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  • Imola 1-3 luglio 2016: la comunità romena attesa al congresso dei Testimoni di Geova dal tema “Rimaniamo leali a Geova”.

    In vista del tanto atteso congresso di zona 2016 dal tema: “Rimaniamo leali a Geova”, i Testimoni di Geova delle circa 40 comunità romene della Toscana, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia-Giulia sono impegnati in una campagna speciale per invitare le migliaia di persone di lingua romena presenti nel loro territorio.
    L’evento avrà luogo presso la Sala dei congressi a Imola, in via Giulio Pastore 1, da venerdì 1 a domenica 3 luglio 2016. Il programma, che inizierà alle ore 9.20 continuando fino al pomeriggio, e sarà interamente in lingua romena, darà risposta a tre fondamentali domande: Perché Dio si aspetta che siamo leali? In che modo essere leali migliora la nostra vita? Come Dio agirà con lealtà verso di noi?

    Attraverso 49 discorsi, 35 brevi video, 2 film, nonché scenette e interviste, sarà mostrato in modo pratico come applicare nel quotidiano i princìpi contenuti nella Bibbia: questo rende migliore la vita e le relazioni all’interno della famiglia, elemento fondamentale della società, e soprattutto con Dio. I presenti, Testimoni e non, saranno aiutati a comprendere cosa significa essere leali anche di fronte a situazioni difficili e a momenti di sofferenza. Uno dei momenti più attesi sarà il battesimo in acqua, per immersione, per tutti coloro che hanno deciso di diventare Testimoni di Geova, sabato mattina (ore 11.45) e il discorso pubblico dal tema: “Quando trionferà l’amore leale sull’odio?”, domenica mattina (ore 11.20).

    Francesco Lanuto, portavoce del congresso ha dichiarato: “In questo periodo, in circa 240 paesi del mondo, tutti i Testimoni di Geova assisteranno allo stesso programma di istruzione biblica: questo ci rende un popolo unito e ci permette di imparare a manifestare qualità che Dio apprezza negli esseri umani”. A proposito dell’atmosfera che regnerà tra i presenti ha aggiunto: “A Imola, ancora una volta romeni, rom, moldavi, ucraini e italiani che hanno imparato la lingua romena, provenienti da diverse regioni d’Italia, saranno radunati insieme in un meraviglioso vincolo di amicizia”. L’ingresso è libero e non si fanno collette.
    Link correlati:
    www.jw.org/it/testimoni-di-geova/congressi/
    www.jw.org/it/testimoni-di-geova/congressi/trailer-dei-film-2016/

    Contatti per i media:
    Francesco Lanuto – tel 3297957812 – [email protected]
    Tiziano Canteri – tel 3473738838 – [email protected]

  • Da oggi in libreria “Pronto… io!” Un libro tenero e toccante per riflettere e conoscere.

    “Pronto… io!” sono le prime parole che Matteo, un ragazzo Down, pronuncia telefonando all’insegnante di sostegno, che aprono una finestra sul mondo delicato della disabilità a scuola. Una carrellata di ragazzi e ragazze che si susseguono negli anni e nelle varie classi, tra i problemi di integrazione e la gioia di riuscire, di capire, di portare a termine un esercizio svolto.
    Nel libro sono raccontate diffusamente le storie di Michele, di Matteo e di Sergio a cui si affiancano quelle di tanti altri ragazzi, a volte solo per brevi accenni, altre come sfondo a un discorso più generale. Il racconto dei casi seguiti nel corso degli anni diventa, infatti, un pretesto per lasciare spazio a riflessioni sul nostro modo di considerare i ragazzi che non rientrano nella nostra idea di “normalità” e per portare allo scoperto i nostri pregiudizi.
    Andreina Carbone, classe ’54, completata la frequenza del liceo classico, si iscrive al corso di laurea in matematica, preferendolo a quello di lettere per i maggiori sbocchi lavorativi. Incerta sul suo futuro professionale, sa solo di non voler insegnare, ma dopo una supplenza nella scuola capisce che quella sarà la sua strada…
    ISBN 978 88 99067 50 2
    Brossura fresata
    122 pagine
    13,90€
  • In uscita nelle librerie il 3 novembre “Le stelle di Srebrenica” di Daniela Quadri per Edizioni Leucotea.

    L’intreccio di due vite, volte a svelare un mistero che affonda le sue radici nella Seconda guerra mondiale.

     

    Marta, indipendente, votata alla sua carriera e affezionata a Dakota (il suo gatto la cui unica preoccupazione è avere la ciotola piena) inizierà a rivedere le sue priorità quando, seguendo uno scoop giornalistico, incontrerà Elma, arrivata il Italia per sfuggire alla guerra, ma soprattutto Nadia, figlia di Elma e affetta da Sindrome di Down. L’amore per la bambina legherà le due donne al punto che Elma sarà disposta a raccontagli degli orrori vissuti durante il conflitto dei Balcani e del massacro di Srebrenica dove perse la vita tutta la sua famiglia.

    Sullo sfondo l’indagine  per catturare Tarik, padre di Nadia e pericoloso malavitoso, e un’icona delle quali ognuna delle due donne ne possiede una metà, quasi a testimoniare che il loro incontro  on è frutto del caso, ma un preciso disegno del destino.

     

    Integrazione amore ma anche il dolore per non poter cambiare gli orrori della storia e una sfumatura di humor sono gli ingredienti di quest’ora che riesce a rimanere profonda e fresca.

     

    Daniela Quadri, considera Monza, città in cui è nata e vive, come rappresentazione delle sue radici. Laureata in lingue moderne, lavora in ambito di marketing, di cui apprezza specialmente i risvolti creativi.

     

    Le stelle di Srebrenica

    Daniela Quadri

    978-88-99067-36-6

    227 pagine

    € 13,90

     

    WWW.EDIZIONILEUCOTEA.IT