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  • La Guida Veronelli 2019 su smartphone e tablet: in un’app più di sedicimila vini e oltre duemila produttori

    Un ritratto fedele e aggiornato delle eccellenze vitivinicole italiane: questo è ciò che la Guida Oro I Vini di Veronelli propone, anno dopo anno, agli appassionati e ai professionisti del vino. La nuova app I Vini di Veronelli 2019 – disponibile da oggi su App Store e Google Play – rende consultabili integralmente i contenuti del volume con la semplicità del formato digitale.

    Sono, infatti, a portata di touch tutte le informazioni sui 2.038 Produttori recensiti, i giudizi su 16.256 vini formulati dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, ma anche le introduzioni regionali, i “luoghi del buon bere” e i premi assegnati dalla Redazione.

    Grazie allo sviluppo delle funzioni di ricerca è possibile esplorare in modo rapido e intuitivo il patrimonio enologico italiano: nella sezione Trova l’Azienda il lettore può scoprire, ad esempio, quali aziende a conduzione biologica, con sede a Barolo, siano dotate di un punto vendita aperto nel week end e offrano possibilità di alloggio. Nella sezione Trova il Vino, inoltre, è facile conoscere quali vini bianchi campani con prezzo inferiore a 15 € abbiano conseguito una valutazione di almeno 90/100.

    Dedicata a chi ama una consultazione più classica, la sezione L’Italia del Vino conduce i lettori di regione in regione attraverso uno scritto sull’attualità a firma del curatore responsabile, un focus sulle produzioni locali premiate con le Super Tre Stelle e una selezione di “luoghi del buon bere”, ristoranti che si distinguono per servizio e carta dei vini.

    Nelle sezioni Il Vino in evidenza e L’Azienda in evidenza è, invece, il Seminario Veronelli a proporre settimanalmente realtà ed etichette meritevoli di attenzione, valorizzando in primis distretti produttivi e vitigni poco conosciuti.

    I riconoscimenti assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 sono riuniti nella sezione I Premi: i Super Tre Stelle (vini con punteggio uguale o superiore a 94/100), i Grandi Esordi (vini di pregio recensiti per la prima volta), i Migliori Assaggi (il vertice di ciascuna tipologia) e, naturalmente, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza e della creatività dei vignaioli italiani.

    La funzione Le Notizie, infine, consente al lettore di essere sempre aggiornato sulle iniziative del Seminario Veronelli, associazione che, da oltre trent’anni anni, promuove la cultura della terra e della tavola.

  • Foto e Matrimonio con l’App per il Social Wedding

    Il Matrimonio è un evento intorno al quale ruotano mille iniziative e recentemente è diventato un evento “social” nel senso che è sempre più di moda l’utilizzo delle tecnologie più nuove. Solo per citare quale novità: l’utilizzo dei droni per le riprese e di facebook per la trasmissione in diretta dell’evento (una volta si vedeva in televisione la partita oggi un parente può seguire in diretta dalla sua poltrona il matrimonio della nipote.
    Una app promette agli sposi di vedere il matrimonio con gli occhi degli altri. Ecco come funziona: Scaricata l’app, il giorno del matrimonio ogni invitato potrà inviare le foto scattate che formeranno con le altre un fotolibro digitale che tutti i partecipanti riceveranno con i ringraziamenti degli sposi con un a notifica due giorni dopo l’evento.
    Interessante perchè l’interno processo è automatico e gli sposi non devono far altro che ricordare al fotografo di fiducia di attivare il servizio.
    L’iniziativa simpatica e semplice per sposi e invitati ha anche dei risvolti preziosi per il fotografo professionista e promette di essere un ausilio nel migliorare reputazione e notorietà nelle occasioni pubbliche la gestione dei contatti casuali in occasione dei servizi fotografici.
    Maggiori informazioni su dalmiofotografo.it

  • realizzazione app ios per smartphone apple, iphone, ipad

    Ti sei mai chiesto come si fa la realizzazione app ios. Chi sviluppa un’applicazione per smartphone iphone, ipad, iwatch? prima di tutto devi sapere che per realizzare applicazioni di questo tipo ti serve:

    • un computer di tipo mac di ultima generazione
    • poi hai bisogno di comprare una licenza da sviluppatore apple.
    • Acquistare uno spazio web per avere un punto centrale dove far risiedere i tuoi servizi

    Adesso che hai scelto di intraprendere questo progetto dovrai anche decidere:

    • come sarà la grafica della tua app
    • quindi ti serve un esperto di grafica per fartela prima progettare e poi realizzare.

    Poi avrai sicuramente bisogno di artisti di photoshop o gimp. Non sottovalutare le figure che ti elenco in questo articolo; molti di loro possono davvero fare la differenza tra un’applicazione di successo; ed una che finirà in fondo agli store senza download, commenti e nessuna considerazione nel vastissimo mondo delle app.

    Successivamente agli strumenti sopra elencati avrai bisogno di un discreto bagaglio culturale di:

    • informatica e in particolare di programmazione con il linguaggio proprietario di apple ovvero “objective c”.
    • concetti come classi, oggetti, variabili, cicli strutture dati e parole come if, for, while per te dovranno diventare pane quotidiano.

    Superati tutti gli ostacoli su strumenti e conoscenze informatiche arriverà il momento in cui vorrai sicuramente rendere pubblica la tua applicazione quindi un piano di marketing e le relative conoscenze sono d’obbligo.

    Dovrai imparare cos’è e come si costruisce una campagna di marketing, come si progetto un modello di business e tante altre cosette se vuoi che la tua app abbia un minimo di successo. Fatte le suddette considerazioni sei d’accordo con me sul fatto che hai bisogno di un team di professionisti per la realizzazione app ios .

    Che aspetti allora cerchi su internet ditte come think-app.net che sono professionisti del settore e a prezzi modici sapranno realizzare la tua idea.

  • MWC 2017: sicurezza mobile componente basilare della rivoluzione digitale

    logo-claim-2015-3c-highresG DATA presenta al Mobile World Congress 2017 di Barcellona le proprie soluzioni di sicurezza completa per smartphone e tablet. Padiglione 6, stand 6B40.

    Il leitmotiv del Mobile World Congress 2017 è “basilare” (elemental), uno slogan che simbolizza egregiamente il grado di integrazione dei dispositivi mobili nel nostro quotidiano. Nella nostra penisola il 70% dei consumatori è connesso a Internet unicamente attraverso smartphone e tablet o attraverso device mobili in combinazione con dispositivi desktop. Gli Italiani inoltre trascorrono più tempo su mobile che su desktop, al mobile fa capo infatti il 64% della durata totale delle connessioni (fonte:comScore, analisi 2016). Altrettanto rapidamente cresce il numero di minacce ai danni dei device mobili: con 3.246.284 nuove istanze di malware per Android nel 2016, corrispondente ad un aumento del 40% anno su anno, i cybercriminali hanno messo a segno un nuovo record. A fronte della sua redditività, questo mercato è di forte interesse per i cybercriminali che escogitano metodi sempre più creativi per attirare utenti ignari nella propria trappola.

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    G DATA illustrerà come gli utenti possono rendere sicuri i propri dispositivi mobili con sistema operativo Android e iOS e salvaguardare la propria identità digitale, e come le aziende possano mettere in atto efficaci misure di Mobile Device Management dal 27 febbraio al 2 marzo in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, padiglione 6 – stand 6B40.

     

    Highlight di G DATA al Mobile World Congress

    • Secure Chat per iOS e Android
      L’applicazione G DATA Secure Chat consente di condurre chat temporizzate, protette attraverso una crittografia multipla che garantisce anche lo scambio sicuro di file multimediali. Già inclusa nella suite G DATA Mobile Internet Security per Android, l’applicazione sarà disponibile a breve anche per dispositivi iOS.
    • Modulo VPN integrato
      Anche gli utenti iOS potranno beneficiare di questa funzionalità integrata nel G DATA Mobile Internet Security. Non sarà quindi più necessario installare ulteriori soluzioni per la protezione del traffico dati nelle reti pubbliche di hotel, bar, ristoranti, aeroporti. Il modulo VPN integrato può essere posto automaticamente in background quando l’utente mobile naviga in Internet, controlla le e-mail o effettua le proprie transazioni bancarie.
    • Status del livello di insicurezza mobile
      Le 3.246.284 nuove istanze di malware per Android identificate nel corso del 2016 rappresentano un nuovo record negativo, corrispondente ad un incremento del 40 percento rispetto al 2015 ai danni di una componente ormai basilare per la nostra quotidianità. Oltre a svolgere attività di online-banking, spedire messaggi o navigare in internet tramite smartphone, gli utenti impiegano questi tuttofare sempre più spesso come telecomando per dispositivi IoT. A Barcellona gli esperti di sicurezza di G DATA presenteranno i più recenti attacchi perpetrati contro utenti privati e aziende. Come si possono affrontare in modo efficace le sfide del mondo mobile?

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  • Giocattoli vs privacy: facciamo il punto

    logo-claim-2015-3c-highresTrascorso il Natale facciamo il punto su una tipologia di gioco che sicuramente avrà trovato posto sotto l’uno o l’altro albero. Se l’oggetto dei desideri è stato un gioco elettronico vale la pena fare attenzione: talvolta una semplice bambola si rivela molto più “smart” di quanto voglia farci credere.

    Bambole affamate di dati
    Non sono poche le segnalazioni relative alla scarsa sicurezza nei giocattoli “intelligenti”. Già nel 2015 le “Hello Barbie” hanno destato attenzione poiché elaboravano dati inviandone parte a server nel cloud senza previo consenso né tutela, motivo per cui ai tempi la Mattel, produttore di “Hello Barbie” si assicurò il famigerato “Big Brother Award”. Ad un anno di distanza alcune ricerche hanno evidenziato che anche i giocattoli della Genesis Toys, non ancora commercializzati in Italia ma acquistabili online in qualsiasi momento, raccolgono numerosissime informazioni. La denuncia sottoposta il sei dicembre scorso alla Federal Trade Commission statunitense elenca dettagliatamente i dati raccolti da bambole e robot di Genesis oltre a dati GPS e registrazioni vocali:

    • Nome del bambino
    • Nome dei genitori
    • Alimento preferito
    • In quale scuola va il bambino
    • Programmi TV preferiti
    • Principessa preferita
    • Giocattolo preferito

    Va da sé che la raccolta di tali dati estremamente personali e la loro trasmissione via internet metta in allarme numerosissime persone. Se tali dati cadessero nelle mani di delinquenti, non possiamo che aspettarci conseguenze disastrose. Nessuno desidera che informazioni sensibili come l’indirizzo di casa o della scuola sia reso noto a potenziali predatori, ancor meno che questi dispongano di informazioni note altrimenti solo alla cerchia familiare. Inoltre tali giocattoli smart sono microspie ideali, poiché nascoste nel miglior posto possibile, la bambola che siede proprio al centro della stanza. Configurabili tramite app per iOS e Android, tali giocattoli si connettono allo smartphone via bluetooth. La app richiede un eccessivo numero di autorizzazioni, tra cui anche l’accesso al microfono dello smartphone, senza però motivare concretamente la richiesta di tali autorizzazioni.

    genesis-doll

    Elaborazione Dati
    I dati raccolti, come quelli vocali, non vengono elaborati da Genesis Toys.
    La tecnologia alla base del riconoscimento vocale del giocattolo è fornita da un secondo produttore, la Nuance Communications.
    I dati raccolti vengono inviati a server negli USA per essere analizzati dal produttore. Una pratica non insolita, chi si avvale di Siri su iPhone o iPad accede al pendant Apple di una simile infrastruttura. Fatte salvo poche eccezioni, l’analisi del linguaggio ha luogo sempre sul cloud, poiché la sua elaborazione richiede una potenza di calcolo ben superiore a quella di uno smartphone o di un giocattolo per bambini.
    Supponendo che lo smartphone venga impiegato prevalentemente dagli adulti, la situazione si fa particolarmente critica se si parla di dati riguardanti i minori. Anche la VTech in passato ha subito dure critiche per l’accidentale divulgazione di migliaia di dati riguardanti bambini causata da una falla dei loro servizi Web, un incidente in seguito a cui hanno modificato i propri termini e condizioni nel tentativo di scaricare ogni responsabilità di futuri incidenti sui genitori.

    Benvenuti nella giungla (legale)
    Siamo onesti:
    Quando è stata l’ultima volta che abbiamo letto per intero i termini e le condizioni d’uso o di licenza di un software o di una appliccazione prima di accettarli?
    Né Genesis Toys né Nuance Communications nascondono come vengono impiegati i dati raccolti tramite i giocattoli. Quasi tutte le informazioni sono elencate nelle condizioni d’uso. Tuttavia alcune clausole sono formulate in modo talmente vago ([…]raccoglie dati per uso interno[…] ) o velato, da rendere necessaria una lettura particolarmente attenta. Chi desidera sapere esattamente come Nuance impiega i dati raccolti, viene indirizzato con un link alle linee guida di Nuance sulla protezione dei dati, dove si menziona esplicitamente, che i dati vengono usati anche a scopo pubblicitario. Non ci sorprende quindi che i giocattoli diventino piattaforme per il piazzamento di prodotti o servizi. La versione statunitense delle bambole risulta affermare chiaramente che adora andare a Disney World e che l’Epcot Center sia la sua attrazione preferita.
    Gran parte delle motivazioni della denuncia a carico di Genesis verte sul fatto che il gruppo target per cui sono stati prodotti tali giocattoli non sia in grado di dare il proprio consenso ai termini ed alle condizioni del produttore in modo legalmente vincolante (in Italia a norma di legge solo al compimento del 18 anno di età). Inoltre il produttore non può neanche verificare in modo irrefutabile, se i genitori hanno dato il loro consenso.

    Cosa possono fare i genitori
    Preoccuparsi, alla luce di tali notizie, è una reazione normale, dato che produttori di giocattoli blasonati hanno tenuto in passato una condotta non proprio esemplare in merito alla protezione della privacy. Fare però di tutta l’erba un fascio condannando tutti i giocattoli elettronici non contribuisce a migliorare la situazione. Al contrario, tali notizie e informazioni dovrebbero spronare i genitori di valutare con maggior attenzione se è opportuno acquistare l’uno o l’altro giocattolo, istruendo il più chiaramente possibile i propri figli in merito all’uso appropriato dell’oggetto, una volta acquistato.

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  • Hitstars.it lancia la nuova app di gioco

    Nova Gorica, 28 dicembre 2016 – Hitstars.it rilancia e … raddoppia! Dopo gli ottimi risultati raggiunti dal portale internet, la piattaforma dedicata al divertimento online firmata Hit presenta una nuovissima app destinata a migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco da mobile, rendendola ancora più entusiasmante e coinvolgente. In occasione del lancio, Hitstars.it offre a tutti gli utenti che la scaricheranno entro il 31 gennaio un bonus promozionale da 10 euro spendibile al Casinò Live.

    Ed è proprio il Casinò Live l’elemento distintivo della nuova app: offre la possibilità di giocare alla Roulette e al Punto Banco “dal vivo”, interagendo in diretta con i croupier e gli ospiti del Casinò Perla di Nova Gorica. Al Casinò Live si affiancano 37 slot di ultima generazione, fornite da NetEnt e Microgaming.
    L’app è disponibile sia per sistemi operativi iOS che Android e ottenerla è semplicissimo: è sufficiente connettersi con il proprio dispositivo alla homepage Hitstars.it e avviare il download automatico, senza obbligo di deposito. Bastano così pochi secondi per trasferire direttamente su smartphone o tablet tutto il divertimento della piattaforma di gioco, approfittando di prestazioni del tutto paragonabili a quelle della navigazione da desktop in termini di velocità e varietà dell’offerta. A ciò si aggiunge la possibilità di approfittare dell’ampio ventaglio di promozioni delle festività natalizie e di vincere somme record, come accaduto ad un giocatore che lo scorso autunno si è aggiudicato 117.000 euro alla Roulette Live!
    “Con questa app – ha dichiarato Darjo Trobec, responsabile marketing Hitstars.it –  offriamo al crescente numero di utenti che si connettono da mobile la possibilità di giocare in modo sicuro, appagante e divertente, approfittando delle più innovative tecnologie disponibili e della garanzia di affidabilità offerta dal Gruppo Hit, da oltre 30 anni tra i leader del settore”.
    Accanto al potenziamento del mobile, continua l’ampliamento dell’offerta sul portale: da pochi giorni sono online il betting exchange e una serie di skill games abbinati ad una promozione di lancio che offre 5 euro a tutti coloro che desidereranno provare le due novità. A queste new-entry si affiancherà a breve anche il People’s Poker per un gamma di giochi ancora più completa ed appagante.

  • Icona lancia Acty, la soluzione software per l’assistenza remota attraverso video chiamate

    Icona Srl ha lanciato Acty (www.acty.com) il nuovo servizio Web con il quale effettuare interventi di assistenza e manutenzione da remoto guardando e risolvendo il problema in modo semplice attraverso una App iOS e Android.

    Acty positivo-nero-01Milano, 14 novembre 2016Icona Srl, società italiana indipendente e leader nella realizzazione di progetti e soluzioni software pensati per il miglioramento dei processi di assistenza alla clientela, annuncia Acty, il nuovo servizio di video assistenza da remoto.

    Osservare da remoto con gli occhi del cliente in qualsiasi parte del mondo si trovi per rendere efficiente l’assistenza; questo è l’obbiettivo del nuovo servizio.  Acty infatti consente di attivare facilmente e in modo semplice, una comunicazione video tra l’operatore e l’utente, che, attraverso una App, utilizza il suo smartphone come una telecamera per inquadrare il problema, riuscendo ad evitare lunghe spiegazioni telefoniche ed ottenendo subito assistenza e supporto.

    Acty è dunque un servizio innovativo pensato per rendere più efficiente l’assistenza ai propri clienti o ad i propri colleghi e, insieme, ridurre notevolmente i costi di uscite e trasferte. Il servizio è ideale per molti settori, e in particolar modo per tutti gli interventi di assistenza di impianti come quelli idraulici, elettrici, energetici, informatici, nelle situazioni di emergenza come assistenze sanitarie o ambientali e per attività di verifica come, perizie, sopralluoghi, audit.

    Inoltre, per le situazioni dove l’intervento necessita di un’attività altamente professionale, Acty mette a disposizione la App per smartglasses al fine di consentire al tecnico di poter operare con mani libere rendendo le attività molto più efficaci.

    Il servizio, oltre alla funzione base, offre la possibilità di effettuare foto e registrazioni video, rilevare la posizione GPS, leggere un barcode, condividere documenti e archiviare tutte le informazioni rilevate durante la chiamata, tutto senza doversi spostare dalla propria scrivania.

    Con Acty pensiamo di ripetere e ampliare il successo su scala internazionale del nostro servizio di teleassistenza software, ed ampliare il nostro portafoglio clienti” afferma Giorgio Nepa, Presidente di Icona. “Acty è stato pensato per offrire numerose funzioni, ma realizzato per essere semplice da utilizzare grazie alla sua interfaccia intuitiva e all’App tradotta in 8 lingue che permetterà ai nostri clienti di offrire il proprio servizio di assistenza anche all’estero”.

    Per gli utenti la App di Acty è gratuita e disponibile per sistemi iOS e Android mentre per le aziende clienti è possibile attivare il servizio in modalità Free oppure, dopo aver provato gratuitamente il servizio per 30 giorni, scegliere tra uno dei tre piani di abbonamento disponibili con pagamento mensile o annuale sulla base delle proprie esigenze, sempre con la possibilità di interromperlo in qualunque momento.

     Icona Srl

  • Il sondaggio estivo di G DATA: l’80% non rinuncia a internet in ferie

    Logo-Claim-2015-3c-highresI dispositivi mobili sono i compagni di viaggio più popolari – la sicurezza, invece, rimane al palo.

    Bochum (Germania) | Estate, sole e sicurezza – in spiaggia o in montagna, i vacanzieri non rinunciano ad essere online, neanche in viaggio. Per questo motivo il 74% porta con sé lo smartphone. Il 31% invece preferisce il tablet. Solo uno su cinque mette in valigia un notebook. Questi i risultati di un’indagine estiva condotta su un campione di 1000 utenti internet. Ma in che modo si accede a internet in vacanza? Il 69% dei viaggiatori si avvale di hotspot wifi aperti in hotel, negli aeroporti o al ristorante. Il 21% si avvale di internet café e di terminali a disposizione di chiunque. Tutti inviti al furto dei dati personali, non solo le mere credenziali di accesso ai diversi servizi online. G DATA raccomanda di proteggere i propri compagni digitali in modo adeguato prima di partire e fornisce ulteriori consigli utili per godersi le ferie.

    Condividere selfie scattati in spiaggia o foto dell’appetitoso piatto servito al ristorante, o controllare rapidamente il meteo locale é praticamente impossibile se non si é online durante il periodo più bello dell’anno. Il wifi è ormai disponibile quasi ovunque, che si tratti di hotel, ostelli o altre strutture di ospitalità estiva. Nelle località di villeggiatura, molti caffè, bar e ristoranti offrono hotspot gratuiti per attirare più clienti. In questo modo i vacanzieri possono restare in contatto con amici e familiari anche in viaggio. Tuttavia molti dispositivi mobili non sono affatto protetti e i cybercriminali hanno davvero gioco facile.

    GDATA Infographic Summer Survey 2016 EN RGB

    “Gli obiettivi più popolari sono gli hotspot aperti negli aeroporti e negli hotel. Questi punti d’accesso dispongono generalmente di una scarsa protezione, i cybercriminali possono facilmente spiare tutto il traffico e carpire informazioni su carte di credito, password, email e altri dati personali. Tutti dettagli che vengono trasformati in denaro sonante attraverso forum del dark web o di cui è possibile abusare per altre attività criminali. Per questo motivo i turisti dovrebbero evitare ad ogni costo di condurre transazioni bancarie o di fare acquisti online durante le ferie” consiglia Tim Berghoff, G DATA Security Evangelist. L’esperto elargisce un ulteriore consiglio per i social network. “Le foto delle vacanze non dovrebbero essere postate pubblicamente su facebook o altri social, ma condivise eventualmente a posteriori, per non far sapere ai cybercriminali che che proprio in quel momento a casa vostra non c’è nessuno”.

    Buone norme da osservare prima di partire:

    • Prenotazioni: E’ raccomandabile fare attenzione anche in fase di pianificazione delle ferie. I portali con strabilianti offerte per l’estate sono spesso strumenti di phishing. Consigliamo di prenotare solo attraverso portali di viaggio globalmente riconosciuti e di impiegare una soluzione di sicurezza che protegga la stessa navigazione.
    • Software: Disporre di un’applicazione di sicurezza é una buona opzione per mettere i bastoni tra le ruote ai cybercriminali. In vacanza tali app aiutano anche a localizzare I dispositivi persi o rubati e forniscono in alcuni casi indizi sulle attività dei ladri. I dati sensibili possono essere facilmente cancellati remotamente tramite smartphone, tablet o notebook dotati di soluzioni di sicurezza specifiche.
    • Aggiornamenti: Aggiornare il software del dispositivo prima di partire é importante: chiudere potenziali falle con gli aggiornamenti è la cura di bellezza pre-vacanze ideale per il vostro compagno digitale.
    • Backup: Idealmente nessuno dovrebbe portare con sé in vacanza dati o informazioni riservate. Qualora non si abbiano alternative, un backup regolare risulta essenziale, che sia salvato su un disco di archiviazione esterno (USB o similari) o sul cloud tramite la soluzione di sicurezza installata.

    Cosa considerare una volta raggiunto il luogo di villeggiatura:

    • Hotspot wifi: Ormai quasi tutti gli hotel e i caffé dispongono del wifi. Molto utile ma anche molto rischioso. I criminali possono spiare facilmente le email scambiate tramite tali punti di accesso o carpire dati critici come i dettagli della carta di credito, le password e similari. Consiglio importante: E’ opportuno effettuare transazioni bancarie o d’acquisto prima o dopo le ferie.
    • Internet café: Impossibile farsi un’idea concreta del livello di sicurezza offerto o sapere se il PC messo a disposizione non sia infettato da malware. Non é opportuno loggarsi su account sensibili tramite i PC di questi café o delle lobby in albergo, idealmente bisognerebbe navigare in modalità “incognito” per evitare che eventuali dati immessi vengano archiviati dal sistema. Al termine della sessione, bisogna scollegarsi da qualunque account su cui ci si è loggati e cancellare la cronologia di navigazione.
    • Social network: Occorre stare attenti a ciò che si posta pubblicamente sui social network durante le ferie. I criminali utilizzano tali dati per creare vere e proprie mappe su cui evidenziare le proprietà non occupate in un dato momento. Per questa reagione, i ricordi più belli delle ferie dovrebbero essere inviati privatamente ad amici o parenti e condivisi su facebook o altri social solo una volta rientrati.
    • Disabilitare le reti wireless: Le funzioni bluetooth e wireless dovrebbero essere disattivate quando non sono impiegate, esse rappresentano infatti un possibile punto d’accesso per attaccare il dispositivo.

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  • Supercell: Lavorare con i giochi per Android e iOS

    Uno youtuber ha speso ben 12.000 dollari per una app, ma non c’è nulla di finto, è proprio cosi. Lo stesso autore ha confermato il fatto: Chief Pat, famosissimo youtuber con in attivo oltre 1,7 milioni di iscritti) ha confermato su Reddit di aver speso oltre 30.000 dollari per tutti i giochi Supercell e 12.000 solo per Clash Royale (gioco uscito appena a gennaio).

    Parliamo di uno dei giochi più famosi del 2016: Clash Royale, prodotto di Supercell, nato dalla costola di Clash of Clans è un fantastico gioco card game e permette ai giocatori di creare mazzi formati da 8 carte e quindi gestirle in azione sul campo grazie a combo e strategie. Tramite il suo canale Chief Pat pubblica anteprime esclusiva, guide, tutorial, consigli e trucchi clash royale e questo lo ha portato ad essere presto uno degli youtuber ufficiali Supercell.

    Cosa avra spinto questo ragazzo a spender cosi tanto su un gioco? Semplice, c ‘è un ritorno economico, poiché grazie a questi giochi per app mobile su android e ios, raggiunge spesso anche 1 milione di visualizzazioni e sfiora gli 800 mila commenti al seguito. E’ praticamente affermatissimo nel settore.

    Questo significa che grazie ad una passione per il settore, tanta fortuna (ed altrettanto denaro, probabilmente) ciò che si reputa un passatempo puo diventare un lavoro più che profittevole! In questo caso, cioè su Clash Royale, i soldi spesi vengono utilizzati per acquistare gemme volte a potenziare strumenti, carte e sbloccare i bauli all’interno del gioco. Ma è importante non farsi prendere la mano, poiché spendere cosi tanti soldi, produrrà una sorta di dipendenza! Riponi attenzione e non sottovalutare (e soprattutto non imitare il comportamento di chief pat!)

  • Partita la campagna di crowdfunding di Whoislogo su Kickstarter

    WIL, l’applicazione italiana che trasforma ogni logo in uno strumento di promozione e comunicazione, lancia la campagna su Kickstarter

    Dal 15 marzo fino al 30 aprile 2016 sarà possibile partecipare alla raccolta fondi legata al lancio di un’applicazione tutta italiana che promette di rivoluzionare il modo di comunicare tra aziende e consumatori.

    Cos’è e come funziona

    WIL, acronimo di Who Is Logo, è un’app tutta italiana ideata e sviluppata da Francesco Bonomelli, esperto di web marketing e web design. L’idea nasce osservando i metodi messi in atto dalle aziende per entrare in contatto con la propria clientela, sia acquisita che, soprattutto, potenziale.
    “Oggi le aziende – spiega Bonomelli – hanno necessità di essere presenti su molte piattaforme, dai social ai siti di offerte online, per interagire e “ingaggiare” l’attenzione e la curiosità delle persone. Proprio perché la presenza online è sempre più capillare risulta complicato indicare tutti i modi in cui i clienti possono entrare in contatto con l’azienda e per farlo è necessario occupare molto spazio sui mezzi promozionali tradizionali. Come possiamo risolvere questo problema? Come possiamo rendere le informazioni presenti dove servono, quando servono, aprendo canali di comunicazione lì dove nessuno ha mai pensato potessero esistere? È rispondendo a queste due domande che è nato WIL.”

    La forza dell’applicazione nasce dall’idea di trasformare il logo di ogni azienda (che è naturalmente presente non solo sulla pubblicità ma sulla documentazione commerciale o sulla carta intestata) in un potente canale di comunicazione, attraverso un software di scansione. Quando WIL, infatti, legge il logo di una delle società che hanno caricato il proprio marchio nel database dell’applicazione, lo riconosce e rimanda l’utente a una pagina che raccoglie, in un solo luogo virtuale, tutti i possibili contatti della società, da quelli canonici, come numeri di telefono, indirizzo fisico e mail, agli indirizzi social, ai siti web, alle offerte dedicate, ecc.

    I piani di abbonamento

    L’offerta conterrà un piano free, che darà l’opportunità, gratuitamente, a chiunque possegga un marchio (quindi non solo aziende ma anche associazioni, gruppi, professionisti, ecc.), di creare un QR code personalizzato da utilizzare come link verso i contatti social e il sito web.
    I piani a pagamento saranno invece quattro, il primo dei quali consentirà l’uso del QR code per veicolare gli utenti anche verso form di contatto, offerte ed eventi; i successivi tre piani sono invece quelli che sfrutteranno appieno le potenzialità del sistema di “logo navigation” di WIL, e garantiranno una serie di opzioni via via crescenti fino al piano Enterprise, che consentirà, tra l’altro, anche il collegamento a Google Maps, a video, a gallerie di immagini, ecc.

    La campagna Kickstarter e gli sviluppi futuri

    Il 15 Marzo è stata lanciata la raccolta fondi su kickstarter.com, la piattaforma più conosciuta per le campagne di crowdfunding. Questa iniziativa ha lo scopo di ricercare i primi sostenitori che credendo nel progetto potranno finanziarlo ed ottenere in cambio i servizi offerti a un prezzo vantaggioso. Inoltre tutti quelli che supporteranno whoislogo entro il 30 marzo verranno inseriti in una pagina speciale di ringraziamento che rimarrà per sempre pubblicata sul sito whoislogo.com

    La raccolta fondi punta a raggiungere la cifra di € 30.000 necessari a terminare lo sviluppo della piattaforma entro la fine di giugno 2016.

    Per vedere la pagina della campagna su Kickstarter è sufficiente andare cliccare sul link seguente https://t.co/sWRs0jMgsu

  • L’App documentazione DAITEM si arricchisce di nuove funzionalità

    Disponibile per IOS e Android, da oggi l’App è ancora più ricca di contenuti: l’installatore può inviare preventivi personalizzati in base agli ambienti da proteggere, mentre per l’utente finale diventa più facile contattare l’installatore più vicino.

    Crespellano (Bo) gennaio 2016 – Conversione dei preventivi in pdf, geolocalizzazione automatica e la categoria di login “Forza Vendita”, queste alcune delle nuove funzionalità dell’App documentazione DAITEM. Disponibile per IOS e Android permette di avere sempre a disposizione gli Universi DAITEM con le singole applicazioni del brand, leader da oltre 35 anni nei Sistemi di Sicurezza senza fili.

    Realizzata per soddisfare le crescenti esigenze di sicurezza, è gratuita e semplice da usare, consente all’utente finale di scoprire, in pochi touch, tutte le soluzioni DAITEM e individuare il sistema più idoneo per la protezione e il comfort della propria abitazione. Consultando la nuova mappa presente nell’App trovare l’installatore più vicino è ancora più semplice, è stata infatti differenziata la tipologia del Partner DAITEM (Professional e Specialist) e ampliata la posizione dell’utente per avere un colpo d’occhio immediato.

    Per gli installatori l’App diventa uno strumento di lavoro ancora più pratico ed efficace grazie alle nuove implementazioni come l’aggiornamento dei layout Preventivi con conversione via email da testuale a pdf, funzione che consente all’installatore di realizzare e inviare in tempo reale preventivi personalizzati direttamente sulla piantina dell’abitazione da proteggere. Inoltre dall’App si possono consultare, in ogni momento e ovunque, cataloghi, schede prodotto e manuali di installazione.