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  • In cosa consiste lo sviluppo di un sito Web

    La creazione di un sito web di Roma è un compito complesso e la progettazione e lo sviluppo del sito web comprende diverse fasi. Cerchiamo di capire di cosa si tratta ricordando che sviluppare un sito internet aziendale è diverso dal creare un sito internet e-commerce o un sito web Onepage, quindi è importante rivolgersi ad una Web Agency a Roma che di volta in volta ne conosca gli strumenti, le strategie e le tecniche adeguate e soprattutto l’esperienza che nel tempo si è guadagnata.

    Creazione Siti Web : Analisi delle richieste del cliente

    Lo Studio per la Realizzazione di un Sito Web a Roma iniziano con un incontro per analizzare le esigenze dei clienti per verificare gli obiettivi ed il budget per la realizzazione di un sito internet. Per questo è bene conoscere gli obbiettivi del cliente e quindi del suo sito internet, sui potenziali visitatori, sul sito web da cui trarre ispirazione e sulla concorrenza dei famosi competitors. Tutto ciò può trasformare un sito in uno strumento efficace per le aziende, la ricerca di potenziali clienti e la vendita di prodotti o servizi che loro stessi stanno cercando. In questa fase si discute anche i tempi ed budget necessario per il potenziale investimento.

    Lo Sviluppo del Sito

    La seconda fase per la Realizzazione si un Sito Web a Roma prevede la redazione di documenti di progettazione per stabilire alcune soluzioni sia tecniche che moderne per stabilire una struttura del sito internet adeguata a seconda delle esigenze del cliente. In questa fase, l’agenzia sceglie il CMS e il contenuto da includere che dipende dal nome di dominio tra quelli disponibili e dall’hosting proposto e scelto dal cliente. Questi sono gli elementi di base che influenzano le prestazioni del sito web e il posizionamento SEO sui motori di ricerca. Ci si riunisce per stabilire questi elementi vincolanti con il cliente per vedere se sono coerenti, quindi si procede allo sviluppo del sito web. Sulla base del documento di progettazione, continuiamo a realizzare il sito web, e realizziamo la progettazione e la bozza del sito web. In questa fase è importante capire a chi rivolgersi e aggiungere elementi come loghi e colori aziendali per rafforzare la brand Identity online e riconoscerla subito dalla concorrenza.

    In questa fase dello sviluppo siti web si crea il sito reale partendo dagli elementi contenuti nel prototipo. L’agenzia web lavora sul CMS, decide il linguaggio di programmazione da usare (HTML o CSS) e crea i moduli di contatto interattivo o il sistema di pagamento per l’E-Commerce. Tutto comincia dalla struttura del sito e si lavora a header, footer e contenuto centrale delle singole pagine per dare vita al progetto web che sarà poi messo online.

    In questa fase il focus è dato ai contenuti da inserire nel sito sulla base della mappa del sito definita in fase di progettazione e che comprende testi e immagini. Il sito in lavorazione viene installato su un server locale visibile solo alla web agency e al cliente in modo da poter apportare sia un eventuale Preventivo di un Sito Internet sia per approvare eventuali modifiche strutturali e correzioni prima della messa online.

  • Realizzazione di un sito web di successo

    Il sito web è il luogo da cui poter conquistare nuovi clienti e così generare vendite e conversioni ed affidarsi ad una buona e professionale Web Agency a Roma è fondamentale per la creazione di un sito web.

    La realizzazione di un sito web non è così semplice come sembra a prima vista. Le migliori Web Agency infatti studiano attentamente target e mercato prima di entrare nella fase operativa, unendo competenze tecniche, creatività ed esperienza per creare un sito web efficace e coinvolgente. È qui che entra in gioco il web design.

    L’obiettivo dell’attività di Web Design

    Coloro che lavorano come web designer devono creare un percorso di navigazione progettato per guidare conversioni e vendite e consentire agli utenti di eseguire le azioni desiderate. Si tratta di un processo accurato e meticoloso, che comprende diverse fasi, e porta alla realizzazione di un sito studiato ed user friendly. Vediamo i passaggi fondamentali che portano alla creazione di un sito di successo.

    Il Business Analysis

    La fase iniziale di ogni processo di Realizzazione Siti Web a Roma è l’analisi di mercato, che comprende:

    • Analisi del mercato di riferimento;
    • Identificazione ed analisi dei target
    • Definizione degli obiettivi di business da raggiungere con il sito web in quanto strumento di marketing e comunicazione.

    Ideazione dell’architettura del sito web

    Dopo l’analisi e la definizione della strategia è il momento di ideare l’architettura del sito web creando il menù e scegliendo le funzionalità da inserire. Si tratta ancora una volta di una fase strategica, che necessita di un flow chart concettuale, strutturale e comportamentale per valutare le alternative e scegliere la soluzione migliore.

    La parte grafica del sito

    A questo punto chi si occupa di realizzazione siti web passa alla fase pratica, ideando la grafica e l’architettura del sito pianificate in fase strategica. Ogni elemento va studiato per offrire un’esperienza di navigazione coinvolgente e fidelizzante, che attira l’attenzione dell’utente e gli offre le informazioni che cerca portandolo a compiere l’azione desiderata dall’azienda: acquisto di un prodotto o servizio, iscrizione alla newsletter, download di un materiale informativo.

    Dopo aver selezionato il mercato ed aver realizzato il sito web, si deve puntare su una strategia per sfruttare il sito appena creato bisogna affidarsi al web marketing, e ciò si può richiedere attraverso un Preventivo SEO Roma che darà la possibilità di capire il budget ed il tempo richiesto per il posizionamento del sito web.

  • Web Agency Roma: Gli Step per la realizzazione di un sito web

    Quando si deve realizzare un nuovo sito web, è importante rivolgersi ad una Web Agency Roma che possa fare un preventivo congruo in base al tipo di sito da realizzare. Il preventivo ideale comprende sia i costi di sviluppo del sito che di manutenzione, in più si può anche richiedere un preventivo SEO al fine di riuscire a posizionare il sito nelle posizioni più alte possibili, per poter convertire i visitatori del sito in clienti. Ora entriamo nei dettagli.

    Web agency Roma: il costo per la realizzazione di un sito web

    Per la Realizzazione Siti Web Roma la maggior parte delle agenzie web usa il CMS WordPress, questo perché da l’opportunità di creare progetti accattivanti ed personalizzabili al 100%

    Il costo di un sito web è basato anche sulla progettazione grafica, i vari elementi, le modalità di navigazione e fruizione dei contenuti e sopratutto dalle varie funzionalità richieste, come per esempio le aree private od plugin di tracciamento pacchi, sconti, La gestione di blog e commenti, pagamenti, funzionalità multilingua ed aree download, tutto questo aumenterà il costo di realizzazione di un sito web. ed altro. Si tratta di un lavoro a cui collaborano grafici, user experience e front end developer e programmatori. Il costo di un sito web si può ridurre decidendo di usare template già pronti che possono essere utilizzati essendo open source, è possibile ridurre i costi del sito Web. La fase di web design rappresenta il 25-30% del costo per la realizzazione di un sito web.

    Le agenzi web solitamente creano siti web dinamici ed user friendly, siti vetrina od ecommerce ma non mancano siti più avanzati, compresa l’integrazione con ERP aziendale ed extranet.

    Un altro elemento che contribuisce al costo finale del sito web sono i contenuti del sito stesso, soprattutto se la realizzazione di questi è affidata ad un content writer. Questo perché solamente un copywriter esperto e qualificato sa scrivere contenuti ottimizzati lato SEO, il cui prezzo varia in base alla quantità, alla lunghezza e al tempo di realizzazione richiesto.

    Nello stesso preventivo c’è l’ottimizzazione per i motori di ricerca e per la SEO, attività oggi indispensabile. Il numero di siti web è in costante aumento e la prima pagina di Google, quella che il 90% degli utenti consulta per cercare prodotti e servizi, è una sola. I costi SEO sono suddivisi dalla web agency tra costi di start up del progetto e costi di gestione, manutenzione e reportistica.

  • Internet casa: 1 richiesta su 4 è per usare i videogames

    In epoca Covid la linea internet casa è diventata un servizio imprescindibile non solo per lo smart working o la didattica a distanza, ma anche per le attività del tempo libero che, a causa dei lockdown, sono spesso diventate digitali. A riprova di ciò quanto emerso dall’analisi fatta da Facile.it  su un campione di oltre 650.000 richieste* di cambio di fornitore, secondo cui la percentuale degli utenti che ha dichiarato di usare la rete domestica per giocare online è aumentata del 30%, passando dal 16% rilevato nei mesi pre-pandemia al 21% rilevato tra marzo e dicembre 2020.

    Una passione che non sembra arrestarsi e che è proseguita anche nel 2021 tanto che, esaminando le richieste raccolte nel primo trimestre dell’anno, Facile.it ha messo in luce come la percentuale di utenti in cerca di una linea internet casa per giocare online sia addirittura arrivata al 25%.

    L’altra grande novità emersa è che giocare online con smartphone, tablet, PC o console non sembra più essere un’esclusiva dei giovani; se è vero che i richiedenti con età compresa tra i 18 e i 24 anni sono risultati essere la categoria che, in percentuale, usa con più frequenza la rete domestica per il gaming (quasi 1 su 3 nel primo trimestre 2021), sorprende vedere come l’utilizzo di internet per i giochi online sia addirittura raddoppiato tra gli over 55. Nello specifico, tra i richiedenti con età compresa tra i 55 e i 64 anni si è passati dal 9% pre-pandemia al 18% nel 2021, mentre tra gli over 65 la percentuale è cresciuta dal 7% al 15%, chissà se per propria passione o per far felici i nipoti.

    In aumento anche l’uso di Smart TV

    Quella del gaming, però, non è l’unica passione digitale cresciuta nell’ultimo anno; lockdown e limitazioni alla mobilità hanno dato un grosso impulso anche alla fruizione di contenuti tramite Smart TV. A conferma di questo dato, Facile.it ha rilevato un aumento dei richiedenti che hanno dichiarato di usare la linea di casa per guardare film e serie televisive in streaming; si è passati dal 48% del periodo pre-pandemia al 59% del primo trimestre del 2021.

    Come per il gaming online, anche in questo caso l’aumento ha riguardato tutte le fasce di età, seppur con differenze significative. I giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni, ancora una volta, sono risultati essere i richiedenti che con più frequenza si servono della linea dati per questa finalità, con una percentuale passata dal 53% pre-Covid al 62% del primo trimestre 2021.

    L’andamento regionale

    Smart working, DAD, gaming e smart TV; nell’ultimo anno, oltre ad avere una connessione internet, per molte famiglie italiane è diventato fondamentale poter contare su una linea dati sufficientemente veloce e capace di reggere più utenti in contemporanea. Non a caso sono molti i clienti che, non soddisfatti del proprio servizio, hanno scelto di cambiare fornitore; già lo scorso anno un’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat evidenziava come, tra marzo e giugno 2020, l’8,9% degli italiani con un contratto di internet casa avesse deciso di cambiare fornitore, il più delle volte spinto da ragioni economiche (70,8%) o, appunto, perché la linea non era sufficientemente veloce (41,9%).

    Ma quali sono le aree del Paese dove è aumentata la richiesta di attivazione di una nuova linea internet casa o di cambio operatore? Per rispondere alla domanda Facile.it ha analizzato un campione di oltre 90.000 contratti raccolti nel 2020 scoprendo che la regione dove si è registrato l’aumento più significativo è la Sardegna; nell’isola le domande di cambio fornitura o attivazione linea sono aumentate del 15% rispetto al 2019. Seguono nella graduatoria nazionale la Calabria (+9,7%) e le Marche (+7,1%).

     

     

    *L’analisi di Facile.it è stata realizzata su un campione di oltre 650.000 richieste di cambio fornitore o attivazione nuova linea internet casa raccolte online da novembre 2019 a marzo 2021.

    L’indagine mUp Research – Norstat per Facile.it è stata realizzata tramite n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 13 e il 15 luglio 2020.

  • Con le linee telefoniche in down aumenta fino al 29% il numero di clienti che cambiano operatore

    Impossibilità totale di chiamare o ricevere telefonate, mandare messaggi o navigare in internet, per ore; in termine tecnico un down delle linee telefoniche. Ultimamente le cronache hanno registrato diversi episodi di questo tipo che, secondo un’indagine di Facile.it hanno un effetto collaterale importante: mediamente, nei 7 giorni successivi al manifestarsi del blocco delle linee, il numero di utenti che cambiano operatore di telefonia mobile aumenta fino al 29%.

    I dati arrivano dall’analisi fatta da Facile.it su un campione di oltre 35mila richieste di nuove SIM completate sul proprio sito durante i periodi successivi ai black out degli operatori.

    «Oggi, soprattutto dopo il primo lockdown, il numero di italiani che lavorano o studiano da casa tramite collegamento ADSL e servendosi del telefono cellulare è altissimo» spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Non potersi collegare ad internet o chiamare vuol dire per molti non poter lavorare o partecipare alle lezioni scolastiche; ecco perché la tolleranza dei clienti verso disservizi prolungati sulla linea telefonica è estremamente bassa e anche un solo inciampo spinge a cercare soluzioni alternative, quantomeno per la telefonia mobile».

    L’indagine di Facile.it porta sotto i riflettori anche un’altra questione: qual è il costo delle ore di lavoro perse in caso di down delle linee telefoniche? Sebbene sia difficile fare calcoli precisi, anche solo prendendo in considerazione il salario orario medio netto di un dipendente italiano (circa 12 euro) e moltiplicandolo per i milioni di persone che, a causa del disservizio prolungato, non possono lavorare, è evidente come ogni ora di down possa trasformarsi in un potenziale danno economico pari a decine di milioni di euro.

    Se la fetta di clienti che cambiano entro sette giorni dal down cresce del 29%, è ancora maggiore l’aumento di chi raccoglie informazioni per trovare un nuovo operatore; secondo l’analisi di Facile.it si arriva a picchi del 35%.

    I disservizi sono una delle motivazioni principali di attrito tra operatori e clienti tanto che già nel 2020, in base ad un’indagine condotta da mUp Research e Norstat per conto di Facile.it*, erano oltre 80.000 gli italiani che indicavano esplicitamente i disservizi come discriminante nella decisione di cambiare operatore.

    Possibili indennizzi fino a 6 euro al giorno

    Quali sono i diritti dei consumatori in caso di malfunzionamento del servizio? L’allegato A alla delibera Agcom n. 347/18/CONS prevede un indennizzo di 6 euro al giorno in caso di completa interruzione del servizio per motivi tecnici imputabili all’operatore; se invece si è di fronte ad una irregolarità o discontinuità nell’erogazione del servizio che non comporta la completa interruzione, il rimborso spettante è pari a euro 3 per ogni giorno di malfunzionamento.

    Per chiedere l’indennizzo il cliente deve presentare reclamo alla compagnia telefonica tramite i canali ufficiali dell’azienda indicati nella carta dei servizi; in caso di rigetto del reclamo o di mancata risposta, il consumatore può utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Agcom per far valere i propri diritti.

     

     

    *Indagine condotta con metodologia CAWI a gennaio 2020 su un campione di n.1.068 rispondenti rappresentativo della popolazione nazionale adulta (18-74 anni)

  • Comunicazione di bambini e adolescenti tra internet e social network: convegno in Unibg

    Bambini, giovani e adolescenti alle prese con internet e i social network. Si tratta di una tematica oggi più che mai attuale e che spesso mette di fronte i genitori a dubbi e paure. Ma da questi mezzi possono scaturire anche grandi opportunità, nuove conoscenze, forme di comunicazione innovative e sfide educative. Di questo si parlerà venerdì 20 dicembre dalle ore 14:30 alle 17:30 presso l’Aula Magna della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo al convegno “Palcoscenici dell’essere. Le comunicazioni di bambini e adolescenti nelle piazze virtuali”. L’incontro – che rientra tra gli eventi del Centro per la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’Università nell’ambito delle iniziative di Ateneo di public engagement del 2019 – sarà l’occasione per presentare i risultati emersi dalla quarta campagna di indagine “Piazze reali, piazze virtuali”, realizzata in numerosi Istituti di Bergamo e provincia, con la partecipazione anche di alcuni Istituti di altre province lombarde.

    Nel corso della manifestazione – di carattere divulgativo e destinata principalmente a genitori, educatori ed insegnanti – verranno presentati e discussi i dati raccolti durante una novantina di focus group con studenti e genitori, e di oltre 6000 questionari somministrati a bambini e ragazzi dalla quinta primaria alla quinta superiore. Tema centrale, la comunicazione di bambini e adolescenti alle prese con gli strumenti telematici e l’importanza di aggiornare metodologie d’insegnamento, programmi e corsi ai nuovi mezzi di comunicazione.

    Interverranno numerosi esperti, introdotti dal Prof. Marco Lazzari, Direttore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo. Due le tavole rotonde che analizzeranno rispettivamente i focus group e i questionari. Nella prima interverranno Roberto Lusardi e Lavinia Pontigia (Università di Bergamo), Giordano Feltre (Ufficio Pastorale Età Evolutiva) e Marilisa Zappella (Coordinamento Comitati Genitori) coordinati da Alice Ponzoni (OSCARV@bg). Alla seconda parteciperanno Eleonora Florio, Andrea Greco, Nicola Palena, Federica Baroni (Università di Bergamo) coordinati da Marco Lazzari (Università di Bergamo).

    La ricerca è parte dell’attività della quarta campagna di indagine di Oscarv@bg, l’Osservatorio sulla comunicazione degli adolescenti tra reale e virtuale, nato dalla collaborazione dell’Università di Bergamo con Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, ATS di Bergamo, Fondazione Bergamo nella storia, MEDAS (Movimento Educativo Diritto Allo Studio), COOR. CO. GE (Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati Genitori delle scuole Superiori della provincia di Bergamo), Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva della Diocesi di Bergamo.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • L’Analisi dei Big Data e il Network/Computing ad alte prestazioni spianano la strada alla guida autonoma

    Utilizzando il giusto IT, le aziende automobilistiche e i fornitori dell’industria automotive possono ottenere un vantaggio decisivo rispetto alla concorrenza nello sviluppo delle automobili a guida autonoma

     

    A cura di Gina Nomellini, Chief Marketing Officer GTT Communications

     

    Produttori e fornitori del settore automobilistico sono attualmente coinvolti in una feroce competizione su chi sia il migliore nello sviluppo di applicazioni per la guida autonoma. La sfida per tutti riguarda la gestione di una enorme quantità di dati, e di come questi vengano elaborati ed archiviati. Parliamo di un insieme di dati delle dimensioni petabyte – immaginate un numero con 15 zeri – come ad esempio quelli generati dalle riprese dei veicoli nel traffico che vengono visualizzati, taggati e archiviati da decine di migliaia di sviluppatori nei data center dei produttori di automobili e dei loro fornitori.

    L’attività di tagging gioca un ruolo decisivo nello sviluppo dei sistemi di guida autonoma. Il processo di rilevazione dell’auto in modalità self-drive si basa su una dotazione precedente di sequenze video-registrate, come per esempio la rilevazione di un cervo a 50 metri, a 30 e quindi a 10 metri di distanza dall’auto. Grazie a questa “memoria” il veicolo può, a seconda della situazione in cui si trovi, prendere la decisione migliore in tempo reale. Il veicolo infatti riesce ad apprendere dal tag dei video precedenti, realizzati dagli sviluppatori, ed è dunque in grado di identificare la possibile situazione di traffico e di reagire nel modo più adeguato una volta su strada.

    Poiché ci sono miliardi di decisioni come questa provenienti da tutto il mondo, i dati vengono valutati e classificati grazie all’utilizzo di Big DataAnalysis e High performance Computing. Tutto ciò ha inevitabilmente modificato il tipo di richiesta che l’industria automobilistica fa alle reti IT.

    Fino ad oggi, infatti, la rete è stata “solo” utilizzata come network aziendale per gestire applicazioni core come SAP e Oracle – diventando quindi essa stessa un’applicazione aziendale. I Big data – soprattutto per le società che operano a livello globale – devono essere processati velocemente ed efficacemente da un paese all’altro e tra i diversi continenti in base al principio “follow the sun”, potendo sfruttare la più elevata larghezza di banda e la più bassa latenza. In passato, l’esigenza di un’infrastruttura di rete utile a trasferire dati in tempo reale era propria del settore finanziario. Infatti, i trader sono in grado di reagire in tempi rapidissimi alle fluttuazioni di prezzo grazie all’alta capacità e alla bassa latenza delle connessioni di rete che utilizzano. Nel processo di sviluppo della guida autonoma, le caratteristiche di queste reti diventano un fattore assolutamente fondamentale per il successo dei produttori e fornitori coinvolti, perché chi è in grado di gestire i Big Data in modo rapido ed efficiente con la giusta rete WAN è, di fatto, in testa nella competizione in corso.

    L’infrastruttura di rete come base di partenza

    Considerando che i processi di sviluppo della guida autonoma avvengono a livello globale, e che i data centre sono dislocati in diversi continenti, risulta sempre più evidente che l’infrastruttura di rete dati di un’azienda sia decisiva nel decretare il successo o il fallimento di un progetto.

    Affinché le aziende possano ottenere dei vantaggi significativi, è importante che, in fase di scelta di un service provider, si assicurino di scegliere un backbone capace e globale per la propria rete dati. Questo per garantire la velocità e la latenza adeguate ad applicazioni di Big Data Analytics e di High Performance Computing.

    Un possibile vantaggio è rappresentato da un service provider in grado di garantire una rete dati su diversi layer. Quindi, sia una rete gestita su Layer 3, sia una rete non gestita su Layer 2.

    L’offerta di reti di secondo livello

    La WAN non gestita di layer 2 ha un ruolo fondamentale in questo caso: le aziende devono infatti poter gestire i flussi di dati a livello IP in modo autonomo, così da svolgere le analisi interne in modo flessibile ed efficiente, grazie al computing ad alte prestazioni.

    Infatti, solo gestendo direttamente il routing dei pacchetti un’azienda potrà essere certa che i dati prioritari saranno fruibili in qualunque momento, anche con la migliore ampiezza di banda possibile.

    Anche il principio “follow-the-sun” ha un ruolo in questo: perché, oltre alla definizione delle priorità indipendente dal tempo, devono essere prese anche decisioni di instradamento indipendenti dalla posizione. Ciò garantisce che le aziende abbiano sempre la larghezza di banda e la potenza di calcolo di cui hanno bisogno, indipendentemente da dove si trovino nel mondo.

    Flessibile e potente: lo storage Software Defined

    Tuttavia, l’infrastruttura WAN con la corretta offerta di rete, è solo una faccia della moneta: senza la giusta soluzione storage, le case automobilistiche e i fornitori non possono che sfruttare al minimo le capacità di rete a loro disposizione, Questo perché spesso lo storage tradizionale non fornisce la flessibilità necessaria per sviluppare applicazioni relative alla guida autonoma, perché troppo costoso, oppure perché offre un’accessibilità ai dati piuttosto limitata nel tempo.

    La soluzione si chiama storage SD. Questa tecnologia offre infatti una soluzione sicura, applicabile a livello globale e flessibile dal punto di vista tecnico. Attraverso lo storage SD, è possibile trasferire velocemente e costantemente grandi quantità di dati verso diversi data center, oppure, direttamente ai rispettivi utenti. Inoltre, non è più necessario eliminare i dati non più utilizzati, perché è possibile gestire tutta la capacità di archiviazione come “Tier1”. Spesso le aziende, infatti, non possono gestire in modo selettivo i dati archiviati, perché non sanno quando ne avranno di nuovo necessità. Questo tipo di storage riduce al minimo la possibilità di errore in questa fase.  È quindi un elemento assolutamente da considerare se si vuole assumere una posizione di leadership nell’attuale fase di sviluppo del self driving.

    Gli sviluppi per la capacità decisionale delle auto

    L’infrastruttura WAN adeguata, la giusta offerta di rete e le migliori soluzioni di storage, in questa fase sono la conditio sine qua non per raggiungere l’obiettivo principale della guida autonoma: far sì che questi veicoli, una volta completata la fase di sviluppo, possano prendere una decisione autonoma a livello della scatola nera.

    E questo perché nessuna rete dati sarà abbastanza veloce, e nessuna latenza abbastanza bassa per dare ad un veicolo il tempo di comunicare con un data center prima di prendere quella decisione.

    La rete corporate e quella aziendale si unificano

    I vantaggi generati dalle reti usate per sostenere lo sviluppo della guida autonoma, possono anche essere sfruttati dalle aziende, che avranno quindi la possibilità di utilizzare l’infrastruttura di rete del fornitore di servizi più appropriato anche per gestire la rete corporate (cioè quella utilizzata dai propri dipendenti). Appoggiandosi ad un’unica dorsale, diventa possibile riprodurre facilmente tutti i servizi, a tutti i livelli di rete e in tutto il mondo. Diventa inoltre molto semplice aggiungere anche applicazioni come quelle tipo VoIP o SIP trunking.

    Nel momento in cui le aziende inizieranno a sfruttare questo valore aggiunto, non solo balzeranno in testa alla classifica degli sviluppatori di auto a guida autonoma, ma ridurranno significativamente i costi e il time to market.

     

     

  • Interoute Leader del MQ di Gartner per il Managed Hybrid Cloud Hosting Europa per il quarto anno consecutivo.

    Interoute, per il quarto anno consecutivo, è stata nominata leader nel Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner Europa. Il report annuale fornisce alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle competenze dei vendor.

    Interoute continua ad essere leader nel settore delle piattaforme infrastrutturali  gestite con un forte orientamento all’automazione, alla fruizione in modalità self service e alla portabilità delle applicazioni. Il Cloud Fabric di Interoute, unico nel suo genere, semplifica l’integrazione del cloud pubblico e privato, la colocation e l’hosting tradizionale con la propria software defined platform. Questo approccio semplifica l’adozione di strategie di hybrid cloud, abilitando una serie di componenti, dall’hardware legacy fisico, ai contenitori cloud-based, alle applicazioni aziendali.

    Interoute offre ai clienti 13 zone di cloud in Europa, oltre a quelle presenti in Asia e USA.  Questo consente alle applicazioni di essere distribuite tra le zone con il maggior numero di user, minimizzando la latenza e rispettando gli standard legislativi in termini di trattamento dei dati.  Interoute, inoltre, ha integrato capacità di rete nella sua piattaforma di hosting VDC, promuovendo, in questo modo, il trasferimento dati gratuito tra diverse zone.

    I clienti esistenti possono connettere direttamente la propria infrastruttura ICT al Cloud Interoute in più di 300 location in tutto il mondo, tra cui importanti data center terzi, tramite Interoute Connect. Anche le sedi periferiche delle aziende possono essere integrate all’interno di questa piattaforma e dell’ecosistema cloud globale, grazie al servizio SD-WAN Edge di Interoute.

    “La nostra infrastruttura cloud globale solida, sicura e ad alte prestazioni è una combinazione unica che consente sia alle aziende native digitali che a quelle più tradizionali di migliorare le proprie performance salvaguardando la propria conformità. L’armonizzazione di ambienti legacy, di ambienti di fornitori terzi e digitali all’interno della nostra piattaforma consente alle aziende di costruire sul proprio passato, portando avanti al tempo stesso strategie di digital transformation”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute.

    Il report, stilato dagli analisti Tiny Haynes, Gianluca Tramacere e Gregor Petri afferma che: “I leader sono coloro che hanno dimostrato un potenziale stabile in questo mercato, che possono innovare i prodotti che hanno lanciato precedentemente, e su cui le aziende possono contare per le esigenze di tipo più elevato. Sono aziende che hanno dimostrato un ottimo livello di competenze tecniche insieme alla capacità di offrire soluzioni adatte a una vasta gamma di clienti. Sono infatti in grado di rispondere a molteplici esigenze con soluzioni singole oppure integrate, e sono presenti in numerosi paesi europei, così da proporre prodotti conformi alle diverse normative in materia di trattamento dati”.

  • CorelDRAW Technical Suite 2017 velocizza e semplifica notevolmente il flusso di lavoro per le illustrazioni tecniche

    Con potenti strumenti di disegno isometrico, compatibilità con i formati CAD 3D e ampio supporto dei sistemi di memoria di traduzione, è il software indispensabile per tutti i professionisti della comunicazione tecnica.

     

    Corel annuncia la disponibilità di CorelDRAW® Technical Suite 2017, l’ultima versione della suite completa di software Corel progettata per soddisfare le esigenze degli illustratori tecnici. Basato sulla suite grafica più potente del settore appositamente creata per Windows, CorelDRAW Technical Suite 2017 offre una straordinaria raccolta di strumenti unici progettati ad hoc per il flusso di lavoro di chi si occupa di comunicazione tecnica. Con supporto leader di settore degli standard tecnici e dei formati CAD 3D più diffusi, strumenti di disegno proiettato migliorati, ottimizzazione del supporto del flusso di lavoro di traduzione e altro ancora, CorelDRAW Technical Suite 2017 è la soluzione ideale per chi opera in ambito tecnico, in settori come quello aerospaziale, ingegneristico, dell’architettura e nell’industria manifatturiera.

    Con CorelDRAW Technical Suite 2017, gli esperti di comunicazione tecnica possono contare su una raccolta notevolmente migliorata di applicazioni che ottimizzano pressoché qualsiasi aspetto del loro lavoro. Unisce l’affidabile potenza per la quale CorelDRAW e Corel DESIGNER sono noti, a un’impareggiabile compatibilità con i file CAD, supporto degli standard tecnici e strumenti di disegno e illustrazione completi. Questa nuova suite offre alle aziende le funzionalità di cui hanno bisogno per affrontare qualsiasi progetto rispettando tempi e  budget” ha affermato Klaus Vossen, Senior Product Manager di Corel.

    CorelDRAW Technical Suite 2017 offre una straordinaria raccolta di nuove funzionalità per velocizzare e semplificare il flusso di lavoro della comunicazione tecnica:

     

    • PERFEZIONATO! Strumenti di disegno isometrico: permettono di creare illustrazioni tecniche isometriche o altre illustrazioni parallele proiettate per istruzioni di manutenzione e assemblaggio disegnando in modo dinamico su un piano proiettato. I potenti controlli dell’interfaccia utente assicurano maggiore precisione e accuratezza.
    • PERFEZIONATO! Strumenti Limite: ora estendere curve per creare forme chiuse da disegni importati è facilissimo. Una funzionalità ideale per correggere gli errori derivanti da file CAD precedenti che non sono dotati della precisione necessaria.
    • PERFEZIONATO! Strumenti di importazione e visualizzazione 3D: utilizzando i modelli e le viste 3D nelle illustrazioni tecniche è possibile aggiungere contesto ai progetti tecnici. Il componente integrato Lattice3D Studio Corel Edition 2017 permette di creare rendering di alta qualità da viste 3D importate da file DWG, 3DS, e ora IGES. Le viste 3D possono essere quindi trasformate con facilità in illustrazioni vettoriali, utilizzando il comando integrato “Invia a Corel DESIGNER” o la nuova funzionalità “Invia a CorelDRAW”.
    • PERFEZIONATO! Supporto del sistema di memoria di traduzione (TMS): la funzionalità ottimizzata di esportazione e importazione in formato XLIFF permette di creare in modo più semplice ed efficiente grafiche tecniche con testo descrittivo in diverse lingue.
    • NOVITÀ! Interfaccia utente personalizzabile: l’ambiente desktop può essere adattato a piacere. La nuova suite offre opzioni flessibili di schema di colori per il desktop, permette di modificare il colore dell’area attorno al disegno e di personalizzare persino il colore dei contorni della finestra. Inoltre è possibile importare le aree di lavoro delle versioni precedenti di Corel DESIGNER (X6 e X7), CorelDRAW e Corel PHOTO-PAINT (X6, X7 e X8).
    • NOVITÀ E PERFEZIONAMENTI! Compatibilità con gli standard e i formati di file: il supporto avanzato degli standard e dei formati di pubblicazione tecnica, tra cui WebCGM, S1000D, ATA iSpec 2200, SVG e PDF, permette di lavorare e condividere con sicurezza.

    CorelDRAW Technical Suite 2017 include inoltre nuove funzionalità di progettazione grafica e supporto degli ultimi hardware e dispositivi, basati sulla potenza di CorelDRAW Graphic Suite 2017:

     

    • NOVITÀ E PERFEZIONAMENTI! Strumenti di disegno: l’ampia raccolta di strumenti di illustrazione dedicati permette di migliorare le grafiche tecniche. Sono disponibili numerose possibilità di gestione degli oggetti, che possono essere visualizzati, nascosti o divisi come oggetti vettoriali, testo e bitmap. Selezione dei nodi ottimizzata, funzionalità di copia dei segmenti curva e una scelta di dimensioni e forme di nodi sono alcune delle novità di questa versione.

     

    • NOVITÀ! Supporto multi-monitor e degli schermi con DPI elevato: i progetti di comunicazione tecnica possono essere realizzati su monitor ad alta definizione, inclusi monitor Ultra HD 5K.

     

    • NOVITÀ! Supporto delle penne e area di lavoro Touch: le potenzialità delle funzionalità di disegno sono notevolmente migliorate grazie alle nuove opzioni per strumenti e dispositivi, tra cui il supporto dello stilo avanzato e dei dispositivi touchscreen, come i tablet Wacom e Microsoft Surface, nonché Microsoft Surface Dial. La nuova modalità Tablet permette di creare schizzi in tempo reale e di effettuare rapide regolazioni con il tocco di un dito o uno stilo.

     

    • PERFEZIONATO! Funzionalità di editing professionale delle immagini: oggi le foto incluse in ogni documentazione tecnica possono beneficiare dell’aspetto professionale necessario. Lo strumento avanzato “Raddrizza immagine” permette di correggere le distorsioni prospettiche con pochi semplici click. Macchie e imperfezioni possono essere rimosse con discrezione da qualsiasi immagine grazie allo strumento “Clona correttivo”. Con “Intaglio intelligente” è possibile eliminare le aree non desiderate, mentre “Sfocatura Gaussian” consente di oscurare parti delle immagini.

     

    • NOVITÀ! Rivoluzionario strumento LiveSketch™: trasforma la creatività del disegno libero in precise curve vettoriali. Utilizzando la potenza dell’intelligenza artificiale, LiveSketch regola i tratti effettuati a mano e li combina alle curve vettoriali esistenti, consentendo di disegnare e creare uno schizzo in tempo reale. LiveSketch assicura un’esperienza di disegno naturale quanto quella offerta dall’uso della carta e della penna ed elimina il processo di disegno sulla carta, scansione e conversione in formato vettoriale, dispendioso in termini di tempo.

     

    • NOVITÀ! Corel Font Manager: permette di esplorare, gestire e organizzare i font, per soddisfare tutte le esigenze a livello di stile di caratteri. È possibile cercare i font, visualizzare in anteprima i set di glifi carattere, creare raccolte di font e altro ancora.

     CorelDRAW Technical Suite 2017 include:

    • Corel DESIGNER® 2017: progettazione tecnica e illustrazione di precisione
    • CorelDRAW® 2017: illustrazione vettoriale e layout di pagina
    • Corel® PHOTO-PAINT® 2017: editing di immagini professionale
    • Corel® PowerTRACE™ 2017: trasformazione di immagini bitmap in immagini vettoriali
    • Corel® Font Manager™ 2017: potente gestore dei font
    • Lattice3D Studio Corel Edition: visualizzazione e authoring 3D
    • Corel® CONNECT™: strumento di ricerca dei contenuti
    • Corel® CAPTURE™ 2017: strumento di cattura di schermate
    • PhotoZoom Pro 4: un plug-in che permette di esportare e ampliare le immagini digitali da PHOTO-PAINT

     Componente aggiuntivo Lattice3D Studio CAD: il componente aggiuntivo opzionale Lattice3D Studio CAD Corel Edition espande le capacità 3D, offrendo accesso ad avanzati strumenti di creazione per utilizzare i dati CAD 3D. Permette di realizzare un’ampia gamma di documenti tecnici e di marketing da progetti di produzione. Lattice3D Studio CAD aggiornato offre supporto dei formati di file delle parti e degli assemblati nativi di sistemi CAD 3D all’avanguardia, quali CATIA, SolidWorks, NX, Inventor, PTC Creo e molti altri. Le visualizzazioni 3D possono essere pubblicate come PDF 3D o file in formato Lattice3D per la condivisione e la pubblicazione immediate tramite web e dispositivi mobili.

    Le aziende possono scegliere fra due opzioni di acquisto flessibili:

    • Licenza perpetua: il pagamento viene effettuato in un’unica soluzione e la licenza del prodotto resta di proprietà dell’utente in modo permanente; opzione disponibile per la versione in scatola e per il download.
    • Abbonamento: pagamento di una quota mensile o annuale per l’utilizzo del prodotto; include l’upgrade all’ultima versione per il periodo in cui la sottoscrizione è attiva.

    CorelDRAW Technical Suite 2017 offre inoltre ai clienti che hanno acquistato la licenza perpetua la possibilità di iscriversi al Programma di Upgrade, un’opzione di manutenzione che permette di pagare una tariffa annua conveniente per assicurarsi la possibilità di lavorare con gli ultimi strumenti di disegno, la compatibilità con i più recenti formati di file e la tecnologia più aggiornata. Gli account attivi ricevono automaticamente l’ultima versione quando questa viene resa disponibile.

    I clienti possono beneficiare delle opzioni di licenza a volume e del programma di Maintenance, che offre numerosi vantaggi, fra cui la virtualizzazione e l’implementazione in rete.

    Disponibilità e prezzi:

    CorelDRAW Technical Suite 2017 è disponibile da oggi in inglese, francese, tedesco e giapponese. Il costo per la versione completa è pari a € 829,00 + IVA e per la versione upgrade € 399,00 + IVA. Le licenze su abbonamento sono disponibili al costo di € 302,00 + IVA all’anno. Per maggiori informazioni o per acquistare, visitare il sito www.coreldraw.com/technicalsuite.

    Informazioni su Corel

    Corel è una delle maggiori aziende di software al mondo e fornisce alcuni dei prodotti per la grafica, la produttività e i contenuti digitali più noti nel settore. La società si è affermata per la capacità di offrire ai clienti più scelte e di fornire soluzioni facili da imparare a utilizzare. La mission aziendale è semplice: aiutare le persone a raggiungere nuovi livelli di creatività e produttività.

    Il portafoglio di prodotti Corel include CorelDRAW® Graphics Suite, Painter®, PaintShop® Pro, VideoStudio®, MindManager®, Pinnacle Studio™, ReviverSoft®, Roxio Creator®, Roxio® Toast™ e WinZip®. Per maggiori informazioni su Corel, visitare il sito web www.corel.com.

  • Immobiliare 2.0: Come L’innovazione Tecnologica Di Immobiliare.It Sta Rivoluzionando Il Settore

    La partnership con Interoute rafforza la vocazione tecnologica e digitale del principale portale immobiliare italiano

     

    Interoute, l’operatore proprietario del più grande network in Europa su cui poggia la propria piattaforma di servizi cloud globale, annuncia la collaborazione tecnologica siglata recentemente con Immobiliare.it.

    La storia di Immobiliare.it rappresenta uno dei casi di eccellenza italiani e una delle poche realtà ad essersi ampliata in un momento di recessione economica nazionale – e non solo. Oggi Immobiliare.it è il primo portale e la prima applicazione immobiliare in Italia, con oltre 22 milioni di visite al mese al sito web e 4 milioni di download dell’app.

    «Per raggiungere questi risultati – racconta Aldo Armiento, CTO di Immobiliare.it la nostra azienda ha sempre ascoltato le necessità dei propri utenti e puntato all’innovazione, sfruttando in anticipo sui tempi le potenzialità date dalla banda larga e dalla diffusione di smartphone e tablet. Questa vocazione tecnologica è confermata dagli investimenti crescenti che facciamo in ricerca e sviluppo, investimenti non soltanto economici ma anche fortemente legati alla sperimentazione e alla formazione dei team, tutti interni all’azienda».

    Contando già oggi su oltre 60 specialisti IT, Immobilare.it ha previsto un corposo programma di assunzioni nel dipartimento di tecnologia a Roma. L’obiettivo è quello di integrare, nei prossimi due anni, nuove figure professionali che abbiano le competenze per sviluppare le soluzioni tecnologiche che renderanno ancora più dinamica la ricerca immobiliare. Senza dimenticare l’attenzione alla filosofia open source: Immobiliare Labs – il dipartimento tecnologico di Immobiliare.it – rende alcuni dei software sviluppati pubblici e accessibili, allo scopo di permetterne l’utilizzo e il miglioramento da parte di altre società in Italia e all’estero.

    Per offrire una customer experience impeccabile e far fronte all’internazionalizzazione dell’azienda e all’evoluzione del mercato, Immobiliare.it si è messa alla ricerca di un partner tecnologico che fosse in grado di garantire un elevato livello di prestazioni con un approccio glocal (attenzione al territorio italiano ma presenza internazionale). Per questo motivo, la scelta è ricaduta su Interoute, che proprio grazie alla sua piattaforma digitale in grado di integrare servizi di connettività, co-location facilities e Cloud (VDC), è risultato il partner ideale per rispondere alle esigenze di flessibilità, sicurezza e ridondanza di Immobiliare.it

    Questa collaborazione con un brand così noto e innovativo nel panorama italiano ci rende estremamente orgogliosi e ci incoraggia a perseguire nell’impegno che di mettere le aziende in grado di sfruttare al meglio la nostra e la loro tecnologia, aumentando il loro vantaggio competitivo” ha commentato Simone Bonannini, AD di Interoute SpA.

  • La falegnameria come azienda digitale.

    La falegnameria come azienda digitale. – Mi piacerebbe riportare a tutti coloro che avranno un minuto da spendere l’esperienza di una piccola realtà artigiana che ha compreso l’importanza e le potenzialità (sempre più irrinunciabili oramai per chiunque voglia fare impresa, a qualunque livello) offerte dalla rete.

    Parlo di un piccolo laboratorio di falegnameria con una storia ventennale alle spalle, la Falegnameria Battiston di Pasiano, nel pordenonese. Il signor Emilio ha deciso di affiancare all’attività tradizionale della falegnameria di famiglia una produzione Limited Editions composta da 100 pezzi e tutta una serie di oggetti quali complementi, tavolini, lampade,… che vengono venduti unicamente online, abbattendo così tutti i costi che comporterebbe la vendita tradizionale.

    Il brand in questione si chiama BOTTEGA PROGETTO. Si è voluto mantenere all’interno del nome proprio la caratteristica principale di questa iniziativa, la “BOTTEGA”, alla quale si affianca “PROGETTO” a rappresentare l’incontro tra l’artigiano ed il designer progettista. Per avviare tutto ciò serviva trovare qualcuno che avesse delle idee originali per poi poterle trasformarle in prodotti finiti. In questa prima fase sono stati selezionati Alfredo Simonit, Sotirios Papadopoulos e Andrea Santarossa; tre designer con storie e produzioni molto differenti, esattamente ciò che cerca BOTTEGA PROGETTO: non una coerenza stilistica, bensì oggetti dalla personalità unica e ben definita che portino con sè un alto valore estetico e funzionale. L’unico elemento comune a tutti sarà il legno, in tante essenze, ma sempre legno e questo per mantenere quel rapporto tra prodotto e artigianato che non mancherà mai nelle produzioni di BOTTEGA PROGETTO.

    Come accennavo all’inizio la falegnameria diventa anche azienda digitale proprio perchè internet e i social saranno gli elementi principali per far conoscere ed evolvere questo importante e (a suo modo) unico progetto. BOTTEGA PROGETTO è la dimostrazione pratica di come anche una piccola realtà locale possa (e debba) espandere la sua realtà operativa in un mercato in continuo movimento e questa sfida riguarda tutti, dal piccolo artigiano alla grande azienda.

  • Interoute inaugura un nuovo PoP a Marsiglia e lancia soluzioni SDN per i carrier

    Il nuovo Point-Of-Presence aumenta la resilienza per il traffico sottomarino in arrivo sulla rete di Interoute, resa ancora più performante da servizi SDN

      Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, ha inaugurato un nuovo Point-of-Presence (PoP) a Marsiglia, presso il data center MR S2 di InterXion. Interoute è presente a Marsiglia con un data center proprietario da più di 15 anni, oltre che nei data center MRS1 e Jaguar. Questo nuovo PoP nella regione, insieme al data center di recente attivazione Open Hub Med (OHM) dà la possibilità a Interoute di connettere il traffico digitale dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente in Europa, in arrivo dai nuovi sistemi sottomarini che atterrano a Marsiglia.

    “Marsiglia è uno dei maggiori gateway in Europa per il traffico dati e agisce come la piattaforma internet da e verso Asia e EMEA. Con la domanda di connettività in continua crescita, così come gli investimenti dei principali provider di data center, Marsiglia e tutta la regione mediterranea si sono affermati come hub strategico per i clienti che cercano una capacità elevata, senza rinunciare ad affidabilità e sicurezza”, ha spiegato Simone Bonannini, VP Southern Europe, CEE and MEA di Interoute.

    Interoute consentirà inoltre agli utenti di apportare cambiamenti alle proprie reti in modo semplice e veloce abilitando quindi una flessibilità aumentata. Infatti, grazie a servizi di SDN per carrier, che includono capacità istantanea di SD-WAN, i clienti di Interoute potranno ottimizzare le performance di rete, riducendo la latenza e migliorando il proprio time-to-market.

    “Le soluzioni SDN forniscono ai carrier la possibilità di velocizzare le performance di rete e offrire servizi ad alta velocità flessibili ed automatizzati”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute. “Permettere modifiche immediate e semplici significa offrire una flessibilità assoluta, essenziale per fornire servizi a un portfolio di clienti con esigenze di rete diverse”.

    In qualità di operatore proprietario di uno dei più grandi network d’Europa, Interoute è in grado di fornire una maggiore disponibilità di rete e una vasta e completa gamma di proposte commerciali ai propri clienti. Interoute collega direttamente 126 città in 29 paesi e ha, inoltre, numerose partnership e collegamenti con ulteriori 206 data center di terze parti, per supportare i clienti in tutto il mondo.

  • IP Security Forum Bari. Le reti a banda larga via satellite

    BARI – La protezione da remoto delle infrastrutture e dell’ambiente è diventata sempre più importante, considerata la quantità crescente di siti non protetti permanenti o temporanei in vari settori aziendali e pubblici. Le soluzioni proposte da NOITEL ITALIA, in collaborazione con Eutelsat Broadband, consentono di attivare in pochi giorni linee Internet Satellitari anche in aree in digital divide, offrendo un’opportunità di connessione veloce ovunque, e garantendo sempre l’attivazione di sistemi di sicurezza e la gestione del traffico dati in una logica di Business Protection.

    Di reti a banda larga via satellite e del loro ruolo nella garanzia della sicurezza di rete, parlerà ad IP Security Forum Bari il prossimo 26 maggio Enrico Oliveri, Direttore Commerciale di Noitel Italia.

    “La piattaforma Business DS4.0 è stata realizzata – spiega Oliveri – per offrire ai nostri partner System Integrator ed Installatori una gestione completa dei servizi Broadband per Fibra, Satellitare, Ponti Radio e Sim M2M, un sistema semplice e funzionale per gestire i propri clienti in autonomia, verificando in tempo reale coperture e qualità delle connessioni per linee primarie e secondarie come backup utilizzando un unico IP, inoltre la piattaforma permette di fare provisioning di tutti i servizi e monitoraggio sulle SIM M2M.”

     

    Per le registrazioni è attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

  • Cosa sono i server virtuali e perché salveranno le aziende italiane

    Ecco dunque che sta arrivando a grandi passi l’industria 4.0 con predominanza della virtualizzazione e della digitalizzazione e, in questa onda, il web è sempre più decisivo per il lavoro delle imprese. (altro…)

  • Soluzioni End to End ad IP Security Forum Bari

    BARI – Prodotti e soluzioni ad IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, il prossimo 25 maggio a Bari.

    Le soluzioni fornite da Axis Communications, basate su una piattaforma aperta, assicurano facilità di integrazione e scalabilità: ne parlerà nella sua relazione Roberto Briscese, Distribution Account Manager di Axis Communications.

    L’ampia offerta di telecamere di rete, codificatori video, software di gestione video, NVR, audio e controllo, si sviluppa attorno al concetto di soluzione End to End “tailorizzata” secondo le esigenze del mercato. Partendo dalla Axis Companion line, che assicura semplicità di installazione e di utilizzo nei sistemi “Small”, si passa ad un concetto più completo dove il software Axis Camera Station e gli appliance S10 ed S20 assicurano una soluzione professionale nei sistemi “Medium”. Il mercato Enterprise e le sue esigenze estremamente complesse vedono le soluzioni High End di Axis rispondere in maniera adeguata grazie ad una perfetta  integrazione tra telecamere, controllo accessi, software e analitiche: questo garantisce un livello di sicurezza avanzata e di massima affidabilità.

    Focus sulla soluzione integrata per il controllo accessi in collaborazione con Milestone e Prysm distribuita in esclusiva da Elmat.

     

    Per le registrazioni è attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Antivirus, cosa sono e come funzionano

    Nel mondo di oggi, sono diffusi diversi strumenti tecnologici e per i più svariati scopi, dal lavoro allo svago e al divertimento. Attraverso computer, tablet o smartphone, molte persone si ritrovano a navigare su internet alla ricerca di informazioni, dati o notizie o semplicemente per scambiarsi email. Se questa facilità di comunicazioni e connessioni tra la gente ha favorito i rapporti e la vita in generale, tuttavia ha anche facilitato il diffondersi di programmi telematici nocivi che entrano all’interno di computer o altri supporti per carpirne informazioni private o danneggiarli, i famigerati virus informatici. Proprio per tutelarsi contro questo tipo di intrusioni, tutti, dal semplice appassionato di computer fino agli esperti di società operanti in ambito internet, come può essere Elamedia Group, o professionisti nella realizzazione siti web di Roma o di altre località, sanno che bisogna tutelarsi attraverso dei programmi specifici, creati a questo scopo: i cosiddetti antivirus. Ma cosa sono questi antivirus, che ciascun possessore di computer dovrebbe aver installato, e come funzionano?  

     

    Sono programmi informatici che permettono di difendere un computer o dispositivi elettronici (come ad esempio uno smartphone) da altri programmi o software nocivi, come virus, malware, trojan e worm, che si introducono in questi supporti per carpirne informazioni private come password o numeri di conti correnti oppure foto o dati sensibili dei singoli utenti. Tuttavia, attualmente, la semplice installazione di un antivirus non protegge completamente da tali intrusioni. Di conseguenza, ciascun utente, per limitare eventuali violazioni di un computer, effettuate attraverso diverse modalità, dovrebbe abbinare ad un semplice antivirus anche altri programmi informatici, come ad esempio firewall e antispam, che permettono di aumentare la sicurezza complessiva di un sistema e ridurre la sua vulnerabilità.

    Una volta installato su un proprio dispositivo, computer o smartphone che sia, un programma antivirus permette di prevenire l’intrusione, rilevarne la presenza e di eliminare un virus. Diverse sono le modalità di funzionamento di questi programmi. Una di queste è scansionare il computer ed i files presenti all’interno dello stesso per individuarne di infettati. Questa operazione può essere effettuata ad intervalli temporali costanti dallo stesso programma o dall’utente medesimo. Inoltre, è possibile controllare sia singoli files che interi gruppi di questi.

    Tuttavia, su un computer, è possibile anche effettuare un controllo in tempo reale, attraverso la verifica delle email in entrata o dei files o documenti scaricati direttamente sul proprio supporto. Questo permette di prevenire eventuali intrusioni di virus e la conseguente infezione del dispositivo. Comunque, questa modalità risulta valida ed efficace soltanto in presenza di un programma antivirus costantemente aggiornato. E proprio per questo motivo che le diverse case produttrici raccomandano l’aggiornamento costante di tali programmi.
    Questi ultimi, soprattutto quelli più importanti e completi, permettono anche di riparare eventualmente files infetti. Tuttavia, questo non è sempre possibile, soprattutto in presenza di gravi danneggiamenti degli stessi. Comunque, una volta individuato il file infetto, viene riparato oppure viene messo in “quarantena”, per evitare la sua propagazione all’interno del computer stesso ed ulteriori danni.        

  • Soluzioni End to End ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Prodotti e soluzioni ad IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, il prossimo 8 marzo all’Hotel Parchi del Garda di Lazise, in provincia di Verona.

    Le soluzioni fornite da Axis Communications, basate su una piattaforma aperta, assicurano facilità di integrazione e scalabilità: ne parlerà nella sua relazione Roberto Briscese, Distribution Account Manager di Axis Communications.

    L’ampia offerta di telecamere di rete, codificatori video, software di gestione video, NVR, audio e controllo, si sviluppa attorno al concetto di soluzione End to End “tailorizzata” secondo le esigenze del mercato. Partendo dalla Axis Companion line, che assicura semplicità di installazione e di utilizzo nei sistemi “Small”, si passa ad un concetto più completo dove il software Axis Camera Station e gli appliance S10 ed S20 assicurano una soluzione professionale nei sistemi “Medium”. Il mercato Enterprise e le sue esigenze estremamente complesse vedono le soluzioni High End di Axis rispondere in maniera adeguata grazie ad una perfetta  integrazione tra telecamere, controllo accessi, software e analitiche: questo garantisce un livello di sicurezza avanzata e di massima affidabilità.

    Focus sulla soluzione integrata per il controllo accessi in collaborazione con Milestone e Prysm distribuita in esclusiva da Elmat.

     

    Per le registrazioni è attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

  • Utilità dei VPS nell’industria italiana 4.0

    Ecco dunque che sta arrivando a grandi passi l’industria 4.0 con predominanza della virtualizzazione e della digitalizzazione e il web è sempre più importante per il lavoro delle imprese. (altro…)

  • Web e salute, per il 52% dei medici italiani il rapporto con i pazienti è migliorato con la diffusione di internet

    Se oltre il 49% della popolazione* ammette di utilizzare spesso internet come un vero e proprio oracolo della salute, per i medici specialisti italiani il “dottor Web” non rappresenta un problema, anzi. L’ultima indagine di Dottori.it (https://www.dottori.it), portale leader in Italia per la prenotazione online di specialisti, rivela che per il 52% dei medici specialisti italiani con la diffusione di internet il rapporto con i pazienti è migliorato.

    Dalle risposte ottenute da un panel di 2.000 professionisti iscritti al sito soltanto il 9% degli intervistati ha accusato il web di aver peggiorato, rispetto al passato, la relazione con gli ammalati, mentre per il 39% non ci sono stati cambiamenti. Guardando all’area geografica in cui operano gli specialisti che hanno risposto al sondaggio, chi ha visto migliorare maggiormente il suo rapporto con i pazienti, dopo la diffusione di internet, sono i medici che lavorano al Sud e nelle Isole: fra loro la percentuale sale al 56%.

    Il rapporto medico specialista-paziente, con internet, è diventato più interattivo per il 52% degli specialisti, mentre è più personalizzato per il 15%. L’8% ha dichiarato di avere una relazione più approfondita con chi ha in cura.

    Con il web il paziente è cambiato

    Osservando con gli occhi di uno specialista, come sono cambiati i pazienti dalla diffusione del web? Secondo il 45% dei medici chi richiede la loro consulenza è più attivo nella ricerca di un dottore che sia specializzato proprio nel trattamento della sua patologia.

    Tante luci, ma anche qualche ombra: il 39% dei professionisti dichiara di ricevere pazienti più allarmati da ciò che hanno letto sul web circa i loro sintomi. La fiducia riposta in ciò che si trova su internet porta il 38% degli specialisti intervistati a notare come ci siano sempre più persone portate all’autodiagnosi e più suscettibili e influenzabili dalle storie lette in rete (per il 34% dei rispondenti). Il sondaggio ha confermato come il web abbia un importantissimo ruolo all’interno della prevenzione, tanto che per il 34% degli specialisti i pazienti italiani sono diventati più attenti a questi temi proprio grazie a internet.

    Il 22% dei medici ha denunciato una maggiore inclinazione al fai da te in tema salute da parte del paziente 2.0. La fiducia nello specialista rimane tuttavia indiscussa e solo per il 13% dei professionisti questa è scemata a causa dell’uso del web. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, internet non ha reso i pazienti più aperti nel parlare di tematiche sensibili: soltanto l’8% dei medici ha notato una maggiore disinvoltura verso problemi “imbarazzanti”.

    «La discussione sul ruolo del web nel mondo della salute viene spesso affrontata dal punto di vista dei pazienti e raramente da quello dei medici – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.itPer questo abbiamo pensato di chiedere agli specialisti quali ripercussioni avesse avuto la diffusione di internet sulla loro professione. Potrebbero sorprendere scoprire che sono over 60 gli specialisti che reputano il rapporto con i pazienti 2.0 più interattivo; in realtà, dalla crescita del nostro portale, notiamo come la fascia d’età di un medico, così come di un paziente, non sia più la discriminante dell’uso della tecnologia offerta dal sito».

  • Perché creare un nostro sito Internet

    La prima cosa da decidere quando si crea un sito internet è rispondere alla domanda “Perché voglio un sito?”

    Se la risposta è “devo comunicare qualcosa” allora possiamo iniziare e già saremo a metà dell’opera.

    Un sito è uno strumento di comunicazione molto complesso che va oltre il semplice atto dell’invio di un messaggio tramite posta elettronica, infatti, mentre la classica e-mail server per comunicare con persone che conosciamo o a ricevere messaggi da esse, il sito web si rivolge al mondo come una vetrina pubblica esponendoci anche a tutti quelli che non conosciamo. (altro…)

  • Creiamo un sito web di successo, guide e consigli

    I professionisti della creazione e dello sviluppo di siti e portali procedono seguendo i loro progetti dalla gestazione ai successivi upgrade e ampliamenti, questa cura per la crescita e lo sviluppo porta alla creazione di un sito di successo, ma vediamo più nel dettaglio come avviene questa genesi.

    E’ ovvio che non esista una ricetta unica per tutti ma sicuramente seguendo questi punti base si hanno delle buone chance di riuscita. (altro…)

  • OUTLET DOLCIARIO APRE UN NUOVO PUNTO VENDITA A ROZZANO

    Milano 25 maggio 2016 –  Outlet Dolciario fa il bis a Rozzano .
    Giovedì 26 Maggio ,  in Via Boccaccio angolo Via Grandi , avrà luogo l’inaugurazione del 2° punto vendita di Outlet Dolciario a Rozzano.

    La cerimonia di inaugurazione  inizierà alle ore 10,00 e sarà presente il  Sindaco di Rozzano, Barbara Agogliati , che con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato di Outlet Dolciario, taglierà il nastro ufficializzando l’apertura del 2° Store , paradiso di tutti i golosi .

    Posizionato in una zona strategica ed all’interno di un nuovo nucleo commerciale, con una superficie di 700 mq. e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, con 12 addetti e 3 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 21.00, offre una notevole varietà di prodotti per tutte le occasioni.

    “L’apertura del 2° punto vendita di Rozzano  vuole confermare l’attenzione al gradimento del consumatore  a cui offrire un luogo confortevole dove possa fare acquisti entrando in contatto con il mondo del dolce e del salato ” ribadisce Mauro Tiberti .

    All’interno di ODStore  verrà dato spazio sia al marchio della Sapori Artigianali, società di riferimento,  sia a brand noti a livello internazionale, puntando sempre su un ‘ampia gamma di snack e di prodotti dolci e salati.

    L’Azienda, che  abbiamo  visto  in  TV nelle scorse settimane con uno spot nel quale Massimo Boldi e’ il protagonista e il Testimonial della campagna pubblicitaria, ha realizzato la presentazione dei suoi nuovi prodotti di confetteria in un’atmosfera virtuale e magica.

    Il nuovo ODStore di Rozzano si aggiunge agli altri 26 punti vendita del brand “Outlet Dolciario”già presenti  in Lombardia e fa parte della strategia  di sviluppo sul territorio, intrapresa tempo fa dall’azienda e che prevede per il 2016 altri 11 nuovi  punti vendita .

     

    AVDM & Partners Communication – Ufficio Stampa OUTLET DOLCIARIO – Milano

    Phone   +39 338 1665430  –  Email  [email protected]  – www.avdmpartners.eu

     

     

  • Google Plus per il business

    GooglePlus

    Molto spesso è stato trascurato come strumento per il business, a causa della sua limitata popolarità rispetto a colossi come Facebook e Twitter, ma il suo utilizzo resta fondamentale per promuovere un’ attività sul web.

    Stiamo parlando di Google plus, il Social Network di proprietà di Google che vanta 150 milioni di utenti attivi, un numero troppo grande per essere trascurato. (dati Quicksprout)

    Il corretto utilizzo di Google Plus può avere un forte impatto nel posizionamento di un brand nei motori di ricerca.

    Tutte le grandi operazioni, iniziano con un primo passo.

    La prima cosa da fare prima di ottimizzare Google plus per il business, è creare un profilo tramite un account Gmail.

    Alcuni step da seguire:

    • Immagine di profilo : scegli una foto che può essere facilmente riconosciuta dal pubblico e che corrisponde con foto di altri canali social di tua proprietà .
    • Chi sei : Compila la sezione relativa alle informazioni riguardanti chi sei e cosa fai. Questa operazione consente di essere facilmente trovato in una ricerca su Google .
    • Sezione Contatti : E’ importante inserire le informazioni che consentano di metterti in contatto con i potenziali clienti.

    Come in altri canali social , la prima operazione è impostare il vostro profilo personale , successivamente progettare una pagina aziendale.

    Pagina business con Google Plus

    Spesso la gente si chiede: Perchè attivare una pagina aziendale con Google Plus se ho già una pagina Facebook o Twitter che invia dati per essere indicizzata sui motori di ricerca?

    Il perché è semplice , Google si ama.

    Il motore di ricerca , durante la scansione della pagina aziendale di Facebook indicizza solo le informazioni del profilo e non il contenuto effettivo dei post rendendo più difficile la ricerca della vostra attività sul web. .

    Google , per le proprie pagine di Google Plus , indicizza sia le informazioni del profilo che il contenuto di ogni singolo post, rendendo molto più facile la visibilità del vostro business sul motore di ricerca .

    Creare relazioni

    L’utilizzo di Google Plus permette di interagire con tutto il mondo in una posizione centralizzata e con la capacità di informare , promuovere e vendere il loro prodotto o marchio a tutti i tipi di utenti .

    Cosa pubblicare

    Decidere cosa pubblicare sui canali social spesso porta confusione e mal di testa. Che si tratti di guide, trucchi, una release di un prodotto o un grande annuncio , bisogna tener presente che gli utenti di Google si affacciano su questa piattaforma per imparare.

    Offerte di lavoro, opportunità di apprendimento e contenuti informativi che circondano il vostro Brand sono tutte buone informazioni da inserire nella vostra pagina aziendale.

    Creare una pagina correttamente con Google Plus può giocare un ruolo fondamentale per il successo della vostra attività.
    Per ulteriori informazioni su come è possibile utilizzare Google Plus per le imprese vi invito a contattare il nostro team all’indirizzo e-mail [email protected]

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Social network marketing

    I social network sono davvero gratuiti?

    Social Network e marketing

    L’importanza dei Social nei piani di marketing

    Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo un account Social.
    Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google plus: è probabile che tu sia iscritto ad uno di questi social network.

    A meno che tu non sia un avvocato o un sostenitore della privacy, probabilmente anche tu avrai fatto un errore comune: al momento della registrazione o quando utilizzi un servizio interno al social avrai accettato i termini di servizio e di privacy senza leggere il testo completo.

    Tutti i servizi web che richiedono dati personali sono obbligati per legge a chiedere al nuovo iscritto di accettare i termini di servizio ed il trattamento dei dati personali.
    In questo modo, in maniera volontaria, stiamo mettendo a disposizione i nostri dati personali e, in qualche modo, la nostra privacy.

    Privacy e Social Network

    Il marketing si è profondamente evoluto con l’avvento del web 2.0 e analizzare i cosiddetti “Big Data” è diventato un asset fondamentale per la pianificazione strategica di un’impresa.
    Una volta le indagini di mercato venivano somministrate attraverso attività di Tele-Marketing, questionari, tessere fedeltà, ecc.
    Diciamocelo, tutti noi abbiamo sempre cercato di evitare queste forme “martellanti” di comunicazione.
    Ad oggi, grazie al web, tutto questo è molto più facile ed immediato e tutti noi, involontariamente utilizziamo con piacere servizi che in qualche modo ci profilano.

    Quello che prima odiavamo, adesso lo “amiamo”.

    Iscrivendoti a servizi Social o semplicemente navigando sul web, tramite accettazione della privacy o i cookie (di cui molti ignorano ancora il significato), tutti noi contribuiamo a generare informazioni, che permettono di fare ricerche di mercato e di profilare campagna di pubblicità ad hoc.

    Vi è mai capitato di cercare un paio di scarpe sul web e poi trovarvi letteralmente invasi da annunci pertinenti quella ricerca? Il concetto chiave è il Remarketing, cioè una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni.

    Indagini di marketing attraverso il web

    Tramite il nostro assenso, quindi senza fare nessuna pratica scorretta o illegale, servizi web raccolgono informazioni da tutti i dispositivi mobile su cui sono state installate le varie applicazioni. A seconda delle autorizzazioni che sono state concesse, sono in grado di raccogliere svariati dati come la posizione del dispositivo tramite segnali Wi-Fi, Cellulare o GPS oppure informazioni quali il nome del gestore telefonico, provider di servizi Internet, browser, lingua e il fuso orario.
    Ognugna di queste informazioni infine profilerà la nostra navigazione, per questo la ricerca e la navigazione web (annunci pubblicitari o banner) effettuata a Roma non è la stessa effettuata a Milano.

    Perché i social network non sono gratis?

    In uno scenario caratterizzato da una forte competitività, pianificare processi e azioni attraverso un buon piano marketing rende attendibile i risultati e misurabili gli obiettivi prefissati
    Un buon marketing strategico si serve di un’accurata analisi di mercato: i bisogni dei clienti, domanda e offerta dei prodotti e clienti potenziali.
    Tutte queste informazioni vengono raccolte tramite indagini di mercato e servizi che vanno ad incidere sui costi aziendali.
    Strumenti come i social network facilitano lo svolgimento di queste operazione , alleggerendo in modo sostanziale i bilanci aziendali.

    Sapere tutto sui nostri comportamenti e sui nostri gusti, ha un valore notevole in campo pubblicitario perché contribuisce a realizzare promozioni molto più mirate da parte dei brand.

    Quindi pensate che, se prima un indagine di mercato aveva un costo molto elevato, oggi, involontariamente, un utente che si iscrive ad un social network può essere considerato come un euro in più nelle casse aziendali.

    Quanto potrebbe costare un indagine di mercato fatta su 2 miliardi di persone?

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • OUTLET DOLCIARIO PER SAVE THE CHILDREN ITALIA ONLUS

    Outlet Dolciario per Save the Children Italia Onlus

    Milano 22 aprile  2016 – Nasce la collaborazione tra Outlet Dolciario e Save the Children , l’Organizzazione internazionale indipendente dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a tutelarne i diritti.

    Il nuovo binomio nasce per un progetto di cooperazione che e’ piaciuto molto a Mauro Tiberti, Amministratore Delegato di Outlet Dolciario, che ha accolto con entusiasmo questa opportunità ed ha messo a disposizione tutti i suoi punti vendita per ospitare  i ragazzi di Save the Children .

    “”Un piccolo gesto che per noi è naturale e può fare la differenza nella vita di un bambino –  ha sottolineato Mauro Tiberti –  “”Sono contento di poter contribuire a far conoscere tutte le opportunità che Save the Children mette a disposizione dei bambini più vulnerabili e che hanno bisogno maggiore di protezione””.

    La consapevolezza sociale e’ da sempre un elemento distintivo, unico e caratteristico di Outlet Dolciario .  In tutti i negozi della catena dalle ore 18,30 alle ore 20,00 viene applicato lo sconto del 50% su tutti i prodotti freschi . Un’idea che vuole dare l’opportunità a coloro che fanno la spesa di poter comprare tutti i giorni un dolce per la loro famiglia, senza rinunciare ad un piccolo piacere.

    Dal 21 aprile al 14 maggio a rotazione settimanale , tutti i 26 punti vendita di Outlet Dolciario ospiteranno e forniranno il supporto ai ragazzi di Save the Children che con il loro “info point” faranno conoscere l’organizzazione, i progetti che verranno sviluppati e la raccolta fondi.

    Sul sito www.outletdolciario.it  il calendario delle presenze all’interno dei negozi.

     

    AVDM & Partners Communication – Ufficio Stampa OUTLET DOLCIARIO – Milano

    Phone   +39 338 1665430  –  Email  [email protected]  – www.avdmpartners.eu

     

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Web reputation

    Monitora la tua reputazione online

    Perché è importante la propria reputazione online?

    web reputation, analisi della reputazione online
    Il web consente a tutti noi di cercare ed acquisire informazioni, e permette ad ogni vostro potenziale cliente di effettuare una ricerca su di voi.
    Ed infatti, a chi non è mai capitato di cercare su Google il proprio nome o il nome della propria società?

    Web Reputation e Web Identity

    L’importanza di avere una web identity è quindi fondamentale, perché influisce – nel bene o nel male – sul nostro business: sul web siamo “nudi”, e con noi la nostra azienda o attività professionale, costantemente sottoposte al pubblico giudizio del ‘popolo’ della rete.
    Google, siti di recensioni, social network e forum sono potenziali bacini di raccolta di informazioni, pertanto, è fondamentale monitorare la propria attività sul web, creando una identità digitale forte e di qualità, che sappia trasmettere al navigatore una panoramica completa su di voi.
    Monitorare ed analizzare non significa generare false informazioni o censurare recensioni negative altrui su di voi, bensì creare una solida web identity volta a stabilire un dialogo con i vostri potenziali clienti.

    L’analisi e la gestione della reputazione di un brand non è soltanto una nuova attività ma, soprattutto, una naturale evoluzione delle PR nel marketing “word-of-mouth”.
    Attualmente, gli utenti, tramite i social network e siti di recensioni, generano i feedback in modo naturale e automatico. L’acquisizione di tali feedback da parte di un’azienda, svolge un ruolo strategico al fine di instaurare un dialogo con i propri clienti e aprirsi a nuove opportunità.

    Web reputation significa, quindi, gestire ogni tipo di riferimento, diretto o indiretto, (forum, blog, pagine personali, social network), nonché i feedback presenti in rete riguardanti la vostra attività.

    Quindi, in concreto, cosa si dovrebbe fare ?
    La chiave è essere presenti, ricordando che l’assenza sul web è peggiore di un feedback negativo.

    Quando gli utenti digitano il nome del vostro business in un motore di ricerca, il sito web aziendale dovrebbe essere il primo risultato utile. A seguire profili sociali, notizie e informazioni attinenti la vostra realtà aziendale.
    Potenzialmente un bacino immenso di persone può parlare del vostro brand online, il vostro obiettivo è comprendere ed analizzare ciò che viene detto. Informazioni non complete, imprecise, utenti non soddisfatti, feedback positivi o semplici domande: ogni tipo di mention (forum, siti web, social, blog) merita una risposta, una replica, perché ognuna può avere implicazioni.

    I social network sono un canale per trasmettere la vostra identità, la vostra unicità, qualitàtradizione. Il web é un immensa arena digitale, dove ogni informazione (positiva o negativa) può essere veicolata e diffusa in pochi attimi, per questo ogni attività deve essere aperta alla critica, per migliorare o sfruttare le ottime recensioni sul proprio sito web / canali social.

    La reputazione online parte anche dal customer care, dalla cura dei propri clienti. Una opinione negativa può generarsi in diversi modi, per esempio, da un cliente scontento che posta un feedback on-line per un tipo di intervento non corretto. Questo meccanismo è del tutto normale, ciò che è importante è come verrà trattato tale feedback. Ogni commento negativo deve essere gestito in modo tempestivo.

    Non sottovalutare infine la Brand advocacy, coccola i tuoi clienti al fine di avere dei promotori naturali della tua buona reputazione online.Una recensione, un commento nei Social, una condivisione di un tuo contenuto o un semplice “like” di un tuo cliente soddisfatto sono la naturale evoluzione del “passaparola” pubblicitario.

    Vi pongo una domanda: cosa risulta su Google digitando il nome della vostra attività? A voi la risposta.

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Apre domani IP Security Forum Milano. C’è ancora tempo per registrarsi

    MILANO – Dopo giorni di attesa, apre domani a Milano IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security. Grandi novità e tante conferme in un format riformulato in base alle proposte e alle indicazioni offerte dagli esperti intervenuti alle precedenti edizioni.

    Luogo deputato, il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho.

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security – installatori, system integrator, progettisti e utenti finali – la rassegna prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

    Tra le soluzioni e le applicazioni che saranno presentate nel corso dell’evento, un focus sull’antincendio, approfondimenti su gestione di dispositivi di sorveglianza video e controllo accessi, protezione delle infrastrutture Critiche, uno sguardo alle certificazioni delle figure professionali, e una finestra sulla privacy, uno dei temi più scottanti nell’ambito della videosorveglianza.

    Il programma completo è on line al link: http://www.ipsecurityforum.com/index.asp?id=35

    Mentre per le registrazioni è ancora attivo il seguente link: http://www.ipsecurityforum.com/

  • IP Security Forum. La progettazione in fase di pre-vendita

    L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security arriva a Milano, portando grandi novità e tante conferme. Un format IP Security Forum riformulato in base alle proposte e alle indicazioni offerte dagli esperti intervenuti alle precedenti edizioni, che il prossimo 31 marzo si terrà presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho.
    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security – installatori, system integrator, progettisti e utenti finali – la rassegna prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.
    “La progettazione in fase di pre-vendita: casi studio e best practice”, sarà il tema della relazione di Luca Cereda, Business Development Engineer di D-Link, l’azienda di elettronica che da 30 anni crea soluzioni di rete complete per aziende di ogni dimensione, uffici, punti vendita, ambienti residenziali e domestici, con un approccio innovativo al computer networking.
    La fase di pre-vendita è una delle più delicate poiché richiede un valore aggiunto e una cura del dettaglio che non sempre sono facili da comunicare al cliente. Attraverso una serie di casi studio selezionati è possibile visualizzare una serie di best practice utili nei progetti di qualsiasi dimensione.

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:
    http://www.ipsecurityforum.com/

  • IP Security Forum. Protezione delle infrastrutture Critiche

    MILANO – Quando si protegge un’infrastruttura critica, le tecnologie che si utilizzano possono essere il cavallo di Troia per attacchi informatici dagli effetti potenzialmente devastanti.

    Quali precauzioni? Ne parlerà ad IP Security Forum Antonmarco Catania, Rappresentante Legale di GSG International, nella sua relazione “Sicurezza intrinseca delle tecnologie a protezione delle infrastrutture Critiche”, analizzando nello specifico il caso della protezione in ambito aeroportuale.

    L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security arriva a Milano giovedì 31 marzo, presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho, portando con sé grandi novità e tante conferme.

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security – installatori, system integrator, progettisti e utenti finali – la rassegna prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

    È ancora possibile registrarsi e partecipare anche ai due corsi di formazione organizzati da Ethos Academy: “Videosorveglianza e privacy 2016”, corso di aggiornamento sulle novità in tema di videosorveglianza e privacy, sotto la consulenza scientifica ed il patrocinio di Federprivacy, e “Norme CEI Sistemi antintrusione e antirapina”, rivolto a Progettisti, Installatori e System Integrator, organizzato in collaborazione con la Gazzoli Engineering.

     

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/