Tag: innovazione tecnologica

  • TECE Italia per il terzo anno consecutivo chiude con un bilancio in positivo

    Continua il trend positivo per TECE Italia che chiude il 2017 con un +10%. Cultura della curiosità, vicinanza al cliente e innovazione tecnologica. Sono i tre concetti chiave che riassumo la strategia dell’azienda e spiegano il successo di un anno caratterizzato da risultati positivi.

    Castelnuovo Rangone, febbraio 2018 – Il 2017 si è chiuso positivamente per TECE Italia, multinazionale tedesca a conduzione familiare specializzata nella produzione di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico, che ha visto una crescita del +10% rispetto al 2016.  Ma quali sono i fattori di successo?

    «La cultura nasce dalla curiosità», ci spiega Fabio Tessari, Amministratore Delegato di TECE Italia. «Cercare di capire come sia possibile migliorare e rendere più semplice il lavoro delle persone è il nostro principio guida». La curiosità per il mondo dei clienti è il motore dell’innovazione che spinge TECE a realizzare prodotti e servizi ben progettati. TECE è da sempre un’azienda strettamente allineata con le esigenze del cliente.

    Vicini al mercato e alle persone è la filosofia sposata da TECE. La collaborazione è essenziale per il successo. Tutte le soluzioni innovative vengono infatti sviluppate insieme al cliente, ascoltando le esigenze e i suggerimenti di progettisti, costruttori e rivenditori con particolare attenzione al design e alla facilità d’uso e di applicazione.

    TECE è un’azienda innovatrice e creativa, orientata al futuro che sviluppa prodotti tecnologici di avanguardia, progettati per durare nel tempo grazie al Know-How acquisito negli oltre 30 anni di storia e di eccellenza.

  • Business Intelligence – il modo intelligente di fare strategia

    Scopo principale della Business Intelligence è dare un ausilio concreto alle aziende, in particolare ai dirigenti aziendali e ai manager d’azienda, nella gestione, nel controllo e nell’analisi di informazioni strategiche ottenute da tutte le fasi dei processi produttivi aziendali. Le aziende utilizzano la Business Intelligence per capire a fondo la situazione in cui versa l’azienda, in modo da poter prendere delle decisioni finalizzate a incrementare la produttività dell’azienda, la sua visibilità sul mercato, l’affidabilità del marchio e il conseguente successo.

    Ma cos’è la Business Intelligence?

    La Business Intelligence è l’insieme di tutti gli strumenti tecnologici, le applicazioni, i software per raccogliere, ordinare, selezionare ed analizzare tutti i dati di un processo aziendale, con lo scopo di generare documenti leggibili che forniscano il trend aziendale, evidenzino i punti critici dell’organizzazione, su cui fare tagli dei costi oppure su cui investire per incrementare la produttività dei settori.
    Le attività di una Business Intelligence sono divise in quattro categorie:

    • archiviazione dati (raccolta delle singole informazioni da ogni reparto aziendale);
    • riordino ed elaborazione dei dati (analisi dei dati e elaborazione grafici dell’andamento dei processi aziendali);
    • sondaggi (ogni dato o gruppo di dati viene comparato a dati esistenti e al trend di mercato);
    • segnalazione dei valori importanti (dati su cui attuare processi decisionali).

    Gli strumenti della Business Intelligence sono studiati per raccogliere dati e porre domande sull’efficacia dei sistemi aziendali, offrendo un supporto concreto, matematico e probabilistico alle decisioni dei dirigenti aziendali. I software di Business Intelligence raccolgono gli storici aziendali ed, attraverso algoritmi, forniscono un trend aziendale in base alle disposizioni vigenti. I software contengono tutti i dati relativi alla produzione, alle vendite effettuate, ai prodotti in stock, alle materie prime e alle risorse finanziarie in entrata, in uscita in funzione di carpire il rendimento aziendale.

    Perché utilizzare la Business Intelligence?

    La Business Intelligence offre molti vantaggi alle aziende che decidono di investire su questo sistema intelligente. L’utilizzo della Business Intelligence:

    • ottimizza i cicli produttivi;
    • migliora la capacità decisionale ai vertici aziendali;
    • rende l’azienda competitiva sul mercato, identificando il trend di mercato;
    • identifica percorsi da cui trarre maggior profitto;
    • evidenzia i problemi e gli errori dai dati forniti;
    • è facile ed intuitivo da usare.

    Come implementare la Business Intelligence in maniera settoriale?

    Dalla Business Intelligence si possono trarre utilissimi vantaggi, ma le aziende possono sfruttare l’opportunità della Business Intelligence solo se ogni settore dell’azienda è perfettamente coeso e coinvolto nel processo di condivisione e archiviazione dei dati. Se l’azienda mostra riluttanza, scetticismo e difficoltà ad interagire con i software di Business Intelligence nella condivisione di ogni informazione e dei motivi alla base di ogni decisione registrata sui software di gestione aziendale, l’investimento potrà essere anche fallimentare, non portando benefici nei processi aziendali.

    E’ quindi importante che dirigenti, manager e operatori settoriali dei processi produttivi siano informati e formati ad usare la Business Intelligence come insieme di strumenti da cui trarre beneficio, mostrando sempre dedizione e fiducia nei software, con spirito critico costruttivo. I punti da cui partire prima di mettere in campo la Business Intelligence per i dirigenti aziendali sono i seguenti:

    • Assicurarsi della pulizia dei dati;
    • Addestrare gli operatori aziendali;
    • Tenere chiaro qual è l’obiettivo dell’investimento in Business Intelligence: definire i benefici che ci si aspetta di ottenere;
    • Sbloccarsi da una forma mentis statica e priva di strategie attuabili.

     

     

     

  • VI PRESENTIAMO LE TECNOLOGIE DI TERZA GENERAZIONE

    Vi invitiamo nel futuro

    Nella fiera di Rimini ad Ecomondo, saranno presentati i da Rws Italia e dal suo storico Distrubitore nazionale Garby i nuovissimi dispositivi per la raccolta differenziata con gli Eco compattattori per il riciclo di bottigliein plastica .

    I nuovissimi dispositivi presentati in occasione di Ecomondo saranno dotati della iXperience Technology che è un marchio registrato, coperto da copyright e brevetti industriali .

    Le nuove macchine progettate hanno lo scopo di rafforzare il brand Rws Italia e Garby , in qualità di Distributore nazionale .

    È stata posta la massima attenzione alla progettazione e realizzazione meccanica completamente automatizzata con tutte funzionalità di check control -autodiagnosi , Remote controll e altre funzioni cui non vogliamo togliere la vostra curiosità.

    “Con enormi investimenti abbiamo ripensato e riprogettato ex novo ogni componente per meglio gestire il costante incremento di utilizzo da parte dei cittadini delle nostre macchine per il riciclo di bottiglie in plastica .” Ricordiamo solo il case study del centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA dove in 6 mesi sono stati riciclati 1.000.000 di bottiglie in plastica con solo 2 dispositivi ECO24 URBAN CITY. Gestire tali quantità in così breve tempo non è facile per nessuno ma grazie alla nostra esperienza , investimenti , mesi di studio oggi siamo in grado di gestire quantità superiori a quelli già raggiunti . Volevamo delle macchine già pronte per il futuro e ci siamo riusciti .

    Strategie di mercato per essere vincenti in ogni situazione

    L’attenzione del Business Marketing Developer si è focalizzata ad analizzare e dettagliare , al team ingegneristico , ogni elemento per fornire la necessaria affidabilità in linea con gli altissimi volumi e frequenze di conferimento da parte dei cittadini, raggiunti grazie al costante lavoro nostro e dei Concessionari Garby .

    La stessa attenzione della meccanica è stata posta all’ elettronica e al software che avranno funzionalità di assoluta novità per il mercato nazionionale e comunitario e, per ovvi motivi non possiamo rivelare a tutela dei nostri Concessionari e Clienti come supermercati o Amministrazioni comunali

    Ecomondo una occasione di incontro e visione

    Ecomondo sarà una occasione di incontro con migliaia di visitatori che potranno vedere parte delle funzionalità che svolgeranno i macchinari di terza generazione .

    Unici nel settore , strategia della nostra azienda, è adottare modelli originali coperti da copyright e brevetti industriali per un esclusivo business model marketing applicato al mass marketing a tutela del capitale investito.

    In occasione di Ecomondo saranno fruibili le nuovissime funzionalità per implementare la raccolta differenziata , ed il riciclo incentivante , attraverso avanzati schemi di marketing avanzato e strategico che saranno un vantaggio sia funzionale che economico per consumatori, esercenti e concessionari .

    L’obiettivo dichiarato di Rws Italia e Garby è di continuare ad essere market leader del mercato di riferimento ed aumentare le quote per arrivare al 75% del mass market a volume e valore. Un traguardo che si vuole raggiungere anche attraverso il design dei dispositivi.

    Altro elemento di novità e strategicamente vincente per noi, per i nostri Concessionari e clienti futuri é la segmentazione dei prodotti in diverse serie . Anche in questo possiamo ben dire di essere unici nel mercato a gestire ogni esigenza si presenterà

    Il know–how acquisito con oltre 900 installazioni ci rende sicuri e fieri di essere ancora una volta il faro nel settore di riferimento a cui ,tutte le aziende del settore, guardano per replicare il nostro originale business model .

    Rws Italia Developer Office .

  • Il CAD – Cantiere Analogico Digitale a Villa Ada Roma incontra il mondo 2017

    Protagonista della manifestazione romana l’Innovazione digitale 2.0 proposta dal CAD, il primo Fab- Lab e Co-working della rete dei Circoli Arci italiani.

    E’ stata un’estate romana all’insegna dell’innovazione 2.0 quella proposta dal CAD – Cantiere Analogico Digitale all’interno della 24a edizione di “Villa Ada Roma Incontra il mondo – Villaggi Possibili”, che si è conclusa il 17 Settembre scorso. Allestimenti consegnati in tempi record, fatti con materiali di riciclo e tecnologie di ultima generazione. Ma anche laboratori dedicati all’universo digitale a disposizione del pubblico romano, che hanno animato le calde giornate dello storico festival simbolo dell’intrattenimento capitolino, presentato da Arci Roma, parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale.

    Il CAD, il nuovo spazio polifunzionale dedicato alle tecnologie digitali di Roma, diventato il primo Fab- Lab e Co-working dell’ampissima rete di Circoli Arci in Italia, è stato chiamato a curare una parte importante degli allestimenti della kermesse, che ha visto alternarsi, nel cuore di uno dei parchi più suggestivi della città, artisti prestigiosi come Antonio Rezza, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, Piotta e Brusco, Dub FX, i due maestri della techno Juan Atkins e Moritz Von Oswald. “All’interno del D’ADA Park, l’area ad accesso gratuito che ha ospitato eventi di musica live e reading letterari, abbiamo creato il lounge bar e l’area backstage, trasformata in location per rappresentazioni digitali. Come il Glitch Art Expo, che ha coinvolto artisti di video arte e fotografia”, spiega Alessandra Barberio CEO e co-founder del CAD, warehouse di 500 mq, inaugurata lo scorso maggio nel quartiere Portonaccio, a due passi dalla stazione Tiburtina, dove start up, professionisti, freelance, artisti e creativi possono promuovere nuove opportunità di business e progetti legati al mondo del design, dell’upcycling, della realtà aumentata, della produzione artistica e dell’intrattenimento.

    Messa a punto dal CAD anche l’area Chill Out, composta da 30 sedute, 10 lampade e 10 tavolini, realizzati in OSB (Oriented strand board), pannelli di scaglie orientati ottenuti da legno di risulta. Un materiale resistente, ideale per esterni, capace di reggere sbalzi di umidità e calore. “Il tutto progettato, fabbricato e messo in opera in tempi brevissimi – ribadisce Alessandra Barberio – considerando che ad Arci Roma è stata assegnato il bando da Roma Capitale appena una settimana prima dall’inizio dell’evento”.

    Un risultato conseguito grazie ai macchinari di ultima generazione disponibili nel Fab Lab del CAD, in grado di creare arredi e strutture di qualità e a basso costo. Come la Fresa a Controllo numerico (CNC), ideale per modellare, intagliare e levigare plastica, legno, metallo. Oppure il Laser Cut, per tagli di precisione su plexiglas, tessuti, legno, materie plastiche o alluminio.

    Siamo felici di aver preso parte a questa straordinaria esperienza – dichiara Alessandra Barberio – E ringraziamo Arci Roma per averci dato la possibilità di mostrare le grandi potenzialità e possibilità offerte dall’Internet of Think ”. Per farlo il CAD ha organizzato diversi workshop nel D’Ada Park, dedicati alle innovazioni digitali. Come quello di stampa 3D, tenuto da Jonathan Castellucci, co-founder e responsabile dello spazio Fab Lab del CAD, quello di fotografia digitale, del fotografo romano Dario Scaramuzzino o di Realtà Aumentata e Modellazione 3D, curato da Arda Studio.

    Un assaggio dei corsi che saranno lanciati presso la sede di via Portonaccio 23 il prossimo 14 OTTOBRE durante l’OPEN DAY 2017 e che saranno attivati nel corso dell’anno presso il Cantiere Analogico Digitale.

  • POLI.design Milano approda a Città Studi Biella

    Nuove collaborazioni e nuove attività formative ai blocchi di partenza

     

    Industria 4.0 richiede oggi processi industriali più intelligenti, più inclusivi e più sostenibili. Il mercato dei tessili tecnici è uno dei comparti più dinamici, grazie ad un settore che ha saputo reinventarsi sulla base di un nuovo modello commerciale, in linea con le necessità della quarta rivoluzione industriale.

    Dall’interazione tra il settore tessile e gli altri settori produttivi sono nate nuove opportunità e campi di applicazione, ultime frontiere di uno scenario in continua evoluzione e orientato verso mercati nei quali le priorità sono diventate le performance, la flessibilità, la funzionalità e l’orientamento al consumatore.

    Un contesto che ha bisogno di manager e professionisti in grado di essere testimoni dei valori della cultura tessile contemporanea e che è diventato terreno fertile di incontro tra Città Studi Biella e POLI.design, ente di formazione fondato nel 1999 dal Politecnico di Milano.

    Due realtà d’eccellenza, con storie e competenze differenti e complementari, che hanno messo a frutto i rispettivi punti di forza: il background formativo di Città Studi Biella, supportato da un network di aziende nazionali e internazionali, al servizio delle competenze tecniche del Sistema Design del Politecnico di Milano (7° Ateneo nel ranking mondiale, 3° in Europa e 1° in Italia nel settore Arts&Design).

    Biella, sede del più antico distretto tessile d’Europa, e Milano, capitale indiscussa della moda e dell’innovazione, in sinergia con il sistema delle imprese, danno il via ad un percorso di perfezionamento scientifico di alta formazione assolutamente nuovo nel suo genere.

    Crediamo fermamente nella validità di questo accordo, che ci auguriamo possa essere il primo tassello di una più ampia collaborazione – afferma Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi Biella – POLI.design è un polo di eccellenza mondiale per quanto riguarda il Design, in tutte le sue declinazioni più attuali e Città Studi, da parte sua, conferma la volontà di voler continuare ad operare lungo la direttrice dell’innovazione, come richiesto dal tessuto imprenditoriale che da sempre ci supporta e collabora alle nostre  iniziative”.

    “POLI.design svolge da anni un ruolo di cerniera tra formazione universitaria e mondo delle professioni – sostiene Giuliano Simonelli, Presidente POLI.design – con un approccio fortemente improntato all’innovazione. La collaborazione con Città Studi Biella, che ne condivide la mission, si inserisce in questo filone e va ad ampliare la nostra azione nel settore del tessile, potenziando ancor di più la sinergia con il tessuto produttivo e imprenditoriale. Il Master in Fiber Design rappresenta il primo risultato di questo incontro, destinato a generare future occasioni di scambio e collaborazione”.

    Il primo progetto concreto, nato dall’accordo con POLI.design è il nuovo Master Universitario di 1° livello in Fiber Design and Textile Processes, un percorso didattico unico e innovativo, che affronta il tema del tessile con un taglio del tutto nuovo, unendo il fenomeno della diffusione delle fibre polimeriche all’IoT (Internet delle cose) e allargando l’orizzonte del processo tessile a tutti quegli ambiti in cui i materiali high tech vengono utilizzati.

    Il Master si svolge completamente in lingua inglese e punta a vincere la sfida del tessile, ambito in cui la ricerca si muove a cavallo tra esteticità e funzionalità. Gli “oggetti intelligenti” sono il futuro dell’integrazione uomo macchina e il processo tessile il mezzo idoneo per utilizzare nell’IoT le possibilità messe a disposizione dai nuovi polimeri.

    Trasversalità, innovazione tecnologica e sostenibilità, quindi, al centro del nuovo Master, che mette a fuoco i diversi impieghi tecnici e il design dei prodotti industriali, con uno sguardo sempre attento alla supply chain globale e alle esigenze del mercato.

     

    Ufficio Comunicazione Città Studi Biella:

    Giorgia CIABATTINI, Tel. +39 015 855 11 76 [email protected] www.cittastudi.org

    Ufficio Comunicazione POLI.design Milano:

    Valeria VALDONIO, Tel: +39 02 2399 7201[email protected]  www.polidesign.net

  • DESIGN DEL SISTEMA PRODOTTO SERVIZIO PER LA SANITÀ

    L’Healthcare al centro del nuovo Master POLI.design

    Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 20 giugno 2017

    Inizierà a settembre 2017 il Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità del Politecnico di Milano. Una novità assoluta nel catalogo POLI.design, ente gestore del Master, che apre così la propria offerta formativa al settore dell’Healthcare.

    Una risposta concreta alle esigenze di un panorama internazionale sempre più competitivo dove, alla progettazione di prodotti industriali per il settore sanitario, è necessario accostare un sistema di servizi integrati che ne migliorino la qualità. L’obiettivo è quindi quello di formare professionisti capaci di affrontare l’iter progettuale e produttivo di servizi e dispositivi biomedici innovativi, efficaci e di elevato valore tecnologico e di design.

    Approccio user centered, innovazione tecnologica e qualità espressiva. Queste le linee guida che gli healthcare designers dovranno seguire nella progettazione di prodotti – tangibili e intangibili –  a supporto delle diverse attività cliniche: dalla diagnosi alla terapia fino alla riabilitazione.

    Il Master offre quindi una preparazione a 360° grazie a insegnamenti altamente specialistici. Dal modulo in Design ed Ergonomia a quello dedicato alla conoscenza di standard e normative di riferimento, senza tralasciare l’apporto delle nuove tecnologie attraverso le quali progettare sistemi semplici o App con qualifica di dispositivo medico per servizi innovativi di monitoraggio o assistenza sanitaria.

    A supporto della preparazione teorica sono previsti un workshop progettuale di sviluppo di sistemi innovativi, visite a strutture sanitarie e uno stage in aziende o presso istituzioni del settore.

    Le selezioni sono aperte: la I edizione del Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità inizierà a settembre 2017. Il Master è rivolto a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale che vogliano specializzarsi nel Design di prodotti-servizi per la sanità.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline per richiedere uno degli esoneri è il 20 giugno 2017.

    Il regolamento è disponibile all’indirizzo: http://polidesign.net/it/healthcare

    Per informazioni sulle modalità di selezione e iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Formazione POLI.design:

    e mail: [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]