota vicentino non perde tempo e sta già pianificando, assieme alla scuderia Movisport, la prossima stagione a partire dal rinato appuntamento emiliano.

    Villaverla (Vi), 11 Ottobre 2016 – L’avventura di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 non ha soddisfatto le aspettative, nate da una stagione 2015 vincente, ma il desiderio di riscatto preme ed ecco che il pilota di Villaverla si prepara ad affrontare, nel prossimo weekend, il riesumato Rally dell’Appennino Reggiano.
    L’evento emiliano, tappa storica nel rallysmo italiano che conta, risorge dalle proprie ceneri grazie alla passione del Grassano Rally Team, capitanato da Alen Carbognani, che ha riacceso le luci su quelle strade solcate nel recente passato da big del panorama nazionale.
    L’edizione numero trentasette dell’Appennino Reggiano, che partirà quest’anno con validità nazionale, pone le basi per una rapida scalata ai vertici tricolori ed, infatti, si vocifera già di un possibile inserimento nel calendario 2017 dell’IRC Cup, serie che ha visto Casarotto impegnato nelle ultime due stagioni.

    “Siamo molto contenti che un evento così blasonato torni alla ribalta” – racconta Casarotto – “perchè su queste prove speciali si sono scritte pagine indimenticabili del rallysmo nazionale, specialmente quando su queste strade si battagliavano i protagonisti del Campionato Italiano Due Ruote Motrici sulla fine degli anni ’90. Dopo la vittoria nel 2015 ci aspettavamo molto da questa annata ma purtroppo, per vari motivi, non abbiamo raccolto quanto nei nostri obiettivi. Saremo al via dell’Appennino Reggiano perchè, in realtà, stiamo già pianificando il prossimo anno e, viste le voci che probabilmente vedranno l’inserimento di questa gara nell’International Rally Cup, ci potrebbe tornare molto utile in previsione futura.”

    Con un 2016 in dirittura d’arrivo, vissuto prevalentemente sulla Peugeot 208 di classe R2B del team Power Car Team di Munaretto, con la parentesi del casalingo Rallyday Città di Schio al volante della Renault Clio gruppo A griffata Teknocar Gua Sport, per Casarotto giunge il momento dell’esordio su una nuova vettura: la Renault Clio R3 iscritta per i colori di Movisport.
    Nuovo mezzo, messo a disposizione dal team di Munaretto, e nuovo compagno di avvenura con Luca Guglielmetti che andrà ad affiancare, nel ruolo di navigatore, il driver vicentino.
    Tre le prove speciali in programma dai nomi altisonanti: “San Polo” (km 7,85), “Trinità” (km 4,80) e “Buvolo” (km 14,20) si apprestano ad accogliere quasi un centinaio di concorrenti pronti a sfidarsi a partire dal primo pomeriggio di Sabato 15 Ottobre sino al calare del sole.
    L’ultima tornata sui tre tratti cronometrati è infatti prevista in notturna contribuendo ad aggiungere pepe su un ritorno tanto atteso.

    “È tutto nuovo per me” – aggiunge Casarotto – “partendo dalla gara e seguendo poi alla vettura ed al navigatore. Le speciali sono bellissime ed impegnative, sconnesse e con continui cambi di ritmo. Non è la prima volta che corro in queste zone pertanto ho già una idea di cosa andrò ad affrontare assieme al mio nuovo coinquilino in abitacolo, Luca Guglielmetti. L’incognita più grossa deriva dalla vettura, la Renault Clio R3, che non ho mai usato prima d’ora. Si tratta di un mezzo molto professionale e siamo consapevoli che non sarà facile esprimersi ad alti livelli sin dai primi chilometri. Il nostro intento è quello di macinare chilometri sulla Clio, sfruttando l’esperienza del Power Car Team di Munaretto, ed imparare quanto più possibile in vista di una nuova stagione che ci potrebbe vedere impegnati anche qui a Reggio.”

  • IRC CUP IN BILICO PER CASAROTTO DOPO IL CASENTINO

    Il secondo atto della rinomata serie nazionale viene condizionato pesantamente da un anticipo pagato al primo controllo orario che pregiudica il cammino del vicentino.

    Villaverla (Vi), 19 Luglio 2016 – Il 36° Rally Internazionale del Casentino doveva essere un crocevia fondamentale per il proseguimento del programma di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 e le attese della vigilia non sono state tradite ma quel che il portacolori della scuderia Movisport si aspettava era ben diverso.
    Dopo un Taro particolarmente sofferto, per via di condizioni fisiche non perfette, il round che sanciva di fatto il giro di boa si presentava come una ghiotta occasione per rilanciarsi nella rincorsa al titolo tra piccole arrembanti della classe R2B.
    Purtroppo una svista del navigatore del driver di Villaverla, Stefano Costi, che pagava un anticipo di due minuti al controllo orario della prima prova speciale, l’aperitivo serale del Venerdì della “Bibbiena”, si è rivelata fatale ed ha condizionato l’intera trasferta.

    “Abbiamo commesso un passo falso” – racconta Casarotto all’uscita della speciale – “in quanto il buon terzo tempo che abbiamo ottenuto in prova, a meno di quattro secondi dal primo e a un decimo dal secondo, è stato del tutto vanificato. Con la penalità ci troviamo ultimi in classifica con un ritardo di oltre due minuti. Ci vorrà un miracolo per poter risalire al vertice ma finchè potremo ci proveremo. La gara è lunga e sino a domani sera può ancora succedere di tutto”.

    Con la grinta di chi non si arrende mai Casarotto partiva carico nella giornata seguente, pronto a dare il massimo per tentare una difficile rimonta, alla guida della Peugeot 208 curata da Munaretto.
    Dopo una “Dama” affrontata abbastanza abbottonato il driver di Villaverla aumentava sensibilmente il proprio passo, attestandosi stabilmente attorno alla sesta posizione nel risultato parziale, e dalla prova speciale numero cinque dava il via alla personale scalata nella generale.
    Risalito all’undicesimo posto, dopo la “Crocina”, sulla ripetizione di “Barbiano” il portacolori della Movisport agguantava la top ten prima della temuta “Talla”, con i suoi oltre trentasei chilometri di sviluppo, a chiudere le danze.
    Sull’ultimo crono il vicentino riusciva, con un colpo di reni, a staccare un ottimo quinto tempo che gli consentiva di scalare un altro gradino nella classifica di classe R2B.
    A conti fatti, senza la penalità inflitta, il risultato effettivo sarebbe stato un sesto posto che, in un evento altamente selettivo come è da sempre il Casentino, avrebbe fatto pendere la bilancia dal segno positivo.
    Con un solo appuntamento ancora a calendario, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi in programma per i primi di Settembre, le speranze per Casarotto di puntare al successo sono ormai svanite.
    In questi giorni è infatti prevista una riunione tra lo stesso, la scuderia Movisport ed il team Munaretto, per valutare attentamente se completare il programma IRC Cup 2016 oppure se dirottare le proprie risorse verso altre destinazioni.

    “Non possiamo negare che questo sia un risultato che mette in discussione la nostra permanenza nella serie” – aggiunge Casarotto – “in quanto eravamo partiti con l’obiettivo di ripetere la vittoria dello scorso anno, anche se sapevamo che sarebbe stata molto più dura. Ora faremo i nostri conti e decideremo a breve se andare al Valli Cuneesi oppure se fermarci”.

  • AL CASENTINO IRC CUP AL GIRO DI BOA PER CASAROTTO

    Il pilota di Villaverla torna alla guida della Peugeot 208 R2 e si prepara ad affrontare una trasferta molto delicata per le sorti dell’intero campionato.

    Villaverla (Vi), 13 Luglio 2016 – La sfortuna patita nel recente Rally Day Città di Schio, terminato anzitempo per un guasto meccanico, è già nell’album dei ricordi in quanto alla porta di Andrea Casarotto sta prepotentemente bussando il 36° Rally del Casentino.
    Secondo di tre round, a calendario International Rally Cup Pirelli 2016, l’evento sapientemente organizzato dalla Scuderia Etruria si presenta come crocevia fondamentale per le sorti di molti dei concorrenti iscritti alla serie.
    Il neo portacolori della Movisport, dopo aver affrontato non al meglio delle condizioni fisiche l’appuntamento con il Taro, si trova già con le spalle al muro ed è consapevole di quanto il Casentino potrà giocare un ruolo chiave sia in positivo quanto in negativo in ottica campionato.
    Archiviata la parentesi casalinga con la sempreverde Renault Clio gruppo A il pilota di Villaverla torna a sedersi nell’abitacolo della Peugeot 208, di classe R2B, messa in campo dal team Munaretto.
    Ad affiancare il vicentino in questo importante, nonché decisivo, banco di prova tornerà l’esperienza di Stefano Costi che potrà certamente dare il proprio apporto nella gestione di un rally che si preannuncia molto selettivo, sia dal punto di vista puramente tecnico sia da quello fisico viste le temperature torride che stanno caratterizzando i giorni della vigilia.

    “Nemmeno il tempo di smaltire il boccone amaro di Schio che già dobbiamo concentrarci al massimo” – racconta Casarotto – “visto che ci troviamo ad affrontare il Casentino. Una gara particolarmente dura e selettiva. Per nostra fortuna abbiamo già l’esperienza della passata stagione che ci sarà sicuramente di aiuto nel gestire una trasferta così complicata per vari motivi: primo fra tutti non possiamo permetterci un passo falso perchè si tradurrebbe in un addio, in sostanza definitivo, ai sogni di rimonta. Dobbiamo inoltre fare i conti con il Taro che, per via di condizioni fisiche mie non al top, non ci ha permesso di esprimerci come volevamo. Dobbiamo a tutti i costi cercare di ottenere il massimo risultato e al tempo stesso non commettere nessun errore che potrebbe rivelarsi per noi fatale”.

    Un piccolo aperitivo serale, come di consueto, con il prologo sulla “Bibbiena” di neanche due chilometri per poi iniziare a fare sul serio al Sabato con le speciali di “Dama” (19,76 km), “Caiano” (11,34 km), “Barbiano (8,31 km) e “Crocina” (23,68 km) che, viste le condizioni meteo previste, metteranno a dura prova la resistenza di uomini e mezzi.
    La vera protagonista del Casentino, anche in questa trentaseiesima edizione, sarà sempre la prova speciale di “Talla” che con i suoi quasi trentasette chilometri di sviluppo, da percorrere alla luce delle fanalerie supplementari, decreterà vincitori e vinti di questo secondo round dell’International Rally Cup Pirelli 2016, lasciando un segno pesante in chiave campionato.
    La classifica provvisoria della classe R2B vede Casarotto occupare, al momento, la sesta posizione con un ritardo dal leader di 27 punti con i giochi ancora del tutto aperti.

    “Il Casentino è davvero una gara tosta, probabilmente la più difficile dell’intero IRC Cup” – aggiunge Casarotto – “non solo per il fatto che si svolge, quasi sempre, in condizioni di caldo torrido che ci rende la vita molto dura ma soprattutto perchè ha una prova speciale, la Talla, che è in grado di rimescolare le carte lasciando incerto il risultato sino alla pedana di arrivo”.

  • IRC CUP 2016: LA VIGILIA SOFFERTA DI CASAROTTO

    Il pilota vicentino, al via con una Peugeot 208 del team Munaretto, ha saltato la  sessione di test causa uno stato influenzale che non fa ben sperare in vista del Taro.

    Villaverla (Vi), 27 Aprile 2016 – Tutto è ormai pronto per l’apertura del sipario sull’International Rally Cup targato 2016 con il Rally Internazionale del Taro, in programma per l’imminente weekend del primo Maggio, ad aprire le danze per una nuova ed entusiasmante stagione.
    Con il titolo di vice campione 2015 in classe A6, A5, A0 il vicentino Andrea Casarotto si presenta ai nastri di partenza con un programma di primo piano: sarà infatti della partita in tutti e tre gli appuntamenti della serie con una Peugeot 208, di classe R2B, preparata da uno dei top team a livello italiano ed internazionale quale è Munaretto.
    Il pacchetto del pilota di Villaverla si completa con l’esperienza di Stefano Costi, che lo affiancherà condividendo l’abitacolo della piccola trazione anteriore transalpina, e con la scuderia Best Racing Team a supervisionare l’intero campionato.
    Se il buongiorno si vede dal mattino quello che in queste giornate di attesa sta passando per la testa di Casarotto non può di certo lasciare pensieri positivi: il perdurare di una forma influenzale, con febbre tra 38 e 39 gradi, ha rallentato quasi del tutto la preparazione del vicentino che si è visto costretto ad annullare un importante sessione di test che gli avrebbe consentito di affrontare il primo approccio con una vettura del tutto nuova.

    “Ancora oggi sto combattendo contro l’influenza” – racconta Casarotto – “e sono particolarmente amareggiato perchè avevamo in programma con il team Munaretto un test durante il quale avremmo potuto avere una prima presa di contatto con la 208 che non ho mai guidato prima. Seppur sia una piccolina e una trazione anteriore come la 106 che usavo nella passata stagione le differenze tecniche, in particolare per l’evoluzione degli assetti, sono abissali. Eravamo pronti e carichi per incamerare quante più informazioni dal team in questa giornata, data la loro indubbia esperienza sul campo, ma purtroppo è andata così e ci dovremo concentrare esclusivamente sullo shakedown per prendere contatto con la nostra nuova vettura ma non sarà semplice. Più che altro speriamo che questa influenza se ne vada per la gara perchè allora si che sarà dura mantenere il ritmo dei miglior visto il notevole parco partenti”.

    Una prima nell’IRC Cup 2016 che si preannuncia ostica per Casarotto che dovrà calarsi in una classe di una ventina di concorrenti, pronti con il coltello tra i denti, tra i quali figurano nomi ben noti nell’ambito dei trofei monomarca e quindi profondi conoscitori di questa tipologia di campionati.
    Prove lunghe quali la Montevacà, di oltre 20 chilometri da affrontare anche al calare del sole, e la Folta, di poco meno di 24 ma da ripetere tre volte, richiedono uno stato di forma fisica al massimo in quanto il livello di competitività in classe R2B si presenta quanto mai acceso.
    Un piccolo aiuto, se così può essere definito, arriva dalla struttura del regolamento che, prevedendo coefficienti a crescere di evento in evento, darà la possibilità a Casarotto di poter contenere i danni e di tentare il recupero nei successivi Casentino e Valli Cuneesi.

    “Con soli tre impegni a calendario sarà obbligatorio vedere l’arrivo” – sottolinea Casarotto – “e nonostante non sia al top ora faremo di tutto per cercare di ben figurare qui al Taro perchè partire bene al primo appuntamento ci consentirebbe di evitare di rincorrere da subito. Inoltre lo devo a tutti i miei partners che anche in questo 2016 mi hanno dato fiducia”.

  • CASAROTTO VUOLE RUGGIRE NELL’IRC CUP 2016

    Il pilota di Villaverla, dopo un anno di rodaggio chiuso al secondo posto, punta al bersaglio grosso al volante di una Peugeot 208 del team Munaretto.

    Villaverla (Vi), 19 Aprile 2016 – È giunta nelle ultime giornate l’ufficialità della firma siglata tra Andrea Casarotto ed il team Munaretto con il chiaro intento di tentare l’assalto all’International Rally Cup 2016.
    Dopo un anno di vincente ambientazione in una delle serie più apprezzate a livello nazionale il driver di Villaverla ha deciso di compiere il passo più importante per cercare un risultato di prestigio e quale modo migliore per farlo se non quello di affidarsi ad uno dei top team italiani.
    Il successo mancato per un soffio nella passata stagione, con il grosso tallone di Achille dell’assenza nel round di apertura sull’Isola d’Elba, ha reso le idee ben chiare nella mente di Casarotto che per questa nuova e stimolante sfida è riuscito, grazie al supporto dei propri partners e alla supervisione della scuderia Best Racing Team, ad imbastire il programma completo che lo vedrà quindi al via di tutti gli appuntamenti previsti dal calendario 2016.

    “Il nostro primo approccio nell’International Rally Cup è stato decisamente positivo” – racconta Casarotto – “perchè terminare da vice campioni avendo disuptato tre eventi su quattro, su strade mai viste, è da considerarsi un più che positivo debutto. Per questo nuovo impegno abbiamo optato per affidarci al team Munaretto, che ringrazio sin da ora per la fiducia accordata, in quanto la loro esperienza in competizioni di elevato livello nonché la qualità dei mezzi a disposizione saranno sicuramente fattori chiave in grado di sostenerci nel corso della stagione. Poi abbiamo anche dato un tocco di campanilismo al tutto essendo entrambe dalla provincia di Vicenza, un motivo in più per dare il massimo”.

    L’edizione alle porte dell’IRC Cup, che potrà fregiarsi anche quest’anno di un brand di primo piano quale Pirelli in qualità di main sponsor, prevede l’apertura delle ostilità sportive con il classico Rally del Taro al quale seguirà il Rally del Casentino, con coefficiente 1,5, per chiudere con il Rally delle Valli Cuneesi a coefficiente 2,5.
    Il team Munaretto metterà a disposizione di Casarotto una performante Peugeot 208 di classe R2B con la quale il portacolori della Best Racing Team cercherà di farsi largo in uno dei contesti più competitivi sentendo i rumors della vigilia.
    Ad affiancare il pilota vicentino, per l’intero campionato, troveremo Stefano Costi con il quale nel 2015 si creò un binomio in grado di stendere la concorrenza all’esordio, senza diritto di replica, al Taro ed al Casentino.
    Altro fattore determinante sarà l’esperienza acquisita da Casarotto in virtù di un calendario che prevede appuntamenti già affrontati nella scorsa edizione lasciando presagire un futuro roseo.
    Nelle prossime giornate è già programmata una sessione di test per consentire una prima presa di contatto con la piccola ma agguerrita Peugeot 208 griffata Munaretto.

    “Partiamo sicuramente da uno scalino diverso rispetto al 2015” – sottolinea Casarotto – “e sono molto contento di poter condividere l’abitacolo con Stefano Costi con il quale abbiamo centrato due vittorie su due partecipazioni. Anche il programma dell’IRC Cup ci sorride visto che sono previsti gli stessi eventi ai quali abbiamo partecipato e ciò potrà aiutarci e non poco. Abbiamo un pacchetto al top con il team Munaretto e ora sta a noi farlo rendere al massimo. Un particolare pensiero va al compianto Lucianone che correrà al nostro fianco in questo IRC Cup”.