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  • THE LOOK OF THE YEAR Awards 2018

    Milano, 26 luglio 2018 – THE LOOK OF THE YEAR è un riconoscimento che viene conferito agli stilisti più creativi, alle riviste, ai fotografi, giornalisti ed ai migliori professionisti del settore. L’obiettivo è creare un filo diretto tra chi crea moda, chi la promuove e chi la indossa per mestiere. Lo stile di THE LOOK OF THE YEAR è in linea con la sua location. L’evento internazionale, nobilitato dall’essere ambientato a ORTIGIA – SIRACUSA, meta abituale del Jet-Set Internazionale, dove partecipano alcuni tra i più prestigiosi nomi della Moda internazionale; coinvolge ogni anno oltre 40 Paesi, avvalendosi di sedi distribuite nel mondo. Un’altra finalità è quella di coniugare il fascino e il talento con la bellezza dei diversi paesaggi che caratterizzano la location, abbinando la bellezza e la moda alla storia, l’arte e la cultura.
    Si terrà nella splendida cornice di Ortigia | Siracusa al Castello Maniace il prossimo 27 ottobre.
    A condurre sarà JO SQUILLO, con messa in onda su MODAMANIA, RETE 4, LA 5, TGCOM, TVMODA (SKY-180); contemporaneamente visibile in: Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Danimarca, Irlanda, Inghilterra, Scozia, Grecia, Portogallo, Spagna, Austria, Finlandia, Svezia, Cipro, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Roma-nia, Croazia, Macedonia, Liechtenstein, Monaco, Svizzera, Albania, Bosnia –Erzegovina, Montenegro, Russia, Serbia, Ucraina, Turchia, Tunisia, Marocco, Libano, Libia, Siria, Israele, Egitto, Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, Irak, Bahrein, Iran, Qatar; THE BEACH CHANNEL – MIA-MI il canale televisivo di Miami che trasmette su Atlantic – Channel 5. TVMODA; MILANO FI-NANZA http://video.milanofinanza.it/tvmoda/; PLAY.ME – Canale 68; MFFASHION.COM; CLASS TVMODA – http://www.mffashion.com/it/video la tv degli aeroporti – la tv della metropolitana.
    THE LOOK OF THE YEAR NON SOLO FASHION: Ogni anno l’evento viene abbinato ad uno scopo umanitario, parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza. Quest’anno il destinatario della
    raccolta fondi sarà il CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE DI EMATO/ONCOLOGIA PEDIATRIA, AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA “POLICLINICO – VITTORIO EMANUELE, attraverso l’Associazione IBISCUS. Lo scopo è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di apparecchiature, reagenti, strumenti vari che consentono ad alcune biologhe, finanziate tramite nostri assegni di ricerca, di portare aventi numerose analisi di diagnosi di Leucemia Acuta, lin-fomi ed altro, oltre a riunire le forze di tutti coloro che sono interessati ad operare per lo sviluppo dell’assistenza e della ricerca nel campo delle malattie del sangue e dei tumori dei bambini, attraverso opportuno intervento a sostegno ed integrazione dell’attività del Centro di Riferimento.
    THE LOOK OF THE YEAR, una produzione di Eventsworld di Ivana Triolo, avvalendosi della col-laborazione di Giovanna Vitacca Style Coach e Fashion Consultant e di Antonella Ferrari Fashion
    Director.

    PRESS – THE LOOK OF THE YEAR
    [email protected]
    www.thelookoftheyear.tv

  • CORTONA ON THE MOVE Palcoscenico della fotografia contemporanea

    Dalle guerre nell’Est Europa alla vita quotidiana di due sorelline francesi, dalla condizione della donna negli Stati Uniti ai nomadi della comunità Afar.

    Mostre, workshop, letture portfolio, open call ed eventi a Cortona On The Move.

    Milano, 9 maggio 2017. Dal 13 luglio al 1 ottobre 2017 sarà aperta al pubblico la settima edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Mostre, eventi e incontri con i grandi protagonisti del settore animeranno il centro storico di Cortona (Arezzo) e la Fortezza Medicea del Girifalco. Il festival è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVE, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo.

    Punto fondamentale della rassegna è l’esplorazione nel tempo e nei luoghi alla ricerca di nuove visioni contemporanee.

    Le mostre fotografiche

    Anche quest’anno il programma è ricco e intenso. American Woman: 40 years, di Donna Ferrato, documenta il ruolo della donna in America tra sesso, amore, violenza, dagli anni ’70 a oggi.

    Donald Weber, in War Sand, ci porta alla scoperta dei reperti dello sbarco in Normandia, per rispondere alla domanda: che cos’è la storia? A proposito di storia, Justyna Mielnikiewicz in The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine, accende un faro sulle vicende dei Paesi dell’Est Europa, dal crollo dell’URSS alla guerra in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014.

    È il conflitto in Afghanistan quello esplorato in The Afghans da Adam Ferguson, che nel 2016 ha percorso le strade di Kabul, mentre Miyuki Okuyama, vincitrice del Photobook Prize 2016, ha raccontato la realtà dei figli nati da soldati giapponesi e donne indonesiane in Dear Japanese.

    Matt Black ha viaggiato nel proprio Paese percorrendo oltre 80 mila chilometri in 46 Stati americani, per tracciare la Geography of Poverty e documentando le condizioni di comunità che versano in stato di povertà.

    La francese Sandra Mehl ha realizzato un reportage sulla vita quotidiana di Ilona and Maddelena, due sorelle del quartiere operaio di Montpellier. Mentre Silvia Amodio ci presenta L’arte del ritratto in tutte le sue forme.

    Michael Ewert ha registrato dalla fine degli anni ’70 i cambiamenti di Cortona, da località a vocazione agricola a meta di turismo di lusso in I giardini selvatici della memoria – Tracce di una vetrina.

    Andrea Frazzetta ha seguito il popolo nomade degli Afar che abita uno dei luoghi più inospitali del pianeta in Etiopia, in Danakil: Land of Salt and Fire.

    Daniel Castro Garcia ha attraversato l’Europa, in questi anni di crisi migratorie, osservando che, ovunque, ognuno è Foreigner.

    È invece letterario il viaggio di Luis Cobelo che in Zurumbàtico è andato sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez tra fantasia, realtà, mistero.

    C’è inoltre Golden Days Before They End di Klaus Pichler (foto) e Clemens Marschall (testo), che con il loro ritratto di Vienna sono stati vincitori della scorsa edizione del premio Happiness ONTHEMOVE.

    36 Little Good Things: è titolo della mostra collettiva, una sfida insolita rivolta a 36 fotografi internazionali che si occupano principalmente di temi difficili come la fotografia di guerra. I fotografi sono stati selezionati da Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival, per ritrarre, con un rullino da 36 pose, momenti di bellezza, quotidianità, umanità.

    Infine, la mostra dedicata all’arboreto Tenuta Granducale di Montecchio porta a Cortona per la prima volta un lavoro fotografico dedicato a un’iniziativa di tutela della biodiversità e del patrimonio del territorio. Affidato alla fotografa Jessica Backhaus, fotografa tedesca dal linguaggio poetico e dalla estrema ricercatezza nella definizione del dettaglio, il suo contributo rappresenta la prima tappa di un progetto culturale di divulgazione scientifica di Aboca realizzato in partnership con Cortona On The Move.

    Le quattro open call

    New Visions: realizzata in collaborazione con LensCulture, piattaforma globale di fotografi e professionisti del settore, affermatasi come una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea. La open call, aperta il 20 febbraio e chiusa il 31 marzo, ha catalizzato l’entusiasmo di fotografi professionisti e appassionati: 938 i partecipanti da tutto il mondo. Questa call, i cui tre vincitori saranno annunciati il 25 maggio, dà la possibilità a giovani talenti della fotografia di esporre al festival.

    Il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE: la felicità in movimento è il tema di questo premio, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. Fino al 21 maggio sarà aperta la call per i fotografi

    Viaggi da Copertina: per i suoi 25 anni in Italia, Lonely Planet promuove un concorso fotografico che mette in palio viaggi, attrezzatura fotografica e workshop. C’è tempo dal 20 aprile al 30 maggio per caricare la propria fotografia di viaggio per creare una copertina perfetta.

    Call for Photobook Dummy: dopo il successo della passata edizione, dal 15 maggio al 15 giugno si aprirà la open call per dummy, ossia i prototipi di libri per il self-publishing o proposti agli editori per la pubblicazione. Si rivolge sia ai fotografi amatoriali sia ai professionisti. Hannah Watson, direttrice di Trolleybooks, esperta di fama internazionale, selezionerà i dummy finalisti Photobook Dummy Review and Prize e il progetto vincitore di cui verrà prodotto il libro proposto.

    Workshop Il programma dei workshop dell’edizione 2017 è in via di definizione e coprirà l’intero periodo di svolgimento del festival. Dieci finora i workshop confermati che si svolgeranno durante i fine settimana; avranno una durata di due giorni e saranno condotti da fotografi nazionali e internazionali, rivolti a gruppi da 8 a 15 persone. Il programma definitivo e le informazioni per l’iscrizione saranno comunicate sul sito del festival nelle prossime due settimane.

    Nelle giornate inaugurali del festival (13-16 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più importanti professionisti della fotografia della scena mondiale, impegnati in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio. Le sedi espositive sono dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

    All’indirizzo http://www.cortonaonthemove.com/it/press è possibile scaricare i comunicati e la gallery fotografica.

  • TheCOSMOSBSERVER media partner di Space Apps International Challenge Milano

    Il blog di divulgazione scientifica  TheCOSMOBSERVER è media partner dell’evento promosso dalla NASA

    Si terrà a Milano il 29 e 30 aprile, presso lo spazio Venini42 (nelle sedi di Mikamai e LinkMe), l’edizione italiana della Space Apps International Challenge promossa dalla Nasa (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.

    Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla Nasa, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio si uniscono per affrontare le sfide con un tema comune. Il tema di questa prima edizione milanese, in concomitanza con l’international challenge ospitato in altre città in giro per il mondo, è la  “Terra”.

    Oltre all’hackathon di 48 ore, sono state strutturate altre attività didattiche, divulgative e comunicative. Gli organizzatori hanno predisposto infatti un programma “Educational for kids” (per i bambini da7 ai 12 anni), una “Temporary Exbition” (con alcune delle ultime scoperte della NASA) e alcuni laboratori di “Virtual Reality”, ioT e robotica.

    L’edizione milanese della Space Apps International Challenge si svolge sotto il patrocinio del Consolato Generale USA di Milano e la Camera di Commercio Americana in Italia.

    Una manifestazione importante, della quale TheCOSMOBSERVER è media partner, e che parte sotto i migliori auspici, visti i numeri dell’edizione 2016: oltre 160 eventi e 15.000 persone coinvolte in 6 continenti.

    Space Apps International Challenge Milano (29 e 30 aprile 2017)

     

    Location:

    Via Giulio e Corrado Venini 42 – 20100 Milano (MI)

    c/o Spazio Venini 42 powered by Mikamai e Linkme

    Orari:
    Sabato 29 aprile: 9:00–24:00

    Domenica 30 aprile: 8:30–17:00

     

    Contatti:

    Web  http://www.spaceappsmilano.it/

    E-mail  [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/spaceappsmilano

    Twitter  https://twitter.com/spaceappsmilano

    Hashtag  #spaceapps  /  #spaceappsmilano

  • Guangzhou and Milan, Twin City – Civilization Redesign: Ecco i vincitori della Design Competition

    Categoria A – lo spazio della casa: Leonardo Tobaldo

    Categoria B – l’arredo: Agostino Narduzzo e Giulia Rancan

    Categoria C – l’opera d’arte: Chiara Cesca e Anna Dariol

    Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

     

    Hanno prevalso gusto minimal e attenzione all’ambiente, senso ludico e richiamo alla natura nella design competition Twin City – Civilization Redesign.

    Nella propria proposta di concept originali di Interior Design e opere d’arte ispirati alla cultura cinese, Leonardo Tobaldo (1° classificato categoria A: lo spazio della casa), Agostino Narduzzo e Giulia Rancan (1’ classificati categoria B: l’arredo) e  Chiara Cesca e Anna Dariol (1’ classificati categoria  C: l’opera d’arte) si sono distinti tra i molti in gara per la capacità di integrare i valori della tradizione occidentale e di quella cinese in soluzioni dotate di qualità estetica e coerenza progettuale.

    Erano infatti 3 le categorie di progetto previste dal contest lanciato lo scorso giugno dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l. e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Chiusa la fase di candidature, la commissione giudicatrice composta da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, dall’Architetto Enrico de Benedetti, dal Designer Davide Groppi, dall’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e da  Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design, ha selezionato le proposte migliori per ciascuna categoria in gara premiando nello specifico:

    • Categoria di progetto A – lo spazio della casa:

    Leonardo Tobaldo: 1° classificato – € 2.000

    Alessio Serrani e Marco Milandri: 2’ classificati – € 1.500

    Sonia Zocchi, Laura Gallazzi, Francesca Colonnelli: 3’ classificati – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Stefano Calzone, Urte Berukstyte e Monika Petraityte Ilaria Papotti e Milena Gasparetto.

    • Categoria di progetto B – l’arredo:

    Agostino Narduzzo e Giulia Rancan: 1’ classificati – € 2.000

    Agnese Dori: 2’ classificata – € 1.500

    Ekaterina Shchetina: 3° classificato – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Umberto Colasanto, Luca D’Urbino e Stefano Carta Vasconcellos.

    • Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

    Chiara Cesca e Anna Dariol: 1’ classificati – € 2.000

    Silvia Natali: 2° classificato – € 1.500

    Giulia Nelli: 3° classificato – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Mattia Marvardi e Edoardo Fraccaro, Mauro Castagnoli e Weipeng Wu.

    Oltre al premio in denaro, i vincitori di ciascuna categoria avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

    Appuntamento alla 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016, per scoprire più nel dettaglio tutti i progetti selezionati e per incontrare i 3 vincitori.

    Maggiori informazioni sul Concorso e sul regolamento sono disponibili al sito www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Guangzhou and Milan

    Twin City – Civilization Redesign

    Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: 13.500 euro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Press contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Mail: [email protected]

    Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net

  • Color Design & Technology

    A Marzo 2017 la II edizione del Master Internazionale del Politecnico di Milano.

    Disponibili 10 agevolazioni economiche del valore di 4.000 €  

     

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la II edizione del Master internazionale in lingua inglese in Color Design & Technology.

    Grazie al contributo dell’Associazione Italiana Colore, di Konica-Minolta e di altre aziende sostenitrici sono disponibili 10 esoneri parziali del 50% per un valore di 4.000€ ciascuno. Maggiori informazioni su http://polidesign.net/it/colordesign/Agevolazioni

    Il percorso didattico ha lo scopo di formare figure professionali in grado di gestire le problematiche tecnologiche e progettuali legate all’uso del colore in vari ambiti professionali: dal design di prodotti industriali all’architettura di interni, dalla comunicazione alla moda, fino allo spettacolo e al progetto degli spazi urbani.

    Una figura professionale, quella del “Color Consultant”, in grado quindi di soddisfare la crescente richiesta di esperti a 360° nell’utilizzo del colore quale mezzo tecnico, espressivo e progettuale.

    La didattica è divisa in due fasi

    Una prima parte – coordinati dall’Associazione Italiana Colore-  prettamente teorica e tecnica, ha l’obiettivo di sviluppare le competenze degli aspetti di misura, controllo, riproduzione digitale e confronto legati a discipline quali fisica, ottica, colorimetria, chimica, psicologia, percezione.

    Una seconda fase di carattere pratico permetterà agli studenti di contestualizzare e collaudare le conoscenze apprese nelle diverse discipline applicative e progettuali.

    Il percorso prevede un tirocinio finale da svolgersi in aziende e studi professionali che si occupano di colore nei diversi ambiti,  preceduto da una fase di empowerment aziendale pensato per facilitare l’inserimento nella realtà lavorativa.

    Non a caso, i professionisti e le aziende del settore si sono dimostrati fin da subito particolarmente ricettivi nei confronti di questo nuovo prodotto formativo. La prima edizione del Master si è svolta infatti con la partecipazione o il patrocinio di: Lechler, Missoni, Barbieri Electronics, Materis Paint, Boero Group, Ceramica Vogue, Fimi-Barco, Mamma Fotogramma Studio, Federchimica AVISA, Digiworld, Elementi Moda s.r.l., Create, OIKOS, GMG-Color, X-Rite Pantone, Mantero, FlintGroup, Clariant, Fontegrafica, Progetto Iride e Unione Industriali di Como.

    A questo link http://www.polidesign.net/it/colordesign/testimonianze è possibile consultare le testimonianze degli studenti della I edizione.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Scienze, Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale (o titoli equivalenti a termini di legge), oppure in altre discipline, qualora la formazione del master dovesse risultare un valido completamento per le esperienze maturate dal candidato stesso. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Il Master è tenuto in lingua Inglese.

    Il numero di allievi ammessi è 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: +39 02 2399 7217 [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]